se si «tiene» il cellulare trovato sul posto di lavoro

Ho trovato un cellulare sul posto di lavoro e me lo sono tenuta. dopo 4 mesi sono stata rintracciata dai carabinieri e ho restituito il cell. la proprietaria aveva fatto denuncia x furto e ormai sono passati 90 giorni e il maresciallo mi disse che arriverà comunicazione a casa. volevo sapere cosa rischio come sanzione e se rischio il posto di lavoro. cioè la cosa rimane tra me e la signora, giusto? sono disperata

Come dico sempre, non c’è nessuno che si rivolga ad un essere viscido ed odioso come un avvocato senza essere disperato, potete risparmiarvi di dirlo, lo sappiamo già 😉

A parte questo,  le circostanze del «ritrovamento» non sono chiare, dipende infatti da che tipo di posto di lavoro parliamo. In ogni caso, rubare o trattenere un cellulare è probabilmente il tipo di furto più stupido che esista oggigiorno perchè si tratta di apparecchi tracciati, specialmente in caso d’uso, in quanto identificabili tramite il numero di IMEI e la cella della rete cui sono collegati.

Il furto, purtroppo, è procedibile d’ufficio, anche se tentato, anche se poi la refurtiva viene restituita e magari anche risarcito il danno. Il rischio che corri dipende molto dai tuoi eventuali precedenti, se non ne hai la cosa è gestibile, diciamo che viene considerato un errore che se isolato è in qualche modo concesso. Ti consiglio comunque di rivolgerti prima possibile ad un legale per definire la strategia difensiva migliore.

quando si patteggia poi bisogna dichiarare di avere precedenti penali?

in data 23 ottobre 2009 ho commesso un’infrazione dell’art 187 e mi è stata sospesa la patente per 6 mesi. Comunico di aver svolto test periodici ed avendo in mano un relazione positiva del centro medico legale. (In sintesi non ho mai più sbagliato nulla). Mi è arrivata la tanto attesa contravvenzione di € 8.200 per cui il mio avvocato mi ha consigliato di patteggiare. Ora le mie domande sono: – io devo compilare un certificato per il passaporto, e mi chiede se ho PRECEDENTI PENALI. Sono in corso di procedimento per sospensione condizionale. Ma devo mettere SI o NO? – Negli Stati Uniti ci posso andare in visita? – Per tutta la vita dovrò scrivere di avere precedenti penali anche se non commetterò più nulla?

Rispondo per punti:

1) Secondo me devi mettere sì, se il procedimento si è concluso, mentre invece puoi mettere no se il procedimento è ancora pendente.

2) Nel caso sia una visita per cui è necessario un visto, lo decideranno le autorità degli Stati Uniti. Nel caso invece sia sufficiente il passaporto, non credo proprio che ti potrà mai essere ritirato per un patteggiamento.

3) La sentenza di patteggiamento secondo la legislazione più recente purtroppo è equiparata ad una sentenza di condanna, quindi ti consiglierei di rendere una dichiarazione positiva.

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cosa succede a chi viene beccato a rubare un Nintendo DS 3D?

Ieri ho fatto una cosa cui vergognarmi e non so quanto darei per tornare indietro. Ieri mattina ho sottratto una nintendo ds3d + 2 giochi del valore di 279€ in un centro commerciale, (adesso non stò a spiegare perchè l’ho fatto , anche perche ai fini non è importante), comunque all’uscita sono stato avvicinato dalla sicurezza del c.commerciale e sono stato invitato a seguirli presso il loro ufficio, io ho spiegato le ragioni per cui l’ho fatto , ma nonostante tutto hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. Considerando che sono incensurato i carabinieri hanno riempito il verbale di elezione di domicilio e nomina di un difensore di fiducia con la quale viene specificato il reato come tentato furto art.56 e 624c.p. ai danni del centro commerciale e nominato un difensore d’ufficio perchè io non ne ho mai avuto bisogno. Domanda: Cosa devo fare? A cosa vado incontro e che spese dovrò sostenere? devo pagare il legale assegnatomi ? Faccio queste domande anche perchè essendo monoreddito con un mutuo da pagare 2 figli e moglie a carico la cosa mi spaventa

Non c’è bisogno che lo spieghi, lo hai fatto per giocare a Super Mario in 3D, al tuo posto lo avrei fatto anch’io, per fortuna che non vado mai al supermercato 😉

Per il resto, rispondo per punti.

Il furto è un reato perseguibile d’ufficio punito anche se solo tentato. Ora che la denuncia è partita con l’intervento delle Autorità, il procedimento non può più fermarsi, salvo solo il caso in cui vada in prescrizione.

Quel che devi fare è rivolgerti ad un avvocato, puoi usare quello che ti hanno assegnato d’ufficio o, preferibilmente, nominarne uno di fiducia, per concordare la strategia difensiva migliore. Sia l’avvocato di fiducia che quello d’ufficio sono da pagare, salvo che tu non abbia i requisiti per chiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Se sei incensurato, comunque, dovresti potertela cavare con un rito alternativo come il patteggiamento.