Benvenuto. Questo è il blog dello studio Solignani di Vignola, una squadra di professionisti coordinata da Tiziano Solignani e composta da avvocati, mediatori, counselor che aiutano gli individui, le coppie, le aziende a definire una strategia per affrontare i loro problemi o la loro vita. Oltre che di diritto, qui parliamo anche di cultura, tecnologia, benessere e, appunto, mediazione e … [Leggi tutto]





Il punto che è citato nei decreti è l’art 1 lett. d c.3 del dpcm 8.3.2020 modifcato dal dpcm 9.3.2020.
Forse è stato abrogato dalle altre disposizioni o va letto in modo integrato alle altre disposizioni e quindi di fatto in modo molto restrittivo?
Per me si applica probabilmente agli atleti, in ogni caso vale quel che dici tu, altrimenti i decreti non servirebbero a niente uno con una bici elettrica va dove vuole con la scusa di fare attività motoria il punto non è quello. Va usato nella scarsa qualità della normazione tecnica il criterio della intenzione del legislatore previsto dalle preleggi, vedi il post linkato nell’aggiornamento.
In tutti i decreti è scritto chiaramente che è consentita l’attività motoria all’aria aperta. E’ vero che questo è in contraddizione con l’elenco tassativo delle necessità di uscita (spesa, salute, lavoro), ma può essere fatta rientrare, a mio giudizio, nelle necessità di salute. Una passeggiata all’aria aperta ogni due o tre giorni giova sia alla salute fisica che a quella psicologica.
Ciao Antonella, non so cosa tu abbia letto, in nessuno dei tre decreti si fa alcuna menzione dell’attività motoria all’aria aperta, esattamente all’opposto. Che possa giovare sono d’accordo, ma vanno bilanciati i pro e i contro, credo che uno dovrebbe responsabilmente anche chiedersi dove si trova, se è a Bergamo forse gli fa meglio stare in casa, in altre zone forse la valutazione può essere diversa. Domani mattina 14 marzo alle sette ribadisco che la corsa non si può fare e ti fornisco gli strumenti per difenderti dalle fake news che a volte vengono anche dalle celebri «fonti ufficiali». Non perderti il post.
E’ vero non è nei decreti ma nelle raccomandazioni del Ministero della Salute
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_445_allegato.png
Spero che si veda bene, è scritto testualmente: “E’ consentito svolgere attività motorie all’aperto mantenendo molto la distanza dalle altre persone ed evitando assolutamente attività sportive in gruppo”.
Anche qui:
http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278
dice “Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute o per necessità ovvero per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto”.
E anche qui:
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/possomuovermi.pdf
dice “Lo sport e le attività motorie svolte negli spazi aperti sono ammessi nel rispetto della distanza interpersonale di un metro”.
Esatto, è materiale che non fa testo, spiego nel post linkato nell’aggiornamento il problema di questi materiali e che si deve sempre fare riferimento ai decreti.
Il vice ministro Pierpaolo Sileri ha detto poco fa che passeggiare e correre in solitaria è possibile, rispettando ovviamente la distanza di sicurezza.
È una possibile interpretazione, io sono più in sintonia, anche seguendo la lettera del decreto, con quanto riportato nel post. Certo il governo e più in generale le autorità dovrebbero accordarsi per dare una versione unitaria. Grazie per aver riportato questa cosa.