Responsabilità medica e condanna alle spese.

quali rischi può correre una persona che malauguratamente perde una causa per malasanità contro una asl? può essere a sua volta accusato di qualcosa dalla Asl e deve sostenere costi molto alti (periti, spese processuali, avvocati della controparte ecc)?

Chi perde una qualsiasi causa, non solo una causa per responsabilità medica può essere condannato alle spese di soccombenza e, nei casi estremi, per lite temeraria e, ulteriormente, al pagamento di una somma all’erario – queste due ultime voci sono cumulabili e non alternative tra loro. Il riferimento normativo è l’art. 96 del codice di procedura civile.

L’unico sistema, come vado ripetendo da anni e come sanno perfettamente gli iscritti al blog, per tutelarsi di fronte a questo rischio, è quello di avere una polizza di tutela legale – e no, non si può fare a causa iniziata, bisogna averla avuta da prima dell’insorgenza del problema, come tutte le assicurazioni.

Un modo specifico nelle pratiche di responsabilità medica, sulle quali ti invito a consultare la nostra scheda per ridurre molto questo rischio è quello di procedere non direttamente con la causa di merito, ma far precedere la stessa con un ricorso ex art. 696 bis per CTU preventiva dove è davvero difficile rimediare una condanna alle spese e dove si può vedere larga parte del merito del procedimento prima di partire con la causa vera e propria.

Questo è il sistema che uso ormai da anni per questo tipo di vertenze.

Per dire di più circa il da farsi nel tuo caso, bisognerebbe approfondire la situazione e il grado o lo stato in cui si trova attualmente.

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