Morte a una certa: tragedia o ciclo naturale?

87 anni lui, 84 lei.

Muoiono.

Per la Gazzetta di Modena é una «tragedia».

É corretta come definizione o non dovremmo piuttosto parlare di un ciclo naturale?

A che età deve morire una persona perché non sia una tragedia, ma il naturale esito della vita di tutti?

La causa del decesso, poi, é il #covid o l’età avanzata o un po’ tutte e due?

PS il primo paragrafo del pezzo é comunque da Pulitzer: «il covid non conosce tregua nel lasciare le sue tragiche conseguenze sulle persone», ma che cazzo…

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2 commenti su “Morte a una certa: tragedia o ciclo naturale?”

  1. La morte è sempre una tragedia. Soprattutto se tocca una persona cara. Poi certo fa parte del ciclo naturale della vita. Come la nascita, etc. Il punto dell’articolo tuttavia credo stia nella morte quasi contemporanea dei due vecchi: il lato tragico risiede nella coincidenza dello spezzarsi del filo della vita dopo una vita comune trascorsa insieme.

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