Comunione dei beni tra coniugi: diventano comuni anche i vecchi beni?

Io e il mio compagno abbiamo acquistato casa, ma il rogito è stato fatto a suo nome cosi come il mutuo per assicurarci il vantaggio del mutuo per dipendenti comunali. C’è modo di cointestare la proprietà/mutuo adesso? L’intenzione è di sposarci, ma temo che anche con la comunione dei beni visto che l’acquisto risale a marzo 2016 la proprietà rimanga comunque solo sua. Che soluzioni ho per ottenere metà della proprietà?

Se vi sposaste ora, adottando come regime patrimoniale tra voi quello della comunione dei beni, ovviamente tale vicenda non comporterebbe alcun mutamento nella situazione giuridica di tutti i beni acquistati da ognuno di voi due prima del matrimonio, trattandosi di una scelta destinata ad avere effetto solo da quel momento in poi.

Non è, in altri termini, che i beni acquistati in precedenza possano mutare situazione giuridica per effetto di un matrimonio successivo con relativa opzione per un regime piuttosto che per un altro.

Per ottenere la metà della proprietà, la soluzione più diretta e piena è quella di effettuarne la alienazione, a mo’ di compravendita o donazione. Ci sono anche altri sistemi che si potrebbero valutare, ma per cose più particolari bisognerebbe esaminare meglio la situazione tra di voi, a cominciare dal vedere chi ha fornito il denaro per l’acquisto dell’immobile con più precisione, ma anche altri dettagli.

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