Categorie
diritto

I debiti dei genitori con Equitalia si trasmettono ai figli?

Mio papà ha accumulato un debito di 50000 euro con Equitalia. Ho sentito dire che per questo debito non pagato in caso di una sua morte questo debito dovra essere interamente pagato dai figli suoi eredi è vero? Funzionerebbe uguale se facessi un atto da un notaio per rinuciare a un eventuale eredità anche se non ha auto né case e rinunciare totalmente a debiti e crediti.

Sì, i debiti, compresi quelli con Equitalia, si trasmettono agli eredi insieme ai crediti, e alle altre risorse attive, per cui in caso di successione, se accetti, il debitore diventi tu.

Se vorrai evitare questo problema, dovrai fare, dopo che tuo papà non ci sarà più, la rinuncia all’eredità

Gli articoli 519 e seguenti del codice civile disciplinano la rinuncia dell’eredità.

Tali norme, appunto, del nostro codice stabiliscono che il chiamato all’eredità ha il diritto di rinunciare alla sua quota ereditaria.

Con la rinuncia, l’erede rinuncia a tutte le attività e le passività del de cuius ma è molto importante fare attenzione ai particolari: tenere un oggetto appartenente al de cuius può comportare un’accettazione di fatto dell’eredità.

Tuttavia, ci potrebbe essere anche un’altra soluzione, ossia l’accettazione con beneficio di inventario (articoli 484 e seguenti codice civile).

Con questa forma di accettazione, i beni dell’erede e del de cuius rimangono distinti in modo tale che i beni del de cuius vengano utilizzati per soddisfare eventuali creditori.

Alla luce di queste informazioni, potrai poi valutare tu, un domani, come è più opportuno agire.

Va solo precisato che, in base all’art. 8 del D.Lgs. n. 472/1997, il discorso riguarda solo le imposte e tasse, cioè la sorte capitale, mentre le sanzioni non sono trasmissibili agli eredi, che sono responsabili unicamente dei tributi e dei relativi interessi.

Ti è piaciuto il post? Usa qualche secondo per supportare Tiziano Solignani su Patreon!
Become a patron at Patreon!

Di Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Counselor. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

814 risposte su “I debiti dei genitori con Equitalia si trasmettono ai figli?”

Ciao vorrei sapere se io sono un ragazzo pensionato e sto in casa dei miei genitori sono morti e mia sorella al casa sopra di e che non è in destata alei poso gestire io perche tutti i miei fratelli e 2 sorelle mistano sempre addosso e non anno soldi per pagare come posso fare

Non ho capito niente mi dispiace. Ti consiglio di andare a parlare con un avvocato in diretta, cioè o di persona o via videocall, in modo che ti aiuti a esporre il problema in modo chiaro e completo.

Buongiorno ,mia mamma vuole donare la casa a mia figlia ,solo che mia madre a dei debiti a Soris,io pure ho dei debiti a Soris ,donando la casa a mia figlia facendo uso frutto a me ,visto che abbiamo questi debiti ,finché siamo in vita si può pignorare la casa donata con uso frutto a me . grazie attendo una risposta.

É un’operazione da approfondire bene, non puoi pensare di fare una cosa del genere basandoti sul commento di un blog. Se non vuoi prendere un avvocato per una consulenza, puoi provare a sentire dal notaio dal quale dovrai comunque andare per la donazione, anche se io ti suggerirei di investire qualcosa in un bravo avvocato.

Buongiorno vorrei esporle il mio problema mio padre ha un debito X un incidente avuto a causa del suo cane adesso mio padre è deceduto è un mese fa anche mia madre ,ora mi sono vista arti una raccomandata a mio nome dove vengono chiesti a me questi soldi .A parte il fatto che io ho un fratello poi i miei genitori non posseggono nulla solo una pensione di 780euro papà e 530 di reversibilità mamma .A questo punto io come mi devo contenere X non pagare questa somma ? Faccio presente che io ho due figli e mio fratello una .Le sarei molto grata se mi potesse dare un consiglio di cosa devo fare considerando che ho mio marito invalido e inabile al lavoro e percepisce una pensione di 300euro e io sono al momento disoccu

Salve, mia madre (già vedova) è deceduta, e dovremmo succedere io e mio fratello. Mio fratello vuole semplicemente accettare la sua quota, io invece, che a causa del fratello di mia moglie ho dei debiti col fisco, vorrei rinunciare all’eredità in modo che la mia quota possa passare alle mie figlie (una maggiorenne e l’altra minorenne), posso farlo così che le mie figlie ereditino la mia quota senza essere oberate dai miei debiti? E poi dopo la mia morte rinunciano alla mia eredità così che non ereditino sempre i miei debiti?

vorrei sapere se avendo un debito con equitalia da trenta anni, mai pagato, ora dovrei acquistare una vettura con legge 104 e’ possibile che me la portino via l’agenzia delle entrate o tutto e’ in prescrizione.

Buongiorno avvocato siamo due sorelle abbiamo ereditato la casa di nostra madre costruita su terreno di nostro nonno purtroppo nostro padre non era in grado di accudirci… e ci hanno cresciute delle zie negli anni non ha mai provveduto a noi e si e sempre piu’ indebitato, si è risposato e ha avuto un altra figlia . Ora è morto e ha lasciato 30000 mila euro di debiti .
Alla morte di mia madre ha ereditato 1/3 della casa dove si sono accumulate 3 ipoteche e innumerevoli cartelle esattoriali siamo in causa da circa 15 anni per riuscire a tutelarci la moglie e la figlia vogliono i soldi del loro terzo e vogliono anche venire in vacanza perche l’abitazione è in zona di mare cosa possiamo fare per tutelarci.? Non vogliono rinunciare al bene ma non vogliono neanche pagare i debiti o le spese erariali e di manutenzione che sosteniamo per la casa e la causa legale va per le lunghe.
Ci hanno minacciato di voler entrare nell’immobile indiviso dove abitiamo possiamo richiedere l’intervento dei carabinieri o redigere un documento legale che vieti l’accesso all’immobile fino a che non chiariranno le loro intenzioni sui pagamenti?

Mio suocero ha donato alla figlia una unità abitativa mantenendo l’usufrutto che nei prossimi mesi andrà cancellata. Nel corso degli anni il suocero ha accumulato debiti con Equitalia. Chiedo di conoscere se i debiti ricadono sui figli vi è percolo per l’unità in questione.

Buonasera Avvocato, sono amministratore di una srl al 95% mia e al 5% di un’altra socia.
L’azienda è in liquidazione dal 2013, ma ha debiti ingenti con Equitalia.
Il commercialista mi dice che non la posso chiudere a causa di questi debiti.
Ma dovrà secondo Lei rimanere aperta in eterno?
I miei figli dopo la mia morte, erediteranno questi debiti?
Grazie.

Buongiorno Avvocato,
Mio suocero (infermo) ha accumulato negli anni un’ingente quantità di debiti (sia con Equitalia che con altri creditori). Al momento è nullatente, e moglie e figli intenderanno riunciare all’eredità al momento della morte. Questo significa che l’eredità giungerà a mio figlio minorenne (nipote del de cuius).
Mi son informata presso un notaio per la rinuncia del minore all’eredità, tramite giudice tutelare.
Tuttavia il notaio mi ha detto che difficilmente un giudice tutelare accetterà istanza di rinuncia senza aver stilato un inventario dei beni ufficiale. E che quindi l’unica alternativa sarà far accettare a mio figlio l’eredità con beneficio di inventario.
Ho capito che tramite questo tipo di accettazione, i creditori potranno rifarsi solamente sui beni eventualmente ereditati (che nel nostro caso sono nulli) e non sul patrimonio di mio figlio (che, nonostante sia minorenne, ha per esempio un suo conto in banca).
Tuttavia, consapevole che nel nostro caso non ci son beni ma solamente passività, mi mette parecchia ansia dover far accettare l’eredità a mio figlio seppur con beneficio di inventario.
Mi conferma anche lei che mio figlio non correrebbe alcun rischio accettando con beneficio di inventario?
Oppure dei rischi ci sono?
Purtroppo, come spiegato, il notaio ci ha detto che il giudice tutelare non accetterà altra modalità se non, appunto, l’accettazione con beneficio di inventario. Quindi sembra che la rinuncia per il minore non sia una strada percorribile.
La ringrazio per l’attenzione.
Sandra

Grazie Avvocato per il rapido riscontro.
Se posso, un ulteriore chiarimento.
Se, invece, gli eredi diretti del defunto decidessero di accettare l’eredità con beneficio di inventario: ho capito che i creditori potrebbero aggredire i soli beni del defunto. E l’eredità passiva si cristallizzerebbe a livello degli eredi diretti? O potrebbe comunque arrivare a mio figlio (nipote del defunto)?
La ringrazio ancora.
Sandra

Ti sconsiglio di affrontare una situazione del genere a colpi di brevi spunti raccolti qua e là ma di approfondirla adeguatamente, un dettaglio in meno o in più può cambiare completamente il quadro. Se credi, valuta di acquistare una consulenza.

Grazie Avvocato, per il rapido riscontro.
Se posso, chiederei un ulteriore chiarimento.
Se, invece, gli eredi diretti del defunto decidessero di accettare l’eredità con beneficio di inventario: ho capito che i creditori potrebbero aggredire i soli beni del defunto.
L’eredità passiva rimarrebbe a questo punto cristallizzata a livello degli eredi diretti, o potrebbe comunque ancora arrivare a mio figlio (nipote del defunto)?
Grazie ancora,
Sandra

Buonasera, i miei suoceri hanno contratto debiti tra tasse varie attività, cessione del quinto,.. Ora mio suocero è gravemente malato, non possiede beni. Se morisse mia suocera e mio marito possono fare rinuncia eredità x non accollarsi debiti che non saprebbero come pagare? In tal caso chi paga questi debiti? Sottolineo che i debiti sono intestati ed entrambi i miei suoceri xké società era intestata a lui con socia mia suocera.
Grazie mille se vorrà rispondermi.
Mara

Volevo fare una domanda se io mi metto a carico mio fratello che nn lavora multe e cose varie che fa lui ne rispondo io??

quando i miei genitori erano in vita abbiamo avuto in cessione io e mia sorella i beni di mia
madre e di mio padre
Dopo la morte dei due genitori abbiamo con un Notaio fatto la rinuncia dell’eredità
Oggi ci arrivano cartelle della Soget intestate a mia madre e agli eredi cosa dobbiamo fare?
La rinuncia sell’eredità è stata fatta ma non la prendono in considerazione in quanto sostengono che da parte del mandatario ci sia accollamemnto
Come ci dobbiamo comportare?
La ringrazio per la sua disponibilità e cortesia e le chiedo se gwentilmente mi può se ha piacere rispondermi al mi indirizzo mail
Grazie e con l’occasione le porgo i migliori auguri di BUON NATALE

Salve avvocato mio padre ha un debito di 130000€ con equitalia se rinuncio alla sua eredità perdo la casa popolare in cui viviamo che è assegnata e non di proprietà,la ringrazio

buongiorno avvocato, se mio padre non ha niente ma soltanto problemi ,noi figli siamo tenuti cmq a fare una rinuncia di eredita’ alla sua morte…pur non essendoci un’eredita’…la ringrazio anticipatamente

Salve, ho il seguente quesito io e mie 3 fratelli (ho anche 2 sorelle) siamo proprietari delle nuda dei nostri appartamenti, mentre nostra madre era proprietaria dell’usofrutto. Poco prima della morte di mia madre arrivivo da pagare, a mia madre, l’IMU per tutti i 4 appartamenti per gli anni 2012-2013 e 2014. Essendo deceduta mia madre ed avendo aquisito noi la completa proprietà degli appartamenti, le tasse non pagate sono a carico dei proprietari degli appartamenti (io e i miei tre fratelli) o devono essere pagate da tutti gli eredi?
Grazie

Salve, sono arrivati degli arretrati dell’Inps per la pensione di mio padre deceduto, accettando questi soldi essendo io erede poi dovrò pagare i debiti con equitalia?
Grazie?

Intanto, se sei già erede, devi comunque far fronte a tutti i debiti del de cuius per la tua porzione di eredità a prescindere dall’accettazione di questi arretrati. Se ancora tu non avessi invece accettato l’eredità, l’incameramento di questi arretrati potrebbe essere ritenuto sicuramente un presupposto di accettazione tacita dell’eredità con conseguente assoluzione dei relativi debiti. È necessaria la massima prudenza ti consiglio per questo motivo di rivolgerti ad un avvocato quantomeno per una piccola consulenza.

Cerco di essere il più chiaro possibile, pochi giorni fa è morto mio nonno lasciando debiti. Mia nonna non c’è più nemmeno (morta). Mio padre e mia madre hanno la separazione dei beni (non so se serve specificarlo). Ora la domanda è: se mia madre fa la rinuncia per pagare i debiti e cosi anche gli altri figli…io e mio fratello siamo costretti a fare la rinuncia anche essendo nipoti e portando un cognome diverso?

Essendo che in giro sul web non ci sono risposte chiare, ogni rinunciante quanto deve pagare per la rinuncia davanti al notaio comprensive di marca da bollo? e seè possibile fare un unico “atto” (se cosi si chiama) si paga un unica spesa? Grazie per la risposta.

Buongiorno
la mia domanda è molto semplice ma non trovo risposta.
mio padre è deceduto, automaticamente l’eredita/debiti andranno a mia mamma, mia sorella e a me.
Se sia io che mia sorella, rinunciamo all’eredita,andra tutto a mia madre.
Quando anche mia madre non ci sara piu’, il debito ed eredita ritorneranno a noi, oppure avendo rinuncianto a suo tempo non saremo piu interpellati?(ora mia sorella ha un figlio, e io penso che tra qualche anno ne avro uno pure io)

Mia madre non c’è più, non ha lasciato alcun che in eredità ma qualche debituccio come una bollette di tel. Immondizia e affitto di casa, cosa succede se non pago tali debiti?

Salve Avvocato,
tre anni e mezzo fa è deceduta mia madre, che aveva un debito con Equitalia di circa 40 mila euro
(cartelle del 2003, 2004, 2005….fino all’anno in corso. qin questo mese ho ricevuto l’ultima notifica).
Io assieme ai miei fratelli abbiamo accettato l’eredità.
Mi chiedo, non dovrebbero essere decadute in prescrizione alcune di quelle cartelle esattoriali? Come mi consiglia di muovermi? Attendere un eventuale avviso di pagamento, pignoramento , o altro? Oppure pagare alcune di queste cartelle aderendo alla rottamazione solo relativamente all’importo per il quale ho una disponibilità immediata?
La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Anna

Può essere che quelle cartelle siano andate prescritte però va verificato in concreto una buona strategia in effetti potrebbe essere quella di attendere eventuali richieste da Equitalia senza andare a mettere loro la pulce nell’orecchio.

Buongiorno avvocato, vorrei sottoporle un quesito cercando di fare il più possibile una chiara sintesi del mio problema…un anno e mezzo fa muore mio padre. Sapevamo di alcuni debiti ma vivendo tutti in casa e quindi usando il bene a lui intestato al 100% tra il dispiacere e mancanza di consigli non operiamo rinuncia, cosa fatta invece da una mia sorella sposata e fuori casa già da anni. In questo periodo sono andata a fare delle visure ipotecarie e la casa è ipotecata da equitalia per 9.000 euro circa e ci sono cartelle per più di 20.000 euro. In più c’è una ipoteca giudiziale per la quale papà aveva denunciato il suo datore e la banca perché il debito nasce dal fatto che il datore trattenne per sé il quinto dello stipendio destinato a un prestito. La banca non avviso’ mai del non ricevimento del quinto ogni mese e mio padre venne a sapere dell’ ipoteca facendo le carte relative alla vendita della casa che ovviamente saltò per la legittima “fuga” del compratore spaventato. La causa è ancora in corso e chi lo sa come finirà. In seguito al lutto dopo sei mesi abbiamo lasciato la casa perché volevamo tentare di venderla e adesso stiamo in affitto con non poche difficoltà, perché nel frattempo sono saltati fuori anche altri debiti con la Tarsu e stiamo rateizzando. In tutto questo si innesta la malattia mentale di un mio fratello, a carico di mia madre e risultante sullo stato di famiglia nostro con lo stesso indirizzo, anche se in realtà lui a casa non torna da 20 anni perché gira vari reparti ed è pericoloso, tanto da aver ricevuto già 3 denunce penali. L’altro mio fratello a momenti diventerà il suo amministratore, l’iter è quasi concluso, e nel fare tutti i documenti scopriamo che il fratello invalido risulta debitore all’Inps di 30.000 euro per accompagnamenti avuti durante ricoveri a titolo gratuito. Da dire che costa almeno 500 euro al mese tra le sigarette che se osi levargliale pianta grane assurde e picchia tutti, panni sempre nuovi perché glieli rubano o li bagna per incontinenza, e ora che l’Inps ha sospeso l’accompagnamento è tutto a carico nostro.Ora, la mia domanda è: noi “superstiti” non rinunciatari, che stiamo tutti sullo stesso stato di famiglia, stesso indirizzo, e abbiamo questa casa come eredità che tra l’altro non riusciamo nemmeno a vendere, cosa rischiamo per questo debito con l’Inps? Altra ipoteca, pignoramento della pensione di mamma, non so…ed io, come sorella, che obblighi ho? Ho cercato di riassumere, mi scuso per il romanzo ma proprio non ho saputo sintetizzare meglio. Chiedo lumi o perlomeno una piccola dritta perché non dormo più la notte, sono giovane ma mi sento molto depressa per questi debiti che mi fanno sentire umiliata e per l’ingenuità di non aver subito rinunciato che mi fa sentire una stupida…grazie mille per l’eventuale attenzione che mi concederà. Buona giornata.

Purtroppo non ci sono soluzioni magiche, leggi la scheda sul recupero crediti al contrario per capire come si può muovere un creditore, ovviamente la cosa migliore sarebbe incaricare un avvocato di seguire la situazione e trovare una soluzione magari tramite un accordo che è sempre la soluzione più indicata in questi casi.

Avvocato buongiorno,
vi presento la situazione contorta di un amico. Il padre che chiamiamo “Tizio” ha una casa intestata a se stesso. E’ una casa al secondo piano facente parte di una palazzina a due piani.
Anni fa, con i proprietari della casa del primo piano hanno risolto una controversia relativamente a un terrazzo facente parte praticamente dell’appartamento del secondo piano, ma nacque comunque la controversia con i proprietari del primo piano (che chissà cosa rivendicassero?!), ma alla fine questo terrazzo è stato accatastato e quindi comprato da Tizio e consorte.
La madre (quindi la moglie di Tizio, IN COMUNIONE DI BENI) avendo un vecchio debito con l’Erario, nel momento dell’acquisizione del terrazzo le è stato ipotecato questo terrazzo (previo pagamento) per via di questo debito che la signora aveva contratto in passato.
E’ stato fatto testamento dove la madre è completamente esclusa dall’ereditare la suddetta casa, il terrazzo ipotecato (non facente parte comunque della casa, MA RAGGIUNGIBILE SOLO ATTRAVERSANDO LA STESSA) è vero che rende NON vendibile la casa di proprietà del padre, proprio perché il terrazzo ipotecato alla madre è raggiungibile dall’appartamento? Inoltre questo mio amico, figlio di tizio e consorte erediterebbe il debito della madre? La casa di proprietà del padre ne andrebbe di mezzo?
In pratica non può venderla e non può risolvere questa ipoteca, giusto?
Deve fare la rinuncia all’eredità (debiti) della madre?
Grazie.
Paolo.

buongiorno avvocato, io e il mio compagno abbiamo acquistato una casa 16 anni fa, pagata 145.000 milioni, abbiamo pagato il mutuo fino al 2009 poi abbiamo perso il lavoro all’età di 55 anni, non abbiamo potuto pagare più il mutuo, la banca ci ha chiamato per dirci che la casa non è più nostra , venne il fotografo e l’architetto per valutarla..vale ora 130.000 euro, detto ciò la informo che ho la casa di mia madre piccolissima che un domani mancando mia madre sarà mia, volevo sapere se devo prendere la residenza da lei ora, visto che non ho conto in banca ne beni, vivo alla giornata con lavoretti saltuari! Cosa posso fare perchè equitalia ( DOVE AVEVO UN DEBITO DI 6000 EURO INIZIALI ED ORA SONO DIVENTATI 70.000 NON POSSA PRENDERMI QUELLA PICCOLISSIMA CASA D MIA MADRE CHE UN DOMANI DIVERRA’ LA MIA PRIMA CASA? Dal momento che la banca mi ha tolto questa in cui risiedo ora ma continuo ad abitare perchè ancora non ce l’anno pignorata? Purtroppo non ho soldi per pagarmi un avvocato per un consulto, sia gentile sono proprio disperata! Buona giornata e grazie anticipatamente!

Buongiorno,

Mio padre, che non ha mai fatto parte della mia vita, e’ morto 22 anni fa. Durante questi 22 anni nessun creditore si e’ fatto avanti e io non ho fatto alcuna rinuncia all’eredita’.
A distanza di 22 anni stanno venendo fuori possibili debiti di mio padre con Equitalia.

Ho letto che trascorsi 10 anni dalla morte del debitore il chiamato perde il diritto di accettare l’eredità ma vorrei essere sicura che ne’ Equitalia ne’ nessun altro creditore possa chiedere a me di pagare per quei debiti. In sostanza, non vorrei che il fatto che io non abbia mai rinunciato ufficialmente all’eredità possa crearmi dei problemi.

Ringrazio anticipatamente,

Vittoria

Buongiorno, ho debiti con equitalia ingenti. Tre mesi fa e’ deceduta mia madre intestataria di un immobile di scarso valore economico. Premesso che sullo stesso grava un mutuo che si e’ accollato da circa 10 anni mia sorella e che continuera’ a pagare il quesito che pongo e’ il seguente: poiche’ quando io e mia sorella faremo la successione e’ evidente che la mia quota parte del 50% verra’ aggredita avremmo pensato di fare subito dopo la pratica di successione la vendita della casa a mia sorella. Il dubbio che rimane e’ il seguente: poiche’ tale operazione potrebbe essere interpretata come un tentativo di sottrarre parte dell’immobile ad azione esecutiva da parte di equitalia si potrebbe configurare un reato? Grazie se avra’ la cortesia di rispondere e buona giornata

Buongiorno. Ho questo problema: sono indebitato con equitalia e ho una sorella che si e’ accollata da molti anni il mutuo della casa intestata a mia madre da poco deceduta. Se facciamo la successione e subito dopo la vendita a mia sorella che pago un po’ con assegno e per la maggior parte gli riconosco il fatto che da molto paga il mutuo e che continuera a pagare commettiamo un reato penale’ Grazie per la risposta

Buonasera,
ho il caso di uno zio, non sposato e senza figli, deceduto pochi mesi fa.
prima del decesso gli è stata accolta una pensione di invalidità civile che purtroppo non ha riscosso. gli unici eredi sono i fratelli, che hanno richiesto la quota tramite richiesta all’inps di ratei maturati e non riscossi.
lui però ha diversi debiti col fisco. tale richiesta implica una accettazione tacita dell’eredità?
ringrazio anticipatamente

Buonasera Avvocato, sono separata da tre anni con due figli maggiorenni ma non autosufficienti. Dalla sentenza del Tribunale mi spetterebbero 500€ per i ragazzi e 300€ per me…somme mai ricevute. Lui fa’ il ‘nullatenente’ (so che lavora) ma non ha mai cambiato la sua situazione economica in Tribunale. Ora è morto suo padre e lui eredita una parte della casa paterna. Posso con un Precetto ottenere finalmente quello che mi spetta? Lui potrebbe rinunciare all’eredità pur di non versare gli alimenti?

Devi studiare la situazione e valutare cosa può convenire fare o tentare di fare. Lui può rinunciare all’eredità, ma i creditori possono impugnare la rinuncia. Purtroppo devi chiedere la consulenza di un avvocato anche su questo. In bocca al lupo.

Salve,
mio nonno è venuto a mancare e i suoi figli hanno ereditato i suoi beni. Mio padre, per via dei suoi debiti, non ha ottenuto nulla perché sono stati parzialmente liquidati i creditori. Di recente sono stata contattata da uno zio che mi ha comunicato che mio padre è stato dichiarato decaduto (non ho capito bene se c’è un ulteriore eredità… forse i soldi del conto corrente) e che io posso accettare quella quota che sarebbe spettata a lui. Mi ha invitato a parlarne con il suo avvocato, che sta seguendo tutto l’iter burocratico. Mi domando se questo sia possibile e se, qualora lo fosse, accettando io la parte di eredità che toccherebbe a mio padre andrei a cacciarmi nei guai, dando modo ai creditori di avanzare richieste a mio carico.

Essendo venuto meno come possibile erede tuo padre, l’eredità immagino sia stata devoluta a te. Ovviamente se accetti poi rispondi anche dei debiti. Puoi valutare se accettare con beneficio di inventario oppure rinunciare. Ti consiglierei di non parlarne con il legale di suo zio, ma ti incaricare un tuo bravo avvocato di fiducia di valutare la situazione e darti il consiglio migliore.

Buongiorno,
ho ricevuto una notifica da parte dell’agenzia delle entrate relativa ad un bollo dell’auto del mio defunto marito relativa all’Anno 2013, dalla morte di mio marito io non ho ad oggi provveduto alla successione, ma percepisco la pensione di reversibilità da parte dell’INPS e dell’Enasarco, vorrei sapere se devo procedere al pagamento di questa multa, e se nel caso io decidessi di non pagare possono bloccare la mia pensione.

buongiorno , mia sorella 14 anni fa è rimasta vedova con due figlie maggiorenni il marito era proprietario di una casa che lei ha venduto dopo 5 anni con la firma delle figlie. dopodichè ha acquistato un’altra casa ma solo intestata a lei . in questi ultimi anni è diventata ludopatica ed è riuscita a perdere al gioco la bellezza di oltre trecentomila euro……ora le figlie e noi famigliari siamo preoccupati che venda anche l’unica cosa che le è rimasta LA CASA vorremmo sapere se le figlie poissono chiedere la loro parte di eredità che non hanno avuto con la prima casa lasciata dal padre. grazie molte.

Salve avvocato mia mamma ha avuto un avviso dell’agenzia delle entrate di 3000 su un 730 che abbiamo smarrito i documenti . Ha la pensione di reversibilità di 750 e già 1/5 di prestito sulla pensione . Non abbiamo niente ne casa ne conto lei . Io ho un lavoro e aiuto lei per quel che posso . Ha anche qualche altra cartella equitalia che ancora non ha pagato . Che succede se non paga ? Possono rivalersi sulla sua pensione anche se ha il 1\5? Possono rivalersi anche su di me ? E a morte sua non avendo niente devo fare sempre la rinuncia dei beni? Grazie

Salve avvocato mia mamma ha avuto un avviso dell’agenzia delle entrate di 3000 su un 730 che abbiamo smarrito i documenti . Ha la pensione di reversibilità di 750 e già 1/5 di prestito sulla pensione . Non abbiamo niente ne casa ne conto lei . Io ho un lavoro e aiuto lei per quel che posso . Ha anche qualche altra cartella equitalia che ancora non ha pagato . Che succede se non paga ? Possono rivalersi sulla sua pensione anche se ha il 1\5? Possono rivalersi anche su di me ? E a morte sua non avendo niente devo fare sempre la rinuncia dei beni? Grazie

Rispondi
Tiziano Solignani says:
novembre 28, 2016 at 13:23
Leggi – al contrario – la scheda sul recupero crediti e quella sul comodato.

Mi scusi avvocato , ho letto la scheda sui recuperi credito : lei prende 750 euro possono fare solo un 1/5 di 100 euro giusto ? io voglio solo sapere sono il figlio che vive con lei in casa nello stesso stato di famiglia . A parte il pignoramento delle cose in casa , possono pignorare il mio stipendio essendo che vivo ancora in casa con lei ? A morte sua un giorno devo comunque fare la rinuncia giusto? la ringrazio .

Per saperlo bisognerebbe fare i conteggi che non sono in grado di fare senza vedere la documentazione. Il tuo stipendio direi non sia pignorabile per il solo fatto della residenza in comune.

Buonasera Avvocato, in ufficio si parlava di esposizioni debitorie intrasmissibili, ovvero il caso è il seguente: un finanziamento per l’acquisto di un apparecchio acustico, avendo come oggetto un bene personale, rende , in caso di morte del beneficiario del finanziamento, l’esposizione debitoria intrasmissibile agli eredi: mi sembra una baggianata colossale…Lei cosa ne pensa? La ringrazio sin d’ora di cuore
Sara

Salve avrei una domanda: mia madre tramite la pensione di invalidità di mio fratello gli è stato richiesto 26.000€ per 3 anni che mio fratello è stato in una struttura statale giorno e notte ,secondo l’inps Nn doveva averli in quel periodo! Mia mamma Nn ha niente ma io ho appena comprato un appartamento, l’inps potrebbe richiederli a me? Grazie

salve
mio padre si trova in ospedale , malato terminale , e la sua compagna ( non sposata ) lo sta derubando .. ad esempio : ho scoperto quasi per caso , a seguito della richiesta di un orologio che avrei dovuto portarli in ospedale , che aveva fatto un piccolo elenco di oggetti di valore , molto poco in realtà ma essendo un ex ragioniere vecchia scuola aveva carte di ogni tipo, ora non mi trovo con i pezzi in questione .. come posso fare per tutelarmi? visto che in seguito alla situazione debitoria di mio padre con equitativa vorrei entrare prima in possesso di questi piccoli oggetti , parliamo di orologi Fede matrimoniale e qualche statuetta di quando prestava servizio in Africa

Salve avocato, apprezo molto cio’ che sta facendo in questo blog e le facio i miei auguri.
Vorrei in poce parole descrivere cio’ che comporta il mio problema:
Mio marito e’ venuto a mancare due mesi fa’ e ha lasciato un debito in equitalia che amonta alla cifra sui 60 milla euro. Noi abbiamo una societa’ in accomandita semplice e mio marito era socio accomandatario quindi l’unico con i diritti di firma, invece io socio acomandante ma senza diritti di firma. Non abbiamo nessuna propietta’ immobile l’unica ereditta’ lasciata da lui e’ la quota e i redditti sul conto corrente della socita’ (la somma in totale sul conto corrente risale alla stessa somma del debito) che attualmente risulta bloccato per via del decesso del’unico firmatario nonche mio marito. Per prendere in mano la gestione della societta’ devo accetare l’ereditta ma ho paura che il debito possa poi passare anche ai miei figli che sono minorenni *menno di tre anni.

Le domande sono: 1. se accetto l’ereditta’ a beneficio di inventario e prendo in mano la societa’ e dopo aver liquidato tutti i creditori della societta’ con quello che rimane non riesco a pagare tutto il debito, questo debitto puo’ passare in ereditta’ ai miei figli quando saranno magiorenni?

Una volta che avro’ preso il diritto sulla tutela dei beni dei miei figli presso il giudice tutelare posso rinunciare all’eredita’ per conto dei figli e acetto solo io l’eredita’ a beneficio d’inventario? Quindi facio l’acettazione dell’ereditta’ solo da parte mia e la rinuncia dell’eredita’ per conto dei bimbi sicome io sono la loro rapresentante?

spero di non esseremi prolungata molto ma la situazione e’ un po complicata, vorrei la risposta sollo alle domande fatte non la soluzione di tutto il problema perche so cio’ e’ impossibile.

grazie mille
Michela

È un problema davvero troppo complesso per poter dare anche solo degli spunti in questa sede, mi dispiace ma devi necessariamente lavorarci sopra con un avvocato e studiare con attenzione ogni singola mossa.

Buongiorno avvocato, volevo gentilmente chiedere un informazione. mia sorella e’ morta il mese scorso,qualche giorno prima mi ha detto che lei aveva dei grossi debiti e che noi tutti avremmo dovuto fare la rinuncia all’eredità cioe'( io,il figlio,mia madre,e gli altri due figli dell’altra mia sorella deceduta l’ anno scorso).ma è vero che dobbiamo farla anche noi oltre il figlio la rinuncia? grazie

Buongiorno Avvocato gentilmente una info mio padre a accumulato negli anni debiti nei confronti di Equitalia ,io sono figlio unico , ha solamente un appartamento di proprieta’ ‘ di un valore non di molto superiore al debito di Equitalia accettando l’eredita con beneficio di inventario il debito si estingue tramite la vendita dell appartamento da Equitalia organizzano loro la vendita oppure possono intaccare il patrimonio mio in quanto in questo periodo la vendita immobiliare e difficile e Equitalia non riuscendo a vendere puo trovare qualche cavillo per poterlo fare
la ringrazio infinitamente

Con beneficio di inventario i due patrimoni, quello dell’erede e quello del de cuius, non si confondono e l’erede risponde solo nei limiti del valore dei beni ereditari. Devi valutare con attenzione, può darsi che ti convenga una rinuncia pura e semplice.

Salve avvocato io sono nello stesso stato di famiglia di mia suocera e la mia fidanzata,mia suocera ha debiti con equitalia,a me potrebbe succedere qualcosa?

Salve Avvocato , volevo chiarimenti inerenti ai debiti contratti dai genitori , per non avere problemi come si è detto si deve rinunciare all’eredità, ma se il genitore in questo caso mio suocero non ha nemmeno gli occhi per piangere , ha solo debiti non possiede in pratica nulla , si deve fare ugualmente la rinuncia all’eredità ?? è una prassi ?? se si quanto tempo dopo la morte si ha tempo per farlo ?? non si può fare prima che sia deceduto. per la serie prevenire è meglio che curare ?? se la rinuncia la fanno solo i figli senza prole cosa succede , si rivalranno nei confronti dei fratelli cosa si intende fino al 6° di parentela ?? io che sono il genero ed ho la condivisione dei beni con sua figlia, devo anche io fare la rinuncia per non avere eventuali rivalse ?? GRAZIE INFINITE ANTICIPATAMENTE

grazie per la sua disponibilita, mia madre ha debiti con equitalia ,essendo molto anziana abita in casa di mia sorella mia sorella insegna usufruisce della legge 104 per mia madre ,poi risulta nello stato di famiglia di mia sorella .domanda ma mica il debito di mia madre si trasferisce a mia sorella.sono NIKMIK. GRAZIE PER LA DISPONIBILITA.

Gentile avvocato, ho letto tutte le Sue risposte ma non riesco a trovarne una che si avvicini al mio caso. Purtroppo mia figlia di 16 anni ha un padre delinquente, siamo divorziati ma non ho fatto una causa per togliere la patria potestà a causa degli alti costi. È in carcere per vari reati, non so nemmeno quali, sicuramente uno per aver aggredito fisicamente la madre quasi novantenne, poi truffe, furti e chissà che altro. Non si sa come, ha ottenuto un prestito di 15.000 euro da una banca, più gli arrivano multe equitalia (così mi riferisce la madre). Tale pessimo soggetto è proprietario di un sesto della casa della sua famiglia e credo sia in corso un pignoramento della sua quota. Mi domando: cosa rischia mia figlia? Cosa dobbiamo ffare? Se chiedo la revoca della patria potestà risolvo qualcosa?se viene riconosciuto malato di mente invece? Se costui dovesse venire a mancare, che succede, mia dovrà rinunciare rinunciare alla casa di famiglia?oppure la formula con beneficio dell inventario, cos è e cosa comporta? e poi, essendo regolarmente divorziata da quell uomo io non rientro nell eredita o sarei comunque chiamata a rispondere?Mi scusi per tutte queste domande, sono molto preoccupata x mia figlia, ci mancherebbe solo che debba pagare lei o io per quel disgraziato che l ha praticamente abbandonata

Vorrei gentilmente 1 risposta.
Mio suocero appena deceduto ha donato in vita i suoi beni ai figli ..4 della prima moglie e 1 della seconda…
Uno dei 4 figli al momento della donazione non ha riferito al notaio di avere pendenze tributarie..e non appena l atto fu trascritto l Ente riscossione crediti ha ipotecari la quota di mio cognato..
Ora vorrebbero vendere questa casa..come fare ? Premetto che il debito ammonta a circa 200milaeuro !grazie x la risposta

Non c’è una soluzione magica, i creditori possono far vendere l’intero immobile quindi l’unica è provare a negoziare. Valutare anche il ricorso per sovraindebitamento. Per dire di più ovviamente bisognerebbe approfondire.

Salve Avvocato.
A seguito della morte di mia madre son venuti fuori dei debiti con inps e agenzia delle entrate per circa 60000 euro; gli eredi siamo io, mio fratello e mio padre. Se tutti e tre rinunciassimo dell’eredità i debiti potrebbero toccare ai fratelli di mia madre e ai loro figli?
G

Perdoni la mia Ignoranza in materia, ma vediamo se ho ben capito: In pratica i debiti non toccherebbero ai fratelli di mia madre?
La ringrazio in anticipo.

Giovanni says:

giugno 16, 2016 at 16:34

Salve Avvocato.
A seguito della morte di mia madre son venuti fuori dei debiti con inps e agenzia delle entrate per circa 60000 euro; gli eredi siamo io, mio fratello e mio padre. Se tutti e tre rinunciassimo dell’eredità i debiti potrebbero toccare ai fratelli di mia madre e ai loro figli?
G

Rispondi

Tiziano Solignani says:

giugno 17, 2016 at 08:41

A chi verrebbe chiamato dopo di voi all’eredità, sino al sesto grado di parentela.

Rispondi

GIovanni says:

giugno 17, 2016 at 09:00

Perdoni la mia Ignoranza in materia, ma vediamo se ho ben capito: In pratica i debiti non toccherebbero ai fratelli di mia madre?
La ringrazio in anticipo.

Le ho incollato l’intera discussione perché suppongo che lei veda solo l’ultimo messaggio non correlato alle precedenti risposte della stessa discussione.

Attendo una sua risposta…

Cordiali Saluti.

Esatto grazie. A seconda della situazione familiare l’eredità viene devoluta ai vari parenti entro il sesto grado tutti i chiamati se non vogliono ereditare anche i debiti devono rinunciare.

Buonasera avv , io ho comprato un appartamento a mio nome , mio padre mi ha fatto da garante e lui ha un debito con equitalia , quando morira’ e possibile che mi rompano le scatole per il mio appartamento anche se rinuncero’ alla sua eredita’ … Grazie saluti

buonasera. Innanzitutto complimenti per il blog e per le frequenti e dettagliate riposte. avrei 2 quesiti da porre: mio fratello, convivente NON sposato e con due figli minorenni, ha debiti con Equitalia.

1° quesito: poichè ha residenza a casa dei miei genitori (pensionati), attualmente potrebbe l’equitalia rivalersi sui miei genitori?

2° quesito: quando in futuro i miei genitori non ci saranno più, la parte ereditata da lui, sarà sicuramente aggredita da Equitalia, compromettendo anche noi 2 altri fratelli. leggevo che lui potrebbe fare rinuncia dell’eredità. Ma i miei genitori, potrebbero, oggi che sono ancora in vita, donare tramite testamento (o comunque volontà scritta) la parte di mio fratello direttamente ai nipotini, nonchè figli suoi?

Salve a tutti, volevo sapere una cosa, se mio padre dal 2008 ad oggi non ha mai pagato il bollo auto, ricade su di me alla fine?

Buongiorno, mi chiamo Luciana Picchietti Fabrizi, oggi mi è stata recapitata un cartella equitalia inerente ad un presunto debito inali del mio compagno purtroppo morto da ben 18 anni. Premesso che Lui era uno dei titolari di una società nella quale Io non sono subentrata dopo la sua morte è che non ho mai ricevuto un avviso di pagamento da parte dell’ I.N.A.I.L. Possono ancora esigere da Me il suddetto debito? In attesa di una vostra cortese risposta porgo distinti saluti

sono vedova e erede universale di mio marito,eravamo soci di una sas che ora verra chiusa e l’unica cosa ereditata è la metà della prima casa. Ci sono debiti con equitalia e con la banca, volevo sapere in cosa consiste il diritto di abitazione per i vedovi e come poter salvare la casa da un pignoramento.grazie

Salve vorrei una informazione.. Il mio compagno è deceduto tre mesi fa e lui aveva un debito d otto milla euro con equitalia…abbiamo una bambina di tre anni anche lei deve rinunciare alla eredità permetto che lui non aveva case né macchine . qualcuno mi può aiutare? Come devo comportarmi? Lui era sposato e aveva due figli del precedente matrimonio ma lui la residenza l’ aveva insieme a me!

Gent.ssimo avvocato,
mio marito è morto nel 2012. Io e mia figlia viviamo nella casa di nostra proprietà di cui era titolare sulle carte mio marito, ad oggi non abbiamo ancora fatto la successione ma il nostro era un matrimonio in comunione di beni. A seguito di visura ipotecaria, in quanto volevamo vendere alcuni immobili, risulta iscritta ipoteca legale per €57,000,00 (con interessi maturati) da parte di Equitalia S.p.A. in data febbraio 2004 , su parte della casa nella quale viviamo (parte in quanto divisa in due particelle). A seguito di estratto di ruolo presso Equitalia risultano oltre €30,000,00 di contributi INPS non pagati ma ampiamente prescritti in quanto l’ultima notifica risulta essere del 2003.Mi sono rivolta ad un legale, il quale mi ha consigliato, di fare causa a mio nome con un atto di notorietà e visto che eravamo in comunione di beni con il mio defunto marito, eccependo la prescrizione di tali contributi INPS presso il giudice del lavoro competente e successivamente esibire la sentenza di prescrizione ad Equitalia chiedendo la cancellazione dell’ipoteca!!!
Lei cosa mi consiglia?
La ringrazio in anticipo per la cortese risposta.
Cordiali saluti.

Mi sembra corretto e soprattutto l’unica cosa che si possa fare, chiaramente per dire di più dovrei studiare il caso e la documentazione, ma non credo ne possa valer la pena penso tu possa seguire il consiglio del tuo legale attuale.

Buongiorno.
Gent.mo Avvocato,
a seguito della morte di mia madre si è deciso in famiglia di non effettuare successione, in quanto non erano presenti ne immobili ne beni a credito, ma soltanto debiti per circa 60000 euro.
Per venire a conoscenza dei debiti di mia madre ho richiesto all’Agenzia delle Entrate un certificato dei Carichi Pendenti di mia madre, in cui sono risultati i 60000 di cui ho menzionato sopra.
Avendo chiesto questo documento all’Agenzia delle Entrare ho ridotto o modificato il tempo di 10 anni dalla morte per effettuare la rinuncia all’eredità?
La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta.
Cordiali Saluti.

Gentile avvocato,
mio padre ha una posizione debitoria maturata con Equitalia di valore altissimo.
Il patrimonio familiare, ad ogni modo, è interamente intestato a mia madre, ed i coniugi si trovano in regime di separazione dei beni sin dalla stipula del contratto matrimoniale. Chiaramente il debito è maturato decenni dopo il matrimonio stesso.
Volevo capire, se possibile, in che misura i creditori possano rivalersi sul patrimonio di mia madre. Inoltre, qualora lei dovesse venire a mancare prima di lui, far rinunciare mio padre all’eredità sarebbe misura sufficiente per salvaguardare il patrimonio?
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

Ci sono tante cose che purtroppo possono accadere, ad esempio leggi la scheda sul comodato, e questo è uno solo degli aspetti. Se ci tenete a salvaguardare il vostro patrimonio, sarebbe il caso che faceste un piccolo investimento per approfondire la situazione da un legale con una consulenza apposita, ovviamente chiedete sempre prima un preventivo.

Sono legale rappresentante di un s.n.c. l’attività è chiusa ma non fallita ,sono nullatenente e adesso vivo con mia madre,ho solo la pensione di invalidità cosa rischio per mancati pagamenti iva e imps ?

Buongiorno,
mio padre (deceduto nel 2012) era titolare al 50% di una quota di una snc, società in liquidazione già dal 2007, in quanto a quell’epoca i due soci erano già in pensione ma poiché la snc è proprietaria di un capannone dato in affitto, la snc è rimasta in vita, cioè iscritta al registro delle imprese, per le operazioni di liquidazione (in attesa di vendere appunto il capannone). I due soci però non si sono messi d’accordo sul ruolo del liquidatore/amministratore ed hanno accettato un liquidatore nominato dal tribunale. Ora, alla morte di mio padre la snc è rimasta con un solo socio, e l’atto costitutivo della snc dice che “in caso di morte di un socio gli eredi possono farsi rappresentare da una persona di fiducia oppure se tale diritto non viene esercitato farsi liquidare la quota spettante”. Noi eredi non abbiamo sottoscritto nessun nuovo atto costitutivo della società ed il socio non ci ha proposto in forma scritta l’ingresso nella snc; il liquidatore ogni anno invia il quadro H redditi di partecipazione alla snc a noi eredi (la snc continua a fare reddito in quanto riscuote l’affitto del capannone, tra l’altro il liquidatore ci manda il quadro H con l’attestazione di un reddito, es. 3000,00 euro, ma in effetti non ci versa niente). Il fatto di aver presentato negli anni 2014 e 2015 dichiarazione dei redditi indicando i redditi del quadro H, questo fatto costituisce un atto concludente fatto dagli eredi per subentrare nella posizione del socio deceduto oppure trascorsi i 6 mesi dalla morte del socio se il socio superstite non ripristina la pluralità dei soci la snc diventa automaticamente un’impresa individuale e pertanto essendo impresa individuale non sussiste più il presupposto di essere una ditta “in liquidazione” (in quanto impresa singola, se il titolare la vuole chiudere la chiude, senza passare per le fasi della liquidazione).
Ringrazio della risposta.

Non c’è purtroppo una risposta univoca ma è squisitamente questione di interpretazione. Affidatevi prima possibile ad un bravo e preparato avvocato che inizi a gestire la situazione.

buongiorno!mio marito a lavorato per 16 anni ini talia con documenti aposto!nel 2011,2012 ha fatto la dichiarazione 730 e ho ricevuto qualcosa di soldi dallo stato!nel 2013 non avendo piu lavoro ci siamo transferiti al estero dove mio marito ha una casa, pero non abbiamo fato il cambio residenza in italia!arriva una cartella del equitalia per mio marito che prende mio nipote e la porta da una comercialista…*d(ho fatto anche la delega) ove risulta che mio marito a da pagare 1600 euro di multa per non aver fatto la diciarazione dei rediti). io mi sono spaventata pero non avendo I soldi non o pagato niente! cosa mi po acadere?

Buonasera avvocato e’ arrivata a mio marito una cartella equitalia superiore di poco di 50.000 euro nn possediamo nulla di nulla mio marito ha una pensione di anzianita’ da un anno di circa 1800 euro al mese e abbiamo anche un minore quindi sufficiente appena appena x vivere dignitosamente ……se vado ad equitalia x sistemare la cosa mi decurteranno la somma dalla pensione??????Grazie della risposta….

Caro avvocato c’eravamo presentati ad un’asta con mio marito per comprare un immobile che poi per problemi non abbiamo acquistato successivamente ci hanno detto di avere una pendenza che eventualmente veniva acquistato questo immobile dovevamo dare la differenza se superava la cauzione data, ad oggi sono passati quasi 4 anni l’immobile non è stato comprato da nessuno però il prezzo è sceso tantissimo se non viene acquistata da nessuno la banca può venire a chiamarci ugualmente e un’altra domanda sei mio suocero fa un atto di donazione ai miei figli dell’appartamento in cui viviamo può venir gli toccata se la banca farà qualcosa contro di noi grazie

La cosa principale Ke vorrei sapere se la casa viene intestata a mia figlia come atto di donazione dal nonno se noi dovessimo avere problemi con la banca verrebbe intaccato lo stesso

Buon giorno

Spero che voi mi potete aiutare. Il mio compagno ( nn sposata) ha un gran debito con l equitalia e siccome abbiamo un figlio con il suo cognome nn vorrei che la mia eredità venisse presa dopo tanti sacrifici. Chi mi può aprire gli occhi su questo problema?
Grazie gentilissimi/e

Buonasera, sono nullatenente e ho debiti con Equitalia e Soget…
sono sposato in separazione dei beni e ho una figlia di 3 anni. La domanda è, se io e mia moglie dovessimo morire improvvisamente come farebbe mia figlia piccola a rinunciare all’eredità? Oppure c’è un modo per avvisare al momento della morte gli eredi di rinunciare entro le date di legge per non ereditare i debiti?

Buonasera avvocato, le spiego nello specifico. mio padre si è separato e in seguito ha divorziato da mia madre. All’epoca fece una vendita anzichè una donazione della casa familiare a me e mio fratello. In seguito si è risposato ed attualmente ha una situazione debitoria col fisco per cui se venisse a mancare io e mio fratello siamo già d’accordo di rinunciare all’eredità. Da allora sono passati 20 anni e l’unica variabile degna di nota della situazione è che era già nato al momento della vendita uno dei miei 2 fratellastri. Quindi le domande in realtà sono 2:
stante la situazione e il lasso di tempo equitalia può revocare la vendita?
e la nuova moglie di mio padre o il figlio che era già nato all’epoca?
La ringrazio per le ulteriori informazioni
Melania

Buonasera avvocato, La ringrazio per la disponibilità che ha nei confronti di tutti noi.
Volevo un chiarimento sulla mia situazione.
Ho due fratelli, uno ha un grosso debito con Equitalia. In caso di decesso dei miei genitori noi fratelli saremmo gli eredi.
E’ possibile fare un testamento in cui i miei genitori lascino tutti i loro averi ai nipoti?
Se non fosse possible, Equitalia potrebbe intaccare anche il patrimonio di noi due altri fratelli? (nel caso specifico un immobile)
Grazie mille per la risposta

Buongiorno avvocato,
mi spiego meglio. Nel caso di decesso dei miei genitori, l’immobile di loro proprietà cadrebbe in successione e noi 3 fratelli saremmo gli eredi. Può Equitalia (al fine di recuperare i soldi da mio fratello), rivalersi sull’intero immobile?

Con riferimento alla domanda posta dal sig. Piero, la revocatoria è valida anche in caso di vendita? E in ogni caso c’è un limite di tempo oltre il quale non è più possibile fare la revocatoria (es. 20 anni)? Grazie mille
Melania

da alcuni anni ho fatto atti di donazione ai figli, l’ultimo è stato fatto ad agosto del 2013, successivamente mi sono arrivati avvisi di iscrizione ipotecarie nei miei confronti da parte di equitalia, preciso che ho ancora immobili intestati a mio nome, domanda i miei figli cosa rischiano? grazie anticipatamente

Buongiorno, avrei bisogno di un suo parere e consiglio, Le racconto in breve che cosa dovrei fare “la casa” dove attualmente abita la mia nonna di 96 anni è suddivisa tra diversi eredi mi è stato richiesto di farne parte con un atto di donazione in modo di diventare così la maggioritaria; il problema che la parte di mio padre dove non farei momentaneamente nessuno atto di donazione o di vendita che corrisponde al 25% dell’abitazione è bloccata per un debito per conto di enti privati e Lo stesso ha anche un debito molto importante con Equitalia, la mia domanda è SE QUESTA SITUAZIONE DEBITORIA Può INFICIARE LA MIA In quanto diventeremmo copropietari, e se questa situazione può diventare impossibile da gestire in caso di vendita della casa.
La ringrazio per il suo tempo . F.

Non ho capito bene, bisognerebbe studiare il caso in concreto. Quando si fanno operazioni sugli immobili non si può improvvisare, è bene prima di fare qualsiasi cosa fare i dovuti approfondimenti.

Facendo il sovraindebitamento bisogna andare in tribunale? Se è si e si vince per dimezzare il debito poi wuei soldi gli vorranno tutti insieme o permettono comunque la rateizzazione? Per quanto riguarda invece il discorso della revoca alla rinuncia e l accettazione tacita l equitalia ha modo di scoprirlo? Grazie per l aiuto

Ciao caro avvocato volevo innanzitutto ringraziarla per mettersi a disposizione di persone che necessitano di un aiuto con tale spontaneità e disponibilità cercando di aiutarle al meglio grazie alle sue esperienze.. Detto ciò vorrei proporle il mio problema che molto probabilmente è stato già affrontato ma vorrei una risposta diretta e specifica nel mio caso.. Mio padre è venuto a mancare 2 anni e 4 mesi fa portandosi dietro un debito di 24000 euro io e mio fratello abbiamo già rinunciato alla sua eredità ovvero la casa in cui tutt’ora abitiamo abbiamo 22 e 25 anni ora il 100% della casa risulta di mia madre che ovviamente non riuscendo a pagare il debito sotto minacce di equitalia sul pignoramento dei mobili ecc dovrà anche lei rinunciare al 50% Di mio padre che ovviamente andrà in ogni caso a equitalia.. La mia domanda è questa noi abbiamo sempre rifiutato le lettere di equitalia e spedito indietro le stesse ogni qual volta risultasse il nome di mio padre vorrei sapere quali sono effettivamente o debiti che bisogna pagare perché ho letto che le multe e le varie sanzioni di contributi mancati pagamenti ecc non si ereditano e ho anche letto che il debito secondo la costituzione deve essere accordato con equitalia se gli eredi dimostrano che non possono pagare i debiti e che anche in caso di una possibile auto ereditata con alcuni bolli non pagati auto demolita pochi mesi dopo la sua scomparsa per non pagare la somma relativa ad essa bisogna dimostrare la non eredità dell auto.. Equitalia prova sempre in tutti i modi di ottenere la somma per intera ma per legge deve venire incontro al debitore permettendo o una rateizzazione o diminuirea somma o addirittura estinguerla mia madre percepisce una pensione minima di reversibilità e equitalia ha chiesto 400 euro mensili per estinguere il debito cosa si può fare? Se io per ovvie ragioni decidessi si accettare l eredità e quindi di fare alla revoca alla rinuncia posso addotare la forma tacita dell accettazione questo significa che fino a che non viene a mancare mia madre equitalia dato che l accettazione è in forma taxita non lo verrà a sapere? Io non lavoro purtroppo perdere la casa per quella somma non mi sta bene e sarei disposto anche a pagarla in futuro mia madre è costretta a rinunciare per i motivi elencati perché da maggio se non viene fatta la rinuncia hanno detto che iniziano a pignorare i mobili appena lei fa la rinuncia io revoco la mia e accetto in forma tacita equitalia ha modo di scoprirlo e continuare a tartassare me o se Ne riparerà quando l eredità di mia madre viene trasmessa ai due Figli?

La cosa migliore sarebbe incaricare un legale di trattare con Equitalia spesso si ottengono buoni risultati. In alternativa si potrebbe forse valutare un discorso di sovraindebitamento.

Egr dot. SOLIGNANI mio suocero 81 enne ha un piccolo negozio di merceria che non vuole chiudere. E’ sposato in regime di comunione di beni e ha 4 figli. Verosimilmente sarà indebitato con inps ed equitalia poiché l’attività commerciale è in perdita da circa 15 anni. Possiamo fare qualcosa per evitare il peggio in futuro, ad esempio chiedere la posizione debitoria con equitalia o inps?

Buonasera pongo un quesito.
Ho un compagno da 4 anni che ha una figlia ed un’ex moglie da cui e’ solo separato non divorziato.
Purtroppo ha chiuso la sua azienda oltre 20 annifa e haha contratto debiti con equitalia che non e’ in grado di pagare….
Alla sua morte io corro qualche rischio?
I suoi debiti potrebbero ricadere su di me?

salve avv. mia madre conviveva con un uomo che poi se ne andato. quest’ultimo gli ha fatto causa, durante la convivenza gli ha fatto firmare un accordo privato e mai “registrato” da alcun notaio che prevedeva il rimborso di 56.000 Euro (per spese di ristrutturazione della casa di proprietà di mia madre) in caso si lasciassero. Da premettere che tutte le ricevute di spese erano a nome di mia madre. Dopo 6 anni di causa, lui vince. Mia madre era assistita da un avvocato d’ufficio perché non poteva permettersi una difesa migliore a causa di assenza di reddito. All’inizio della causa fece l’atto di donazione dal notaio dell’unica casa a me e mio fratello, cosa può succedere? ci possono togliere la casa? Grazie in anticipo.

Salve Avvocato gentilmente vorrei un vostro parere:
1- Mio marito sposato in comunione dei beni (pieno di debiti con equitalia) è deceduto, se io e mia unica figlia rinunciamo alla sua eredità, possono attaccare i buoni postali cointestati a me , a lui e a nostra figlia, emessi dopo il nostro matrimonio ?

2- La casa che ho avuto in eredita da mia mamma deceduta tre anni fa , equitalia la puo attaccare se rinuncio all’eredità di mio marito?

Grazie mille gentilissimo

Buongiorno avvocato cortesemente vorrei un vostro parere:
Sono comproprietario insieme a 9 fratelli/sorelle di un appartamento lasciatoci da nostra mamma deceduta, 1 dei miei fratelli è deceduto ( lasciando debiti con le banche per un mutuo non pagato sulla sua casa comprata in comunione dei beni con la moglie), alla sua morte i figli hanno rinunciato all’eredità del padre, la moglie non ha rinunciato.

Vorrei sapere se quando venderemo la casa lasciatoci da nostra mamma i creditori di mio fratello deceduto possono attaccarci a noi comproprietari della casa.
Gentilmente vorrei un suo parere su come comportarci per tutelarci
La ringrazio anticipatamente

La titolare della quota dovrebbe essere ora la moglie, che come tale dovrebbe partecipare alla vendita, assoggettabile ad impugnazione con revocatoria anche se la vedo abbastanza poco probabile.

Buongiorno Avvocato, vorrei sapere se possibile questo. ,mia suocera ha i bolli di 2 auto mai pagati, in una è presente anche il fermo amministrativo, in caso di sua morte i debiti passerebbero alle figlie. Siccome che una delle figlie, mia moglie, abbiamo tre figli minorenni dobbiamo fare rinuncia all’eredità anche per loro? e una volta che loro hanno 18 anni dovranno poi a sua volta fare rinuncia?. in ultimo siamo sposati in separazione dei beni, avendo io un’azienda non è che poi vengano a cercare anche me?
GRAZIE.

Nel momento in cui uno dei chiamati all’eredità rinuncia, la devoluzione passa al parente di grado successivo, con conseguente possibilità o necessità a seconda dei casi di fare la rinuncia anche in quel caso, chiaramente se si tratta di minori occorre l’autorizzazione del GT.

Buongiono avvocato, brutta la situazioni di lasciare a nostri figli in mezzo a tutti casini di Equitalia, sono al scuro di tutto e me fa mare sollo da pensare che non posso morrire in pace. Fare la rinunzia dei miei beni, ,(Dèbito di oltre 50.000,00 con Equitalia) per forsa solo dopo la mia morte? Finchè che so viva non possono fare nula? Chiedo perchè non vivo più in pace con la mia coscienza.
Visto che lei è molto disponibile nelle sua risposta vorrei tanto che potesse togliermi questi dubbi. Scusami della gramatica inquanto non sono Italiana.
La ringrazio di cuore

Buon giorno avvocato, io non ho nulla di intestato e sono pensionato con 1000 euro al mese ed ho a carico mia mogle casalinga,ho un debito con equitalia di 30.000 euro( 20.000 di debito piu’ 10.000 di interessi ) un domani se venissi a mancare io, le mie tre figlie dovrebbero fare la rinuncia all’eredita pur non avendo io niente per non intromettere anche loro? e a mia mogle cosa succederebbe co la sola reversibilita’ la ringrazio.
<p.s. premetto che sono nonno di 4 nipoti

Buongiorno Avvocato.
Le espongo il mio problema.
Circa 11 mesi fa è deceduta mia madre e fin ora non è stata effettuata alcuna pratica di successione.
Mia madre, purtroppo, ha diversi debiti per INPS non pagata negli anni e da qualche giorno a me e mio madre (non a mio fratello) è arrivata la stessa cartella di pagamento direttamente da parte dell’INPS di una certa somma da pagare entro 30 giorni da parte mia e/o di mio padre, in quanto indicati entrambi come eredi di mia madre.
A questo punto vorremmo fare sia io che mio padre rinuncia all’eredità, in quanto sappiamo che nel bilancio di mia madre ci sono solo debiti.
Mio padre però ha un conto corrente cointestato con mia madre da prima della morte di mia madre da cui, anche dopo la sua morte, mio padre su questo conto riceve ad oggi in accredito diretto la propria pensione. Da questo conto lui attinge per prelevare la propria pensione e i pagamenti mensili.
Da questo stesso conto mio padre ha effettuato a mia insaputa due bonifici a titolo di regalo di natale e di compleanno, uno di 300 euro e uno di 100 euro, sul mio conto corrente personale.
A questo punto le chiedo:
– Posso ancora rinunciare all’eredità avendo ricevuto da mio padre, da quel conto cointestato, i due bonifici?
– Mio padre può rinunciare all’eredità avendo utilizzato ancora il conto cointestato anche dopo la morte?
Oppure entrambi siamo legati ad essere ereditari per i motivi sopra citati?
La ringrazio in anticipo e le porgo i miei Cordiali Saluti.

La ringrazio per la risposta, ma non ho capito se è discutibile la situazione di mio padre che è cointestatario del conto o la mia situazione che ho ricevuto sul mio conto personale i due bonifici regalo da mio padre da 300 e 100 euro.
Avrei bisogno di una risposta distinta per entrambi i casi.

Inoltre in questi giorni un notaio mi ha consigliato, per contestare la cartella esattoriale INPS, di rispondere semplicemente specificando che il sottoscritto non ha accettato allo stato attuale alcun eredità e che non essendo prevista alcun pratica di successione sto ancora decidendo se accettare o rifiutare l’eredità, avendo 10 anni di tempo per rinunciare Di conseguenza non sarei tenuto allo stato attuale a pagare l’a cartella INPS non avendo ancora accettato o rifiutato l’eredità.
Lei cosa ne pensa?

E in merito alla cartella INPS quello che mi ha descritto il Notaio e che le ho riportato nel messaggio precedente, cosa può dirmi?

L’INPS ha mandato una cartella da pagare come eredi di mia madre a me e a mio padre.
Non avendo fatto alcuna successione, un notaio mi ha suggerito di rispondere all’INPS semplicemente che allo stato attuale io non costituisco la figura di erede, non avendo ancora formalizzato la mia accettazione o rifiuto dell’eredità e che se la successione non verrà fatta io avrò 10 anni di tempo dalla morte di mia madre per accettare o rifiutare l’eredità.
Le risulta sia vero quanto mi ha riferito il notaio?

Un ultima domanda in merito.
Dopo aver rinunciato dell’eredità di mia madre, restano potenziali eredi mio fratello, mio padre e mia sorella che però è defunta un mese prima di mia madre.
La stessa eredità di mia madre a cui ho rinunciato potrebbe ritornarmi attraverso l’eredità di mia sorella a seguito di rinuncia dell’eredità del marito e delle figlie di mia sorella?
La ringrazio in anticipo per la risposta.

Egregio avv. Mi potrebbe dire per quante generazioni Equitalia si può rivalere dei debiti di un defunto anche se i figli ed i nipoti hanno già rinunciato all’eredita dello stesso? Grazie.

Buonasera sono luca da nocera inferiore le spiego il mio problema”
Mio padre e’morto il 29 gennaio 2016 a 59 annicon 41 anni di servizio da metalmeccanico e gli mancava un anno alla pensione.Sono rimasti a casa due figli nn sposati e mia madre mentre io ed un altro fratello siamo sposati.Il problema e’che mio padre deve ricevere un buon tfr con una assicurazione dove l’azienda versava una parte del tfr,mia madre a breve percepira’la reversibilita’e il problema e che mio padre ha un bel po’di debiti con gli strozzini autorizzati dello stato(equitalia).Questi debiti a chi andranno visto che mio padre tfr e assicurazione gli eredi ha indicato figli e moglie?grazie vi prego rispondetemi.

Buongiorno avvocato, non voglio costringerla a ripetere sempre le stesse cose. Solo una conferma tanto per eventualmente ribadire ciò che ha detto precedentemente. Nel mio caso mio padre ha divorziato da mia madre ed ha ora una nuova famiglia ed altri figli. Non essendo in buona salute mi preoccupo del fatto che se venisse a mancare lascerebbe dei debiti col fisco, in quanto per motivi a me non chiari so che è debitore di circa 200.000 euro. Se ho ben capito per non dover pagare al posto suo tali debiti io e mio fratello dobbiamo fare la riuncia all’eredità. In tal modo saremmo totalmente al sicuro? Ho sentito a Striscia la notizia pochi giorni fa di una signora che pur avendo fatto tale rinuncia si è ritrovata il quinto dello stipendio pignorato da Equitalia….
La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

Non sono un dispensatore di certezze purtroppo, specialmente senza aver esaminato e approfondito il caso in dettaglio, sia il tuo sia quello portato agli onori della cronaca di cui non si può parlare in generale ma in cui bisognerebbe capire esattamente quello che è successo…

salve, sono sposato in separazioni di beni e non ho figli.
sono proprietario di 2/6 di un immobile con due fratelli, sono dipendente privato.
ho debiti con equitalia, il giorno che non ci sono piu, mia moglie facendo rinuncia eredita non dovra pagare debiti, al tfr cosa succede?
l’appartamento che ho con i miei fratelli, se mia moglie rinuncia che fine fa?

grazie

In caso di rinuncia si produce la chiamata al parente di grado successivo nella scala dei successibili, per cui bisogna vedere in concreto che cosa succede. Ti conviene andare a parlarne di persona con un avvocato o approfondire adeguatamente.

Scusate tanto ma a chi vorreste sbolognare i vostri debiti??? Ai figli, nipoti, pronipoti,zii, cugini, figli di cugini, cugini di cugini e via dicendo ?? Spero proprio di non avere parenti come voi !!!!! Comunque qualcuno poi si incazza e vi blocca prima; triste a chi tocca. LA RINUNCIA È IMPUGNABILE. Un po di tutela per i poveri creditori c’è la vogliamo mettere ?

Buongiorno Avvocato
Il mio ex marito deve ereditare un sesto dei beni dalla sorella (sono sei fratelli) ma lui purtroppo ha dei debiti con Equitalia ,non conosco l’ammontare,e quindi voleva fare rinuncia per lasciare l eredita’ della zia a nostro figlio maggiorenne.E qui la domanda ..mio figlio erediterebbe oltre i beni anche i debiti del padre?il mio ex marito facendo rinuncia con bollettino f 23 verrebbe bloccata dai creditori?come possimo muoverci? Grazie Distinti Saluti

Aggiungo che la casa poi io personalmente l ho ristrutturata a mie spese, papà ha solo la residenza in appoggio perché è in struttura per motivi di saluti, ma trovo strano che una donazione fatta 15 anni fa possa influire su debiti di anni avvenuti dopo la donazione.
volevo renderle onore per il servizio che fa a tutti noi, grazie davvero.
buona giornata

Ma se mio padre che ha debiti con equitalia mi ha fatto una donazione di un suo immobile prims del guaio finanziarion in cui è caduto, quel immobile in caso di decesso del papà rimane di mia proprietà oppure devo rinunciare all immobile, quell immobile non ha ad oggi nessun debito catastale, calcoli però che il papà in quella casa ha l uso frutto a vita e la residenza appoggiata

salve ,cortesemente mio padre e mia madre sono deceduti io vivevo nella casa con loro non di prorpieta da qualche mese, ho preso la quota della tredicesima rimasta,poche centinaia di euro , e siccome sono debitori verso acquedotto e spazzatura ,e ce’ anche qualcosa in ecuitalia ,mi domandavo se faccio rinuncia di eredita mi si annulla il tutto grazie

Buongiorno Avvocato,

vivo con mia madre che è in affitto,è anziana e ha bisogno di cure,vorrrei sapere se cambiando il contratto d’affitto a mio nome e rinunciando alla successione,correrei rischio dei suoi debiti inps,perchè comunque viviamo insieme e ci sono dei mobili suoi
grazie mille e felice anno nuovo

un comodato se divento io titolare d’affitto,mi chiedo però se tutto cio è simile ad un subentro(?) e quindi calcolata come una pre-successione,calcolando poi cosa fare con i mobili suoi? quelli miei hanno tutti una fattura e ricevuta dimistrabile
grazie della Sua attenzione

Salve Avvocato,
Le spiego la mia situazione; l’anno scorso mio papà è deceduto a causa di un incidente stradale, quando quest’anno sono andato con mia mamma all’equitalia per verificare eventuale insoluti, loro mi hanno detto che mio papà aveva accumulato un debito di 12.000 euro per varie somme di tasse sulla casa, spazzatura, bolli e ecc.
L’addetta alla cassa ci ha fatto firmare a me e mia mamma un foglio per verificare la somma dovuta con allegati i nostri documenti e poi ci ha fatto firmare un’altra carta con scritto chi sono gli eredi di mio papà.
Ci ha detto che il debito si può rateizzare solo se andiamo in tutti gli enti debitori e ci rilasciamo una carta dove tolgono gli interessi ed eventuali more sul debito.
Secondo lei Avvocato, firmando il secondo foglio ci siamo presi io e mia mamma la responsabilità di saldare il debito di mio papà o il debito bisogna saldarlo comunque anche se non avessimo firmato?

Buongiorno avrei bisogno di un parere.
Mio suocero e’ venuto a mancare inaspettatamente durante un intervento di routine….
Appena mancato mio suocero mia suocera e mio marito erano continuamente tartassati da una finanziaria che chiedeva 500€ per chiudere un prestito intestato al padre, alla fine mio marito ha deciso di pagare per non farsi più molestare.
Dopo qualche mese mio marito ha scoperto che il padre era indebitato con equitalia e banche in una delle quali ha fatto anche da garante per un amico ( fideiussione da 38 mila € più interessi dal 2009 ad oggi). Noi sapevamo che era nulla tenente ma non ci aspettavamo debiti pari ad oltre 60 mila euro.
La mia domanda è : volendo fare la rinuncia ( mio suocero è morto 6 mesi fa) in considerazione del fatto che mio marito ha pagato quel piccolo debito e’ ancora possibile fare appunto la suddetta rinuncia? O avendo pagato quel piccolo dedito e’ come se avesse accettato le passività ed ora deve pagare tutto il resto?

gentile avvocato .. i miei genitori entrambi sono finiti nel 2011 qualche anno prima disponevano amezzo notaio il passaggio dei beni ( tre monolocali e 1 terreno ) in donazione agli eredi , siamo in 6 per cui si disponevano secondo la loro volonta e accettato da tutti noi che i tre monolocali fossero dati a 5 di noi fratelli e il terreno si doveva vendere e il ricavato netto dato al 6 nostro fratello non essendo lui interessato al terreno , ne contempo i genitori finiscono e non si e’ fatto alcun passaggio pertanto il terreno ora risulta in carico nostro e paghiamo imu e altro essendo che il 6 fratello e in disagio finanziario …il passaggio di proprieta costa tantissimo e nessun vuole farsene carico ….ce’ un modo per scollarsi di detta proprieta’ e passarla alui come volonta’ dei nostri genitori ? grazie 1000.scotto ciro

credo di essermi espresso male …in pratica il solo terreno e’ ancora intesato ai miei genitori . ma solo noi 5 abbiamo in donazione i soli tre monolocali al sesto fratello spetta il terreno che non si e’ fatto in tempo a donare . grazie

Gentile avvocato
avrei una questione piuttosto delicata da esporle, sarò breve.
Mio padre circa 7 anni fa aprì una srl in qualità di socio insieme ad un altro socio-amministratore. La società nel frattempo è fallita e poichè nei bilanci d’esercizio sono state omesse alcune cifre e fatture false fatte all’insaputa dei soci, con firme false ecc.. ora l’equitalia ci chiede la restituzione di alcuni soldi…ecco se il socio amministratore non paga, si rifanno sull’altro socio?
Se è così vorrei sapere se viene toccata la casa di abitazione della quale mio padre ne è proprietario al 50% con mia madre.

Grazie per la disponibilità

Ora non saprei il motivo del fallimento dell’azienda, lei cosa intende per andamento del fallimento?
Nel caso di debiti dovuti a dichiarazioni reddituali sbagliate e fatture omesse e conseguimento di utile percepito “a nero”, come scritto sulle cartelle dell’equitalia, i soci sono tenuti a pagare in solido?
Sarebbe molto difficile dimostrare che mio padre non ha mai guadagnato un utile a nero, in quanto era un prestanome quindi non sappiamo cosa hanno fatto coloro che stavano dietro a tutto ciò e che poi materialmente ci hanno guadagnato.

Grazie ancora

Nel fallimento ci possono essere vicende particolari che coinvolgono ad esempio soci considerati occulti, cioè non ufficiali ma di fatto che poi quindi vengono dichiarati falliti, e cose del genere, per poter dire di più bisognerebbe conoscere la situazione in dettaglio.

gentile avvocato , colgo l’occasione per chiederle cortesemente delucidazioni sulla mia attuale condizione. prima del 2009 avevamo in comunione di beni la casa ottenuta in donazione alla mia ex moglie poi alla separazione consensuale ho ceduto a mia moglie tutte le mie quote casa pricipale e monolocale lasciato in 5 parte d amio padre ho dato tutto a lei e lei ha rinunciato al mantenimento abbiamo tre figli di cui una minorenne… ora io ho avuto problemi con il penale e mi sono ritrovato con equitalia addosso che continua a mandarmi notifiche di spese tribunali e sanzioni pecuniarie non avendo altro che la mia vettura vecchia intestata volevo sapere se in futuro i miei eredi possono avere problemi . grazie

gentile avvocato…. scusi la mia controrisposta …. nel 2009 il mio avvocato mi fece fare questa cosa per ovviare a problemi con eq. dicendomi che se volevo salvare i beni era necessaria questa manovra …ora a distanza di quasi 7 anni scopro attraverso lei che e’ stato inutile ??? potrei cortesemente avere piu’ ragguagli. gentilissimo. grazie

Salve,sono erede con altri 3 fratelli di un appartamento,ho problemi con equitalia, quindi equitalia può avvalersi sulla mia parte di eredità? E se è si cosa posso fare?grazie in anticipo x la risposta.

Buonasera Avv.
mio padre ha accumulato un debito con equitalia. Nel caso di decesso io e mia sorella rinunceremo all’eredità, ma la mia domanda è:
gli altri eredi (mia madre e i fratelli di mio padre) possono essere aggrediti da Equitalia? E’ conveniente che anche loro facciano la rinuncia all’eredità?
Grazie mille

Grazie mille per la risposta,
vorrei porle un altro quesito: nel caso in cui mio padre ereditasse un immobile insieme ai suoi fratelli, cosa dovrebbe fare affinchè Equitalia non aggredisca l’immobile stesso?
Se non mi sbaglio anche nel caso di rinuncia all’eredità Equitalia potrebbe impugnarla.
La ringrazio per la risposta.

Buon sera,
mio padre 5 anni fa è morto e ha lasciato una pensione di reversibilità a mia madre (che tutt ora è lavoratrice operaia). Mio padre non ha lasciato testamento o alcuna eredità nè soldi nè immobili. Mio padre però ha lasciato dei debiti, volevo sapere se la pensione di reversibilità dell’ammontare di 280 euro ma di 150 euro percepita da mia madre è pignorabile e se mia madre rifiutandosi di pagare i creditori possono pignorare il suo stipendio . mia madre deve per forza dichiarare la rinuncia dell’eredità anche se essa non esiste?
vi ringrazio anticipatamente.
Veronica

Le pensioni possono essere pignorate, col limite del quinto, salvo il cosiddetto “minimo vitale”, necessario al pensionato per assicurare mezzi adeguati alle esigenze di vita. Tale minimo vitale corrisponde alla misura dell’assegno sociale mensile aumentato della metà.

Gent.mo Avvocato vorrei porle un quesito: mio zio ha contratto forti debiti con Equitalia nonchè con l’Inps, è separato consensualmente da mia zia a cui conferisce a titolo di mantenimento un assegno mensile, essendo precettore di pensione di vecchiaia e di invalidità. Alla sua morte mia zia riceverà lo stesso l’assegno di reversibilità, anche nel caso in cui -come questo- i debiti di zio sono stati contratti con l’inps? nel caso in cui mia zia riceva la pensione di reversibilità, l’importo sarà per intero anche nell’ipotesi in cui mio zio subisca in vita un decurtamento della sua pensione pari ad un quinto?

Per quanto concerne quelli dell’INPS sono cartelle che appunto l’INPS invia per il mancato pagamento del TFR a due lavoratori (in quanto lo zio era titolare di un’azienda) che pertanto è stato pagato attingendo al Fondo di Garanzia, mentre quelli di Equitali sono per la chiusura dell’azienda stessa. Grazie mille in anticipo per la risposta

Potrebbe verificarsi la compensazione, ma è un aspetto che andrebbe approfondito con un piccolo studio sul punto. Ti consiglierei di acquistare una consulenza da un avvocato, vista la delicatezza della situazione.

Avvocato, ho accettato l’eredità beneficiata da mio fratello che aveva l’amministratore di sostegno, che con 2 perizie psichiatriche (della Asl e di un perito del tribunale) era stato dichiarato ‘paranoico delirante cronico’. Posso servirmi di questo per controbattere ai debiti contratto con l’agenzia delle entrate, che adesso sono state mandate per la risossione all’equitalia? (non voglio non pagarli tutti, ma almeno NO gli interessi! Grazie della Risposta, Emanuela da Nettuno.

….ha praticamente non pagato all’agenzia delle entrate le tasse…. Io le vorrei pagare, ma magari senza interessi. Se faccio interessare un avvocato, pensa che può andare a parlare con l’equitalia di questo, o all’agenzia delle entrate direttamente? Grazie ancora

Buonasera volevo sapere se un genitore avendo debiti con case intestate ai figli con ipoteca sopra xke ne usufruisce lui a sua morte i figli dovranno pagare i suoi debiti?

E’ proprio quello che volevo fare: controllare in concreto se vi fosse stata accettazione da parte degli eredi per capire se e contro chi agire (non vorrei spendere altri soldi invano… voglio dire, prima di incaricare un avvocato, vorrei capire se ci sono i presupposti. Un avvocato, per effettuare questi controlli, si farebbe pagare GIUSTAMENTE… ma se posso farli io…). Secondo lei potrei andare presso la cancelleria del Tribunale dove si è aperta la successione? Quando parla di lettere, a cosa si riferisce? A chi potrei inviarle?

La ringrazio, ma credo che mi rivolgerò prima alla cancelleria del Tribunale dove si è aperta la successione… poi magari all’agenzia delle entrate, dove credo dovrebbe esserci la dichiarazione di successione… non so… cercherò prima da sola… non voglio spendere soldi invano, specie in questo periodo. Senz’altro successivamente mi rivolgerò ad un avvocato. La mia voleva essere solo una ricerca preventiva. Grazie comunque

Buona sera avv.
Si ereditano anche i debiti “con soggetti privati” (o solo debiti verso enti pubblici)? Stavo recuperando delle somme (risarcimento danni sinistro) tramite pignoramento della pensione di una signora che poi e’ morta. Posso agire contro gli eredi? In caso affermativo, come faccio a sapere se hanno accettato l’eredità? Grazie

Gentilissimo avv. Solignani ,Purtroppo è venuta a mancare mia madre,lasciando un testamento in cui mi lascia 1/7 un settimo di una casa .
Dato che io ho debiti con equitalia per 60.000 € come posso fare per non intaccare l’eredita ai miei fratelli? grazie anticipatamente e complimenti per la sua pazienza

Salve Avv. Ho un disperato bisogno di aiuto. Mia madre circa un mese fa ha avuto una grave emorragia cerebrale che non si può operare, il decorso sta andando bene nella sua gravità e anche se probabilmente resteranno dei danni, l’ematoma sembra si stia riassorbendo, ha gli occhi aperti ma non è cosciente (spero che si risolverà nel migliore dei modi comunque anche se percepirà un invalidità che al momento credo non sia possibile stabilire in quanto si trova ancora in rianimazione ).
Lei aveva una ditta individuale di pulizie che a quanto pare ha dovuto chiudere perchè con i pagamenti in ritardo non riusciva più a pagare le tasse. Pochi mesi fa abbiamo creato una srls io come sono secondario e lei come amministratore unico, di cui ora sono amministratrice solamente io. Ora a quanto pare ha dei debiti che non so precisamente a quanto ammontano perchè il commercialista non mi è di aiuto, non spiega le cose come stanno e non trova le cartelle necessarie. Mi chiedo, risponderò io ai debiti di quella ditta individuale? Anche in caso di una sua invalidità temporanea o permanente ? Quale direzione mi conviene prendere? Sarei anche disposta con dei sacrifici a pagare pian piano i suoi debiti ma sarebbe meglio sapere se ci sarebbe una via d’uscita o un modo per gestire meglio la situazione. Ho solo 24 anni e mi sono ritrovata da un giorno all’altro sola a gestire tutto questo, mi dia un consiglio la prego.

gentilissimo avv.solignani vorrei dei chiarimenti su questa situazione, io e la mia compagna abbiamo avuto da poco una bimba solo che lei a dei debiti con equitalia e non di poco.volevo sapere se un giorno io non ci saro più e gli lascero qualcosa , e neanche la mamma un giorno non ci sara più, equitalia potra’ toglierle quello che io gli o lasciato?

La ringrazio per la risposta avvocato. le volevo chiedere un’ altra cosa, ma lei cosa puo consigliare di fare? naturalmente e troppo da pagare siamo intorno ai 40000 credo, ma se sarebbe di meno.credi si possa giungere a un accordo con equitalia?cosa mi consiglia? la ringrazio in anticipo per la risp. saluti

Buonasera Avvocato, ho un debito con Equitalia, sono usufruttuaria di un appartamento di cui la proprietaria è mia madre, proprietaria anche dell’appartamento dove vive. Ho una figlia che vive nell’appartamento di cui sono usufruttuaria. E’ stata tentata la vendita all’asta dell’usufrutto, ma senza esito. La mia domanda è: se muore mia madre ed io rinuncio all’eredità, va tutto a mia figlia? E quando non ci sarò più io e mia figlia rinuncia all’eredità il debito si estingue? Lo chiedo perchè un Notaio mi ha detto che c’è la possibilità che Equitalia si opponga alla mia rinuncia e di conseguenza a quella di mia figlia:
Spero di essere stata chiara. Grazie.

Scusate se mi intrometto… e se sua madre facesse un testamento in cui lascia i suoi averi alla nipote? In questo modo almeno la parte di eredità disponibile alla scelta della nonna (credo che sia il 50% se non ci sono altri eredi a parte la signora) andrebbe alla nipote senza passare dalla signora e quindi sarebbe “pulita”, no? Equitalia non può impedire alla nonna (che non ha debiti) di dare metà della sua eredità alla nipote, credo…

Buongiorno avvocato, 5 anni ho riunciato all’eredità di mio padre perchè era molto indebitato, ma ho fatto una stupidata e senza riflettere bene ho “usato” un suo bene. Se questo venisse scoperto mi viene revocata la rinuncia fatta, giusto? Una volta passati i 10 anni dalla sua morte senza che nessuno (Equitalia) si accorga della mia stupidata e revochi la rinuncia, sono fuori pericolo? Oppure loro sono sempre in tempo per dichiararmi “accettante” dell’eredità di mio padre anche dopo i 10 anni? Grazie mille.

Buongiorno avvocato, le ho spiegato un po’ meglio la cosa ma non ho ricevuto risposta… quando ha tempo, se mi può dire cosa ne pensa…
Forse il pc e gli oggetti personali non sono cose tanto importanti nè di valore da rischiare una revoca, non lo so, lo spero…
Ma la legge dice che “E’ sufficiente il possesso anche di un solo bene ereditario”. Mi domandavo se per “così poco” rischio la revoca. Grazie.

Buongiorno Avvocato,
mia madre è soggetta ad accertamento Agenzia delle entrate (socio accomandante S.a.s.). Ogni anno arriva una cartella per imposte non pagate ecc.
Io abito con lei, mia sorella è sposata e vive altrove.
Il mio quesito è: la casa di proprietà intestata a mia madre se viene donata a mia sorella, in caso di mancato pagamento delle cartelle, l’Agenzia può comunque rifarsi sulla casa?

Grazie
Marco

gentile avvocato , ero titolare di una societa srl che ora e in fallimento ed e stata affidata al curatore fallimentare. Avevo in piedi un mutuo commerciale e avevo dato in cauzione ipotecando la casa di mia madre . Prima che la mia società fallisse avevo chiesto alla direzione della banca in quanto non avevo mai avuto una rata insoluta se la rata del mutuo poteva essere trasferita presso il conto corrente di mia madre sotto altre forme perche sapevo che le cose nella mia azienda non erano piu buone. La direzione bancaria mi ha sempre detto che tale operazione non era fattibile. ora che la società e in mano al curatore fallimentare e lui che gestisce eventuali pagamenti insoluti verso terzi ed e lui che cerchera di recuperare i miei crediti insoluti. Alle spalle di tutto cio sono stato convocato da un funzionario bancario dicendomi che posso continuare a pagare le rate del mutuo su un cono parallelo e portare a buon fine il mutuo. io ho risposto che non e fattibile perche al tribunale sono depositati i debiti e i crediti delle somme dovute, ma il funzionario ( che ha interesse a recuperare denaro per la banca ) insiste che e una cosa regolare, io invece so che quando il tribunale omologherà il fallmento ( due tre anni circa a seconda della burocrazia ) allora il garante sara chiamato in causa. Volevo chiederle il comportamento e la proposta del funzionario bancario e una cosa lecità ?grazie

Buon giorno Avvocato vorrei un kiarimento…ho ricevuto una cartella dall agenzia delle entrate x nn aver fatto la dikiarazione dei redditi nel 2013,oggi disoccupata,vivo con il mio compagno in casa sua nella quale faccio residenza pur non avendo nessun rapporto di parentela ,mi kiedevo se potessero esigere dal mio compagno i miei ammanki,io nn posseggo nulla sia la casa ke il suo contenuto e’ del mio compagno….grazie in anticipo x la risposta…

Avvocato avrei bisogno di sapere se l agenzia delle entrate potrebbe rifarsi sui beni del mio compagno per miei insoluti…noi conviviamo e abbiamo la residenza nella stessa casa ma nessun vincolo di parentela…ed io risiedo con lui da meno di un anno…quindi anke cio ke contiene la casa nn è di mia proprietà. ..mi kiedevo se ugualmente possono rifarsi sul mobilio solo perché io ho residenza in quella casa. ..grazie in anticipo x la rispista

gentile avvocato mio padre e andato via da casa circa trenta anni fa e a fatto regolare divorzio con mia madre, noi ne abbiamo contatti ne sappiamo nulla, si e rifatto una altra vita senza avere ulteriori figli, in caso di morte se ha debiti verso l’erario chi e soggetto al pago ? grazie Pablo e Pamela

gentile avvocato mia mamma e deceduta circa sei mesi fa , e da circa tre anni aveva provveduto alla donazione della casa in mio possesso, ora abbiamo ricevuto dal commercialista f24 d pagare della dichiarazione dei suoi redditi, a chi spetta pagarla se la signora e deceduta e non aveva da diverso tempo niente intestato ? grazie

buongiorno avv., i debiti i un fratello in vita, che non riesce a pagare, i creditori possono richiedere i pagamenti ai fratelli?

buona sera io sono in separazione dei beni con mia moglie,, ho debiti con finanziarie e abito a casa di mio figlio possono pignorarla’ e se cambio residenza?

Egregio Avv.to, desidero sottoporle il seguente quesito : mia suocera deceduta un mese fa , all’età di 95 anni, ha vissuto mercè il diritto di abitazione nella casa di proprietà dei suoi figli.
Essendo emerso che la stessa è debitrice verso Equitalia da diversi anni per la Tarsu, i comproprietari dell’abitazione in questione, cioè i suoi figli, sono chiamati in causa per il pagamento, non essendo gli stessi eredi per nessun bene della decuius? Si rende opportuno procedere alla rinuncia all’eredità anche in una situazione del genere?
Laddove uno dei comproprietari insieme ai suoi figli maggiorenni rinuncia all’eredità per la propria quota, rimane escluso dalla responsabilità in solido con gli altri comproprietari che che non sono ricorsi ad esercitare tale diritto? La ringrazio cordialmente.

Buongiorno. Quattro anni fa mi è stato chiuso un fallimento di un’attività che, x vari motivi, aveva accumulato molti debiti. L’agenzia delle entrate ed equitalia un mese fa hanno ricominciato a mandarmi cartelle riguardanti la suddetta attività. Io non ho ovviamente modo di pagare nulla. Vorrei sapere se, quando i miei figli raggiungeranno la maggiore età, se io dovessi venire a mancare, se erediterebbero questi debiti sui quali c’è stata già una sentenza del tribunale. Grazie in anticipo

Questo è il modo in cui funzionano i fenomeni successori, ma sono cose gestibili, quando avrai bisogno incarica un bravo avvocato e vedrai che si riuscirà a sistemare il tutto nel migliore dei modi.

Salve sono una mamma di 33 anni divorziata e con due bambine minori.Ho una situazione debitoria molto elevata causata dal mio ex marito.Non ho nulla intestato ma in futuro a morte dei miei genitori sarò erede insieme a mio fratello di molte proprietà. So che dovrò fare la rinuncia dei beni ma almeno vorrei darlo alle mie figlie.Sto consultando vari avvocati x vedere come meglio muovermi e lasciare le bambine pulite un domani. Mi è stato detto che al compimento dei 18 anni dovrò far fare loro la rinuncia dei debiti. Quindi mi chiedo….loro potranno avere intestate le proprietà che avrò dai miei genitori senza problemi? E cosa dovrò fare?

buon giorno avvocato , i miei genitori sono deceduti senza lasciarmi nulla , sono ugualmente erede ,e pagare i loro debiti ? grazie

Buongiorno, ho ricevuto una cartella di Equitalia per una somma piuttosto alta, di cui oltretutto non dispongo. Si riferisce all’anno 2011, periodo in cui prestavo servizio presso l’impresa familiare di mio padre (ditta individuale). Non ho mai avuto busta paga ne percepito mai uno stipendio da parte sua, poichè maneggiava sempre lui il denaro. Tenendo conto che ora è sparito abbandonando il tetto coniugale, devo comunque pagare io o posso chiedere ad Equitalia di interpellare lui per questi importi?
Grazie

Ti sembrerà strano, ma bisogna vedere la cartella e tutta la documentazione che sta a monte della stessa per capire che tipo di ragionamento giuridico ha svolto Equitalia, e gli enti impositori a monte ancora, per arrivare a formarla…

Si tratta completamente di IRPEF, che ovviamente risulta a nome mio perchè con il commercialista è stato fatto risultare che io percepissi reddito.
In quattro anni di lavoro con lui non ho nemmeno guadagnato i soldi dell’importo della cartella…..

Mia zia non ha marito ne figli. Vive con un fratello nella loro casa di origine. Aveva di proprietà sua esclusivamente due camere di questa casa, il resto del fratello. Ora. Questo fratello ha contratto tanti debiti per causa di suo figlio. Lui ha coinvolto anche questa mia zia. La sue pensione ad esempio, l’unica cosa rimastagli, viene decurtata per sanare un debito contratto con una casa editrice dove suo nipote lavorava. Nel momento in cui questa zia venisse a mancare, i suoi debiti passerebbero a questo mio cugino? Premetto che lei ha altri fratelli e nipoti che vivono lontani. Inoltre anche le due camere che erano di sua proprietà le ha cedute a mio cugino.

Se un figlio non convivente con i genitori ha una situazione debitoria con Equitalia può questa rifarsi sui beni di proprietà dei genitori, essendo il figlio nullatenente?
E se il figlio morisse prima dei genitori potrebbe Equitalia rifarsi sui beni di proprietà dei genitori?
Grazie

Salve
Mio nonno è morto ed i figli hanno rinunciato all’eredità insieme ad alcuni nipoti..a causa di debiti. Io sono spesso all’estero e nn riesco a presentarmi in tribunale per fare lo stesso. Cosa mi succede se non faccio la rinuncia. Mi possono “appioppare ” i debiti automaticamente? Mi mandano una raccomandata per chiedermi se accetto o no l’eredità?

Salve, é la stessa situazione nel caso di decesso del figlio (il debito del figlio insomma si trasmette al genitore? . Mille grazie , Cristina Risso

Buongiorno Avvocato,
Mio padre ha un debito con Equitalia, i miei genitori sono separati dal 2005. Io e mia madre viviamo nella stessa casa acquistata da me dieci anni fa. Vorrei sapere, se lui venisse a mancare, io o mia madre dovremmo risarcire il suo debito?
Grazie infinite e le auguro buona giornata.

Salve io e mia moglie abbiamo circa € 50.000 di debiti tra Equitalia e Tasse comunali….Non abbiamo nulla intestato e casa dove abitiamo è di mio padre…..Per non creare casini ai miei figli 2 minorenni ,quando i miei genitori faranno donazione degli appartamenti a me e le mie sorelle ,posso passare il mio appartamento direttamente a mio figlio Grande?????

buona sera e scusate , ma poi il nipote cosi’ facendo non dovra’ pagare il debito dei genitori? un altra cosa se io ho un debito con chicchesia equitalia o altro ente o banca e mio figlio compra una casa con soldi suoi possono rifarsi anche su di lui? grazie

Buongiorno, non so se posso fare una domanda a lei.
Vorrei solo sapere se devo andare altrove da chi per risolvere una cosa.
Il mio compagno fino 5 anni fa a sempre lavorato e ha aperto anche la partita IVA, dopodichè ha perso il lavoro a causa che non stava bene, ora è diventato difficile a trovare un lavoro e se tutto va bene lavora solo 1 mese all’anno.
Dunque la mia domanda è: Non avendo più lavorato fisso e avendo ancora la partita IVA aperta (che appena può vorrebbe chiuderla) ovviamente deve pagarsi i debiti, se non paga i debiti, mi toccano a me essendo convivente e non sposata?
Io ho solo una casa di proprietà che sto pagando il mutuo e non vorrei che mi tolgono la casa per i debiti del mio compagno che non lavorando non riesce a pagarsi i debiti.
Spero una risposta gentile. Grazie.

salve, vorrei sapere gentilmente:
mio padre ha tre fratelli il quale uno di coloro ha ipotecato la casa del loro defunto padre.
ora la casa è stata venduta ma c’è il problema dell’ipoteca.
è giusto che anche gli altri fratelli devono pagare l’ipoteca anche se è stata fatta da uno di loro senza che gli altri sapessero niente?

Buongiorno . Vivo con un compagno che ha debiti con equitativa se dovesse succedergli qualcosa equitalia pio rivalersi su di me
? Pur non essendo sposata ma solo convivente.? Grazie mille

Buonasera, vorrei un chiarimento. Alla morte di mia zia, senza coniuge, genitori, figli, ma con sorelle e nipoti, viene aperto il testamento in cui suddivide il suo patrimonio a soli legatari. Se il fisco dovesse rivalersi per tasse, multe, sanzioni che la zia non aveva sanato, gli eredi sino al sesto grado verrebbero coinvolti comunque?
Grazie

Bisognerebbe vedere il testamento per capire come si è verificata la vicenda successoria, può anche darsi che ci siano uno o più successori universali accanto ai legatari, successori che conseguentemente potrebbe essere chiamati a rispondere dei debiti. Vi consiglio di approfondire con l’aiuto di un bravo avvocato.

Buonasera…avrei bisogno di un chiarimento! io e il mio fidanzato abbiamo deciso di sposarci. . il mio fidanzato ha un onere di circa € 50000,00 con equitalia…lui ha paura che il suo debito si possa riperquotere su di me..potrebbe essere possibile? ? in attesa di una vs risposta. Per quanto risposta. .ringrazio!

Giorni fa mio marito ha ricevuto presso il luogo di lavoro di mio figlio una cartella equitalia relativa ad una società non più esistente da anni. Per tale ragione lui ha rifiutato di accettarla. Non conosciamo dunque il contenuto. Secondo lei che potrebbe accadere adesso? Sono preoccupata….

Buongiorno avv.
I miei genitori sono separati ma non divorziati da 5 anni , mio padre aveva ed a ancora un debito con equitalia gli hanno gia’ tolto la casa e adesso non ha nulla e vive in affitto , io vivo con mia madre che non ha debiti con equitalia e tra poco mi lascia la casa dove vivo tutt ora , avrei pignoramenti o no visto che e intestata a mia madre ?

Buonasera Avvocato,
avrei bisogno gentilmente di un consiglio. Mia madre è morta ormai 6 anni fa ed io insieme alle mie due sorelle abbiamo ereditato la sua parte di casa (insieme a ns padre) ed appunto per successione anche il mutuo, ad oggi ancora in essere (per altri 8 anni circa), stipulato per l’acquisto del suddetto immobile. In questa casa ci abitano le mie due sorelle e mio padre, io invece abito in una casa in affitto insieme a mia figlia di 4 anni. Quando la mamma era ancora in vita io avevo un attività commerciale, poi cessata e per non fallire al tempo stipulai un paio di finanziamenti per ottemperare ai debiti della società, regolarmente pagati fino all’incirca a 6 mesi fa perchè a causa della separazione con il mio compagno, cambio di casa, bimba piccola, etc ho dovuto affrontare una serie di spese che non mi hanno più consentito di continuare a pagare il mio debito. Mi scusi se mi sono dilungata ma volevo avesse chiara la mia situazione e spero di esserci riuscita. Le mie domande sono: qualcuno dei miei creditori può rivalersi sull’abitazione di mia madre (e mio padre, perchè i proprietari ed i contraenti del mutuo erano loro due) e se sì in che misura? Solo per la mia parte? Anche se ancora la stiamo pagando e quindi c’è anche una istituto di credito di mezzo? Prima di un eventuale situazione del genere stavo quasi pensando di rinunciare alla mia eredità ma è possibile essendo mia madre morta da 6 anni (avendo firmato fogli per “accollo” del mutuo) e mio padre, fortunatamente, in vita? Non è una situazione facile ma non vorrei che alla fine toccasse anche loro.
Attendo un Suo gradito riscontro. Grazie

Ti serve una intera strategia per la gestione di una situazione di comunione ereditaria, è ovvio che non te la posso dare qui, né micropilotarti. Devi prendere un avvocato, la materia è delicata ed il fai-da-te è assolutamente sconsigliato.

Grazie per la Sua risposta. Che tipo di legale mi serve? Inoltre ne cercherei uno a cui affidare anche la gestione della mia situazione debitoria. Potrei avere un preventivo da Voi?
Grazie

Buongiorno avvocato, la ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta, cercherò di essere breve anche se la situazione e complicata…..mio suocero ex artigiano nella sua vita a lavorato tanto ed è riuscito a mettere su un patrimono egregio….case, terreni, uliveti, ed una piccol azienda di panificazione…..poco prima di andre in pensione ha deciso di investire ulteriormente in un nuovo forno ……qui nascono i problemi ( premetto che è sposato con quattro figli 2 maschi e due femmine una è mia moglie) avendo una mentalita patriarcale ha sempre tutelato ed aiutato solo ed esclusivamente i (figli maschi…..)infatti una volta andato in pensione ha passato l’intera gestione dell’attività in (affitto) Solo a loro…escludendo volontariamente le due figlie femmine…..purtroppo causa incompetenza dei figli il panificio è fallito ……l società snc dei miei cognati è stata dichiarata fallita …..i miei cognati hanno riscontrato dei debiti…….nonostante mio suocero continuasse a immettere denaro liquido per pagare le spese della societa …..ad oggi scoprimamo che mio suocero nel costruire il nuovo forno ha riscontrato un debito con equitalia per un problema di rimborso iva che con gli interessi e salito alle stelle…..ad oggi dopo un anno nonostante il fallimento mio suocero continua a tutelare i miei cognati…..mia moglie non può accedere a niente, non può usufruire di niente mentre i miei cognati continuano ha beneficiare di soldi e immobili…..in tutta questa storia la mia domanda è in futuro (mio suocero ha 83 anni) quando lui erigera un testamento mia moglie ha paura che lasci la quota disponibile del patrimonio ai figli maschi e alle femmine solo la leggittima… mentre i debiti vadano divisi in parti uguali….nonostante i principali artefici del debito sono mio suocero ed i figli……cordiali saluti

Gentile Avvocato,

mio padre ha la casa intestata solo a se (mia madre è deceduta, avevano la separazione dei beni) – se lui la vende, Le chiedo quale sarebbe il ruolo eventuale dei figli? gli spetta qualcosa (ai figli) o lui può vendere intervenendo da solo nell’atto di vendita? Rispetto alla moglie deceduta, esiste una parte di eredità riferita alla sua quota?

Grazie per la Sua cortesia e attenzione

Gnetile Avvocato…

mio marito che è solo proprietario di una pensione da lavoro, ha purtroppo debito con equitalia e una trattenuta del quinto sulla pensione. Non possediamo nulla e siamo in regime di separazione dei beni.
Se dovesse mancare, mi tratterranno il quinto sulla riversibilità e anche sulla mia pensione se riuscirò a prenderla?
Nel momento in cui io dovessi morire, non avendo beni di nessun genere i miei figli saranno liberi da questi debiti anche se proprietari di case loro? ( non penso finiremo di pagare perchè sanzioni e interessi dilatano troppo il debito)
Grazie

Salve Avvocato,
volevo chiederle un parere su una questione un po’ complicata, mi sono informata ma ho ancora qualche dubbio.
Alla morte di mio nonno, mio padre ha rinunciato all’eredità di una quota di un immobile, poichè aveva dei debiti. Stupidamente però, questo immobile è poi stato affittato con un contratto intestato a lui e non a me e mia sorella, come sarebbe stato logico, avendo lui fatto la rinuncia. Purtroppo un anno fa’ è venuto a mancare mio padre, noi eredi abbiam già fatto la rinuncia. Il quesito è questo; aver stipulato un contratto d’affitto a nome suo può esser considerato una forma di revoca della sua rinuncia all’eredità di suo padre? In tal caso, prendere possesso di quel bene subentrando nel contratto d’affitto, diverrebbe una forma di revoca anche della nostra rinuncia alla sua eredità? Ovvero, noi ereditiamo leggittimamente il bene dal nonno, o lo ereditiamo da mio padre?

Spero di esser riuscita a esporre la questione in modo chiaro, un saluto. Grazie.

La ringrazio per la risposta, è un normale contratto d’affitto di un immobile commerciale. Cosa nel contratto potrebbe far la differenza?

Non ho modo di esaminarlo ora, ma credo che sia un modulo standard, che prevede quindi una dichiarazione di proprietà. Quello che mi preme capire è, nel concreto, in che modo la sua rinuncia dovrebbe esser messa in dubbio? Solo nel caso i creditori la impugnino? Se il creditore è equitalia è possibile che questo avvenga?

Gentilissimo avvocato, vorrei una sua opinione sulla mia situazione.
Mia mamma, con cui ho litigato e non ho rapporti da circa 10anni, è deceduta.
Visti i debiti sicuramente farò la rinuncia dell’eredità, ma per quanto riguarda il funerale lei non aveva un soldo perchè giocava alle macchinette e io non me lo posso permettere, ho chiesto aiuto al comune che ha ben pensato di lasciare la questione a mio carico in quanto figlio unico così ho dovuto chiedere un finanziamento per poter pagare il funerale.
A questo punto la domanda è… davvero il costo del funerale spetta a me oppure siccome rinuncerò all’eredità si può fare in qualche altro modo?
Grazieper la disponibilità

salve, purtroppo dovrò fare tre rinunce all’eredità di mio nonno , di mia madre e di mio padre.
IL FATTO è CHE NON HO PIU’ RAPPORTI CON LORO .Come faccio a sapere chi viene a mancare? ed entro quanto tempo posso farla? posso anche fare la rinuncia nel momento in cui ricevo l’avviso equitalia? Grazie

Puoi farla in qualsiasi momento salvo che tu non abbia compiuto atti che comportano accettazione per implicito come tipicamente atti di gestione o amministrazione o utilizzo dei beni ereditari.

Buonasera Avvocato…
anche se l’argomento è stato trattato ampiamente, Le chiedo:
mio marito che è solo proprietario di una pensione da lavoro, ha purtroppo debito con equitalia e una trattenuta del quinto sulla pensione. Non possediamo nulla e siamo in regime di separazione dei beni.
Se dovesse mancare, mi tratterranno il quinto sulla riversibilità e anche sulla mia pensione se riuscirò a prenderla?
Nel momento in cui io dovessi morire, non avendo beni di nessun genere i miei figli saranno liberi da questi debiti anche se proprietari di case loro? (che non penso finiremo di sistemare perchè sanzioni e intressi dilatano troppo il debito)
Grazie

Salve avvocato

Volevo chiederLe, ho 19 anni e vivo da solo con mio padre che lavora in banca, 4 anni fa abbiamo acquistato una casa con un mutuo, se mio padre dovesse morire come funzionerebbe per il pagamento del mutuo? io ovviamente non ho un lavoro ma nemmeno un altra casa dove vivere

Potrebbero intervenire altri parenti per il pagamento?

in genere le banche fanno fare un assicurazione sulla vita per coprire il mutuo nell’eventualità di un decesso. Perchè non chiedi a tuo padre?

Mi scusi avvocato, ma il commento mi pareva più che capibile.

Comunque, come detto, mio padre ha acquistato una casa che sta pagando.
Se dovesse decedere quali sarebbero le possibili conseguenze?

Altri parenti potrebbero intervenire nel pagamento del mutuo?

Io non potrei far fronte alle spese perchè non ho un lavoro, anche se trovassi un lavoro sarebbe quasi impossibile pagare tutto. Ho provato a chiedere che stipulasse un assicurazione sul mutuo ma ha detto no.

Se dovesse morire mi troverei in grossi guai perchè non avrei piu una casa o sbaglio?

Salve Avv. Oggi è arrivata una raccomandata da parte di un agenzia di recupero crediti per un debito che mio padre morto 10 anni fa aveva contratto con una finanziaria Agos dobbiamo pagare questo debito o è estinto e se possono rivalersi sullo stipendio di mio marito. Grazie

Salve avvocato
Mio nonno è morto 7 mesi fa ha 6 figli di cui 2 con problemi con equitalia… Mio nonno ha debiti con equitalia pero non ha niente di proprietà i figli devono fare la rinuncia dei debiti? Anke se eredità non ne ha? E i nipoti la devono fare anke

Salve avvocato,
volevo chiederle avendo debiti con equitalia ma non essendo intestatario di nulla alla mia morte non essendoci eredità comunque mia figlia e mia moglie dovranno fare la rinuncia ?

Buongiorno avv. Le espongo la situazione
Mia moglie è deceduta poco fà. Il papà di lei nel 2002. La loro famiglia è composta da mamma(vivente e residente nell’appartamento di loro proprietà) ed un fratello.La mia famiglia invece è composta, oltre me, da mio padre vivente e altri tre fratelli. Ho scoperto che loro NON hanno mai fatto la successione(ripeto dal 2002). Io vivo nel mio appartamento
(comprato in comunione con mia moglie) dove insiste ancora un mutuo in essere. Mia moglie ha delle pendenze con Equitalia. Alla luce di ciò mi chiarisce come si intende divisa la proprietà, quali sono le adempienze a cui ognuno degli eredi dovrà assolvere e in che percentuale?
la ringrazio anticipatamente

Bisognerebbe approfondire maggiormente la situazione, anche perché la denuncia di successione non ha niente a che fare con l’accettazione o meno, è solo un aspetto fiscale, visti i valori coinvolti ti consiglio di incaricare un avvocato.

avvocato io sono separato da mia moglie dal 2010’avendo io debiti con equitalia ecc,mia moglie a mia scomparsa avrà dei problemi se e si, mi dicono che devo fare il divorzio, mentre i miei figli loro rinunciando alla mia eredita da quello che ho capito ne sono fuori…mia moglie?? devo fare il divorzio o non serve graziee

Modifica del quesito precedente.Mio padre è deceduto settembre 2013. Il 5 aprile 2015 è arrivata una cartella di equitalia di 5000€ intestata a lui. Abbiamo percepito dopo la sua morte 700€ come calcolo tredicesima dei 9 mesi del 2013 sulla sua pensione in qualità di eredi. Mio padre non ha lasciato nulla come patrimonio ne soldi ne case. Oggi noi 3 figli possiamo davanti ad un notaio fare la rinuncia all’eredità. Mia madre è divorziata da mio padre. Ed inoltre noi tre figli abbiamo i nostri figli minori. Su di questi penderà un domani qualcosa? Grazie

Buonasera Avvocato, volevo un informazione, a cui sono certo che Lei darà una risposta cortese ed esauriente. Le volevo chiedere, infatti, che fine fanno i debiti ( o meglio chi li paga)di un de cuius nullatenente se tutti gli eredi effettuano la rinuncia all’eredità. La ringrazio anticipatamente. Cordialità.

salve la mia domanda è la seguente è morto mio padre ho ereditato un appartamento con mia sorellastra io ho debiti con il fisco possono esserci problemi per l’altro erede? grazie distinti saluti

Buongiorno Avvocato. Le volevo fare una domanda, a cui sono certo che Lei risponderà con la sua solita solerzia e competenza. Se tutti gli eredi (moglie, figli, generi, nipoti)effettuano la rinuncia all’eredità, chi paga i debiti del cuius? La ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordialità.

Sticazzi. L’eredità per legge viene devoluta ai parenti sino al sesto grado, in caso non esistano parenti disposti ad accettarla entro questa cerchia l’eredità viene devoluta allo Stato che comunque non paga i debiti ma assume solo le eventuali risorse attive.

Buonasera avvocato, volevo un informazione, se a mia sorella arriva una cartella di 3000 euro e impossibilitata a pagare si possono avvalere sulla nostra casa o materiale, lei a suo nome ha una macchina. Grazie

Gentilissimo avvocato sono rimasto molto colpito dalle due risposte e dalla passione che mette in questo blog
Le espongo il mio caso
Nel 2008 ho aperto una ditta di compravendita auto nuove ed usate intestata a mia moglie
Mio padre gestiva la parte amministrativa poi di è ammalato e io non sono stato in grado di proseguire ilm suo lavoro
Nel 2014 ho chiuso ma adesso stanno arrivando cartelle di equitalia inerenti INPS Irpef multe bolli ecc a nome di mia moglie
Tutto ciò sta portando alla fine il nostro matronio perché lei con ragione non accetta che io abbia fatto debiti a suo nome
Potrei accollarmi tutto io ?
Tenga presente che abbiamo chiesto una rateizzazione che abbiamo iniziato a pagare ma non con regolarità perché la cifra totale é molto alta e abbiamo rate da 800€ mensili che sono tantissimi

Buonasera, Avvocato, sono a richiedere una sua opinione in merito.

È mancato mio padre, lasciandoci solo debiti. Nullatenente.

Un anno e mezzo fa, aveva rinunciato alla sua quota legittima dell’eredità di nostra madre, che è ricaduta su noi figli.

Equitalia può far causa al titolare del debito e far “annullare” la rinuncia e “subentrare” nell’eredità per soddisfare il proprio credito. In un anno e mezzo non è ancora successo nulla di tutto ciò.

Quello che io mi chiedo è:

Ora che mio padre è deceduto, Equitalia può ancora far annullare la suddetta rinuncia e appropriarsi della sua quota legittima pervenuta a noi figli?

Nell’eventualità che ciò avvenga, cos’è più appropriato fare per noi?

Rinunciare o non far nulla per 10 anni e sperare che Equitalia per i prossimi 3 anni e mezzo non si faccia viva? (dopo 5 anni perde il diritto di rivalersi sull’eredità rifiutata). Il beneficio di inventario?

Se le passività superano le attività, nel beneficio di inventario, una volta fatta la compensazione, cosa succcede al debito residuo?

La ringrazio in anticipo per un’eventuale risposta.

Buongiorno Avvocato, sono Andrea, mio padre risulta titolare di una pensione tabellare (minimo Inps) per cui viene trattenuto un quinto dell’intero corrispettivo in virtù di alcune sentenze accolte in primo grado e riformate in appello dalle Sezioni riunite della Corte dei Conti, a percepire l’indennità integrativa speciale (contingenza) intera, su due pensioni lavoro e tabellare. Le chiedo, considerato che mio padre a un’età di 88 anni e visto che dovrà restituire la somma di denaro rateizzata fino al 2065 dal MEF, cosa potrà accedere alla morte del genitore? Dovremo farci carico (noi figli, eredi) di completare la restituzione delle restanti trattenute, grazie e tantissimi salut.

Dovrei esaminare i titoli, cioè le sentenze, per poterlo dire. Vista l’importanza dei valori in ballo, vi consiglio di acquistare una consulenza da un avvocato, con un minimo investimento otterrete chiarezza su un punto importante.

Buon giorno, sono Stefania e se, cortesemete, potrei avere una risposta. I miei genitori sono decisi a donare il loro patrimonio a cinque figli, ma uno dei quali ha cospicui debiti con il fisco. La nostra preoccupazione è se tali debiti ricadono solo sulla legittima di questo fratello, o anche sugli altri?
I miei genitori possono donare solo a quattro figli escludendo l’altro?
Il figlio con problemi finanziari può rinunciare alla legittima?

È una operazione importante che va studiata con ben altro grado di approfondimento di quello consentito in questa sede, vi consiglio di incaricare un bravo avvocato di studiare bene la situazione.

Salve Avvocato,
a Gennaio 2014 mio marito è divenuto erede del papà e del nonno. Siamo andati in Equitalia e abbiamo trovato delle cartelle intestate al nonno (morto nel 1996) per debiti riferiti all’ente Consorzio di Bonifica di Matera. Ci siamo recati all’ente per sapere come ci dovevamo comportare in qualità di eredi e ci hanno detto che per legge possono richiedere agli eredi solo le ultime 5 annualità.
Così hanno tolto cartelle degli ultimi 5 anni al nonno e iscritto immediatamente mio marito come debitore in equitalia.
Ad oggi ci sono ancora tutte le cartelle pregresse i 5 anni sempre intestate al nonno e su alcune vi è anche un iscrizione di ipoteca.
Ora mi domando se il nonno è morto e loro non possono richiedergli i debiti, se per legge possono chiedere all’erede che è mio marito solo gli ultimi 5 anni, perchè le cartelle precedenti non vengono tolte?
In una mail di oggi del Consorzio alla mia domanda appena posta anche a lei mi hanno scritto: “il consorzio ha individuato l’erede del predetto contribuente a cui ha notificato la richiesta di pagamento della contribuzione ancora esigibile mediante iscrizione a ruolo a carico dell’erede stesso (annualità 2009 – 2013, ultimi 5 anni previo sgravio di quanto già scritto al deceduto). Le annualità precedenti (fino al 2008) attesa la natura di onere reale che riveste la contribuziione consortile, sono anch’esse a carico dell’erede (accettazione dell’eredità).
Queste utlime però vanno pagate mediante atti di riscossione emessi a carico del contribuente deceduto, compreso gli ulteriori oneri dericanti dall’azione coattiva intrapresa dall’Agente di Equitalia, nonchè le eventuali spese necessrie per la cancellazione delle ipoteche.”
Come possiamo venirne fuori da questa situazione?

Gent.mo
mio fratello , invalido 100 per cento, ex farmacista, divorziato con una figlia maggiorenne, ha molti debiti e ipoteche…nel caso malaugurante e Dio non voglia, possa avvenire la sua dipartita chi paga i suoi debiti…potrei essere io e mio fratello?