Categorie
diritto

si può impugnare la separazione consensuale?

Nel luglio 2002 facemmo una separazione legale consensuale con mia moglie per escludere il mio figlio nato fuori dal matrimonio. Fui convinto a fare cio dall’avvocato di mia moglie da mio genero,da mia figlia ,che mi fece assistere da un suo ex fidanzato avvocato. Mi fecero spogliare di tutto cio che avevo in favore di mia moglie ,mi convinsero cosi’ bene che aiutai perfino a convincere mia moglie che era per il suo bene lei piangeva diceva che non voleva la separazione (già vivevamo separati). Insomma avrebbe dovuto essere valida a protezione della mia famiglia. Passati 7 anni in cui mia moglie mi accettava in casa e mi aiutava,come di consueto ,un giorno chiamarono i CC e mi abbandonarono, ora io non ho casa e non riesco a farmi aiutare ne da ex moglie ne dai figli. Cosa posso fare. Si può impugnare?

Non ho capito quasi niente dal tuo racconto, posso solo dirti che la giurisprudenza, i giudici non ammettono di solito la simulazione della separazione consensuale nel senso che una volta che vai davanti ad un presidente di tribunale e dichiari di volerti separare non puoi non sapere quali sono gli effetti giuridici di tale atto, mentre i motivi per cui vi hai provveduto non rilevano. Vista la tua situazione e la tua discreta difficoltà ad esprimerti, ti consiglierei di incaricare al più presto un legale, se non disponi di denaro sufficiente per compensarlo forse puoi chiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Sulla questione della simulazione della separazione, comunque, ho già scritto altri post nel blog che volendo puoi trovare facendo una ricerca.