Due genitori e una studentessa esaminano documenti e costi dell’università

Spese universitarie del figlio: cosa fare se il padre rifiuta?

DOMANDA – mio figlio ormai 18enne iscritto all’ultimo anno del liceo scientifico,con la media del nove, vorrebbe proseguire gli studi all’università in Fisica. Il mio ex compagno padre di mio figlio gli ha detto che non potrà mantenerlo agli studi. Da premettere che io l’ho cresciuto da sola avendo una casa e lavorando part-time (adesso purtroppo non ho lavoro) il padre ha dato un mantenimento dall’età di 8 anni perché l’ho portato in tribunale,inoltre 2 anni fa si è ammalato di sclerosi ha perso il lavoro,ma possiede proprietà pari se non superiori ai 400 Mila euro tra eredità appartamenti e varie. Ha detto al figlio che se vende qualcosa serve per coprire le spese di avvocati successioni( il che trovo ridicolo che con la vendita di un appartamento al centro di Milano non ricavi nulla solo spese).Vorrei un aiuto davvero perché mio figlio merita, vorrei sapere se si può ricorrere ad un accertamento sulle proprietà del mio ex e se posso richiedere un aumento dell’assegno con pignoramento.

— RISPOSTA – Quello che potete provare a fare è un ricorso al giudice affinché sia autorizzata, con conseguente obbligo in capo al padre di partecipare, la spesa per la formazione universitaria di vostro figlio.

Non ha senso chiedere un aumento del contributo al mantenimento, almeno non ne ha in via diretta, dal momento che la questione riguarda una spesa, o un gruppo di spese, specifiche, tra cui le tasse universitarie, le eventuali spese per un alloggio fuori sede, i trasporti e così via.

Una volta che avrai ottenuto un titolo giudiziale che autorizza la spesa relativa, potrai, in caso di inottemperanza al rimborso del 50% da parte del padre, anche promuovere una esecuzione e/o un pignoramento.

Naturalmente, prima di procedere in sede giudiziale, è opportuno, per mille motivi, inviare una lettera tramite un avvocato, cioè una diffida, in cui gli si chiede, per l’ultima volta e sotto pena, in difetto, appunto di azione giudiziaria, di voler prestare il consenso al percorso universitario di vostro figlio.

Se vuoi, posso assisterti nella redazione e nell’invio della diffida.

1 – Per tutelare il percorso universitario.

Telefona al 059 761926 per concordare con me un primo incontro, che può svolgersi anche a distanza.

Avvocati dal volto umano traduce i problemi familiari in percorsi concreti e comprensibili.

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