Su 8 motivi nemmeno uno fondato.

Circola questa infografica con 8 motivi per votare no, nemmeno uno dei quali tuttavia appare condivisibile.

Vediamoli uno per uno.

  1. Sì, affronta altri problemi, che sono peraltro fondamentali e che vale la pena risolvere prima possibile. Quindi non è certo un motivo per votare no, ma tutto al contrario per votare sì.
  2. Il punto non è la separazione che c’è adesso, ma quella dei CSM, altrimenti un pm potrà sempre decidere della carriera del giudice che deciderà anche il tuo caso e questa è una commistione assolutamente malsana e pericolosa per chi si trova oggetto di procedimento penale.
  3. É poco vero, ma soprattutto ci sono controindicazioni enormi in vista di un beneficio minimo. Anche questo è un non argomento.
  4. Senti senti. E quando un cittadino fa una causa, o viene indagato, il magistrato che se ne occupa viene eletto dal popolo o viene sorteggiato? Te lo dico io: viene sorteggiato, perché si ritiene che, avendo superato un concorso, sia un tecnico idoneo e competente ad occuparsi di qualsiasi causa. Quindi per i cittadini deve valere il sorteggio ma per le situazioni dei magistrati no? A maggior ragione, tutto al contrario, dovrebbe valere per loro. L’esempio del sindaco è completamente fuori fuoco, non c’entra proprio niente.
  5. É davvero un non motivo. Tu vuoi un giudice potenzialmente in conflitto di interessi col pm nel tuo processo solo per spendere meno? O finire indagato spendendo decine di migliaia di euro per difenderti solo per aver risparmiato sulla spesa pubblica? Stiamo parlando di organi costituzionali, ci vuole veramente uno fuori dalla realtà per guardare al risparmio. Stiamo parlando di niente.
  6. É vero l’esatto opposto. I cittadini sono più tutelati con giudici appartenenti a due CSM separati. Non c’è inoltre una singola disposizione della riforma che assoggetta i magistrati al governo.
  7. Non é vero, vedi punto precedente. Nessuno é stato in grado di dire quale sarebbe la disposizione che consentirebbe di fare questo, perché semplicemente non c’è.
  8. Un vero e proprio delirio, é un organo indipendente di responsabilità disciplinare ed è sacrosanto che anche per i giudici ci siano queste forme di responsabilità.

Manda questo post a tutti quelli cui ritieni possa essere utile.

Lascia il tuo commento qui sotto, risponderò volentieri.

Buon voto, qualunque sarà la tua scelta.

Ti è piaciuto questo post? Iscriviti al blog.

Unisciti a 2.028 altri iscritti

Riceverai una mail a cui dovrai dare conferma per completare la tua iscrizione.

L’iscrizione è completamente gratuita e potrai cancellarla in qualsiasi momento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *