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Coronavirus: in UK i più deboli lasciati morire.

Tra la scelta inglese e quella italiana la differenza l’ha fatta la cultura e la civiltà cristiana e cattolica che, in Italia, almeno un po’ è residuata, mentre nei paesi anglosassoni manca, esattamente come si è potuto vedere non molto tempo fa nel caso di Charlie Gard a Alfie Evans, alla lettura del post sul quale ultimo ti rimando.

I neopagani anglosassoni hanno scelto espressamente la rupe Tarpea per i più deboli, limitandosi a dichiararsi, con la celebre espressione di Johnson, dispiaciuti: e non tanto per tutti quelli che moriranno, che quelli muoiono e basta, ma per il dolore della perdita che dovranno sopportare i sopravvissuti, cioè i più forti, i più giovani.

La scelta inglese, insomma, caga letteralmente sul valore della vita e premia l’economia e le casse dello Stato, in perfetto stile rivoluzione industriale, neoliberismo, egoismo e forze sataniche.

Quando tutto sarà finito, naturalmente ci apriranno il culo come burro sui mercati, perché noi Italiani abbiamo pensato agli anziani, ai più deboli, e ne avremo ancora molti da mantenere inattivi, mentre loro avranno usato il virus per liberarsene e diventare economicamente sempre più solidi.

Ma la scelta giusta è la nostra.

Non vorrei mai vivere in un paese dominato dal male, dal profitto, dall’interesse e dalle forze egoiche come il Regno Unito e più in generale il mondo anglosassone.

L’unica cosa che importa nella vita è fare sempre la cosa giusta e noi la stiamo facendo.

Quando dico che l’unico modello di civiltà ancora valido per il mondo occidentale è il cristianesimo di Roma intendo esattamente questo: tra Islam e neoliberismo radicali, che per l’uomo e la tutela della vita sono peggio del socialismo reale.

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Di Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Counselor. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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