Cause di famiglia: la fase finale e i suoi termini.
Che cos’è la fase finale.
La fase finale dei procedimenti in materia di famiglia, dopo la detestabile riforma Cartabia, è regolata dall’art. 473 bis 28 del codice di procedura civile, che vale la pena riportare di seguito nel testo attualmente in vigore (leggendolo non ci capirai quasi niente, ma non ti preoccupare te lo spiego subito dopo):
Il giudice, esaurita l’istruzione, fissa davanti a sé l’udienza di rimessione della causa in decisione e assegna alle parti:
a) un termine non superiore a sessanta giorni prima dell’udienza per il deposito di note scritte di precisazione delle conclusioni;
b) un termine non superiore a trenta giorni prima dell’udienza per il deposito delle comparse conclusionali;
c) un termine non superiore a quindici giorni prima della stessa udienza per il deposito delle memorie di replica.
All’udienza la causa è rimessa in decisione e il giudice delegato si riserva di riferire al collegio. La sentenza è depositata nei successivi sessanta giorni.
La fase finale, dunque, è quella che inizia una volta che sono state acquisite tutte le prove – eventuali testimoni, CTU, interpello formale e così via – e si deve preparare la causa per la scrittura della sentenza da parte del giudice.
In questa fase le parti del processo, le persone che ne sono coinvolte, devono precisare per l’ultima volta e in modo sintetico quello che chiedono al giudice (precisazione delle conclusioni), svolgere più estesamente le loro difese, sostanzialmente spiegando perché il giudice dovrebbe accogliere le loro richieste (comparse conclusionali) ed eventualmente rispondere alle osservazioni analoghe fatte dagli avversari (memorie di replica).
Come si svolge più in dettaglio.
Tutto queste cose non si fanno affatto come sei abituato a vedere a «Forum»!
Non c’è un’udienza dove tu e il tuo avvocato andate e discutete insieme agli altri e ai loro avvocati.
Si svolge tutto rigorosamente per iscritto, non c’è nessuna udienza, nessun incontro. Si scrive tutto con un programma di videoscrittura, si trasforma in PDF e si deposita telematicamente nel fascicolo del procedimento.
Ci sono dei termini entro i quali devi fare, se vuoi difenderti bene, queste attività.
Attenzione: i termini sono perentori, cioè se non depositi le tue difese entro la loro scadenza, dopo non puoi più farlo, salvo rimessione in termini, cosa per la quale però devono esserci i presupposti.
Dobbiamo dunque scrivere delle memorie, cioè dei documenti in cui facciamo quanto previsto sopra: precisiamo le tue conclusioni, facciamo le tue difese, replichiamo a quelle avversarie.
La redazione delle memorie la facciamo insieme, io come avvocato e te come cliente, come spiego meglio in questo breve video. Insieme vuol dire che concordiamo un appuntamento e ci sediamo di fronte allo stesso computer, anche via collegamento audiovisivo, io scrivo in base a quello che mi dici o mi viene in mente e tu controlli in diretta se può andare.
Come gestiamo nel mio studio queste situazioni?
Innanzitutto calcoliamo i termini, cioè il giorno preciso in cui scadono in base al provvedimento del giudice.
Salviamo un prospetto con i termini nel fascicolo elettronico di studio della pratica.
Dopodichè li inseriamo in google calendar.
In questo momento, riceverai una notifica, perché ti metteremo tra gli invitati. In google calendar puoi inserire una o più persone quando appunto crei un appuntamento o una scadenza. Riceverai una mail da google calendar che ti informa dell’avvenuto inserimento di una scadenza per la tua pratica. Per te, questa notifica non sarà subito chiarissima, ma è importante che intanto tu sappia che entro la tal data dobbiamo fare una cosa, i cui contorni ti saranno poi più chiari in seguito.
Insieme alla scadenza, verrà programmata una ulteriore notifica via mail, tipicamente 20 giorni prima della scadenza stessa, che di nuovo arriverà a me, a te e alla mia assistente, come promemoria ulteriore e di sicurezza.
Una volta segnato tutto questo, comunque la mia assistente ti telefonerà subito per concordare gli appuntamenti in cui scrivere le memorie nei termini previsti.
Ti sembrerà strano e forse anche un po’ difficile da gestire concordare oggi un appuntamento per tre o quattro mesi dopo, o anche di più, ma è importante programmare tutto fin da subito, senza rimandare quel che può essere fatto prima, perché questo riduce il margine di possibile errore.
Gli appuntamenti tuoi con me saranno di nuovo segnati in google calendar e di nuovo riceverai una notifica via mail. Se usi calendar, potrai inserirli anche nel tuo calendario personale. Altrimenti, puoi inserirli a mano nella tua agenda.
Conclusioni.
So che tutto questo può apparire un po’ disorientante, ma questo è il metodo migliore, messo a punto durante svariati decenni, insieme col progredire delle tecnologie utilizzabili e col cambiamento delle regole processuali, per gestire situazioni come queste, per cui: abbi fiducia e segui le mie indicazioni, in questo modo faremo un buon lavoro.
Ovviamente non devi solo ascoltare me, gli appuntamenti sono programmati apposta proprio perché tu possa dire, pienamente, la tua e io possa usarne nella redazione delle difese finali.
Rock n’ roll!
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