Campagna Gucci: il vero scopo

Il compitino che ti viene assegnato oggi dal mainstream è quello di riuscire a farti affermare, con quanta più convinzione possibile, che una modella lontana dai canoni estetici tradizionali sia necessariamente una bella donna, cioè, su un piano più generale, di convincerti dell’opportunità di mentire e accettare la menzogna come stile di vita.

Lo scopo di tutto ciò non ha assolutamente niente a che vede col progresso, la bellezza, la dignità della donna, la demercificazione del corpo e altre formule del genere.

Lo scopo di questo compitino è solo vedere quanto sei disposto a lasciarti condizionare.

Cioè quanto sei disposto a rinunciare alla verità, per vedere quali altre falsità possono importi.

«S’i ‘ fosse
Solignani, com’i ‘
sono e fui,
torrei le donne
giovani e
leggiadre:
le modelle di #Gucci
lasserei
altrui.»

Un popolo che non solo accetta di dichiarare che due più due fa cinque, ma si spertica, corre e si sbraccia per andare a dichiararlo pubblicamente ai quattro venti è un popolo cui si può imporre di tutto.

Persino un nuovo lockdown spacciandolo per sicurezza e libertà.

Cerca di stare sempre dalla parte della verità, cerca di vedere chiaro nelle cose.

Fai attenzione, i lupi sono sempre travestiti da agnelli: le loro merci marce te le presentano sempre dicendoti che acquistandole fai il bene degli altri, ma non è vero, sono loro che sono falsi come un soldo di stagno.

È solo la verità che ti rende libero, cerca di non rinunciarci mai.

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