Nullità ecclesiastica: si deve dare per forza?

Note dell’episodio.

In questa puntata di radio Solignani, ti dico che cosa si può fare quando si riceve una richiesta di nullità ecclesiastica.

Riferimenti.

Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare.
blog.solignani.it/schede-pratiche/famiglia/delibazione-delle-sentenze-ecclesiastiche/ La delibazione sentenze ecclesiastiche. | Tiziano Solignani

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3 Commenti

  1. La nullità del sacramento del matrimonio non può essere né concessa né negata dal coniuge. È un fatto religioso e il tribunale ecclesiastico, composto perlopiù da sacerdoti, deve giudicare se il sacramento era valido; il tribunale deciderà, in un senso o nell’altro, indipendentemente dalla partecipazione al dibattito del coniuge convenuto.

    1. Certo, dal punto di vista concettuale e dogmatico é sicuramente così. Resta il fatto che chi riceve un libello ha la necessità di valutare pragmaticamente come fare. E io credo che il suo atteggiamento possa influire anche molto sull’accertamento che faranno i sacerdoti del tribunale…

  2. Puntata di estremo interesse, chiara ed esaustiva. Molto spesso risulta difficile far capire ai clienti che l’oggetto primario del processo di nullità ecclesiastica è la fase prenuziale, al contrario del procedimento di separazione che guarda essenzialmente alla fase matrimoniale. Sono due processi molto diversi e, per molti aspetti, complementari. Saluti! Andrea Scasso

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