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Comunione ereditaria: come si può uscirne?

Ho degli immobili con mia sorella e vorrei fare lo scioglimento dei beni pero lei si oppone in quanto non vuole vendere perché dice che ha un bambino e non posso buttarla fuori l va dopo aver tentato la mediazione per via bonaria mi ha detto che l’unica strada e la divisione giudiziale vorrei sapere gentilmente se ci sono soluzioni.

Il bambino, innanzitutto, non c’entra nulla e non può costituire un ostacolo all’applicazione delle norme di legge, che consentono a tutti di ottenere lo scioglimento della comunione, una situazione che la legge guarda sempre con sfavore.

Se non vuoi vendere la tua quota, oppure, sia pur volendo, non trovi nessuno disposto ad acquistarla, devi insistere sulla strada della divisione.

I passi da compiere, per gradi successivi, cui corrispondono anche impegni, anche di spesa, sempre maggiori, sono i seguenti.

1) Invio di diffida tramite avvocato. Sulla diffida ti rimando alla lettura della scheda relativa. Dopo la stessa, di solito si innesta una trattativa che può o meno condurre ad un accordo.

2) Invito alla mediazione presso un organismo. Anche questa è una fase stragiudiziale ma più «importante» rispetto alla diffida e che a volte dà buoni risultati, proprio per l’intervento di un mediatore terzo rispetto agli avvocati delle parti.

3) Causa di divisione giudiziale. Da fare solo se falliscono i due tentativi precedenti. È un bagno di sangue, per tanti motivi, ma se non riesci a risolvere il problema con un accordo stragiudiziale è bene che la cominci perché prima affronti la cosa e sicuramente meglio è.

In tutti i casi chiedi chiaramente un preventivo al tuo avvocato.

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Mia sorella può far vendere all’asta un immobile di cui ha solo una quota?

il sottoscritto insieme a cinque sorelle è erede di tre immobili in Milano,con pari quote. Una mia sorella è restia a pagare la sua quota di tasse e quindi ci informa che vuole vendere la sua quota,si rivolge ad un avvocato,il quale ci scrive: La mia assistita intende alienare la sua quota e ci chiede se è nostra intenzione acquistarla,in difetto procederà per lo scioglimento giudiziale della comunione e trattandosi di beni indivisibili,in caso in cui nessuno dei condividendi,volesse rirevare la quota,gli immobili verranno messi all?asta ed il relativo ricavato distribuito tra i conproprietari.
mi chiedo,questo è possibile?mia sorella proprietaria di 1/6 puo vendere tutti gli immobili all’asta?o come sarebbe più logico vendere solo la sua parte!

Non è tua sorella che vende la casa all’asta, dal momento che lei può vendere al massimo la sua quota, è l’autorità giudiziaria che, per procedere alla divisione, cosa che rappresenta un diritto di tutti i comunionisti, deve per forza vendere il bene ad un terzo tramite asta e suddividere il ricavato.

Questo, naturalmente, nei casi in cui il bene non sia divisibile in natura, s invece lo fosse il CTU che verrà incaricato nel procedimento divisionale potrà proporre delle ipotesi di assegnazione di parti dei beni o gruppi di essi.

Ma questo non è predeterminabile in anticipo, è un aspetto che si vede solamente in corso di giudizio e che riposa in larga parte sul modo in cui il giudice e soprattutto il CTU vedono la situazione dell’asse ereditario.

La conclusione è che conviene sicuramente trattare il problema con un approccio negoziale, anche qualora dovesse apparire difficile, perché la divisione giudiziale sarebbe sicuramente peggiore.

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I miei parenti possono obbligarmi a vendermi la casa che era di mio padre?

la mia famiglia, ha messo un avvocato contro di me, in quanto vorrebbe vendere la nostra casa che per me costituisce un ricordo di mio padre al che mi sono opposta. Detenendo io una quota minoritaria se vado in causa sono destinata a soccombere? mi e’ stato riferito che l’ avvocato mi ha mandato la lettera di diffida io ho pensato di ignorarla e non dare nessuna comunicazione. Quali sono le conseguenze della mia azione? la causa nei miei confronti andra’ avanti lo stesso? se si se venissi convocata dal giudice e decidessi di aderire alla vendita alla prima udienza dovrei pagare le spese processuali l’ onorario della contro parte e nomnare un avvocato di mia fiducia o niente di tutto questo avendo aderito alla vendita alla prima udienza? cosa mi consiglia?

Non ha il minimo senso ragionare su mere ipotesi e trattare problemi corposi come questo, relativo alla gestione di un immobile, con un pressapochismo del genere, proprio non esiste.

Innanzitutto, se un legale ti manda una diffida non puoi assolutamente ignorarla o omettere di ritirarla, ma devi andarla a prendere e la devi leggere con attenzione, poi puoi valutare se e come rispondere, eventualmente incaricato un altro avvocato, come sarebbe consigliabile, oppure in proprio.

Ma l’ultima cosa che puoi fare è sicuramente ignorarla.

Prima ancora di questo, sarà bene che ti informi bene da un legale, anche a prescindere dalla diffida, sulla situazione di questo immobile e sulle tue reali possibilità, perché è inutile e anzi probabilmente anche dannoso sviluppare contenzioso quando purtroppo non c’è niente da fare.

Ed in effetti se parlassimo di una divisione giudiziale non ci sarebbe molto che si potrebbe fare, nel senso che è diritto di ognuno dei comunionisti prima o poi ottenere la divisione, ma è chiaro che la cosa va vista dopo aver approfondito il fatto in tutti i suoi dettagli.

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Posso evitare che la mia casa venga messa all’asta per dividerla?

La casa dei miei genitori sara’ messa all’asta nonostante mio padre sia comproprietario, sulla casa non ci sia nessun tipo di pendenza o debito e loro ci abitano da sempre con il consenso degli altri comproprietari (fratelli di mio padre) . Ora loro chiedono che mio padre li liquidi per poter essere l’unico proprietario e rimanere nella casa ma lui essendo pensionato ha optato per versare loro una quota mensile che loro non hanno accettato. Non avendo raggiunto un compromesso tra le parti il legale dei miei genitori ha detto che la casa sara messa all’asta. Ora vorrei sapere nel caso la casa fosse venduta quanto tempo hanno i miei genitori per trovare un altro alloggio???? E’ possibile evitare che la casa sia messa all’asta?

È una vendita all’interno di un procedimento di divisione.

I tempi sono abbastanza lunghi, può essere che sia necessario anche qualche anno.

Circa la evitabilità della divisione, non ci sono altre strade che continuare a tentare di negoziare con gli altri comproprietari, purtroppo.