Domenico Rosati

Avvocato Civilista e Fallimentarista. Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Foggia dal 2012. Curatore Fallimentare presso il Tribunale di Foggia dal 2014. Membro del Direttivo del Sindacato degli Avvocati del Tribunale di Foggia - ANF.

Accertamento del passivo e domande pregiudiziali.

Pubblicato da Avv. Domenico Rosati   Indice L’esclusività del rito dell’accertamento del passivo: le eccezioni previste dalla legge. La sentenza della Cassazione n. 3953 del 29 febbraio 2016 sulla procedibilità della domanda pregiudiziale nelle sedi ordinarie. L’ambito di applicazione del principio di esclusività del giudizio di accertamento dello stato passivo. Il rapporto tra le domande che possono proseguire nelle sedi ordinarie e la verifica del passivo.   L’esclusività del rito dell’accertamento del passivo: le eccezioni previste dalla … Continue reading

Rimozione dal CAI: si può fare il ricorso ex art. 700?

La disciplina dell’assegno bancario, così come novellata dal D. Lgs. n. 507/1999.   Occorre preliminarmente rilevare che con l’entrata in vigore del D. Lgs. n. 507/1999 (il quale ha introdotto radicali modifiche al testo della L. n. 386/1990, novellandolo), la disciplina dell’assegno bancario, ed in particolare quella concernente le sanzioni conseguenti agli illeciti precedentemente rilevanti penalmente, ha subìto una importante e radicale riforma.   La normativa di cui si è detto da una parte ha depenalizzato le … Continue reading

Rimesse bancarie: come funziona la revocatoria?

Esenzione di cui all’art. 67, comma 3, lett. b, L.F. e limitazioni previste dall’art. 70 L.F.. Prima di entrare nel cuore della questione, bisogna muovere l’analisi dal combinato disposto degli articoli 67, comma 3, lett. b, e 70 L.F.. L’art. 67, comma 3, lett. b, L.F. stabilisce che “non sono soggetti all’azione revocatoria le rimesse effettuate su un conto corrente bancario, purché non abbiano ridotto in maniera consistente e durevole l’esposizione debitoria del fallito nei confronti della … Continue reading

Fallimento: quali provvedimenti sono opponibili?

I provvedimenti giurisdizionali opponibili alla massa fallimentare. In astratto, si deve partire dal seguente principio giuridico: la sentenza e i decreti ingiuntivi passati in giudicato alla data del fallimento sono vincolanti per la curatela e, conseguentemente, anche per il Giudice Delegato. Nello specifico, il presente approfondimento, verrà limitato ai soli decreti ingiuntivi, non rappresentando particolari problemi ai fini della questione da affrontare, le sentenze. Il perché è dato dalla diversa natura dei due provvedimenti. La sentenza pone … Continue reading

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