Coronavirus: in vigore il nuovo decreto legge.

Il quinto decreto.

Ultimo decreto legge in tema coronavirus pubblicato, entrato in vigore nella mezzanotte di ieri tra il 25 e il 26 marzo.

Con questo provvedimento, hanno voluto dare una cornice giuridica più organica a quanto fatto finora in modo piuttosto scomposto e giuridicamente discutibile, come purtroppo quasi imposto dall’urgenza di intervenire.

Ricordati che è sempre un decreto legge, il Parlamento può fare modifiche nei prossimi due mesi e può anche, anche se è estremamente improbabile, decadere.

I decreti di Conte rimangono in vigore, anzi potrà farne altri, insieme ai presidenti di Regione.

Questo decreto legge vuole appunti essere la base legale di tutta la passata e futura produzione «normativa» in materia da parte del governo e del presidente del Consiglio.

È proprio ai decreti, infatti, che bisogna continuare a fare riferimento per capire cosa si può fare o meno.Il testo del decreto puoi leggerlo qui.

Le sanzioni cambiano.

La novità più rilevante è, per chi viola i divieti, che non ci sono più sanzioni penali, ma multe, che però di fatto sono peggio per chi le riceve.

Anche tutte le denunce precedenti saranno convertite in multe.

Questo video di superFranca illustra meglio le novità.

Conclusioni

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6 commenti su “Coronavirus: in vigore il nuovo decreto legge.”

  1. Applaudo alla giusta “normalizzazione giuridica”, ritengo che il Decreto del Presidente della Repubblica avrebbe dovuto essere emesso ancor prima.
    Desidero leggere qual è la norma provvisoria, dovendo impugnare le decisioni dell’assemblea condominiale, prese in violazione di un principio costituzionale e di pronunce giurisprudenziali.
    Grazie dell’attenzione.
    Rimango in attesa di leggerVi.
    Carmela

    1. Non credo proprio che questo decreto possa riguardare cose del genere, se c’è qualcosa la trovi in quello, che ho pubblicato nel blog a suo tempo, in materia di coronavirus e giustizia.

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