Consulenza legale: come prepararti per usarla al meglio
Nella pressoché totalità dei casi, quando un cliente cerca informazioni legali su internet sta solo danneggiando l’investimento che ha fatto acquistando una consulenza da un bravo avvocato.
Purtroppo, 20, 30 o anche più minuti sul totale del tempo acquistato – di solito un’ora – quell’avvocato dovrà spenderli per spiegare al cliente perché le informazioni raccolte non hanno nessuna rilevanza, non sono state lette adeguatamente, in mancanza di una preparazione giuridica di sistema, utilizzando poi i soli minuti che rimangono per lavorare sul problema.
Paradossalmente, é meglio non fare ricerche giuridiche, ma fare piuttosto ricerche e ricostruzioni fattuali: pensare alla situazione da presentare in consulenza e cercare di delinearne con la maggior precisione possibile i contorni, per essere in grado, ad esempio, di dire la data in cui é avvenuto uno dei fatti rilevanti. Oppure, analogamente, ricercare i documenti significativi da presentare all’avvocato.
Il lavoro tra cliente e avvocato infatti si può dividere in questo modo, sulla falsariga dell’antico motto, risalente ai giuristi romani, «da mihi factum, dabo tibi jus»: il cliente si incarica di ricostruire il fatto e raccogliere i documenti nel modo migliore possibile, l’avvocato farà gli approfondimenti giuridici più opportuni secondo le circostanze.
1 – Per preparare bene il tuo primo confronto.
Chiama il 059 761926 e concorda un primo incontro con me, che può svolgersi anche a distanza.
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