Perchè il referendum giustizia sarà approvato di sicuro.
Tu hai mai visto qualcuno uscire da un tribunale facendo i salti di gioia per l’esperienza appena fatta, desideroso di raccomandarla ai suoi amici in modo che anche loro la facciano prima possibile?
Chi ha perso, anche se ha perso a ragione, non ne é soddisfatto e continua a dare la colpa a avvocati e giudici, mentre chi ha vinto lo ha fatto dopo anni ed aver speso molti soldi, che non gli torneranno indietro se non col tempo e probabilmente solo in parte.
La realtà è che la giustizia scontenta tutti da sempre e noi avvocati, che siamo comunque guardati con diffidenza così come i magistrati, lo sappiamo perfettamente.
Pensiamo che gli Italiani siano sensibili alle esigenze di categoria dei magistrati?
In Italia si vota sempre contro e per invidia, se anche gli elettori capissero l’eventuale fondamento di certe questioni voterebbero contro per non accontentare quello che é visto come un burocrate che prende 20.000€ al mese e gira con l’autista e la macchina blu – anche se questo è ingiusto perché ci sono tanti giudici che lavorano con alacrità e coscienza.
La realtà è che non solo i giudici per il no al referendum non hanno alcuna speranza di vincere questo referendum, ma non possono nemmeno fare campagna elettorale forte, perché quando la consultazione passerà col 90% di sì si troverebbero ad aver perso in buona parte il loro prestigio.
Stai tranquillo che vincerà il sì.
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Buongiorno Avvocato, ammetto che in materia di separazione delle carriere non ne so abbastanza, so che faceva parte del piano P2 e che si tenta di introdurlo in Italia da anni.. ma a parte la propaganda non capisco bene i pregi e i difetti dei due metodi. Se avesse modo di fare un post a riguardo la ringrazio infinitamente.
Ciao Stefano, la cosa della P2 è totalmente irrilevante, un vero e proprio non argomento. Nel merito, non c’è moltissimo da dire, sono modelli organizzativi, che come sempre hanno dei pro e dei contro. In generale io vedo meglio la separazione delle carriere, specie col processo penale che abbiamo adesso in Italia. Inoltre il correntismo è in fenomeno reale che vale la pena cercare di contrastare.