il famoso «quality time» con i figli di genitori separati

http://twitter.com/#!/AnnalisaRosati/status/62025429401350144

Spigolando quà a là come al solito, grazie alla collega Annalisa Rosati, il cui «tweet» vedete riprodotto sopra, ho potuto leggere questo interessantissimo e significativo racconto di un papà separato che, a mio giudizio, è un estremamente chiaro esempio di quello che dovrebbero fare i genitori separati per dare del tempo di qualità ai propri figli, nonostante la crisi della famiglia e dopo la stessa, continuando a collaborare per essere genitori.

Non tutti, naturalmente, ci riescono. Dopo una settimana di lavoro, gestire interamente da soli due figli non è facile, ma beati i figli di chi ci riesce, l’esempio rimane molto positivo.

Raccomando a voi tutti la lettura e, personalmente, credo che ne darò copia a molti genitori che avrò occasione di seguire; come legali, ci concentriamo sempre sugli aspetti più squisitamente giuridici, mentre invece qualche parola andrebbe spesa anche su come la separazione, una volta ufficializzata, va gestita nella famosa «quotidianità».

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