Farmaci contro il covid: per chi crede nella scienza?

Non credo nella scienza.

Come ho detto dozzine di volte, la scienza é un falso idolo creato dalla presunzione dell’uomo che pensa di poter bastare a se stesso, rinunciando a Dio.

siringa pillole mascherinaPuò essere tutt’al più un metodo, o un mezzo, come ci ricorda giustamente Eco nell’ultima pagina del nome della rosa, con l’immagine della scala, che ti porta fino a un certo punto, ma che poi devi buttare via e arrangiarti con altro.

Ma non è per questo che non mi faccio inoculare i farmaci mRNA contro il covid.

Penso, anzi, all’esatto opposto che chi si sta facendo l’iniezione creda a tutto fuorché alla scienza.

La “scienza” ti dice, proprio all’opposto, che sono farmaci
sperimentali, messi sul mercato prima del passaggio dei test e delle procedure normalmente svolte per presupposte ragioni di urgenza.

Se un farmaco é sperimentale, e se la lingua italiana ha ancora un senso, significa innegabilmente che, di quel farmaco, non si possono conoscere le conseguenze a breve, medio e soprattutto lungo termine.

Se la tecnica, dunque, ti dice che di quel farmaco non si possono prevedere le conseguenze e tu te lo inietti lo stesso, a cosa stai dando fiducia in realtà?

Te lo dico io.

Ai media, ai politici, alle tue stesse paure.

Ai celebri «camion di Bergamo».

Poco importa se non conosci neanche uno che sia morto di covid. Hai visto i camion e quella immagine non si cancella più, é più importante della tua stessa esperienza di tutti i giorni.

Detesti i politici, il governo, i giornali, la televisione e non perdi l’occasione di maledirli.

Ma quando si tratta di decidere della tua salute a chi finisci per dare retta?

Però quello che dici a tutti, a partire da te stesso, é che lo fai perché «credi nella scienza», quando la scienza ti direbbe di fare l’opposto di quello che fai.

La verità è che ti fai l’iniezione per conformismo, paura, perché bene non lo sai neanche tu.

Io non biasimo né chi si vaccina né chi decide di non farlo, é una scelta personale e sto cercando di lavorare perché rimanga tale.

Sarebbe bello che ci fosse solo più consapevolezza.

Engioi!

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7 commenti su “Farmaci contro il covid: per chi crede nella scienza?”

  1. Margherita Biernacka

    Hanno passato TUTTI I PASSAGGI PREVISTI DAI PROTOCOLLI ????? Ma quando mai accidenti,quando mai????

  2. Margherita Biernacka

    Cosa ne penso???? Sei sicuro che posso rispondere sinceramente? Allora pronti via! Mi sono stancata dei vari media,delle stronzate che dicono ,ogni giorno versione diversa,ogni giorno prese per il culo una più grande dell’altra! E popolo ciuccia, un pochino per ignoranza, un pochino per paura. Come hai previsto ,stanno facendo di tutto per far passare vaccino obbligatorio.
    Chiedo:come mai vaccino antiinfluenzale non è obbligatorio e pure influenza stende a letto milioni di persone,come mai vaccino antiinfluenzale va somministrato anche alle creaturine piccole? Come mai invece questo maledetto vaccino contro Covid ti obbliga a mettere la firma e non può essere fatto alle persone sotto 18 anni? Ti rendi conto che a forza di dai e dai quelli che sono contrari al vaccino sono considerati dei delinquenti. Questa è la vostra libertà, la vostra “democrazia”
    In passato un omino ordinava alle sue case farmaceutiche nazionali di fare numerosi e letali esperimenti mandando così alla morte centinaia e centinaia di prigionieri .Si chiamava …Adolf. Problema è che io non sono prigioniera e non mi faccio iniettare adenovirus di scimpanzé di Astra Zeneca .
    Una parola per aless09z:se lei è una persona così esperta perchè non ci spiega per quale motivo Aspirina prodotta e confezionata in Italia vale una minchia (scusi termine),e Aspirina prodotta in Germania mette in piedi anche un cavallo????? Grazie

  3. Due banali osservazioni:
    1. Sin dal primo, tutti i nati (salvo forse uno) sono morti (prima o poi); l’unica causa certa di morte è l’arresto cardiaco prolungato. Quindi è vero, i morti per Covid non esistono! Così come non esistono tutti i morti per altre patologie (salvo l’arresto cardiaco);
    2. Pensi e scrivi letteralmente: “… chi si sta facendo l’iniezione (del vaccino) crede a tutto fuorché alla scienza”. In altri termini, chi si sta facendo l’iniezione NON crede alla scienza. Proprio come te (la scienza è un falso idolo …).

    1. Sì esattamente Adriano, infatti poco prima ho scritto che non è che non mi vaccino perché credo o non credo alla scienza. Ma quelli che si vaccinano di sicuro non ci credono davvero, al massimo pensano di crederci ma non hanno letto né il consenso informato né il foglietto del farmaco.

  4. Penso che dovresti informarti di più e occuparti di quello che conosci bene, non di quello che non conosci, la scienza , appunto. I vari vaccini disponibili non sono “farmaci” sperimentali, prima di essere messi in commercio hanno passato tutti i passaggi previsti dai protocolli scientifici e legali previsti per qualsiasi farmaco. Dai dati ufficiali, l’aspirina ha una rischiosità, intesa come incidenza del numero di casi di reazione avversa, di gran lunga maggiore del vaccino, eppure la assumiamo senza nemmeno chiedere al medico essendo un farmaco da banco. Questo perchè qualsiasi farmaco ha un rapporto rischi/benefici che viene misurato durante il processo di sperimentazione approvazione, solo se tale rapporto è sotto una soglia stabilita ne viene approvato l’uso. Questo non significa che la sua assunzione sia sicura al 100%, ma che i benefici sono talmente elevati che i rischi correlati sono trascurabili.

Tu che cosa ne pensi?

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