Fabrizio Scalisi

Avvocato iscritto all'Ordine di Catania, si occupa principalmente di contenzioso previdenziale e assistenziale (INPS/INAIL), nonchè del ramo civilistico in generale. Si può contattarlo scrivendo alla redazione del blog.

Cassazione, Sentenza n. 14412/2019: la domanda di indennità di accompagnamento è procedibile anche in assenza della “spunta” sulle voci di non autonomia nel certificato medico.

Per la suprema Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 14412/2019, la domanda amministrativa finalizzata a ottenere l’indennità di accompagnamento rimane procedibile anche se, nel certificato medico allegato alla domanda medesima, non sono state inserite le “spunte” sulle caselle che fanno riferimento all’impossibilità del richiedente di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita. Nella fattispecie in esame si fa riferimento in particolare alla mancata compilazione del certificato medico che “accompagna” la domanda, e non della domanda vera … Continue reading

A.T.P. ex art. 445 bis c.p.c.: si può ampliare la domanda originaria?

Con una significativa pronuncia, che tenta di fare chiarezza sulla “spinosa” questione in ordine alla “genericità” della domanda di invalidità civile, il giudice della Sezione Lavoro del Tribunale di Catania, nel procedimento R.G. 8142/18, ha autorizzato parte ricorrente all’ampliamento della domanda giudiziaria, consentendo l’estensione della medesima fino all’indennità di accompagnamento, inizialmente non richiesta con l’atto introduttivo della causa. Il Giudice ha stabilito che, considerata la natura “intrinsecamente” generica della domanda di invalidità civile, che non distingue le specifiche … Continue reading

Verbale autotutela INPS: e le spese legali?

Nel contenzioso di invalidità civile, L’INPS è tenuta al pagamento delle spese processuali anche quando, in seguito al deposito dell’istanza di accertamento tecnico preventivo, l’Istituto si “ravvede” e riconosce la prestazione inizialmente negata depositando verbale di autotutela. Così ha stabilito con ordinanza la Sezione Lavoro del Tribunale di Catania, in applicazione del principio della “soccombenza virtuale”. La decisione trae origine dall’istanza del ricorrente che, dopo aver ottenuto in sede amministrativa il riconoscimento del “100 % di invalidità” … Continue reading

Pensione di invalidità: spetta anche al cittadino UE?

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 21901/2018 ha ribadito che la pensione di invalidità spetta solo al cittadino residente all’interno del territorio nazionale. La Suprema corte si è espressa positivamente sul ricorso dell’INPS avverso la sentenza che aveva stabilito la condanna dell’Ente previdenziale a elargire la pensione di invalidità civile agli eredi dell’interessato. La Corte d’Appello aveva bocciato le tesi dell’Inps, condannando l’Istituto a pagare la pensione. Nel dettaglio, l’Inps aveva eccepito la mancata residenza in Italia, ampiamente provata, dell’avente … Continue reading

Cause previdenziali: chi paga le spese di CTU?

Nelle cause previdenziali e assistenziali, il soccombente che soddisfi i requisiti per ottenere l’esonero dalle spese processuali di cui all’art. 152 disp. att. c.p.c. non può essere gravato dall’ onere di sostenere le spese della consulenza tecnica d’ufficio. Più nel dettaglio, il suesposto articolo prevede che la parte soccombente non può essere condannata al pagamento delle spese, competenze ed onorari quando risulti titolare, nell’anno precedente a quello della pronuncia, di un reddito imponibile ai fini IRPEF, risultante … Continue reading

ATP ex art. 445 bis cpc: da quando decorre il beneficio?

Come noto, nelle cause in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché di pensione di inabilità e di assegno di invalidità, disciplinati dalla legge 12 giugno 1984, n. 222, chi intende proporre in giudizio domanda per il riconoscimento dei propri diritti presenta con ricorso al giudice competente istanza di accertamento tecnico per la verifica preventiva delle condizioni sanitarie legittimanti la pretesa fatta valere. Il giudice preposto all’ATP, come chiarito da Cassazione n. … Continue reading