Cerchi un avvocato? Mandami gratis la tua domanda

Cerchi un avvocato? Mandami gratis la tua domanda

Ho scritto questo post per tutte le volte in cui qualcuno consiglia il mio studio dentro un gruppo Facebook, in una discussione sui social o sotto il messaggio di una persona che sta cercando un avvocato.

Se hai ricevuto questo collegamento, probabilmente qualcuno ha pensato che io possa essere adatto al problema che hai raccontato. Oppure potrei avertelo mandato io dopo aver letto la tua richiesta. In entrambi i casi non sei obbligato a telefonare subito, fissare un appuntamento o acquistare una consulenza al buio: puoi iniziare mandandomi gratuitamente la tua domanda.

1 – Il primo passo è gratuito

Puoi usare la pagina La tua domanda gratuita per raccontarmi il problema con parole tue. L’invio non costa nulla e non ti impegna ad affidarmi un incarico.

Questo è un modo semplice per fare una prima conoscenza. Tu mi mostri la questione che devi affrontare; io, quando la domanda è adatta a una risposta editoriale, preparo un approfondimento comprensibile e concreto per il blog. Leggendolo puoi vedere come ragiono, quali aspetti considero importanti e quale metodo proporrei per cominciare a gestire il problema.

Non devi già conoscere il linguaggio giuridico né sapere quale domanda “tecnica” formulare. Racconta i fatti in ordine, indica che cosa è successo, che cosa ti preoccupa e quale risultato vorresti ottenere. Alla qualificazione giuridica penserò io.

2 – Non c’è più il vecchio limite di mille caratteri

In passato il modulo consentiva di scrivere al massimo mille caratteri. Era un limite troppo rigido: spesso costringeva a tagliare proprio i particolari necessari per capire il caso.

Adesso quel limite non esiste più. Puoi scrivere una domanda lunga quanto serve, senza spezzarla in più invii e senza comprimere una vicenda complessa in poche righe.

Questo non significa che sia utile trascrivere dieci anni di storia senza un ordine. Una domanda chiara mi permette di aiutarti meglio. Se puoi, prova a indicare:

  • quali sono i fatti principali;
  • in quale ordine sono accaduti;
  • quali documenti hai ricevuto o firmato;
  • se esistono scadenze già note;
  • che cosa hai già fatto per risolvere;
  • quale risultato stai cercando.

Puoi prenderti il tempo necessario. Non è una chat che si chiude dopo pochi minuti e non devi scrivere tutto di fretta.

3 – Puoi allegare anche i documenti

La seconda opportunità è la possibilità di allegare documenti. Se hai ricevuto una lettera, un contratto, un provvedimento, un verbale, una comunicazione o un’altra carta importante, puoi unirla alla domanda quando serve a comprenderla.

Gli allegati non saranno ovviamente pubblicati sul blog. Saranno trattati come materiale riservato, con accesso limitato e nel rispetto del segreto professionale, delle regole sulla protezione dei dati personali e delle misure di sicurezza adottate dallo studio.

Ti consiglio comunque di inviare soltanto ciò che è davvero utile. Evita raccolte indiscriminate di documenti e, se un dato particolarmente delicato non serve alla comprensione, puoi oscurarlo prima dell’invio, sempre a condizione che il documento resti comprensibile. La minimizzazione dei dati è già una buona misura di sicurezza.

Il modulo gratuito è adatto a una prima esposizione del problema. Se per rispondere occorre studiare integralmente un fascicolo molto voluminoso, ricostruire una contabilità o verificare decine di documenti, sarà più corretto passare a una consulenza professionale dedicata.

4 – La domanda viene pubblicata, ma non la tua identità

La risposta gratuita nasce per il blog e serve anche ad altre persone che potrebbero trovarsi in una situazione simile. Per questo la domanda viene trasformata in un contenuto pubblico, ovviamente senza dati personali né riconoscibilità.

Prima della pubblicazione elimino o modifico gli elementi che potrebbero renderti riconoscibile: nomi, recapiti, indirizzi, riferimenti troppo precisi, numeri identificativi e dettagli personali non necessari. Gli eventuali documenti allegati restano fuori dal post.

L’obiettivo è rendere il caso anonimo e non riconducibile a te o ad altre persone coinvolte. Se una vicenda fosse così particolare da non poter essere anonimizzata in modo ragionevolmente sicuro, non la pubblicherei in quella forma: eliminerei ulteriori dettagli, la renderei più generale oppure rinuncerei alla pubblicazione.

Nel testo che invii attraverso il modulo è comunque meglio non inserire nomi completi o altri dati identificativi quando non sono indispensabili. Per raccontare il problema puoi usare ruoli come “il mio ex coniuge”, “il proprietario”, “il datore di lavoro” o “il vicino”.

5 – Che cosa ricevi con la risposta sul blog

Dopo l’invio della tua domanda, preparo un post che inquadra il problema, chiarisce le regole applicabili e indica le possibilità da valutare. Non sarà una frase generica del tipo “rivolgiti a un avvocato”, ma un contenuto che ti consenta di comprendere meglio il terreno sul quale ti trovi.

Sarà un primo progetto di azione, indicante le cose che a mio giudizio si possono fare nella tua situazione.

6 – Puoi vedere come lavoro prima di affidarmi l’incarico

Per me questo è uno dei vantaggi più interessanti del metodo. Normalmente chi cerca un avvocato sui social riceve molti nomi, ma dispone di pochi elementi per capire quale professionista scegliere.

Una risposta ragionata ti offre qualcosa di più concreto di una semplice raccomandazione. Puoi valutare:

  • se il mio modo di spiegare ti risulta chiaro;
  • se ho individuato i punti che ti preoccupano davvero;
  • se l’impostazione proposta ti convince;
  • se ti senti a tuo agio con un metodo trasparente e pratico;
  • se vuoi affidarmi il successivo lavoro professionale.

Non devi scegliere soltanto sulla base di un nome apparso in un commento. Puoi leggere il mio lavoro e decidere con maggiore consapevolezza.

7 – Il preventivo resta sempre privato

Se dopo aver letto la risposta vuoi procedere, puoi chiedermi un preventivo.

Il preventivo non verrà pubblicato. Lo riceverai separatamente e in privato, con l’indicazione dell’attività proposta, dei costi e delle condizioni essenziali. La richiesta non ti obbliga ad accettarlo.

Una risposta sul blog e un preventivo svolgono funzioni diverse. La prima ti aiuta a orientarti e permette ad altri lettori di comprendere un problema comune; il secondo riguarda il lavoro professionale da svolgere specificamente per te.

8 – Perché preferisco questo metodo ai messaggi sparsi sui social

Nei gruppi e nei commenti le informazioni arrivano spesso a pezzi. Un dettaglio è nel post iniziale, un altro in una risposta, altri ancora in messaggi privati inviati in momenti diversi. È facile perdere un passaggio o dare troppo peso a una frase isolata.

Il modulo ti consente invece di raccogliere tutto in modo tassativamente riservato in un solo posto, aggiungere i documenti utili e spiegare con calma il risultato che cerchi. Io posso leggere la situazione in modo ordinato e decidere se può diventare una risposta utile anche per altre persone.

È un metodo aperto, ma non superficiale; gratuito nella prima fase, ma rispettoso della complessità del lavoro legale; pubblico nella risposta generale, ma rigorosamente privato per identità, allegati e preventivo.

9 – Se ti hanno consigliato il mio studio, comincia da qui

Apri il modulo per la domanda gratuita, raccontami che cosa è successo e allega soltanto i documenti necessari.

Se invece il problema è urgente o vuoi passare direttamente a un esame professionale e riservato, telefona allo studio allo 059 761926 per concordare un primo incontro direttamente con me, anche a distanza.

Un buon rapporto professionale comincia quando puoi capire, prima di scegliere, il metodo e la persona cui stai affidando il tuo problema.

Ti sembra utile poter mostrare il tuo caso e leggere una prima analisi prima di chiedere un preventivo? Lascia un commento o una domanda: leggerò volentieri anche il tuo punto di vista.

Ti è piaciuto questo post? Iscriviti al blog.

Unisciti a 2.053 altri iscritti

Riceverai una mail a cui dovrai dare conferma per completare la tua iscrizione.

L’iscrizione è completamente gratuita e potrai cancellarla in qualsiasi momento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *