Rifacimento facciata: chi lo decide?

Vivo in un condominio di due palazzine otto appartamenti per ognuna in tutto sedici condomini; ieri ho appreso attraverso un foglio appeso sulla parete della scala, che a breve mi comunicheranno i documenti utili da consegnare per restauro facciata, bene, nessuno mi ha comunicato l’intenzione, ne a voce, ne attraverso una riunione condominiale, l’ho appreso attraverso un foglio; funziona così?O dovevamo discuterne con tutti attraverso una riunione condominiale?Visto il periodo Covid-19 sono in cassa integrazione che oltre tutto lo stato non ha elargito, ed io non ho il denaro per affrontare la spesa di restauro, se continua ancora questa situazione cioè senza lavoro ne cassa integrazione io no potrò più pagare il mutuo; come funziona?Posso astenermi dal restauro?

Le spese per le parti comuni dell’immobile toccano a ciascuno dei proprietari delle singole unità immobiliare in base alle tabelle millesimali, non c’è modo di sottrarsi a queste spese se non cedendo l’immobile e anche in questo caso, tra l’altro, persiste, entro certi termini, una responsabilità solidale per le stesse anche dopo la vendita.

condominio casaPiuttosto, le spese devono essere deliberate con le formalità, le procedure e soprattutto la maggioranza prevista dalla legge e cioè nell’Assemblea dei condomini, da tenersi previa convocazione con esplicita indicazione dell’ordine del giorno.

Se intendi opporti a questa spesa, verifica, chiedendo a questo punto all’amministratore, come è stata approvato il rifacimento della facciata.

Ti consiglio di farti assistere da un legale, potrebbe non essere così semplice fare questa verifica.

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2 commenti su “Rifacimento facciata: chi lo decide?”

  1. Gentile Avv. Solignani,
    scrivo qui, e mi scuso anticipatamente se sbaglio, sperando di essere nel blog giusto per la mia richiesta di informazioni. Vengo al dunque, abito in uno stabile con 2 appartamenti, con un mio cugino, e molte cose in comune così come il tetto. Adesso mio cugino vuole rifare il tetto perché a suo dire è vecchio ed ha qualche infiltrazione ma pochissima roba, non certamente “esondazioni” e comunque con una piccola manutenzione si risolverebbe. Lui non ci vuol sentire e dice che io sono obbligato a partecipare alle spese. Io Le chiedo: è vero quello che afferma? A quale titolo io dovrei partecipare alle spese se il tetto non necessita, seppur vetusto, di essere rifatto completamente? Lui mi dice che le sue fatture, tra l’altro saranno intestate solo a lui, bastano per far si che io partecipi, altrimenti passa alle vie legali. Ma è possibile tutto ciò? Senza nemmeno che io veda un preventivo lui può decidere tutto questo?? Grazie per l’attenzione e in attesa di una Sua gentile risposta porgo cordiali saluti. Anna Di Matteo

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