Se non è prevista la rivalutazione ISTAT in sentenza la posso chiedere ugualmente?

nel decreto del tribunale dei minori del 2009 non è menzionato l’adeguamento istat x il mantenimento del minore. Posso richiederlo ugualmente al padre?

Direi di sì, per effetto del nuovo art. 337 ter, penultimo comma, cod. civ., applicabile a tutti i figli, sia nati da genitori coniugati che non, secondo cui «L’assegno è automaticamente adeguato agli indici ISTAT in difetto di altro parametro indicato dalle parti o dal giudice».

Secondo questa disposizione, introdotta dall’art. 55, del D.lgs. 28 dic. 2013, n. 154, in vigore solo dal 7 febbraio 2014, l’adeguamento è automatico anche, sembra di capire, in mancanza di previsione apposita sul punto da parte del provvedimento che regola la crisi familiare.

Del resto, la perdita del potere di acquisto della moneta è un fatto economico oggettivo e se si vuole conservare la validità dell’assegno mensile la rivalutazione è necessaria.

Prima del nuovo art. 337 ter, la rivalutazione era prevista dall’articolo 5, comma 7, della legge 1 dicembre 1970 n. 898 (come modificato dall’articolo 10 della legge 6 marzo 1987 n. 74) in tema di divorzio, che però aveva una formulazione più incerta al riguardo, stabilendo che il giudice avrebbe dovuto prevedere la rivalutazione, lasciando aperto il dubbio circa il caso in cui si fosse verificata la relativa omissione.

La Corte di Cassazione, con diverse pronunce, aveva ritenuto applicabile per analogia la citata norma di legge, dettata formalmente solo per il divorzio, anche agli assegni di mantenimento stabiliti, appunto, in sede di separazione. (Cassazione civile, 5 agosto 2004 n. 15101; Cassazione civile 6 dicembre 1999 n. 13610; Cassazione civile 28 dicembre 1995 n. 13131).

Questa situazione sembra superata dal nuovo 337 ter, che si applica in tutti i casi di separazione, divorzio, regolamentazione dell’affido.

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2 commenti su “Se non è prevista la rivalutazione ISTAT in sentenza la posso chiedere ugualmente?”

    1. Mah, è una questione di interpretazione, dove si potrebbero fare tanti ragionamenti diversi. Direi più di sì che di no, ma bisognerebbe ragionare anche in relazione al singolo caso concreto e ai provvedimenti.

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