Quando da persona diventi personaggio.

Burioni ormai è come il nonno di casa che, ad ogni pranzo, scoreggia a tavola.

Le prime volte la cosa ti indispone, poi ci ridi, alla fine se non lo fa quasi ti preoccupi. Pensiv – «chissà che cosa avrà oggi il nonno..!»

Se non dice uno sproposito al giorno, dunque, ormai sarebbe quasi preoccupante.

Piuttosto c'è da chiedersi: é così stolido e insulso come sembra quando, ad esempio, parla di dittatura pneumatica, facendo un paragone privo di ogni logica e senso e scadente persino come battuta?

No, io credo che fosse un medico e un insegnante bravo, non certo sotto la media, uno che avesse qualcosa da dire.

Perché allora si é ridotto così?

Credo che abbia a che fare con quello che accade quando smetti di essere una persona, autentica, e scegli di diventare piuttosto un personaggio, assecondando quello che ormai tutti si aspettano da te.

Quando la tua arte, nel suo caso quella medica, la pieghi alle esigenze della politica, come tipicamente avviene con le campagne di vaccinazione e con questa in particolar modo.

La nostra costituzione contiene una disposizione molto giusta e che risuona in modo estremamente alto: l'arte e la scienza sono libere e libero ne é il loro insegnamento.

Di tale buon precetto il governo ha fatto strame, ma ciò non ci impedisce di ammirarne la giustezza e l'altezza.

Esso significa che ognuno di noi «artigiani», compreso il sottoscritto, un artigiano del diritto, é libero di esercitare la sua arte, oggi diremmo il suo know how, nel modo che gli sembra più utile per il suo cliente, paziente, assistito.

Finché un avvocato non si mette in testa di fare ricorso ai caschi blu dell'ONU o un medico di curare i tumori solo col bicarbonato, gli ordini professionali, il governo, la politica lo devono lasciare stare.

Sa lui che cosa si deve consigliare ai propri utenti i quali, nel complesso, saranno abbastanza in grado di valutare la bontà del suo operato – é uno dei non molti casi in cui il celebre «mercato» può operare in modo virtuoso.

Ecco perché io non smetterò mai di evidenziare quello che non va tra i sostenitori della libera scelta, nei quali in questo momento maggiormente mi riconosco e mi identifico: perché cerco di restare libero e di usare la mia, pur limitata, testa e valutare volta per volta.

A me non interessa quali sono le tue idee o il tuo schieramento: se dici una vaccata, te lo faccio notare immediatamente, se possibile in modo garbato ovviamente, ma con la maggior chiarezza possibile.

A volte purtroppo ci sono cose più grandi di noi che ci spingono fuori dalla strada dell'autenticità.

Ricordo che tutte le grandi tradizioni sapienziali predicano la ricerca della verità e la maggior adesione possibile alla stessa come strumento di benessere, cosa radicalmente incompatibile con il divenire un personaggio che é sempre e comunque a favore di determinati orientamenti, succeda quel che succeda o, se preferisci, whatever it takes, come dice sua curricolanza.

Puoi essere, ad esempio, un vaccinista convinto, é legittimo, ma se non ti commuovi e dispiaci di fronte alla morte inutile e senza senso di Camilla Canepa come uomo non vali granché, se non trovi parole ed emozioni per queste contingenze sei davvero solo un politico, stolido e ottuso, che, anziché formare le proprie convinzioni sulla base dell'osservazione della realtà, al contrario pretenderesti che la realtà, e tutti i tuoi simili, si conformassero alle tue convinzioni.

É una fine tragica perché significa rinunciare ad essere umano.

Avere proprie opinioni é legittimo e normale, pretendere di imporre le tue a tutti gli altri sempre a tutti i costi é qualcosa di immensamente stupido che, alla lunga, ti rende privo di valore agli occhi degli altri, che ogni giorno da te, alla fine, non si aspettano altro che un peto.

Conclusioni

– Iscriviti al blog per non perdere il fondamentale post del giorno tutti i giorni, dal lunedì al venerdì

– Contattami via whatsapp al 059 761926 o premendo il pulsante verde qui a fianco

– Iscriviti al mio canale YouTube e attiva le notifiche per vedere ogni nuovo video. Clicca qui: https://www.youtube.com/tsolignani, Se pensi che questo post possa essere utile o interessante per qualcun altro, condividilo, in tutti i modi che preferisci, anche via mail o sui social, mi fa solo piacere.

Ti è piaciuto il post? Usa qualche secondo per supportare Tiziano Solignani su Patreon!

2 commenti su “Quando da persona diventi personaggio.”

  1. antonellabellecca

    Ma non lo fa per la politica, lo fa per i soldi. Ogni apparizione in tv viene pagata, e se non fosse un personaggio non lo chiamerebbero e non lo pagherebbero. Non lo condanno, perché anch’io sono italiana e capisco il tengo famiglia; basta non guardarlo. Fa parte di un baraccone, non è certo una novità.

Tu che cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: