giudizio

«Il bias cognitivo (pron. ‘bai?s) è un patter …

«Il bias cognitivo (pron. ‘bai?s) è un pattern sistematico di deviazione dalla norma o dalla razionalità nel giudizio[1]. In psicologia indica una tendenza a creare la propria realtà soggettiva, non necessariamente corrispondente all’evidenza, sviluppata sulla base dell’interpretazione delle informazioni in possesso, anche se non logicamente o semanticamente connesse tra loro, che porta dunque a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio. Un bias cognitivo è uno schema di deviazione del giudizio che si … Continue reading

Le genti hanno fame di numeri, di statistiche …

Le genti hanno fame di numeri, di statistiche, perché vogliono «capire», più vogliono «capire» e più se ne ingozzano, è come se uno dovessero affrontare un viaggio in auto e per guidare bene si scolasse una cassa di birra.

Quanto c’è di autentico in te e quanto è inve …

Quanto c’è di autentico in te e quanto è invece una maschera che ti sei messo solo perché terrorizzato dal giudizio altrui?

In tempi di mascherine, ricordati che uno dei …

In tempi di mascherine, ricordati che uno dei problemi principali per la tua felicità è la maschera: quella che ti sei messo per evitare un virus per te molto più terribile, il giudizio degli altri.

Maschera: la metti per paura del giudizio altrui.

Perché si indossa una maschera? È sempre per un motivo molto preciso: la paura del giudizio degli altri. È per questo che una maschera, chi più chi meno, ce l’abbiamo tutti. La maschera, però, ci impedisce di essere autentici e quindi unitari, centrati, sereni e felici. Impedisce le relazioni autentiche, perché la maschera è uno degli ostacoli principali all’ascolto, che è lo strumento fondamentale per stabilire una connessione empatica non giudicante, e quindi genuinamente umana e, come … Continue reading

Quando giudichi, ti dimentichi una cosa fonda …

Quando giudichi, ti dimentichi una cosa fondamentale: nessuno sa davvero niente della vita degli altri. Nessuno, in realtà, sa nemmeno della propria vita quel che crede di sapere…

Perdona infinite volte come è stato fatto a te.

Ogni volta che parlo di perdono le persone si irrigidiscono, dicono che il perdono «bisogna meritarlo», «è difficile» e «bisogna poi vedere» o addirittura «io non perdono». Ma i primi che siamo stati perdonati, i primi che ne abbiamo avuto bisogno, che ne avranno sempre comunque bisogno, siamo noi, tutti noi. Guarda col cuore ai tuoi limiti, alla tua finitezza, ai tuoi peccati – è ora di tornare a spenderla questa parola, perché non è una parola … Continue reading

Combattere il male senza farsene contagiare.

«Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.» (Matteo 5, 39-41) Per l’uomo occidentale, il concetto di karma sarebbe solo una forma di vendetta o legge del taglione che l’universo, o Dio, perpetrerebbero al posto di chi è rimasto vittima di qualcuno – naturalmente quando la vittima … Continue reading

«Andate dunque e imparate che cosa significhi…

«Andate dunque e imparate che cosa significhi: misericordia io voglio e non sacrifi­cio» (Mt 9,13) Il cristianesimo è la religione del cuore, con il messaggio cristico siamo esortati a vivere nel cuore e col cuore, mettendo al bando le logiche sterili e pretestuose che servono solo ad allontanarci dalla nostra autenticità di esseri umani. Purtroppo oggi l’uomo occidentale vive all’esatto opposto di quanto predicato dal Maestro: completamente mentalizzato. Questo è il principale ostacolo per la sua felicità.

«L’ira non compie ciò che è giusto davanti a…

«L’ira non compie ciò che è giusto davanti a Dio.» (Giacomo 1, 19b-20)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: