aumento casi patteggiamento

Col #covid ho visto un netto aumento delle richieste di #patteggiamento nei processi #penali.

Immagino che molte persone non vogliano avere pendenze nella situazione attuale, sia per evitare i fastidi di un #processo – che, se sono pesanti in tempo di pace, sono ancora peggio in un momento di crisi come quello che si sta vivendo – sia per evitare un ulteriore «pensiero» che li possa preoccupare, in una situazione già di per sè abbastanza deprimente ed inquietante.

Per fortuna, il covid ha apportato anche qualche miglioramento, che potrebbe apparire banale, ma che in realtà per chi opera in concreto nel processo è molto importante.

Ad esempio, prima del covid per ottenere il consenso del pubblico ministero alla #pena, così come ricostruita per il singolo caso, bisognava parlare direttamente con il sostituto o con il suo assistente, nei giorni deputati al ricevimento, perdendo spesso un’intera mattinata solo per quello.

Attualmente, per fortuna, la richiesta di consenso sull’istanza di patteggiamento si può mandare tranquillamente via mail, non certo una tecnologia nuova, anzi, ma che gli uffici giudiziari si sono determinati ad usare solo a seguito della crisi del covid.

Personalmente vedo con molto favore l’istituto del patteggiamento, che consente alle persone di definire una pendenza #penale in modo veloce e con una spesa piuttosto contenuta, soprattutto rispetto all’alternativa dell’andare a #dibattimento.

Se hai una pendenza penale, valuta anche tu di definirla tramite un patteggiamento.

Contattami in privato per maggiori informazioni senza impegno.

Ti è piaciuto il post? Usa qualche secondo per supportare Tiziano Solignani su Patreon!

Tu che cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: