Denuncia e querela: come presentarle correttamente
1) Aggiornamento e quadro attuale.
Il contenuto è stato rivisto nell’agosto 2026. In materia penale procedibilità, termini, effetti dei riti e possibilità di definizione dipendono dal reato contestato, dalla data del fatto e dagli atti già compiuti: prima di decidere o rendere dichiarazioni è opportuno far controllare il fascicolo.

2) I consigli che si possono dare.
Non si possono dare indicazioni molto specifiche vista la enorme varietà di reati e di situazioni concrete e, soprattutto, non si può sostituire il consiglio di un professionista. Però si possono dare alcune indicazioni di carattere generale, che magari possono essere utili a chi per una ragione o per l’altra deve fare da sé.
3) Modalità di presentazione e contenuti.
Innanzitutto, la denuncia può essere presentata oralmente, andando presso una stazione di Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza, che cureranno la redazione del relativo verbale, oppure per iscritto, portando alle autorità la denuncia già scritta precedentemente. Naturalmente, la cosa migliore è quella di scrivere prima il testo: in questo caso infatti il rischio di dimenticarsi qualcosa è molto minore, si possono aggiungere tutti i dettagli più importanti e si possono raccogliere con calma tutti i documenti da allegare. Quindi, il nostro consiglio è questo: quando possibile, preparare prima la querela e portarla già scritta alle Autorità. Solo nel caso vi sia urgenza, per un motivo o per l’altro, oppure il fatto sia molto semplice e non ci sia molta documentazione da allegare, andare a presentarla oralmente.
Per quanto riguarda i contenuti, è importante essere precisi, riportando in ordine cronologico come si sono svolti i singoli fatti rilevanti, indicando, in ogni caso in cui è possibile, i testimoni a conoscenza degli stessi e allegando gli eventuali documenti. Le prove, in particolare, sono assolutamente fondamentali da indicare, se si vuole che il procedimento penale prosegua.
4) Chiedere sempre di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione.
Una cosa fondamentale da inserire in querela è la richiesta di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione. Bisogna appunto inserire una dicitura come questa «Con richiesta di avvertimento in caso di richiesta di archiviazione». In questi casi, se il Pubblico Ministero riterrà la denuncia infondata o sfornita di prove adeguata, dovrà avvertire il denunciante prima che il GIP possa provvedere ad archiviazione e il denunciante potrà presentare opposizione alla richiesta di archiviazione. Senza questa dicitura, invece, il denunciante non viene avvertito e quindi non sa nemmeno, magari, che la sua denuncia è stata archiviata.
5) Termini di presentazione.
La querela va presentata entro tre mesi, che si computano secondo il calendario comune, dal giorno in cui è avvenuto il reato. Se questo è un reato di tipo permanente (caso classico: il genitore che non paga gli alimenti per il figlio), si può sempre presentare. Per ulteriori dettagli sui termini e le modalità di computo, si può leggere questo post.
6) La individuazione del responsabile.
Non sempre il responsabile del reato è già identificato.
In alcuni casi, l’identificazione può essere fatta dalle Autorità (Carabinieri, Polizia, ecc.) dopo la presentazione della querela, ma ci sono altri casi, come quello molto frequente delle querele per offese o minacce ricevute tramite facebook, in cui è, salvo rari casi di fatti gravi, sostanzialmente inutile pensare che possano farlo, perché sarebbe necessaria una rogatoria internazionale: in questi casi, quando ne vale la pena, si ricorre all’ingegneria sociale.
7) Non sempre la querela si può ritirare.
La querela, una volta presentata, non si può sempre ritirare (remissione di querela). Se il reato è perseguibile d’ufficio, la querela infatti non si può più ritirare. Solo se il reato è perseguibile a querela di parte, la denuncia può essere ritirata. Esempio: se una moglie denuncia il marito perchè non paga gli alimenti a lei stessa, la querela poi in seguito, se sopravviene un accordo, può essere ritirata; se lo denuncia perchè non paga gli alimenti ai figli minorenni, il reato è procedibile d’ufficio e dopo la denuncia non si potrà più ritirare. Quindi è bene valutare bene questi aspetti, perchè molte persone presentano denunce pensando poi di poterle ritirare quando vogliono ma non è sempre così.
8) Dopo la presentazione della querela.
Un paio di settimane, o un mese, dopo la presentazione della querela, è bene depositare presso la procura competente una istanza ex art. 335 cod. proc. pen., che serve per conoscere gli estremi del procedimento penale nato in seguito alla denuncia, il numero di RGNR, il pubblico ministero incaricato e il titolo di reato contestato.
9) Attenzione alla calunnia.
Una importante avvertenza finale: l’art. 368 del codice penale punisce come calunnia il fatto di chi, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che abbia l’obbligo di riferire all’Autorità giudiziaria, incolpa di un reato una persona che egli sa essere innocente, oppure simula a carico di una persona le tracce di un reato. La querela, pertanto, deve essere fatta bene e soprattutto essere fondata, perchè presentare una querela a vanvera è un comportamento che costituisce, esso stesso, reato, per di più perseguibile d’ufficio. Questo rischio è uno dei motivi principali per cui è sconsigliabile presentare una querela senza l’assistenza di un legale, che possa tecnicamente formularla in modo da abbassare al massimo la possibilità che venga ritenuta sussistente la calunnia.
10) Vuoi procedere?.
Possiamo seguirti su tutto il territorio nazionale e se del caso anche all’estero.
Il nostro consiglio, per varie ragioni anche di prudenza, è solitamente quello di inviare prima una diffida con richiesta danni al responsabile del reato. Poi, se la vertenza non viene definita, si passa alla redazione e al deposito della querela vera e propria. Se sei incerto sull’opportunità di procedere, o sull’esistenza di adeguate basi legali per farlo, ti consiglio di acquistare una consulenza preliminare in cui chiarire i punti dubbi per poi eventualmente andare avanti.
Acquista i pacchetti sottostanti per procedere.
11) Come muoverti in concreto.
Prima di decidere, prepara almeno questi elementi:
- annota con precisione date, luoghi e persone coinvolte;
- conserva messaggi, documenti e altri elementi senza modificarli;
- fai verificare termini e strategia prima di presentare atti o dichiarazioni.
Questa guida offre un orientamento generale. La strategia e i termini applicabili devono essere verificati sui documenti e sui fatti del tuo caso.
Ti è piaciuto questo post? Iscriviti al blog.
Riceverai una mail a cui dovrai dare conferma per completare la tua iscrizione.
L’iscrizione è completamente gratuita e potrai cancellarla in qualsiasi momento.





Buonasera, avrei bisogno di un consiglio per una situazione alquanto delicata che va avanti da un bel po’ di tempo. Le spiego in breve:verso giugno io e mio marito abbiamo avuto un crisi e abbiamo deciso di andare a casa dei rispettivi genitori, abbiamo un bambino di 2 anni ed è venuto con me, ovviamente il padre lo poteva vedere ogni volta che voleva. Durate questo periodo ci sono state delle discussioni con mia suocera, la quale un giorno siblresenta sotto casa dei miei genitori e inizia a cutofonare come una pazza,dato che è una persona alquanto violenta mia madre chiamò la polizia ma al loro arrivo lei se ne era andata, nel frattempo però mia suocera manda un tot di 50 vocali circa a me e mia madre tramite WhatsApp con minacce e offese pesante, le quali mia madre mette in una chiavetta e sporge denuncia. Però rimane tutto fermo. Alla fine io e mio marito risolviamo e torniamo a vivere insieme. Circa un mese fa me tre ero al bar con mio figlio di poco meno di 2 anni, mia suocera si fionda su di me offendendo , gridando e mettendomi le mani in faccia, il tutto davanti al bambino. Poi arriviamo a oggi 18 novembre, verso le ore 12.30 trovo mia cognata appostata fuori casa mia perché voleva “parlare” (inizia a gridare e offendermi), dopo qualche oro, abitando a piani terra, noto una persona la quale mi sembra essere al 99% mia suocera. Arriva la sera, verso le 23 mio marito esce un attimo e trova sul nostro citofono la scritta “INFAME” scritto a penna, e da qui sono certa al 100% che è mio suocera. Che cosa dovrei fare?
Cose di questo genere, con intensità più o meno simile, sono abbastanza consuete nelle situazioni di crisi familiari, che sono dolorose. Non esiste una soluzione magica, nè è possibile dare un singolo consiglio in grado di anche solo avviare la soluzione di una cosa del genere, che non sia quello di andare al più presto da un bravo avvocato col cui aiuto gestire la situazione. In tali situazioni, infatti, è necessario elaborare un intero progetto per la gestione della vita dopo il matrimonio, che si tratti di una ipotesi temporanea o definitiva. Se vuoi approfondire, chiama il numero 059 761926 per concordare giorno ed ora di un primo appuntamento.
Ho conosciuto una persona su sito incontri a lungo e per errore io l’ultimo messaggio gli ho inviato. Dicendo che gli voglio bn e via dicendo..e poi mi gmha denunciato e immediatamente ho chiesto scusa e ho cancellato tutto..cosa comporta. Gli ho chiesto scusa e ho dettosparisco x sempre nn ti disturbo piu
Mi dispiace, non sono in grado di sapere se ti ha denunciato o meno. Ti consiglio di presentare una istanza ex art. 335 cpp. Se vuoi essere seguire dal mio studio per questa posizione, chiama il numero 059 761926 per concordare il tuo primo appuntamaento, anche a distanza.
È successo anche a me da un italiano senza permesso di lavoro in Svizzera o in più analfabeta con funzione di curatore
Buonasera dove vivevo prima in Svizzera ho fatto entrare due persone per aiutarmi con l’affitto come coinquilini all inizio in discreti rapporti poi dopo un po due mesi tre le cose sono andata a peggiorare tra cui violenze e indisciplina cose lasciata a male sporco di queste persone pagamenti del affitto in ritardo e quindi anticipavo e mai dati a volte..allorché io stufa ho deciso di lasciare la casa e andate via senza disdetta dato che loro abitavano già io potevo farlo solo verbalmente. Loro mi hanno minacciato che potevo prendere solo i vestiti miei e altre cose , ora ho lasciato nel appartamento televisore e divano comprati da me di valore con ricevute e sto cercando sempre di chiedere con messaggi di restituirgli.. come posso fare?
In questa situazione la cosa da fare é inviare una diffida tramite il mio studio o quello di un altro avvocato. Se vuoi procedere, chiama il numero 059 761926 oppure acquista direttamente da qui https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/
Buonasera. Negli ultimi periodi sono arrivata ai ferri corti con mia suocera. Verso giugno mia madre la denunciò portando una chiavetta con quasi 50 vocali intimidatori e con offese pesanti. Un mese fa circa invece ero in un bar per far stare mio figlio col padre (ci prendemmo una pausa) e improvvisamente sbuca mia suocera con la figlia (minorenne) e inizia a gridare, offendermi e mettermi le mani in faccia il tutto davanti a mio figlio di 2 anni. Oggi, sabato 18 settembre, ho trovato una delle figlie appostato fuori casa mia per “parlare” (ma inizia a gridare ed insultare) e in serata mio marito (ormai riappacificati) trova la scritta “INFAME” sul nostro citofono (qualche ora prima mi era parso proprio di vedere mia suocera fuori casa mia, ma ora sono sicura al 100% che era lei). Che cosa dovrei fare? La cosa che mi preoccupa è che appunto non ho una prova concreta che è stata lei.
Ho già risposto nell’altro commento, se proprio vuoi lavorare su questo singolo aspetto il primo passo è quello di inviare una diffida. Chiama il numero 059 761926 per concordare il tuo appuntamento, nel corso della quale scriverla insieme e metterla in spedizione.
Buonasera ,la mia ex compagna mentre era al lavoro fa prelevare mia figlia da casa da una sua conoscente e la trasporta in auto senza nessun seggiolino tutto a mia insaputa come mi devo comportare come posso evitare eventuali tragedie a chi mi devo rivolgere ? Io non vivo più con loro quindi mi diventa difficile sapere quando accadono ste cose se non dopo che mia figlia racconta . Grazie
Devi fare subito una diffida, poi si vede in seguito come si comportano. Se vuoi incaricarmi per questa cosa, contattami in privato.
Salve, oggi è venuto un tecnico della Tim a casa mia, mentre ero a lavoro, e ha tentato di baciare mia moglie, lei si è rifiutata e se n’è andato, cosa devo fare?
Ti consiglierei di fare prima una diffida, sei in possesso delle generalità del soggetto o no?
Salve volevo sapere una info, son stata querelata (il mio fidanzato non c’entra nulla) volevo sapere essendo che son fidanzata può centrare la persona che mi sta accanto? Che nn ha fatto nulla
Direi proprio di no, ma avresti dovuto esporre il caso, le domande generiche non hanno molto costrutto purtroppo.
Buongiorno vorrei sapere se dopo una delibera condominiale per votazione a maggioranza durante un’assemblea condominiale. X trasmettere tale richiesta alle forze dell’ordine xchè possano intervenire x i dovuti controlli. C’è bisogno scrivere i nomi dei votanti alla riunione condominiale? Grazie
Ma quali controlli, é stato commesso un reato?
Buosera io volevo un’informazione al di la delle diffide e denunce per gli uomini non esiste numero antiviolenza per minacce come 1522 . .forse art.1572 è da rivedere perché io sono una vittima..mi scuso dallintrusione
Hai ragione, le iniziative anti violenza dovrebbero essere per tutti.
Buona sera.
Vorrei un consiglio; un conoscente, malato psichico tutte le volte che mi incontra , sia che sono solo o in compagnia mi offende con parole impronunciabili, io ho allungo il passo e non mi metto a discutere, la situazione ultimamente è peggiorata, come devo comportarmi? Una denuncia alle forze dell’ordine o altro? Grazie
Ma no, se è una persona con problemi a maggior ragione intanto si fa una diffida, poi si vede.
Grazie.
Sei il benvenuto, buona giornata.
Salve, praticamente è morto una parente che ha lasciato testamento olografo e poi è stato depositato, alla stessa persona è venuta la felice idea di scriverlo lui prima trovare l’originale perché aveva fretta e ha inviato la foto ai parenti,cosa può succedere?
Non ho capito niente.
Salve vorrei un informazione riguardo una situazione molto strana nn riesco nemmeno più a dormire ho conosciuta una ragazza che è fidanzata abbiamo fatto un aperitivo poi siamo andati a cena dopodiché abbiamo deciso di andare in hotel insieme siamo stati fino al mattino alle 7e30 fatto colazione insieme per poi andare a casa ADESSO VENGO A SAPERE CHE MI HA DENUNCIATO PER VIOLENZA SESSUALE MA NN E NORMALE QUESTA COSANESUNO LA PORTATACONLA FORZA E STATA UNA SUA DECISIONE DATO CHE ERA FIDANZATA ,MI SENTO COSI MALE ADESSO EDISPERATO
Salve…vorrei gentilmente una informazione..posso denunciare al mio ex perché non vuole restituirmi le chiavi di casa mia e della mia macchina…grazie.
Fagli prima una diffida tramite avvocato.
Buongiorno,io ho vinto la causa contro x ha preso 3anni e danni morali da pagare di 20.000€ma lui sparito…Quindi la mia è una causa persa?
Bisogna fare un accertamento per vedere se ci sono utilità o altre sostanza aggredibili. Leggi la scheda sul recupero crediti.
buonasera , una domanda , ma se uno si ritrova denunciato per un commento su fb, dove il soggetto non è quello che lo ha denunciato… nel commento non vengono fatti nomi, nè situazioni tali da far capire chi sia il soggetto ..solo indicato “vicini” …e di vicini ce ne sn molti..è possibile trovarsi una querela per diffamazione a mezzo stampa ( fb) perche queste persone hanno la coda di paglia e si sentono sempre presenti nei pensieri e/o commenti degli altri?? il tutto perche ovviamente dinanzi a questa situazione assurda bisogna affidarsi ad un legale e spendere soldi per delle persone che hanno manie di persecuzione…come si agisce in questo caso??
Non ho capito niente
BETA Investimenti & Partenariato è un’agenzia interamente dedicata al finanziamento che consente a privati e aziende di realizzare i loro progetti o le loro esigenze attraverso i fondi messi a loro disposizione.
Cercate investitori affidabili e rapidi o avevate bisogno di denaro per tutti i vostri progetti immobiliari, Automobilistici, Famiglia, riacquisto di crediti, Realizzazione di progetti, Fabbisogno personale, altri progetti..
Istituiamo un servizio di finanziamento o una seria e proficua collaborazione a breve o lungo termine in base alla vostra capacità di rimborso per ridurre il rischio di fallimento e la mancanza di finanziamenti.
Indirizzo e-mail : Gruppo.finanziario_BETA@zohomail.eu
Contatto Whatsapp : +33 7 54 02 27 06
Per saperne di più sui nostri tassi di interesse e termini contattaci se hai bisogno urgentemente di denaro o grandi progetti.
Buongiorno, ma se io ho sbagliato il civico del querelato nella denuncia, come faccio a cambiarla ? La denuncia lo presenta preso la procura, ho inserito il civico sbaglio.
Grazie mille
Si fa una integrazione, se del caso.
Buonasera Avvocato, vorrei un consiglio in merito a una situazione che mi sta limitando la libertà. e’ da due anni che sono in conflitto con una donna, moglie del padrone di un ristorante sotto casa. Già da prima che arrivasse questa donna, ho sempre avuto problemi con il padrone del ristorante, non ha mai rispettato le regole del quieto vivere, musica fino le 4 di notte, bambini clienti del ristorante che sparavano petardi in tarda serata, in estate, ed io avendo un cagnolino chiesi il suo intervento, mai avvenuto, ha una porta d’entrata del ristorante che striscia tanto a terra provocando un suono fastidioso, gli chiesi di sistemare anche a mia spese, sempre in modo scontroso si è rifiutato di venirmi in contro. Arriva questa donna brasiliana, con due figli, uno maschio piccolo molto maleducato e ha iniziato a infastidirmi in tutti i modi, la madre mi ha sempre offesa, fino al punto che sono scoppiata e ho iniziato ad offendere anche io, li ho chiamati indigeni e scimmie. riconosco che è un’offesa per loro ritenuta pesante, ma a confronto delle loro offese la mia è ridicola. Fatto sta che che nel giro di 2 mesi mi ha picchiato due volte, la prima eravamo sole con una testimone, la seconda c erano molte persone amici della signora, e il marito dato che da poco si sono anche sposati, e ridevano e scherzavano nessuno è intervenuto, con me era presente anche la testimone della prima aggressione anch’ essa ha ricevuto percosse da parte della cameriera. Lunedì presenterò la terza denuncia, sono 3 perchè dopo la prima denuncia, il giorno dopo la coppia di coniugi mi intimarono di non uscire piu di casa perchè mi avrebbero mandato all ospedale. A distanza di due mesi, ci sono riusciti, io ero all interno della mia abitazione, in lavanderia che si trova al piano terra, il residence dove alloggio ha una porta di vetro che sta di fronte ai tavoli del ristorante. Ho i video dato che ci sono telecamere, dove si vede che la donna mi intravede dal vetro e chiede al marito di aprire la porta, quindi hanno violato la proprietà privata, hanno le chiavi, perchè all inizio che questa donna è entrata nella sua vita, hanno vissuto qui nel residence, e si sono trattenuti le chiavi, con la scusa che portavano da mangiare agli ospiti del residence, ma di fatto non hanno mai chiesto permesso al proprietario del residence, che non gestisce personalmente questo residence. Ora come dovrei comportarmi? Vedo che ne polizia ne carabieri sono interessati a tutelare il cittadino. Quando mi ha aggredito la seconda volta hanno chiamato ambulanza perchè ho preso calci in faccia e il ginocchio distrutto dato che mi ha trascinato fuori da residence ed io sono caduta dal suo tirare forte. La polizia quando è arrivata non ha avuto interesse a intervenire, ha fatto qualche domanda ma nulla di che, quelle persone hanno continuato a ridere e scherzare mentre io ero sulla barella, da filmato si vede il marito che osserva a pochi cm dal mio pestaggio, tanta rabbia, in più ho un video mentre lei parla dicendo che se fosse stata in brasile mi avrebbe gia ammazzato. Cosa dovrei fare, possibile che nessuno ti può garantire giustizia fino a che muori?
Mi dispiace per la tua situazione, probabilmente non ci sono soluzioni magiche ma solo l’opportunità di lavorarci sopra cercando di valorizzare al massimo quello che hai già fatto e le cose che eventualmente farai in futuro. Direi che un bravo avvocato ti sia indispensabile. In bocca al lupo.
Grazie arrivederci
Cristina
Grazie Sig Tiziano, tenterò in prima battuta un esposto, e la contatterò sicuramente per l’alternativa che mi si offre cioé iniziative civili; grazie infinite
Cordiali saluti
Cristina
Ok, volentieri. In bocca al lupo.
Buonsera,
io ho già fatto la diffida, prima tramite un legale, e dopo personalmente con lettera raccomandata……e non é cambiato nulla, le richieste sono proseguite sino al mese corrente; quindi cosa posso fare ora?
Cordiali saluti
Come faccio a darti dei consigli se mi racconti la situazione un poco alla volta e non ho il quadro completo?
Ok, il quadro completo é che dall’agosto 2016, questa persona mi chiede denaro, quando dopo circa un anno e mezzo non ce l’ho fatta più sono andata presso uno studio legale, e gli avvocati hanno scritto una lettera di diffida che è stata inviata alla persona X dal loro studio per mezzo raccomandata.
Per un pò di tempo é andato tutto liscio, poi quella persona ha ricominciato con le sue richieste per 1 altra decina di mesi; a quel punto sono stata io a scrivere una diffida di mio pugno mezzo raccomandata, che é stata letta e ricevuta dal padre del ragazzo.
A tale lettera nessuna risposta; sono intercorsi altri mesi nel corso dei quali le conversazioni erano sempre più burrascose ed offensive da parte sua, ergo ho preso mi sono fatta coraggio e sono andata dai Carabinieri; li sono stata ascoltata dal Maresciallo della sezione, che però non ha scritto nulla, mi ha solo dato dei consigli, che riguardavano il fatto che per le richieste di denaro non si poteva fare nulla, mentre per le offese e minacciate lesioni, sì, ha detto che avevo del tempo per pensarci, ma non mi sono sentita per nulla incoraggiata a farlo, come se avessi pochi elemtni in mano per una effettiva denuncia.
E arriviamo ad oggi, io non ho ancora risolto nulla, come Le richiedo posso fare secondo lei, un esposto querela in Procura?
Grazie
Cristina
Non so se tu faccia ancora in tempo, ma puoi sempre provare, ho però l’impressione che potrebbe essere più interessante valutare iniziative civili.
Buonasera Avvocato Tiziano, se posso chiederLe, che tipo di iniziative civili? cioé in quale forma?
Grazie infinite
Cordiali Saluti
Cristina
Sarebbe da valutare insieme.
Buongiorno,
sono a porle una questione un pò incresciosa, che non so come risolvere da sola; ho avuto una relazione per 3 anni con persona X, che mi ha continuamente chiesto denaro, adducendo ogni sorta di esigenza e di pericolo incombente su di lui e sulla famiglia, fatti dei quali io non ho mai avuto una evidenza certa; negli ultimi tempi attraverso messagistica istantanea tipo whatsapp e sms, la persona in questione, ha anche cominciato ad offendermi, a dirmi che sul mio posto di lavoro tutti mi consideravano pazza ed accuse del genere.
Quello che vorrei sapere, é se ho gli estremi per un esposto in Procura, perché sono gia stata da un avvocato e dai Carabinieri, ma non sono riuscita a concludere nulla di effettivo;
La ringrazio Cordialmente
Cristina
Forse, io però farei prima una diffida.
Michele, è evidente che il solo pensiero che qualcuno possa pensare di te che sei omosessuale ti turba molto. Questo però non significa che esso integri fattispecie di reato. Se io dico in giro che sei omosessuale nel XXI secolo è come se dicessi che hai i capelli biondi: la cosa potrebbe essere falsa ma certamente non è diffamatoria (a parte il fatto che la diffamazione esclude la prova liberatoria; essa prescinde dalla veridicità o notorietà degli elementi offensivi). Inoltre il dichiarare all’autorità giudiziaria una cosa non significa andarla a spifferare in giro; il comportamento costituirebbe reato di calunnia (diverso dalla diffamazione) se la cosa raccontata integrasse una fattispecie di reato e chi la dichiara fosse consapevole che tu non l’hai effettivamente commessa. Ma essere omosessuali evidentemente non è neanche reato, sicché…
Caro avvocato Solignani, dovresti imparare a usare meglio la punteggiatura. Inoltre “che” nella locuzione «con il che» si scrive senz’accento: l’unica forma accentata (acuta) è l’aferesi di perché (o affinché). https://www.google.com/search?q=che+vocabolario
Grazie, non lo sapevo. Benvenuto nel blog.
Ok, grazie, spero si risolva tutto per il meglio.
Dai.
Ok, però non so se ha fatto segnalazione veramente. Io mi sento mortificato perché “tratto in inganno” da un numero ti telefono che poi non è risultato quello corretto, ma non per causa mia, cosa rischio?
É una domanda completamente inutile, fai quel che ti ho detto amico mio. Un abbraccio.
Bungiorno, si, ho la schermata fatta con cellulare dove nelle ricerche di google appare ancora l’annuncio e si vede il numero di telefono, ma cliccando sopra si apre il sito dicendo che l’annuncio non c’è più. Nella prima telefonata con la signora sembrava ci fossimo chiariti, poi domenica mi ha riscritto lei facendomi mille domande e quasi delle insinuazioni e che andava dalla polizia postale il giorno seguente. Io allora le ho spedito via MMS le foto della schermata (perchè non ha whatsapp) e poi non mi ha più risposto. Ho provato a richiamarla ieri ma mi ha messo giù il telefono. Non la richiamo più.
Io leggevo nel sito della polizia postale, che praticamente sono vittima anch’io secondo sentenza n° 18826 del 2013.
Ho anche mandato ieri una mail alla polizia postale della mia provincia e mi hanno risposto quanto segue:
Gentile sig. ************ l’unica cosa che può fare è una segnalazione e
visto quanto ha già dettagliatamente scritto conservi questa mail come tale.
Siamo a questo punto informati sui fatti nel caso ci fossere ulterori
sviluppi faccia sempre riferimento a questa mail.
Cordialmente
Io rischio qualcosa? Ho paura.
La ringrazio
Puoi valutare di farle scrivere da un legale, soluzioni magiche non ce ne sono. Se vuoi un preventivo da parte nostra, puoi chiedercelo compilando il modulo apposito nel menù principale del blog.
Buongiorno, ho inviato un SMS ad una persona, il cui numero era scritto in un sito di incontri. La persona mi ha subito chiamato chiedendomi chi mi ha dato il suo numero e le ho spiegato. Ho poi scoperto che chi ha fatto l’annuncio al posto di scrivere 0 finale ha scritto 9, perché ho provato a ricontattare qull’annuncio via mail e mi ha risposto ridandomi il numero con lo 0 finale). Ho segnalato la cosa al sito di annunci che ha cancellato l’annuncio stesso, ma nelle ricerche di google rimane. Ora la signora vuole denunciare me credo per l’SMS un pò sconcio o perché non mi crede (visto che era riferito al sito di annunci). Io mi sono scusato spegando che non era colpa mia.
Io rischio qialcosa? Sono molto preoccupato.
La ringrazio per la cortese risposta che mi darà.
Non hai fatto una schermata del sito? Forse potrebbe essere comunque una buona idea fare una lettera di scuse, tramite un legale ovviamente.
Buongiorno a me mi e capitato che in un supermercato ero con un mio amico avevamo visto una donna bellissima ed li abbiamo detto che bello sedere che ha…..dopo qualche giorno vengo denunciato cosa mi succede?lei puo ritirare la denuncia se parlo con lei?
Buongiorno Avvocato. Vorrei sapere dove denunciare un artigiano idraulico che doveva eseguire il mio impianto di riscaldamento e l’impianto per l’allacciamento al acquedotto publico. Viviamo in casa, e da un mese non c’è più il riscaldamento perché lui continua a dire che viene, però l’intenzione di venire non c’è. E tutti i lavori che dovrebbero essere eseguiti dopo il suo sono fermi. Gli abbiamo chiesto un contratto con inizio e fine lavori, e lui invece di rispondere a la e-mail ha chiamato per dire che il prima possibile iniziamo, sapendo che siamo senza riscaldamento. Gli abbiamo dato un anticipo di 3000 euro per “ordinare i termosifoni e il pufer” e da quel giorno in poi continua a dire che viene “domani” ma non si presenta con la scusa che manca qualche pezzo. Gli abbiamo chiesto per via email e per SMS di restituire i soldi o di finire i lavori. Non vuole colaborare. Non saprei se rivolgermi a un avvocato o sporgere una querela, e dove… Grazie
Per me non è un illecito penale, ma civile, il primo passo comunque é sempre quello di fargli fare una diffida.
Gentile Avvocato,
ho scoperto che con un mio vecchio indirizzo di posta elettronica è stato aperto un account facebook. Ho ricevuto notifiche da tanti sconosciuti. All’inizio non ci facevo caso poi mi sono allarmata.Fortemente impaurita da truffe on line e impulsivamente sono andata sul sito di facebook e cliccando sul recupero password inserendo la mia e – mail ho ricevuto una nuova password. A cambio effettuato con il recupero password ho effettuato l’accesso all’account facebook e l’ho chiuso.. spero in modo definitivo… Ho anche cambiato la password di posta elettronica ; infatti dopo aver fatto un controllo su internet, ho scoperto che la mia e mail è stata violata 2 volte.Volevo sapere se ho agito correttamente e cosa posso fare ulteriormente per tutelarmi .
Complimenti per il suo sito e buona serata.
Luigia
Direi di sì. Grazie.
Si può aggiungere la denuncia di un altra persona ,alla propria,se il destinatario è lo stesso ivi compreso il reato?
La domanda non è chiara, bisogna esporre la situazione di fatto altrimenti non si capisce niente…
RICHIEDI OGGI UN PRESTITO ONLINE
Offriamo prestiti a basso tasso d’interesse del 3% e la nostra transazione di prestito è salva, veloce, conveniente e aperta. Assicurati di inviarci un messaggio in questo momento per consentirci di inviarti ulteriori informazioni necessarie per finalizzare la transazione di prestito oggi tramite (financierlibertycapitals@gmail.com)
Salve, l’anno scorso ho ricevuto una denuncia ritirata un mese dopo ..l’avvocato mi ha chiesto 300 euro l’ho vista solo 2 volte… Sono disoccupata e prendo solo la disoccupazione da 380€ ho diritto al patrocinio gratuito?
Credo che comunque avresti dovuto richiederlo prima.
Salve sono un venditore di piani tariffari luce e gas e oggi un cliente mi ha segnalato al gestore accusandomi di averlo truffato, nella fattispecie accusa di essermi presentato con il nome di un gestore per poi avergli fatto sottoscrivere un contratto con altro gestore, cosa ovviamente falsa in quanto 1) ho il contratto da li firmato in originale + offerta economica parliamo di ben 5 firme su carta copiativa in tripla copia 2) essendo contratti stampati appunto in originale è impossibile all’atto di ben 5 firme non accorgersi che si sta sottoscrivendo un gestore piuttosto che un altro. Ora il problema è che in questi casi il gestore addebita al venditore una penale di euro 200. Cosa posso fare in questo caso per far valere i miei diritti ??? grazie
Suggerirei una diffida sia al gestore che al cliente in cui ribadisci la tua versione dei fatti.
in questo caso una diffida al cliente in quanto al gestore posso richiedere via pec la dichiarazione conforme da citare in diffida verso il cliente intimandogli dall’astenersi di dare dichiarazioni calunnievoli nei miei confronti
Prova.
Buonasera. io ho fatto la quarela e giá l’ho lasciata in Posta, dove ho avuto una truffa online. Ho lasciato la mia denuncia il giorno 14/01, e fino adesso non ho ricevuto niente. Ha qualche modo che riesca a sapere come va la mia situazione? Oppure devo aspettare ancora e tutto si risolve da solo. Aspetto una risposta, grazie!
Istanza 335.
Gent.mo Avvocato,
sono erede di mio zio, defunto da poco. Ho avviato una Ricerca Titoli presso le Poste Italiane, per ottenere buoni fruttiferi e libretti postali, ma non mi hanno erogato alcunché. Ho avviato un reclamo postale, nulla nuovamente. Ho fatto ricorso tramite ABF, per la terza volta le Poste non mi hanno inviato i documenti richiesti. Stanco di tutto ciò, vorrei fare una denuncia, probabilmente servendomi della vostra esperienza ,non essendo in grado di elaborare uno scritto ‘legale’ decente, ma gradirei capire: va fatta alla Polizia, alla Procura, ai Carabinieri o alla Guardia Di Finanza? Premetto che la documentazione esiste ma non mi viene rilasciata, il motivo lo ignoro.
Non ha importanza dove la depositi. Prima di acquistare la querela, ti consiglio una consulenza in cui valutare che effettivamente quella sia la strategia giusta https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/
Grazie mille per la solerte risposta gentilissimo.
Sei il benvenuto.
Buongiorno avvocato, la mia richiesta è diversa dalle altre e spero possa darmi una risposta. A subire non una querela, ma una richiesta di risarcimento civile sono stato io. La faccenda è iniziata in mediazione con con chiusura ad aprile 2016 di verbale negativo per mancato accordo. A ottobre 2018, quando pensavo si fosse fermata lì, quindi dopo quasi tre anni dalla chiusura del verbale negativo, il denunciante tramite il suo avvocato fa sapere al mio quanto volevo dargli. Naturalmente ho detto: niente ritenendo di nn aver fatto nulla e pertanto lui ora ricorrerà al giudice ordinario. La vicenda risale a un post fatto su facebook a luglio 2015 nel quale facevo presente di una ingiustizia x incarichi comunali dati a consulenti esterni ritenendo ingiusto tutto ciò per l’enorme cifra data x soli 4 mesi di lavoro a persone che prendevano solo incarichi come il soggetto (non facevo nome) già incaricato in altri enti. Nel post nulla di che essendo non citato il nome (anche se la legge punisce anche se nn si fa il nome a meno che la persona sia individuabile con certezza e immediatezza come chiarisce una sentenza della cassazione) lui era stato avvertito da altri amici che sembra nn essendo mio amico su fbu. Il problema è nei commenti in quanto io in un commento poi scrivo: andate a questo link Anno 2015 del comune troverete questo lestofante portaborse è il primo della lista e metto il link. Però cliccando sul link non si va direttamente al file in Xls (che è poi un file csc che nn si apre subito ma esce una schermata e bisogna avere quel programma x aprirlo) ma sulla pagina generale dove ci sono più link con dicitura Anno 2015 e solo al terzo link dell’HP si apre il file dove c’è il nome della persona in testa alla graduatoria. Il collegamento non è immediato come dice la sentenza, ovvero non è come varie sentenze quando si scrive sotto una foto male di una persona e il soggetto è nella foto e si fa riferimento a una sua attitudine x individuarlo. Nel mio caso scrivendo: è il primo della lista andate al link, non si apre direttamente il link dove esce il nome della persona, ma si devono aprire altri link per trovarlo. La situazione non è semplice e nn c’è una sentenza simile. Alcuni amici avvocati mi dicono che è a discrezione del giudice ma nn sarà facile nè per me ma neanche per lui dimostrare la diffamazione, così anche il mio avvocato. Grazie per la risposta nel blog. buon lavoro
Sì il caso è abbastanza di confine, ma il punto che devi tener presente è che una condanna la rischi in ogni caso, pertanto conviene che qualcosa lo offri per chiudere questa vertenza subito evitando spese legali che comunque devi affrontare e un’eventuale condanna che potrebbe essere peggiore.
Salve, volevo chiedere un’informazione riguardo alla proposta di querela, Io sono stato minacciato due volte dalla stessa persona per messaggio (whatsapp) e ho le prove di tutto ciò, si stampate (facendo screenshot e poi stampando), sia registrate (registrando lo schermo con la chat), oltre alla chat in se sul telefono. Volevo proporre ai carabinieri una querela per minacce lievi, volevo chiederle se era necessario disturbare un avvocato per minaccia lieve, (ti spacco la testa per esempio) il quale, per molti conoscenti nel settore, mi hanno riferito non essere necessario. Tuttavia l’avvocato sarebbe altresì necessario qualora si proceda ad ufficio
Non è necessario, ma se la fai devi farla come si deve quindi un avvocato é indispensabile. Inoltre io la farei sempre precedere da una diffida stragiudiziale.
Grazie inanzitutto, di conseguenza mi sta dicendo che molto probabilmente senza avvocato o senza lettera dell’avvocato molto probabilmente il mio caso verrebbe archiviato senza che io ottenga giustizia?
No, non sto dicendo questo, é diverso. Ti serve secondo me comunque un avvocato.
Ok grazie di nuovo, rimane sicuro comunque che con o senza avvocato io possa ricevere il risarcimento dal colpevole per minaccia lieve?
Nei sistemi giudiziari di qualsiasi paese non c’è mai la sicurezza di niente.
Dopo aver denunciato ai carabinieri, che tempi ci sono prima che questa venga trasferita al tribunale di competenza?
Non ci sono ovviamente tempi standard purtroppo.
ed il termine di tre mesi a cosa è riferito?
Non c’entra niente quello é per la presentazione.
grazie infinite.
un ultima domanda! mentre il tribunale ha dei tempi da rispettare per l’inizio delle indagini preliminari? sempre dopo aver ricevuto la denuncia.
No.
ok grazie ancora. saluti.
Sei la benvenuta.
Sei la benvenuta.
Egregio Avvocato,
In base alla mia poca esperienza, prima che la Procura prenda in carico una denuncia-querela di solito passano mesi.
Nel caso dovessi denunciare un reato permanente particolarmente grave come stalking con violazione di domicilio e danno alla persona offesa, è possibile adottare una procedura d’urgenza?
Grazie.
Puoi chiederlo, ma poi bisogna vedere le circostanze e la querela stessa, ogni caso é diverso.
Grazie della risposta. Ha senso presentare la querela in Questura/Commisariato, sperando che poi sia questa a fare da tramite in Procura per accelerare i tempi d’intervento ?
Puoi andare dove vuoi va solo a culo
Salve avvocato, sono stata “accusata” di un furto di un telefono cordless dal mio ex datore di lavoro. ora, la mia coscienza è molto più che pulita, ma dicono di avere una foto che rappresenta il cordless nella mia borsa. Molto probabilmente è stato uno dei miei ex colleghi a mettere telefono e scattare foto, ma se porgessero denuncia, cosa succede?
Purtroppo non sono in grado di prevederlo. Ti consiglio di far fare una diffida immediatamente da un avvocato. Qui l’offerta del nostro studio https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/
Salve ho comprato un appartamento nell 2006 è adesso vengo a scoprire che nel momento di firmare le carte il notaio in accordo con mio marito mi hanno messo in mezzo una procura e speciale (io dando a mio marito ) ma io non sapevo nulla di questo adesso che mi sto divorziando da lui come posso cancellare questo ? Poi posso denunciare il notaio che a fatto questo? Chi sa se cinesono altre vittime di questo . Io ho scoperto per caso mentre cercavo del documenti .
Non si capisce niente così, bisognerebbe vedere la documentazione. Ti consiglio di approfondire con una consulenza da un avvocato, qui ad esempio la nostra https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/
Salve !Il proprietario di casa mi ha fatto un contratto di un anno per conoscemi in quale pretendeva una cifra maggiore di quella che scriveva in contratto. E dopo primo anno ha detto che faceva un contratto 4+4 o 3+2. Bene. Si è pagato come da accordi vocali il primo anno ciò prendeva ogni mese 180€in più al nero. Finito primo anno si è presentato con lo steso contratto di affitto rinnovato per un altro anno in la nostra insaputa. E voleva fare lo stesso giocco ciò prendere soldi a nero. Okay noi andando a tutelarsi dal sindacato ni hanno detto di cominciare a pagare la somma del contratto. Fatto così il proprietario ha cominciato a rifiutare il pagamento del canone minacciando che si deve andare via che lui non vuo soldi. A questo punto noi si e cominciato a fare vaglia per pagare il canone. Oggi ho ricevuto una racc. Da un avv. In quale chiedeva il pagamento del cannone . E con giudice di pace il pagamento immediato del canone di 2 mensilità per via della morosità in un termine di 40 giorni. Io le probe che il canone i lo pagato è gli manderei al suo avv. Ma la mia domanda è come posso fare la denuncia per calunnia. Perché secondo me è una calunnia. Non si può accusare una persona ingiustamente sapendo che è innocente. Secondo me quello che è scritto in quella racc. e falso. Come posso fare? Come posso scrivere la denuncia per calunnia, lo posso scrivere a mano? O qualcuno competente come un avv. Lo deve scrivere?
Non c’è nessun reato, pensa a risolvere il problema della locazione.
Egregio Avvocato,
Sono un autore mi è stata pubblicata una mia opera, con normale contratto dove viene dichiarato che la durata del contratto è di 24 mesi, il contratto è scaduto a maggio, non essendoci niente di scritto per il rinnovo, e non avendo stipulato ne durante, ne dopo, il rinnovo del contratto, sono mesi che chiedo all’editore di darmi il resoconto delle vendite e di conseguenza quanto mi spetta in base al contratto firmato da entrambi.
Come potrei o dovrei agire nei confronti dell’editore che ogni volta che tramite E-Mail chiedo quanto detto, mi trova sempre una scusa, ( sono in viaggio, siamo senza computer, adesso sono in riunione a fine settimana le faccio sapere ecc…ecc… )
Grazie e Distinti Saluti.
Diffida tramite avvocato. Se vuoi vedere la nostra offerta la trovi qui https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/
salve avvocato ! ho creado un profilo fake , ma senza fare minacce o stolkeraggio a riguardo l’ho semplicemente fatto dato che la mi ex dopo 3 anni mi continua scrivere o via e-mail o tramite instagram prima le solite cattiverie e poi sono felice per te ! Ammetto mi sono innervosito dato che ho una bella famiglia dove ci ho messo tutto anche se ammetto non dovevo raccogliere come ho sempre fatto ! Ho mandato gli screanshot al suo ex della persona specificata all’inizio e alla sua nuova compagna attuale per rabbia ma sempre rimanendo con toni adeguati del tipo ne sei al corrente che il tuo ex mi mette i like in instagram sulle mie foto e altro ancora dato che frequenta te? Ho voluto mettere un po lo scompiglio tra loro ma nulla di piu , poi ho lasciato perdere e per me e finita li … il gg seguente ha scritto alla mia compagna la persona in questione dicendo che aveva la certezza che il profilo fake ero io, con in improperi e che me la fara pagare ! Premetto dal profilo non e accessibile nessun dato dove specifica e-mail n. telefonico o altro ! la mia domanda è cosa posso fare o cosa si puo fare ? la ringrazio se avrò una sua risposta
Egregio Avvocato,
sono un cittadino italiano residente all’estero, regolarmente iscritto all’AIRE. Ho fatto richiesta di passaporto oltre due mesi fa senza ricevere alcuna risposta (neppure ai solleciti) fino ad oggi. Tutte le comunicazioni da parte mia sono avvenute usando posta raccomandata o PEC.
Vorrei capire:
(1) Se ci sono gli estremi per una querela per omissione d’atti d’ufficio (PA che non risponde entro 30 giorni, violazione delle norme sui passaporti che prevedono l’emissione entro i 15 giorni), o se al contrario i Consolati hanno norme ad-hoc.
(2) Se ed eventualmente com è possibile presentare querela via PEC (dal momento che altrimenti dovrei presentarla all’ufficio notarile dello stesso Consolato…).
Purtroppo mi trovo in una situazione di forte disagio, dal momento che essendo residente all’estero non ho alternative al rivolgermi al Consolato per ottenere i documenti e ora c’è il rischio molto concreto che perda un viaggio di 3 settimane per l’inerzia dei suoi uffici. Per questo motivo nonostante la risposta (nient’affatto risolutiva) da parte del Consolato vorrei procedere comunque a querelare, in modo da avere basi più solide per richiedere un risarcimento dell’eventuale danno economico causatomi.
Grazie. Saluti cordiali
Con la querela non risolvi nulla, ti consiglio di incaricare un avvocato e farlo intervenire a tuo favore.
Egregio Avvocato,
se presento autonomamente una denuncia – querela presso la Procura della Repubblica, senza avvalermi di un avvocato per la sua redazione, posso omettere la formula con cui si elegge domicilio o devo eleggere domicilio presso la mia abituale residenza ?
Non saprei, per me personalmente non ne ho mai fatte. Magari senti dall’ufficio.
Buongiorno,
qualche giorno fa stavo chattando con una ragazza appena conosciuta ma sul suo profilo non c’era nemmeno una sua foto. Dopo quattro chiacchiere innocenti lei mi manda una foto del suo viso. Siccome sembrava una bella ragazza le ho chiesto di poter sentire la sua voce anche solo con un messaggio vocale ma lei non ha voluto e non si è più fatta sentire. Dopo questo, io mi sono domandato se veramente fosse un profilo vero o un “fake” e di conseguenza non so se sia possibile sporgere denuncia verso ignoti avendo io a disposizione solo la sua foto.
C’è sempre comunque il problema che fb ha sede negli USA…
Quindi anche se andassi a esporre denuncia non ci sarebbero gli estremi per farla?
È un discorso molto lungo che purtroppo qui non posso dipanare per intero, per me non hai margine di manovra, ti confermo il commento precedente.
Buongiorno. Sono di Piacenza. Circa due mesi e mezzo fa sono stata aggredita verbalmente dai miei vicini di casa che abitano sopra di me e dalla rabbia che avevano sono entrati in casa mia anche se qualche istante dopo sono stati “spinti” fuori dal mio compagno. Il motivo era perché il mio cucciolo di cane di 5 mesi quella sera aveva pianto impedendo loro di dormire. Io e il mio compagno eravamo tornati alle due circa di notte ed era sabato sera, la vigilia del giorno di Pasqua. Mi dissero poi che me l’avrebbero fatta pagare, che avrebbero chiamato anche la Protezione Animali. Hanno in seguito contattato il proprietario della casa dove abito e alla fine della storia mi é stato detto che è meglio che vada ad abitare altrove perché queste persone in caso contrario mi avrebbero denunciata. Io da quel momento ho presentato crisi di nervi e forti stati d’ansia al punto che dopo un colloquio con la mia psicologa, sono stata a casa in malattia dal lavoro perché “non c’ero con la testa”. Io sono seguita dal centro di salute mentale da una psichiatra e da una psicologa privata dato che soffro di un disturbo psicologico. Chiedo cortesemente se in una situazione simile ho fondati motivi per esporre denuncia.
Grazie.
Giorgia
Per me non è il modo di trattare una situazione del genere. Continua con la psicologa per il lavoro su te stessa per il conflitto coi vicini incarica un avvocato bravo e portato alla mediazione di fare una trattativa per trovare un accordo.
Buongiorno ho urgenza d parlarle in privato mi contatti per favore
La situazione delicata
Mio figio alla nascita e stato ustioanto sotto una lampada in osepdale completamente dimenticato li sotto ,lo trovato io stesso e ho litigato e una che era li ha spento la lampada ,mo comtatti
In questi giorni scadano i termini di tre messi sulle cartelle che abbiamo aquasito
Ho bisogno del vostro supporto
3888912570
Per l’ennesima volta, in caso di urgenza dovete chiamare il numero dello studio 059761926 e non lasciare un commento perché rispondo ai commenti a perso tempo. Se hai ancora bisogno, chiama lo studio e concorda un appuntamento o lascia un messaggio.
Salve sono venuta a sapere di false dichiarazioni del isse xche gli altri lavori le fa a nero , nucleo familiare aumentato temporaniamente (parlo di genitori che vivono all’estero portati in Italia solo per fare punti ripartiti appena avuto la casa ) dopo sono stati fatti dei lavori costosi in questa casa ricevuta dal Acer di Bologna è cosi via… vorrei sapere cortesemente come fare per denunciare e a chi rivolgermi grazie
Meglio prendere un avvocato.
grazie molte seguirò il Suo consiglio
conto corrente ereditato e ordinanza 27417/2017 Corte di Cassazione, sesta sezione civile
Spett. Avvocato
vorrei il Suo illuminato parere sulla seguente situazione :
nel 2013 è deceduto un fratello di mia madre senza eredi diretti.
I coeredi – tutti fratelli del defunto- hanno litigato per vari anni con varie spese di avvocati per cercare di metterli d’accordo al fine di dividere l’eredità del defunto.
La Banca del de cuius nel tempo e tramite 3 ( tre) avvocati ha restituito ai coeredi varie somme.
Attualmente sono di nuovo in litigio e per il dispetto di una coerede ottantenne che non mette la firma in banca 6 coeredi non riescono a riscuotere 30.000 euro residui sul cc del de cuius deceduto nel 2013 senza eredi ( pare che ora siano 27.000 non si sa come visto che nessuno ha prelevato), la banca ovviamente vuole le firme di tutti gli eredi .
Il fatto è che nessuno va in giudizio, primo perchè gli avvocati già ci sono costati tanto (e senza causa, ma solo trattative tra coeredi!!) secondo perchè 27.000: 6 coeredi la cifra non basta a coprire le spese di una causa, i soldi in banca quindi che fine faranno? resteranno in Banca e poi andranno allo Stato?
Nel frattempo mia madre è deceduta e sono subentrata nell’eredità. Stanca dell’immobilismo ho fatto una RR alla Banca chiedendo la quota spettante citando la recentissima ordinanza n. 27417/2017 (che esplicita la precedente 24567/2007) della Corte di Cassazione, sesta sezione civile e l’estratto conto con la quota residua restante,ma ad oggi nessuna risposta ed è trascorso più di un mese( ma c’è una legge che consente alle Banche di bloccare i conti correnti?)
La mia domanda è questa : posso denunciare il direttore della banca ai Carabinieri perchè non mi ha risposto,non mi ha rilasciato l’estratto conto dovuto e non ha liquidato la quota parte spettante ?
Non vorrei essere perseguita penalmente anche io se scrivo ai Carabinieri..non si sa mai!!
Grazie se mi risponde
Salomone Maria
Per me è più una questione civile che penale. Come spiego in un post recentemente pubblicato, i sistemi alternativi per la gestione dei problemi legali non hanno molto senso, bisogna prendere un avvocato e definire insieme a lui la strategia migliore.
Buongiorno ho presentato una denuncia di tentata estorsione che il mio vicino di casa mi ha fatto dopo che ha ottenuto una sentenza a sua favore per una molestia di possesso delle distanze ma che passa ingiudicata perché i miei avvocati si dimenticano di fare opposizione , ed ora mi dice o mi dai la casa per un importo di 40mila euro o te la faccio abbattere…..il pm ha deciso per l’archiviazione….posso ripresentarla sperando che venga affidata ad un altro pm?????
No.
Buongiorno signore e signora
Il nostro obiettivo è di rafforzare significativamente la base economica di ogni persona morale e fisica che svolge attività generarici di ritornata attraverso la concessione di credito e di finanziamento. Sono un privato che si impegna ad aiutarli finanziariamente indipendentemente dal vostro problema purché siate solvibile. Perché aspettare allora lo scrivete. Sono interamente a vostra
disposizione. Il mio tasso d’interesse 3% mio email:
Contatta il mio numero di telefono: 0033754271418
Salve voglio fare le domande sono sposato in Fillippine io e la mia moglie siamo qui in italia da 5 anni ma lei mi ha presso con recongiugemento familiari prima en poi non stiamo bene fino che ho trovato un donna chi amavo. Mia moglie mi ha cacciato fuori della nostra casa ed adesso io sto in una appartamento. La mia moglie mi voleva denunciare perche ha detto che ho l’ amante ma non siamo insieme la donna.
la mia moglie mi vuole ritornare a casa ma io non voglio piu ritornare e lei mi minancia che mi denuncia e lei si uccide la sua stessa. Dottore Avvocato che devo fare grazie mille.
Vai subito da un mediatore familiare.
Buongiorno avvocato! Spero di essere capita e consigliata …due settimane fa mio figlio di 9 anni in gita ha preso due schiaffi da un insegnante di un altro plesso perché confuso per un suo alunno! A me lo ha detto la sera una mamma perché suo figlio è in classe con il mio e altri bambini hanno visto e ammesso il gesto di questa pazza! Ho tenuto da civile avere un confronto davanti la preside ma lei ha negato tutto! Posso denunciare questo fatto gravissimo anche se mio marito non vuole? Come posso muovermi? Sono distrutta e impotente…e soprattutto mi sento una fallita nei confronti di mio figlio? Distinti saluti.spero ricevete notizie al più presto!
Capisco il tuo imbarazzo perché sono sempre cose difficili da gestire io ti proporrei una soluzione intermedia rispetto alla denuncia e cioè una diffida alla scuola con una contestazione per iscritto di quello che è accaduto e una richiesta danni in maniera che l’episodio non rimanga sepolto senza che accada nulla ma che nemmeno si mettano in modo in moto meccanismi di giustizia penale che potrebbero essere inopportuni in una situazione di questo genere. Sarebbe bene comunque che ogni iniziativa venisse concordata con tuo marito padre di tuo figlio perché non vorrei che una cosa di questo genere finisce poi per farmi litigare in famiglia, sarebbe davvero un peccato.
Buonasera, dopo varie segnalazioni presentate scritte e protocollate (oltre ad una ordinanza comunale emessa specificatamente) presso il comando di polizia locale e carabinieri non ho ancora ricevuto alcun riscontro positivo nei confronti di un vicino che opera presso la sua abitazione (abitiamo in un quartiere residenziale) procurando continui rumori molesti (sistema macchine tagliaerba, decespugliatori ecc…). La persona dice di essere in regola in quanto ha aperto regolare partita iva. Ovviamente il problema che lui non vuol capire è che non ha (e nessuno gli potrà concedere) l’agibilità per poter svolgere tale lavoro.
Ora, il prossimo passo che vorrei intraprendere è quello di raccogliere le firme di altri vicini che anche loro si lamentano e procedere con una querela.
La ringrazio anticipatamente per un suo cordiale consiglio.
Se c’è un intervento da parte dell’ente comunale, bisognerebbe capire bene che cosa prevede questo intervento in special modo per l’ipotesi di eventuale in ottemperanza delle prescrizioni. Se non hai ancora provveduto in questo senso, ti consiglierei comunque di far inviare da un avvocato una diffida scritta a questa controparte.
salve avvocato … cerco di spiegarmi meglio possibile …. quando una persona viene arrestata … qualcuno in commissariato chiama il pm e dice i reati commessi … siccome sono stato arrestato ingiustamente perche dal commissariato traviarono i fatti al pm per farmi arrestare e favoreggiare un suo amico ,,, dopo che le mie denunce sono state archiviate mi sto rivolgendo alla procura generale e per denunciare con il nome chi chiamo il pm quella sera ci manca quel passaggio con le accuse mosse verso di me falsamente
spero sia piu chiaro grazie in anticipo
Mi dispiace, continua a non essere un testo su cui poter dire qualcosa di utile o sensato, ti consiglio di andare a parlare con un avvocato di persona.
salve avvocato avrei una domanda per me molto importante nel 2013 un sostituto commissario chiama il pm e dichiara il falso nei miei confronti , dopo vengo assolto grazie alla testimonianza di altri tre poliziotti , vengo anche diffamato nei giornali , ancora oggi non avuto giustizia visto che il pm a chiesto larchiviazione mi sono opposto ma e estata archiviata perche dicono non ci sono prove ( falso ) ecco la domanda visto che devo rivolgermi alla procura generale di catania , COME POOSSO AVERE LA DICHIARAZIONE FALSA CHE LA SERA DEL 24 OTTOBRE DEL 2013 IL SOSTITUTO COMMISSARIO FECE AL PM ? COSI DA DENUNCIARE CON IL NOME DI QUESTA PERSONA ?
GRAZIE IN ANTICIPO
Non ho capito quasi niente, mi dispiace, ti consiglio di andare da un avvocato e fargli estrarre ed esaminare tutta la documentazione del caso.
Salve avvocato, chiedo info relativamente ad una denuncia da me sporta nel 2014 a causa di una truffa on line (acquisto e pagamento di un oggetto senza che questo venisse spedito). Nel 2016, in seguito ad avvenuto rimborso da parte del querelato, è stata effettuata remissione della denuncia. Pochi giorni or sono io ed il querelato abbiamo ricevuto la notifica relativa all’udienza che si svolgerà in tribunale tra poco più di un mese, come se la remissione non fosse stata effettuata o non fosse giunta “in tempo” alla procura competente.
La controparte, dopo aver consultato l’avvocato assegnatogli d’ufficio, ritiene che sia sufficiente fargli avere per via telematica o via fax la remissione del pagamento in modo che la controparte stessa e l’avvocato possano presentarsi il giorno dell’udienza, in modo che il giudice possa prendere atto dell’avvenuta remissione.
Il maresciallo che mi aveva assistito nella redazione della querela mi ha detto che in tal caso la mia presenza in tribunale non risulta necessaria.
Può dirmi se effettivamente posso evitarmi di fare 150 km per presenziare all’udienza, senza che questo abbia delle conseguenze spiacevoli ?
Grazie, Stefano.
Ovviamente non te lo posso assicurare, puoi provare a fare così, ma se non ricevi comunicazioni di annullamento in teoria dovresti andare ugualmente. Forse ti converrebbe incaricare un legale del luogo.
BUON GIORNO,vi vorrei chiedere un consiglio,2 anni fa circa, ho dato 28 mila euro ad un tizio, per entrare in societa’ per un locale notturno a lugano(svizzera), lui mi aveva raggirato dicendo che si guadagnava molto e non si pagano tasse, perché come si sa la maggior parte dei locali è legata ad associaz.senza scopo di lucro!!! poi abbiamo discusso, e lui mi ha detto che trovava qualcuno che si comprava la mia quota,ma ancora ad oggi io non ho visto nulla, nemmeno i profitti, anzi sto pagando un finanziamento fatto per entrare nella societa’, quindi posso denunciarlo per truffa in svizzera? poi come mi devo comportare? sono disperato,e vi chiedo un consiglio prima di commettere qualche cavolata grave. grazie anticipatamente
Ti conviene chiedere ad un avvocato elvetico.
Buonasera Avvocato,
le spiego brevemente il mio problema.
Circa 8 mesi fa,nel piazzale antistante un negozio mi si è avvicinata una donna molto conosciuta nella mia citta’,poichè fuori di testa,chiedendomi dei soldi che io ho rifiutato di darle,al che lei ha cercato dapprima di prendermi la borsa,ma prontamente glil’ho impedito,e subito dopo mi ha palpeggiata sia il sedere sia il seno definendomi ad alta voce in presenza di altre persone una “battona romena”.Al che io le ho detto di non permettersi mai piu’ a mettermi le mani addosso ed offendermi pubblicamente.La sera stessa sono andata dai carabinieri per esporre l’accaduto,ed il carabiniere di turno serale,mi ha detto che in quel momento non era possibile fare la denuncia,e anzi mi ha scoraggiata dicendomi che molti commercianti infastiditi dalla signora l’avevano gia’ denunciata senza risolvere nulla,e che vista la sua storia(che io non conosco)era “intoccabile”.
Al che scoraggiata dalla giustizia non ho sporto denuncia.
Da allora mi è capitata di incontrarla altre volte per strada ed ogni volta mi ha offeso pubblicamente ed io ho cercato di ignorarla.
Il giorno 28 gennaio 2017,ero insieme al mio compagno in un negozio della citta’ e mentre io provavo dei vestiti lei è entrata nei neogozio è entrata ed avvicinandosi al camerino mi ha detto:vedi chi c’è,la battona romena con il suo pappone(riferendosi al mio compagno).
A questo punto io ho cercato di ignorarla e lei ha continuato ad offendere dandomi della buzzicona e che mi avrebbe presa a pizze in faccia!
Io sono esausta,non ce la faccio piu’ ad essere offesa continuamente da lei e pubblicamente.
Mi sono rivolta ad un avvocato che mi ha detto che la signora è nota alle forze dell’ordine,che posso anche sporgere una querela da sola ma che non otterro’ risultati poichè la tipa non è sana di mente.Le scrivo per chiederle conferma se mi tocca davvero subire le sue offese senza fare nulla o lei mi puo’ consigliare su comr devo muovermi per “fermare”la signora ed avere un riscontro positivo?
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Purtroppo da una denuncia potresti davvero avere più fastidi che utilità. Valuta magari una diffida, sempre che sia praticabile.
Voglio querelare dottoressa per maltrattamenti psicologici, può’ comicare la mia esistenza per un suo errore do giudizio (fatto in orario non conforme, e per vizio di forma)
Così non si capisce niente, sarebbe da approfondire, vai a parlare con un avvocato di persona.
Buongiorno Avvocato,
ho denunciato una persona presentando il referto dell’ospedale di 15gg per avermi preso a pugni senza che ci fossero’ i motivi e davanti un mio testimone,dopo qualche giorno mi arriva la querela da parte di questo individuo e di suo fratello che mi denuncia per avergli minacciato di morte mettendo come testimone la moglie nel suo locale ed il fratello che lavora con lui mi ha dichiarato di aver ricevuto chiamate minacciose da un numero anonimo. il giorno dopo che ho ricevuto i pugni. Certo,questi hanno una grande fantasia. Io premetto che non so neanche come si facciano le chiamate anonime e tanto meno non rientra nel mio essere andare in giro nel minacciare di morte una persona. Le dico anche che l’individuo che mi ha dato i pugni era stato gia’ denunciato ai carabinieri da un suo terzo fratello.
Sono cose che a livello giudiziario accadono abbastanza spesso.
Salve,nel febbraio 2016 denunciai il mio ragazzo per percosse,gli furono contestati anche i reati di stalking e sequestro di persona,ma non essendo io d’accordo a questi ultimi capi di imputazione,e ritenendo che dovesse pagare solo per gli atti commessi,decisi di stare con lui ed aiutarlo..attualmente è agli arresti domiciliari da 7 mesi e aspettiamo un bambino da 3 mesi,questa mia gravidanza potrebbe aiutarlo nel caso in cui facessi una dichiarazione? Premetto che già la prima udienza c’è stata e che è stata rinviata al 14/12/16 per ulteriori accertamenti,se si potesse fare in modo di evitare di procedere vorrei gentilmente saperlo..vi ringrazio in anticipo
Cordiali saluti
I reati sono probabilmente procedibili d’ufficio, la continuazione della famiglia può essere un motivo per la concessione delle generiche, comunque è evidente che dovete parlarne con il legale che segue il procedimento penale.
Buonasera Avvcato, volevo gentilmente sapere un parere da parte sua sulla vicenda che le sto per raccontare:
La notte del 23/04/2016 alle ore 2,30 circa, mi trovavo come solito al mio domicilio , quando venivo citofonato dai carabinieri della stazione della mia zona e venivo informato che mi era stata bruciata la mia auto di proprietà , parcheggiata nella via vicino casa.
Effettuato il sopralluogo da me stesso , con la relazione avuta dai vigili del fuoco si capiva che i fatti eran ben diversi , nel senso che non era stato un incendio naturale per cortocircuito ma qualcuno aveva dato fuoco all’auto parcheggiata di muso vicino alla mia , riportando danni totali alla controparte auto tutta bruciata e parziali alla mia vettura parte del motore cofano fino al cruscotto , cuore dell’auto , tanto piu che ho dovuto demolirla.
Da allora sono proseguite le indagini e fatto il giorno dopo la denuncia dei fatti avvenuti , indagini che si sono prolungate sino a oggi , nel senso che dopo tante telefonate email alla procura , all’accertamento e al liquidatore della controparte da parte mia, sono stato svincolato ancora oggi dalle indagini dopo tanti mesi di attesa dove si immagini oltre al danno materiale si è aggiunto il danno morale e disagio notevole ,impedendo il normale svolgimento della vita quotidiana aiutandomi per gli spostamenti con i mezzi di trasporto oltre al rifiuto delle ferie estive con tanto di prenotazione .
Dunque indagini ancora aperte oggi in procura.
Ora il liquidatore vuol liquidare il danno dell’auto purtroppo demolita seguendo il valore che la perizia aveva fatto , un po poco per acquistare un’altra vettura della stessa portata.
La domanda che volevo porli è questa :
Secondo lei come penso sia giusto , sulla mia auto 15 giorni prima avevo fatta i pneumatici nuovi con tanto di scontrino conservato e fattura del lavoro , oltre che mesi prima , 6 mesi prima della vicenda si era fatto lalternatore molto costoso con manodopera e il tagliando intero con scontrini e fatture dei lavori dimostrabili.
A tal punto dato che gli avevo già spediti sin dall’inizio tramite raccomandata con ricevuta di ritorno , alla sede centrale assicurazione , il liquidatore è tenuto a risarcire tutto , materiale ancora in garanzia.
Oltre a queste spese , volevo chiedere anche i danni morali visto e dato che a oggi i responsabili sono loro finché non salterà fuori il colpevole dove non mi riguarda chi può essere stato.
A tal fine , se io dovessi firmare per quietanza la somma del valore auto e i ricambi che gli ho elencato compreso dei lavori ciò vuol dire che l’assicurazione non risponderà più in futuroper richieste di risarcimento danno morale, oppure diversamente bisogna chiederli il danno morale quantificandolo subito insieme al danno materiale ?
Se non fosse l’assicurazione a risarcire il danno moralea chi devo chiederlo ?
Mi aiuti non so come muovermi e le chiedo scusa di essermi dilungati ringraziandola da subito . BUONASERA E GRAZIE TANTO
Non credo proprio sia risarcibile il danno morale.
Gent. avv. Solignano,
Le scrivo per capire se nel mio caso ci sono gli estremi per una querela. Solo oggi sono venuta a conoscenza di una mia foto (fatta a mia insaputa da una persona che non conosco, ma che ho identificato) che gira su Facebook con un commento poco gradevole. Ci sono gli estremi per una querela? Se si, dopo averla regolarmente presentata, come si procede?
La ringrazio anticipatamente per la risposta
Cordiali saluti
Come faccio a saperlo senza aver visto né la foto né il commento?
Infatti chiedevo in termini generali. Sarò più diretta allora: “morto di fame” è considerata un’offesa?
Grazie mille ancora
Cordiali saluti
Potrebbe.
Egr.Avv.to Buonasera.
Le chiedo cortesemente se in questa mia disavventura ci sono i presupposti per una denuncia di diffamazione.
Il tutto è esposto in questo link :
https://www.facebook.com/502727856452797/videos/1184715788253997/?comment_id=1184805938244982&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R0%22%7D
Grazie
Dimenticavo il soggetto anche se intuibile. Mia moglie è proprietaria del negozio openshop.
Un cliente avrebbe voluto prendere in gestione il negozio. ma quando ha appreso la notizia su facebook, si è tirato indietro.
Potrebbero, ma bisogna valutare bene il da farsi.
Salve, ho partecipato ad un concorso fotografico caricando un mio scatto del 2015, di cui possiedo il negativo digitale (file RAW), in cui è rappresentato uno scorcio della piazza del mio paese. Pochi giorni fa un partecipante al concorso mi accusa pubblicamente di furto nei commenti al di sotto della mia foto, asserendo che io gli avrei rubato lo scatto e che la mia foto gli appartiene, aggiungendo inoltre che io l’avrei presa dalla sua pagina facebook. Lo stesso carica infine uno scatto simile per taglio e soggetto (ma si capisce che non è la stessa e che è stata scattata in agosto 2016, un anno dopo la mia). Contattato dalla direzione del concorso ho fornito le prove che mi scagionano, ed ho chiesto la cancellazione del commento infamante all’utente. Tuttavia a distanza di qualche giorno l’accusa di furto è ancora lì sotto il mio post, associata univocamente al mio nome. Ho eseguito screenshot del commento in questione e salvato la conversazione avvenuta con i responsabili del concorso: posso agire querelando chi mi ha diffamato? Posso chiedere inoltre un indennizzo per il danno che ne deriva dall’associazione inequivocabile tra la mia persona e l’accusa di furto?
I presupposti potrebbero ben esserci, però è un fatto sicuramente di non estrema gravità, valuta tu se vuoi mettere in moto una vertenza per una cosa del genere, considera il rapporto costi / benefici con attenzione. Una buona idea potrebbe essere ad esempio una diffida tramite avvocato.
Grazie. E’ quello che vorrei fare. Diffida tramite Avv.to. Gradirei il tuo Intervento.
Volentieri. Puoi acquistare la diffida da qui https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/
Scusami se ti disturbo…ma penso di essere stato segnalato per atti vandalici quando un distributore non mi erogava il resto è ho tirato un po di calci per farmelo ridare poi un mio amico ne ha tirati altri e quando li ha tirati ha fatto cadere una levetta…come ne posso uscire pulito?o meglio ancora come possiamo uscirne puliti?
Per prima cosa bisogna accertarsene. Fate una istanza del 335.
Io avrei bisogno di un informazione urgente!
Nel caso io vado dai carabinieri a fare una denuncia e non sono munita di un avvocato penale,loro mi indirizzano da qualche avvocato?
Non necessariamente.
Buongiorno…volevo sapere se potevo querelare per diffamazione un gruppo di persone che nell’ambito di una pubblica assistenza dopo un ‘anno di insulti e offese gratuite e di cui sono pienamente testimone,hanno messo in giro la voce non vera che io sarei malata di HIV…premetto che non ho prove certe di chi abbia messo in giro questa voce…qualcosa dicono ma tendono a coprirsi uno con l’altro…ma a questo punto comincio a essere stanca di tutte queste vessazioni.e nel caso cosa posso rischiare io?
È una accusa molto grave e qualcosa lo devi fare sicuramente, però va studiata bene proprio perché non sai individuare di preciso i responsabili quindi va trovare la formula giusta.
Buongiorno Avvocato, volevo per favore sapere se posso denunciare/querelare un condomino che mi ha fatto un esposto rivelatosi falso ( nel senso che è uscito l’ufficio tecnico del comune ed ha trovato tutto regolare ) oltre tutto lo stesso condomino ha inserito frasi ingiuriose in merito alle presunte irregolarita’ in un verbale di assemblea. La cosa è successa l’anno scorso ma ieri lo stesso individuo ha cercato di aggredirmi per una mia lamentela sul suo studio professionale quello si abusivo !! ed allora intendo fare partire la denuncia come atti persecutori.
Grazie Giancarlo
Direi di sì, ma andrebbe approfondito.
Buonasera avvocato, sono in procinto di presentare una querela ex art 615 bis, nei confronti del vicino di casa che ha installato delle telecamere di sorveglianza puntate anche sulla mia proprietà (in particolare verso il giardino e vialetto di accesso all’immobile), naturalmente senza il mio consenso né scritto né orale.
Purtroppo vivo in un piccolo borgo dove c’è una stazione dei Carabinieri, il cui comandante è molto amico del soggetto che andrò a querelare (anche per questo lui si vanta di poter fare quello che vuole…).
Vorrei un consiglio se e come inserire tale considerazione nella descrizione dei fatti denunciati (per evitare che la Procura affidi le indagini a tale stazione e quindi con alta probabilità di prevederne una archiviazione rapida) evitando di incorrere a mia volta in un reato di calunnia, ovvero qualche accorgimento per presentare la querela presso altra forza di polizia (come sarò costretto a fare per i suddetti motivi).
Grazie in anticipo per il parere. Saluti.
Valla a depositare direttamente in procura.
Buongiorno e grazie della risposta.
Non mi ha indicato, però, SE ed eventualmente COME inserire nella denuncia il legame personale di amicizia tra il querelato ed il comandante della stazione Carabinieri della zona.
Per tale ragione avevo già pensato di presentare la denuncia in Procura, ma nulla vieta al PM di affidare le indagini alla suddetta stazione, salvo che io indichi un motivo di incompatibilità.
Grazie ancora per la consulenza.
Non c’è nessuna consulenza solo qualche spunto. Indica le circostanze che ritieni importanti poi valuterà la procura. Altrimenti incarica un legale che potrà tentare di parlare al momento del deposito.
Buongiorno ho una domanda da fare :
Se una cliente di un negozio deve dei soldi alla dipendente per un errore di cassa che cosa può fare? Premetto che la dipendente sa d aver sbagliato e ha rimesso d tasca sua i soldi e dopo ripetute chiamate questa cliente continua a rimandare è una questione che riguarda anche l’azienda? Grazie
Non credo, non direi. È un recupero più tuo.
Salve Tiziano, le scrivo per porre una rapida domanda: durante uno scambio di email relative ad un annuncio di vendita ho colpevolmente offeso l’interlocutore dandogli dell'”idiota”. Il tizio ha immediatamente parlato di denuncia alla polizia postale. Le chiedo se vi siano i presupposti per essere preoccupato e, eventualmente, come comportarmi… a parte la banale constatazione secondo cui è sempre meglio evitare di dare dell’idiota altrui.
Grazie e buon lavoro.
Il termine «idiota» è offensivo e sicuramente idoneo a manifestare disprezzo. Però l’illecito dovrebbe essere quello di ingiuria, attualmente depenalizzato, ma trasformato in illecito amministrativo.
Grazie Tiziano, non sapendo se una denuncia sia stata effettivamente sporta, non posso far altro che “attendere” ?
Se ti annoi fammi una torta e mandamela.
Preferisce una cheesecake o un semifreddo al pistacchio con gelatina ai mirtilli ?
Fai tu ????
Ovvio. E pure in versione senza glutine, laddove fossi un celiaco sfigato. 😀
Non sono celiaco ma mangio senza glutine da anni, grazie 😉
Avvocato… mi permetto di dirti, sommessamente e forse inopinatamente, che stai facendo una cazzata. Soprattutto se lo fai in maniera continuativa. Rinunciare alle proteine che formano il glutine, senza essere celiaci, è sconsigliabile sotto diversi punti di vista http://www.ilfattoalimentare.it/dieta-senza-glutine-tendenza.html
Mah, io mi trovo bene. Grazie comunque per il link.
Salve avvocato sono vittima di una falsa querela/denuncia Per Aver adesscatoun minore …invece io NON ha fatto Niente era solo una relazione su whatsapp…tutto era al consenso…la ragazza ha aderito al fatto che io ho 19 anni e lei 16 …tutto e stato fatto secondo la SUA volanta …NON ho mai visto la ragazza e manco toccata …solo un “parlare sul social network”…lei mi mandava foto con essa pero non era mai nuda solo foto normali …pero il padre e andata alla polizia e mi fatto questa querela/denuncia …cosa Posso fare ?
Mi aiuto la Prego che NON S-o cosa fare..
Non ci sono soluzioni pronte e magiche, ti devi difendere nel procedimento dimostrando e comprovando la tua innocenza. Se vuoi un preventivo, compila il modulo apposito.
Trattandosi di denuncia , verrai chiamato dalle forze dell’ordine preposte al caso e quindi interrogato. Stai tranquillo, da quanto hai scritto non vedo reati di rilievo. Pertanto possibile l’archiviazione.
Buonasera Avvocato,
Volevo,qualora fosse possibile, avere in consiglio.
Ho firmato un precontratto per un appartamento in affitto ho dato la caparra sia all agenzia che alla proprietaria senza alla fine firmare ne un vero contratto ne avere la casa. Ho messo un avvocato che alla fine mi ha consigliato di chiudere la questione perché le spese legali aumentavano. Ho così chiesto all’ avvocato stesso se potevo almeno fare una denuncia perché in qualche modo vorrei recuperare i miei soldi. Ho tutti i messaggi stampati che mi sono scambiata con la signora ma nonostante tutto mi ha sconsigliato la denuncia. Io non demordo e la vorrei fare.
Lei cosa mi consiglierebbe?
Graxie mille,
Saluti
Mi sembra che non ci sia nessun reato, solo una questione civile che è tuttavia antieconomico coltivare, purtroppo. Mi dispiace.
Buonasera! Avrei anche io una domanda. cosa puo succedere se qualcuno mi fa una denuncia in Italia, ma io non vivo in Italia e non sono neanche italiana. Da precisare che la polizia ha gia tutti i miei dati, essendo presenti al luogo dell accaduto
Grazie
Puoi essere ugualmente condannata.
Non fatevi traviare. Consultate un codice penale e scoprite che non c’e`nessuna calunnia se si racconta la verità.
Purtroppo gli avvocati come tutte le persone devono mangiare e vi consigliano il loro aiuto!
Per fare una semplice denuncia non serve!
Potete controllare sui siti istituzionali.
State attenti a chi chiedete consigli.
E sticazzi…
Avvocato Solignani mi sono rivolta a un ospedale a roma dove mi hanno riscontrato una depressione premetto che si tratta di un dottore che lavora abusivamente nell ospedale con la cifra di 120 euro dando ansiolitici e psicofarmaci a seduta quando ho iniziato a iscrivermi in palestra e anche sul lutto di mia nonna mi ha riscontrato una depressione come devo comportarmi . Grazie
Vai da uno psichiatra a pagamento per un secondo parere.
Salve,vorrei chiederle qualche consiglio..due mesi fa ho affittato un bilocale in villetta doveva essere con contratto invece dopo i 40 giorni invece ..sonno stato quasi aggredito preso a male parole anche la mia compagna ha subito insieme a me tutto questo e minacciato di chiamare gente che mi butti fuori..e come scusa ha trovato la scusa delle gattine ne ho due che neanche si sentono..avevamo scelto di vivere in campagna appunto per loro ma adesso le dobbiam tenere chiuse dentro!ma neanche cosi va bebe..e mi riminacciato dicendomi che ho avrei abbandonato le gatte(con luogo consigliato..)o mi ha detto che mi butta immezzo alla strada come dei barboni..io ho la depressione ato malissimo specialmente perche minacce continuano..non so cosa fare spero rispondiate al più presto grazie cordiali saluti
Non ho capito granché ti conviene parlarne con un avvocato di persona…
Salve,
Premetto che si tratta di una storia lunga. Spero possa leggerla fino in fondo perchè ho urgente bisogno di assistenza legale e mi trovo in una situazione veramente difficile.
Ho 27 anni, e per i primi 23 anni della mia vita ho dovuto subire maltrattamenti gravissimi e costanti da parte di mia madre, che ora intendo querelare.
La donna in questione è stata abbandonata da mio padre, un ex tossicodipendente ai tempi affetto da disturbo bipolare (ora pare sia guarito da anni), che l’ha maltrattata pesantemente per poi lasciarla quando avevo un anno e mezzo.
Superata la depressione conseguente all’abbandono lei ha iniziato, per sua stessa ammissione, a vedermi come un surrogato di mio padre, e ha quindi cominciato a “punire” me per i suoi errori dopo averlo privato della patria potestà trascinandolo in tribunale.
Le “punizioni”, oltre a costanti insulti sul genere “diventerai un fallito come tuo padre”, “non fai mai nulla di buono”, “mi stai rovinando la vita” e “mi rovini la carriera”, sfociavano spesso in violenze fisiche di entità moderata (per non lasciarmi segni), ma comunque molto dolorose in quanto attuate usando il manico di un battipanni di vimini a mo’ di bastone.
Faccio presente che la donna in questione, che mi rifiuto di chiamare madre, è decisamente benestante: nel 2005/06 percepiva 34.000 netti annui, è stata promossa più volte da allora e ha pure due case di proprietà di valore notevole, ottenute entrambe in regalo da suo padre.
Tali violenze sia fisiche che psicologiche sono durate dai miei quattro anni fino agli undici, quando, dopo essere stato inseguito per tutta la casa (e preso a bastonate nel frattempo), ho reagito spingendola lontano e facendole involontariamente male.
Questo è stato l’unico episodio in cui ho aggredito fisicamente mia madre in ventisette anni, lo specifico per motivi che si capiranno in seguito.
In seguito a tale fatto, ha smesso di picchiarmi presumibilmente per paura di vedermi reagire e rimanere ferita, ma ha cominciato ad adottare metodi differenti, focalizzandosi più sul suo nuovo (e anche in questo caso dichiaratomi) obiettivo primario: dimostrare che ero destinato a diventare un fallito “come tuo padre”, che per la cronaca, ora ha una nuova famiglia, nessun problema economico e vive in un luogo paradisiaco nei boschi della basilicata, alla faccia del fallimento.
Per raggiungere il suo scopo, ha usato tutta la sua (notevole) influenza sociale per mettermi in cattiva luce, facendomi passare per una specie di pazzo socialmente pericoloso, e sforzandosi sempre per apparire agli occhi degli altri come una madre premurosa e sinceramente preoccupata per il futuro di suo figlio, ovvero per quello stesso futuro che, in privato, dichiarava di volermi rovinare.
Poco dopo l’episodio della spinta sopra citato, grazie anche alle sue conoscenze in ambito ospedaliero (era venditrice per conto di una multinazionale che produce sofisticati macchinari per analisi, ora dirige un gruppo di venditori), ha deciso di dimostrare che ero “pazzo come quel fallito di tuo padre” (sì, suona ripetitivo ma son parole sue), facendomi anche ricoverare in neuropsichiatria infantile con un tranello: ho sempre avuto una GRAVE fobia per gli aghi e le siringhe, il che mi spingeva, da bambino, ad avere crisi di panico e raramente crisi isteriche se venivo costretto a subire prelievi o iniezioni;
sfruttando questa mia fobia, mi ha portato in ospedale inventando di dover ritirare i risultati di alcune analisi di sua madre, per poi farmi rinchiudere in neuropsichiatria infantile e dirmi che mi avrebbero lasciato uscire solo dopo i prelievi del sangue.
Grazie alla mia reazione spaventata (poco ci mancava che sfondassi a calci una porta blindata per scappare) i medici di turno hanno accettato il suggerimento di mia madre di ricoverarmi per un paio di settimane, durante le quali, sempre su sua richiesta, non hanno fatto altro che prelevarmi campioni di sangue ed imbottirmi di farmaci.
Questo è il primo caso in cui ha sfruttato le sue conoscenze per falsificare dei documenti medici: sulle cartelle cliniche infatti si legge ogni genere di assurdità, inclusi presunti disturbi di identità di genere (!) e confusione sessuale.
Così facendo è riuscita a farmi prescrivere elevate dosi di Talofen, un POTENTE farmaco antipsicotico del tutto inadeguato alla lieve entità delle false dichiarazioni presenti sulle cartelle, e ancor più inadatto alle mie reali condizioni di salute.
Sono stato costretto a prendere dosi elevate e giornaliere del farmaco ogni giorno fino ai quattordici anni, quando (con moltissima fatica e non senza ripercussioni) sono riuscito ad impormi ed ottenere la sospensione del trattamento. Le dosi (circa 50/70 mg al giorno) erano più che sufficienti a causarmi una costante apatia e ad alterare le mie percezioni tanto da rendermi impossibile seguire un qualsiasi discorso.
Questi però non sono stati gli unici effetti collaterali. Una volta sospesa la somministrazione, ho sviluppato dei sintomi piuttosto gravi: a tutti i bambini capita di litigare coi compagni di classe, ma se prima di iniziare il trattamento riuscivo a reagire alle aggressioni fisiche, in seguito non sono più stato in grado di difendermi dagli attacchi, o di essere violento in generale (cosa che comunque ho sempre odiato ed evitato di fare) senza provare forti dolori addominali, nausea e spesso vomito. Oltretutto vivevo in una zona piuttosto problematica, i ragazzi del posto si divertivano a fare risse come se fosse un gioco, e crescendo mi sono trovato spesso coinvolto solo perchè, a causa della mia indole tranquilla (e degli effetti del farmaco), ero considerato uno sfigato con cui chiunque poteva prendersela.
Solo negli ultimi anni tali sintomi si sono attenuati abbastanza da permettermi di reagire alle aggressioni, ma comunque tuttora ho nausee e crampi ogni volta che mi arrabbio o mi agito troppo. Considerando che anche adesso vivo in una zona malfamata e pericolosa, che fino a due mesi fa era il centro cittadino dello spaccio di droghe pesanti, e considerando che sotto casa mia si sono verificate più di 30 risse con bottiglie rotte e feriti gravi nell’ultimo anno, penso sia evidente la gravità degli effetti del farmaco.
Una volta sospesa la somministrazione del farmaco, sono stato sottoposto ad altri tipi di maltrattamento: dai 15/16 anni in poi, sono stato ripetutamente segnalato da quella donna per violenze domestiche e spaccio di stupefacenti, tutte cose ovviamente mai avvenute.
Le segnalazioni per violenza domestica avevano lo scopo di compromettere la mia reputazione fra gli adulti, così da compromettere le mie possibilità di inserimento in società una volta cresciuto, e le segnalazioni per spaccio servivano a farmi perdere tutti gli amici, stanchi di vedermi perquisito (e spesso minacciato) da carabinieri prevenuti ed aggressivi.
A diciassette anni già stavo meditando di abbandonare gli studi per trovare un lavoro e andare via di casa, ma non ero sicuro che fosse la scelta migliore.
Purtroppo però ho capito subito di non avere alternative: ad ottobre del 2006 l’uomo che frequentava da pochi anni (e che mai ha cercato di avere un rapporto civile con me) si è unito a lei nel coprirmi di insulti PESANTISSIMI solo per essere rientrato in ritardo di mezz’ora (“sei una merda, ti avranno scambiato nella culla, fai schifo” e così via), per poi provocarmi deliberatamente con insulti ancora peggiori detti ridendo nella speranza che lo aggredissi (il tutto con mia madre che continuava ad insultarmi) ed infine prendermi a pugni in faccia da dietro le spalle di lei quando, esasperato, gli ho risposto a tono.
Da quel momento esatto ho abbandonato gli studi, cosa che avrei preferito evitare, spinto dall’urgenza di trovare un lavoro ed allontanarmi da quella situazione.
Purtroppo però, complice anche la successiva crisi economica, non mi è stato possibile andare via di casa per i successivi tre anni, durante i quali ho dovuto sopportare due perizie psichiatriche obbligatorie motivate da un’ordinanza del giudice tutelare di zona, presumibilmente preoccupato dalle settimanali dichiarazioni di violenze domestiche da parte di mia madre.
Per mia fortuna all’inizio nessuna visita in ospedale si è conclusa con un ricovero: dopo la prima perizia infatti il medico era così perplesso da telefonare a mia madre per capire come mai mi avesse descritto come una specie di hitler della val padana, e quando le ha chiesto chiarimenti in risposta ha ottenuto delle minacce.
Infatti ho sentito personalmente il medico parlare al telefono con lei, cercando ripetutamente di avere una conversazione civile per poi sbottare esasperato “signora, non si permetta di minacciarmi” e concludere la conversazione in un’altra stanza.
La seconda perizia in parte è stata colpa mia: era la vigilia di natale, lei era in vacanza da una decina di giorni e non aveva mai cessato di insultarmi. Durante la cena della vigilia, esasperato dalla discussione tra mia madre e mia nonna (litigavano per stabilire chi avesse ragione sul perchè ero un fallito, secondo mia nonna lo ero perchè nato fuori dal matrimonio e mai battezzato), sono tornato a piedi a casa camminando per tre km sotto una bufera di neve, ho preso del cibo e il giorno di natale ho evitato ogni contatto con quelle due restando chiuso in camera tutto il giorno.
Ovviamente, da dietro la porta sono piovuti insulti per ore, e non ne potevo più. Ne ho parlato in chat con un’amica, la quale mi ha suggerito di reagire con violenza: secondo lei, se una volta tanto avessi fatto davvero una scenata violenta, mia madre si sarebbe spaventata e avrebbe smesso di tormentarmi per paura di una mia reazione, proprio come aveva smesso di picchiarmi per paura che le facessi del male.
Disperato com’ero a causa della situazione ho deciso di provarci, non ero nemmeno realmente arrabbiato ma ho comunque fatto una scenata, urlato e sfondato un muro con un martello.
Risultato: non solo non si è spaventata, ma ha capito che era una recita e ne ha approfittato per farmi fare un’altra perizia, conclusasi fortunatamente anche in questo caso senza un tso.
Dopo la seconda perizia però avevo capito che la situazione era davvero intollerabile, e dopo aver nascosto sotto al letto una valigia già pronta per un trasloco di emergenza avevo cominciato, per precauzione, a dormire in tenda fuori città ogni volta che quella donna rientrava a casa arrabbiata o nervosa.
Purtroppo però dopo qualche mese ci ha provato di nuovo: a luglio del 2007 è rientrata dal lavoro con un notevole anticipo (non ci parlavamo da settimane, trascorrevo quasi tutto il tempo fuori casa o chiuso a chiave in camera e non litigavamo da mesi), e dopo avermi detto “sta arrivando la polizia, vedi di non peggiorare le cose” è uscita.
Sono stato costretto a scappare come un ladro assieme ai due cani che nel frattempo avevo preso perchè, grazie a lei, ero rimasto solo e senza amici. Sotto casa c’erano DUE MACCHINE della polizia municipale con le sirene accese, tuttora non so cosa gli abbia raccontato per spingerli a cercarmi con tanta solerzia, sta di fatto che hanno pattugliato la città per tutta la notte cercandomi, e costringendomi quindi a cambiare continuamente posto per evitare di essere scoperto.
Il mattino seguente, dopo aver trovato ospitalità da un’amica a Pavia, sono tornato a casa distrutto dalla notte trascorsa scappando continuamente senza mai dormire, per prendere la valigia convinto che lei fosse al lavoro.
Invece sono caduto in una vera e propria trappola. La polizia mi stava aspettando, mi hanno detto che il giudice tutelare aveva ordinato che mi venisse fatta un’altra perizia.
Cani sbattuti illegalmente al canile (nessuna ordinanza di sequestro nè accalappiamento), sono quindi stato portato in ospedale.
Ero tranquillissimo, sia per l’insonnia sia perchè convinto che mi avrebbero dimesso per l’ennesima volta, e invece al mio ingresso in ospedale non ho visto nessuno psichiatra (la perizia è obbligatoria prima di convalidare un tso).
Si è presentata solo un’infermiera, che senza mezzi termini ha chiesto “è lui quello del tso?” per poi portarmi in reparto senza che nessuno mi desse spiegazioni.
In reparto, dopo un paio di giorni, è subentrato il medico della prima perizia (quello minacciato da mia madre), il quale mi ha dimesso riferendomi però che il primario stava insistendo perchè il ricovero venisse prolungato ad oltranza e mi venissero prescritte elevate dosi di antipsicotici (Diazepam e Depakin).
Leggendo la cartella relativa a quel ricovero, in seguito ho scoperto che la perizia all’origine del tso era stata inventata di sana pianta: oltre a non essere mai avvenuta realmente, dichiarava (a nome di un medico mai incontrato) che all’ingresso in ospedale sono stato violento sia con la polizia che con il medico incaricato di visitarmi, quando invece non ho mosso un dito (anche perchè non ne avrei avuto le forze dopo una nottata trascorsa a scappare), ed ero rilassato perchè pensavo che mi avrebbero dimesso subito e sarei finalmente riuscito ad andare via di casa il giorno stesso.
Una volta trascorsa la prima settimana (purtroppo obbligatoria) di tso, sono stato dimesso dal medesimo psichiatra, che fra le altre cose mi aveva detto chiaramente di non tornare assolutamente a casa per evitare ulteriori problemi, a conferma dei miei sospetti.
Dopo aver inutilmente cercato di farmi restituire i cani ho avuto un colpo di fortuna trovando ospitalità nel secondo appartamento di una cliente della pizzeria dove lavoravo saltuariamente. Nel frattempo, il direttore del canile su richiesta di mia madre (“mio figlio vuole mantenersi vendendo i cuccioli”, altra bufala apocalittica) mi ha letteralmente ESTORTO più di seicento euro per restituirmeli, salvo poi ridarmi indietro solo la cucciola di sei mesi, una femmina di Dogo argentino (l’unica vera famiglia che abbia mai avuto) la quale, grazie alla permanenza in canile, soffre di sindrome dell’abbandono anche dopo sette anni.
Non contento, mi ha anche costretto sotto minaccia a firmare l’autorizzazione alla sterilizzazione, che in realtà avevano già operato senza avvertirmi al quarto giorno del primo calore della cucciola. Chiunque se ne intenda di cani sa che sterilizzare una femmina durante il calore è pericolosissimo, difatti la mia in seguito ha avuto diversi calori sterili (ma ugualmente stressanti), e come se non bastasse lo squilibrio ormonale si è tradotto in uno scompenso metabolico che le ha bloccato la crescita e causato problemi di debolezza fisica che, negli anni seguenti, si sono aggravati al punto da renderle difficile anche solo camminare.
In seguito a questo episodio mi sono ritrovato finalmente a vivere da solo, ma la pizzeria ha chiuso dopo due mesi, privandomi dell’unica fonte di reddito con cui pagavo l’affitto.
La mia padrona di casa era anche la segretaria di un avvocato, e conosceva la mia situazione, così ha provato a telefonare a mia madre per farle presente che doveva sostenermi economicamente.
Si è sentita rispondere “non mi importa, lei lo ha accolto, quindi ora è una sua responsabilità”.
Oltre ciò, mia madre l’ha anche presa in giro diverse volte, rifiutandosi di mandarmi soldi per pagare l’affitto o per comprarmi da mangiare (dipendevo sotto ogni aspetto dalla mia padrona di casa), salvo poi spedirmi per natale e al compleanno pacchi di vestiti firmati COSTOSISSIMI con i cartellini dei prezzi ancora attaccati, come a voler dire “ho i soldi ma non te li voglio dare”.
Ciliegina sulla torta, si trattava sempre di abiti che non avrei mai messo (ho sempre avuto uno stile più sportivo e soprattutto MOLTO MENO COSTOSO), e che non avrei mai neppure potuto rivendere: ci ho provato ogni volta, ma senza risultati. Alla fine tutti i vestiti e le scarpe che mi ha mandato sono stati regalati o buttati perchè col tempo, anche senza indossarli mai, si sono rovinati.
Dopo qualche mese ho trovato una singola opportunità lavorativa presso un’agenzia immobiliare (prima di allora nonostante le migliaia di curriculum distribuiti non avevo ricevuto offerte), che mi ha messo in prova a cercare case in vendita o affitto andando porta a porta nei quartieri più facoltosi di milano.
Complice la sfortuna, durante il primo giorno di prova io e il collega che mi affiancava abbiamo avuto uno spiacevole incontro in un condominio con uno squilibrato violento , il quale dopo averci dato dei truffatori e dei ladri (probabilmente non aveva capito chi fossimo, era straniero) ci ha aggrediti e seguiti per strada con una mannaia da macellaio.
In seguito a questo episodio ed alla mia risolutezza nel voler sporgere denuncia per aggressione a mano armata, il direttore dell’agenzia si è informato sul mio conto, e quando ha saputo delle segnalazioni per violenza domestica ha deciso di non assumermi “per sicurezza”, nonostante il collega avesse ripetuto più volte che io non lo avevo provocato e non avevo neppure reagito alla prima raffica di pugni alla nuca.
Questo episodio è solo uno dei tanti casi in cui i precedenti creati da mia madre mi hanno impedito di trovare lavoro.
Dopo qualche altro mese purtroppo la mia padrona di casa è stata costretta a mandarmi via, aveva problemi economici ed io non riuscivo a pagare l’affitto da sei mesi e dovevo addirittura elemosinarle il cibo.
Sapendo che sarei finito in mezzo a una strada entro breve, mia madre si è limitata a dirmi di arrangiarmi.
Ho trascorso SEI MESI a dormire in un appartamento abbandonato in mezzo alla campagna fuori piacenza, da inizio agosto 2010 a inizio gennaio 2011, senza acqua calda, costretto a rubare la corrente dall’appartamento abitato del piano di sopra e con quel mostro che continuava ad insultarmi, a dirmi che me l’ero cercata e che sapeva che sarei diventato un fallito, senza mai aiutarmi davvero.
L’unica nota positiva è che avevo i soldi per pagarmi da mangiare: la mia ex padrona di casa, prima di mandarmi via, era riuscita a costringerla a versarmi settimanalmente 150 euro, che però non erano affatto sufficienti a coprire tutte le mie necessità (spostamenti giornalieri per cercare lavoro in primis) e bastavano a malapena.
In seguito, avendo preso contatti con un regista amatoriale che aveva bisogno di armature per gli attori di una serie di cortometraggi fantasy, ho potuto traslocare in Toscana, convincere un avvocato a telefonarle per costringerla a farmi da garante per un affitto (riducendo però il mantenimento settimanale prima a 50 euro e poi a 100), e ho lavoricchiato su commissione per un anno e mezzo (cercando sempre qualcos’altro nel frattempo).
Purtroppo però la crisi si è sentita anche qui, ed è da quattro anni ormai che sono disoccupato. Ovviamente le ho provate tutte, arrivando anche ad inventarmi un’attività lavorativa da zero, affossata però in breve tempo dalle continue diffamazioni e calunnie della concorrenza, che mi hanno causato debiti per circa 15.000 euro. Questo discorso comunque non c’entra, ho già sporto denunce e querele a non finire per i reati in questione.
Oltre alla frustrazione ed alla sofferenza per i fatti di cui ho parlato, ci si aggiunge anche il peso della consapevlezza delle mie potenzialità: sono più intelligente e colto della media dei miei coetanei nonostante l’assenza di titoli di studio, sono adatto per quasi ogni lavoro esistente, e ho mille idee più che valide per diverse attività lavorative autonome.
Il problema è che quella donna ha avuto ciò che voleva: a ventisette anni, con una vita simile, senza titoli di studio e con i precedenti che lei ha creato, non ho alcuna speranza di trovare un lavoro in regola (difatti ho perso il conto dei curriculum consegnati senza ricevere risposta), e neppure di avviare un’attività mia, in quanto ufficialmente nullatenente e privo di reddito.
A conti fatti mi ha DAVVERO reso un fallito, e questo mi è intollerabile al punto che ormai da più un anno non riesco a dormire senza calmanti, ho continui attacchi di panico, crisi d’ansia e crisi isteriche.
Già prima vivevo con la costante paura che quella donna trovasse qualche nuovo modo per compromettermi, ora è anche peggio. Non ho più le forze di vivere, nè le motivazioni per provare a costruirmi un futuro. L’unica cosa che voglio è che sia fatta giustizia e che chi mi ha rovinato la vita venga punito come merita.
Credo sia quindi legittimo da parte mia prendere dei provvedimenti e agire legalmente per ottenere ALMENO un risarcimento per i danni subiti, ma purtroppo non ho modo di dimostrare parte dei reati da lei commessi, reati di cui comunque intendo accusarla: tutti i maltrattamenti sopportati durante l’infanzia sono avvenuti in casa, l’unica testimone davvero attendibile (mia nonna) è morta da anni e io da bambino non mi confidavo con nessuno.
Posso però chiamare in causa sia i medici che mi hanno visitato negli ultimi anni (soprattutto quello che mi ha dimesso dal tso), la mia ex padrona di casa e alcuni amici che hanno avuto il dispiacere di assistere al VERO comportamento di mia madre nei miei confronti. Sono inoltre in possesso di tutte le mie cartelle cliniche, incluse quelle degli ultimi ricoveri, le quali riportano diagnosi differenti di volta in volta (il che dovrebbe bastare a mettere in dubbio l’attendibilità delle diagnosi stesse, visto che molte cartelle sono state redatte a brevi periodi di distanza dalle precedenti).
Penso che i seppur pochi testimoni, le cartelle, e la testimonianza dei medici e del personale coinvolto nell’ultimo ricovero dovrebbero essere più che sufficienti a dimostrare la validità delle mie accuse, anche alla luce del fatto che lei non ha mai potuto produrre alcuna prova della mia effettiva pericolosità sociale, nè tantomeno può dimostrare che i nostri pesantissimi attriti siano “colpa mia” piuttosto che una conseguenza delle sue azioni.
Pur rendendomi conto della complessità del mio caso (e della lunghezza del testo, di cui mi scuso) spero di ricevere una risposta in tempi brevi, perchè non posso più attendere a lungo per reagire.
Grazie per l’attenzione,
Francesco
È una situazione di una complessità e delicatezza estreme, non mi sento di dare indicazioni specifiche senza averla approfondita, davvero non avrebbe alcun senso anzi rischierebbe di essere persino fuorviante. Mi dispiace comunque per la tua vicenda e ti sono vicino, in bocca al lupo.
Buonasera avvocato, mi è successo una cosa poco carina anzi piuttosto pesante. La notte tra il 22/04 e il 23/04 2016 , mentre ero nel pieno sonno , li abbai del mio cane mi hanno fatto alzare per notare che il ccitofono suonava e ho pensato a qualche ladro. Provando a rispondere al citofono , la risposta era ” carabinieri” intimandomi di scendere giù perché c’era un problema . Non fidandomi visto i tempi che corrono , ho fatto il 112 per chiedere se era vero e a quel punto la risposta era si , dicendomi che mi avevano bruciato la vettura . Sono sceso di corsa e mi è stato confermato tutto ciò e mi sono diretto insieme nel luogo . Giunto sul posto , notavo che davanti alla mia vettura parcheggiava proprio muso a muso con la mia un’altra vettura totalmente bruciata , mentre la mia bruciata parzialmente solo davanti , chiaramente auto non più riparabbile per motore danneggiato della mia mercedes. A questo punto io mi chiedo visto e dato che hanno dato fuoco all’altra all’altra vetta e poi si è propagato sulla mia mercedes , come devo comportarmi e quali sono i miei diritti e chi paga i danni visto e dato che c’è un reato di danneggiamento aggravato , sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco , che mi hanno dato la relazione dove indicano la mia auto coinvolts nel fuoco dovuta dall’altra auto . Può immaginare come sono nervoso e le dico che 5 mesi fa avevo fatto dei lavori importanti da 1000 euro circa , chiedo a lei un parere , dovrebbero pagarmi questi lavori se dimostro gli scontrini fiscali e relativi documenti del meccanico e poi per quanto riguarda l’auto dovrebbero pagarmi il valore a oggi ? Attendo con gentile risposta e per come mi ha dato disagi posso chiedere anche i danni morali oltre ai materiali ? Grazie avvocato da ora e attendo un suo aiuto ” commento” buonasera
Si può tentare di attivare la assicurazione RC auto dell’altra vettura. Ma sono possibili eccezioni sulla nozione di circolazione. Io un tentativo almeno a livello stragiudiziale tuttavia lo farei sicuramente.
solo una curiosita’ gentile avvocato
sono stato querelato nel 2001 (si nel 2001) dalla mia ex con accuse infondate, per reato che ora sarebbe stalking
non mi sono mai preoccupato ne’ mi preoccupo ora.
ma che fine ha fatto la querela?
Devi fare una istanza del 335.
grazie, era solo una curiosita, ma il reato non e’ andato in prescrizione?
di sicuro non vado a spendere soldi per una cosa di 15 anni fa-
Può essere benissimo.
Buonasera avvocato, volevo gentilmente sapere una cosa : due anni fa orsono ho querelato il mio vicino di casa per danneggiamento , non ho ancora ricevuto da parte del tribunale alcuna risposta , presumo mi arriverà la risposta dopo la conclusione delle indagini preliminari . A tal proposito le volevo chiedere se sarà archiviata , nei 10 giorni di tempo che ho per rimetterla in gioco faccio in tempo a richiedere il gratuito patrocinio per questa manovra , oppure meglio richiedere il gratuito patrocinio sin da ora senza attendere troppo? Gratuito patrocinio che mi spetta dato che il mio reddito familiare complessivo non supera l’importo previsto dalla legge . ATTENDO GENTILE RISPOSTA RINGRAZIANDOLA IN ANTICIPO BUONASERA
Non posso prevedere come andrà a finire ovviamente. Il gp prima lo chiedi meglio è. Ti consiglierei anche una istanza 335.
Salve,
mi appresto a recarmi nella giornata di domani direttamente alla Procura della cittadina dove risiedo per sporgere querela per il reato di abuso d’ufficio p.e p. dall’art. 323 cod. pen. Avendo come prove da allegare perizie, foto ed e-mail, posso allegare tale documentazione in formato elettronico, presentando un CD o consgnando una chiavetta che contenga tali documenti, oppure è necessaria la forma cartacea?
Moltissime grazie sin d’ora per la Sua risposta
Luana
Non credo proprio. Se credi magari prova a sentire direttamente dall’ufficio per questa opzione.
Grazie mille per la risposta, anche se solamente oggi!
Dunque, ho avuto una serie d’impedimenti (per fortuna siamo abbondantemente dentro i termini dei 90 gg ancora), in compenso ho trovato chi ha allegato ad una denuncia-querela file in vario formato elettronico
http://www.salvomandara.it/blog/1266/ecco-la-mia-denuncia-contro-unicredit/
Sarà mio piacere avvisare in merito ad eventuali “ostilità” da parte della Procura, o se invero verrà accettata, essendoci un precedente
Grazie ancora, buona serata
Luana
La risposta è stata scritta subito forse tu la vedi solo ora… Grazie a te comunque.
Confermo, anche se solo oggi, che è possibile allegare ad una denuncia-querela documenti in formato elettronico in una chiavetta. Nessuna
lagnanza particolare, solamente la richiesta di allegare la chiavetta in una busta chiusa scrivendo sopra cosa contenesse materialmente la busta, ed una breve summa del contenuto della chiavetta stessa – Procura di Rimini, qualora potesse essere rilevante ????Grazie per averlo condiviso!
salve AVVOCATO
SABATO SERA SONO USCITO CON UN RAGAZZO MINORENNE ,MA COL PERMESSO DEL PADRE, PER ANDARE A BALLARE MA ALLA MIA DECISIONE DI NON USCIRE PIU’ CON LUI PER OVVI MOTIVI SONO STATO ACCUSATO INGIUSTAMENTE DI PEDOFILIA: COSA POSSO FARE?
Ma accusato in che modo?
Tramite telefonata
Al massimo fai una diffida tramite avvocato.
Salve.. Ho avuto una relaZione durata piu o meno 2 mesi con una persona impegnata. Dopo di che ho deciso di troncare capendo lo sbaglio.
Al termine di questa relazione la persona impegnata continuava a scrivermi a cercare una reazione da parte mia..che non ha avuto. Dopo qualche mese ho saputo che aveva detto ad un amico in comune che io ci avevo provato senza successo.
Sentendo la mia persona offesa ho scritto al partner ignaro di tutto dicendo solo di voler parlare..
Preso dalla paura ha confessato tutto senza che io dicessi niente al partner tradito che si è limitato a chiedere i messaggi e le conversaZioni come prova del tradimento.
Sono stata chiamata ricevendo parolacce e minacce per telefono del tipo: non finisce qua.
le mie risposte si sono limitate alle domande che mi venivano poste dal partner tradito.
E ho chiuso la
Conversazione dicendo che la storia finiva li per me.
La mia domanda è: puó la persona che ha tradito denunciarmi o querelarmi per aver inviato messaggi ricevuti da lui o per essermi messa in contatto con il
Partner?
Dipende sempre dal contenuto dei messaggi.
Conversazioni quotidiane in cui si parlava del più e del meno.. Ovviamente a tratti si parlava del nostro rapporto e del suo rapporto con il partner.
Ma non si trattava di messaggi in cui si parlava di cose intime e private e soprattutto si nota che nelle ultime conversazioni era lui ad insistere e mettersi in contatto con me.
Ho mandato la conversazione in seguito ad una specifica richiesta del partner che mi invitava ad inviargliele.
Quindi ci sarebbe la possibilità? Le sue minacce per telefono non contano nulla?
Sai dipende sempre dalle circostanze. Così sembra una cosa innocente ma andrebbe approfondita.
Mi sono rivolta a lei perchè intimorita dalle sue minacce telefoniche.. Ed essere preparata a una qualsiasi cosa.
Le conversazioni inviate sono anche mie.. Non sue e di altre persone.
Una sua eventuale azione non sarebbe controproducente? Lui ha parlato con lei prima che potessi farlo io e io mi sono limitata far leggere ció che il partner mi chiedeva.
Sono solo un po intimorita tutto qui.
Io non ci penserei al posto tuo. E mi attiverei solo in caso il problema diventasse concreto.
Le conversazioni in fin dei conti riguardavano me.. Non lui e altri..
Il partner me le ha chieste e io su richiesta le ho inviate.
E sono stata contattata da entrambi per chiarimenti.
Mi sono solo
Intimorita dalle sue parole al telefono e volevo capire se ci fosse qualcosa di illecito in cio che ho fatto.
Ribadisco l’altra risposta.
Grazie.. A quanto pare questa persona si è informata da un legale così per pura informazione che gli avrebbe risposto che le conversazioni per privacy non dovrebbero essere divulgate.
Ma non ha intenzione di portare avanti la questione.
La mia domanda è: le conversazioni riguardavano anche me non è la ragazza che in teoria ricevuta una confidenza ha divulgato poi a lui cose non sue?
Meglio così, sul resto non saprei.
Salve Avvocato le volevo chiedere se mi è possibile denunciare una persona per diffamazione a cinque mesi dal fatto compiuto.Grazie
Dipende dalle modalità della diffamazione e anche dal momento in cui se ne è venuti a conoscenza.
Salve avvocato , le querele per ingiuria fatte prima che il reato lo portassero da penale a civile , che fine faranno quelle querele ? Mi chiedevo questo , attendo gentile risposta grazie
Salvo che non ci siano disposizioni transitorie, andranno archiviate nel penale per abolitio criminis.
buona sera sig.tiziano il 12.02.2016 mentre uscivo con auto in retromarcia da casa mia ho subito un aguato di una persona che abbita sopra di me con una runca taglia legna con una lama di 40 cm tento di darmelo in viso a tradimento mentre stavo facendo retromarcia per uscire dalla stada che porta in mia casa lo schivato il colpo per miracolo mi ha frantumato i vetri dell’auto mi sono recato subito dai carrabinieri con volto pieno di schegge del vetro ho fatto fare referto medico e mi hanno dato 7 giorni i carrabinieri sono andati da chi mi ha agredito dopo 30 minuti e invece di cercare la runca si sono messi a ridere e scherzare ho sporto quelera dopo 2 giorni perché dicevano non abbiamo tempo ecc ecc ho chiamato il 112 e da li mi hanno fatto fare poi quelera non gli hanno fatto nulla a quello a tentato di uccidermi ed e libero tranguillo so ci riprovera perché mi ha confidato reati facevano e sicome sono sue confessioni fatte a me credo abbia paura che si sappiano che posso fare per evitare il peggio perché visto la legge lo lascia libero ed istiga dinuovo ci scappera il morto con questa legge che ce in italia a tentato di uccidermi e se giustificato con i carrabinieri non gli piace musica ascolto da quando ce una legge che a casa mia devo ascoltare musica che va ad altri distinti saluti salvatore
Mi sembrano fatti gravi, fatti seguire da un bravo avvocato.
Buonasera avvocato, mi scusi volevo sapere gentilmente come devo comortarmi nei limiti delpossibile grazie : lavoro sotto come dipendente di una azienda di circa 4000 dipendenti, ma la mansione la svolgo presso un’altra società a circa 60 km dall’azienda in questione , è un grande periodo circa un anno che non godo di nessun permesso / ferie perché non ho avuto bisogno , a volte si ma non mi è stato concesso . La faccenda è che su ogni busta paga di questo periodo che abbiamo trattato si evidenzia uno scalo di ferie o permesso in quanto mai esistito in quanto sono sempre precisamente presente sul posto di lavoro . HO CHIESTO TELEFONICAMENTE IN PIÙ OCCASIONI ALL UFFICIO DEL PERSONALE DELLE RISPOSTE SUL CASO E NON MI È MAI ARRIVATA UNA RISPOSTA NEANCHE TELEFONICAMENTe. ORA IO MI CHIEDO COME POSSO RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE TENENDO CONTO CHE CI LAVORO COME DIPENDENTE E NEL LUOGO DOVE SVOLGO LA MANSIONE NON c’è nessun collega della mia azienda ma tutt’altre persone . MI scusi se mi sono dilungata nel commento ringraziandola in anticipo .
Il primo passo direi che sia quello di contestare tutte queste circostanze per iscritto trovando naturalmente la formula giusta.
Salve avvocato , mi scusi se una persona fa la querela a un’altra , querela fatta dai carabinieri ovviamente, in quanto tempo lo viene a sapere il querelato , poi chi è l’ente che lo avvisa? La ringrazio sin da ora .
Non ci sono dei tempi standard e a volte non viene nemmeno avvisato.
Buonasera avvocato , mi scusi volevo chiedere per cortesia una informazione riguardo il condominio di 20 famiglie. Volevo sapere se per fare la ristrutturazione delle facciate condominiali indi del cappotto murale è obbligatorio che l’assemblea di condominio nomini un perito per una perizia prima che avvenga tale ristrutturazione . Volevo sapere se è di legge obbligatorio l’uscita del perito . La ringrazio in anticipo .
Non mi pare anche se è comunque una buona norma o prassi.
Salve avvocato , ho venduto tramite annuncio sul giornale un frigorifero in buono stato , oltretutto a prezzo trattabile , si è presentata una signora con un uomo anche se poi solo luomo si è diretto nel mio box per visionarlo accettando , la signora è rimasta indifferente in auto ad attendere. Gentilmente l’ho anche aiutato a caricarlo nella sua auto e mi ha pagato il prezzo pattuito già trattato e scontato perché avrei voluto realizzare di più . LA mattina seguente mi chiama la stessa signora con toni arrabbiati e pretenziosi invocanfomi che sono un ladro e che gli ho venduto un frigorifero arrugginito , cosa non vera perche avrebbe il suo uomo visto a priori e comunque il frigorifero è in ordine e non arrugginito ma solo un po da pulire non essendo nuovo , ora ha detto che si presenta insieme ai suoi uomini sotto casa mia per la restituzione del frigorifero e rivuole i suoi soldi , non vedo una cosa assolutamente giusta , mi può aiutare gentilmente esprimendo un suo commento e quali sono le regole da attenersi entrambi le parti grazie e buongiorno
In teoria potresti mandarli affanculo, io però per evitare questioni gli darei indietro i soldi e mi riprenderei la merce, come fanno i venditori migliori.
Come si può sollecitare una querela ? Già anno fatto sparire anche la querela poi ritrovata i criminali sono ancora in servizio un processo che nn inizia mai
Istanza di prelievo o sollecito ben motivata con la partecipazione e la firma di un bravo legale.
Buonasera avvocato,ho vinto causa dopo 5 anni che riguardava l’acquisto di un immobile su cui ho scoperto ,dopo aver versato la caparra al venditore,esserci un abuso/edilizio.La sentenza del giudice è del 24/10/2016 e condanna il venditore al pagamento del doppio della caparra (10.000 euro versati con assegno bancario),delle spese e dei danni per un complessivo di 36.000 euro.Ad oggi non siamo ancora riusciti ad avere un dialogo costruttivo ne con l’avvocato della controparte ne con lo stesso venditore.Ho il dubbio che il nostro Avvocato non agisca in maniera decisa per il recupero della somma.Cosa potrei fare per riuscire a riavere indietro i miei soldi???Grazie per la Sua attenzione.
È un recupero crediti a questo punto, leggi con attenzione la scheda relativa.
..Grazie per la risposta Avvocato…..quindi Lei mi dice che davanti ad una sentenza definitiva è sempre e comunque il cittadino onesto che deve sbrigarsela da so!o anche per recuperare ciò che gli spetta di diritto???devo essere ancora io a tirare fuori ancora soldi per riavere indietro i miei????ma la Legge chi tutela???sono allibita!!
È così la legge non c’entra niente non è che se hai una sentenza i soldi te li deve dare lo Stato, sono valutazioni da fare prima di iniziare le cause…
Avvocato…mi scusi ,non ho detto questo,ma pensavo ci fosse una maniera per intimare alla controparte di pagare ciò che il tribunale ha stabilito!altrimenti aver fatto causa e speso tempo e denaro a che serve???se l’avvocato della controparte non risponde o fa finta di non capire che si fa???immaginavo ci fosse possibilità di muovere l’ufficiale giudiziario…di pignorare qualche cosa…
Ovviamente. C’è scritto tutto nella scheda sul recupero crediti.
Salve avvocato , volevo gentilmente un parere da lei , sono proprietario di un immobile in un piccolo condominio , da tempo però si è presentata sui muri la muffa dovuta all’umidità , ne avevo fatto presente all’amministratore con prove fotografiche , ora però dopo aver fatto l’assemblea di condominio amio malgrado sono mancato , hanno deciso di convocare una ditta per il ripristino di altri lavori che avevano richiesto anche gli altri condomini , nel mio caso è stato invece rinviato , mi chiedo come mai e come posso risolvere il mio problema grazie in anticipo
BUONGIORNO AVVOCATO , MI SCUSI VOLEVO CHIEDERLE UNA COSA , ANNI FA MI SONO RIVOLTA AL COMUNE DI RESIDENZA , PRECISAMENTE ALLA ASSISTENTE SOCIALE , PROPRIO PERCHÉ CHIEDEVO UN AIUTO LAVORATIVO E MI È STATO COMUNICATO SOLO UN PICCOLO AIUTO ALLA CARITAS , OVVIAMENTE TROPPO POCO , PER IL TENORE DI VITA .OGGI ANCORA LA SITUAZIONE È QUELLA PIU O MENO , MA LA COSA CHE MI HA DISTRUTTA È IL FATTO CHE NON MI È STAYO DETTO NIENTE DEL BONUS SOCIALE GAS/LUCE DOVE POTEVO RISPARMIARE E NON INDEBITARMI CON AMICI E PARENTI , ORA IO PRETENDEREI DAL COMUNE LE SOMME A ME SPETTANTI DEGLI ANNI INDIETRO RIGUARDA IL BONUS SOCIALE ? SONO PIENAMENTE IN DIFFICOLTA E CERCO UN AIUTO E NON È COLPA MIA SE IN COMUNE NON MI HANNO DETTO NIENTE , SONO DEGLI IRRESPONSABILI , LA RINGRAZIO PER ORA BUONGIORNO
Bisognerebbe approfondire ma a naso non credo che una pretesa del genere sia coltivabile.
Il primo passo è sempre quello di far inviare una diffida ad un avvocato.
Buongiorno avvocato!
Ho inviato una diffida 2 mesi fa ad un ragazzo perchè da anni andrebbe in giro a diffamarmi e insultarmi con altri. Ho le prove scritte di almeno 7 persone che mi racconterebbero delle sue diffamazioni.
Questo qui ora vorrebbe denunciarmi per calunnia perchè secondo lui non è vero nulla.
Puo’ farlo?
Cosa rischia dato che io ho prove scritte e testimoni?
Se la diffida è stragiudiziale per me non c’è nessuna calunnia. Per il resto, forse sarebbe il caso che ti facessi seguire da un avvocato visto che la situazione è abbastanza complessa.
Se nella diffida si citano altre persone, per esporre una vicenda nel suo complesso, che hanno avuto un ruolo disdicevole nella vicenda ma verso cui non si ritiene fare la diffida direttamente, questi se vengono a sapere di essere citati nella diffida fatta ad una terza persona possono in qualche modo sentirsi parte lesa e pretendere qualcosa, nel caso le prove a loro carico siano vaghe? Se si fa diffida per posta certificata ad un responsabile di una struttura usando l PEC di detta struttura, mettendo all’ inizio nelle prime righe della email, questa è una email opp una diffida da leggersi solo per il direttore tal dei tali e nessun altro, si può essere accusati di non aver rispettato la riservatezza in quanto un estraneo, ad esempio una segretaria ecc, potrebbe leggere la diffida inavvertitamente ?? Grazie in anticipo delle risposte.
Dipende sempre da come il testo viene formulato e ovviamente dalle circostanze per questo è sempre bene far fare tutto ad un professionista anche se non sarebbe obbligatorio e uno potrebbe scrivere da solo.
Buona sera, gentilmente le volevo chiede anche io una cosettina. Circa ad un anno fa ho dato truffa ad un signore su internet.. Con il prettesto che vado da lui, al circa 70 euro. Scoprendo sua moglie e stata obbligato a denunciarmi. Cosa riscchio e cosa mi consiglia. Per favore. Buona serata.
Non ho capito niente, mi dispiace.
Buna sera, sono sempre Nicoletta, praticamente circa un anno fa ho parlato con un signore su internet, lui mi ha invitata nella sua citta per conoscerci. Mi ha mandato dei soldi per il viaggio , e io non ci sono piu andata. Lui dopo mi ha fatto la denuncia perche ha scoperto sua moglie e per la paura di non lasciarlo… E adesso vogliono giustizia quindi mi ha fatto una denuncia e tra un po ho un procceso. Cosa mi consiglia di fare e se rischio la gallera. Grazie.
Ti conviene contattarlo, tramite un avvocato, e vedere se possibile trovare un accordo.
Salve sett scorsa mi hanno fermato i carabinieri mentre ero in macchina con amica stavamo facendo sesso.
Hanno preso i nostri dati e basta, se il carabiniere dovesse fare denuncia per atti osceni me lo avrebbe detto? O mi avrebbe fatto un verbale con la denuncia? Lui di denuncia comunque non me né a parlato. Grazie in anticipò
Il carabiniere farà una relazione di servizio che verrà mandata in procura, il reato è procedibile d’ufficio. Quindi purtroppo è probabile che un procedimento verrà aperto. Conviene verificare comunque con una istanza 335. Per ulteriori dettagli al riguardo puoi chiamare la infoline.
Per questo genere di reati peraltro di solito ci sono buoni risultati con la particolare tenuità del fatto, sulla quale ti invito a leggere la scheda relativa.
Buongiorno avvocato, gentilmente volevo chiedere una cosa : se una persona ha un colloquio con un avvocato nel suo studio privato , ma mette in chiaro subito non firmando nessun mandato all’avvocato , l’avvocato comefa a rrecuperare i soldi del colloquio , fa la lettera raccomandata a casa del cliente quindi ha l’obbligo oppure agisce subito facendo richiesta ingiunzione di pagamento ? Se gentilmente poteva rispondermi a cio grazie buona giornata
Le ipotesi generiche non hanno senso bisogna vedere cosa è successo di preciso.
Salve mi hanno appena truffatta..!!ho acquistato una borsa sul sito subito pagato su carta postpay ma all arrivo del pacco c era una banalissima cintura…ho presentato denuncia ai carabinieri e abbiamo scoperto che alcuni dati erano fasulli…quanto tempo ci impiegano le forze dell ordine a rintracciare la cosiddetta persona???? Quali possibilità ci sono che io riottenga il mio denaro????
Tra le schede, leggi quella sulle truffe via internet.
Buongiorno avvocato,penso di aver subito una truffa…..a marzo del 2015 ho ricevuto una t le fonata da una persona (figlio di una conoscenza di famiglia) la quale mi proponeva un lavoro per mio figlio il quale in quel periodo si trovava in Australia.noi abbiamo accettato e abbiamo versato una cifra importante del quale lui diceva di avere di bisogno per pagare diversi atti,attestazioni e via dicendo.ho fatto ritornare mio figlio in Italia ma nel frattempo questa persona mi cercava altri ragazzi da assumere con le stesse condizioni.fattosta che siamo 7 famiglie cadute in questa rete.e comunque a tuttora nessuno dei ragazzi ha preso lavoro.ora le chiedo gentilmente, a chi ci dobbiamo rivolgere per fare una denuncia o possiamo andare direttamente da un avvocato.resto in attesa di una sua risposta.grazie
Come scrivo nel post, l’opzione migliore, per chi vuole avere più probabilità che la denuncia faccia il suo corso, è farsi aiutare da un avvocato. Chiaramente, valutate i pro e i contro dell’iniziativa con attenzione.
Grazie del consiglio Avvocato, seguiremo le sue dritte.
Sei la benvenuta, è solo uno spunto.
Buongiorno , io ho comprato una casa da un privato siamo andati dal notaio e notaio mi ha detto di fare un bonifico X questa casa e dopo portare la foto coppia del bonifico detto e fatto , sono tornata con bonifico fotocopia dopo quale il notaio mi ha detto di passare dopo 3 giorni X firmare contratto . Proprietario della casa un giorno dopo è partito X Bari dicendomi che torna così ho avuto anche il sfratto . Io vorrei fare causa a notaio cosa mi consiglia . Grazie .
Non saprei dire se c’è responsabilità del notaio o non, piuttosto, del promittente venditore. Bisognerebbe approfondire di più la situazione ed esaminare la documentazione del caso per poter vedere se e che cosa si può fare.
Giormo volevo fargli una domanda.ad agisti ho fatto sistemare la macchina sono andata allo sfascio e mi mancava una gomma cge gli doveva arrivare cisi ho lasciato la gomma e il cerchio in lega.Ad agisto giustamente lo sfascio ha chiuso a settembre stando im contatto con mio cugino mi ha detto tranquilla la gomma te la eitiro io .Fino a qui tutyo bene sono passati mesi e ogni volta sempre la solita strofa.Ieri a muso brutto gli ho detto che nn volevo piu aspettare e lui mi ha detto che la gomma me la posso scordare e me lo ha scrotto pure su un social dicendomi che la gomma se la vendeva.Io mi chiedo se lo denucio risolvo qualcisa? La ringrazio
Non credo, potresti fare una diffida, ma non so se valga la pena.
Buongiorno vorrei un consiglio/chiarimento se possibile.
Mi trovo ingiustamente imputato per rapina e le vicissitudini processuali stanno andando avanti.. Prima udienza a Giugno in processo ordinario. ho tentato 3 volte il risarcimento alla persona che si ritiene offesa ma era irrintracciabile e quindi ho dovuto mio malgrado procedere. Ora salta fuori questa persona e sembra voglia acettare il risarcimento.
cosa succede se dovesse e potesse ritirare la denuncia ?
grazie x la Vs risposta
Bisognerebbe vedere l’imputazione formulata in concreto.
Salve scusate io ho viaggiato con bla bla car ed ad un certo punto del viaggio colei che mi aveva fatto salire in macchina mi ha denunciato per un furto di 200 euro che lei ipotizza averli presi io ma senza prove ne riscontri come posso fare??
Bisognerebbe per prima cosa leggere la denuncia per capire come poter allestire la difesa, oltre che capire come si sono svolti più in particolare i fatti. Purtroppo, devi incaricare un legale.
Salve signor avvocato io ho da poco subito un trauma direi psicologico ho avuto un interruzione di un rapporto di matrimonio causato da voci inesistenti nei miei confronti.la mia domanda è posso denunciare la persona che ha messo piede dicendo cose non vere rovinando un matrimonio?
Così è una domanda troppo generica, dovresti spiegare in dettaglio cosa è successo. Improbabile, comunque.
Buona sera Avvocato,
pongo alla Sua attenzione il mio caso, perché gradirei davvero un Suo parere per capire come muovermi.
Nella giornata di oggi, nel recarmi nell’area di parcheggio per parcheggiare la mia auto ed andare sul posto di lavoro, ho trovato il mio posto auto numerato, per cui pago un affitto mensile, occupato da un altro utente.
Il parcheggio in questione non è custodito, né sorvegliato da telecamere e ci parcheggiano vari utenti, tra cui anche alcuni turisti Ospiti di alcuni Hotel della città.
Ora, ho dovuto parcheggiare l’auto altrove, e nel farlo, ho ammaccato la mia auto grazie ad una manovra errata. Ho lasciato un biglietto sull’auto dell’altro utente per comunicare che il suo posto auto era di una numerazione diversa, e che da maleducato si è permesso di soffiarmi il posto e per questo motivo io ho dovuto parcheggiare altrove e ho anche reato danni alla mia auto! Sono risalita poi, dopo un giro di telefonate, all’utente in questione, che è Ospite di un Hotel della città. Ora, quando l’utente è andato a spostare l’auto ha detto che l’ha trovata graffiata e vuole andare dai carabinieri, con i biglietto che gli ho lasciato sull’auto, a sporgere denuncia perché dice che sono stata io. Mi ha minacciato telefonicamente dicendomi di chiamarlo entro una tot. ora per mettersi d’accordo, che aveva già chiamato i suoi amici avvocati e carabinieri, e che mi conveniva pagare i danni della perizia della Sua auto più € 100 per le offese. Ora, lui domani mattina ha detto che andrà a sporgere denuncia, ma io, che sono innocente ed oltre al danno del non aver trovato il mio posto aut, ora devo anche subire questa situazione (essendo poi incinta di 3 mesi e dovendo quindi cercare il + possibile di rimanere calma)…come dovrei comportarmi? Devo fare una controdenuncia? Devo andare subito? Aspetto? La prego mi dia un suo parere
Hai ragione, è davvero paradossale. Ti suggerirei di far inviare alla controparte una diffida da parte di un avvocato, è bene che tu inizi a mettere qualcosa per iscritto, comunque resta il primo passo per trattare il problema.
Io e mio fratello abbiamo ereditato due case di grandezza diversa, ciascuno due mezze case ed ora mio figlio ha necessità di abitare in una delle due case casa con sua moglie per alcuni mesi ma mio fratello non vuole e dice che mio figlio non può andare ad abitare . Io penso che mio figlio può farlo, che ne dice Lei avvocato?
Non può. Chiaramente poi bisognerebbe approfondire di più il caso.
Riguardo la domanda precedente se è possibile abitare la casa in comproprietà con mio fratello mi riferisco all’art. 1102 del Cod. Civile che parla dell’ uso della cosa comune e cioè ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purchè non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.
Così può avvenire da parte mia e quindi ….
Non ho capito niente mi dispiace.
Egregio Avv. Solignani,
pensavo che mio figlio potesse abitare per qualche mese nell’appartamento in comproprietà con mio fratello in base all’art. 1102 del C.C. che dice che ciascun condomino può servirsi della cosa comune purchè non ne alteri la destinazione. Cosa dice?
Non è proprio così.
Salve,mio compagnio e stato denunciato ingiusto da nostro vevino.Dopo che il vecino li ha meso le mani in colo davanti anostra figlia da tre ani e andato lui a denunciarere mio compagnio ma non ha i testimoni e a noi non e venuto niente pero a due dei vecini e arivato un foglio dai carabinieri per dire quela che ano visto ma loro dicon o che loro non ano visto niente come posiamo difenderci?perfavore aiuto non siamo richi per prenderci un avocato grazie per asvolto
Un avvocato è indispensabile in una situazione come questa, se non avete di che compensarlo chiedete l’ammissione al patrocinio gratuito.
Grazie mille, gentilissimo avocato buon anno!!!
Anche a te, grazie.
Salve spett.le Avvocato, mi chiamo Gaetano Guarino.
Nel mese di Agosto del 2014, i carabinieri di Padova mi hanno notificato una denuncia querela per molestie, ho nominato un difensore che tutt’ora mi riferisce che in procura ancora non c’è nulla. A questo punto mi domandò; è possibile che il denunciante abbia ritirato la denuncia? Oppure i carabinieri non l’anno ancora depositata in procura? Quanto tempo hanno per depositarla?
La ringrazio tanto per la sua attenzione, e le auguro buone feste.
Fate un’istanza scritta del 335.
Salve, dei familiari anziani sono stati vittima di una grande truffa finanziaria. Ovvero credendo di investire propri risparmi in obbligazioni di una grande, tra le prime d’Europa,, compagnia di navigazione di trasporto di merci solidi e liquide della propria città, la Deiulemar, hanno visto i loro soldi sparire attraverso transazioni all’estero dei titolari della società, Deiulemar che nel frattempo è fallita attraverso una procedura pilotata di svuotamento del patrimonio della compagnia messa in atto dai titolari della compagnia, 8 persone più l’ex amm. delegato e fondatore della compagnia 80enne, deceduto dopo pochi mesi dal deflagrare della storia, durante proprio una perquisizione della gdf , per infarto. Titolari della compagnia che sono stati condannati in primo grado per complessivi oltre 80 anni di carcere .La società ha effettuato per oltre 10 anni una raccolta abusiva del risparmio per circa 800 milioni di euro e sono circa 10 mila i truffati che hanno perso i loro soldi.
Però ripeto i soldi versati con assegni e contanti non sono mai entrati nel patrimonio della compagnia ma transitati per conti correnti di soggetti , società e persone, prestanomi, e finiti all’estero. Visto che la truffa è esplosa nel Gennaio 2012 ,il fallimento è avvenuto 4 mesi dopo Aprile 2012, mentre le condanne in primo grado ci sono state in Luglio 2014 , chi ha visto i propri risparmi andare a finire all’estero come si deve e può tutelare visto che in ballo ci sono anche organismi come autorità di controllo, competente che non hanno realizzato adeguati controlli? Hanno perso tutto queste persone?
È un problema enorme, si potrebbe provare ad approfondire probabilmente proprio sotto il profilo di eventuali responsabilità degli enti di controllo, ma il rischio di buttare altri soldi è alto. Come dico sempre in questi casi, attenti alle seconde fregature, di chi promette soluzioni improbabili…
Salve! Stasera un controllore dell’autobus mi ha scambiato per un’altra persona dandomi del delinquente, del bugiardo con arroganza davanti ad altre persone, e continuava nonostante ciò che io gli dicevo che si stava sbagliando. Come mi devo comportare, perché sinceramente sono ancora scioccato e irritato per quello che è successo
Puoi valutare una diffida, leggi la scheda relativa.
Grazie per aver letto il mio commento!
Prego, sei il benvenuto.
Salve, ho querelato il mio vicino di casa per minacce e ingiurie , i primi di novembre col fatto accaduto a settembre , se io dovessi cambiare idea e ritirare la querelare come devo procedere e la controparte oltre a saperlo deve essere daccordo oppure no , attendo gentilmente una sua risposta Ringraziandola anticipatamente a presto
Basta andare dai Carabinieri e dichiarare che si intende rimettere la querela, che deve essere accettata.
buongiorno, ho avuto un infortunio in itinere riportando la frattura del V metatarso,ero a piedi ho preso una storta a causa di una buca presente su una strada pubblica posso denunciare il comune di milano? come posso procedere?
grazie anticipatamente e buon lavoro
Potrebbe esserci una responsabilità dell’ente proprietario della strada, certo, ma andrebbe accertato in concreto. La cosa migliore, sia per questo, sia, anzi soprattutto, per la conduzione della pratica, sarebbe quella di incaricare un avvocato, magari con un compenso a percentuale.
Buongiorno! Non so se dovrei fare una denuncia per minaccia o meno. Sarà una storia lunga.
Oggi mentre stavo guidando su una strada stretta, da un parcheggio mi sbuca con velocità per metà una macchina, mi fermo bruscamente e ma sento comunque una botta, non sapendo se forsse la borsa che avevo dietro oppure un colpo contro l’altra macchina scendo per guardare. Vedendo ciò, scende anche la signora alla guida della macchina, già incazzata nonostante in torto. Le dico di uscire più piano perchè non dà il tempo ad un’altra macchina di reagire. Lei mi urla contro che non poteva vedermi perchè aveva altre macchine accanto (una ragione in più per uscire lentamente e non come ha fatto lei) e di andarmene via. Le dissi che è stata una fortuna il fatto che avevo i freni buoni, altrimenti si poteva fare un incidente, e che non me ne fregava più di tanto delle macchine, ma del pericolo fisico. Comincia a minacciarmi perchè non vado via, dicendo che “le voglio prendere”, che mi picchia, mi veniva addosso (ci separavano forse 5cm), con la mano alzatami sopra, approfitandosi del fatto di essere notevolmente più alta di me. Visto ciò, le ho detto di smettere perchè altrimenti chiamo la polizia e la denuncio per minacce. Continua, sempre più aggressiva e anche facendo versi dicendo ironicamente di aver paura. Poi passa alle minacce ancora più pesanti, dicendo che se non vado via visto che non mi ha colpito con la macchina per sbaglio, lo farà ora intenzionalmente, mettendomi sotto. Continuando con questo comportamento pieno di minacce e provocazioni, io salgo in macchina dovendo andare dove mi stavo dirigendo prima dell’incidente. Prima di partire faccio una foto alla targa.
Lei ha cominciato a seguirmi per tutto il tragitto, con la macchina incollata alla mia, facendo versi che potevo vedere dallo specchietto retrovisore. Alla prima possibilità, mi supera e mi sta davanti, cominciando intenzionalmente a frenare ogni due metri, constringendomi di andare a 10 all’ora per avere una distanza sicura da lei. Al primo stop si ferma, scende dalla macchina e comincia a fare foto della mia dicendo che così non la denuncio per incidente visto che la macchina era apposto. Ribadisco che lei mi ha minacciato pesantemente e sarebbe da denuncia per ciò. Mi fa la foto anche alla faccia, e va via, non prima di cominciare a imprecare contro tutti gli conducenti delle macchine dietro dato che stava bloccando il traffico.
Cosa devo fare? Andare a denunciarla per tutte le minacce di aggressione?
Io suggerirei una previa diffida, anche per chiarire meglio la situazione.
Salve, il mio vicino di casa mi ha querelata per minacce in quanto in realtà non è vero che io mi trovavo in quel post o e in quel giorno , cosa inventata da lui . Ora le chiedo gentilmente se mi può aiutare a capire come funziona , nel senso che la querela per calunnia che dovrei fare io a lui , è possibile farla se il pm non convalida la sua querela , oppure la calunnia sussiste solo se avrò un processo e verro assolta ? La ringrazio in anticipo per il suo commento e buona serata
La querela per calunnia puoi farla anche subito, poi bisognerà vedere che andamento avranno i due procedimenti.
Salve,
la mia domanda è piuttosto semplice.
Ho già denunciato una persona per lesioni a mio carico, sperando che questo poteva servire a tenerlo buono.
Ma cosi non è stato.
Vorrei sapere visto che questa persona è ancora aggressiva nei miei riguardi posso fare qualcosa nelle more che l’iter della denuncia segua il suo corso.
Grazie Mille per la risposta.
Un’altra denuncia e, se ce ne sono i presupposti, valutare il discorso stalking.
Sera avvocato le vorrei chiedere delucidazioni, mi chiama una persona con cui ci sentivamo un pò di tempo fa per dirmi che ha sporto una denuncia per dei video apparsi su dei siti con lei protagonista in atteggiamenti hot i quali video li aveva inviati a 6/7 persone (dei quali ha consegnato tutti i numeri di telefono) compreso me in questo caso io non li ho postati da nessuna parte come funziona l’iter? verrò mai chiamato per dimostrare qualcosa ho fanno tutto tramite i numeri telefonici e internet? grazie del suo tempo
Puoi essere indagato, in quel caso potrai fornire i chiarimenti opportuni. Però io non mi fascerei la testa sin da ora, stai a vedere che cosa succede…
la ringrazio avvocato un’ultima cosa di solito quanto tempo ci vuole per avviare indagini ed essere chiamato per dire la mia?
Grazie
Non ci sono tempi standard, può anche dormire per anni e attivarsi all’improvviso.
Salve!Desidero un’informazione: sono un’insegnante;nel correggere un quadernone mi è scappato un errore(correggo 57 produzioni alla volta e probabilmente sono andata in tilt).Il genitore del mio alunno anziché venire dame a chiedere spiegazioni,ha pensato bene di pubblicare una foto su whatapp e screditare davanti agli altri genitoril facendo dei commenti molto offensivi.Ci sono i presupposti per un’azione legale?
Potrebbero esserci. Lo trovò un fatto molto inelegante e poco intelligente, peraltro. Una diffida quantomeno lo farei, poi valuterei in seguito se varare vere e proprie azioni.
Buongiorno avvocato,
volevo un consiglio per un fatto accadutomi..
Anni fa ho acceso un prestito con una nota banca italiana, per anni ho regolarmente pagato le rate ma da circa 8 mesi non riesco più a farlo con regolarità perchè ho perso il lavoro.
Da circa 5 mesi sono bersagliata dall’ufficio recupero crediti, i quali non rintracciandomi perchè nel frattempo mi sono anche trasferita in un’altra città hanno chiamato sia la mia famiglia natale che mia sorella (io sono sposata e vivo con mio marito ed i miei figli), non solo per chiedere informazioni su dove ero rintracciabile ma anche descrivendo il perchè della chiamata, il debito accumulato e le conseguenze alle quali incorrevo. Ad ulteriori domande fatte da mia sorella, preoccupatissima, le hanno perfino inviato per email gli estratti conto delle rate scadute, tutti i termini del prestito e interessi..tanto che il mese scorso è successo una bufera verbale con la mia famiglia. La mia domanda è:
cosa posso fare contro questi signori che secondo me hanno violato tutti i criteri della privacy causandomi anche danni morali con i famigliari? E siccome il fatto è successo circa 5 mesi fa ma io ne sono venuta a conoscenza dalla mia famiglia solo il mese scorso posso ancora perseguirli?
Anticipatamente ringrazio
JP
Intanto io farei loro comunque una diffida, è proprio illegittimo che comunichino queste informazioni a terzi…
Salve, ho urgentemente bisogno di aiuto e consigli…siamo due genitori che si sono trovati a dover denunciare un ragazzo di 25 anni perchè disturbava nostra figlia minore (deve compiere 14 anni). Questo ragazzo la seguiva dove stava con gi amici, le regalava soldi e tante altre cose che hanno portato la ragazza a confidarsi con noi per essere aiutata. Ci siamo rivolti in caserma e dopo 3 volte ci hanno consigliato di denunciare. Poi ci hanno chiamati dalla questura dove abbiamo denunciato nuovamente per iscritto la cosa e successivamente è stata ascoltata nostra figlia in colloquio protetto Ma non ci era stato detto nulla su chi l’avrebbe sentita). Adesso però siamo stati nuovamente contattati e ascoltati in separata sede dalla psicologa che aveva fatto il colloquio con la ragazza e siamo rimasti confusi perchè ci ha fatto delle domande molto personali che non hanno niente a che vedere con il caso da noi denunciato. Addirittura ci hanno chiesto sugli altri figli, sulla scuola, sulla salute, se hanno problemi emotivi, se noi abbiamo problemi…entrando secondo noi troppo nel personale (e registrando tutto). Adesso di nuovo vuole ascoltare la ragazza per tracciare un profilo psicologico attraverso dei test…e sinceramente mi sto preoccupando perchè non mi aspettavo assolutamente tutto questo e soprattutto temo che mia figlia ne possa risentire visto che a quanto ho capito, non sarà l’ultimo colloquio che dovrà e che dovremo sostenere. Vi chiedo: è normale rivoltare come un calzino una famiglia che chiede aiuto? E’ giusto non mettere al corrente i genitori della prassi che si deve affrontare (scopriamo le cose una per volta, quasi un mistero sembra)? Se volessi ritirare la denuncia, cosa succederebbe?
Grazie mille!
È la prassi in questi casi, c’è una minorenne. Vi consiglio comunque di farvi seguire da un legale.
Salve Avvocato: la contatto per un informazione,allora una mia zia precisamente la cugina di mio padre ha un invalidità mentale del 75% e purtroppo da circa un anno è sola in quanto la sorella che viveva con lei è deceduta.Mia zia ha una cifra considerevole di denaro di cui dopo atto notorio è l’unica erede.Essendo una persona con un certo deficit mentale si fa facilmente raggirare da una sua amica che ogni scusa è buona per spillarle dei soldi.Volevo sapere se mio padre in quanto cugino potrebbe fare una querela a questa donna,anche se mio papà non ha la potestà sulla cugina.Inoltre aggiungo che questa amica di mia zia è venuta a casa nostra per dirci che l’avrebbe convinta ad intestarci tutto a noi se poi ne avrebbe ricavato qualcosa anche lei..”non me ne vogliano i napoletani” ma questa è una di quelle pusillanime e zingare strateghe come solo i napoletani sanno fare.
Grazie e saluti.
Può fare un esposto come qualsiasi altro cittadino, ma la cosa migliore sarebbe valutare la nomina di un amministratore di sostegno.
Salve avvocato , volevo gentilmente chiedere un parere per una situazione che spiego a lei ora : circa 10 mesi orsono , mi trovavo con la mia auto di proprietà insieme ad un amico quale testimne dell’accaduto. Ci trovavamo in una strada di un comune quando all’improvviso siamo finiti in una buca profonda e l’impatto havava causato danni allauto in questione . Di seguito ho fatte la richiesta danni al comune con preventivi dei lavori e una fattura e tutta la documentazione comprensiva di foto dei danni e del luogo con data e orario del sinistro . Preciso che i preventivi sono stati intestati a mio nome , a questo punto , il comune avendo inoltrato tutta la documentazione all’assicurazione competente , ho atteso parecchio tempo per avere iuna risposta , cosa che è avvenuta solo negli ultimi tempi . Ultimamente è uscito il perito perla stima dei danni , e ora mi hanno mandato una eemail che specifica quanto segue : allo stato , valutata la documentazione in atti , valutata la perizia redatta dal nostro fiduciario perito e valutato il dovuto degrado del mezzo , riteniamo congruo definire il sinistro in una ottica transattiva con la corresponsione della somma pari a euro 600 per sorte capitale . Attendiamo cortese riscontro ….saluti. Specifico fin da ora che il mio preventivo ha un corrispettivo di euro 2100 , loro dicono che liva del 22 percento non la calcolano e che il degrado è addirittura dellottanta per cento , intendo che il valore a oggi della vettura è di 3000 euro , dunque il danno non supera il valore dell’auto . Ora non so come procedere , ho telefonato al periyo e secondo lui vale 600 euro il danno , come posso fare a riparare lauto . Gentilmente chiedo una sua collaborazione su come posso gestire il tutto ringraziandla anticipatamente , buonasera
Non mi torna, se il valore della vettura fosse 3000€ i 2100 li dovrebbero risarcire… Forse conviene che valuti di farti aiutare da un avvocato.
Buonasera avvocato , volevo gentilmente chiedere a lei un parere , sto subendo minacce anche forti insieme a ingiurie dai miei vicini di casa per futyilimotivi , vorrei ssemplicemente sapere se posso usare il cellulare personale come registratore per farmi le prove e consegnarle al giudice , ovviamente prima di registrare avvertendo la controparte per non violare la pryvacy. Gradirei un suo commento ringraziandola di cuore e un’ultima cosa , se posso registrarli anche senza avvisarli a questi gentili signori . GRAZIE E BUONA SERATA
È un discorso lungo, in sintesi e molto rozzamente se la conversazione è tra persone presenti si ritiene non essere reato, se intercettazione di persone non in presenza invece sì, comunque sono prove di molta dubbia validità. Avete provato a fare una diffida magari?
Buonasera , ringraziandolaper la vostra rrisposta , vorrei sapere un particolare , la registrazione che viene fatta , si ha l’obbligo per legge di avvisare la controparte dicendo appunto la frase ti sto registrando oppure non si è obbligati , se mi può rispondere appena gli è possibile grazie tanto
Non credo, ma io non sono un penalista purtroppo e non te lo so dire per certo.
Buongiorno avvocato,
volevo chiedere un suo consiglio. A Marzo di quest’anno ho venduto la mia vecchia auto con la consulenza di una agenzia di intermediazione. La vendita è andata a buon fine tranne che per il mio pagamento, nel senso che l’agenzia ha riscosso il pagamento dell’auto dal cliente ma non ha girato quei soldi a me. Mi trovo allo stato attuale con un credito di circa 6000 euro su un totale di 8000 (valore di vendita dell’automobile). Sono mesi che lotto con il venditore per farmi ridare questi soldi ma da un po’ di tempo non si fa nemmeno più trovare al telefono. Essendo in un periodo di ristrettezze economiche, se presento una denuncia non sono in grado di affrontare le spese legali legate alla consulenza di un professionista. C’è un altro modo attraverso il quale posso procedere legalmente contro questa persona?
La ringrazio anticipatamente
Distinti saluti
Enrico
Mah, la vedo grigia. Potresti fare una querela da solo, ma a parte che chiaramente sarebbe una querela di qualità inferiore probabilmente finirebbe archiviata perché il pm la riterrebbe una vicenda di natura civilistica. Leggi anche la scheda sul recupero crediti.
la ringrazio avvocato per la sua risposta!
Prego.
buon giorno vorrei un informazione circa 5 anni fa ho conosciuto una donna che diceva essere separata in casa e che da casa voleva andarsene quindi dopo esserci conosciuti per 2 anni affitto una casa il quale mi chiedeva aiutarla a pagare gli ho pagato per 3 anni casa di 310 euro mese in questi 3 anni mi chiese denaro in prestito molti sono con vaglia postali e molti li prelevava tramite mia posta pay mi chiese se potevo intestarmi gas del suo appartamento e luce diceva se lo pagava lei ed era tutto pagato ultimamente mi chiese una somma di 5600 euro dopo quella somma e scomparsa a cambiato cel ma prima di scomparire incomincio a dirmi occhio mio ex ha pistola e pericoloso ecc ecc dopo prima scomparire mi disse adesso vai da lui per denaro e ve la vedete tra voi lui=suo ex riusci ha parlare non di presenza con suo ex mi rispose io sapevo tutto tanto non ti potra dare nulla casa e intestata solo a me e mi voleva incontrare a solo in poche parole sono venuto a sapere che vivono insieme e non erano separati mi arriva gas a nome mio luce ecc ecc non lo staccano unaltra cosa mi disse questa signora per impormi credo paura che aveva un cognato che aveva avuto storielle con la legge e che aveva amici non buoni molti vaglia me li fece scomparire qui ne ho alcuni gli ultimi furono di 2000 euro luno perché la signora mi fece vendere una mia casetta diceva che cera un occasione di aprire una attività e prendere licenza non ho visto nulla mi disse quando gli dissi volevo mio denaro che tanto lei puo inventare qualsiasi cosa che i vaglia non valgono nulla in poche parole mia ingannato ed da come ho capito erano d’accordo marito e moglie la signora lavora anche in nero mi dica con i vaglia e ce anche qualche testimone di cio dico posso denunciarla e riavere mio denaro. e posso anche denciarla per truffa ingannevole e farmi anche risarcire i danni che mia causato la ringrazio anticipatamente per la risposta salvatore
Ci sarebbero i presupposti per varie iniziative giuridico – giudiziarie, ma valuta attentamente la convenienza di procedere ed avere a che fare ulteriormente con soggetti del genere. Leggi anche attentamente la scheda sul recupero crediti.
mi conviene quindi denunciarli e segnalare la truffa non so se mi capisce ma sono andato in crisi mi dice di vendere casa per investire denaro aprire attività dovevo agiustarmi alcuni denti minvito a salire da lei a gennaio mi deve credere da cio mi dissero ho fatto strada con paura adesso mi trovo senza casa avevo di proprietà mi faceva fretta cera occasione ecc ecc mobili persi quelle piccole cose avevo non le ho più e lei invece vive a casa con marito e marito che io sapevo separati riusci a contattarlo visto che alla signora non sono più riuscita a contatarla lui mi disse io sapevo tutto e voleva un incontro con me a solo io per loro non mi rovinero ma voglio cio i due mi hanno rubato con inganno perché io mi sono innamorato davvero e quando si perde tutto per colpa di chi credeva era singera ecc ecc sono andato in crisi
Mah non so, io sarei più per lasciar perdere al posto tuo, ma è una decisione che puoi prendere solo tu.
avvocato ma che legge abbiamo in italia se lascio perdere tutto lei (la signora ma truffato)
se fregata mio denaro ma fatto vendere casa mia e non ho più nulla ho dei vaglia postali dei versamenti gli feci se non ce legge in italia allora uno come me perde tutto vengo truffato poi minaciato e dovrei lasciar perdere? e i diritti del cittadino? dove stanno? ma derubato di tutto cio avevo e dovrei lasciar perdere se e davvero come dice lei ce da rovinarsi per avere giustizia
Non è tanto colpa della legge quanto della tua imprudenza, temo… Proprio per questo ti raccomando almeno ora la massima attenzione…
io ho fatto vedere qui vaglia postali ad un avvocato e mia detto quello e denaro mio e visto che con la signora non ce parentela e non gli devo denaro quello me lo deve ridare o gli fa impotecare casa e vaglia versamenti postali sono una prova. poi un esempio se un ladro va da una anziana o a casa di qualcuno e si fa consegnare denaro con scusa esempio e della polizia o altro la signora e imprudente ma e sempre un reato quindi se la donna ma rubato si maschera volermi sposare ecc ecc e mi fa da consulente e glio versato denaro con vaglia postali e un reato che comette la signora perché io non ho ne furgone frigo ne avuto licenza alimentari e bevande ne sono stato portato da un dentista impiu che gli pagavo affito ce un carrabiniere che abbitava nella porta affianco che puo confermare e due guardie municipali poi ce mia figlia di 12 anni e altri testimoni si un po imprudente sono stato ma avvocato chi e quell’uomo che non si fida della donna che ama e che crede che anche lei e innamorata a portato a casa anche mia figlia faceva la buona 2 mamma
Vedi tu. In bocca al lupo.
Salve. Sono stata butata fori di casa con due minori. E vero io non avevo un contratto di affitto. Pagavo in nero afito. In agosto sono stata in ferie e dopo una settimana mie ricevuto un sms. sono stata avisato che mio proprietario di casa mea butato vestiti i mobili in garage. Da agosto fino adeso non sa fato nula o un avvocato che mi dice che non si po fare nula. Parfavore ce qualcuno che mi po aiutare? Cisa modo fare dove devo adare adeso sono in un mono locale seamo sei persone e ce solo un leto.grazie
Forse puoi fare una denuncia per esercizio abusivo delle proprie ragioni, ma questo non ti risolve il tuo problema. Direi che la cosa migliore nell’immediato sia rivolgersi ai servizi sociali.
Buongiorno avvocato, sono il signor Diaferio , le ho scritto gia in precedenza e lei era stato gentile a rispondermi . Volevo informarla di un’altra questione appena suscitata , se gentilmente poteva consigliarmi riguarda la questione come le dicevo della scorsa volta , dove sono stato danneggiato , ingiurato e minacciato come le spiegavo qualche settimana fa , mi sono a mia insaputa recato da un avvocato dove avrei dovuto attendere ancora qualche mese speravo fosse di fiducia per chiederli se era disponibile a procedere alla domanda per il gratuito patrocinio , avvocato della mia zona cremasca , dato che il reddito mio famigliare non supera gli 11700 euro annui previsti dalla legge , ma bensì si trova al di sotto di questa cifra , sottolineo che ci siamo presentati da lui in due io e mia moglie comunque un avvocato disponibile a trattare la pratica in questio . F in da subito ho cercato di essere piu chiaro e trasparente possibile nel suggerili che non ho reddito sufficiente per soddisfare il fatto che mi accogliesse in studio , portandoli le querele già fatte dai carabinieri , quindi lavoro in meno per l’avvocato stesso . L’avvocato stesso a tal punto , mi diceva che non c’era problema per il dovuto e di portarli tutta la documentazione compreso la dichiarazione dei redditi cud dell’anno precedente spieganomi in poco tempo che avrebbe provveduto alla richiesta del gratuito patrocinio e che avrebbe avuto il guadagno dallo stato , ma non ha mai provveduto a nessuna richiesta , poi di tenerlo informato comunicandoli episodinuovi che potevano nascere , quindi tenerlo al corcorrente della situazione. Io stesso fin dall’inizio ero stato chiaro che non potevo sostenere alcuna spesa e lui aveva accettato. A questo punto visto la sua cortesia li portavo come d’accordo le altre querele fatte dopo quella del danneggiamento tenendolo al corrente come accordo. A un certo punto l’avvocato in questione , credo inadempiente , mi chiede ingiustamente la somma di 700 euro per i documenti raccolti , un po di tempo perso facendo cosi buon viso a cattivo gioco , sono rimasto scioccato dal fatto che è questione di principio , io fin dall’inizio ero stato chiaro mentre lui no accettando come le ho gia spiegato sopra . Poteva rifiutarsi da subito o dire comunque che voleva parcella , non dopo tanto tempo , oltretutto le volte che andavo per consegnarli le querele mi faceva attendere mezz’ora i suoi comodi . Nulla da dire sugli Avvocati che lavorano onestamente è ovvio . Ora volevo sapere gentilmente da lei come potrebbe agire questo avvocato nei miei confronti dopo che la verità la conosce benissimo , mi arriverà una lettera dal suo studio , qual e consiglio mi da lei per affrontare al meglio e giustamente la situazione . Rimango in attesa di una sua gentile risposta scusandomi del papiro che gli ho scritto e chiedendoli se la pratica può prenderla in questione lei diventando il vero avvocato di fiducia . DISTINTI SALUTI DIAFERIO
In questi casi la cosa migliore è sempre cercare un accordo.
Buon pomeriggio avvocato , dove abitiamo io e la mia convivente sono appartamenti in villa molto attaccati , lo scorso anno , i miei carissimi vicini di casa hanno avuto il piacere di danneggiarmi tutti i vasi con le rose , gettandoli da 6 metri di altezza oltre a ingiurarci , in quanto non abitano nemmeno sotto di noi ma bensi sotto di noi ma piu spostati da un lato gli avevo fatto le foto quando li gettavano , da intendere che è un piccolo condominio , ma la scala è nostra di proprietà catastalmente , oggi mi ritrovo , dopo aver fatto il 335 c.p.p in tribunale che sono stato denunciato da questa persona che mi aveva rotto i vasi , inventandosi di avermi trovato in un paese di sabato e di averlo minacciato , cosa mai avvenuta ne dove abito , tantomeno io non mi trovavo li in quel posto , una cosa totalmente inventa , come si può fare in questi casi ? Ringrazio in anticipo il suo commento
Non ci sono formule magiche, bisognerà seguire il procedimento con cura e allestendo tutte le prove a favore che si possono rinvenire.
Ciao a tutti, un mese fa ho subito una truffo da un aperson ache conoscevo…gli ho prestato dei soldi che doveva restuituirmi con degli assegni ma al momento dello scambio io gli ho dato la busta con i soldi e lui solo carta straccia ed è sparito. Ora io ho tutti i suoi messaggi dove mi diceva che aveva pronti gli assegni…ma non so come muovermi…
Puoi valutare una denuncia, ma leggi prima con attenzione la scheda sul recupero crediti.
Salve avvocato le volevo chiedere un informazione la mia consulente di lavoro mi ha seguito nel tfr scendendo a patti con il mio datore di lavoro chiedendo il licenziamento ma invece mi ha fatto firmare un foglio dove c’è scritto che lasciato x mutuo consenso e ha detto che andava bene invece x l inps mi ha detto che non basta x prendere la disoccupazione cioè mi ha truffato cosa devo fare?mi ha chiesto anche dei soldi da dover dare al datore x licenziamento sono disperata
Non ho capito granché, bisognerebbe vedere il foglio che hai firmato e il resto della documentazione.
gentile avvocato ,sono la mamma di una ragazza di 16 anni ,circa una settimana fa sonno venuta a conoscenza del fatto che nel mese di aprile ,un suo compagno di classe, durante l ora di filosofia, a sua insaputa ,gli ha preso il telefono dal quale si e copiato alcune foto ,che puoi ha spedito verso terzi e addiritura postate in un gruppo di 50 suoi amici.Comme mi devo comportare visto che anche lui e minorene?Chiedo scusa per eventuali errori ,ma sono straniera , e li ringrazio anticipamente.
Mah, dipende anche dalle foto, comunque una diffida sarebbe bene farla anche per tutelarsi a livello di prove…
Buonasera volevo una informazione, è possibile denunciare un avvocato che ha raccontato delle cose mie private a una persona che appena conosco? Cosa posso fare?
Ogni avvocato è tenuto al segreto professionale, bisogna capire però se gliele avevi raccontate per ragioni di ufficio o mentre ad esempio eravate al bar quindi non come avvocato ma come amico, anche in questo caso comunque potrebbe esserci stato l’obbligo del segreto dipende sempre da circostanze e oggetto delle informazioni…
Avvocato buon pomeriggio,
vorrei sapere se un cittadino viene filmato da una telecamera non autorizzata e quindi non presenta cartelli che indicano la videosorveglianza e detta telecamera posizionata su una parte di un negozio sulla pubblica via ma che non riprende la porta come dichiarato dal gestore ma un pezzo di muro alla destra della porta dove il gestore applica dei manifestini di una associazione che gli vengono tolti , puo’ divulgare le immagini e in secondo tempo fare una querela presso i carabinieri. Sono velide quelle prove ? o esiste in qualche modo la violazione della privacy anche se il ripreso e’ l’autore del maltolto ?
Le prove di solito sono valide a prescindere dalla loro legittimità di acquisizione.
grazie avvocato, ma mi rimane il dubbio , se vengo ripreso e queste riprese vengono divulgate ad altri che non sono forze dell’ordine, posso fare querela per il fatto che sono stato ripreso da una telecamera illecita e con filamti divulgati ? Grazie di nuovo
Se vuoi approfondire, valuta di acquistare una consulenza, anche se non so onestamente se ne possa valer la pena.
Buongiorno avvocato,
mi trovo in una situazione piuttosto anomale, dopo aver richiesto
la surroga di un mutuo casa pluriennale.
In seguito alla firma per la delibera (e dopo aver effettuato tutti i “controlli” di rito)
è stato effettuata regolarmente la perizia dell’abitazione.
Da quel momento sono trascorsi poco meno di due mesi senza che nè la direttrice
di banca(subentrante) nè la società peritale mi abbiano dato notizia dell’esito/iter
della procedura.
Ho tentato di telefonare e recarmi anche personalmente presso la banca senza che la
direttrice abbia accettato di ricevermi nè darmi spiegazioni in merito, salvo
limitarsi a dire che la richiesta è stata inviata.
Dopo una così lunga attesa sarei tentato di “disdire” la richiesta di surroga per
eccessiva lungaggine dei tempi di gestione della pratica.
E’ possibile farlo senza incorrere in penali e/o spese di perizie/istruttoria
(nella delibera che è stata firmata non vi è nessun riferimento a questi aspetti)
e, se si, come dovrei procedere ?
Grazie, Stefano.
Meglio fare prima una diffida scritta.
Avvocato buona sera,
ad Aprile scorso presso il tribunale di Roma ho presentato denuncia querela per appropriazione indebita rispetto ad un mio cliente che si è rifiutato di rendermi apparecchiature cedute in comodato;
Da Aprile non ho più avuto notizie se non una telefonata intimidatoria da parte del mio
cliente che mi avvertiva di essere stato citato… Nella denuncia ho fatto presente che volevo essere avvertita sul procedimento ed in caso di archiviazione, ma ad oggi 15/09 – nessuna informazione; Cosa devo fare?
Istanza 335, vedi la relativa scheda.
Buon giorno, ho comprato una macchina da una società di intermediazione, con la quale abbiamo pattuito un prezzo, per l’acquisto, in più ho consegnato la macchina vecchia. Questa doveva essere venduta all’estero, però nel frattempo il venditore ha voluto cercare di venderla ad un privato, però si è rotta. Il passaggio eravamo rimasti che lo pagava lui. Dopo quasi 2 mesi, io non ho i documenti perchè il venditore non ha pagato il passaggio, e le carte le hanno L’ACI di competenza. Inoltre io ho ancora i documenti della vecchia macchina e il venditore ha la mia vecchia macchina. Volevo sapere come procedere, visto che senza documenti non posso circolare e non posso fare l’assicurazione che nel frattempo è scaduta.
E’ possibile fargli causa, con la richiesta di saldare il passaggio e richiesta di danni ?
Possibile fargli causa per TRUFFA?
Il primo passo per trattare questo genere di problemi è far inviare una diffida da un avvocato.
Per capire meglio di cosa si tratta, puoi leggere la scheda relativa, che puoi trovare qui: https://blog.solignani.it/schede-pratiche/strumenti/la-lettera-o-diffida-stragiudiziale-dellavvocato/
Dopodiché, devi metterti alla ricerca di un avvocato che ti assista nell’iniziare a trattare il problema. La nostra tariffa al riguardo si può visionare qui: https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/
salve avvocato so già che la risposta sarà negativa…ma ho già sporto la mia denuncia CHE MI HANNO DATO X IL 99% INUTILE,sono stata truffata e stupidamente ho perso parecchi soldi…ma purtroppo sono all’estero le carogne che l’hanno fatto..non ho proprio speranza?Grazie!!
È una domanda inutile purtroppo, puoi solo restare a vedere cosa succede. Buona fortuna…
Gentile avvocato,
sabato scorso attorno alle ore 23 sono stato chiamato al cellulare da un numero anonimo.
Al telefono due signori che dicevano di far parte di una sezione della procura (o questura o qualche organo di polizia o carabinieri) di Napoli.
Mi hanno detto che il mio numero di telefono al quale mi stavano chiamando era stato denunciato con l’accusa di adescamento di una minorenne.
A supporto di questa loro tesi mi hanno detto che avevano rintracciato la presunta conversazione su whatsapp e hanno insistito loro per leggermi
quello che avevano ricostruito.
La prima frase in cui io avrei chiesto lumi su un annuncio di una ragazza trovato in rete la ho riconosciuta come veritiera,
ma tutto il resto (il fatto che la ragazza premettesse di essere minorenne e le mie presunte successive avanches) sono del tutto false.
Per due o tre volte è caduta la linea perché dove mi trovavo il telefono non prende bene e sono stato richiamato sempre dal numero anonimo.
Alla fine ho attaccato per la disperazione dicendo che mi inviassero tutto il necessario perché non stavo capendo molto ed ero impaurito,
ma avanches ad una minorenne io non ne ho assolutamente mai fatte!
Mi è stato detto che mi arriverà una cartolina come avviso di denuncia…
non so che pensare, mi sembra assurdo sia nei modi che nel contenuto…
secondo lei è possibile che ci sia della realtà o può essere uno scherzo?
vorrei accertarlo al più presto perché stare con questo senso di disagio addosso per un qualcosa che non ho mai fatto e per un reato così grave mi sta mettendo una grandissima ansia.
Gli elementi che mi fanno pensare ad uno scherzo sono l’orario della telefonata, il fatto che fosse fatta da un numero anonimo e la costruzione di una conversazione inesistente.
Però la prima frase di quella conversazione (la richiesta di informazioni) è senz’altro vera e mia.
Come posso comportarmi?
Grazie mille,
saluti.
Marco
Penso sia uno scherzo, ma al massimo fai un’istanza del 335.
Buon giorno, Sig. Avvocato
le spiego:
vivo in un condominio, composto da due stabili, con cortile in comune a con persone di etnia indiana.
Mia moglie possiede due cani di taglia media, adottati da canili, uno di questi viene da Roma l’oggetto che mi porta a scriverle.
I fatti: il cortile condominiale essendo in comune, porta a transito di persone e talvolta usufruito da bambini come luogo dove giocare, niente in contrario, sul fatto.
Il mio consiglio e quello di mia moglie con i vicini indiani, visto i loro pregiudizi sugli animali; e sul non far avvicinare i bambini a i cani, e non tirare palloni o altri oggetti, spiegando che il cane pensa di giocare, o che comunque può fra intendere
Uscendo dalla porta che dal sul cortile, io, mia moglie e mia figlia (19enne) con i cani per farli salire in auto per la passeggiata ( al guinzaglio naturalmente), mi son trovato una decina di bambini residenti e non che correvano qua e là gridando.
Io conducevo la fila, con in mano l’ immondizie per portarle al contenitore, mia moglie era dietro di me, con uno dei due cani e mia figlia portava l’altro, allontanandomi, per raggiungere il contenitore delle immondizie, mia figlia è scivolata dalle scale e il cane si è allontanato e a cominciato a correre con i bambini, uno di questi si è spaventato, il cane abbaiava e scodinzolava, ma il bambino in panico, non guardando dove andava ha sbattuto contro il muretto di 50cm. con rete metallica, procurandosi una piccola lesione.
Il bambino praticamente si è diretto verso di me, che buttavo le immondizie, ho detto più volte al bambino di non correre, ma non capiva, forse la mia lingua e ha impattato con il muro e la rete.
Non c’era nessun adulto a vigilare su i bambini, poco dopo quando io ho avevo già fermato il bambino e l’avevo per mano, e arrivata la nonna, e ho parlato con lei dicendogli che il bambino era andato correndo contro la rete del muretto,
il bambino ha riportato una piccolissima lesione alla spalla causata dalla rete e ha sostenuto con la nonna che il cane lo avesse morsicato.
La sera stessa il padre con altri suoi connazionali anch’ essi residenti, mi chiamava offendendo e minacciando me e mia moglie, di procurarci lesioni fisiche (diciamo), uscì sul balcone dicendogli che sarei sceso per spiegargli i fatti visto che il bambino era da solo.
Il padre inveiva e minacciava me e mia moglie, affermando che lui era un SIK e quindi una persona cattiva e dava intendere di essere violento.
L’indomani sono stato convocato in nella caserma dei Carabinieri del mio paese, per ritirare una querela per lesioni personali, causate dal cane.
I Carabinieri hanno detto che esisteva un referto medico, per l’accaduto.
E un testimone che confermava l’accaduto.
Ho spiegato a i Carabinieri i fatti e che il cane non aveva morsicato il bambino e che il testimone e la nonna sono sopraggiunti quando io avevo già con me e per mano il piccolo.
Ed ero stato accusato ingiustamente.
Il cane è intestato a mia moglie legalmente ma non è importante ormai.
I Carabinieri mi hanno consigliato di fare una querela per calunnia, o di accordarmi per fargliela ritirare, cosa impossibile, da parte loro, dal fatto che eseguono una specie di stolking nei confronti di mia moglie animalista, e si avvicinano solo per schernire o provocare i cani.
Sig. Avvocato non so che fare, e come impostare la querela, i Carabinieri mi hanno consigliato di prepararmela a casa ma non so come, per favore Le chiedo un consiglio.
La ringrazio per l’attenzione.
Buona giornata.
Giampietro.
Non saprei cosa aggiungere rispetto a quanto riportato già nel post.Se questo non è sufficiente, credo che non ti rimanga altro da fare che incaricare un legale di assisterti nella redazione, cosa che è comunque sempre preferibile. In bocca al lupo.
Salve. Sono una ragazza di 16 anni, quindi non conosco molto bene i procedimenti legali..
Da anni vengo presa in giro, insultata senza motivo.. e ogni giorno a scuola mi sento dire frasi del tipo “fai schifo cessa troia nessuno ti vuole bene ucciditi” ecc. L’anno scorso un mio compagno mi alzava mani..ma i miei non ne sanno niente. Spesso mi insultano e mi minacciano su WhatsApp, si passano il numero senza il mio consenso.. l’ho già dovuto cambiare l’anno scorso. E per strada mi gridano “puttana”. Premetto che la maggior parte dei ragazzi che mi scrivono su WhatsApp abitano in un paese qui vicino in cui si dice siano tutti mafiosi.. non so come comportarmi..
Mi è diventato impossibile sopravvivere in questo paese. La giustizia può in qualche modo aiutarmi? Non ce la faccio più. Sono depressa e autolesionista a causa loro.
Grazie in anticipo
Credo che la prima cosa da fare sia parlarne con i tuoi genitori. Il diritto può aiutarti, ma è uno strumento che va saputo usare e su cui noni si deve fare illusioni. La prima cosa che si potrebbe fare, ad esempio, è una diffida stragiudiziale, ma bisogna valutare attentamente.
Salve , spiegò in due parole il mio problema. Sono fidanzata da circa 4 anni con un ragazzo che sta scontando una pena in affidamento alla prova. Due mesi fa ho avuto una lite con lui mi è partita la testa lo denunciato e dopo 5 giorni siamo andati insieme x ritirare la querela che gli avevo fatto ingiustamente. Il maresciallo stesso aveva detto che dipende da chi ci trovi il giorno può essere anche che non accettino il ritiro della querala. Io ho cercato anche di togliermi la vita x il gesto imperdonabile che ho fatto al mio fidanzato. Come posso gestire questa situazione? Xke no posso ritirare la querela al mio fidanzato prendendosi tutte le mie responsabilità?
È un reato perseguibile d’ufficio, l’unica sarebbe provare ad andare a parlare col pM per vedere se si può derubricare in qualche modo ma la vedo abbastanza grigia.
Ho parlato con il magistrato di sorveglianza gli ho spiegato come veramente erano successi i fatti le mi ha risposto di andare in caserma x ritirare la denuncia ma già io ci sono stata in caserma a ritirare la denuncia. Il magistrato risposta che rimane sempre quella da parte dei carabinieri. Sono consapevole di non essere più considerata però una cosa ci tengo a dire che io ho sbagliato è giusto che paghi io e no chi non è colpevole del mio malessere . spero che il mio fidanzato riesca ad uscire x lo meno agli arresti .grazie
Di quello che ti avevo scritto io cos’è che non hai capito?
Gentile avvocato, le presento il mio caso. L’estate scorsa mi sono trasferita in Spagna tre mesi per motivi di lavoro. Lì ho conosciuto un ragazzo che sin dal primo giorno mi ha detto chiaramente di essere single e abbiamo avuto un’avventura. Gli ultimi giorni prima della mia partenza, essendosi ritrovato senza lavoro, comincia a chiedermi dei prestiti che gli concedo. Tornata in Italia, continuiamo a sentirci via cellulare e lui continua a chiedermi soldi raccontandomi moltissime bugie: che rischiava di rimanere senza casa, che non aveva neanche i soldi per mangiare, che per ripagarmi mi sarebbe venuto a trovare in Italia ecc. Io, altruista ma ingenua, gli invio tutti i soldi che mi chiede, per un totale di 1100€. Se non glieli inviavo, mi faceva sentire in colpa o mi insultava e mi minacciava anche pesantemente. Dopo un po’ di tempo, scopro grazie a Facebook che non è single ma bensì sposato e con due figli, oltretutto è anche molto benestante, non ha mai avuto problemi economici. Così ad aprile interrompo i contatti con lui e a giugno scrivo a sua madre raccontandole tutto l’accaduto. Lui si scusa ed ammette di avermi ingannata sin dal primo giorno, e che avrebbe cominciato a restituirmi i soldi da luglio. Ma dopo un po’ di giorni si cancella da Facebook sparendo dalla circolazione, e la sua famiglia non risponde delle sue azioni. Vorrei sapere se posso presentare una denuncia per frode o che altro tipo di denuncia. Sottolineo che sono una studentessa con grosse difficoltà economiche, e non potrei in alcun modo sostenere un processo penale. Ma possiedo una lista di prove inequivocabili dell’accaduto (trasferimenti bancari dal mio estratto conto, conversazioni su Facebook e Whatsapp, messaggi audio). Inoltre vorrei sapere se ho il diritto di spargere la voce sulla sua inaffidabilità. La ringrazio moltissimo, Michela
È un recupero credito come spesso accade, leggi la scheda relativa. Soprattutto il punto relativo alla solvenza. In bocca al lupo.
Ho letto. Quindi l’unica cosa che posso fare è presentare una diffida e tentare il recupero tramite mediatore? Non posso presentare una denuncia per truffa dato che mi ha ingannata notevolmente? So che 1100€ sembrano una cifra esigua ma per una studentessa sono davvero tutto, equivalgono a mezzo anno di affitto. Come ho già detto ho una situazione economica davvero buia, e non posso pagare un avvocato neanche per scrivere la diffida. Mi sembra logico che la lettera di un mediatore non gli farà né caldo né freddo, visto che nemmeno i rimproveri dei suoi familiari più cari hanno funzionato…
Puoi provare ma c’è sempre il rischio della calunnia a presentarla da soli… La vedo un po’ grigia onestamente.
Se la badante viene picchiata dalla figlia della sua titolare puo richiedere I danni
Altro che.
salve avvocato, un inquilino ha tagliato, alla base, una siepe, da me piantata su area condominiale, preciso che tale area, su autorizzazione condominiale, mi è stata assegnata con godimento personale, con obbligo di manutenzione, ho fatto intervenire una pattuglia del 112 che ha solo constatato che la siepe era stata tagliata e la presenza sul posto mia e del mio vicino che ha negato il fatto. Comunque avevo ripreso tale persona, anche camuffata, ma riconoscibile, mentre tagliava la siepe. La mia domanda è a chi spetta fare la querela (entro 90 g. giusto?), a me o all’amministratrice?
Non è facile stabilirlo, direi più a te, in ogni caso se vuoi coltivare la cosa prova a presentarla poi vedi. Chiaramente c’è anche la possibilità della trattazione in sede civile, andrebbe valutato con l’assistenza di un avvocato di fiducia.
ok grazie per la risposta
Prego.
Salve,
mi sono trasferita da poco a Roma e mi è successa una cosa che mi ha traumatizzata.Un mese fa andando a fare la spesa,mi si avvicina una signora (molto conosciuta nella zona poichè ha problemi mentali)per chiedermi dei soldi.Io non glieli ho dati e lei si è permessa di palparmi un seno chiamandomi tettona e subito dopo mi ha palpeggiata anche il sedere,questo l’ha fatto davanti a persone che ridevano dell’accaduto.Io le ho detto di non permettersi di toccarmi ma lei ha continuato ed ha cercato anche di sottrarmi la borsa.
Io ne sono rimasta molto spaventata perchè vengo da una citta’ molto tranquilla dove queste cose non mi sono mai successe.Sono una ragazza di 32 anni e per carattere non reagisco cercando di ignorare,anche perchè con i tempi che corrono si rischia molto a mettersi contro qualcuno.
Insomma dopo l’accaduto torno a casa con una sensazione di violenza subita e ci sto male per molto giorni ed ho anche paura di uscire.
Passa 1 mese,vado allo stesso negozio dell’altra volta e re incontro tal signora che mi chiede nuovamente dei soldi,io non li do e lei urla a gran voce di fronte i passanti che sono una baldracca romena!
Io ancora una volta non reagisco ma sono andata subito dai carabinieri per sporgere denuncia.I carabinieri han detto che in tanti hanno sporto denuncia nei confronti di questa signora ma che non avro’ nessun riscontro poichè lei è malata e quindi non si puo’ fare niente.
Al che io ed il mio ragazzo siamo andati ad affrontarla personalmente sperando di ottenere delle scuse ed un comportamento diverso e lei ha continuato ad insultarmi di fronte a persone che ridevano e han avuto pure il coraggio di dire che gli avevamo rovinato l’atmosfera!!
Io sono stufa di questa signora che mi insulta ovunque ,ormai non vivo piu perchè ho paura di uscire.
Cosa posso fare per risolvere quest problema?
Penso che la cosa migliore sia evitarla, se ti metti in testa di fare iniziative giudiziaria contro un soggetto del genere c’è un alto rischio di perdere fegato e soldi… In teoria ci sono tante norme messa a disposizione dall’ordinamento, tra cui soprattutto gli ordini di protezione, ma la vedo grigia onestamente. Mi dispiace.
Buongiorno vorrei sottoporvi il mio problema. Abito in una casa bifamiliare, sopra abito io con mio marito e le mie figlie , sotto abita la sorella di mio marito con marito e figlie. Premetto che ci parliamo pochissimo e che ci sono sempre stati contrasti con mio cognato e la figlia più grande per vari e futili motivi. La figlia più grande di mia cognata, ha quasi 21 anni,
domenica mattina ha acceso lo stereo alle 7 di mattina a tutto volume è intervenuto mio marito chiamandoli telefonicamente e dicendogli di spegnere o abbassare lo stereo.
Lo stereo viene spento la suddetta signorina apre le finestre e comincia ad insultare me dicendomi parole pesanti ( baldracca, puttana) e criticando il fatto che sono rientrata alle 2 di notte. Ha minacciato di chiudere il cancello che abbiamo in comune(Ho l’ingresso sul retro della casa) ha chiave. questa notte ha cominciato alle 00.45 a bussare con un bastone sul soffitto svegliandoci,( mio marito fa il camionista e deve dormire) noi non abbiamo fatto nulla. Questa mattina Ha di nuovo cominciato a bussare con il bastone sul soffitto, ho provato a contattarli telefonicamente ma non hanno risposto, sono scesa ho suonato ripetutamente il campanello e non hanno risposto. C’è qualcosa di concreto che io posso fare nei confronti di questa “persona”?
Grazie aspetto una vostra risposta
Ti suggerirei come primo passo di inviare una diffida, poi si valuterà in base a quel che sarà frattanto successo.
Salve. Le scrivo per chiedere un consiglio. Il 4/06 ho acquistato tramite un privato su internet una macchinetta fotografica per 250€. Mi sono accordata con la persona per il pagamento con Postepay. Questa persona dice di avermi spedito il pacco ma il pacco non arriva. Passati 15 giorni chiedo il rimborso.. Lui sparisce e dopo che gli mando un’email chiedendo spiegazioni mi dice che sta lavorando all’estero e che ha perso il cellulare con i miei dati. Inoltre mi dice che ci sono stati problemi con il corriere e mi da l’ok per il rimborso.. Dapprima prova a farmi un bonifico che non arriva.. Allora chiedo una ricarica Postepay. Ma dice che ha problemi con il pagamento e che me la fa fare da suo fratello.. È passata una settimana e il fratello, tramite email, continua a rimandare il giorno del pagamento.. Prima perché è impegnato, poi il tabacchi è chiuso… Insomma, credo che questi soldi non vogliano proprio darmeli. Cosa dovrei fare? Aggiungo anche che ho un dubbio: tramite email, gli ho dato dei “ladri”, possono denunciarmi per questo? Io ho come prove le conversazioni tramite email e la ricevuta della ricarica da me effettuata.
Grazie in anticipo.
Mi sembra che sia probabile che sia una truffa. Leggi la nostra scheda sulle truffe via internet.
Buonasera Avvocato Solignani, Le ho scitto un commento il 26 giugno. Potrebbe per piacere rispondermi? Grazie
Rispondo nel mio tempo libero, se e quando posso, se hai urgenza valuta magari di acquistare una consulenza.
Salve io vorrei solo un consiglio ..ho scoperto da un po di mesi che mio marito portava la sua amante al lavoro con lui nei cantieri, e i suoi collaboratori li fotografa vano e filmino in atteggiamenti non poco piacevoli per me, io vorrei querelare i ragazzi perché hanno continuato a frequentare casa mia e i miei figli senza alcun rispetto della nostra vita , continuando per mesi ad aver questo comportamento. Io e i miei figli da allora siamo noi a disagio del tutto e per come siamo stati derisi fino ad ora ..cosa posso fare per fargliela pagare? Grazie
Mah, potrebbe esserci diffamazione o ingiuria ma è piuttosto difficile. Per saperlo bisognerebbe esaminare con cura ad esempio queste foto, le circostanze e così via. La vedo abbastanza grigia onestamente, sconsiglierei di coltivare una cosa del genere.
Salve siamo genitori di una ragazzina di 12 anni, la bambina frequentava i nonni materni 2 volte la settimana la bambina veniva maltrattata offesa e umiliata sgridata in continuazione, un giorno si rifiutò di andare da loro ci disse la motivazione noi decidemmo di non mandarla ,parlammo con loro e ci dissero che erano tutte bugie, ci dissero che c è l avrebbero fatta pagare ci hanno denunciato agli assistenti sociali dichiarando il falso, hanno dichiarato che noi genitori maltrattiamo la bambina, e che non gli abbiamo mai garantito assistenza sanitaria gli assistenti sociali stanno indagando su di noi, sono andati a scuola, dal pediatra, dal nostro medico, dai nostri datori di lavoro, ma come si fa? È stato rivelato la denuncia dei nonni tutto falso noi siamo a pezzi lunedì dobbiamo presentare denuncia per calunnia le chiedo avvocato Com è possibile che succedono queste cose, ma allora devo che un domani perché sto antipatica a qualcuno possano accusarmi di omicidio, di rapina senza che ci sia una reale verità? Adesso noi come ci dobbiamo comportare la ringrazio
Che problema c’è? Lascia pure che facciano tutti gli accertamenti del caso, alla fine emergerà come stanno davvero le cose. Cercate se possibile di andare da un mediatore familiare con questi nonni, può essere importante per vostra figlia, nonostante tutto.
Sausate vorrei sapere una Cosa chi subisce una truffa in denaro in cambio di un posto di lavoro e punibile anche la persona lesa e cioe chi perde la somma per andare a lavorare
Non ha senso parlarne in generale, bisognerebbe capire in concreto cosa è successo…
Salve, avrei bisogno di lucidazioni in merito a un fatto accadutomi. Pochi mesi fà ho subito un’aggressione fisica da parte di X, il giorno dopo ho presentato la denuncia. Pochi giorni fà vengo contattato dai carabinieri e mi dicono che sono stato querelato per ingiuria da parte di quella persona. Naturalmente mi sono subito affidato al mio avvocato. Quali sono le conseguenze adesso? Sottolineo il fatto che ho vari testimoni, i quali hanno già fatto la loro deposizione in merito a quell’episodio di aggressione. Quindi cosa è previsto adesso?
Non posso prevedere il futuro mi dispiace. Adesso ci sono due procedimenti penali che probabilmente verranno riuniti, ma il loro esito si vedrà solo alla fine, bisogna vedere ad esempio cosa diranno effettivamente i testimoni.
Buongiorno avvocato mi è successa una cosa strana,ho venduto la mia playstation su ebay ma il compratore ha voluto chiudere prima l’asta cioè prima che scada.Ci siamo messi d’accordo a 210 euro pagandomi con postepay…..spedisco il pacco con celere 3 non assicurato ma con la tracciabilita’,arrivato il pacco il compratore mi contatta e dice che dentro c’erano mattoni e non la playstation e voleva i soldi indietro,allorché oggi dopo il mio ennesimo rifiuto di rimborso,mi ha mandato un’email dicendo che è andato alla polizia postale per querelarmi!Adesso quali sono le procedure?Come posso difendermi?Posso fare una controdenuncia per calunnia.
ps:ho la ricevuta della spedizione
Aspettando una sua risposta le auguro buona giornata!!
Dovresti avere un testimone di quanto hai fatto il pacco, ti consiglierei però di farti assistere da un legale per inviare subito, prima possibile, una lettera con tutte le contestazioni del caso, fatta come si deve.
Praticamente se io ho un testimone che conferma che ho messo la playstation in quel pacco il giudice darà sicuramente ragione a me?Secondo la sua esperienza quanto tempo se ne andrà prima che finisca sta storia?
Di sicuro c’è solo la morte.
Buonasera avvocato,
premetto che è una minorenne a scriverle, ho 16 anni e qualche mese fa ho conosciuto un ragazzo di anni 17, xy.
xy, durante la nostra frequentazione mi ha più volte minacciato e obbligato all’invio di alcuni video ‘hot’, io spaventata e ammetto immatura ho inviato ad xy un video dove è presente il mio volto e il mio corpo in intimo.
Oggi 12 giugno, vengo a conoscenza da più amici che xy ha inoltrato questo mio video a tantissime persone, che ora ne sono in possesso a mia insaputa!
Avendo abbastanza materiale come prova e avendo 16 anni e basandomi sull’articolo 120 sul diritto di querela per diffamazione, potrei querelare xy per diffamazione senza maggiorenni da parte mia? o ne ho bisogno?
Attendo una vostra risposta a breve!
Grazie e cordiali saluti
Sara, credo che dovresti comunque parlarne al più presto con i tuoi genitori. A gestire questa cosa da sola hai già fatto abbastanza cazzate, confidati e chiedi aiuto nelle persone che ti sono vicine, vedrai che il problema si potrà curare nel modo migliore. Se fosse capitato a mia figlia, vorrei che lei facesse così. In bocca al lupo.
Buongiorno, in questi giorni in un appartamento si è verificato un grosso incendio che ha rischiato a me e altri di perdere tutto, riassumo brevemente il soggetto, il proprietario o affittuario non si capisce, era moroso nei confronti del condominio e di altre tre banche, la casa è stata messa all’asta e poi comprata da qualcuno che ha lasciato dentro lo stesso, ora la casa è bruciata, ovviamente il risentimento che tutti abbiamo provato è stato enorme, e in momenti di rabbia molti hanno detto frasi dettate dalla rabbia che si stava provando.
Ci tengo a precisare che tutti noi abbiamo provato a spegnere l’incendio o almeno arginarlo fino all’arrivo dei pompieri,ho addirittura cercato di far allontanare molte persone nel momento in cui si diceva che la persona in questione stava arrivando, ora in tutto ciò sono stato minacciato da conoscenti del condomino perchè secondo loro auguravo la morte dello stesso, oltre a me sono stati minacciati anche altri.
Visto che ho cercato di spiegare più volte che erano frasi dettate da rabbia, ma che tutti stavamo facendo qualcosa, non so come poter arginare la persona in questione, per ovviamente cercare di tornare a vivere la nostra vita in maniera serena.
Mia moglie dorme poco e male per paura.
Posso fare una denuncia nei confronti di queste persone, o diffida?
Grazie Saluti
Non ho capito granché, fai fare una diffida da un avvocato dopo avergli spiegato bene il caso.
Salve avvocato, ho una conoscente che mi sta diffamando e tengo a precisare che io sono sposata. E in più questa conoscente mi deve un sacco di soldi, ho uno scritto e firmato da lei che lo dimostra. Come mi posso comportare?
Diffida tramite avvocato prima possibile.
Buongiorno Tiziano, a seguito di una denuncia da me sporta (circa un anno fa) nei confronti di un persona che mi ha truffato tramite una vendita on line (subito.it) di uno smartphone (da me pagato ma non ricevuto), sono stato contattato per via telefonica da tale soggetto il quale, dicendomi di aver ricevuto la notifica della mia denuncia, mi ha chiesto di essere intenzionato ad effettuare un rimborso nei miei confronti a patto che successivamente io sia disposto a ritirare la denuncia.
In breve:
– cosa debbo/posso fare considerando che si tratta di una cifra di 160 euro ?
– devo avvertire dapprima le autorità ed in particolar modo il maresciallo che aveva redatto la denuncia querela in mia presenza ?
– sono nella situazione di dover/poter chiedere un rimborso maggiore rispetto alla cifra da me persa, a parziale risarcimento di tempo/denaro perso e “danni morali” ?
– il ritiro della denuncia come avviene e cosa comporta ?
Grazie.
Distinti saluti, Stefano.
Prendi i soldi e poi fai la remissione della querela, sempre dai carabinieri. Considera che sei uno dei pochi fortunati.
Il guaio è che dopo quasi 2 mesi il tizio non si è fatto più sentire nè ha effettuato il rimborso (pur avendo il mio IBAN). Non capisco sinceramente cosa possa avere in mente tranne prendermi semplicemente per i fondelli.
Mah probabilmente contava di avere disponibilità e poi è rimasto corto. Tu resta in attesa dei fatti, altrimenti prosegui senza cambiare niente.
Salve, ho letto con interesse l’ articolo, volevo fare una domanda, conosco un amico che a seguito di una crisi aziendale ha perso il lavoro, è divorziato con una bambina venuta venuta da questo rapporto, ora è disoccupato, son venuto a conoscenza che versa (in disoccupazione ossia senza un lavoro e senza supporto statale) un assegno di 100 euro invece di 254€ impostogli dal tribunale.
Parlando del più e del meno mi ha confessato che di recente la ex moglie per recuperare le somme mancate lo ha denunciato alla finanza.Afferma di essere nullotenente, ma è anche risposato, e con la nuova moglie ha un bimbo/neonato.
L’ ho sentito e mi sembra molto preoccupato. in cosa incorre? può rispondere alla denuncia di mancato pagamento degli alimenti con una di calunnia? Oppure, anche se versa una forma ridotta di assegno, è soggetto comunque a normale procedura?
Grazie.
Buon lavoro
Non c’è una risposta precisa, dipende molto da come la vedrà il giudice purtroppo.
Sono stanca di leggere minacce e offese su tante pagine facebook. Su tanti articoli ci sono addirittura istigazione alla violenza: “meriti uno stupro”; “speriamo in una bomba”; “speriamo che lo investa un tir” ……
ho trovato un cellulare di mia moglie, con dei messaggi abbastanza compromettenti, il mio avvocato mi ha consigliato di farlo clonare a una ditta specializzata di Bolzano i quali rilasciano la certificazione per poterlo usare anche in caso di processo, rischio di essere denunciato per la privaci?
Ovviamente sì. C’è giurisprudenza in materia di apertura della corrispondenza cartacea, a mio giudizio sicuramente applicabile anche al caso del cellulare che contiene sempre perlomeno anche corrispondenza, di cui parlo anche nel mio libro «Come dirsi addio». Per me non vale la pena.
Buonasera,
potrei essere querelato per queste parole?
Grazie
io: Infatti ti spedirò una bella ricarica da 20 euro con la tracciabilita e te la prendi in quel posto…poi ci vediamo a Marina di Massa. Ciao
lui: Aspetto la ricarica. Ci vediamo per cosa? mi stai minacciando per caso?
io:Ma stai scherzando, io non minaccio nessuno, vengo con degli amici per bere una birra insieme
lui:Stai cercando di intimidirmi? a me non interessa bere nessuna birra con te.. comunque la stai facendo un pò troppo lunga per una ricarica. Puoi tranquillamente rimborsarmi su paypal e la finiamo qui. ciao
Potresti. Ora non so come sia la situazione al momento, ma ti conviene sempre un accordo.
Gentile Avv.to Tiziano Solignani
ho acquistato e letto il Suo libro sulla separazione nelle coppie di fatto e
sottopongo alla sua attenzione il seguente quesito : quali sono le modalità di presentazione ai carabinieri non di una querela ai carabinieri ma una “deposizione” a seguito di minacce ricevute via mail.
Sono padre di Giovanni e Anna Rosa di 3 anni nati da una relazione di convivenza con la madre durata dal 2009 a luglio 2015. Quando a luglio dell’anno scorso in modo consensuale siamo ritornati nelle nostre rispettive case di residenza, abbiamo stabilito anche con il supporto di uno studio di mediazione familiare di concordare le modalità di affido congiunto dei nostri figli. L’accordo raggiunto è stato formalizzato ad ottobre 2014 con la selezione e conferma via mail di una “ipotesi A” rispetto a una “ipotesi B”(l’ipotesi “A” selezionata ha previsto 3 notti a casa mia e 4 notti a casa della madre, questo per ogni settimana del mese)
Ad aprile su richiesta della madre, abbiamo cercato di trovare una possibile alternativa , cercando da parte mia di mantenere come detto da mediatrici, un equilibrio di permanenza nelle rispettive case come suggerito dalle mediatrici.
questa intesa non è stata raggiunto e via mail mi è stato intimato che se tutti i giorni infrasettimanali non riportavo i bambini a casa sua entro le 19 anche quando andavo a prenderli all’asilo, avrebbe esposto denuncia e chiamato i carabinieri per andarli a prendere. Per questo motivo mi è stato suggerito di fare una deposizione preventiva ai carabinieri facendo una “deposizione” sul fatto che essendoci un accordo scritto firmato via mail in modo “digitale” “leggero” , avverto i carabinieri che fino a nuovi accordi e si spera una sentenza del giudice io in quanto padre riconosciuto, mi sento di stare anche nelle notti concordate con i miei figli. la domanda è la seguente : possono/devono accettare i carabinieri una mia deposizione scritta che i bambini dormono a casa mia perchè risulta un accordo scritto e concordato tra le parti fino a sentenza definitiva del giudice sulle modalità di affido che io voglio congiunto e la madre ritiene di volere esclusivo solo perchè ritiene che la madre sia la figura più importante in questo stadio dell’età evolultiva dei figli ?
I carabinieri non hanno alcuna competenza, dovete far regolare l’affido dal tribunale.
gentile avvocato spero voglia prestare 10 minuti del suo tempo anche a me.
Parlo a nome di un caro amico con disabilità fisica e psichica che ha difficoltà nel potersi difendere raccontando la propria storia. Chiamerò jx la persona in causa per comodità.
JX ha ricevuto un ordine di comparizione dal giudice di pace con l’accusa di ingiuria,minacce verso una persona che non ha mai visto neanche in volto.
Premetto che 2 anni fa JX ebbe una discussione con tre educatori di un centro estivo dove andava la propria figlia di 7 anni. La discussione nata a causa della negligenza degli educatori che lasciavano incustoditi i bambini. Dopo un anno JX riceveva un ordine di comparsa dove era riportato invece che era stato lo stesso JX ad ingiuriare e minacciare per di più una terza persona.
La moglie con JX e la bambina cadono in una crisi familiare non indifferente, lo stesso JX si ritrova in pronto soccorso per malore in quanto cardiopatico portatore di ACD.
Si va in primo grado e JX viene condannato ad un risarcimento di 5000 € più una multa di circa 700.
Tengo a precisare che JX non è mai stato chiamato dai carabinieri dove sono state fatte le denunce, non è stata ammessa come “unica” testimone oculare la bambina, ora traumatizzata perché ha visto tutto l’andamento dei fatti e non capisce. L’attuale Avv. da cui è rappresentato JX non ha fatto presenziare saggiamente JX davanti al giudice come prevenzione di un possibile infarto del miocardio al quale JX è fortemente soggetto.
Non sono stati sentiti come testimoni i medici che seguono JX da diversi anni e con i quali (casualmente)JX si era sfogato all’epoca dei fatti (un anno prima che sapesse di essere stato citato in tribunale) raccontando tutto l’accaduto nei minimi particolari. La famiglia di JX fu costretta a ritirare la bimba dal centro estivo (che gli passava il comune come aiuto) per paura che ci fossero ritorsioni sulla stessa. Sarò in grado di fornire ulteriori e più approfondite spiegazioni in un’eventuale sede privata.
Questa famiglia sta sull’orlo della tragedia e come tante altre disagiate non riesce a sostenere la drammatica situazione e avere giustizia. Una storia come tante in Italia.
Un cordiale saluto. Sabri.
Non saprei cosa dire, bisognerebbe vedere il fascicolo del procedimento… Comunque l’aiuto di un avvocato è assolutamente indispensabile, cercate di chiarire con l’attuale difensore e se non vi ispira sufficiente fiducia valutate pure di cambiarlo.
Egregio Dottore
le scrivo in merito ad una cosa che ci è successa due giorni fa.
Ci siamo recati io e mio marito presso la Chateau d’ Ax di Mestre per vedere l’offerta di cui pubblicizzano in tv di acquistare i mobili in 48 rate a interessi 0.
Appena siamo entrati in negozio abbiamo chiesto un preventivo su del mobilio e ci son state fatte vedere un pò di cose, alla fine il venditore ha fatto le fotocopie di tutte le cose che ci aveva mostrato e dei progetti di come sarebbe potuta venir casa nostra ed ha fatto firmare mio marito per presa visione e accettazione. Avendo perso 4 ore con noi abbiam pensato che fosse normale giustificare con la casa per cui lavora che realmente ha mostrato a clienti le offerte, il problema è che sul preventivo anche ha fatto firmare e dopo ha detto che per bloccare i prezzi con quella offerta bisognava dare almeno un acconto, il che ci ha lasciati spiazzati. perchè noi volevamo solo un preventivo e così ci aveva detto che era il preventivo.
La domenica ci abbiam pensato e abbiam chiamato dicendo che volevamo lasciar perdere quel preventivo ma che avremmo preso solo il divano visto che avevamo trovato cose più convenienti e adatte alle nostre tasche.
Lui non ci ha fatto nemmeno finire di parlare dicendoci che quello che avevamo firmato era un contratto e non un preventivo.
Ma il contratto avremmo dovuto firmare anche le carte dietro dove parla di clausole e accettazioni, ma ne io ne mio marito ricordiamo di averlo fatto.
Infatti abbiamo chiesto copia del documento in originale e lui ci ha mandato la prima firma del preventivo con la firma di mio marito, ma il secondo foglio delle clausole dove si accettano siamo sicuri di non averla fatta, infatti dal documento sembra una fotocopia della firma calcata.
Come dobbiamo fare? Siamo davvero incastrati a dover spendere tutti quei soldi in più per quei mobili o a dare il 60% 8000€ per non avere nemmeno i mobili?
Non esiste una forma di diritto di recesso dopo 1-2 giorni, specie se una persona non è stato chiaro ma alla fine ha detto che era un contratto e non un preventivo?
Ci Aiuti.
La ringrazio
Bisognerebbe vedere esattamente cosa avete firmato. In generale, la cosa migliore è comunque probabilmente cercare un accordo.
Intanto la ringrazio per la risposta.
Volevo far presente che dietro le clausole in particolare all’art. 1 cita testualmente:” In caso di recesso dell’Acquirente del presente contratto, il Venditore avrà diritto di trattenere l’importo versatogli, fatto salvo il risarcimento dell’eventuale maggior danno.
In caso di recedere l’Acquirente sarà tenuta a versare una somma pari al 60% dell’importo pattuito per la compravendita, al netto dell’acconto già versato, fatto salvo il risarcimento dell’eventuale maggior danno”.
Mentre all’art. 2 cita:” Qualora il Venditore dovesse recedere dal presente accordo, sarà tenuto a alla restituzione del doppio introitato a titolo di acconto”.
Non è una clausola vessatoria facendo esclusivamente tutela al venditore e non al consumatore?
Avevo letto in un’ art. della camera di commercio di Padova per la tutela dei consumatori, art.34 in particolare che su clausole così, deve esserci almeno trattativa e anche se si firma, essendo un contratto prestampato ed esclusivamente a favore del venditore può essere annullato.
E’ realmente così?
La firma dietro alle clausole ne io ne mio marito siamo sicuri di averle messe.
Ed il venditore MAI ha parlato di vendita, contratto ecc, ma solo di preventivo.
Anche perchè noi come acconto non abbiamo dato il 20-30% della somma totale (circa 14000€) come dovrebbe essere quando si fa un contratto così (pensando che fosse un preventivo) abbiamo lasciato solo 100€ per bloccare il prezzo.
Secondo lei possiamo intentare una causa per annullare il contratto?
La ringrazio ancora per la sua cortese attenzione.
La saluto cordialmente in attesa di una sua ulteriore risposta.
Antonietta
Confermo la mia risposta precedente non è con queste valitazioni che risolverete il problema…
buonasera avvocato può darmi un informazione è possibile fare opposizione alla richiesta di ATP per danni su ristrutturazione casa alla prima udienza che doveva dare data per tecnico di tribunale per constatare i danni ? grazie tante
La domanda è incomprensibile mi dispiace.
Buongiorno, viviamo in un condominio con vicini di casa al piano superiore, e una donna anziana di 80 anni allo stesso piano. Purtroppo i muri non sono molto spessi anzi, si sente quasi tutto e questo da alito a chiacchere e pettegolezzi. Io abito con mia madre che da quando è morto mio padre due anni fa è malata di depressione e sta quasi sempre in casa, questo fa si che in paese esca poco e non abbia opportunità di parlare con altri e farsi vedere “normale”, dico questo perché lo ritengo importante.
Il fatto è che la signora vicina di casa è molto pettegola, e sebbene in passato avesse anche buoni rapporti con noi, da un po’ di tempo a questa parte a chiunque venga a casa sua (parenti e/o amici) racconta cose non vere su me e mia madre.
Negli ultimi tempi approfittando della condizione di mia madre, è stato un crescendo di ingiurie gratuite e inventate. Dice che tutta la notte sente baccano e non è affatto vero visto che si dorme e c’e silenzio, spesso ha insultato me di notte addirittura svegliandomi convinta che fossimo svegli e la stessimo insultando.
Prima ha iniziato a dire che mia madre la insulta tutto il giorno, poi ha messo di mezzo anche me dicendo che le ingiurie (puttana, zoccola ecc..) gliele metto in bocca io (!) tutto questo sentendo attraverso i muri, che pur essendo non spessi non consentono chiaramente di capire esattamente le parole scandite e facilmente quindi possono essere equivocate.
Negli ultimo giorni è addirittura andata da mio zio dicendo che ha sentito che picchio mia madre, e che io mi voglio uccidere. Inoltre sa che vado in palestra ad allenarmi, ed andata a dire che probabilmente uso anabolizzanti perché i giorni in cui mi alleno sono peggio..
Ancora mi mette cose non vere in bocca e gravissime, andando a riferirle non solo ai parenti nostri che quindi sono anche testimoni nel caso, ma anche a parenti suoi, cose tipo ” mia madre è mia e me la fotto io” che la picchio e la violento facendoci sesso.. cose che mi fanno senso anche a scriverle..Tutto questo l’ho sentito con i miei orecchi oltre che avermelo riferito, inoltre usa anche rafforzativi per le sue tesi dicendo “te lo giuro” ” mi devi credere” ecc…
Vivendo in un piccolo paese inoltre capisce bene che spargendosi queste voci rischio seriamente di passare per pazzo e di vedere persa la mia reputazione.
Ora per porre fine a questo scempio cosa posso fare? Denuncia per querela e violazione di privacy? Ma occorrono delle prove tipo registrazione della vicina mentre dice queste cose?
Grazie mille per l’attenzione
Fai mandare una diffida da un avvocato.
Avvocato buonasera,
circa un mese fa ho ricevuto una lettera dall’associazione deve sono volontario che mi dice testuali parole: Si invita il signor Cosimo a cessare l’utilizzo di toni non consoni nel rivorgersi ai frequentatori e utilizzatori dell’ associazione, in modo che possa essere ripristinato un clima di serenità necessario all’interno dell’associazione “.
Giustamente io non ho mai usato toni non consoni con le persone della casa, tanto che mi sono raccolte tutte le testimonianze scritte.
Per questa cosa sono stato male e qualche giorno fa sono finito al pronto soccorso per crisi d’ansia. volevo sapere se si può denunciare il responsabile che mi dice questo.
Non credo proprio!
Spettabile avvocato,
Mi è pervenuta una denuncia da una persona con la quale ho avuto rapporti di amicizia fra il febbraio 2014 e novembre 2014. In questo periodo ho scherzosaamente richiesto ricariche telefoniche, che con il suo consenso le ho anche ricevute, spacciandomi per un altra persona. La denuncia mi è arrivata ieri 23 aprile. Ci tengo a precisare che questa persona mi ha ripetutamente inviato sue foto disinibito. Impaurita ho fatto vedere le foto ai genitori del ragazzo ed io avevo 17 anni quindi minorenne.
Non so cosa dirti, ti conviene andare al più presto da un bravo avvocato.
Spettabile avvocato,….nei consigli che lei giustamente ha dato, circa il modo di presentare una denuncia/querela manca , secondo me un passaggio fondamentale , e cioe’ questo: Quando vi recate dai signori carabinieri a sporgere denuncia/querela avete due possibilita’ ,..o stare davanti al maresciallo che vi interroga con atteggiamento annoiato, e mentre scrive e’ estremamente impreciso sull’ accaduto, travisando , per ignoranza, involontariamente i fatti avvenuti e inducendo il giudice a non capire bene l’ accaduto,…oppure portare personalmente al maresciallo la denuncia/querela gia scritta da voi ,..con tutte le piu ‘ autentiche verita’ sui fatti avvenuti , da voi scritte in qualita’ di persona offesa , in quadruplice copia sia della denuncia stessa che di tutti gli allegati e chiedendo espressamente che la portate per essere dai sig. carabinieri ratificata . (RATIFICA) e inoltrata cosi’ come voi l’ avete scritta . Ritengo che la giustizia oggi in Italia sia azzoppata anche da questo grave fatto,..l’ imprecisione e la superficialita’ di quanto viene scritto da chi la riceve oralmente . Il popolo, per avere giustizia si fida e si rivolge ai preposti quando spesso ,..per non dire quasi sempre viene trattato con sufficienza e scrollatina di spalle .(mi si perdoni ma mi sembra l’atteggiamento caratteristico di chi normalmente sta in un ufficio dello Stato a far venir sera )
Sì certo, molto meglio scriverla a casa la querela, almeno di solito.
Salve avvocato. I fatti: mia madre e’ recentemente scomparsa a causa di un’emorragia cerebrale. 15 giorni prima dell’emorragia era caduta essendosi addormentata su una sedia. Quella mattina l’ho vista con un ametoma spaventoso sul lato sinistro del volto e la ho supplicata di recarsi al pronto soccorso per un controllo ma non c’è stato verso..non e’ voluta andare. Io,allarmato, ho chiamato il medico di famiglia, la quale mi ha tranquillizzato affermando che fosse sostanzialmente inutile recarsi al pronto soccorso in quanto se mia madre era stata colpita da trombosi la tac non serviva, infatti le avrebbero dato la cardioaspirina ma quella gia’ la prendeva (perchè infartuata), non ha pero’ pensato all’eventualità di una possibile emorragia cerebrale.. E’ poi venuta a casa per una visita e ha detto a mia madre di fare una tac un mese dopo. Fatto sta che dopo due settimane mia madre e’ morta per emorragia cerebrale. Non so se a questo punto sia possibile stabilire con certezza le cause dell’emorragia…mi chiedo pero’ se non potrei fare un esposto per accertare i fatti che hanno coinvolto questo medico….e’ verissimo che per prima mia madre quella mattina non e’ voluta andare al pronto soccorso ma il medico non ha fatto presenti i possibili rischi di un’emorragiae ha lasciato correre anche quando e’ venuta a casa e forse se avesse spiegato mia madre si sarebbe convinta. Grazie mille
Ti consiglierei di far vedere e valutare il caso ad un medico legale.
Grazie mille della risposta. Io sono del tutto digiuno in proposito: dove dovrei materialmente andare per consultare un medico legale?
Poi vorrei chiedere: se capisco bene un medico legale potrebbe dirmi se tra la caduta di quindici giorni prima e l’emorragia cerebrale esiste o no un nesso causale. A questo proposito mi chiedo: se il nesso ci fosse e’ possibile (astrattamente parlando e senza accusare nessuno) individuare una qualche responsabilità penale in un medico di famiglia che non avverte il paziente del possibile rischio di un’emorragia cerebrale? Perchè è vero che mia madre non e’ voluta andare al pronto soccorso, ma il medico non l’ha avvertita di questo pericolo. Ovviamente se il nesso non fosse provabile penso che responsabilità non ne esistano (se non sbaglio).Grazie ancora
Devo cercarne uno sul tuo territorio, prova anche semplicemente con Google, il resto te lo dirà lui.
Buona sera avvocato, come centinaia se non migliaia di clienti di un negozio italiano che vende tramite e-commerce smartphone e altri prodotti hi-tech a costi molto bassi, temo di essere stato vittima di una truffa probabilmente basata sullo schema “Ponzi”.
Brevemente, a metà gennaio 2015 ho acquistato uno smartphone pagando tramite bonifico (unico mezzo di pagamento) intestato al proprietario del negozio, dove sia il proprietario sia il negozio esistono, e inviato immediatamente l’evidenza di pagamento.
Dopo un mese che non ricevo né il telefono né comunicazioni da parte del venditore, scopro che il telefono è irreperibile perché fuori mercato, e questo per via ufficiosa tramite i commenti degli altri clienti del negozio. Richiedo allora il rimborso inviando una raccomandata A/R, ricevuta ma ignorata, invio allora diverse pec, di cui una con una lettera di messa in mora, altre e-mail non certificate al negozio, ma ogni comunicazione è ignorata. Se si prova a telefonare non risponde nessuno.
Il venditore mi ha risposto raramente alle richieste di sollecito, e solo quando gli intimavo mi sarei rivolto alle Forze dell’Ordine, promettendomi il rimborso il giorno seguente, ma a oggi non ha ancora eseguito il rimborso e si manifesta sul gruppo di “customer care” da lui creato di rado e solo per discolparsi dalle accuse di truffa rivolte dai clienti adirati con lui per il medesimo motivo.
Molti clienti l’hanno già querelato per truffa, e io come molti altri l’ho segnalato all’AGCM per le sue pratiche commerciali irregolari e ad altre associazioni di tutela dei consumatori, ma egli continua ad accogliere ordini ogni giorno che non è in grado o non vuole evadere.
Mi sono rivolto anche alla Polizia Postale e alla Guardia di Finanza per querelarlo per truffa, essendoci tutti i presupposti, ma mi sono fermato perché gli ufficiali mi hanno detto che non è una situazione che possono gestire d’ufficio e che se lo querelo dovrò rivolgermi a un avvocato per la mia difesa e recarmi a mie spese ai processi, se avranno luogo, e che molto probabilmente non avrò indietro i miei soldi perché il venditore potrebbe averli persi con le sue pratiche commerciali illecite.
Io purtroppo non ho uno stipendio e non mi posso permettere di sostenere spese legali, per cui vorrei cortesemente cosa posso fare per tutelarmi, dato che il venditore evidentemente non ha alcuna intenzione di rimborsarmi. So che l’AGCM ha avviato un’istruttoria contro di lui, date le molte segnalazioni, ma temo non ci sia garanzia che anche dopo il loro intervento riavrò indietro i miei soldi. So anche che sta cominciando a effettuare bonifici postdatati ai clienti che si presentano in negozio per ottenere il rimborso, ma recarmi lì sarebbe troppo dispendioso in termini di tempo ed economici.
Grazie e buona serata.
Non saprei cosa consigliarti, non esistono sistemi magici… L’unica sarebbe avere una polizza di tutela legale che tu sicuramente non avrai… Forse puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato?
avrei una domanda da fare per qualsiasi tipo di denuncia,che sia una querela che sia una diffida,o chi che sia,quello denunciato comunque viene avvisato della cosa se non ci dovessero comunque essere prove
nel caso dovesse essere avvisato,dopo quanto gli arriva a casa la denuncia
mi spiego dopo che la persona che vuole denunciare qualcuno e stende il verbale
da quel momento dopo quanto tempo arriva a casa dell’imputato ??
A volte sì, a volte no, nei casi in cui avviene non ci sono tempi di riferimento.
Gentile Avvocato, ho letto con attenzione e mi complimento per il forum. Vorrei sottoporre alla sua attenzione la mia situazione. Da circa due anni mi sono trasferita col mio compagno in una nuova casa che ho acquistato. La casa ha un ampio giardino su tre lati e la inquilina del paino di sopra (unica inquilina) getta fiumi di acqua per annaffiare le piante, stende i panni fuori dal balcone e in taluni casi fin sotto le finestre , getta immondizia e oggetti di ogni genere nel mio giardino. Da un po’ di tempo ( un anno circa) a questa parte dopo mie lamentele ma sempre soft ha iniziato ad offendermi pesantemente, emettere rumori molesti dal piano di sopra, gettarmi acqua sulla testa , minacciarmi , insultarmi ogni qualvolta esco nel mio giardino. Ho fatto una segnalazione ai carabinieri ma ha riiniziato come prima adesso addirittura gettando dei vasi di fiori in terracotta che ho trovato nel giardino proprio davanti alla finestra della cucina. Insomma a suo dire il motivo della sua rabbia è il mio nuovo cane che sta a casa di notte e nelle ore previste e solo quando torno a casa faccio uscire nel giardino e ogni tanto al passaggio di qualcuno emette qualche abbaio ( il quartire comunque è popolato di cani che restano fuori anche la notte).
Ho messo in vendita la casa, sono sotto stress e le lamentele ai carabinieri non hanno sortito alcun effetto . Ho proceduto a fotografare quanto possibile e registrare. Come mi consiglia di procedere? ( le sarei davvero grata se volesse darmi qualche consiglio )
Grazie
I tre passi da adottare in questi casi per trattare il problema in successione graduale tra di loro a seconda dell’efficacia o meno di quello precedente sono: diffida, convocazione per il tentativo di mediazione, causa in tribunale.
Buongiorno Tiziano,
Dal certificato ex 335 per 3 mesi risultavo come persona OFFESA dal reato in seguito ad una mia denuncia con relativo RGNR.
Ora non risulta piu nulla!!!
Ho chiesto di essere avvisato in caso di archiviazione ma non mi è mai arrivato niente.
1- quanto ci mettono di solito ad inviare l’avviso di archiviazione all’offeso?
2- è possibile che nella mia procura io non risulti piu perchè hanno spostato il fascicolo nella Procura in cui risiede il reo dopo averlo interrogato?
Grazie!
Fai una richiesta di accesso al fascicolo.
Salve vorrei sapere un informazione. . Se io sono un testimone , e testimonio il mio nome sarà posto nella denuncia e quindi visto dalla persona che è stata denunciata?
Non è detto, in ogni caso non è una cosa che puoi decidere tu.
Buonasera avvocato, la mia questione è questa: mi sono rivolta ad una agenzia immobiliare per trovare un conduttore per un appartamento di mia proprietà, nel contratto redatto dall’agenzia si dichiara che a garanzia dei canoni è stata stipulata polizza fidejussoria; dopo vari mesi il conduttore mi dice che la polizza non esiste perchè l’agente non si è occupato della pratica. Posso agire nei confronti dell’agente?
Forse, ma per poterlo affermare con maggior probabilità bisognerebbe esaminare il contratto.
Buonasera Avvocato. Complimenti per il forum. Ho letto che non è un penalista ma sono sicuro che una dritta me la sa dare!
Velocemente: Una persona mi insulta e minaccia da quasi un anno per vecchi dissapori ogni volta che mi incontra. Non l’ho mai offeso, spesso lo evito e nemmeno gli rivolgo la parola, anzi, lo snobbo proprio ma stanco dei suoi insulti, sopratutto temendo per le minacce, quando sono riuscito ad attivare la videocamera del cellulare, l’ho registrato almeno in 5/6 occasioni. Tengo a precisare che le registrazioni sono state effettuate su suolo pubblico. Considerate le minacce del tipo (ti spacco la testa), ho anche un testimone che lo ha sentito, inizio comunque a temere per la mia incolumità perchè è sempre più aggressivo, inoltre effettivamente da tempo evito di uscire per fare la spesa o per passegiare con il cane nei giorni e negli orari che potrei incontrarlo, quindi ho dovuto modificare anche le mie abitudini ma anche facendo attenzione agli orari, sporadicamente lo incontro ancora poichè non conosco io le sue di abitudini. Non sono in uno stato d’ansia e paura GRAVE come dice il disegno di legge, ma inizio pur sempre a temere per la mia incolumità. Posso denunciarlo per stalking invece che semplicemente per ingiuria continuata? Posso usare le registrazioni come prove soprattutto per la reiterazione delle offese senza incappare in violazione della privacy ecc? Graziemille. Gentilissimo.
Fagli fare comunque prima una diffida da un avvocato, è meglio.
Mia zia mi incolpa di aver rubato una penna ricevuta in regalo dal suo amante.
Ma senza prove fa solamente un processo all’intenzione.
Ma io non ho preso nulla. Che devo fare?
Mah, se proprio non puoi ignorare la cosa falle mandare una diffida da un avvocato in cui ribadisci la tua innocenza e le chiedi di smettere con queste insinuazioni.
Salve avvovato, una domanda veloce,(innanzi tutto complimenti per questo spazio)ho acquistato su di un forum di moto due cerchi ,tralasciando che mi sono arrivati dopo un mese e solo dopo aver fatto intervenire gli amministratori, mi sono accorto all’apertura del pacco che i cerchi sono tutti rovinati e con delle incisioni che non lasciano dubbi sul fatto che non siano quelli che da foto ho comperato.
Ho già fatto denuncia dai carabinieri, cosa mi consiglia ? Nel senso le spese dell’avvocato se vinco la causa le paga lui ed inoltre avendo già sia nome che cognome e telefono ci vouole tanto per risolvere il tutto?
Grazie mille
Non saprei. La denuncia nemmeno credo ci possa stare più di tanto, mi sembra più un illecito civile che penale, ma se la procura dovesse vederci un reato meglio per te. Per le spese di avvocato che dovresti anticipare, anche in questo caso, come quasi sempre, la probabilità di recupero dalla controparte sono molto scarse, sarebbe stato molto meglio che tu disponessi di una polizza di tutela legale. Per quanto riguarda i tempi, mettiti pur comodo, purtroppo… e chiamati fortunato se il procedimento va avanti, non è nemmeno difficile che finisca archiviato o in prescrizione. Leggi anche la scheda sulle truffe via internet.
Mi scusi, è proprio vero che per sporgere una denuncia di tipo civile (contratto in nero, mancata restituzione caparra) io debba farlo tramite avvocato? Non possa io direttamente? I miei sentiti ringraziamenti al Suo lavoro
La denuncia penale si può fare anche personalmente, la denuncia civile non esiste, bisogna vedere se nel tuo caso ci sono reati o illeciti civili.
Salve, sono stato querelato per la prima volta per aver dato una spinta ad un vicino, in quanto mi ostacolava il passaggio carrabile facendolo apposta. Questo successo nel 2013 agosto, nel frattempo il maresciallo della stazione non ha mai trasmesso niente in procura per avviare una trattativa di conciliazione.
Il maresciallo mi conferma che ha inviato le carte in procura, dopo un anno e mezzo, quello che chiedo posso ancora essere sottoposto a querela?
Fai una istanza 335.
Salve, vorrei sapere se e’ LECITO corrompere L’ avvocato della controparte, per non risarcire la persona offesa. Le spiego il fatto: Un mio amico ha subito da una persona la denuncia di “Sequestro di persona”, e’ stato assolto in 1° perche’ il reato non sussisteva affatto, e nemmeno ne aveva avuto la minima intenzione, …lei e’ stata ritenuta una persona con dei problemi mentali, ma tutt’ ora continua a lavorare e svolge la sua vita come prima, come puo’ la Magistratura interferire sul risarcimento del danno, per non farla querelare?… (Pazzesco)!!! Non lo accetto!!!
Grazie per aver condiviso la tua esperienza.
Non hai risposto alla mia domanda!!!
… Voglio sapere come sia possibile un ingiustizia del genere da parte della Magistratura::::!!!
Un Malato di OZIO non lo si puo’ far passare per un malato di mente solo perche’ ha i PARACULI !!!!!…(Poi… vorrei vedere la sentenza fin che punto e’ Malato di mente)!!!!! …Per andare a BALLARE e a LAVORARE in un ufficio Sotto lo Stato, per questo e’ malato di MENTE!!!!
Non saprei, forse bisognerebbe esaminare la documentazione.
Buon giorno, a Dicembre 2014 mentre andavo in bici sono stato morso da una cane. Sono finito in ospedale con 20 giorni di cure, e’ stata fatta una denuncia dalla polizia municipale nei confronti del proprietario del cane. Mi e’ stato detto che hanno fatto tutto loro, passando la documentazione al Giudice. Come mi devo comportare? Devo aspettare che mi chiamino loro? Io non conosco nemmeno il nome del proprietario, la polizia municipale mi ha detto che forse verro’ contattato dalla controparte per l’ eventuale ritiro della denuncia. Cosa mi consiglia?
Oltre all’aspetto penale, che è quello che interessa alla società e riguarda la punizione di un reato, c’è quello civile, che interessa più a te, cioè quello di conseguire un risarcimento. Quest’ultimo aspetto è lasciato alla tua iniziativa, per cui ti conviene a mio giudizio rivolgerti ad un avvocato affinché curi la pratica risarcitoria, magari valutando se possibile un compenso a percentuale, sempre che tu non abbia una assicurazione di tutela giudiziaria.
Buona sera Avvocato,
abito in palazzina di 6 famiglie, purtroppo ogni anno sono salassata da spese condominiali molto elevate. Malgrado l’amministratore sia stato informato, nell’assemblea dell’anno scorso, che desideravo essere contattata anticipatamente prima di dare il via libera ad una qualsiasi spesa per interventi da parte di professionisti presso il nostro condominio, ancora una volta mi ritrovo a pagare nel consuntivo (in questo caso del 2014) interventi e riparazioni nonchèsostituzione pezzi su caldaia e pannelli solari (nuovi) senza essere stata preventivamente avvisata. Le fatture sono già state pagate direttamente dall’amministra-tore, quindi non è possibile da parte mia rivalermi. E’ regolare questo tipo di comportamento dell’amministratore? Posso farmi risarcire della mia quota? La ringrazio per l’attenzione, Sabrina
I condomini vengono amministrati in base alle regole previste dal codice civile, non è che uno possa pretendere di essere avvertito in forme diverse da quelle previste dalla legge, che sono le convocazioni delle assemblee… Piuttosto si potrebbe controllare la regolarità delle delibere, ma questo è tutto un altro paio di maniche.
La ringrazio della sua gentilezza e della disponibilità datami le auguro una buona serata e buon lavoro.
Grazie, sei il benvenuto.
Salve avvocato la ringrazio per una sua risposta,
Io sono separato da circa 2 anni e sono 3 anni che non riesco a trovare lavoro ho un figlio minore di 6 anni che non vedo sempre,io non ho una casa ne un’auto e la mia famiglia non può sostenermi economicamente per grandi problemi economici la mia ex moglie pur sapendo che non lavoro e non riesco neanche a sostenermi da solo mi ha fatto una denuncia civile e penale per mancato versamento degli alimenti di 300 euro al mese.
Io a Giugno dovrei andare a Tokyo per trovare lavoro premetto che si già dove andare e chi mi può aiutare dato che io riesco a parlare il giapponese,quindi chiedo a voi se con questa denuncia io posso recarmi all’estero oppure non posso partire altrimenti vengo arrestato.
Non credo tu abbia difficoltà al massimo fai un’istanza 335 per vedere lo stato del procedimento.
Salve! Avrei bisogno di un suo consiglio. Due giorni fa ho fatto una denuncia di “truffa e atto falso”. Nel 2014 avevo cambiato macchina e quella che avevo prima la tenevo ferma nel cortile, cosi ho deciso di mettere un’annuncio di vendita online. Si e presentato un tipo da Milano che e a due ore di distanza da me e ha deciso di comprarla, ma essendo una macchina molto vecchia che valeva verramente poco mi dispiaceva lasciarlo pagare la somma che chiedevano gli uffici ACI che era il doppio di quello che avvrebbe pagato la macchina, cosi abbiamo fatto le autentificazioni delle firme sul retro del certificato di proprieta e ho lasciato che lui con questo andasse a registrarla al suo nome a Milano. Dopo qualche giorno si e presentato con il documento della relativa registrazione e pure quello della fattura con quale aveva pagato. Sembrava tutto regolare con le date giuste, cosi gli ho dato la macchina (era nel mese di ottobre). Due giorni fa ho ricevuto una raccomandata che la stessa macchina di mia proprieta e stata sequestrata e che io dovevo andare a ritirarla e pagare le spese. Dopo un bel po di chiamate ho scoperto che lui non aveva mai registrato la macchina al suo nome e dallo studio automobilistico che aveva fatto I documenti non era mai andato in quel period e non facevano nemmeno I documenti in quel modo, quindi erano stati fatti sul computer da lui. Io ho fatto la denuncia lo stesso giorno che ho ricevuto la raccomandata, pero il problema e che nessuno sa dirmi se devo per forza pagare le spese del sequestro oppure, visto che lui la macchina l’aveva anche pagata e io l’avevo venduta, nonostante l’ingano, se e responsabile lui. Mi fanno girare via telefono da un’ufficio al’altro e nessuno sa dirmi con certezza. Poi nessuno sa dirmi se lui in questi mesi ha fatto qualche reato, con la macchina ancora a nome mio, e come mi dovrei comportare io adesso per essere al sicuro di eventuali accuse o spese che non mi riguardano, ma delle quali il responsabile sarebbe lui? visto che io sono solo stata vittima di una truffa e senza che io lo sappia ho lasciato guidare una macchina ancora a mio nome ad uno sconosciuto, come mi dovrei tutelare adesso? Le ringrazio in anticipo!
La denuncia da te presentata non toglie il fatto che la macchina sia ufficialmente e giuridicamente ancora tua purtroppo, anzi ti conviene andare subito da un avvocato per valutare una causa civile per sistemare questo punto.
Grazie!
Prego, sei la benvenuta.
Gentile avvocato Solignani, ho letto molte delle risposte che Lei elargisce con con molta professionalità alle persone che La consultano ed ho notato che è una persona molto preparata. Nel mio caso, più che di un consiglio, avrei bisogno di un nome e di un`indirizzo.
In sintesi: Sono un`operaio emigrante di 64 anni, colpito da malattia invalidante e messo a riposo già da quasi un decennio (con misera pensione) vivo a Stoccarda ( Germania) da più di 40 anni, Stò portando avanti una causa da ben otto anni e non riesco a vedere la fine di questa viscida e assurda vicenda. Sarei potuto rientrare in Italia già da ben 8 anni e stabilirmi nel mio alloggio sito in Bitetto (Bari) ma purtroppo me lo stanno impedendo con tutti i mezzi e con tutti i cavilli che la legge mette a disposizione dei disonesti e dei truffatori. Emigrato in Germania dal 1972 . Nel 1984 seppi di un decreto ministeriale che assegnava un`alloggio popolare agli emigranti, a condizione che esistessero i presupposti per ottenerlo. Credendo di fare cosa buona rientrai brevemente in Italia trasferendo la mia famiglia a Bitetto (moglie e 3 figli) dopodichè ripresi a fare la spola tra Italia e Germania. Nel 1989 mi venne assegnato un`alloggio popolare, del quale a tutt`oggi risulto esserne ancora l`unico assegnatario e intestatario, e la mia famiglia si trasferì nel nuovo alloggio, purtrppo a causa della lontananza i rapporti tra me e mia moglie si deteriorarono e si arrivò al divorzio, nel 2003. Alla mia ex moglie venne affidato anche l`alloggio poichè due dei figli all`epoca ancora minori. Nel 2006 veniva a mancare la mia ex moglie ed essendo i figli nel frattempo già tutti adulti e residenti altrove in altre città, l`alloggio rimase vuoto e venni contattato dallo IACP ((Istituto Autonomo Case Popolari) di Bari e mi si chiedeva se avessi intenzione di rientrare in possesso suddetto alloggio poichè ai fini del contratto originario (ancora in mio possesso) io risultavo esserne ancora titolare e assegnatario. Mi si faceva notare che essendo gli alloggi ancora di proprietà dello Stato, non esisteva nessuna clausola di ereditarietà o di usucapione o diritto d`acquisto. Facevo così domanda per il rientro in possesso dello stesso e m`impegnavo a pagare a rate l`ingente morosità lasciata dalla mia ex consorte nei confronti dell`istituto.. Comunicavo così ai figli la mia intenzione di rientrare definitivamente in Italia, poichè non più in grado di lavorare attivamente. I miei figli si opposero energicamente al mio propositò anche quando io mostrai tutta loa documentazione inviatami dallo IACP di Bari. Ingaggiarono così un legale disonesto con il quale avevo avuto dei gravi disappunti in passato . Costui venne da Mé ingaggiato per rappresentarmi al processo di divorzio mi fece pagare una parcella ma venni tradito in modo infame da costui poichè risultò poi essere il legale di mia moglie e si macchiò del reato di collusione, e giustamente lo chiamai infame traditore e corrotto. Tentò di querelarmi ma io presentai al giudice tutte le prove e la denuncia venne archiviata. non volli procedere contro di lui. e ritornai in Germania . Ritornando al presente: fui costretto a denunciare il mio stesso figlio ( oggi 32 anni) poichè installatosi nel mio alloggio dal 2007 (un`anno dopo la morte della mia ex moglie) einiziò ad inviarmi minacce e cercava di dissuadermi dal ritornare. Scrissi alla locale caserma del c.c. Carabinieri , ma non ottenni risposta. In seguito si tenne il processo e lo vinsi a pieni voti. il legale di controparte però ricorse al TAR di Bari e lì venni truffato in un processo farsa che non tenne assolutamente conto del mio Ipsoiure, dei miei diritti e della mia necessità. In una penosa successione di rapidi eventi vennero messi a tacere sia il mio legale di Modugno , così come anche il legale dello IACP e venne attuata una truffa alla quale si ribellarono vivacemente molte persone coinvolte nel processo, ma non servì a nulla. In seguito venni convocato nello studio del legale dell`istituto e mi venne spiegato dettagliatamente che ero stato truffato e che il legale stesso era stato pesantemente minacciato dal legale di mio figlio. Venne fatta pressione suldirettore dell`istituto ed in seguito venne minacciato anche il mio legale. A costoro dissi che dovevano presentare u n`esposto alla magistratura competente ma tutti e due si rifiutarono per paura delle conseguenze. (tutti e due dicevano di temere quello ce sarebbe potuto accadere e anche perchè avevano famiglia etc…Mi venne detto che il legale che aveva portato il processo dinnanzi al Tar era una persona molto influente nella zona di Bari e nessuno osava mettersi contro di lui e anche perchè costui … appartenente ad una specifica lobby…Fu difficile per mè trovare anche un legale che mi rappresentasse a Roma per il ricorso in consiglio di Stato , ma alla fine ne trovai uno . Questo accadeva nel 2011, poi nel 2013 ho fatto anche un sollecito ( data la mia precaria istuazione, ma purtroppo però sino ad oggi da quel sito non ho ottento nessun riscontro e sono cominciati i dubbi su lecito procedere della vicenda. L´anno scorso scrissi al Presidente Napolitano, al quale confidai tutto, compreso nomi cognomi e indirizzi delle persone implicate e i reati da costoro commessi nei miei confronti anche di non potermi ormai fidare più di nessuno. Il presidente mi rispose personalmente esprimendo tutto il suo rammarico per la mia triste vicenda ma la sua fu più che altro una consolazione, nella quale mi confermava che ero una delle tante vittime del sistema giudiziario italiano, nel quale molti criminali con la toga approfittano del potere loro concesso dallo Stato, disse di non poter intervenire personalmente e che avrei dovuto rivolgermi direttamente alle apposite istituzioni esistenti in Italia, ed esporre il mio caso così come avevo fatto con lui. Ultimamente poi , su consiglio di un`altro legale di Bari, quando gli dissi con chi avevo a che fare ( riguardo alla truffa subita )s`irrigidì anche lui ,e mi mi disse ( solo a titolo informativo ) che la cosa migliore che potrei fare , sarebbe quella di scrivere di persona al procuratore, spiegando tutta la vicenda e allegando tutta la documentazione del processo, e al meglio… non spedirla nemmeno alla procura di Bari onde evitare possibili insabbiamenti e deviazioni. Quindi ho pensato di inviare il tutto alla procura di Roma. Ora la mia domanda a Lei signor Solignani è la seguente : Nella mia denuncia debbo specificare a quale procuratore (nome e cognome) oppure è sufficiente che io invii il tutto alla procura generale di Roma ? Mi serve quindi un nome e l`idirizzo della Procura di Roma. La ringrazio sentitamente, inviando cordiali saluti. Cannale Giuseppe
Alla procura impersonalmente, il cui indirizzo puoi trovare con google.
Buonasera.ho bisogno di chiederele un consiglio.E’ da circa un anno che una mia collega di lavoro mi da fastidio urlando contro di me anche in presenza di altre persone,scrivendo lettere al mio datore di lavoro sostenendo che non svolgo il mio lavoro,staccandomi il telefono in faccia mentre le sto’ parlando ecc ecc.io non vorrei arrivare ad una denuncia vera e propia ma desidero segnalarlo a chi di competenza affinche’ io possa difendermi da eventuali atteggiamenti piu’ gravi che questa persona potrebbe avere nei miei confronti.
io lavoro in ospedale a chi mi devo rivolgere?grazie
Diffida.
Buonasera avvocato…è da tempo che vengo preso di mira con offese insulti e diffamazioni molto gravi, in un sito di gioco online chiamato club del gioco…chi li fà verso la mia persona è una utente che ho conosciuto e con cui ho diviso una breve parentesi affettiva , praticamente siamo diventati amanti…ma da quando la storia è finita, lei fa in modo di screditarmi in pubblico attraverso una rubrica dei soci chiamata forum …dove possono leggere tutti …..inoltre ho ricevuto diversi sms dello stesso tipo se non peggiori…..mi può suggerire cosa potrei fare se posso querelarla e a quale autorità?….colgo l’occasione per distintamente salutarla …
Diffida.
Buon giorno. Io ho comprato una marmitta per la mia Machina da demolizione. Però quel ragazzo mi ha fatto un pezzo sbagliato e adesso non vuole ne cambiarlo ne darmi i soldi indietro. Non mi ha fatto lo scontrino. Cosa potrei fare? Grazie
Dipende da in relazione a cosa è sbagliato il prezzo.
Buona sera:essendo stata truffata da un gestore di bar con le slot vorrei sapere come comportarmi distinti saluti .
Sulla base di una descrizione così sintetica non saprei proprio cosa dirti. Forse ti conviene rivolgerti ad un avvocato con cui puoi parlare di persona.
caro avvocato sono andato a lavorare in romania da 2 italiani ,ho lavorato dalla mattina fino a sera ,sono venute le feste ed io dovevo prendere il mio stipendio ,mi hanno chiesto il codice iban ,per il pagamento e’ passato un mese ed non mi hanno pagato ed non mi hanno fatto piu’ lavorare ,come posso denunciarli ho prove che mi hanno fatto lavorare ho i biglietti di aereo che mi hanno fatto loro ,ho messaggi che dicevano che mi pagavano ,ora voglio denunciarli sperando che possa prendere il mio stipendio grazie
Bisogna vedere esattamente come sono andate le cose, di solito questi sono illeciti civili, cioè meri inadempimenti, e non anche reati per cui si possano presentare denunce. Leggi anche la scheda sul recupero crediti.
come sono andate le cose ho spiegato bene ,volevo sapere se si puo fare qualcosa per i miei soldi ,la sua risposta ,non mi ha dato niente che non sapevo ,c’e’ da fare qualcosa?
Non credo di poterti aiutare, mi dispiace, rivolgiti ad un altro avvocato.
Posso sapere se reschio la pregione perche ho lettigato co mio marito e ho fatto una dinuncia querela poi abbiamo fatto pace mi ha detto per tirarla devo dire k era tutto invintato
Non sapevo k vengo calunniato ora nn so cosa devo fare sono una mamma e ho 3 bembi
Torno a loro e dico la vireta e k mio marito mi ha detto k devo deri k tutto invintato ?
O ce un altro modo di salvarmi insiemi da questa problema ?
L ultima lettera k arrivata dal tribunale e di conclusione l indagine prilimenare ora mio avv cosa dv fare
Voglio sapere se ce il carscere per caso ?
Non ho capito granché, tranne il fatto che ti serve al più presto un bravo avvocato, per cui ti invito a procurartene uno prima possibile, la calunnia è un reato abbastanza grave.
Grz avv. Si lo gia fatto una avvocata e li dico k brava ma voglio sapere una cosa xke anche mia avv. Nn so nn mi respondi a qst domanda xke forsi sono in stato di gravidanza quello k voglio sapere k se fanno pregione sto prucopando perche in tanto io k sono
L innocenta e mio marito k fa sempre casini ma voglio salvarlo perche lui k lavora e abbiamo due figli piccole
Come andrà a finire purtroppo non si può prevedere si può solo trattare il problema.
l’unica cosa che mi ha risposto poco dopo averle mandato il messaggio è che era stata in caserma… probabilmente ha informato i carabinieri o sporto denuncia …
Può anche darsi che non abbia fatto nulla, a volte le querele si minacciano ma non si fanno.
per un unico messaggio (che ovviamente non avrà seguito) non converrebbe alla ragazza lasciar perdere? posso anche attendere gli eventi … nel caso risalgano a me potrei poi muovermi affidandomi ad un avvocato … ma ho sbagliato e sono pronto economicamente a pagare …
Certo, potrebbe, ma io non so dirti ovviamente cosa farà o meno. È una valutazione che devi fare tu, se aspettare e basta o fare qualche accertamento o mossa.
l’eventuale querela potrebbe venir ritirata anche nel momento in cui mi venisse comunicata? oppure va ritirata subito? anche perchè allo stato attuale credo che possa aver sporto denuncia/querela/esposto/segnalazione solo contro il profilo falso di fb o contro ignoti… sarebbe cmq problematico fare qualche indagine?
Se rimettibile, può esser ritirata in qualsiasi momento.
buongiorno avvocato… ho mandato un messaggio privato ad una ragazza tramite fb, usando un profilo finto: gli ho allegato una foto scaricata da un sito porno (non una foto mia, quindi) e una avance porno di quelle più comuni, tanto per capirsi … cosa mi succede? rischio qualcosa se mi denuncia? non gli ho mai scritto altro e non ci conosciamo neanche … è stata solo una stupidaggine
Purtroppo è una stupidaggine che concreta più reati. Ti conviene contattare questa ragazza e cercare di evitare la presentazione della querela.
quali reati ho commesso?
appena so come si chiama … lei potrebbe seguirmi? io sono di firenze e lei credo di randazzo, provincia di catania
Sì certo, nel caso puoi chiedere un preventivo compilando l’apposito modulo.
È un discorso complesso e variabile a seconda di come vengono configurati i fatti può esserci la sostituzione di persona, l’ingiuria, le molestie e anche altre figure.
salve avvocato ho in mano un foglio che dichiara il falso su un tetto che è stato fatto male e non come da contratto a regola d arte posso denunciare la ditta che lo ha firmato e direzione lavori che non ha fatto rispettare il progetto il progetto è firmato da un ingegnere grazie
Non saprei, mi pare più una questione civile che penale onestamente, e prima di qualsiasi passo, civile e ancor più penale, i fatti sarebbero da accertare con una consulenza tecnica preventiva (696 bis).
Buon 2015.
Sono pensionato Regionale. per un problema tecnico dovuto a non so cosa, sono rimasto senza tredicesima ne pensione Dicembre. Come e cosa fare nei confronti della mia amministrazione? Ho inviato fax, mail, tel. senza esito ne risposta.
Grazie
Diffida.
Durante dei battibecchi per un problema di mavovra in un cortile privato sonovolate
parole inopportune tra la vicina di casa contro me e mia moglie e viceversa. Siamo stati
denunciati presso i carabinieri. Io personalmente non ho pronunziao alcuna parola offensiva contro la vicina. Cosa posso fare per rivalermi della denuncia immeritata?Grazie
Puoi fare una denuncia per calunnia, ma sarebbe preferibile trovare un accordo per definire ogni questione. Ti consiglierei di far intervenire un legale.
Buon giorno,
vorrei sapere se, nel mio caso, ci sono i termini per una querela.
In pratica, l’estate scorsa, ho venduto uno strumento musicale “vintage” di oltre 40 anni ad una persona con la quale, non avendo tutta la cifra, ci siamo accordati verbalmente e via email, ad una dilazione di parte del prezzo.
Questa persona dopo le mie richieste di pagamento si è lamentata del fatto che lo strumento non era perfettamente funzionante e mi ha mandato un video per dimostrarlo, il fatto è che invece quel video dimostra esattamente il contrario ovvero che funziona così come deve. Fatto sta che non mi ha più voluto pagare la rimanenza di € 400. Non è una grande cifra ma mi da fastidio lasciarla nelle sue tasche visti i tempi.
E’ possibile una querela?
grazie mille e buone feste.
Toni
Una querela direi no di sicuro, al massimo puoi fare un recupero crediti. Leggi però con attenzione la scheda relativa.
Grazie mille per la risposta, io pensavo potesse configurarsi l’appropriazione indebita.
Cordiali saluti
Toni La Camera
Sei il benvenuto.
Buongiorno Avvocato
In sede di trattativa per l’acquisto di un oggetto, allo scopo di far scendere il prezzo di acquisto di poche centinaia di euro, ho falsificato preventivi abbassando i prezzi e portandoli a venditori concorrenti, per vedere se per accaparrarsi la vendita avrebbero di conseguenza abbassato il prezzo a loro volta.
Uno dei seguenti preventivi a mia insaputa durante la trattativa è stato fotocopiato ed è nelle mani del venditore A che non motivandosi uno sconto così alto ha chiamato il venditore B chiedendogli le motivazioni di tale sconto. il venditore B gli ha risposto che non aveva mai fatto nessun preventivo ed ora mi vorrebbero congiuntamente (A e B) denunciare per tentativo di truffa e per utilizzo del marchio della società del venditore B.
Non essendosi verificato nessun acquisto e trattandosi delle cifre che idealmente avrei guadagnato da questa operazione illecita (inferiori a Euro 500) c’è qualche possibilità che il caso venga archiviato?
se così non fosse in che cosa potrei incorrere?
Ti conviene cercare un accordo per evitare la denuncia.
salvi
ho 23 anni e sono una mamma di 2 bembi e il terzo in arrivo ! no sono daccorda con mio marito k e sempre lontano di me e di suoi figli abbiamo lettighato una volta perche mi sono recoverata al ospedale e lui nn neanche mi ha chiamato ho mi ha chiesto come stai o cosa era il motivo x recoverarmi al ospedale io mi sono arrabiata e sono andata al carabieniere e fatto una denuncia querela e ho bugie contro di lui per farlo pagare poi dopo qualki mese suamo tornate insiemi e sono tornata dal cc per riterare la querela e ho detto k ero arabiata e ho detto bugie loro mi hanno detto k ho combinato un reato si chiama calunnia contro mio marito cosa posso reschiare e tanto mio marito mi ha perdonato se anche era la sua colpa e mi ha costretto di farmi cosi
Se ti hanno contestato un reato di calunnia è una cosa abbastanza seria, ti conviene andare al più presto da un avvocato.
Sono straniera nn capesco la leggi italiana l ultima lettera k arrivata dal tribunale e un lettera di conclusione priliminare poi nn so cosa rischio ? Ce il preggio per caso
Sto male in qst momento 🙁
Assumi subito un avvocato e portagli quella lettera.
Salve avvocato
Le espongo in breve ciò che mi è accaduto
una signora vorrebbe denunciarmi x truffa nonostante gli abbia rimborsato più del dovuto la cifra spesa.Come faccio ad evitare la denuncia?e ad uscirne?
Grazie
Avresti dovuto concordare la remissione prima di rimborsarla. Ora non ti resta che tentare di negoziare.
gentile avvocato quest’estate mia figlia ha lavorato presso un’agenzia d’animazione con un contratto nn firmato da loro , dall’8 maggio ha ricevuto soltanto un bonifico di 150 euro a fronte dei 1400 ke deve ricevere . I titolari ad oggi nn rispondono ai numeri di cell l’hanno bloccata da facebook e sicuramente qst dimostra la loro intenzione di nn pagare visto ke la stagione si è conclusa il 23 agosto e ( anke altri nn sono stati pagati )e ad oggi dopo varie kiamate , messaggi , nulla di fatto ….le kiedo come posso procedere visto ke hanno già inizato la selezione per il 2015 e dato ke conosco i nomi dei villaggi dove operano se posso kiedere a loro un risarcimento , ma ho scoperto da poki gg ke alnumero di cf dell’agenzia non risulta nulla,forse nn è neanche un’associazione e nn risulta iscritta al registro delle imprese tutto illegale a quanto pare e le tasse le paghiamo sempre i soliti dipendenti……………la ringrazio se vorrà darmi un suo parere
Leggi la scheda sul recupero crediti.
Alcune curiosità sintentiche (ho una conoscenza basica del diritto) sull’iter procedurale successivo alla querela per diffamazione.
– Il querelante coincidente con la persona offesa dal reato, può evitare di farsi assistere da un avvocato? Nello specifico: durante la fase in cui il PM effettua le indagini preliminari, non archivia e, quindi, decide il rinvio a giudizio dell’imputato, ecc.?
– qualora vi sia un rinvio a giudizio e vi sia un processo può la persona offesa dal reato continuare a non essere assistita da un avvocato?
– infine la costituzione parte civile della persona offesa a scopo di risarcimento può avvenire anch’essa senza l’assistenza di un legale?
Il senso di queste domande è legato nell’essere stato diffamato, a mio avviso, a mezzo Internet.
Il senso che vedrei nella querela è quello in sede civile di poter ottenere un risarcimento e in sede penale di vedere “punita” la persona.
La condizione necessaria per me è la garanzia che un’eventuale assistenza da parte di un legale comporti un esborso economico, nel corso del procedimento e dell’esito dello stesso, totalmente sopportato, anche successivamente, dall’indagato/imputato oltre appunto ad un risarcimento in termini di denaro.
In caso contrario non avrei alcun interesse a far partire un’azione penale se non per il senso di ius puniendi nei confronti del reato.
Ovviamente questo accade in un mondo utopico. Nel mondo reale c’è il rischio che la persona offesa debba sostenere spese legali per poi vedere archiviato il procedimento oppure che un’eventuale sentenza non riconosca alcun risarcimento o pagamento delle spese legali a carico dell’imputato.
Sopratutto nel caso della diffamazione, ingiuria, ecc.
Non ho i requisiti per accedere al gratuito patrocinio.
1 si
2 si
3 no
Sul resto: in queste cose senza avvocato non si va da nessuna parte parte, se non te ne puoi permettere uno meglio lasciar perdere.
Buona sera avvovato le chiedo gentilmente di aiutarmi .una mia collega mi sta diffamiando sul luogo di lavoro sperperando argomenti della mia vita ,fra lìaltro non veri .come prove ho messaggi in facebook e sul telefonino .dimenticavo in questi messaggi che lei si scambia con amici riferendosi a me ,mi da della zoccola .Che provvedimenti posso prendere.Grazie .
Ti consiglio la diffida come primo passo, assolutamente.
Buongiorno, se vengo a conoscenza di un reato penale 2/3 anni dopo che è stato commesso, posso fare denuncia? Se sì, quanto tempo ho?
Dipende dal tipo di reato – potrebbe essere ad esempio perseguibile d’ufficio – e dalle circostanze del caso. Come ho già detto centinaia di volte, le domande del tutto a cazzo, completamente avulse dal contesto, non hanno mai senso.
Buongiorno avvocato, volevo porre alla sua attenzione la mia situazione.
Nel 2012 ho presentato denuncia ai carabinieri di Riccione in quanto ho subito una truffa per una vacanza.
Ora a distanza di 2 anni mi è arrivata dal tribunale di Macerata un invito a comparire.
Volevo chiederle se posso a questo punto ritirare la denuncia oppure trovare un modo per non recarmi in tribunale visto che sono di Torino e non ne vale la pena andare a processo per quei pochi soldi.
Grazie
Ovviamente sarebbe stato meglio pensarci prima, così come suggeriamo nella nostra scheda sulle truffe via internet. Ora non saprei, bisognerebbe vedere la documentazione e cercare di capire anche se è stato contestato un reato perseguibile d’ufficio o a querela. Ti consiglio di chiedere una consulenza ad un avvocato.
Salve, ho questo problema: ho richiesto di fare il passaporto e nel momento della compilazione mi viene scritto in automatico che ho precedenti penali, il problema è che non ho mai ricevuto nessun documento a casa che presentasse una querela o nient altro. Com é possibile che io sia incriminato di una cosa che se non avessi fatto il passaporto non sarei mai venuto a conoscenza? E se venissi a conoscenza di un reato che davvero ho commesso ma non mi é mai stato comunicato come posso muovermi in termini legali?
La ringrazio, spero in una sua delucidazione e mi scuso se il luogo non é adatto per la mia domanda.
Cordiali saluti
Bisogna fare degli accertamenti chiedendo informazioni al casellario per capire cosa è successo, può essere anche un caso di omonimia. Ti consiglierei di incaricare un avvocato.
Gentile avvocato Solignani recentemente sono stata vittima di una clonazione di carta a mezzo internet, appena mi sono resa conto degli addebiti impropri sulla mia carta ho provveduto al suo blocco e mi è stato suggerito di presentare querela presso le autorità competenti, Ho presentato querela orale presso una stazione cc, ma al momento della rilettura del verbale, che purtroppo avevo già firmato, ho notato che come professione l’agente aveva scritto pubblicista , nonostante io gli avessi ripetutamene detto di essere una studentessa in giornalismo (come risulta anche dai documenti di identità presentati)e non un vero e proprio pubblicista. Ho chiesto una rettifica del suddetto verbale e mi è stato risposto che non era possibile rettificarlo, ma mi è stata apposta una riga di cancellazione sulla scritta pubblicista con una specie di firma al lato. Ora io dovrei presentare il verbale presso la mia banca per ottenere un risarcimento, ma con un verbale del genere temo che non otterrò risarcimento visto che i documenti non collimano col verbale, anzi al peggio temo un deferimento all’ordine dei giornalisti. Posso ritirare la querela e ripresentarla presso altra autorità ? la ringrazio per l’attenzione Kate
Per me ti preoccupi per niente.
è una querella dal febbraio 2014 per appropriazione indebita di una macchina. Ho ritrovato la macchina e non vorrei più continuare il processo?? Si può fare qualcosa, sono in tempo o non più???
.
Non si capisce bene cosa è successo, ma se c’è un fatto nuovo rilevante in un procedimento pendente è bene che tu lo vada ad esporre alle Autorità.
Salve, premesso che nel 2011 ho contratto dei verbali per violazione del cds per aver sostato in aree – posto auto – esplicitamente riservato alle autorità ecclesiastiche nei pressi del retro di un chiesa. Convenimmo, confortato, col mio legale che era possibile effettuare delle azioni ricorsive. Mi affidai verbalmente al suo patrocinio, consegnando i verbali originali. Più volte sollecitato e tante volte, nel tempo, rassicurato delle azioni intraprese con addirittura qualche vincita con risarcimento. Mai ha saputo darmi atti ufficiali.
Ora, nel 2014, mi sono arrivate una serie di solleciti oltre che ingiunzioni di pagamento facenti capo a quei verbali. Chiedendo spiegazioni al mio legale, l’unica cosa che ha saputo dire era che non aveva il tempo di riordinare i ricorsi che gli venivano notificati, che non ricordava l’RG di deposito se avessi, io, voluto reperirli e tutta una serie di sciocchezze facenti intimidire la deontologia professionale. Dopo una mia indagine presso il comando di polizia locale, è risultato che nessuna azione ricorsiva è stata mai intrapresa. Sospetto avvalorato. Dopo di chè il mio avvocato si è reso irreperibile.
Nell’ultima raccomandata lo invitavo a produrre ogni azione a tutela della mia posizione, pur sapendo delle sue menzogne. Dal che silenzio assoluto.
Escludendo, visto già i tentativi passati falliti per sua irreperibilità, un incontro bonario, come posso riottenere in primis i miei atti originali, oltre alle azioni ricorsive mai fatte ma ancora oggi sostenute da lui e infine come posso tentare di recuperare il danno economico che la sua staticità, nessuna azione è stata intraprese a mio patrocinio, mi ha causato?
Pasquale.
Cordiali saluti.
Prova a fargli un esposto all’ordine poi vedi.
Ho già provato. Ho scritto all’ordine degli avvocati della provincia del foro di appartenenza, spiegando i fatti, ma mi hanno risposto che non risulta iscritto.
Risulta invece iscritto al Consiglio Nazionale Forense di Roma, a cui ho soltanto anticipato un fatto increscioso di un loro iscritto e riservandomi, talora fossero propensi, a spiegare i fatti. Ma niente, nessuna risposta.
Devi fare l’esposto presso l’ordine territoriale, al CNF siamo iscritti tutti. Devi capire a quale ordine è iscritto, anche se il primo ordine avrebbe dovuto trasmettere tutto a quello competente, e inoltre potrebbe essere competente se i fatti si fossero svolti nel suo territorio… per questo bisognerebbe capire meglio la situazione.
Buonasera io vorrei sapere se posso fare denuncia o querela ad una ragazza rumena che mi ha truffato facendomi credere in una relazione senza mai aver avuto rapporti con lei raccontandomi storie di aiuto e necessità con restituzione e poi trovare che quello che ha fatto con me lo fa con altri addirittura contattato telefonicamente da numero privato dando mi informazioni della ragazza che mi ha truffato e facendomi sentire la sua voce avendo sentito poco prima che lei si trovava a 100 km di distanza da questo ragazzo , gli ho ribadito arrabbiato ovviamente che quello che mi ha portato via economicamente non l’ ha fatto a me ma a mia figlia ora vorrei punirla . Ringrazio per il suggerimento da prendere in questione grazie .
Mah, mi sembra una storia un po’ confusa, intendo dal lato oggettivo, quindi non così facilmente sostenibile in sede giudiziaria. Dovresti, se vuoi, approfondirla con un legale, ma onestamente non credo che ne varrebbe la pena.
Gentile avvocato, l’anno scorso ho presentato una denuncia querela ma le persone a cui ho denunciato erano fieri Italia, ora sono tornate a vorrei capire quanto tempo ci vuole per risolvere la causa….?
Non ne posso avere alcuna idea, mi dispiace, specialmente senza conoscere le circostanze dei fatti e il contenuto della querela…
La ringrazio avvocato,si credo proprio che in primis chiederò un supporto psicologico e poi mi rivolgerò a un avvocato..amo la mia vita e la mia famiglia ,non me la faccio rovinare da nessuno ..mi scusi e buona continuazione
In bocca al lupo.
Buongiorno sig. Solignani,
cerco di spiegare il caso capitato a mio padre, che in questo caso non sa più come comportarsi:
è pensionato invalido al 100% e possedeva una fiat panda 2°serie del 2010 (35mila km, acquistata nuova a 9mila€ che stava per finire di pagare a dicembre quest anno e che avrebbe voluto rivendere; il prezzo di valutazione erano 3500€) e la possedeva fino al 22 ottobre 2014.
Viviamo in condominio (case Aler), l’auto era parcheggiata nel posto disabile con relativo contrassegno disabile apposto sul cruscotto dell’auto. Auto assicurata regolarmente con rca Genialloyd.
Il 22 ottobre, durante la notte, nella città di Varese ha soffiato forte vento come poi recensionato il giorno stesso dai notiziari locali e che abbiamo sentito tutti..in particolare alcuni vicini di casa hanno sentito verso le 2.00 a.m. un botto, ma senza preoccuparsi di cosa si sia trattato.
Una nostra vicina alle 8.00 a.m. del 22 ottobre ci ha sorpreso invitandoci ad affacciarci alla finestra: preoccupati abbiamo poi visto la panda di mio padre totalmente coperta da un grande pino che è caduto sopra.
Il pino appartiene al condominio dinanzi al nostro ed è caduto accidentalmente abbattendo di conseguenza la rete divisoria. L’albero era pericoloso già da prima..perchè era un pò inclinato, ma non è un alberello..un fusto abbastanza rigido..(ci sono state diverse altre tempeste e siccome siamo 2 anni che ci siamo trasferiti, l’albero davanti noi non ha mai dato problemi o non ci ha dato motivo d’allerta), perciò non ha procurato grossi allarmi, finchè non gli ha dato il colpo di grazia la forte tempesta del 22 ottobre. Quindi non può essere nemmeno ritenuta un’inadempiamento del proprietario, ma proprio un allarme a livello provinciale, un incidente per calamità naturale, dato il riscontro di altri casi uguali capitati in provincia.
Dopo aver fatto le fotografie necessarie, abbiamo chiamato i pompieri che sono intervenuti sul posto, che hanno avvisato l’amministratore del condominio, hanno tagliato il pino e messo in sicurezza l’ambiente..il capo ha constatato in generale i danni arrecati con ulteriori fotografie e descrizione e lasciandoci tutti i recapiti necessari. Il carroattrezzi ha poi cercato di accendere l’auto, ma il motore è partito.
L’amministratore anche è venuto per constatare i danni all’auto dal pino.
Dopo 1 settimana, i vigili del fuoco ci rilasciano il verbale con scritto che “Il danno è stato causato da forte vento imperversato nella notte” – continua – si ritiene che il danno causato non rientra tra i controlli effettuati dai vigili del fuoco.” E’ stata apposta una riga sopra “rientra” anzichè metterla su “non rientra”.. e questo è errato, perchè l’albero è venuto giù a causa del forte vento, quindi, per calamità naturale.
Le foto con il verbale dei vigili l’abbiamo portate alla concessionaria Fiat quale ente in cui l’auto nuova è stata assicurata che si è interessata di spedire quindi i documenti, foto e verbale all’assicurazione dell’amministratore. Il carrozziere dopo 20 giorni dal disagio ci rilascia il preventivo dei danni capitati all’auto per l’ammontare di 4500€, 1500€ di scoperto superiore al valore dell’auto che vale 3500€.
L’auto non si accende nemmeno, la batteria è nuova (appena cambiata), non conviene aggiustarla e si opta di cambiare auto perchè questa andrà in demolizione.
Altresì, la panda oltre ad essere assicurata con Genialloyd con solo l’rca, è assicurata con Assimoco, quale assicurazione acquistata insieme all’auto (obbligatoria) di furto e incendio..costata 17€ al mese in più al canone di 160€ dell’auto. Teoricamente anche Assimoco dovrebbe concedere un risarcimento dei danni causati da calamità naturale anche se l’albero appartiene ad un privato, in ogni caso il fatto non è avvenuto per dolo o per colpa, ma evento naturale..questo evento naturale rientra nelle prestazioni della polizza di Assimoco e da poco, invece, Assimoco ci ha comunicato che “il danno non è previsto perchè non rientra nell’art. 3 della convenzione (contratto) Assimoco e che il danno dev’essere risarcito solo dall’assicurazione proprietario dell’albero”. Ma questo non è vero, perchè personalmente leggendo il contratto di Assimoco, l’assicurazione che paghiamo da 4 anni prevede il risarcimento dei danni per furto e incendio totale o parziale, ricorso a terzi da incendio, eventi sociopolitici, rottura cristalli, eventi natuali! Dovrebbero risarcire anche loro (dare il loro contributo) nel diritto che ci spetta per l’auto assicurata da eventi naturali come cita l’art.3 del contratto:
“La Società si obbliga, entro i limiti del valore assicurato, ed alle condizioni che seguono, a tenere a proprio carico i costi per la riparazione dei danni materiali e diretti subiti dal veicolo assicurato, inclusi i pezzi di ricambio e gli accessori stabilmente fissi sul veicolo stesso e risultanti dalla fattura di acquisto, in conseguenza di: trombe d’aria, uragani, bufere, tempeste, terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni, mareggiate, frane, voragini, caduta grandine, ed altre calamità naturali nonchè tumulti popolari, scioperi, […]”
Fonti non contradditorie:
http://www3.varesenews.it/varese/forte-vento-decine-di-interventi-dei-vigili-del-fuoco-298831.html
http://www.varesereport.it/2014/10/22/varese-oltre-50-interventi-dei-vigili-del-fuoco-per-il-forte-vento/
http://www.prealpina.it/notizie/varese/2014/10/22/vento-danni-e-disagi/3760303/55/
Adesso è passato quasi 1 mese dall’incidente, in famiglia si ha tantissimi disagi..mio padre non vedente invalido che ha bisogno dell’auto, entrambi 55enni, mia mamma che è costretta ad andare al lavoro a piedi..mia sorella è ricoverata in ospedale e per essere trasportata in carrozzina a casa, siamo costretti a chiedere passaggi.. io devo cercare lavoro, devo spostarmi continuamente e sono costretto ad usare i mezzi pubblici.
L’assicurazione dell’amministratore sembra che stiano guadagnando tempo rispetto ai disagi nostri, ancora non ci hanno risarcito con in mano il verbale dei vigili, le foto e il preventivo dei danni constatati dal carrozziere.
L’assicurazione Assimoco ci nega il rimborso ai danni da eventi naturali del veicolo assicurato, a prescindere se la causa del danno appartiene al condominio. Perchè sia che pensino che è stato uno del condominio a tagliare l’albero di proposito con la motosega sia che sia avvenuto per il forte vento..nel contratto di Assimoco, l’auto è assicurata sia da eventi naturali che atti di vandalismo.
Mio padre è in trattativa con il concessionario fiat per l’acquisto dell’altra auto e noi stiamo aspettando il risarcimento del danno di ambe le assicurazioni..ma una ancora stiamo aspettando (ieri un sollecito telefonico) e dall’altra una risposta negativa che vorrei che leggesse per capirci meglio..e siamo in forte disagio, anche a livello morale.
Chiedo scusa per la descrizione prolissa e lunga del caso.
Gentile avvocato..Solignani, chiedo a lei un parere su come comportarci a questo punto e come proseguire? Può essere necessaria una consulenza privata con voi? In attesa di una sua professionale risposta, le porgo i miei saluti, cordialmente Samuele
In primis, a mio giudizio deve pagare il condominio, tramite la sua assicurazione o meno. Quanto ad Assimoco, potrebbero essercene i presupposti, ma la cosa andrebbe approfondita maggiormente esaminando le condizioni generali e la documentazione del caso. La cosa migliore, al momento, sarebbe inviare una diffida a tutti i soggetti potenzialmente tenuti al risarcimento per cui condominio, sua assicurazione, Assimoco.
La ringrazio per la risposta. Per quanto riguarda l’assicurazione del condominio abbiamo preso accordi per un risarcimento di 3200€ anzichè 3400€ come valore misurato dal sito quattroruote.it suggerito dalla nostra concessionaria Fiat. Vorremmo evitare di inviare una diffida per quei 200€ di differenza onde evitare di rimanere senza auto i mesi freddi a venire.
Per quanto riguarda Assimoco, la situazione è assolutamente inaccettabile come descritto nel primo messaggio e quindi siamo assolutamente d’accordo ad emettere una diffida, ma non avendo effetto legale, ma solo privato se la dovremmo fare privatamente, lei può redigerla lei e cosa è necessario fare? Anche nel caso di approfondimento del caso?
L’accordo va bene. Se volete che siamo noi a fare la diffida potete acquistarla come consulenza.
Ma nella consulenza, verifica se ci sono i presupposti nei documenti forniti per mandare la diffida?
Esattamente, certo, è un approfondimento che se fornisce esito positivo conduce all'invio della diffida.
Gentile avvocato la mia e una storia complessa e difficile..circa 2anni fa ho tradito mio marito ,premetto che sono sieropositiva ,non ho detto subito al mio ex amante la mia condizione perché prendendo i farmaci sono negativa per cui non passo il virus..detto ciò ho confessato dopo poco la mia condizione e lui mi ha accettato e ha continuato ad avere rapporti con me …ora a distanza di 2anni lui e la sua ragazza hanno contattato mia sorella e mio fratello e mio cugino ,per dirgli della mia condizione,cosa che io gli avevo raccomandato di non fare mai poiché loro non sanno della mia situazione..ora la sua ragazza probabilmente guidata da lui ha mandato delle foto mie personali che aveva lui nel telefono a mia sorella ,mi ha letteralmente diffamato dicendo anche cose inesistenti ,come il fatto che io li perseguito e che lo chiamato dalla sala parto, che gli ho mandato foto della mia bimba , ..io non lo denuncio perché non voglio casini.. Ma lui ha detto a mia sorella che vuole vendetta mi vuole rovinare chiedendomi i danni morali per quello che ha passato dopo aver saputo che ero sieropositiva.. Ha detto che vuole vedermi rovinata ..che mi consiglia.
Non ho capito granché, forse un primo passo per trattare il problema sarebbe sempre fare una diffida, ma probabilmente ti conviene andare prima a parlarne di persona con un avvocato.
Grazie per la gentile risposta…vorrei farle capire in poche parole la situazione ma è difficile per messaggi ..le dico in breve cosa ha causato in me questa storia..non vivo più al pensiero che altre persone sappiano di questo tradimento e del mio stato di salute e lui so che lo ha detto ingiro a non poche persone,fortunatamente abitiamo non proprio vicini,mi sento morire dentro poiché ora sono riuscita a riavere una vita serena con la mia famiglia e la mia splendida bambina vivo nell angoscia e nella paura che questa persona voglia farmi del male ,se è arrivato a tanto credo possa andare oltre,ho fatto pensieri di suicidio a causa di questa sua comparsate mi rovinerebbe l esistenza …piango tutti i giorni e mi sento impotente non so come muovermi per evitare il peggio
Credo che ti serva supporto psicologico più che legale. Pensaci e valuta.
Buonasera avvocato,
Ho aquistato al 1° di febbraio una auto da un concessionario di Milano, ho fatto un finianziamento che sto pagando mensilmente. La concessionaria, inizialmente mi ha detto che il passaggio verra’ fatto entro 30 giorni della consegna del auto.
Ulteriormente, scopro che la macchina non era intestata a loro, ma era di un altra ditta di noleggio auto, che neanche loro non erano proprietari della auto, questa essendo ancora in leasing fino al 24 settembre 2014.
Adesso, dopo 10 mesi che io sto pagando regolarmente, mi trovo ancora senza passagio di proprieta’.
Aggiungo che io ho pagato in anticipo il passaggio di proprieta ben 900 euro.
Il concessionario mi dice che la colpa non e di loro, perche anche loro aspettano che li venga fatto l’atto di proprieta’, e subito dopo me lo farano a me.
il problema e’ che la ditta di noleggio ha dei problemi con la banca, da quello che mi hanno spiegato, e fino a quando non saldano i debiti, non chiudono il leasing.
Ieri sono andato da loro( concessionaria) e mi hanno detto che se lascio la macchina, loro chiudono il finanziamento, e io perdo solo i 3070 euro che ho pagato fino ad oggi, visto che ho usato la macchina.
Lei cosa mi consiglia ?
Grazie .
Non saprei, purtroppo in una situazione del genere ci sono poche certezze perché non sai come potrebbe svilupparsi ogni alternativa. Chiaramente, tu hai tutti i diritti ma potresti incorrere in una problema di solvenza. Valuta con molta attenzione.
Buon pomeriggio avvocato,
durante una riunione di condominio, atta a revocare l’amministratore, sono stata accusata pubblicamente di essere una mafiosa, tra i testimoni c’è mia figlia di 19 anni, la sua testimonianza è valida? Vorrei evitare di coinvolgere gli altri condomini.
Grazie.
Sì certo anche se gli altri potrebbero essere poi comunque chiamati da chi si occuperà della vertenza.
Buonasera Avvocato,
un accenno ai fatti. Siamo in campo militare, il colonnello (A) chiede al medico del lavoro di “cercare di fare perdere la categoria (specializzazione)” all’ inferiore (B) alla prossima visita periodica, oppure provvederà lui in qualche altro modo, a costo di mettere B disponibile per altre sedi, “basta che me la tolgo dalle p…. , perché è una stron..”. Tutto avviene in assenza dell’ inferiore ad in presenza di testimoni. E’ corretto presentare ai Carabinieri una querela per ingiuria e diffamazione? Che reato commette il superiore per quanto riguarda il tentativo di interferire con il rilascio di idoneità del medico del lavoro?
La ringrazio.
Un saluto
Claudia
Potrebbero essercene i presupposti, ma chiaramente la situazione andrebbe approfondita maggiormente. Anche perché come giustamente intuisci potrebbero esserci reati molto più gravi, probabilmente procedibili d’ufficio, in una condotta del genere, oltre che possibili profili disciplinari. Trattandosi di fatti che, oltre a presentare una certa gravità, hanno una notevole potenzialità di incidere sulla situazione lavorativa e di servizio, consiglierei di approfondire adeguatamente acquistando una consulenza da un avvocato.
avv. ho venduto una casa al mare dove abbiamo scritto sull’atto notarile la seguete modalità di pagamento 17.00024 cambiali mensili da euro 500 1 finale da euro 5000 incasso le prime 8 mensilmente poi l’aquirente a disponibilità economica mi ritira tutte le cambiali da euro 500 mi fa una da euro 5000 senza la data di scadenza dicendomi di mettere la data che volevo e incassarla . la incasso e mi denuncia x truffa perchè ho incassato la cambiale da 5000 prima del previsto preciso che fù fatto un preliminare prestampato e aggiunto a penna mi riservo di pagare anticipatamente qualora vendessi un mio immobile di mia proprietà la somma dovuta lui l’immobile la venduto.
poi se io vengo condannato per truffa perdo il mio posto di lavoro? . sono un dip. pubblico
In diritto è una questione piuttosto fine da discettare, e comunque bisognerebbe esaminare la querela e la documentazione a corredo. Direi che la cosa migliore per te sarebbe assumere al più presto un legale per definire la strategia difensiva migliore.
30 giorni fà firmiamo una transazione tra le parti con i legali la transazione dice: il sign….. ritira la querela e si impegna a fare un ‘effetto alla data di scadenza aprile 2016 ma io devo ritirare l’effetto . cosi avviene ritiro l’effetto ma il sig…….. nel frattempo non ritira la querela a mio carico è in più non mi fà più l’effetto nel frattempo arriva dal pm la chiusura dell’indagine. ADESSO IO LE CHIEDO MA QUELLA TRANSAZIONE DISATTESA E VALIDA? X UN EVENTUALE CALUNNIA? E POI NON MI CONVIENE DI DENUNCIARLO X TRUFFA?
Ti sembrerà strano, ma bisognerebbe leggere la transazione.
Buonasera,
ho un locale che ho messo in vendita, ho scritto l’annuncio della vendita su vari portali di fb. In uno di questi portali una signora di mia conoscenza con nome e cognome ha iniziato a scrivere che vendo perché il locale non lavora e perché non ci so fare e altre malignità. Premetto che la signora lavorava per la gestione precedente quindi oltre ad essere di parte, continua a raccontare in paese che vendo per i motivi sopra scritti diffamandomi e ovviamente creando danno al mio locale. Che per altro vendo perché mi trasferisco e non perché non lavora, con corrispettivi alla mano che lo dimostrano. Io ho minacciato di querelarla e lei ancora sulla sua pagina fb fa il mio nome e mi insulta. Posso querelarla o almeno farle prendere uno spaghetto anche solo con una lettera intimidatoria? Grazie per l’attenzione. Cordialità Marcella
Sì ti consiglierei di farle mandare subito una diffida da un avvocato.
Buonasera avvocato Solignani, ho una storia piuttosto bizzarra da sottoporle che non mi è mai capitata di ritrovarmi e che non sono sicuro di come comportarmi:
3-4 mesi fa ho conosciuto una ragazza di 17 anni su una web chat che risiede nella mia città, una ragazza che studia, normale e simpatica con cui pensavo di avere un’amiciza e conoscere meglio. Successivamente scopriamo di avere lo stesso cognome e di scoprirci cugini. La ragazza è adottata e i suoi genitori adottivi sanno che io e lei ci siamo conosciuti.
Vedeva i genitori biologici, tramite assistente sociale, 2 volte a settimana. Saputa la notizia disse a suo padre biologico di me e che gli raccontò come mai siamo cugini, quindi mi disse che conosceva mio padre, una volta saputo il nome e cognome del padre biologico capì che mio padre, invece, aveva sempre parlato male, perchè da giovani litigarorono..mio padre denunciò lui per il furto di alcuni attrezzi di lavoro. Io spiegò d’istinto questa situazione a lei e lei ci rimase male, ma le ho consigliato di non tirare fuori queste situazioni, che non centrano con me, ma tra di loro e che quindi era inutile tirarle fuori, lei assolutamente d’accordo.
Il padre biologico è figlio dello zio di mio padre. Ora questa ragazza, prima di scoprire fossimo cugini, l’ho conosciuta un pò, cioè mi ha raccontato del suo passato e del suo presente notando da subito un grande bisogno di aiuto morale e psicologico. Non essendo uno psicologo, ma una persona empatica ed emotiva cercai di comprenderla e aiutarla, perchè riceveva dai suoi genitori biologici continue umiliazioni ed offese per il suo aspetto fisico come “sei brutta, fai schifo, non ti vuole nessuno, sei ignorante, rimarrai sola a vita, la scuola non ti serve a niente, non farai mai niente nella vita”. Queste umiliazioni le hanno creato disagio psicologico, bassa autostima di sè stessa e fisica e complessi sociali come l’isolamento, la timidezza, varie paure e preoccupazioni da cui si percepisce il bisogno di aiuto. Ecco, io non vorrei entrare in merito alle questioni di ogni famiglia, perchè non ne ho diritto, non sono assistente sociale, ma il buon senso non mi manca. Ricevere umiliazioni così pesanti dai propri genitori, mentre la ragazza studia ed è normalissima non mi pare sia il caso. Lei mi ha spiegato che quando li va a trovare sta malissimo e quando è con i genitori adottivi è felicissima. Mi disse, che per lei noi saremmo potuti uscire tranquillamente e i genitori adottivi assolutamente d’accordo, anche essere ospitato da loro.
Passate circa 2 settimane..che la sentivo tranquillamente tra un sms e l’altro di messaggi puramente amichevoli e senza esserci mai visti, solo attraverso foto ed esserci sentiti a voce al telefono per parlare del più del meno. Passano 2 settimane che non la sentivo e ricevo una chiamata dallo zio di mio padre (genitore del padre biologico che lei non ha mai visto o conosciuto) “lasciala stare a quella ragazza, è minorenne, tu sei maggiorenne, mia nipote mi ha detto che le scrivi offese e le dici parolacce, lasciala stare..passi per pedofilo, lasciala stare che altrimenti mio figlio (padre biologico) ti picchia, ti da le botte, stai attento”. Premetto che eventuali messaggi ci sono e possono essere provati che assolutamente non ho neanche minimamente pensato di offendere o dire parolacce, i messaggi se lei non li ha eliminati dal telefono ci sono e non esistono parolacce, ecc., ho subito chiamato mia cugina per le spiegazioni..mi spiegò che non era al corrente di niente! Che non sapeva nemmeno dell’esistenza dei nonni e quindi non ci ha mai parlato! Lei ci rimase solo tantissimo male e anche io, poi ho deciso io sotto suddette minacce di non sentirla più per queste situazioni almeno finchè non avesse compiuto la maggiore età. Lei molto dispiaciuta di questo, accettò la situazione. A distanza di 2-3 mesi ricevo un sms da mia cugina con l’avviso del cambio di numero, così le tornai a scrivere come stava e come andavano le cose..lei mi disse che chiese l’affidamento completo ai genitori adottivi e quindi non li vede più i genitori biologici..solo 1 volta al mese. Quindi le tornai a scrivere chiedendole però di farlo riservatamente. Lei e la mamma adottiva condividono sempre i messaggi e sa in ogni momento cosa le scrivo,facendomi alcuni complimenti. Poi a distanza di 2 settimane senza sentirmi con la cugina ho ricevuto richieste di amicizia su Facebook dei genitori iscritti a posta per contattarmi e pochi giorni dopo, precisamente l’altro ieri mi scrivono dei messaggi, quello di lui dice “la stare mia figlia che e tua cugina del 1 grado” e quelli di lei “sono il papa, mi chiamo..voglio sapere quando la pianti con mia figlia hai capitoooooo si ho noo”, ho risposto che “non capisco le motivazioni di certi atteggiamenti nei mie confronti, se volete denunciarmi perchè scrivo a mia cugina, andate a denunciarmi” e la risposta “ti denuncio perchè non voglio che ti metti insieme ha mia figlia lei è minorenne e fatti i cazzi tuoiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii capitoooooooooooo e non te lo dico piùùùùù”. Insieme? gli ho dato del fuori di testa a credere certe cose, io e la ragazza abbiamo consumato conversazioni via chat (non provabili) e telefono (provabili), non ho avuto il piacere di incontrarla e mai penserei di fare coppia con una mia cugina..al massimo come amica, ma coppia, è una dichiarazione falsa e diffamatoria, soprattutto non esiste tale intenzione nè per sms nè per chat! Così oggi ho contattato subito mia cugina chiedendo spiegazioni del perchè questi suoi genitori mi hanno fatto tali richieste e mi ha detto che lei non ha parlato minimamente con loro! Che sono rimasti fissati da mesi con me..e così ha chiamato l’assistente sociale per dirle quello che le ho detto e mi ha consigliato come pensavo di scaricare le conversazioni e portarle in questura per la denuncia.
Domande:
-posso tutelarmi da queste false accuse nei miei confronti? “voler stare insieme”
-l’impossibilità di conoscere mia cugina? per mezzo di minacce dei genitori biologici?
-il fatto di essere maggiorenne e lei minorenne (17) tra cugini è rilevante come rapporto?
-siccome gli zii conoscono la mia residenza, il padre biologico dovesse venirmi a trovare per minacciarmi o peggio mettermi le mani addosso per farsi valere su di me, come posso prevenire o tutelarmi a fronte di questi atteggiamenti legalmente parlando?
-mi conviene querelare o emettere una controdenuncia?
Mi scusi per il romanzo, in attesa della sua risposta la ringrazio e la saluto cordialmente avvocato Solignani.
Mah, non è facile capire come trattare una situazione così complicata. Io farei scrivere per prima cosa una diffida da un avvocato ai genitori biologici, dopodiché si valuta in base al risultato.
denuncia querela per mia certtezza senza prove oggettive di furto bancomat e prelievi… rischi di controdenuncia per diffamazione?
Bisognerebbe esaminare meglio le circostanze del caso per dirlo… Sicuramente meglio farla fare da un avvocato.
Buongiorno Avvocato.
Le vorrei domandare a proposito di un’accusa riguardante facebook.
Ieri si sono presentate a casa mia delle persone (che io conosco solo di persona ma i miei suoceri sono loro amici) accompagnate da un avvocato, accusandomi di aver creato un account facebook falso e di averle offese. Come prova avevano delle fotocopie dei messaggi ricevuti e un foglio dove era riportato il mio numero di telefono ( la sim è intestata a mio marito dalla quale hanno poi rintracciato il suo nome e il suo codice fiscale) e l’indirizzo Ip che ha fornito loro la mia localizzazione poichè come dicono loro, io sarei entrata su facebook dal mio cellulare per offenderli disattivando subito l’account . Inoltre hanno dichiarato di ricevere questi messaggi da due anni il che non è possibile perchè il mio attuale numero di cellulare è valido solo da marzo 2014. Mi hanno consigliato di confessare altrimenti avrebbero preso provvedimenti, mi avrebbero denunciata con una multa di 5000 euro e sarei finita in carcere per sei mesi. È possibile? Utilizzando appunto un linguaggio poco adeguato pieno di insulti diretti alla sottoscritta e minacce di fronte ai miei famigliari riportando danni psicologici a me e a loro. Dunque, dopo questa situazione mi sono presentata dai carabinieri spiegando loro tutta la situazione. In poche parole mi hanno detto che era probabilmente una messa in scena in quanto l’indirizzo ip può essere rintracciato sola,ente dalla polizia postale e loro se realmente si fossero rivolti alle forze dell’ordine sarebbero venute loro personalmente da me per la denuncia o per chiarimenti, di certo non avrebbero detto a questa gente chi o da dove sono state mandate le offese. Quindi la loro intenzione era intimorirmi. Per ulteriori informazioni ho contattato la polizia postale e l’avvocato legale, entarmbi mi hanno detto le stesse cose dei carabinieri e che probabilmente queste persone avevano solamente dei dubbi e facendo in questo modo hanno voluto avere le certezze. Ora, io vorrei chiederle, indipendentemente dal fatto dei messaggi di facebbok, potrei io denunciare queste persone per essere venute a casa mia con un avvocato e di avermi accusata senza ricorrere alla polizia? La multa e il carcere sono validi per questi tipi di denuncia? E nel caso in cui decidessero anche loro di porre denuncia, come posso io difendermi non avendo molti testimoni prove visto che non ho mandato io quei messaggi a loro? La ringrazio.
Hai fatto benissimo a fare così, per il resto bisogna che incarichi un tuo avvocato perché c’è un’intera strategia difensiva da definire su tanti aspetti, su cui non ti posso certo microgestire tramite il blog…
La ringrazio. Vorrei sapere se colui che denuncia viene a sapere dalla polizia chi è stato a mandare questi messaggi in questo caso. Cioè, la polizia deve o può non dirlo al denunciatore l’identità del denunciato?
C’è il segreto delle indagini preliminari però dovresti vederlo presentando un 335 come nome dell’indagato.
Buongiorno,
ho due quesiti veloci da porle:
1) aspettavo un pacco con SDA, il corriere ha scritto che l’ha consegnato ma io non ho mai ricevuto nulla. A parte il discorso reclami (che purtroppo può fare solo il mittente) è possibile procedere a una denuncia per frode e false dichiarazioni?
2) Io e altri colleghi abbiamo soggiornato in un albergo in cui abbiamo avuto molti problemi e ho scoperto che i miei 3 colleghi che dormivano solo 1 notte non sono stati registrati alla polizia nonostante io abbia regolare fattura di pagamento per tutti. Posso fare una denuncia alla questura competente per mancato invio delle comunicazioni?
Grazie mille per le risposte.
Sonia
1) La cosa andrebbe studiata esaminando la documentazione.
2) Non conosco questa normativa di settore, non saprei dirti, forse ti converrebbe coltivare la cosa nella più appropriata sede civile (come forse anche nell’altro caso).
Buongiorno avvocato volevo chiederLe un’opinione, io ho dato uno sfratto per mancato pagamento canoni, dopo lo svolgimento del processo civile il Giudice ha stabilito lo sfratto per morosità, nel frattempo la controparte aveva presentato una “presunta dichiarazione debitoria a suo favore firmata da me per un’importo superiore ai canoni non pagati, fatta in fotocopia con una mia firma usata in modo improprio, cioè io l’avevo fatta per ricevuta pagamento canoni e lui ha aggiunto sopra una scritta con un presunto debito mio nei suoi confronti. Ora dopo che è stato nel frattempo sospeso lo sfratto a causa di questo documento, perizie varie, Querela di falso da parte mia e indagini tuttora in corso, un C:T nominato dal Procuratore che ha ora in mano la causa ha scritto una perizia nella quale afferma “CHE TUTTO IL DOCUMENTO SIA DA INTENDERE FALSO VISTO CHE LE SCRITTE DEL PRESUNTO MIO DEBITO SONO STATE APPOSTE SUCCESSIVAMENTE ALLA MIA FIRMA FATTA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER PAGAMENTO DI DUE CANONI, INOLTRE HA STABILITO CHE LE SUDDETTE SCRITTE SONO STATE FATTE IN DUE GIORNI DIVERSI CON PRESSIONI DIVERSE E PENNE DIVERSE!!!!” ora oltre la tentata truffa ci potrebbe essere TENTATA ESTORSIONE!!! A cosa va incontro come pene il mio inquilino??? Io siccome presumo non abbia neanche un’euro visto che ha molte cause simili, non vorrei neanche costituirmi PARTE CIVILE nel processo Penale che ci sarà, cosa ne pensa??? Grazie anticipatamente per la risposta! FRANZ!
Sulla parte civile, leggi la scheda sul recupero crediti e la parte sulla solvenza; la pena è impossibile e comunque inutile da sapere, impossibile perché dipendecda troppe variabili e il procedimento è ancora in fase di indagini e bisogna vedere cosa verrà contestato in concreto.
Buongiorno avvocato, sono un ragazzo di 27 anni e ho un problema con una persona che prima era la mia compagna. All’epoca io è lei eravamo conviventi a casa mia anche se ha sempre mantenuto la residenza dei genitori. Quando l’ho lasciata, lei è andata via da casa mia con una scheda sim del telefono cellulare intestata a mio nome e collegata direttamente al mio conto corrente (fatture con addebito diretto al conto corrente bancario). Io sapevo che lei era in possesso della scheda ma essendo distante da me in quel momento le avevo gentilmente chiesto di non usarla e di restituirmela appena c’è ne sarebbe stata l’occasione. I primi giorni di settembre mi è arrivata la bolletta della scheda sim ( periodo luglio/agosto) da pagare per un ammontare di 400 euro ( la bolletta ricevuta e in mio possesso). Contattata lei mi dice che mi avrebbe ridato i soldi entro pochi giorni. Il giorno da lei indicato la ricontatto ma non poteva ancora pagarmi e mi disse che mi avrebbe dato i soldi lunedì scorso. Da lunedì (oramai è passata una settimana) lei è sparita dalla circolazione nel senso che non riesco più a contattarla nè telefonicamente ne via Facebook o amiche, evidente che sta cercando di nn farsi trovare. Ora le chiedo visto che lei ha utilizzato questa scheda a me intestata senza l’autorizzazione a farlo posso sporgere denuncia ai carabinieri? Grazie
Alessandro
Non direi, per me è più un recupero credito civile. Anche se potresti avere problemi nel caso in cui la SIM fosse usata o stata usata per attività illecita, quindi ti conviene fare comunque la denuncia e poi a parte il «recupero crediti» se credi.
la ringrazio. saluti
You’re welcome.
grazie mille avvocato…quindi non deve temere nulla da questa “signora” posso denunciare senza fare il suo nome…giusto?
Non lo so, io ti ho solo detto come forse potresti provare a fare, ma certezze non ce ne sono, specialmente in cose come queste. Devi valutare tu.
Gentile Avvocato
sono una donna di 62 anni ed ho subito un furto. le racconto in breve come si sono svolti i fatti: al piano terra, sotto il mio appartamento, abita una donna con la quale non ho rapporti, dietro la sua abitazione vi è una stanza in cui io tenevo da prima che vi venisse ad abitare(4 anni) alcune cose depositate, fra le quali un armadio pieno di vestiti a cui tenevo molto, anche il mio abito da sposa conservato per oltre 40 anni!Il padrone di casa le aveva dato le chiavi per consentirle di depositare a sua volta degli oggetti…che lei ha trattenuto. tempo fa avendo bisogno di prelevare da quell’armadio delle cartelle cliniche che vi erano contenute, chiesi la chiave e cercai anche, assieme ad altra persona, di riprendermi l’armadio per portarlo in altro locale, ma essendo troppo pesante rinunciai e rimase li…tanto un posto valeva l’altro. a distanza di circa due anni ho necessità di riprendere l’armadio, non essendo in casa la signora per chiedere le chiavi, chiamo il padrone di casa ed entriamo da un’altra porta di accesso che vi è, con le chiavi del padrone di casa, con grande sorpresa non vi trovo il mio armadio, ne un materasso nuovo di proprietà del padrone di casa, ne gli oggetti che la signora(se così si può chiamare) aveva li depositato.Il giorno dopo il padrone di casa si reca dalla signora per reclamare quanto detto, e le intima di lasciare la casa in quanto, anche morosa da molto tempo. la signora nega di possedere la chiave e nello stesso tempo dichiara di avere LEI subito il furto di oggetti, tipo sedie ecc che li erano depositati. Avvocato mi rendo conto che la storia può semnbrare complicata e spero di essermi spiegata chiaramente! Io non ci dormo la notte, questa volenza che ho subito mi fa stare malissimo, ma premetto che questa donna mi terrorizza perchè una persona che ha fatto una cosa del genere è cattiva e pericolosa.io sospetto che lo abbia fatto portare via durante la mia assenza da casa per le ferie, ho anche chiesto a possibili persone che possiedono dei mezzi atti a trasporto che so che lei conosce, se caso mai avessero rimosso l’armadio ma senza esito.Non posso sopportare il pensiero che resti impunita, essendo CERTISSIMA che è stata lei! ha qualche buon consiglio da darmi? la prego…sono davvero depressa per questa ingiustizia che devo subire…le cose rubate non hanno che valore affettivo, ma per me erano un pezzo della mia vita che non ho più.
grazie se vorrà rispondere e consigliarmi.
G DV
Alla faccia del breve 😉 Comunque, puoi se già non hai provveduto fare la denuncia e poi per quanto riguarda i tuoi sospetti la cosa migliore è parlarne con i rappresentanti delle forze dell’ordine, saranno loro a valorizzare quello che è più interessante nel modo più opportuno. In alternativa, l’unica altra strada è farsi seguire da un avvocato. In bocca al lupo.
salve, ho una persona amica che vive lontano da me e si trova nella seguente situazione: abita da sola, pensionata invalida civile, momentaneamente con una gamba ingessata, senza parenti o amici in grado di aiutarla, senza l’ausilio dei servizi sociali che si sono negati per il seguente ufficio:
fare una querela/denuncia/esposto in quanto qualcuno, che si presume essere un vicino di casa, ha spezzato una chiave nella serratura della porta di casa per giunta cosparsa di colla a pronta presa.
Dalla Stazione dei Carabinieri più vicina le hanno risposto che per fare la denuncia/querela deve per forza andare nella Caserma… lei come farebbe? ha una soluzione? oppure questa persona deve rinunciare a difendersi e continuare ad essere vittima di individui simili?
grazie
La querela si può trasmettere anche per raccomandata alla Procura.
Salve,due settimane fa un tizio si é spacciato per un amico di un magazziniere di una nota catena di elettronica.diceva di poterci fare avere tutto con uno sconto dipendente,comunque ci siamo visti d avanti il magazzino di quel supermarcato,gli consegnano circa 500 euro,questo entra in un magazzino e non so come ha fatto é riuscito a scappare con i nostri soldi e non l abbiamo visto più.noi eravamo tre e subito siamo andati a sporgere querela.i carabinieri ci hanno detto che già sapevano tutto perché già l aveva fatto anche ad altri e avevano anche la foto di questo.noi abbiamo fatto denuncia e consegnato il suo numero di questo tizio per i tabulati.la mia domanda é..se i carabinieri già sapevano tutto perché non sono andati subito a prenderci la refurtiva?grazie
E io come potrei fare a saperlo?
Salve avvocato le espongo questo mio problema un Mio zio mi fa sapere l’esistenza di un concorso pubblico il quale presento domanda di partecipare nel momento che vengo a conoscenza di aver vinto questo concorso lo riferisco a mio zio dopo una settimana vado a fare una visita di cortesia da mia zia la quale parlando del più e del meno verso la fine mi fa Mi a detto zio……. Che ai vinto un concorso pubblico e che dovrai andare a lavorare in questa città ecc. Premetto che nessun altro mio parente ho affine o riferito questo fatto può mio zio diffondere informazioni che mi riguardano senza il mio consenso? Sia anche se a parenti e ad affini o a terze persone. Posso querelarlo? oppure no?.
Mah, direi di no e che comunque difficilmente possa valer la pena di coltivare cose del genere…
Ma come vieni avvisato che sei stato denunciato?
Dipende dalla situazione, può essere molto diversa a seconda dei casi.
Buon giorno, ho un problema con una finanziaria la quale ha bloccato il mio conto in posta dove affluiscono stipendio in qualita’ di insegnante e pensione di riversibilita’ di euro 480, non ho altri redditi, ne’ immobili,sono cardiopatica, purtroppo l’udienza e’ fra 3 mesi e io non posso vivere non so neanche come acquistare i medicinali, non dovrei riuscire a percepire il minimo vitale? Grazie Anna B.
Bisogna fare un’istanza al giudice dell’esecuzione per la liberazione delle somme impignorabili, purtroppo devi per forza prendere un avvocato.
Buongiorno Tiziano complimenti per il suo blog è davvero utile e interessante.
Vorrei un suo parere:
Se una persona mi ha diffamata pesantemente 1 anno fa raccontando a varie persone (almeno di fronte a 4) storie inventate gravi sul mio conto, che hanno causato voci false e vergognose creandomi problemi, e oggi un “testimone” mi racconta il tutto tramite sms facendo nomi e cognomi, posso a distanza di un anno querelare questa persona per diffamazioni e ingiurie portando queste prove?
Dovrei portare questa persona nello studio di un avvocato per fargli depositare delle testimonianze o bastano gli sms?
So che ci son 3 mesi di tempo per denunciare da quando si scopre il “reato”.
Dovresti poterlo fare, se lo hai scoperto solo ora, per le prove, meglio fare le indagini difensive.
Buongiorno G.mi,
vi volevo sottoporre una questione che in questi giorni non mi fa riposare la notte.
volevo vendere una delle mie auto (sono di MILANO) perchè ormai non ho più tempo di usarla e mi è arrivata una proposta di permuta con un altra auto più differenza a mio favore.
Venuto il signore da NA, visionato il mezzo, gli accessori, constatato che rispetto alla descrizione mia c’era qualche graffio in più e la targa commemorativa nel cofanetto non era la sua (ma comunque originale) decide di fare un controllo presso l’officina ufficiale. dopo qualche ora facciamo i passaggi (tratto un pò sul prezzo visto la scoperta della targa che non aveva i numeri giusti) al prà. In questo momento il signore salta fuori che si è lui a vendere la sua auto a me, ma l’acquisto della mia non avviene a suo nome ma con delega di una persona residente con lui a napoli, cittadina africana , nata a singapore e che fa parte dell’ONU.
Sinceramente non mi preoccupo e redigiamo i passaggi presso gli uffici PRà dichiarando la mia a valore di 5000 euro e la sua 3000 euro . In realtà le auto d’epoca varrebbero 15000/13000 la mia e la sua 13/11000 euro circa sulla piazza collezionistica .valore eurotax invece rispettivamente 5000 la mia e 1000 la sua. Mi dice che per i controlli conviene dichiare più basso i valori. La differenza me la versa con assegno circolare (già incassato).
Facciamo i passaggi , firmiamo due contrattini scritti (dove si esplicita vista e piaciuta, dove si esplicita l’assenza di garanzia di alcuna sorta , dove non si nomina la targhetta nell’elenco accessori) . a distanza di due giorni mi scrive :1 che la targhetta non corrisponde e devo trovarla o l’auto non gli interessa. e che la scoperta è avvenuta dopo il passaggio a casa mia avvallando la tesi con la presenza di sua moglie (credo) in qualità di testimone (bugia enorme perchè abbiamo controllato alla sera prima tutto ed abbiamo chiarito tutto con ulteriore sconto).
2 che va subito dall’avvocato se non troviamo una soluzione e mi addebita le spese del viaggio dei ristoranti e degli alberghi etc ..
3 che l’auto ha il dubbio che abbia più km di quello che segnala perchè in una mia vecchia inserzione non più attiva di 6 mesi fa ha trovato che avevo compilato il campo km con 14000 km (ne ha 4500) . E’ stato una mia svista e sei mesi fa 14000 era la cifra che volevo . ho sbagliato a compilare il campo km con quello del prezzo.Glielo ho spiegato. Inoltre l’auto mi è stato confermato dalla concessionaria tramite anche email che gliela ha portata a visionare la mattina.
A distanza di giorni dopo varie telefonate mi gira un documento contratto tra privati dove per 1000 euro lui rinuncia alla rivalsa ed accetta l’auto e gli accessori nello stato di fatto e d’uso in cui sono compreso chilometri. vuole che la firmi prima io , che paghi e che gliela invii in doppia copia .lui poi la firmerà e me la resituirà . è una proposta sua e non credo sia corretto.
Nel caso volesse rescindere il contratto (di cui lui non è comunque titolare ma che ha avuto la delega) :
-sono tenuto a restituirgli la sua auto più l’assegno più danni che mi dice devo pagare come trasporti alberghi e giorni di lavoro persi?
-sono tenuto a restituirgli il valore dell’auto e mi devo tenere la sua ( alla quale attualmente non ho trovato alcun difetto ma devo ancora prenderla in mano) ?ed in questo caso il valore sarebbe 5000 euro (cifra dichiarata al prà e riportata sul contratto) nonostante la quotazione sia più alta?
Continua minacciare una querela per truffa se non seguo il suo contrattino mandato, se non lo firmo e se non pago i 1000 euro.ci sono i presupposti?
GRAZIE dell’aiuto
L’errore è stato quello di non consacrare la difformità in un documento scritto. A questo punto credo che la soluzione migliore per te sia probabilmente per lo più di tipo negoziale…
grazie, sto seguendo questa via. ma sussistono i presupposti per la denuncia di truffa?
Per me i fatti sono troppo confusi per poter pensare di sostenere seriamente un’iniziativa del genere, anche se approfondendo si potrebbero fare altre valutazioni, ma per me non ne vale la pena probabilmente.
mi è arrivata la sua proposta firmata ed autenticata da un timbro notarile con firme in calce.mettiamo che a me stia bene e paghi la cifra di 1000euro. in teoria si chiude lì. ma il notaio chi lo paga? io non mi sono rivolto a quest’ultimo. un domani avrà titolo di richiedermi soldi per la prestazione richiesta dall’acquirente? non so nemmeno chi sia e non ho stipulato accordi per il pagamento di quest’ultimo. grazie.
È un aspetto da inserire nell’accordo.
Scusi se la disturbo se scrivo puttana in un post senza dire nome e cognome richio la denuncia
Se la destinataria è individuabile, certamente.
Salve Gentile Avvocato
Io non sono italiana e sono studente scapolo d’arte, Il mio italiano non è molto bene, ma ho preso l’aiuto di dizionario, mi dispiace per la mia grammatica e spero tanto che mi può aiutare …
Due anni fa, ho affittato una casa con altri tre amici! (In qualche modo, non siamo più amici!), In un contratto che abbiamo fatto per 4 di noi, l’anno scorso dopo 3 mesi di contratto, mi hanno preso in giro tanto che ho chiamato il mio padrone della casa e senza inviare lettera disdetta (come mi ha detto che è ok) esco di casa e ho aspettato la chiamata di andare lì e prendere la mia caparra, ma non l’hanno fatto! Ho chiamato il mio padrone della casa; lei mi ha detto che devo prendere le mie caparra da mia compagna di casa! Inoltre, uno dei quali firmato da me che vuol dire, “ho cancellato il contratto e ho rimborsato i miei soldi!” Tuttavia, non ho, ho visto la firma è troppo lontano dalla mia firma! quel compagno di casa mi ha detto che tu non da ti disdetta tu non poi fare niente, se chiamami più denuncia contro di te! tu devi pagare più!
Per favore se è possibile dirmi, Come posso denuncia contro di loro? Dove devo andare? D’altra parte, cosa fare?
Cordiali saluti
Non ho capito granché ma mi sembra un caso da cercare di risolvere tramite un accordo, senza andare per avvocati.
Scusa Lei ha ragione, lo so che non spiegare bene,
Mi cercavo di comunicare con lei, ma lei ha portato la nostra conversazione su sarcastico e mi ha detto molti parolacce…; quindi, Lei pensi che io non posso denuncia contro di lei per forgiare la mia firma sul contratto cancellazione?
Non ti posso aiutare mi dispiace ti conviene andare da un avvocato col quale tu possa parlare di persona.
Sei molto gentile, mi dispiace e grazie mille per il tuo tempo e la tua risposta, è così bello di te ad aiutare gli altri, ti spero buona fortuna e vita, buona giornata signore Solignani .
Cordiali saluti
Grazie, anche a te, in bocca al lupo.
Salve accocato, è un piacere sapere che ci sono professionisti come lei che possono dare dei consigli.
Le volevo esporre il mio caso in brevissimo per vedere se mi poteva dare qualche consiglio.
Sono un medico e ho trovato il mio nome e i miei dati di contatto in un sito web (una specie di directory di medici). I dati si trovano in una pagina interna a questo sito web (www.sitoweb.com/mio-nome) dove inoltre si trova un testo generico di medicina di 4 paragrafi in tutto (testo che non rispecchia assolutamente le mie specialità mediche, anzi.. in un certo modo un utente qualsiasi potrebbe pensare che faccio un altra cosa).
Ho visto che i dati di contatto sono stati presi dalle Pagine Gialle Online. In passato infatti avevo acquistato qualche servizio pubblicitario alle Pagine Gialle.
Le volevo chiedere se possono querelare i proprietari di questo sito web o sarebbe meglio scrivergli di cancellarmi o cosa mi consiglia di fare? La legge è dalla mia parte?
La ringrazio per qualsiasi risposta
Cordiali Saluti
Mandagli una pec chiedendo la rimozione.
Caro avvocato , o fatto una denunzia al impectorato di lavoro ( senza copia per me de la denunzia fatta) per…che il mio datore me deve tre messi di stipendio stando in malatia piu la liquidazione ,,,tfr etc.ia che il 7 la malatia e il 8 mi arriva la lettera di licenziamento,,,, ancora senza risposta ia sonno cinque mesi,,,poso fare una denunzia a carabinieri o GUARDIA DE FINANZA !!GRAZIE MILE. cosa poso fare gia che questa ditta e protetta ,,che fa quelo che le pare a tatti denaro.
Per poterti consigliare dovrei conoscere i fatti, così in generale non si può dire se una denuncia del genere possa essere opportuna o meno. Può anche darsi che ti tiri la zappa sui piedi, purtroppo. Se vuoi coltivare questa cosa, conviene che ti rivolgi ad un avvocato o sindacato.
buongiorno signor avvocato ho avuto una denuncia perche ho spedito un pacco ma non e’ stato consegnato.pultroppo non ho piu a distanza di qualche tempo le ricevute se risarcisco la persona della somma che mi aveva dato si puo chiudere il tutto?grazie
Devi accordarti con questa persona. Prova a contattarla oppure, se ti trovi in imbarazzo, incarica un legale di fare queste trattative.
Gentile Avvocato.
Mi premeva chiedere un chiarimento.
Una persona che riceve un reato penale di condanna, nel momento in cui dovesse fare opposizione, il processo dove si svolgerebbe?
Nella città della persona in questione, o in quella da cui è partita la denuncia?
Cordiali saluti.
Se è un decreto penale, presso il giudice che l’ha emesso.
Salve gentile avvocato sono straniero in 2007 2 vicine a litigato una a fato denuncia a miso a mia molie come testimone in genaiio mi arivato una recomandata da tribunale con proceso penale per arhivazzione nominando un avvocato di uficio siamo andati a avvocato dicendo di non poter fare un raporto di fiducia percche nu abiamo soldi percche a mia molie no lavora dell 2007 dicendo de onorario di 700/800 euro adeso mi arivato di pagare3000 euro da parte di avvocato .Cosa po fare ?
Direi che ti convenga cercare un accordo, senza conoscere il tuo caso altro più specifico non posso dirtelo.
Salve gentile avvocato. Sono venuto a sapere di un caso di sfruttamento o quantomeno di favoreggiamento della prostituzione di una ragazza. Non voglio nemmeno spiegare come ho acquisito queste conoscenze ma le ho e la cosa mi amareggia molto. Vorrei sapere se è possibile fare una denuncia anonima. Preciso che io non conosco l’identità dello sfruttatore so solo che esiste. Grazie mille
In generale direi proprio di sì, essendo un resto perseguibile d’ufficio, poi per dire di più bisognerebbe conoscere meglio il caso.
La ringrazio e vorrei capire se le denunce anonime sono prese in considerazione e a chi vanno indirizzate (alla procura della repubblica, ai carabinieri)? Grazie
Vai a parlarne alla stazione dei Carabinieri o comando di polizia più vicino a te e senti da loro come è meglio fare.
Una ultima cosa..non c’è il rischio che poi Carabinieri o polizia vogliano sapere di piu’ e addio denuncia anonima? sa quando si ha a che fare con un pappone e’ bene restare nell’anonimato! Grazie mille ancora
È un problema di cui puoi parlare direttamente con loro prima che scrivano qualsiasi cosa, spieghi i tuoi timori, peraltro comprensibili e giustificabili.
Buongiorno,
ieri sera tornato da lavoro mi sono messo in una chat,tale chat si basa sull’utilizzo di una funzione di aggiornamento,quindi non è in tempo reale,è gratuita eper chattare non è necessario aggiungere persone come amiche e creare profili. semplicemente inserisci nick ed invia messaggio.
E’ capitato che mi sono scaldato con una persona della chat offendendo piu’ volte in due o tre messaggi in totale utilizzando i seguenti termini
Premetto inoltre che entrambi avevamo dei nick che non erano riferiti in alcun modo alla nostra identita’ e quindi non identificabili da nessuno dei presenti.
testa di c
hai rotto i c
fo…i
e vaff.
Ora,dal momento che sinceramente proprio non è da me, e mi rendo conto che poteva benissimo essere il caso di evitare, mi chiedo a cosa potrei andare incontro penalmente e/o civilmente, avendo utilizzato questi termini e se effettivamente dovrei iniziare a preoccuparmi.
Magari non è niente ma mi farebbe molto piacere ricevere un suo consiglio.
La ringrazio in anticipo
Solo che non ti posso dare nessun consiglio preciso perché è impossibile prevedere lo svolgimento potenziale di casi come questi… Io al posto tuo starei tranquillo cose di questo genere accadono tutti i minuti su internet e quasi nessuno poi nonostante le minacce si prende la briga di andare poi avanti con le denunce, specialmente – ecco un aspetto interessante, probabilmente l’unico – se la chat è ospitata in un sito estero, dove l’individuazione del responsabile può essere molto più difficile…
Gentilissimo Tiziano,
la ringrazio anzitutto per la sua pronta risposta. ho recentemente letto (http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/_permalink_news.html?resId=7c140cb0-d2bc-11e3-bc49-5b005dcc639c) che dal decreto emanato a Maggio 2014 tali reati di ingiurie sono passati da penali a sanzioni amministrative o pecuniarie come da art.594. Posso chiederle di confermare che tale legge è stata efffettivamente approvata e quindi ufficialmente attiva?chiedo scusa per i termini da profano e di nuovo la ringrazio per la sua attenzione.
Non è così, devono fare prima i decreti legislativi di attuazione, questa è solo una legge delega.
Buongiorno Tiziano,
l’anno scorso alcune persone su Facebook che non ho tra gli ‘amici’ , mi hanno diffamato pesantemente con 5 post pubblici pieni di insulti molto gravi facendo il mio nome e cognome, ricevendo almeno 30 commenti in media per ogni post da utenti che a loro volta mi insultavano senza conoscermi.
In uno di questi mi hanno addirittura minacciato di morte (“… non lo sa ma è già morto”)
La persona codardamente ha cancellato tutto dopo 10 giorni ma io ho salvato ogni singolo post, commenti, profili e ho 3 testimoni.
Ho sporto querela presso la Polizia Postale 1 anno fa a Milano, secondo la sua esperienza in media quanto tempo potrebbe passare dalla querela ad un richiamo verso questa persona?
Un anno, in media per questi casi, è da considerarsi troppo poco tempo?
La ringrazio.
Non ci sono affatto tempistiche di riferimento per queste cose, è completamente casuale, purtroppo.
Buongiorno Tiziano, qualche tempo fa avevamo già fatto 2 chiacchiere…
Torno sul posto perchè avrei bisogno di un paio di dritte.
Ho risposto ad un annuncio web circa la vendita di uno smartphone,
Ho concordato la cifra e la modalità di pagamento col venditore (bonifico bancario) con l’accordo che a pagamento avvenuto e ricevuta di pagamento inviata, il venditore avrebbe spedito nella mattinata stessa e mi avrebbe inviato il numero di tracciatura della spedizione.
Dopo aver inviato a lui la ricevuta di cui sopra… non ho ovviamente ricevuto il numero di tracciatura, non solo entro la mattina bensì entro tutta la giornata.
Mi sono quindi sentito “libero” di revocare il pagamento (operatività web).
Quando ho successivamente comunicato questo fatto al presunto venditore (che nel frattempo era “latitante” e comunque non mi aveva detto più nulla circa la spedizione) questi ha cominciato a minaccarmi più o meno pesantemente… dicendomi che me l’avrebbe fatta pagare, etc., etc.
Di fronte alla ventilata denuncia nei suoi confronti per tentata truffa si è mostrato “sfacciato” ed ha continuato a far minacce.
Come posso “muovermi” al fine di non aver problemi, considerando che il venditore è ovviamente in possesso del mio nominativo e del mio indirizzo di residenza ?
Grazie e scusami per la prolissità.
Stefano.
Mah, io semplicemente me ne sbatterei, cose del genere capitano tutti i giorni e se dovessimo stare dietro a tutte… Se proprio vuoi invece curare la cosa, la mossa da fare è inviargli una diffida tramite avvocato.
Salve, io ho lavorato come una baby sitter in nero vorrei denunciare ma dove a chi devo fare la denuncia? E se lui nega tutto come posso dimonstrare?
È un discorso piuttosto lungo. Se non vuoi andare da un avvocato, prova a rivolgerti ad un sindacato.
Salve,
io avrei un problema di stalking da parte di una persona con la quale ho avuto una frequentazione.A Febbraio di quest’anno la persona in questione ovviamente un uomo si e’ nascosto nelle scale del mio condominio nel punto dove lo spioncino non puo’ vedere e quando ho aperto la porta per uscire il signore si e’ infilato di taglio nella mia abitazione impedendomi di uscire,a quel punto ho iniziato ad urlare vicino le finestre e il signore mi tappava la bocca con le sue mani e chiudeva la finestra.Il signore ha iniziato a minacciarmi dicendo che era venuto con cattive intenzioni nei miei confronti,a quel punto essendomi premunita giorni prima dello spray al peperoncino l’ho spruzzato addosso al signore che prontamente si andava a sciacquare il viso nella cucina che e’ un open space nel mio appartamento.Approfittando del fatto che il signore era girato di spalle ne approfittavo per scappare dalla mia abitazione,a quel punto il signore mi ha inseguito fatta cadere in terra e ha cercato di trascinarmi nella mia abitazione e non riuscendo nel suo intento fuggiva per le scale.Chiamato il 113 prontamente intervenuto e chiamato il 118 venivo portata al pronto soccorso e in seguito presentato denuncia nei confronti di questo balordo a cui il giudice ha dato l’allontanamento.Premetto che il signore aveva gia’ in precedenza un esposto da me presentato sempre per aggressione in strada con referto del pronto soccorso di giorni 5,esposto da me poi ritirato sotto pressione del balordo con la promessa ovviamente non mantenuta che mi avrebbe lasciato stare.Ora questo mese esattamente l’8 di luglio uscendo dal portone della mia abitazione trovavo il balordo che mi aspettava sotto casa e mi seguiva lungo la strada,a quel punto io ho chiamato il 113 e sporto querela chiedendo che si proceda penalmente nei confronti del balordo.Vorrei sapere se la procedura e’ esatta anche se a breve verro’ seguita da un avvocato che si occupa di questi casi e se c’e’ la possibilita’ che la denuncia possa essere archiviata.
Direi che tu ti sia mossa nel modo più corretto, le denunce al momento giusto e l’incarico ad un avvocato specializzato. L’esito della denuncia è sempre incerto, così come quello di qualsiasi iniziativa giudiziale, ma i fatti mi sembrano piuttosto gravi e direi che sia facile che il procedimento prosegua, in ogni caso continua a curare la cosa per il meglio come hai fatto sinora e poi si vedrà. In bocca al lupo.
caro avvocato avevo denunciato una persona ,la causa si doveva svolgere presso un giudice di pace ,ma x le svariate assenze la causa nn si è fatta più. mi sapresti dire se la cosa è finita lì?
E io come potrei fare a saperlo?
Buonasera Avvocato Sogliani,
vorrei un suo parere riguardo una situazione spiacevole accaduta nei giorni scorsi.
Frequentavo un gruppo chiuso su Facebook riguardante i cani, da studentessa di veterinaria mi sono sentita quasi in dovere di commentare con alcune informazioni a riguardo e smentire informazioni errate riguardanti l’argomento. Questa cosa è stata presa sul personale da diverse persone che hanno visto i miei consigli come offese. In seguito mi hanno vietato l’accesso al gruppo. Ieri sono venuta a conoscenza, tramite un mio contatto che frequenta ancora il gruppo, che continuano le prese in giro (ci sono anche alcune accuse di nazismo solo perchè ho riportato che per legge i cani sprovvisti di certificato di origine sono definiti meticci). Il mio contatto mi ha fornito gli screenshot dei commenti e c’è chiaro riferimento alla mia persona. Vorrei sapere se questa può essere considerata diffamazione in pubblico (nonostante il gruppo sia chiuso ma accessibile a chiunque ne richieda l’ammissione) visto il gran numero di utenti che lo frequenta.Vorrei sapere se potrebbe essere considerata diffamazione in quanto viene screditata anche il corso di laurea che sto frequentando e le mie conoscenze.
Ho provveduto a contattare la polizia postale che mi ha suggerito che “qualsiasi offesa all’onore o al decoro di una persona è punibile, a querela di parte, ai sensi dell’artt. 594 e 595 del codice penale”, consigliandomi di recarmi all’ufficio di Polizia più vicino per presentare formale querela portando i dati salvati come prova degli illeciti.
Vorrei un suo consiglio su come agire, se secondo Lei può essere considerata diffamazione e cosa rischio sporgendo una querela.
In attesa di risposta, grazie per la sua attenzione.
Cordiali Saluti
Qui ti posso dare solo qualche spunto, ma nessun parere o consiglio, per i quali dovresti se credi acquistare una consulenza.
A mio giudizio, probabilmente il reato c’è, anche se bisognerebbe ovviamente esaminare le espressioni utilizzate, ma soprattutto devi valutare se per te può valer la pena coltivare una questione del genere, cosa che richiede un certo impegno di tempo, soldi, scocciature.
Soprattutto se non vuoi rischi nel presentare una querela o ridurli al massimo devi farti assistere da un legale nella sua redazione e presentazione.
Salve avevo bisogno di un informazione io sono stato querelato dalla mia azienda per una truffa da 9€ e ora non so come comportarmi perche l’azienda mi ha intimato a non presentarmi al lavoro finche non saranno prese decisioni sul da farsi posso rischiar il licenziamento e penalmente a cosa vado incontro grazie
Bisognerebbe conoscere meglio il fatto per poterlo dire, ti suggerirei di incaricare subito un avvocato, né col lavoro né col penale c’è più di tanto da scherzare…
Buongiorno, ho subito un danno in un litigio tra vicini che consiste in danni alla porta di casa (botte vetro sfondato) e offese e minacce da parte dell imputato….dopo anni di rimandi il suo legale mi chiede di rimettere la querela, lo farei solo per tranquillità al momento eravamo in casa io e un genitore:
quanto è giusto che io chieda e da cosa lo salvo?
Non ci sono purtroppo in realtà valori di riferimento precisi né sull’uno né sull’altro termine, specialmente per il secondo aspetto, che dipende molto dalla presenza di precedenti o meno in capo all’indagato. Alla fine, devi fare una valutazione equitativa. Direi che la cosa migliore sia consultarti al riguardo con un avvocato e, se non ne hai uno, prenderne uno in modo da poter condurre la negoziazione nel modo più efficace.
Gentile avvocato Solignani buongiorno.Vorrei un Suo parere in merito alla mia situazione che descriverò di seguito. In particolar modo vorrei sapere se secondo Lei ci sono gli estremi per una denuncia nei confronti del funzionario di Equitalia per falso ideologico ed eventualmente sapere se posso essere assistito da Lei. .
In data 31/05/2013 mi è stato notificato un preavviso di fermo amministrativo (all.1) relativo a 5 cartelle esattoriali da parte di Equitalia Sud S.P.A. a firma della sig.ra Flavia Mattei. Il suddetto preavviso faceva riferimento alle seguenti cartelle:
1) Cartella n° 05720070016238157000 relativa ad un bollo del 2000 riguardante un veicolo non meglio precisato dell’importo di euro 456,97.
2) Cartella n° 05720070021399455000 relativa a sanzione amministrativa dell’importo di euro 331,85 .
3) Cartella n° 05720070033176992000 relativa a sanzione amministrativa dell’importo di euro 582,47.
4) Cartella n° 05720100057056715000 relativa ad un bollo del 2005 di un auto rubata nel 2002 e regolarmente denunciata alla Polizia di Stato e al PRA dell’importo di euro 405,15.
5) Cartella n° 05720120004847281000 relativa ad un bollo del 2007 riferito al veicolo sopra citato dell’importo di euro 223,65.
In data 03/06/2013 lo scrivente si è recato presso gli sportelli di Equitalia Sud in via Monti Lepini km 51,260 a Latina per inoltrare una prima istanza di autotutela ,in quanto le somme richieste non erano dovute dallo scrivente per i motivi di seguito esposti:
1) Le somme relative al bollo del 2000 e richieste nel 2007 sono prescritte, in quanto il diritto dell’ente impositore di richiedere il pagamento del tributo in questione è spirato nel 2004,così come previsto dalla normativa vigente in materia di tributi.
2) Le somme relative alle sanzioni amministrative fanno riferimento a verbali mai notificati allo scrivente, il quale ha più volte inviato all’ente impositore raccomandate e fax con richiesta di documentazione comprovante l’avvenuta notifica,ma alla data odierna non è pervenuta nessuna risposta.
3) Le somme relative ai bolli del veicolo rubato nel 2002 risultano non solo inesigibili a causa del furto,ma anche perché prescritti alla data di invio della cartella esattoriale.
Alla suddetta autotutela è stata allegata apposita documentazione comprovante l’inesigibilità del credito.
Successivamente, in data 29/08/2013, il sottoscritto ha inoltrato a mezzo fax (anticipata) eppoi a mezzo raccomandata con A.R. un ulteriore istanza di autotutela nella quale veniva contestato il vizio di notifica del preavviso e venivano inserite le due cartelle relative alle sanzioni amministrative (mai notificate allo scrivente) dall’ente impositore.
La legge di stabilità varata dal Governo Monti nel 2013 stabilisce quanto segue;
ART.537. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli enti e le società incaricate per la riscossione dei tributi, di seguito denominati «concessionari per la riscossione», sono tenuti a sospendere immediatamente ogni ulteriore iniziativa finalizzata alla riscossione delle somme iscritte a ruolo o affidate, su presentazione di una dichiarazione da parte del debitore, limitatamente alle partite relative agli atti espressamente indicati dal debitore, effettuata ai sensi del comma 538.
ART.538. Ai fini di quanto stabilito al comma 537, entro novanta giorni dalla notifica, da parte del concessionario per la riscossione, del primo atto di riscossione utile o di un atto della procedura cautelare o esecutiva eventualmente intrapresa dal concessionario, il contribuente presenta al concessionario per la riscossione una dichiarazione anche con modalità telematiche, con la quale venga documentato che gli atti emessi dall’ente creditore prima della formazione del ruolo, ovvero la successiva cartella di pagamento o l’avviso per i quali si procede, sono stati interessati:
a) da prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo;
b) da un provvedimento di sgravio emèsso dall’ente creditore;
c) da una sospensione amministrativa comunque concessa dall’ente creditore;
d) da una sospensione giudiziale, oppure da una sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
e) da un pagamento effettuato, riconducibile al ruolo in oggetto, in data antecedente alla formazione del ruolo stesso, in favore dell’ente creditore;
f) da qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito sotteso.
ART.539. Entro il termine di dieci giorni successivi alla data di presentazione della dichiarazione di cui al comma 538, il concessionario per la riscossione trasmette all’ente creditore la dichiarazione presentata dal debitore e la documentazione allegata al fine di avere conferma dell’esistenza delle ragioni del debitore ed ottenere, in caso affermativo, la sollecita trasmissione della sospensione o dello sgravio direttamente sui propri sistemi informativi. Decorso il termine di ulteriori sessanta giorni l’ente creditore è tenuto, con propria comunicazione inviata al debitore a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo posta elettronica certificata ai debitori obbligati all’attivazione, a confermare allo stesso la correttezza della documentazione prodotta, provvedendo, in pari tempo, a trasmettere in via telematica, al concessionario della riscossione il conseguente provvedimento di sospensione o sgravio, ovvero ad avvertire il debitore dell’inidoneità di tale documentazione a mantenere sospesa la riscossione, dandone, anche in questo caso, immediata notizia al concessionario della riscossione per la ripresa dell’attività di recupero del credito iscritto a ruolo.
ART.540. In caso di mancato invio, da parte dell’ente creditore, della comunicazione prevista dal comma 539 e di mancata trasmissione dei conseguenti flussi informativi al concessionario della riscossione, trascorso inutilmente il termine di duecentoventi giorni dalla data di presentazione della dichiarazione del debitore allo stesso concessionario della riscossione, le partite di cui al comma 537 sono annullate di diritto e quest’ultimo è considerato automaticamente discaricato dei relativi ruoli. Contestualmente sono eliminati dalle scritture patrimoniali dell’ente creditore i corrispondenti importi.
Pertanto, in base agli artt. 537 e 539 della legge di stabilità, l’ente impositore avrebbe dovuto sospendere tutte le procedure di riscossione al momento della ricezione delle istanze di autotutela dello scrivente, e avrebbe potuto continuare con la sua opera di riscossione solo ed esclusivamente dopo una comunicazione specifica dell’ente impositore.
Tuttavia non è stato così, infatti, in data 31/10/2013, Equitalia mi ha notificato un fermo (all.4) amministrativo per la mia auto Ford Focus targata …….lamentando il mancato pagamento delle cartelle già citate e oggetto di 2 autotutele. L’atto in questione è stato firmato dal sig. tizio, identificato come responsabile del procedimento. Il sig. tizio, essendo colui che ha firmato l’atto,avrebbe dovuto sincerarsi della fondatezza e correttezza della procedura che stava emettendo, cosa che è evidente, egli non ha fatto,venendo meno ai suoi obblighi giuridici.
In data 27/01/2014 lo scrivente si è recato nuovamente da Equitalia per chiedere l’annullamento del fermo così come previsto dall’art.540 della legge di stabilità per avvenuta decorrenza del termine di 220 dalla data di inoltro dell’istanza di autotutela senza alcuna risposta pervenuta da parte dell’ente impositore. Alla mia richiesta, l’impiegato dopo essersi allontanato, tornava dicendomi che mi era stata inviata una raccomandata di risposta da parte loro alla mia istanza di autotutela in data 23/01/2014 e che non potevo chiedere l’annullamento del fermo se prima non avessi ricevuto la loro missiva. Ho aspettato fino al 09/03/2014, giorno in cui ho inviato una mail certificata ad Equitalia per chiedere l’accesso agli atti visto che la raccomandata non è mai pervenuta al sottoscritto. La mail da me inviata e regolarmente ricevuta non ha avuto alcuna risposta da parte di Equitalia.
In data 31/03/2014 sono tornato nuovamente da Equitalia per chiedere ulteriori delucidazioni e un estratto conto aggiornato. Con mia sorpresa mi sono accorto che le cartelle n°05720070021399455000 di euro 331,85 e la n° 05720070033176992000 di euro 582,47 erano state sospese alla data del 06/09/2013 ossia prima che il fermo venisse registrato al PRA in data 27/09/2013. Oltre a ciò, le somme risultanti erano notevolmente inferiori perché per la prima cartella risultava un importo di euro 15,82,mentre per la seconda un importo di euro 23,55 dopo l’avvenuta sospensione. Il responsabile del fermo, il signor tizio, che non avrebbe potuto emettere il fermo così come stabilito dalla già citata legge di stabilità, nell’atto stesso inseriva anche le due cartelle sospese con importi non corretti, infatti nell’atto in questione egli inserisce per le due cartelle gli importi di euro 336,43 per la prima cartella, ed euro 590,55 per la seconda, somme in netto contrasto con quelle risultanti dall’estratto conto aggiornato alla data del 31/03/2014.
A causa dell’emissione da parte del sig. tizio del fermo amministrativo del tutto illegittimo e con contenuti non rispondenti alla realtà oggettiva,lo scrivente è dal 01/11/2013 che non può utilizzare la propria auto e avendo un bambino di 3 anni che va all’asilo,siamo stati costretti più volte ad accompagnarlo a piedi a paperopoli,che dista ben 4 km dalla nostra abitazione. Lo scrivente può fornire prova documentale di quanto afferma. Inoltre, quando il bambino ha avuto problemi di salute, siamo stati costretti a noleggiare un auto perché sia io che mia moglie facciamo i turni e avendo una sola auto a disposizione ci siamo trovati in difficoltà.
In data 17/06/2014,dopo essere tornato da Equitalia per far valere un mio diritto sacrosanto,visto che l’intero atto è illegittimo sotto ogni profilo, il dirigente con cui ho parlato mi ha inizialmente detto che avrebbero eliminato due cartelle accampando scuse di ogni sorta,ma ho spiegato che l’atto doveva essere annullato nella sua interezza e non a metà. Pertanto, ho chiesto di poter avere un indirizzo email del sig. tizio, al quale comunicare l’obbligo di annullare il fermo. Non avendo una sua mail personale, mi è stata fornita l’email della sede legale di Roma (equitaliasud@pec.equitaliasud.it) sita in via di Tormarancia n°4. Nonostante la mia lettera del 17/06/2014 (all.9) dove lo invito ad annullare il fermo entro 5 giorni trascorsi i quali avrei sporto denuncia nei suoi confronti, nessuna risposta è pervenuta allo scrivente. Non è possibile concepire un atteggiamento del genere da questi personaggi che credono di essere chissà chi, arrecando danni economici non indifferenti alle persone non attenendosi alle legge ed inserendo per giunta dati non veritieri.
La ringrazio cordialmente
Mi scuso per la lunghezza del post ma ho cercato di farle avere un quadro generale della situazione
Credo che la cosa migliore vista la complessità della materia sia che tu valuti l’acquisto di una consulenza preliminare in cui approfondire la situazione e valutare adeguatamente se ci sono i presupposti per procedere o meno.
farò così, anche perchè la macchina è ancora ferma e sono trascorsi i 220 giorni dell’autotutela. Nella consulenza però il problema è descrivere tutta la storia con 1000 caratteri! Vedrò di eliminare i riferimenti normativi,tanto li conoscete già bene. Posso intanto richiedere la consulenza ed eventualmente inviare la documentazione in un secondo momento? Non sono a casa e non ce l’ho disponibile al momento.
Nella consulenza, ovviamente, non c’è il limite di caratteri che c’è per i ticket, puoi fare copia e incolla di quel che hai scritto qui.
Posso denunciare un uomo che si è trasferito all’estero lasciando debiti e debiti qui in Italia?
Una denuncia anonima, in modo che possano trovarlo e levargli tutto ciò che è intestato a suo nome
Non credo.
Perchè?
Perché le denunce anonime fanno quasi sempre poca strada. In ogni caso non si capisce bene di che situazione parli… Forse se vuoi coltivare la cosa ti converrebbe parlarne di persona con un avvocato.
Ho effettuato una denuncia via web (portale della polizia postale) e quindi mi sono recato in questura per formalizzare la denuncia e fornire gli “ultimi” dettagli necessari.
L’ufficiale addetto in base ai dati a me forniti (nome, cognome codice fiscale, iban, num. telefono, num carta d’identità) del truffatore, ha identificato quest’ultimo, essendo già presente altre denunce a suo carico, per truffe effettuate in modalità similare a quella da me subita.
Mi resta da decidere se confermare la denuncia, e quindi essere eventualmente diposto ad andare nel luogo di residenza del truffatore (distante circa 300 km) col rischio che poi non riesca neppure ad ottenere il risarcimento per la somma che mi è stata “rubata”.
Stando all’ufficiale non è comunque detto che io venga chiamato per testimoniare, visto che a quanto pare la situazione risulta chiara ed il fatto evidente.
Saprebbe darmi qualche indicazione su cosa possa accadere effettivamente, una volta che io abbia formalizzato la denuncia ?
Trattandosi di un truffatore (ladro di galline) di professione, quante sono le probabilità di ottenere la cifra per la quale sono stato truffato ?
Grazie.
Lascia perdere, perdi solo tempo, e fegato. Vedi anche la nostra scheda sulle truffe su internet.
Quindi non ne vale la pena neppure il tizio in questione sia già “schedato” ?
Credevo che avendo iban, dati anagrafici e numero telefonico reali e riscontrabili… ci fosse un minimo di “speranza”.
Nel frattempo grazie del link inerente proprio le truffe via web.
Il problema è sempre la solvenza…
Ok, ipotizzando una probabile insolvenza del truffatore… a questo punto a me interesserebbe “solo” non doverci rimettere denaro di tasca mia.
Mi sembra di essere innanzi all’ennesimo sistema “fallace”, sfruttato ad arte da questi truffatori per iniziare e continuare tranquillamente a compiere i loro reati (più o meno gravi che siano).
Certo, sfruttano l’efficienza della giustizia e la loro situazione personale.
La loro situazione personale credo eventualmente sia uno dei motivi che li porta ad “ingegnarsi” per sfruttare l’INefficienza della giustizia.
Detto questo… è matematico che io debba oltre tutto rimetterci qualcosa… oppure posso comunque tentare di non lasciare impunito ‘sto ladro di galline, pur sapendo che molto probabilmente non verrò risarcito ?
Credo che tu abbia già ben capito come stanno purtroppo le cose…
Speravo invece di essere troppo pessimista… soprattutto nel dare per scontato che oltre la cifra persa… dovessi molto probabilmente andare incontro ad un ulteriore esborso… alla fin dei conti inutile. Come si può poi pretendere che le truffe diminuiscano e, al tempo stesso, ci sia maggiore privacy ?
Non ho capito, comunque credo che il concetto di base oramai sia chiaro…
Buongiorno Avvocato,
Se possibile volevo un’informazione.
A febbraio 2012 sono stato querelato per truffa di 51 euro, da una persona. Il mio ex agente(all’epoca ero subagente assicurativo) si è fatto consegnare la querela e l’ha inviata all’Ivass(istituto di vigilanza), che ricevuta la querela ha aperto un procedimento sanzionatorio e disciplinare nei miei confronti.(l’istituto è a tutela soprattutto del consumatore)
La domanda è:
Può un terzo(in questo caso l’agente) inviare una querela non sporta da lui col solo fine di recare un danno(l’agente dalla querela non avrebbe potuto ricavarne nulla)? o poteva essere fatto solo ed eventualmente dalla denunciante?
Perché è evidente che la persona ha sporto querela non tanto per interessi personali(51 euro) e non si tratta neanche di questione di principio, ma la querela è servita per aprire un procedimento nei miei confronti che magari comporterà una sanzione.
Spero in una sua risposta
La ringrazio anticipatamente.
Non saprei è una questione di privacy che non mi è mai capitato di approfondire, però non credo che possa aver molto senso valutarla a prescindere dal merito della vicenda, che andrebbe invece adeguatamente considerato e valutato.
Buonasera ho conosciuto una ragazza e c’è un’altra persona che la perseguita le manda sms minatori la chiama a qualsiasi ora della notte e lei mi ha chiesto un consiglio per aiutarla io le ho risposto di si anche perché ho un amico questore se ci parlo e gli spiego la situazione si può fare una denuncia per stalking contro questa persona? Perché lui ha detto che non si può fare e ha detto anche che la polizia non tiene conto delle denunce di un drogato che sarei io come mi devo muovere?
Credo che la cosa migliore sarebbe incaricare un bravo avvocato, se vuoi davvero aiutarla agevola nel cercarne uno bravo e aiutala magari a pagarlo, facendo da voi rischiate di fare cose non utili se non dannose.
Grazie. L’obbligatorietà del futuro procedimento penale dipenderà quindi da chi svolgerà le indagini oppure può dipendere da diversi fattori in gioco ?
Entrambe le cose…
Dopo essere stato truffato nel contesto di una compravendita on line, seppur per una cifra modica (200 euro), ho deciso di sporgere denuncia nei confronti del venditore (dopo aver avuto i soldi si è reso irreperibile), nella speranza che avendo dati “certi” come IBAN, codice fiscale e numero telefonico privato (oltre ad altri dati dei quali andrà verificata l’autenticità) sia possibile risalire alla persona in questione. Ho effettuato denuncia via web (direttametne sul portale della polizia postale) e dopo aver contattato la questura della mia provincia di residenza, sono ora in attesa che mi facciano sapere quando potermi recare personalmente in questura per la firma della denuncia stessa.
Vorrei sapere quindi, se una volta confermata la denuncia, questa possa essere in seguito ritirata (e a che condizioni) e se, qualora il truffatore venisse individuato, sussisterà o meno l’obbligatorietà del procedimento penale.
Grazie, Stefano.
La querela dovrebbe essere rimettibile, mi pare, se non vado errato (il penalista dello studio è Franca, che però frequenta poco il blog), che si proceda d’ufficio solo in caso vi sia un’aggravante, la cui potenziale ricorrenza proprio per questo andrebbe valutata. L’azione penale è obbligatoria per legge, anzi per costituzione, però nella pratica non sempre le cose procedono in questo modo, anche perché purtroppo ci sono anche molti reati più gravi da seguire.
Salve, io ho querelato una persona per quella che io definisco una truffa. Vorrei inoltrarle la querela stessa per chiederle come muovermi. Come la posso contattare? La ringrazio in anticipo.
Puoi acquistare una consulenza, se credo che ne possa valer la pena.
Salve di nuovo. Non riesco a rispondere dal email quindi devo ripostare. Be vorrei un risarcimento danni. Le prove nn ce lho ke li ha buttati ma lei mi dice ke li ha buttati insieme a tutte le altre cose del figlio. Che ha inoltre costretto ad andare via di casa nonostante ha appena 18 anni. Ogni volta che gli chiedo di riprendere i libri mi dice che non glie ne frega niente perche li ha buttati. E non mi sembra giusto insomma nn era un li ro erano 10 e i libri non costano un euro ben si massimo 30 euro un libro anche se si consultano le liste dei linri scuolastici. E non mi sembra giusto che comunque sia abbia buttato i miei soldi nella spazzatura solo perche ha litigato con il figlio. Non ce proprio niente che posso fare?
Non lo capisci che sarebbero più i soldi che spenderesti di quelli che recupereresti?
Salve. Vorrei sapere se posso denunciare la mamma del mio amico per aver buttato dei miei libri che avevo dato in prestito al figlio e che lei ha gettato dopo aver buttato fuori di casa il figlio. Lei era a conoscenza che i libri mi appartenevano ma nonostante cio li ha buttati senza nemmeno chiedermi di venirli a riprendere. É possibile denunciarla? Vi prego di rispondere.grazie in anticipo
Probabilmente, anche se bisognerebbe analizzare le prove disponibili, ma soprattutto è il caso che tu ti chieda cosa vuoi realizzare con questa iniziativa secondo me.
Buongiorno avrei bisogno di un suo aiuto praticamente qualche giorno fa avevo messo su internet un annuncio dove indicavo dei prezzi su un servizio di parrucchiera solo che dopo qualche giorno ho ricevuto una telefonata anonima da una donna che si spacciava x avvocato non indicandomi ne il nome ne lo studio dicendomi che avevo 2 denunce e che mi sarebbero arrivate a casa (non sapendo ne indirizzo ne nulla solo il numero di telefono che era nell’ annuncio) x aver messo un annuncio con i prezzi. io ovviamente l ho cancellato x paura ma può essere possibile questa cosa o qualcuno si e divertita a farmi prendere questo spavento ovviamente la chiamata era anonima. in attesa di una risposta la ringrazio e le porgo i miei saluti
Per me è uno scherzo…
ok la ringrazio
Sei la benvenuta.
Buonasera ed intanto grazie per le utili informazioni. Nel caso specifico in cui si sia subito una truffa telematica (pagamento per prodotto non ricevuto) ci sono delle modalità per velocizzare la procedura con la quale si effettua la denuncia ?
No.
Buongiorno, supposto quindi di “raccogliere” i dati e narrare la vicenda presso una stazione di polizia ai fini della redazione di un verbale, dovrò sicuramente sentirmi dire che per la cifra in questione, 200 euro, non ne vale la pena ?
Sono 3 giorni che sono in uno stato di agitazione/rabbia/depressione mai vissuto in 30 anni. Non riesco a pensare ad altro durante il giorno, mi sembra di essere stato quasi violentato, sebbene questo possa apparire uno stupido ingigantimento della situazione.
Non so veramente il da farsi e nonostante la cifra di entità ridotta, vorrei soltanto fosse possibile avere un minimo di giustizia.
Distinti saluti, Stefano.
Se sei già frustrato, attivando il sistema giudiziario e facendolo addirittura da solo senza l’assistenza di un esperto non farai che accrescere ancora di più la tua frustrazione, almeno questo è quello che penso io…
Credevo stesse piuttosto dicendomi quello che pensava il suo alter ego.
Anche lui la penserebbe allo stesso modo 😉 Have a nice day!
Gentile avvocato, sono un amministratore pubblico con carica in scadenza in questi giorni. Un candidato a sindaco, già amministratore, ha divulgato nel suo giornalino elettorale delle comunicazioni interne (e-mail del segretario generale ad assessori) nei quali io sono tra i destinatari (uno dei due era lo stesso candidato), mascherandone mittente e data e mettendo, nella parte inferiore della pagina dove ha pubblicato l’e-mail, il frontespizio di un’altra e-mail, riportante data antecedente di un anno rispetto alla reale (in mio possesso). Questo fatto cambia contesto e significato in modo “vistoso”.
Si possono intraprendere azioni legali verso questo fatto? Se si, è denuncia, querela o cosa?
Ringrazio per la cortese disponibilità
Con una descrizione così ovviamente non si capisce più di tanto, bisognerebbe vedere questi documenti e capire meglio il caso, ad ogni modo suggerirei una diffida preliminare, che può avere anche la funzione di diminuire intanto la probabilità di reiterazioni.
buongiorno volevo sapere se istanza ex art. 335 cod. proc. pen. posso presentarla alla stazione dei carabinieri dove ho presentato querela di falso oppure devo portarla in tribunale. l tribunale competente sta a circa 70-80 km e preferivo andare dai carabinieri se possibile
Non credo, noi l’abbiamo sempre depositata alla segreteria della Procura. Al massimo, puoi provare a chiedere…
si può cmq depositare tramite raccomandata se non erro o sbaglio?
Mi pare di si, noi andiamo sempre di persona comunque.
Gentile avvocato, a settembre ho subito una appropriazione indebita della mia macchina, ma purtroppo essendo la mia migliore amica e il suo fidanzato speravo di risolvere diplomaticamente, e nel fra tempo ho bloccato l’assicurazione accordando che non avrebbero più guidato e mi avrebbero restituito la macchina, cosa che non è accaduta e a febbraio sono andata a fare una denuncia querela per appropriazione in debita nella quale spiega che il fatto è iniziato da settembre e in vista che non si riesce a risolvere faccio causa alla mia amica e il suo ragazzo tutti e due stranieri che però ora si trovano in Cina. Io ho fatto al denuncia l’otto Febbraio e dopo successivamente la perdita di possesso della macchina, ma nella querela ho dichiarato che loro hanno la macchina da settembre e ho le prove con foto dove viene ripreso il querelato in alcune foto di multe fra cui una in Svizzera per eccesso di velocità. Ora queste persone si trovano all’estero e mi è arrivata una lettera nella quale il fondo delle vittime della strada mi chiede di risarcire i danni causati nel sinistro che è stata coinvolta la mia macchina e io non ne ero a conoscenza. Ho chiamato l’assicurazione e mi hanno detto che mi richiameranno. Come devo procedere con questa il fondo delle vittime della strada di questa assicuratora che pretende un mio risarcimento?
La ringrazio per la Sua attenzione
Hai lasciato che si generasse un discreto pasticcio, la denuncia avresti dovuto farla prima o almeno non avresti dovuto sospendere l’assicurazione, ora ti conviene dare tutto da gestire ad un avvocato, la cosa va capita bene e gestita nel migliore dei modi, non sono situazioni in cui ci può essere molto da scherzare purtroppo, o larghi spazi per accordi.
Quanto può costarmi un avvocato?? dove me lo trovo? non saprei come muovermi… Lei potrebbe darmi qualche consiglio?
Chiedi un preventivo se vuoi oppure vedi la nostra pagina con i consigli su come scegliersi un avvocato.
Buongiorno avvocato le volevo chiedere se su Facebook stiamo tutti dando i nostri pareri su una partita di calcio e qualcuno ti da della zoccola,secondo lei cosa dovrei fare?ho detto a questa persona k l’avrei denunciata,perché eravamo li per dire quello k pensavamo su le nostre squadre e non per offendere,l’ho anche detto che l’avrei denunciato,la sua risposta è stata vai.
Beh devi valutare tu ovviamente 😉
Salve, volevo sapere se posso sporgere querela alla ex amante di mio marito. Ho scoperto del tradimento da una telefonata di lei, la loro relazione si e’ interrotta per 2 mesi, poi ripresa per 2 settimane, alla fine mio marito ha deciso di stare con me. Lei non se ne fa una ragione e mi tormenta con messaggi cercando di convincermi a lasciarlo. Io non voglio essere disturbata da questa donna! Posso agire per vie legali?
Certo, ma ti suggerirei una diffida stragiudiziale.
Caro avvocato, ho fatto istanza un mese fa e non risultava nulla.
Cosa mi consiglia quindi? Rifaccio questa istanza e se sì, quando? Saluti.
Tra un paio di mesi.
La ringrazio. Senta, più o meno, è possibile stabilire un tempo limite oltre il quale possa ritenermi “tranquillo”?
Grazie nuovamente.
In teoria sarebbe la prescrizione, ma il calcolo non è assolutamente facile per tanti motivi di cui abbiamo parlato varie volte nel blog. Alla fine, ti conviene fare questa istanza e poi se non risulta niente di nuovo metterti il cuore in pace, poi casomai ti attivi solo se ricevi qualche notifica.
Buonasera avvocato, due anni ho commesso uno scherzo pesante ad una persona, tramite Facebook. Questa persona ha sporto denuncia verso ignoti presso la polizia postale locale. Ora, sono passati due anni, ma io non ho ricevuto alcuna info in merito. Crede che la cosa sia stata dimenticata, archiviata? Posso ritenermi tranquillo?
Saluti.
Non è detto, fai una istanza del 335.
Salve Avv.
Sono un ragazzo nero di 35 anni e sono stato ricoverato in ospedale per problemi cardiaci non tanto gravi, e da quando sono qui mi è stato detto di tutto , a partire dal COLORATO sotto forma razzista al PAZZO GAY, perché additato come sempre solo e che quindi parlo per forza da solo ( anche se parlo al cell con qualche amico o amica ) e inoltre gay come se in ogni momento evidenziassi comportamenti o sessualità gay ( non c’è niente di male nell’essere gay, ma quando non lo si è reca fastidiotidio ). Sentirsi dire tutto questo sol perché non si conosce una persona direttamente è sconcertante da querela o denuncia. Penso che ognuno debba vivere la propria vita meglio possibile proprio perché vi sono tante difficoltà come il lavoro, la salute ect, ma se a queste aggiungiamo le diffamazioni sol perché c’è stupidità in certe persone, non è possibile vivere, sopravvivere.
Secondo lei, cosa dovrei fate qui in ospedale?
Grazie.
Io penserei a curarmi cercando di lasciar perdere tutto il resto se proprio vuoi attivarti fai fare una diffida da un avvocato di fiducia.
Sono maggiorenne, non lavoro, faccio l’università. I miei mi appoggiano economicamente, ma in casa rischio di impazzire. Subisco violenze psicologiche e a volte fisiche. Sono una persona matura, se trovassi un lavoro mi arrangerei, ma purtroppo non lo trovo. Se me ne andassi di casa potrei ottennere un aiuto economico dai miei? O è un utopia? Essendo io maggiorenne?
In teoria potresti ottenerlo, ma è evidente che una cosa del genere andrebbe studiata molto più approfonditamente ed in ogni caso probabilmente non sarebbe una iniziativa così facile da portare a termine… Volendo, si potrebbe approfondire, ma non so quanto ne possa valer la pena onestamente.
Salve,
sono vittima di una falsa denuncia. Sono stata accusata di aver tenuto una ragazza mentre veniva picchiata. Il problema è che lei ha denunciato tre persone che non c’entravano, tra cui io e l’unica che l’ha veramente picchiata. Quindi le hanno creduto perché era realmente lesa.
questa ragazza ha ingaggiato falsi testimoni promettendo di spartire il denaro guadagnato dalla denuncia. Tutto ciò sotto la spinta dei sui genitori, che sperano di ottenere 10mila € da ciascuno di noi.
io al momento della denuncia ero minorenne, ma dicono che la mia accisa è più grave.
la cosa peggiore è che nostri testimoni non vogliono testimoniare per non avere beghe.
Ora, io non ho mai avuto problemi di questo genere, mentre lei è nota per la sua aggressività. É poca sana di mente ed è seguita da insegnanti di sostegno.
detto ciò, come posso muovermi? Il mio avvocato non mi fa sapere nulla e come minimo vorrei la fedina penale pulita e se possibile vorrei fare una contro denuncia perché se ho un carico pendente molte attività non le posso fare.
cordialmente
C’è una intera strategia difensiva da definire ed è ovvio che non si può fare in questa sede. Lo devi fare tramite il tuo avvocato, se non c’è adeguata comunicazione o dialogo tra di voi su una faccenda così delicata ti conviene valutare di cambiarlo, onestamente. Magari chiedigli un appuntamento, ovviamente dovrai compensarlo per il suo tempo che mette a tua disposizione, e fagli tutte le domande che hai da fare.
Buon giorno.
Sig. Avvocato, le chiedo un consiglio su cosa fare e come procedere dal suo punto di vista.
Nell’ottobre 2013 la mia famiglia ed io abbiamo aperto un ristorante, circa un mese prima il padre di una conoscenza di mia moglie che vende pubblicità ci fa una offerta pubblicitaria della sua ditta, dicendo che la cosa avrebbe preso piede verso MArzo 2014 e di riservare una locandina di tale progetto senza impegno facendomi firmare un foglio con i nostri dati aziendali.
Dopo circa 1 mese la figlia di sudetto elemento celebra un pranzo da noi con lui come ospite, ed io colgo occasione per dirgli che non mi interessa più la sua propposta.
A Febbraio 2014 si presenta un loro incaricato per consegnarmi documenti e chiedere l’incasso del lavoro circa 700 euro, noi stuppiti e arrabiati lo cacciamo via, alorchè telefono alla mano contatto il soggetto, da li tira fuori storie che lui non è stato avvisato in forma scritta che non eravamo più nteressati, e che si era trovato male da noi(NON SO COSA CENTRI).. diffatto gli intimato di annullare tutto quello che avesse incominciato se no lo denunciavo.
A ieri mi chiama la sua ditta chiedendo il pagamanto di sudetto lavoro(del quale non ho visto niente ne sono stato interpellato per nulla, ne ho mai avuto contatti per qualsiasi decisione) dicendomi che avrebbero messo in atto il recupero di credito per insoluto???
Detto questo quel foglio l’ho firmato io, ma il titolare della ditta è miio papà, che validità ha?
Posso denunciare questa persone e se sì come? e cosa potrei rischiare io o la ditta dimio papà?
Grazie.
Cordiali saluti
Bisognerebbe esaminare il contratto, ti consiglierei di farlo vedere ad un legale se la cosa va avanti.
Da un paio di mesi sono seguita quando vado a lavoro da una persona che ho già denuciato per atti persecutori minacce verbali.questa persona adesso crea profili falsi su Facebook con mie foto e dati personali ,che ho opportunamente segnalato e fatto denucia ai carabinieri,ma non riesco a capire come mai non fanno niente le autorità…
Purtroppo, per questo genere di reati, le procure hanno gli uffici completamente intasati, specialmente nell’ultimo periodo. Una buona idea potrebbe essere quella di incaricare un avvocato per fare delle indagini difensive. Non c’è però la garanzia che questo possa essere risolutivo, è solo un tentativo.
Buongiorno,
qualche settimana fa alcuni amici e colleghi hanno ricevuto notifica di iscrizione al sito di un club privè per adulti. Chi si è iscritto ha utilizzato il mio nome e cognome e della mia ragazza, aggiungendo parole molto offensive. E’ possibile risalire all’identità persona?Come mi devo muovere e quali sono le tempistiche?
La ringrazio in anticipo
Puoi valutare di presentare una querela, che va fatta entro 3 mesi dal fatto. Ma chiaramente la situazione va approfondita molto meglio, almeno a mio giudizio. Ti consiglierei di acquistare preliminarmente una consulenza di base da un avvocato, nel corso della quale esaminare con precisione l’accaduto, in relazione a tutte le problematiche di casi come questi, a partire dalla individuabilità e solvenza dei responsabili.
Egr. Avvocato in data 13/1/14 ho presentato in procura una querela esposto poiché un’ assistente sociale del comune era venuta ad accusarmi di essere l’autore di atti intimidatori consistenti come dalla stessa descritti nella frantumazione di un vetro di una delle auto in uso alla stessa e al marito e alla frantumazione di un vetro non precisato della propria abitazione, ovviamente chiesi spiegazioni su quali fondamenta si basavano le accuse, mi rispose che ero stato visto e costui o coloro gli hanno riferito che l’autore ero io……. in data 8/4/14 mi recai in procura per presentare un integrazione di querela e nuova querela, ma l’impiegata nonostante avessi la ricevuta di come effettivamente il13 gennaio avevo presentato una querela non e riuscita a trovarla, ora come può una querela con tot di ricevuta svanire nel nulla? Quindi volevo sapere se c’è una possibilità di rintracciarla o sapere chi eventualmente l’ha fatta sparire e per conto di chi? E se vi è un organo istituzionale a cui si può ricorrere? La ringrazio sperando in un suo riscontro.
Devi fare una istanza del 335.
Buongiorno la famiglia marocchina locataria di un appartamento sotto il mio pari a mt. 69 + accessori ( nel loro caso esiste un piccolissimo giardinetto) alloggi Aler. Vive con una famiglia di 8 componenti ….due genitori e sei figli. Fanno baccano in continuazione. Ho richiesto la verifica della metratura alla Polizia Municipale. Ho speranze per agire nei loro confronti, riuscirò in termini di legge a farli spostare visto che sono in atto denunce da ambedue le parti?
Per sapere come andrà a finire una vertenza occorrerebbe un indovino, più che un avvocato. Un avvocato può fare solo alcune osservazioni e valutazioni, ma mai delle previsioni. Nel tuo caso, c’è da dire che le persone che sono ospitate in questa casa fanno tutte parte della stessa famiglia, non sono estranei ospitati in eventuale violazione di regole previste per il titolo di occupazione della casa… direi che il problema eventualmente possa essere valutato da un altro punto di vista, cioè quello delle immissioni.
avvocato, vorrei porle un quesito..
se il termine per presentare una querela è di 90 giorni dal momento di venire a conoscenza del reato.. questo termine si estende se nell’arco di questo periodo vengono mandate lettere tramite i propri legali tra le parti in causa?
sono stato querelato per un presunto reato avvenuto nel novembre 2012 con una querela presentata a giugno 2013, in mezzo a questo periodo ho ricevuto due lettere dal legale della controparte.
No, non si estende.
quindi, dato che a maggio ci sarà l’udienza preliminare in seguito a questa querela, io ho modo di dimostrare che è stata presentata oltre i termini consentiti?
Questo ovviamente non lo so, mi chiedi troppo, puoi provare a sollevare la relativa eccezione e poi si vede. In ogni caso è un aspetto tecnico che deve valutare il tuo avvocato.
buona sera siamo un gruppo di circa 15 ex dipendenti di una società di ambulanze questa società e aperta da circa 2 anni e la proprietaria usa come sistema di assunzione un contratto a tempo indeterminato dichiarando che e in difficoltà economica e che il pagamento degli stipendi sicuramente slittano di qualche tempo perché lei per pagare i stipendi e risistemare la società sta chiedendo una liquidita su un immobile di sua appartenenza e che il mutuo richiesto e in procinto di arrivare e che ci vogliono una 60 di giorni e che la banca gli a assicurato che lo eroga questo discorso viene fatto a tutti i dipendenti assunti alla fine dei 60 giorni dice che ci sono problemi che il mutuo ariverà dopo un mese e cosi via e puntualmente dopo aver aspettato lo stipendio per 4 5 6 mesi i dipendenti si licenziano e lei mette nuovi annunci su internet per assumere nuovo personale non saldando i stipendi precedenti e facendo altro debito con i nuovi dipendenti questo sistema la usato con tutti e quindici noi dipendenti da circa 2 anni facendo un ricambio ogni 4 5 mesi si puo configurare un ipotesi di truffa visto che lei usa questo sistema per guadagnare soldi si puo fare una denuncia penale? la ringrazio per la sua pazienza
Potrebbe, sì. Bisognerebbe però prima fare una valutazione anche delle risultanze documentali. Inoltre va valutata anche la convenienza dell’iniziativa per voi, al di là di tutto.
Gentile avvocato, sono la mamma di un ragazzo di 14 anni che frequenta una società di calcio dove sono venuti a capitare vari episodi irregolari il primo è che x la inscrizione di mio figlio ci voleva la firma di tutti e due i genitori e dato che non ero presente la segretària ha detto a mio compagno in questo caso papà di mio figlio che poteva firmare lui a posto mio e cosi è stato, il secondo è che le analise delle urine non sono alla norma dovrebbe essere delle analise regolare e quello che hanno al loro possesso non è adatto la clinica che ha rilasciato questo esame non voleva rilasciare xche sapeva che non potevano. sotto la insistenza di un dirigente arriviamo più in là a lui hanno rilasciato con tanto di raccomandazione che non venisse fuori altrimente sarebbe guai per loro,ecco arriviamo a questo dirigente che secondo me non è dirigente è un padre messo li dal presidente della societa per fare la lista dei ragazzi presenti in partita. questo chiamiamo accompagnatore ha due figli nella squadra è successo che x le discussioni dei ragazzi , questo accompagnatore ha sbattuto al muro uno dei ragazzini con enorme violenza e poco fà mentre i ragazzi scherzavano negli spogliatoi senza volere hanno squizato due goccie di acqua nel apparecchio acustico de uno dei figli che era posizionato senza preccauzioni vicinissimo alle docce non era custodito bene,sempre l’accompagnatore infuriato spingendo i ragazzi è rimasto da solo con uno di loro e li ha dato un pugno … morale noi genitori siamo andati dal presidente x dire che non era ammissibile che era un reato verso un minore, i ragazzi tramite wazzap erano d’accordo di parlare con il mister che doveva mandarlo via, arrivando li con questa intenzione vieni il presidente e intimidisce i ragazzi che alla fine dicono sia al loro mister che ad altri che erano presenti che lui aveva fatto cosi io ho tutte le conversazioni sul wazzap di mio figlio con il mister e dei ragazzi un messaggio dal mister che sul fb scrive guai a chì tocca i miei ragazzi con un solo dito, vorrei sapere se posso denunciare con la testimonianza della madre del primo aggredito grazie
Credo che trattare una situazione del genere con strumenti legali non ti porterebbe a grandi risultati io al tuo posto cambierei società o sport per mio figlio sinceramente.
AVREI BISOGNO DI UN CONSIGLIO….ho mia figlia che va a scuola alla G.Sequino di mugnano di napoli…il problema è: quando accompagniamo i nostri figli,la maestra è sempre in netto ritardo di 15 20 minuti tutti i giorni,quindi i bambini di terza elementare vengono parcheggiati in corridoio,dove noi dal giardino li guardiamo fino a quando vanno via,da 3 giorni i bidelli con il consenso della direttrice hanno messo dei cartoni alle finestre,noi giustamente ci siamo ribellate, senza concludere niente, i cartoni restano li. Io come altre mamme siamo in ansia, peche’ può capitare qualsiasi cosa, ai bambini,da premettere che nella scuola non vi sono telecamere,chi ci garantisce che i nostri bambini dietro ai cartoni non vi stiano subendo,violenze anche verbali…vi prego siamo disperate aiutateci..
Consiglio di mandare una diffida tramite un avvocato, poi si valuta in base al riscontro o mancanza di esso.
BUON GIORNO,
VOLEVO CHIEDERLE, LA MIA EX SIGNORA LAVORA PRESSO UNA CASA PER ANZIANI DA 2 ANNI CIRCA, SIAMO SEPARATI DA 4, CON LA SENTENZA DI SEPARAZIONE CI ERAVAMO ACCORDATI CHE L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO CHIESTO PER LEI AVREI SAREBBE STATO SOTTO FORMA DI PAGAMENTO DELLE UTENZE DI CASA, QUINDI IO MI SONO RITROVATO A PAGARE TUTTE LE UTENZE DI CASA, IL MUTUO DELLA STESSA, ASSEGNO PER I FIGLI PIU’ GLI ESTRA, PREMETTO IO HO ATTUALMENTE UNO STIPENDIO NETTO DI 1.200,00€. NON SO PIU COME ANDARE AVANTI….
ADESSO DA 2 ANNI LEI LAVORA CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO (HO SAPUTO CHE LO RINNOVANO OGNI DUE MESI), DEL SUO LAVORO NON L’HO SAPUTO DA LEI MA DA TERZI, COSA POSSO FARE? POSSO AVERE UN RIMBORSO DI QUESTI DUE ANNI?
SE VOLESSI, POSSO DENUNCIARLA?
GRAZIE.
Se le condizioni sono cambiate rispetto al momento in cui è stata fatta la separazione, si può tentare la modifica condizioni, sulla quale ti rimando alla nostra scheda pratica.
Gentile avvocato Solignani buongiorno. Volevo esporle un quesito: Premetto che sono già assitito da un legale del quale ho sempre avuto fiducia, fino a circa 1 mese fa. Mi è stato fatto un fermo amministrativo della mia auto da Equitalia sulla base di 5 cartelle esattoriali relative a bolli di un auto rubata nel 2002 e regolarmente denunciata sia alla polizia che al P.R.A.( n° 3 cartelle) e per due multe del 2004 ( 2 cartelle). Le cartelle sono state tutte contestate a partire dal 2011 da parte mia con istanze di autotutela sia per avvenuta prescrizione efurt ( bolli) sia per mancata notifica della sanzioni amministrative .Tutte le mie istanze non hanno mai avuto risposta dagli enti impositori, fino al giugno 2012,quando ho deciso di affidarmi ad un professionista. Abbiamo inoltrato un primo ricorso alla commissione tributaria competente, così come specificato sulla cartella di Equitalia e l’udienza è stata fissata per il 15 maggio 2013!!! Tutto sembrava procedere per il giusto verso quando alla data del 15 maggio la commissione tributaria su richiesta di Equitalia si è definita incompetente territorialmente e quindi il ricorso è stato rigettato. Mentre si procedeva alla stesura di un nuovo ricorso, in data 31/5/2013 mi è stato notificato un preavviso di fermo che riportava la data del 15 maggio 2013 come data di stesura dell’atto. La soma richiesta era di 2067,00 euro. Abbiamo inoltrato un ricorso alla CT che ha fissato ludienza per il 24 gennaio 2014 e contestualmente ho inoltrato 2 istanze di auotutela secondo la legge di stabilità. Le due istanze sono state inoltrate in data 03/06/2013 per i bolli, mentre per le sanzioni amministrative in data 29/08/2013. Il mio legale mi disse che non avrebbero fatto il fermo in quanto l’istanza di autotutela aveva efficacia interruttiva,ma ahimè si sbagliava!!! Il 31/10/2013 mi viene notificato il fermo amministrativo, regolarmente impugnato e per il quale è stata fissata l’udienza in data 28/02/2014. Il fermo ha comportato gravi danni alla famiglia perchè abbiamo un bambino di 3 anni che va all’asilo e dobbiamo accompagnarlo a piedi lungo una strada senza marciapiedi e con canali di scolo ai margini per una distanza di circa 4 km. Abbiamo dovuto noleggiare in alcune occasioni l’auto perchè io e mia moglie lavoriamo entrambi e quando il piccolo ha avuto problemi di salute per avere un altro mezzo a disposizione lo abbiamo noleggiato. In data 24 gennaio 2014 Equitalia chiede il rigetto del ricorso per incompetenza territoriale, richiesta accettata dalla CT!!!!! Comprenderà che la cosa risulta strana visto che è Equitalia stessa che specifica qual’è la commissione tributaria competente per territorio. A quel punto, essendo trascorsi i 220 dell’autotutela,così come specificato dalla legge di stabilità, mi sono recato presso gli uffici di Equitalia in data 27 gennaio 2014 per chiedere lo sgravio immediato sulla base del silenzio/assenso da parte dell’ente impositore. Al di là del fatto che l’impiegato ne sapeva ben poco, dopo il suo ennesimo allontanamento dalla sua postazione per chiedere delucidazioni a qualcuno, è tornato dicendomi che in data 23 gennaio ( il giorno prima dell’udienza in CT) mi avevano inviato una raccomandata di risposta alla mia autotutela. Mi sono un pò isospettito della cosa, sia per la data della presunta spedizione, sia perchè l’impiegato che fino a quel momento aveva la schermata del pc con tutta la mia situazione, non aveva fatto menzione della missiva. Ho chiesto di sapere il contenuto della stessa, ma la sua risposta è stata che non lo sapeva e che senza aver ricevuto la raccomandata non potevo fare alcuna richiesta di sgravio. Ho contattato allora il mio legale per spiegargli la situazione e mi ha detto di aspettare qualche giorno per vedere se realmente la raccomandata sarebbe arrivata, in caso contrario avrebbe preparato una denuncia querela nei confronti di Equitalia per falso. Sono passate settimane e della missiva nemmeno l’ombra! Ho inviato tramite pec una richiesta ad Equitalia della copia di avvenuta spedizione e copia della missiva,ma non ho ricevuto alcuna risposta. Questa presa in giro mi ha impedito di riprendere il mio veicolo perchè loro avevano l’obbligo, OPE LEGIS di fare lo sgravio immediato delle somme e liberare quindi il veicolo dal fermo.. Dopo 2 settimane ho ricontattato il mio legale per sapere cosa fare, e da quel momento si è passati dal “faremo la querela” al “non sò che dirti”.. Mi sono fatto carico di tutti i giri e della raccolta dei documenti quando in realtà avrebbe dovuto farli lui, ma ad oggi su questa storia della querela è calato il più assoluto silenzio. In data 28 febbraio c’è stata l’udienza per il fermo e stavolta, assurdo a dirsi, la CT si è definita competente per territorio!!! Assurdo visto che il ricorso era identico a quello per il preavviso.Però la CT era composta da altri membri. La Ct ha rinviato il tutto all’11 di Aprile e quindi sono ancora senza auto.Mah.Come se ciò non bastasse, in data 4 marzo 2014 sono entrato nel sito di Equitalia con le credenziali INPS per vedere la mia situazione debitoria e mi sono reso conto che 2 delle 5 cartelle relative al fermo sono state sospese e le somme riportate nell’estratto conto ( aggiornato alla data di consultazione così come indicato nel sito stesso) delle 2 cartelle non coincidono con quelle richieste nel fermo! la 1° cartella riporta la somma da saldare in euro 15.82, a fronte dei 370 richiesti nel fermo, mentre la 2° cartella riporta euro 0 a fronte di 590 richiesti. Ovviamente ho comunicato questa cosa al mio legale e la sua risposta è stata; ” I conteggi non sono aggiornati e non si legge dove sia scritto che sono state sospese”. Nella cartella è scritto sia che i conteggi sono aggiornati alla data di consultazione, sia la sospensione delle cartelle stesse. Le somme non coincidono e la cosa mi ha insospettito.Pertanto ieri mi sono recato nuovamente da Equitalia per chiedere quando sono state sospese le due cartelle e se le somme richieste sono corrette. L’impiegato mi ha risposto che le cartelle sono state sospese in data 6 settembre 2013, ossia 1 mese prima dell’invio della cartella relativa al fermo. Mi ha inoltre detto che le somme risultanti sono quelle dovute alla data della sospensione!! Inutile dire che ho tentato invano di dire al mio avvocato questa cosa, il quale ha semplicemente risposto”Ok….” A questo punto mi chiedo se posso sporgere una querela contro Equitalia per falso, sia per la storia della raccomandata, sia per le somme richieste, che non corrispondono in alcun modo a quelle reali! Premetto che ho una conversazione registrata tra me e l’impiegato avvenuta in data 24 gennaio 2014. Le chiedo cortesemente come comportarmi e nel caso in cui mi volessi avvalere del Vostro operato come funziona per la documentazione e per l’assitenza in generale. Mi scuso per essermi dilungato,ma ho cercato di essere più chiaro possibile per darLe una visone un pochino più ampia della situazione.
La saluto cordialmente
Direi che dopo tutto questo la querela possa essere una ipotesi da valutare visto che non ci sono risposte adeguate nemmeno quando gli scrivi via pec. Il lavoro a distanza non è un problema per noi ti suggerirei se credi di iniziare ordinando una consulenza dove si potrebbe verificare meglio qual è il modo migliore per intervenire nella situazione.
Gentilissimo Avvocato, 2 anni fa sono stato querelato per diffamazione c.p 595 da una persona che a stento conosco, per qualcosa che non ho mai detto o fatto. I carabinieri mi consigliarono di nominare un avvocato di fiducia..che io feci. Oggi a distanza di 2 anni mi arriva un decreto di citazione a giudizio davanti al giudice di pace, apprendo dall atto di citazione,che oltre al nome del querelante ci sono anche due testimoni , a mia volta ora contatterò tutte le persone che erano con me quella sera ( circa una decina) per testimoniare che è assolutamente falso quello che dichiarino . la mia domanda e’: sarà il mio avvocato di fiducia a spiegare al giudice di pace gli eventi accaduti o pensa che sarò interrogato io in persona in presenza del mio avvocato?potrò a mia volta fare una controquerela? Grazie anticipatamente
La controquerela dovevi farla nei termini, tu puoi essere «esaminato» nel corso del giudizio e parlare direttamente al giudice, il cuore della tua difesa comunque la farà, la deve fare il tuo avvocato. La difesa, peraltro, come hai giustamente in parte intuito non si estrinseca tanto nel fornire una ricostruzione dei fatti interloquendo col giudice, ma nel fornire prove.
Salve, Avvocato, mi scusi per il disturbo. Ieri ho postato dei commenti sulla bacheca Facebook di un programma televisivo senza offendere nessuno. Un’utente, in contrasto con le mie opinioni, mi ha pesantemente insultata , tramite messaggio privato, con epiteti tipo ” troia di m.” e “spero che avrai un cancro al cervello”. Io conservo una copia di questi messaggi: come posso muovermi per sporgere querela? Immagino ci siano estremi a sufficienza affinchè si configuri il reato di ingiuria, ma a chi dovrei rivolgermi di preciso? Devo recarmi presso il più vicino comando di polizia o devo prima andare dall’avvocato? Sarebbe così gentile da spiegarmi la procedura da seguire perchè non ho mai sporto querela, ma ci tengo a farlo questa volta perchè sono stata pesantemente lesa nella mia onorabilità e dignità, per giunta gratuitamente, e non accetto che questa “persona” la passi liscia, magari continuando allegramente a denigrare chiunque le capiti a tiro e pensando che possa dire qualunque cosa a chiunque senza subirne le debite conseguenze. Grazie per il tempo che mi ha dedicato.
Tutto quello che posso dire al riguardo è scritto nel post che trovi qui sopra, non ci sono cose particolari da dire nel tuo caso. Mi pare che tu sia un po’ confusa, però, forse sarebbe meglio che ti facessi seguire da un legale.
Mi scusi avvocato vorrei sapere se ci sono gli estremi per sporgere querela contro una società fornitrice di energia elettrica per aver falsificato in fattura la lettura reale del contatore grazie
Potrebbero esserci ma bisognerebbe esaminare il documento e il caso nei suoi dettagli.
Mi scusi avvocato vorrei un’informazione , se una persona viene denunciata per esempio dall’Irlanda all’Italia questa denuncia vale ? .
Grazie.
Dipende ovviamente dal fatto denunciato, potrebbe valere comunque.
Salve vorrei presentare una semplice domanda. Io e la mia compagnia abbiamo avuto una bambina, per innalzare la quota di assegno familiare abbiamo immesso lei e la bimba nel mio nucleo familiare. Lei non si è mai trasferita, è suscettibile di una denuncia per truffa per i soldi indebitamente percepiti?e se la risposta è positiva, io e ovviamente la mia famiglia rischiamo per passare per complici?Grazie
Se vive insieme a te direi di no comunque è una domanda per cui non esiste una risposta certa nel diritto non si ragiona tanto bene su mere ipotesi…
no non viviamo insieme perché poco dopo ci siamo separati
Allora lo sai anche tu come stanno le cose inutile che te lo dica io.
Ciao, Ho fatto una denuncia querela per apropriazione indebita, ma per fare la perdita di possesso bisognava mettere anche il certificato di proprieta. Il fatto e che quando ho fatto la prima dinuncia il polizioto si e dimenticato di metere che il certificato di proprieta era stato preso dopo, quando ho fatto un’integrazione querela mi e sfugito che il primo certificato di proprieta e stato smarrito e che il secondo e andato a ritirare la mia amica che ha la mia macchina, ma ero confusa e in ritardo del lavoro che nella seconda stazione di polizia rima di andare al pra ho detto che ilc ertificato di proprieta era nella macchina. Che posso fare? Si puo modificare? Ci sono date che non coincidono..
L’unica è fare una integrazione, se l’hai già fatta non puoi fare altro secondo me…
Egr. dott. Solignani,
da circa 10 anni svolgo la professione di agronomo. Negli ultimi anni, a causa della crisi e della chiusura di diverse aziende con cui collaboravo, decido di provare a lavorare anche in nuovi settori attinenti alla mia professione: inizio quindi a collaborare gratuitamente con una persona (titolare di P.Iva individuale) che lavora come consulente tecnico-commerciale “free-lance” per aziende italiane produttrici di macchinari agricoli. Praticamente lui cura la vendita di macchine agricole all’estero come “agente” e vive, dice lui, con le percentuali che ne derivano.
In breve, questa persona conquista la mia fiducia e mi dice che il settore si sta aprendo all’Europa orientale. Quindi mi convince ad aprire assieme a lui una SRL in Inghilterra che dovrebbe gestire come broker la vendita e l’installazione all’estero di macchinari prodotti in Italia. Mi chiede di partecipare con circa 24.000 Euro che io provvedo ad inviargli come bonifico sul suo conto italiano, con la causale “prestito”. Lui sostanzialmente doveva prendere questi soldi, aggiungere la sua parte (50%) per costituire in Inghilterra una società che invece da lui è stata solo “registrata” alla locale Camera di Commercio, ma non è mai stata aperta e resa operativa (l’ho appurato con verifiche personali in sede). Tale società non avrebbe mai potuto lavorare in quanto ad essa non era nemmeno associato un conto corrente bancario inglese o italiano. I miei soldi sono rimasti nel conto italiano di questa persona per due anni! Oggi la società inglese è in liquidazione senza essere mai stata aperta.
In sostanza lui si è tenuto tutti i miei soldi e oggi mi dice che “il progetto è fallito”, si rifiuta di restituirmi i soldi ed anche di darmi spiegazioni esaustive ulteriori a riguardo.
Al momento sono in difficoltà economiche e ho bisogno moltissimo di quei soldi. Io credo che questa si possa definire una “truffa”. Cosa mi consiglia di fare? Che possibilità ci sono di risolvere la vicenda in tempi “non biblici”?
Grazie ancora per i Suoi validissimi consigli. Mario
Le possibilità di risolvere in tempi brevi sono molto scarse. La denuncia per truffa potrebbe essere un buco nell’acqua a causa della decadenza dal termine per la querela. Il tutto, ovviamente, è complicato dalla dimensione internazionale della vicenda. Ti consiglierei di rivolgerti ad un avvocato almeno per un primo punto della situazione, anche se può ben darsi che spendi soldi senza che ne valga la pena, magari procedi per piccoli passi e valuta man mano.
Grazie! E anche quello che mi ha detto i carabinieri che è normale che dici quello che sai mon c’è niente di male
Infatti.
Salve ! Avvocato mio amico mi ha citato sull la sua denuncia ‘e i carabinieri mi hanno chiamata per sentirmi se li ho racontato il fatto Che lui ha citato sull la sua denuncia ‘Che sua ex moglie e andato via con il bambino senza avvisarlo in vacanza .Visto Che io ho un bel’ rapporto di amicizia con la sua ex non vorrei che se lei ritorna in Italia scopre che io li ho detto a suo ex marito ,come devo fare par non essere citato o togliermi dentro questa problema
grazie
Molto semplicemente, è un tuo dovere andare e dire quello che sai, non posso dirti altro né aiutarti in altro modo, mi dispiace.
Buongiorno,ho bisogno di un v/s consiglio.nel 2011 sul posto di lavoro sono stata presa x ladra davanti clienti e colleghi ,dal fratello del datore di lavoro,dove quest’ultimo esercita lavoro in nero .in quel periodo sono stata a letto x 3 mesi x depressone.dopodiche’ siccome io dovevo testimoniare a favore loro ed io non mi presentai x che stavo male,michiamo il loro avvocato in presenza di costui in quel momento non come avvocato ma x fare pace .l avvocato mi chiese come mai non mi fossi presentata all udienza,ed io gli raccontai il fatto .allora lui rimprovero il f.llo del datore dicendo dopo 25 anni che e con voi ma si vergogni.lui rispose sono le malelingue della gente non c e piu niente torna al lavoro.ovviamente gli facema comodo xchedovevo fare da testimone xloro in diverse cause.allora dopo alcune cause finite dove io avevo testimoniato x loro sempre dal 2011 fino ad .adesso sono stata sempre insultata da lui con frasi del tipo: cosenutile,al lavoro cj spari,oppure quando io arrivavo alle ore 9.00 sul posto di lavoro come era scritto nel contratto ,ma loro volevano che io andassi alle 08.15 diceva: sempre davanti a tutti (un ti piaci ruammiri invece di sguazzaritilla cu to marito e viviri vinu scendi prima ca tu fai i to porci comodi). davanti clienti e colleghi.ho sopportato x amore della mia famiglia dato che mio marito non lavora.
Da premettere che a avuto sempre questo carattare volgare con altre mie colleghe.l ultimo episodio verificatosi e stato a settembre 2013 mi prese di nuovo x ladra ad alta voce davanti clienti e colleghi.cosi io caddi di nuovo in forte depressione aggravata andando a finire diverse volte in ospedale.da quel giorno fino ad adesso sono in malattia x sindrome depressiva.io ho sporto denucia x ingiuria aggravata(art.594c.p. comma 4)a breve ci sara ‘ la causa proma di conciliazione . ovviamente ho i testimoni 2 colleghi e 2
clienti.adesso loro mi hanno fatto una proposta in € 6500.00 volevo sapere va bene o troppo poco. Allora gli dissi che dovevo pensarci.Adesso loro avavano capito che io accettai ,mentre io gli dissi che dovevo prima parlare con il mio avvocato.domani c e la causa ,ed io gli dissi xhe il mio avvocato non era d accordo anche perche loro dietro richiesta del mio avvocato di metterlo x
iscritto si rifiutarono.adesso ieri ho detto che non ero d accordo e sono andati su tutte le furie.oggi mi telefona una mia collega dicendomi che il loro amico(perche sino ad adesso lui ha fatto le sue veci) gli ha detto che prenderanno un testimone di fuori x la mia
colpevolezza (ovviamente dichiarando il
falso).per difendersi. Volevo saper se questa cifra che mi hanno proposto e accettabile o no.e se in caso il giudice diacredenza a questo loro testimone cosa potrebbe succedermi. Vi prego aiutatemi non so cosa fare anche se ho gia un avvocato. Un amica mia mi ha parlato di voi che siete in gamba .chiedo scusa se sono stata troppo lunga con il mio discorso ma pultroppo se non vi scrivo i dettagli ,non si capisce nulla. In attesa di un V/S riscontro porgo cordiali saluti. Grazie spero che mi risponderete al piu presto dato che la causa e a breve.
Io accetterei senz’altro. Non esiste peraltro un criterio di riferimento preciso per danni come questo. Il mio ovviamente è solo uno spunto, è sempre preferibile che ne parli anche con il tuo avvocato.
Ma allora cosa Potrebbe succedere de mio padre va in caserma a denunciare o querelare il tutto? Premetto anche che il mio ex è stato offeso da mio padre prendendosi del pezzente. Cosa ne vorrebbe fuori in tutta sta storia? Attendo sue risposte cordiali saluti.
È un discorso molto lungo e in buona parte ipotetico perché dipende sia dai fatti che io comunque non conosco sia da come li vedranno le autorità. Se vuoi saperne di più devi per forza prendere un avvocato e fargli lavorare sul caso in concreto.
Buona sera avvocato. Volevo alquni chiarimenti riguardo ad un problema. Il mio ex ragazzo ha diffamato mio padre con parole pesanti e in piu a me ha diffamato mettendo foto mie (molto piccanti) sparsi nel web su Facebook e ai miei parenti. E passato un mese da tutto. Premetto che io sono all’estero mentre mio padre in italia ma vuole andare in caserma. volevo sapere quali procedure ci sono da fare e se è possibile denunciare o fare una querela passato un mese. Se lui andra nei casini. Premetto che entrambi siamo maggiorenni io 20 e lui 18. Attendo sua risposta cordiali saluti.
La querela si può fare entro tre mesi, però bisognerebbe capire, prima di questo, che risultato vuoi ottenere dalle tue iniziative, se semplicemente tutelarti, ottenere la rimozione dei contenuti diffamatori, vedere punito effettivamente il responsabile o cos’altro. Poi in base alla situazione e a quel che vorresti tu si valuta quali iniziative intraprendere, non c’è solo la querela ma ci sono tante altre cose magari più consigliabili. Non dare nulla per scontato e cerca di sentire un avvocato facendogli studiare il caso, è preferibile.
Gentile Avvocato,
le scrivo in merito a quanto accaduto ieri, evento cui ancora mi fa male pensare.
Io ed il mio futuro marito, conviventi in una casa di proprietà di famiglia, ci siamo ritrovati a discutere per una quindicina di minuti, alzando un po’ i toni (soprattutto lui, che tra i due è quello che si infervora con poco!), tra l’altro su una sciocchezza. Dopo una ventina di minuti dal termine di questa discussione, ci suonano alla porta: vado ad aprire con la tinta in testa, la mantellina addosso ed il cellulare all’orecchio perché conversavo con mio fratello e mi trovo di fronte due poliziotti che mi chiedono se andasse tutto bene dato che avevano ricevuto una segnalazione anonima. Ero allibita! Ho staccato il telefono. E risposto che sì andava tutto bene e che non capivo la loro presenza. Mi hanno chiesto se in casa c’era qualcuno: ho risposto che c’era il mio fidanzato, che nel frattempo, avendo sentito tutto (era in bagno e la casa è piccola!) stava arrivando. Ci spiegano che avevano ricevuto una segnalazione anonima. Abbiamo dovuto spiegare, mortificati ed umiliati all’inverosimile, che avevamo discusso sì ma come pensiamo succeda in ogni casa e di certo non ai livelli di quanto succede/ è successo in qualche altro appartamento per cui non è stata mai fatta un’azione. I due poliziotti si guardano e ci dicono che devono prendere i nostri dati e gli estremi dei documenti. Per educazione li ho fatti entrare, anche perché non mi andava di farli stare lì nel pianerottolo delle scale dove tutti sentivano. Entrano, si segnano nomi e dati dei nostri rispettivi documenti, quindi ci spiegano che è stata una segnalazione anonima e che quanto si sono segnati non ha conseguenze, a meno che non succeda di nuovo. Ci dicono anche che in precedenza non sarebbero intervenuti, ma hanno dovuto farlo per i recenti episodi di liti familiari finiti male. Noi abbiamo continuato a sostenere che non capivamo il motivo di quella segnalazione, sempre più allibiti. Finché il mio fidanzato, in un momento di lucidità come poche credo ce ne possano essere in situazioni simili, dice: “qua -indicando in direzione di un altro appartamento- ne sono successe e ne succedono tante! e nessuno ha mai fatto niente! e adesso se la prendono con noi per un nonnulla???”. al che un poliziotto ci dice: non preoccupatevi, anche a noi capita di litigare con le nostre mogli. e l’altro: spesso veniamo usati non per risolvere i problemi personali ma per diverbi condominiali. E se ne sono andati così. Io, emotiva come sono, ho pianto come una bimba per un’ora per la rabbia, per l’umiliazione e al pensiero di aver avuto due poliziotti con tanto di pistola in casa per non si sa quale motivo, con il mio fidanzato che non sapeva più come consolarmi. Poi razionalizzando, insieme abbiamo capito che sì, in effetti siamo stati utilizzati per una serie di vendette incrociate tra condomini. Mi spiego! Ci sono dei nuovi inquilini (in affitto) che sono sporchi, maleducati e rumorosi, il loro giardino, in bella vista sulla strada è un immondezzaio. Un altro condomino che ha sempre avuto l’hobby della lamentela, si è lamentato con loro, questa volta a ragione, chiedendo che pulissero il giardino. Gli “incriminati” per risposta hanno affisso un bel cartello all’ingresso dell’edificio dicendogli di farsi i fatti propri. Così il condomino che si era lamentato, non ottenendo nulla ha fatto mandare loro una lettera dall’amministratore. Una mattina sento una degli inquilini rumorosi uscire fuori in giardino urlando che avrebbe ammazzato il responsabile della lettera. poche ore dopo sento i rumorosi e l’inquilino della lettera litigare e quest’ultimo dire: “io non ho mandato la lettera sarà stato qualcun altro”… ergo ha riversato la colpa su di noi!
Insomma, a mente lucida ci siamo resi conto che ci siamo ritrovati in mezzo a ripicche incrociate tra condomini.
Ora le chiedo:
1. si possono ancora fare segnalazioni anonime? perché io sapevo non si potessero più fare!
2. che valore hanno? che conseguenza ha su di noi il fatto che si siano segnati nomi e documenti? perchè dato che le azioni degli inquilini rumorosi stanno procedendo in escalation ho paura delle successive vendette che ci troveremo a subire.
3. cosa possiamo fare per tutelarci ed evitare che si susseguano altre azioni da parte di questi tipi a discapito nostro?
4. una volta affittato un appartamento con contratto 4+4, c’è una maniera per mandare via l’inquilino che abbia questi atteggiamenti seppur in regola con il pagamento del canone d’affitto? perchè il proprietario dell’appartamento se ne lava le mani dicendo che non può far niente dato che questi lo pagano regolarmente.
Mi scuso per il fiume di parole, ma ci tenevo a spiegar bene la situazione perchè mi potesse dare indicazioni il più attinenti possibili al caso… E mi scuso se non dovessi risultare abbastanza chiara ma può immaginare il mio stato d’animo!
La ringrazio anticipatamente!
Mi sembra una situazione un po’ delicata dove il problema difficilmente può essere trattato in punta di diritto, suggerirei un percorso improntato più al dialogo, da recuperare o instaurare ex novo, per chiarire tutto quel che c’è da chiarire. Se la cosa ti preoccupa così tanto, tuttavia, ti consiglierei di incaricare al più presto un avvocato, che sappia darti volta per volta i consigli migliori non solo appunto sulla base di codice e leggi ma con un approccio a tutto tondo al problema.
Salve,
ho venduto un’ oggetto di 30 euro tramite ebay, ho ricevuto dall’acquirente offese territoriali e diffamatorie perche’ non lesse bene la data che io scrissi per la spedizione.
Mi ha augurato che io mi ammalassi….offese contro offese…ecc.
Ho dato in consegna ad un conoscente il pacco per spedirlo al destinatario….ma ora vengo a sapere che non e’ ancora arrivato.
Non ho il numero di spedizione, e l’acquirente mi vuole denunciare alla polizia postale.
Cosa posso fare, cosa rischio????
Non mi pare ci sia nessun reato, al massimo un inadempimento, assicurati però di avere un documento di come l’oggetto è stato spedito.
Non ho il documento di spedizione, perche’ a chi ho incaricato di spedire il pacco (un conoscente) e’ sparito…quindi non so se realmente e’ stato spedito.
Lui mi ha pagato con postpay…
.se lui mi querela alla polizia postale per mancata spedizione, io mi posso difendere per le tante mail con frasi diffamatorie, razzismo territoriale, ingiurie e tanto altro?… ho conservato tutte le mail…..lui e di varese io sono Campano…quindi…. secondo lei?????? cosa potra’ succedere???
Non sono ovviamente un indovino, l’errore l’hai fatto tu che ti sei affidato ad una persona su cui non potevi fare affidamento, conviene che ti procuri un altro oggetto del genere e glielo spedisci secondo me.
Salve, da un annuncio ho visto una vendita in lotto di cellulari vecchiotti ed un’altra serie di materiale, dove ho contattato questa persona tramite outlook.com chiedendone solo 1 venduto a poco e relativi dettagli, ma la controparte mi ha dato informazioni generiche dei prodotti e in ogni mail insisteva sull’acquisto dell’intero lotto, del quale, più di una volta ho mostrato il mio disinteresse. Fino a che, mi sono stufato e mi sono mostrato non più interessato all’acquisto e scrivendogli un mio pensiero, cioè <> lui ovviamente è un privato, non emette garanzia e non emette scontrini.
Lui mi ha risposto che accettava le critiche, però sta pensando di querelarmi per diffamazione, spiegando, invece, come la pensa lui sul suo materiale.
Io, gli ho spiegato che io non ho diffamato nè la sua persona nè un suo riferimento personale sul web o aver redatto nessun articolo che faccia riferimento alla sua vendita di materiale sul web. Io credo e gli ho riferito che non detiene prove che mostra che io ho diffamato lui, perchè il testo è un mio pensiero ed è stato scritto tramite una mail privatamente, senza che ciò possa essere ricercato e trovato sul web.
La mia domanda è se la sua querela tramite avvocati, può essere portata avanti? Lui non conosce niente di me, solo la mia mail e che mi chiamo Samuele. Sul mio account di Outlook, non ho scritto riferimenti dei miei dati personali.
Crede che sulla base di questi dati, lui potrebbe denunciarmi per diffamazione? Grazie
I dati non sono un problema insormontabile perché nel processo penale le autorità possono ottenere informazioni dai fornitori di servizi internet, però mi sembra che non ci siano le circostanze per una cosa del genere. Io non mi preoccuperei e solo in caso ricevessi una notifica vedrei di lavorare sulla cosa.
Salve.avvocato le vorrei chiedere se è possibile denunciare una persona che per tempo si è spacciata per un’altra persona, la quale sa molto della mia vita.
NOn ha mai minacciato o mancato di rispetto ma è passibile di denuncia?per cosa?
È una domanda troppo generica per avere un senso, dovresti raccontare di preciso i fatti, mi dispiace.
Si mi scusi, via e-mail si è spacciata per un’altra persona dicendo per caso anche dei dettagli della vita di questa persona per avvalorare la menzogna.
Ha parlato con la parte ”lesa” er quasi un’anno senza mai farsi vedere, al momento è stata scoperta la persona dietro tutto ciò che però non ha mai divulgato le conversazioni o insultato o aggrdito nessuno.
La persona si è limitata a mentire con delle foto che ritraevano un’altra persona, spacciandosi per questa, é possibile la denuncia?se si per cosa?
Ancora non è sufficientemente chiaro quel che è successo, ti consiglio, se vuoi coltivare davvero la cosa, di incaricare un avvocato e di parlarne con lui di persona, descrivendo di preciso quel che è successo. Potrebbe esserci un reato di sostituzione di persona, ma è tutto da accertare.
Gentile Avvocato,
Sono stato truffato, ho acquistato un orologio replica, pagato mediante posta pay e non mi è mai arrivato a casa, ormai è passata la seconda settimana dall’acquisto, ma nonostante le mie mail, dal sito non ricevo alcuna risposta…..
Crede che denunciando presentando traccia delle mail e ricevuta di ricarica posta pay abbia possibilità di riavere i miei soldi? O far passare cinque minuti di poca serenità al delinquente che ha strutturato il tutto.
Ho scoperto purtroppo successivamente, che sembra abbia truffato moltissime persone….adescate tramite un blog e un sito ben strutturato e invitante….
Una querela in più magari aiuta? Sono frenato a deporre denuncia, perché sembra che avendo acquistato un orologio replica, potrei essere incriminato per l’acquisto stesso. Crede potrei davvero essere incriminato? Credo che denunciare sia un mio dovere, la vera questione non è solo voler recuperare il denaro (300€) ma dover fermare il farabutto….
Grazie per l’attenzione.
GBA
Probabilmente perderesti solo altro tempo, anche se non è detto. Valuta tu.
Gentile Avv. Sogliani,
dopo aver ristrutturato un appartamento sono stata truffata da un’idraulico che ha preteso il pagamento anticipato dei lavori idraulici eseguiti e di una caldaia mai consegnata. Ho il contratto firmato riguardante i lavori idraulici, pagamento effettuato tramite accredito su c/c. ma non ho il contratto scritto dell’acqusito della caldaia per cui ho versato altri 700 euro su c/c e 400 dati in contanti. La mia domanda è: posso sporgere denuncia per truffa non avendo mai ricevuto la caldaia anche se l’accordo su di essa era verbale e una parte dei soldi l’ho consegnata in contanti? Se si, posso comunque denunciare anche se sono trascorsi più di 3 mesi dall’ultimo bonifico?
Non credo che una denuncia per truffa possa esserti utile, direi sia più un inadempimento civile. Per dire di più ovviamente bisognerebbe conoscere i dettagli del caso.
Buonasera Tiziano,
le scrivo perchè venerdì sera scorso ho ricaricato la postepay di 80 euro a una persona straniera con la quale stavo trattando l’acquisto di uno smartphone sul sito subito.it. Di solito non mi fido a spedire oggetti di valore dai privati..ma siccome non sono stato mai truffato nè da privati nè da negozi online in 5 anni, questa volta sono stato poco prudente.
Il rumeno mi aveva convinto che sabato mattina avrebbe spedito il telefono tramite PosteItaliane (però anche qui mi è sorto un dubbio dopo…che le poste il sabato non spediscono). Questa persona si è fatta sentire presente per la richiesta del pagamento anche tramite suo telefono ed email..ma dopo venerdì, cioè da sabato pomeriggio, nessuna risposta alle email e quando lo chiamo al telefono, risponde e mi prende in giro riguardo la ricevuta di spedizione da inviarmi e che ancora tutt’ora devo ricevere. Mi aveva inviato parecchie foto e mi ha “addobbato” da descrizioni convincenti.
In tanto mi ha anche richiesto i miei dati di spedizione che gli ho inviato e, che a questo punto, ho timore possa avere ripercussioni per un secondo scopo.
In seguito, ho ricercato il suo nome e cognome su Google e come primo risultato mi è apparsa una discussione di 3 mesi fa, di una coppia, vittima della stessa persona, trattando l’acquisto di uno smartphone.
Le vorrei chiedere se mi conviene sporgere una denuncia? Quegli 80 euro non sono soldi di beneficenza… una denuncia e se mi chiedono il legale, potrei richiedere uno con patrocinio gratuito (di ufficio) e la richiesta di essere avvertito dell’archiviazione della denuncia? La denuncia da chi la devo presentare, quale autorità tra: polizia postale, guardia di finanza, carabinieri, polizia di stato? Forse mi sto rendendo ridicolo con il reclamo di una residua somma di 80 euro truffato, però vorrei esporre una denuncia per evitare che altre persone come quella coppia viene truffata da questo soggetto… cioè vorrei contribuire a fare numero di denunce che questa persona riceve…almeno.
Poi mi sa dire quanto mi costa affrancare una denuncia di questo tipo e per quale organo?
Per esempio è vero che se presento la denuncia alla polizia, è gratuita e se la presento ai carabinieri devo pagare una somma di 20 euro di marca da bollo? Poi sono 20 euro o 25? grazie mille per la risposta sig. Solignani
Cordiali saluti
Per me perderesti solo tempo, mi dispiace.
Buongiorno avvocato, avrei una domanda da farle su un caso di truffa subito da un amico. Il mio amico aveva necessità di acquistare un escavatore da usare per dei lavori intorno casa cosi cercando su internet ha trovato un annuncio di un privato e l’ha immediatamente contattato. Si sono accordati per il prezzo, gli ha versato un acconto di 500 euro e hanno firmato una specie di accordo. Dopo di questo, il tizio è sparito, non risponde più al telefono e ha eliminato l’annuncio su internet. Il mio amico è andato alla polizia postale per fare la denuncia ma l’hanno sconsigliato perchè gli hanno detto che avrebbe dovuto pagare un avvocato e alla fine per 500 euro non gli conveniva. Ma possibile che debba pagare un avvocato? Non devono procedere direttamente i poliziotti? Il mio amico ha tutte le prove, la ricevuta del bonifico e l’accordo firmato. Grazie mille. Grazia
Sì non è corretto la denuncia la può fare anche senza avvocato.
Grazie della risposta, ma forse non mi sono spiegata bene, la denuncia ok so che la può fare direttamente lui senza farsi assistere, ma in seguito gli hanno detto che avrebbe dovuto prendere un avvocato che si occupa di portare in tribunale il truffatore, li dove ha residenza, altrimenti non avrebbe ottenuto niente. Questo volevo capire se è vero. Non dovrebbero essere i polizziotti a muoversi e a indagare e fare qualcosa per far restituire il denaro senza avvocato? Grazie
Infatti è così le indagini vanno fatte d’ufficio.
SALVE VOLEVO UN INFORMAZIONE….AD OTTOBRE IL MIO COMPAGNO,,,NON SO ANCORA BENE,,,COSA HA FATTO,,DOPO UN PERIODO DI LITIGI,,,AVENDO 2 BIMBI PICCOLI,,,MI HA QUERELATO O HA FATTO UNA SEGNALAZIONE DAI CARABINIERI,,,NON SO SULLE BASI DI CHE,,,C”è DI FATTO CHE SI è APERTA UN INDAGINE DEL TRIBUNALE MINORILE,,,,E FACENDO UN PERCORSO CON ASSISTENTE SOCIALE E PSICOLOGO,,,,QUESTO PERCORSO è FINITO,,BENE,,ALMENO COME GENITORI,,,ESSENDO CONVIVENTI,STAVAMO PER LASCIARCI TRAMITE LEGALE,PER L ASSEGNAZIONE DEGLI ALIMENTI….IN QUESTI MESI A PARTE QUESTA INDAGINE,,,NESSUNA Autorità MI HA CONTATTATA.ADESSO NOI ABBIAMO FATTO PACE,,,LO SPERO,,,COSA NE Sarà DI QUESTA QUERELA O SEGNALAZIONE STATA FATTA AD OTTOBRE?????MI CHIAMERANNO”?VERRà ARCHIVIATA?’SI Può RITIRARE?GRAZIE MILLE
Devi fare un’istanza del 335.
Buonasera avvocato, le scrivo in breve quello che mi è successo poichè poi devo chiederle una cosa: 5 mesi fa mi è arrivata di mattina la polizia di stato a casa con un avviso di garanzia: sono stato accusato della cosa più infamante che ci possa essere e che ha comportato il sequestro di tutto il mio materiale informatico (forse ha capito di cosa parlo). La causa è ancora in corso, comunque sappiamo chi è stato a denunciarmi: volevo sapere ma dato che questa persona mi ha fatto arrivare la polizia di stato a casa, questa non è una cosa grave? Cioè non è diffamazione, calunnia o qualcosa di simile? Io vorrei sapere, dopo che le accuse nei miei confronti cadranno, posso denunciare a mia volta questa persona per diffamazione? Le ricordo che non è stata un accusa cosi campata per aria, ma che ha coinvolto la polizia di stato! Attendo un suo parere, grazie in anticipo, cordiali saluti.
Bisogna vedere le carte del processo e ovviamente la denuncia. Intanto pensa a difenderti e a venire scagionato, in seguito potrai valutare le altre azioni, almeno questo è il mio consiglio.
Buonasera avvocato, il mio quesito è il seguente
Ho fatto varie denunce x diversi fatti accaduti andiamo confronti di persone diverse.
Ho fatto la richiesta ex art. 335 in qualità di persona offesa dal reato.
Sono aperti diversi procedimenti penali in fase di indagine.
Come faccio a sapere a quali denunce risalgono?
Purtroppo dall art di reato codice penale può essere una delle varie denunce fatte alle diverse persone. Per scoprire quale denuncia è in fase di indagini come posso fare?
Grazie infinite
Emilia
Nell’esito del 335 dovrebbero risultare le date e gli elementi utili, se così non fosse ripresenta l’istanza chiedendo di avere più dettagli e indicando i motivi per cui questi maggiori dettagli ti servono.
Salve Avvocato,
c’è una persona che sta cercando di conoscere le mie generalità, perché vuole denunciarmi, i fatti sono risalenti ad una settima fà. Negli spazi antistanti una scuola dell’infanzia, ci sono stati momenti di tensione tra genitori, uno di questi (gen. A) ha dato in escandescenza e stava per scontrarsi con un altro (gen. B), io l’ho trattenuto per per le braccia, evitando il peggio per i presenti. Successivamente con l’intervento della polizia, carabinieri e dell’ambulanza la situazione si è tranquillizzata. Non ci sono stati altri momenti di contrasto. Ora il gen A mi vuole denunciare, inoltre afferma che gli ho fatto male alle braccia, ma io mi sono limitato a trattenerlo e nessuno lo ha toccato in alcun modo.
Ci sono diversi testimoni che hanno visto l’accaduto.
Riguardo all’intervento dell’ambulanza, questa è intervenuta perché il gen A è stato trovato dalla polizia nel momento in cui sopraggiungeva, a quattro zampe, mentre seguiva e ringraziava una persona legata al gen b come un cagnolino.
Sono infastidito del fatto che per evitare lo scontro tra due persone ora dovrò difendermi per una cosa che non ho commesso.
Cosa devo e posso fare? Posso fare una denuncia querela?
Grazie e cordiali saluti.
Ci sono alcune cose che si possono fare, soprattutto a livello negoziale, ma non sono cose che io potrei istruirti a fare né tramite il blog né diversamente è necessario che intervenga un avvocato con buone capacità di negoziazione e che sia lui a muoversi. Per cui, ti consiglio di assumere al più presto un legale, se speri di sistemare la cosa prima che proceda ulteriormente.
Buonasera. Una persona mi ha definito su facebook “animalista invasata”.
Sono effettivamente animalista, ma ” invasata” mi dà della pazza.
Vorrei sapere se può essere un reato e se posso querelarlo.
Grazie e cordiali saluti.
Ovviamente non esiste una risposta precisa a questa domanda, è una questione di interpretazione.
Diciamo che alcuni giudici potrebbero anche ritenerlo reato, dal momento che indubbiamente c’è una carica offensiva, anche se di misura valutabile secondo le sensibilità di ognuno. Se però consideriamo che cos’è il linguaggio oggigiorno, vediamo che c’è molto di peggio.
Puoi far inviare una diffida ad un avvocato e vedere anche in base alla piega che prende la situazione.
Buongiorno, ho lavorato per una cooperativa dal 2002 al 2007 dopodiche ho dato le dimmisioni non chiedendo il T.F.R. nel 2013 ho fatto richiesta scritta (tramite email) delT.F.R. e mi hanno detto che lo avevo ritirato mi hanno anche mandato la bustapaga di novembre 2007 (mentre io possiedo solo quella di ottobre) inoltre ce anche l’assegno con una firma che non è la mia . vorrei sapere come devo comportarmi e a chi devo rivolgermi per avere indietro i miei soldi . grazie cordiali saluti.
Da quello che riferisci sembra che ci possano essere gli estremi di una truffa o di un falso. Sono cose comunque da valutare attentamente esaminando la documentazione con attenzione e il necessario approfondimento, per capire se conviene maggiormente una denuncia penale, un’iniziativa civile o addirittura entrambe. Ti occorre un bravo e paziente avvocato.
salve avvocato nel settembre 2010 mi fecero un aggressione più furto d’auto, andai a denunciare di quanto accaduto alle forze dell’ordine (carabinieri) la cosa strana è che non mi credettero e cosi i carabinieri stesso denunciarono me per simulazione di reato.,ad oggi non ho mai ricevuto niente, nessun avviso di nessun genere..lei cosa mi sa dire a proposito? sarà stata una denuncia archiviata?o dovrei richiedere il certificato dei carichi pendenti per sapere qualcosa? grazie in anticipo e cordiali saluti
Fai una istanza del 335.
Avvocato, Le avevo scritto un messaggio l’altro giorno, nel quale Le citavo la mia vicenda.
Brevemente, 1 anno e 7 mesi fa, una persona ha sporto denuncia verso ignoti per un falso profilo Facebook aperto dal sottoscritto. La denuncia è sì verso ignoti, ma credo che il querelante abbia comunque fatto il mio nome. Bene, in questo periodo, non ho ricevuto comunicazione alcuna, nessuna elezione di domicilio, SIT ecc… Lei, nell’altro post, mi ha consigliato di richiedere il 335, cosa che ho fatto un mesetto fa, e dal quale non s’è evinta alcuna indagine a mio carico. Ciò premesso, desiderei un Suo parere in merito, in relazione a tempi ecc…
La ringrazio in anticipo.
Distinti saluti,
Giuseppe.
Ho capito. Guarda, nella pratica io aspetterei un mese o due e poi rifarei il 335 per sicurezza.
Gentile avvocato,
le scrivo per chiedere una consulenza. Qualche settimana fa ho creato un account Facebook con credenziali false, ma non spacciandomi per qualcun’altro.. insomma, come una sorta di gruppo, per divertimento, senza creare false identità; ne ho approfittato per screditare su questo account una ragazza, senza mettere nome e cognome per intero di questa; ho appuntato il suo nome ed ho aggiunto il cognome di una casa di moda: S. CHANEL. Avevo dimenticato che questa persona era registrata in questo modo sul social; così lei si è sentita tirata in causa ed ha esposto denuncia alla Polizia Postale contro ignoti e per diffamazione. Aggiungo che non è l’unica a chiamarsi in questo modo nel nostro paese sul social network. Ora vorrei capire la gravità della mia situazione, se questa denuncia possa essere presa in considerazione, non essendoci credenziali né di terzi e né di questa ragazza. Sono una studentessa universitaria fuori sede e non vorrei che i miei genitori vengano a sapere qualcosa, perché arrecherei loro un dolore immenso. Nel caso dovessero risalire a me, potrei fare in modo che la lettera o convocazione mi si faccia pervenire dove sono ora? La prego, mi aiuti lei. È la prima volta che commetto una cosa simile e non so come agire e uscirne.
In attesa di una risposta, le auguro una buona giornata!
Qui naturalmente ti posso dare solo qualche spunto, mentre se vuoi una vera e propria consulenza puoi acquistarla dalla pagina relativa, oppure naturalmente da un altro legale per te più comodo o preferibile. Purtroppo il reato potrebbe esserci benissimo, perché non è necessaria la spendita del nome del diffamato ma è sufficiente che sia chiaramente identificabile nel contesto sociale di riferimento. Quindi la cosa va curata, per non ricevere notifiche a casa ti conviene nominare al più presto un avvocato ed eleggere domicilio presso di lui, così le autorità manderanno tutti i documenti presso lo studio del legale.
Buonasera Avvocato,
un anno e 7 mesi fa, sono stato denunciato per una questione concernente Facebook. La denuncia è stata sporta verso ignoti, ma sono pressochè certo che il querelante abbia fatto il mio nome. Ora, a distanza di appunto 1 anno e 7 mesi, non ho ricevuto alcuna chiamata per elezione di domicilio, SIT o chiusura indagini. Amici studenti di giurisprudenza mi consigliano di stare tranquillo, visto il tempo passato, ma online leggo sovente di gente chiamata dopo 2 anni, 2 anni e mezzo, per simili fattispecie.
Lei che sa dirmi in merito?
La ringrazio in anticipo.
Distinti saluti.
Fai una istanza del 335.
Avvocato, ho già fatto istanza del 335 ed, ad oggi, non sono indagato. Per tale motivo, Le chiedo un parere circa i tempi. La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Attendo nuove. Saluti.
Non capisco questo commento a cosa si riferisce, da cellulare non vedo i commenti precedenti.
Buon giorno, avvocato. Vorrei chiederLe un consiglio sul da farsi per la situazione che si è creata.
Mia madre ha ospitato una persona che non aveva il posto dove stare a casa sua (la casa è in affitto) per dividere le spese. Poi dopo circa 2 settimane ha dovuto partire per il nostro paese (Ucraina) per problemi familiari. Questa persona (di nazionalità ucraina anche lei) è rimasta nel suo appartamento. Adesso è sparita: non mi risponde più al telefono. Sono andata a casa di mia madre e ho visto che quella donna ha preso tutta la sua roba e se ne andata portando via anche le chiavi, e continua non rispondermi al telefono. Altro che soldi per le spese, vorrei recuperare almeno le chiavi. Mi dica per favore se posso denunciarla questa persona? (poi ho sentito che è una clandestina). La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Non ho capito bene di chi era la roba che è stata portata via, ma se ci sono gli estremi di reato la denuncia, visto che questa persona è diventata irreperibile, potrebbe essere anche una forma di tutela per voi, quindi potrebbe essere consigliabile.
Buongiorno,
Ho letto questo utilissimo post in seguito ad un atto di vandalismo che ha subito la mia automobile… mi chiedevo se la denuncia va fatta nel luogo in cui è avvenuto il fatto, nel comune di residenza o presso una qualsiasi questura.
Grazie anticipatamente,
Marisa
Qualsiasi.
Gentile Avvocato,
la denuncia per furto d’identià su facebook può essere presentata d chiunque si accorga che quello é un profilo cosiddetto “fake”, o può essere fatta solamente dalla persona alla quale é stata “rubata l’identità”?
Dipende da quale reato si ritiene configurabile se perseguibile d’ufficio o solo su querela, bisognerebbe conoscere il caso più nel dettaglio per poterlo dire.
Questo sito è splendido, provo a fare una domanda.
Avevo uno studio di registrazione, amatoriale, assieme ad un amico. Ho comprato io tutte le attrezzature, anzi, per dirla tutta, le ha comprate mio padre.
Dopo un anno io gli faccio notare questa cosa, lui si altera pesantemente e urla “prendi la tua roba e vattene”.
Nel giro di una settimana, la fortuna mi fa prendere una serie di lavori, la possibilità di un nuovo studio al centro di Napoli, e la collaborazione con una delle società di produzione più forti d’Italia.
Mi sono trasferito, sono abbastanza affermato, pieno di soddisfazioni, appagato insomma. Lui è tornato a fare il lavoro che faceva prima, data la sua forte incapacità e nel gestire uno studio(non ha competenze, stava con me per imparare).
La mia vita vive una piaga, un cancro.
Questo perché l’ho incontrato per caso altre 4 volte, la sua invidia ha generato ciò:
1 Mi ha minacciato e mi ha dato 3 schiaffetti, (quelli dei cammorristi per intenderci). Al terzo schiaffo sempre più forte, mentre lui urlava, inaspettatamente( e fortunatamente 🙂 sono stato preso da una rabbia isterica, ho sferrato un paio di pugni per liberarmene e sono scappato.
2 Sabato sera, dopo una settimana di lavoro esco in auto con la mia fidanzata,evviva! Lo incrociamo, lui è a piedi e indicandomi urla <> e, appena iniziata, la serata finisce. Ritorno a casa.
3 Mi ha minacciato da lontano e dei miei amici lo hanno trattenuto parlandogli, sembrava avesse capito che volevamo starcene tranquilli..
4 Ieri sera ho conosciuto delle persone mentre parlavamo scherzavamo, passa lui in auto, si ferma, <> io imbarazzatissimo sorrido e dico ok, lui sta per scendere poi… <>, sgommata di rito e via.
Ho tradotto dal napoletano all’italiano tutte le battute, le assicuro che fanno paura.
Da stamattina penso a questa cosa, non mi sta facendo uscire la sera, provo a frequentare altri posti ma prima o poi lo incontro sempre. Questa cosa mi crea disagio con amici appena conosciuti come nella quarta volta, o con amici in generale, come nella seconda in cui mi ha rovinato la serata.
Io ho paura, lui è più grande di me di 5 anni, più grosso di corporatura, non nego che sono uscito con un coltellino due giorni di seguito, ma poi ho capito quanto fosse pericoloso e ridicolo quel gesto.
Come si potrebbe procedere?
Spero di non essermi dilungato troppo 🙂
Grazie davvero tanto.
Suggerirei di valutare una diffida stragiudiziale.
come posso ottenere il risarcimento dei miei indumenti lasciati nel bagno della nave Costa pacifica???.L’addetto delle pulizie le ha gettate nei rifiuti
Non esiste alcun modo per farlo, come fai a dimostrare cosa c’era? Inoltre se anche lo dimostri di potevano sempre considerare derelitte, per cui sconsiglierei qualsiasi cosa.
Buongiorno Avvocato, le volevo chiedere gentilmente un consiglio, la mia ex proprietaria di casa mi ha fatto stare nel suo appartamento per 2 anni in nero dopodiché mi ha regolarizzato con un normale contratto di locazione, solo che dopo alcuni mesi ho perso il lavoro e non sono riuscito a pagare gli affitti avendo un arretrato pari 6 mesi, mi ha mandato lo sfratto, io chiaramente ho trovato un altra abitazione dove con la mia famiglia moglie e 2 minori mi sono spostato, ho chiamato il suo avvocato che c e da parte mia l’impegno di pagare per quello che posso piano piano.Il problema che la mia ex proprietaria sta andando in giro per il paese in cui vivo dicendo che mi sta cercando che sono un ladro raccontando a tutti quello che e successo, cosa posso fare? Dovrei denunciarla?
Grazie mille per una sua risposta.
Ti suggerirei una diffida, almeno per il momento.
Gent.mo Avvocato, le espongo brevissimamente il mio caso.
Giovedì 3 Ottobre u.s. alle ore 15.00 ho firmato il rogito per l’acquisto di un immobile (io sono l’acquirente).
Sul preliminare firmato da entrambe le parti era specificato che nel prezzo pattuito erano compresi tutti i mobili. Contestualmente alla firma del rogito ho ricevuto le chiavi dell’immobile. 20 minuti dopo la firma sono entrato nell’immobile ed ho scoperto che mancavano quattro mobili per un valore complessivo di circa 800 Euro (a mia stima).Alle 11.30 dello stesso giorno avevo visitato l’immobile ed i mobili erano al loro posto. Le prove a mia disposizione sono delle foto delle stanze fatte prima del preliminare, dove i mobili erano presenti e la testimonianza mia e di mia moglie. Ho gli elementi per dare una querela per truffa? E’ un reato di tipo penale? Grazie mille.
No, è più un inadempimento civile secondo me, una querela per truffa a mio giudizio finirebbe probabilmente archiviata. Suggerirei una diffida.
Salve.
Una querela per sottrazione di incapace 754 entro quanto la devo sporgere?
Mia moglie ha cambiato abitazione e vietatomi la figlia per qualche giorno, fino a quando non sono intervenuti i carabinieri.
Se dopo una settimana di impedimenti, decide di concedermi un momento di visita al figlio, solo dotto suo controllo e a sua discrezione, decadono le condizioni per la querela? o posso comunque farla per avere qualcosa da dimostrare in un’eventuale udienza in fase di separazione?
Grazie
Saluti.
Su questi aspetti giuridici potremmo discutere all’infinito. Io ti consiglio anziché una querela di mandarle un invito per iscritto a fare alcune sedute su mediazione familiare.
Buongiorno Gentile Avvocato,
Mi chiamo Marco vivo e lavoro a cremona e sono un medico, dicono abbastanza bravo onesto e volenteroso, lavoro in una azienda sanitaria privata con 200 dipendenti ..vengo subito al dunque : ho un collega che da circa 1 anno continua a sparlare su di me dicendo in giro di tutto, che non so fare niente, che sono amante del mio Direttore (Donna) ed altre cose ancora piu’ gravi. Lo stesso collega è figlio di un noto uomo politico ormai in pensione e che naturalmente GODE di ottime amicizie Tutte le sue dicerie mi vengono naturalmente raccontate da varie persone e colleghi. Come potrei diffidarlo o quelerarlo ..senza nessuna prova ..dato che NESSUNO si permetterebbe a testimoniare contro di lui ?
aggiungo che lo stesso parla male di me anche ai dirigenti e alte cariche dell’azienda a cui lui presta molti favori del tipo visite mediche specialistiche in modo totalmente gratuito
Cosa mi consiglia di fare? premetto ..che …sta rovinando la mia vita e la mia professione e la serenità della mia famiglia
ed ho paura anche delle inevitabili conseguenze in famiglia (mia moglie continua a fare brutte battute e battutine e abbiamo sempre liti a causa delle dicerie)
In attesa di un suo Cordiale riscontro la saluto
Fai una diffida, rigorosamente tramite un avvocato che avrà cura di formularla in modo che il messaggio da veicolare sia chiaro ma senza esporti a possibili contro iniziative stante il fatto che disponi di poche prove a tuo favore (ma questo non significa che tu non debba tutelarti, anche come intuisci per gli effetti all’interno della tua famiglia).
Salve avvocato, volevo semplicemente farle una domanda: perchè i giudici sono cosi superbi e cattivi e sembra che si sentano dei padreterni tanto da arrivare al limite del maltrattamento? A me è capitato un giudice donna io sono imputato e la parte lesa è una donna..il/la giudice mi sembra di parte e molto interessato all’accusa e lascia parlare anche su argomenti un po fuori questione. Secondo lei è un acosa normale? cioè tutti i giudici sono cosi? Grazie in anticipo
P.S. sinceramente avrei preferito un giudice uomo…non so mi avrebbe dato piu il senso di imparzialità credo che una donna sia sempre una donna e ragioni come tale..
Beh, ti posso dire che non tutti i giudici sono così. Ti posso anche dire che quelli che sembrano burberi e severi poi nei provvedimenti a volte non lo sono, però nel tuo caso non ti saprei dire. Ovviamente, non si può mai avere fiducia fino in fondo, però non puoi far altro che fare con quello che hai a disposizione. Cerca di definire una buona strategia difensiva, mostrati sempre disponibile e mai insofferente e poi … spera che vada a finir bene. IN bocca al lupo.
grazie avvocato ma… il mio sembra molto di parte….le chiederei un ultima cosa: Il giudice ha detto di avere documentazione querele archiviate e con proscioglimento della controparte nei miei confronti…Cche documento si richiede in procura per averlo anche io?Lo chiedo a lei xkè se vorrei richiederlo io personalmente poichè il mio legale vorrebbe soldi e sono un po giu…credo lei sappia benissimo che le cause costano…grazie
Tutti i documenti che ha il giudice sono anche nel fascicolo della causa, quindi puoi farne copia da là.
Gentile avvocato volevo fare una domanda!
Ho fatto una querela per falso in atto privato a Marzo 2011!
Siamo ad ottobre 2013 ed ancora non so niente!
Quali sono i tempi??
Non ci sono tempi predeterminati, ma varia moltissimo a seconda del caso purtroppo.
Gentile avvocato, ho un dubbio che vorrei Lei mi chiarisse.
La legge prevede che in caso di aggressione e successivo accertamento in struttura pubblica (es. ospedale), qualora la prognosi prescritta sia superiroe a 20 giorni, vi è obbligo della struttura di mettere a conoscenza dell’accaduto le autorità di pubblica sicurezza. Mi chiedo dunque se suddetti 20 giorni sono solo quelli diagnosticati dalla struttura pubblica o questi includono eventuale proroga del medico di famiglia.
La ringrazio anticipatamente
È una valutazione che spetta discrezionalmente al giudice, la legge non è così precisa ovviamente.
Va bene.. Allora ammettiamo che fosse testimone di un evento accaduto.. Potrebbe non deporre la sua testimonianza?
Ovviamente no.
Buongiorno,
una mia amica è stata chiamata dalla caserma dei carabinieri per ragioni di giustizia come testimone di un evento accaduto.. (non ha idea di cosa potrebbe essere!)
Potrebbe trattarsi di una denuncia?
Nei suoi confronti o nei confronti di qualcun altro?
Nel caso fosse testimone, verrebbe ascoltata prima che la denuncia venga consegnata al destinatario oppure dopo?
E nel caso fosse testimone, potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere?
La ringrazio anticipatamente per la Sua gentile risposta.
Io sono un avvocato, non un indovino, non ho proprio maniera di sapere per quale motivo sia stata chiamata 😉 L’unica è andare, vedere e dopo, se del caso, rivolgersi ad un avvocato. Ogni tanto arriva qualcuno che mi dice «Mi è arrivata una notifica, cosa sarà?» ma io non ho ancora sviluppato poteri paranormali, mi dispiace 😉
Gent.mo avvocato,
in seguito a un diverbio in chat, vorrei sapere se il mio indirizzo IP è stato denunciato. E’ possibile? Devo rivolgermi al mio gestore di rete per saperlo?
grazie
buona giornata
Il gestore di rete come farebbe a saperlo? Puoi presentare una istanza del 335.
G.Le Avv. mi scuso per il disturbo, Vorrei chiederle come posso fare a smascherare un tizio che ha allacciato una scheda sim a mio nome e con la stessa si è inviato dei sms per creare lo stolking, io ho sempre avuto un solo numero che uso da 5 anni e disconosco quello in questione usato per accusarmi, come fare ? grazie
Il problema non è smascherare il tizio ma difenderti dall’individuazione tua come responsabile dei reati che questo tizio ha commesso a tuo nome, qui ti conviene fare al più presto possibile una denuncia ma, data la delicatezza del materia, è indispensabile a mio giudizio che tu ti faccia seguire da un avvocato.
ho divorziato da mio marito circa 5 anni fa…vivo con un minore a carico da sola di circa 8 anni…attraverso una grave crisi economica tale che non può permettermi di mantenere mio figlio…mio marito non paga da mesi gli alimenti nè x me nè x mio figlio…cosa potrei fare a convincerlo a pagare??? non ricevo aiuto neanche da parte dei miei genitori i quali possono ma non vogliono…anche loro hanno degli obblighi nei confronti miei e di mio figlio???se si come posso muovermi affichè tutti quanti rispettino i loro obblighi???
È un discorso molto vasto, di cui ho parlato sia nel mio libro Gugida alla separazione e al divorzio, sia in tantissimi altri articoli del blog. Ti suggerirei di fare una ricerca dentro al blog, troverai davvero tantissima roba, oppure di dare un’occhiata al libro che puoi trovare anche in biblioteca. La querela è solo una delle possibili strade, e non sempre la più indicata, dipende dal caso. In ogni caso specialmente riguardo ai nonni bisogna prima di tutto fare una diffida.
il mio datore di lavoro mi sfrutta e non mi oaga abbastanza…come fare x fargliela pagare???
Se non fornisci le informazioni del caso (tipo di contratto, sfruttamento e così via) il tuo può essere solo uno sfogo, mi dispiace.
Buonasera vorrei esporre il mio caso…sono letteralmente perseguitato da un mio ex amico con sms messaggi su facebook chiamate da numeri diversi e anche visite a casa…l’ ho avvertito a non fare più lo stupido altrimenti mi sarei rivolto ad un legale…lui non ha voluto capire per questo gli ho mandato dei mex in cui falsamente gli dicevo che ne ho parlato con degli amici cattivi e che doveva stare attento…però poco dopo in un altro mess. gli ho detto che non era vero che avevo conoscenze del genere perchè non ero il tipo da averne ma che comunque se continuava a disturbarmi avrei proceduto legalmente…il problema è che ho cancellato molti mess offensivi che lui mi ha mandato…lui può denunciarmi per minacce??? se invece decido di denunciarlo io si possono recuperare i mess. vecchi che ho con sbadataggine cancellato?? la ringrazio…
Ovviamente, hai fatto un errore a mandare quel messaggio, anche se poi probabilmente si potrà contestualizzare. Direi che sia ora che tu ti rivolga ad un avvocato per far scrivere una vera diffida, anche perché da solo come vedi hai solo peggiorato il problema…
la ringrazio….le volevo solo chiedere in aggiunta se c’ è il pericolo che questo ex amico mi possa denunciare dopo il mess che gli ho inviato…grazie ancora…
Ovviamente sì, mi sembrava di averlo scritto, proprio per questo ti conviene formare della documentazione a tuo favore prima possibile.
Salve a tutti ieri mia madre e stata picchiata da mio padre violentemente io ho chiamato la polizia e ha allontanato mio padre per un po da casa.poi pero la polizia ha ha detto a mia madre di chiamare l’ambulanza e di farsi portare in ospedale per farsi visitare.mia madre si e fatta visitare ed era grave si era fatta male e quindi a me mi hanno detto delle persone dei servizi sociali che noi abbiamo denunciato tuo padre.
Oggi mio padre ha detto che ha parlato con la questura e la casa e intestata solo al suo nome non di mia madre,quindi e rientrato e dice noi cioe io mia madre e il mio fratello e sorelle dobbiamo andarcene via di casa perche dice non e piu nostro padre e si vogliono separasi sia mio padre che madre.
Aiuto cosa dovremmo fare io e mia madre??(sono minorenne)
Dove dobbiamo andare??
Chi la tiene la casa???ah gia io ho pure una sorella disabile che tiene mia madre!
SE MI PUO AIUTARE LO FACCA PERFAVORE!
In questi casi, bisogna chiedere un ordine di protezione. Può anche darsi che lo adotti il magistrato d’ufficio. Comunque potete fare riferimento ai servizi sociali, per il momento mi pare che abbiano agito bene. Per avere un legale, se ne avete i presupposti, come credo probabile, potete chiedere il patrocinio gratuito. In bocca al lupo.
Grazie mille.
Pero loro quando hanno denunciato non ci hanno nessun contatto e ne numero di telefono come possiamo sapere a che punto e arrivata la denuncia e dopo quanto dobbiamo andare in tribunale???
Questo non lo sanno neanche loro probabilmente, ma quando sarà vi chiameranno.
Quindi per ora non possiamo altro che aspettare?
Poi come fanno a chiamarci se non hanno nessun contatto??
Immagino che li abbiano. Se vuoi attivarti invece vai alla sede dei servizi sociali e chiedi chi è il responsabile del vostro caso, poi vai a parlarci.
Ok grazie mille!
Se mi servono consigli non esitero a contattarla.
Se sempre la benvenuta, ma quelli che ti posso dare qui sono solo alcuni spunti, per un problema come quello che avete voi vi serve un avvocato, se avete diritto al patrocinio gratuito sarebbe bene che vi muoveste subito perché ci vuole del tempo per fartelo riconoscere non è così immediato.
Si prega di avvisare se siamo in grado di presentare una Denuncia contro i proprietari italiani di un appartamento all’estero. I proprietari sono residenti in Italia e non hanno vissuto in appartamento per 20 anni. Siamo convinti che non hanno dichiarato il reddito da locazione dell’appartamento né il conto in banca che si tiene all’estero. Essi sono delinquenti sul loro pagamenti ai proprietari di associazione e l’associazione ha già depositato una querela all’estero. Il problema è uno di evasione fiscale per il governo italiano.
Non ho capito quasi niente. Se credi, contattami tramite la pagina dei contatti cercando di spiegarti un po’ meglio. Se conosci l’Inglese, please go ahead!
Gentile Avvocato, questa mattina ho ricevuto la visita di un’agente dei carabinieri che mi ha invitato a togliere il tetto dalla pompeiana perché non rispecchiava il progetto fatto 5 anni fa.. Cioè, è da 5 anni che la mia pompeiana è così e solo oggi mi dicono di sistemarla perché hanno ricevuto una segnalazione. Capisco che ho sbagliato a fare il suddetto tetto della pompeiana e sono pronto a sistemarlo, ma è possibile conoscere l’identità della persona che ha fatto tale segnalazione?
No, sono illeciti di cui le autorità si interessano d’ufficio, puoi provare a fare una richiesta di accesso, ma credo che la risposta sia negativa.
salve avvocato,vorrei un consiglio su una truffa che ho subito riguardo un impianto fotovoltaico,ho anticipato 12 mila euro al maggio 2012,a oggi non ho ancora avuto l’impianto perchè la società ha fallito.nn ho ancora presentato denuncia.c’è un modo per avere indietro anche solo una parte dei soldi?
Se si tratta di un fallimento vero e proprio, dichiarato con sentenza dal tribunale, purtroppo l’unica cosa che puoi fare è l’istanza di insinuazione allo stato passivo, con la quale probabilmente, se sarai fortunata, recupererai una percentuale di quello che avevi anticipato tra diversi anni. Se invece è uno stato di insolvenza o irreperibilità, la cosa andrebbe studiata meglio. Da quel che racconti, invece, non ci sono elementi per sostenere truffe o altro, può darsi che ci siano reati fallimentari ma quelli verranno valutati direi oramai in seno alla procedura. Le speranze di recupero sembrano scarse, ma visto l’importo in questione io una consulenza da un avvocato la proverei a fare per vedere se analizzando meglio la questione ci possa essere una strada da percorrere.
Gentile Avvocato Solignani, Le scrivo per avere un parere riguardo ad una situazione che vede coinvolto mio figlio di 5 anni, che ha subito da parte di un adulto che vive nel nostro condominio, una “carezza” che il bambino, in quel momento solo, ha interpretato come gesto intimidatorio. Tengo a precisare che il bimbo non ha subito un danno fisico, ma ci sembra particolarmente turbato, visto che la persona in questione, da oltre due anni procede sistematicamente con insulti dal piano inferiore, ogni volta che il bambino è impegnato nelle proprie attività. Il miei quesiti sono i seguenti: posso procedere con una querela nei confronti di questa persona per evitare che questo fatto sia il preludio ad altri fatti più gravi? Se si, è possibile poi ritirarla, o rientra nei casi descritti nel suo articolo “come si presenta una denuncia querela”? Il termine di presentazione della querela è sempre di 3 mesi? Grazie per le info che mi fornirà.
Visto il contesto condominiale, e la considerazione per cui i fatti non sono poi così chiari, io prima di fare la querela consiglierei una diffida, che potrebbe anche dare via ad un percorso di negoziazione e mediazione che magari potrebbe essere in grado di farvi trovare una soluzione, anche solo parziale, al problema. Ovviamente se poi la cosa non si sistema, entro il termine previsto (che è difficile da dire visto che i fatti non sono chiari, quindi meglio considerare quello minimo di 3 mesi) si può sempre fare la denuncia.
Salve. ho avuto un infortunio al braccio di prognosi di quasi un messe , al lavoro il 3 luglio, volevo sapere se posso fare causa ala dita,visto che non aveva messo l,aviso di mettere la protezione adeguata,sul posto. se si…quanto tempo ho per farli causa ?
Per sapere se si può fare causa o anche solo aprire una vertenza bisogna assolutamente vedere il caso in modo completo in tutti i suoi dettagli, qui si può solo dire che la possibilità potrebbe esserci, ma la cosa va valutata molto più attentamente. Per la prescrizione, ti consiglierei di fare intanto una lettera interruttiva di richiesta danni.
Buona sera avvocato. Le volevo chiedere una cosa:ho prestato dei soldi a una persona non facendo una scrittura privata ma mi ha lasciato degli assegni postali e qualche cambiale per 8000€ Questi soldi non me li ha resi e sono passati degli anni ormai a furia di telefonate con promesse mai mantenute.Volevo chiederle se secondo Lei c’e’ il reato di truffa visto che ha emesso assegni scoperti e tuttora da verificare se erano effettivamente di un suo conto.
la ringrazio
Non saprei, ma direi a naso che coltivando la cosa dal lato penale probabilmente non ricaveresti nulla per la soddisfazione del problema, ti conviene valutare piuttosto un’azione di tipo civile, valutando ancor prima la solvenza del debitore.
civilmente come possiamo procedere? il debitora ha una societa’ di rivendite autoe dei capannoni che affitta regolarmente quindi credo sia solvibile. lei puo’ aiutarmi?
Sì, certo. Se vuoi, puoi chiedere un preventivo compilando il modulo apposito, così intanto ti posso dire cosa ti verrebbe a costare, così poi ulteriormente valuti.
Buonasera avvocato. Le scrivo x avere un consiglio, anche se spero che la situazione che Le sto x esporre si chiarisca quanto prima. Ho effettuato un ordine on line su un sito internet da me giudicato assolutamente affidabile ed efficiente (non è la prima volta che compro da loro). Il pacco è stato spedito regolarmente. Questo pomeriggio, collegandomi al link contenuto nella mail da loro inviata a conferma della spedizione, seguo il tracking del corriere e mi accorgo che il pacco risulta consegnato e firmato da un’altra persona. Tengo a precisare che questa persona ha un cognome assolutamente ed inequivocabilmente diverso dal mio, x cui escludo casi di eventuale omonimia. Inoltre, a nessun inquilino del mio stabile può essere attribuito quel nominativo. Contatto il customer care del corriere, mi confermano che i miei dati sono corretti, ma verificano anche loro che la merce è stata consegnata. Mi consigliano di aprire pratica di reclamo con l’azienda da cui ho acquistato: lo faccio subito e l’operatrice mi assicura che chiariranno la faccenda. Razionalmente ora penso ad un errore, magari ad uno scambio di nominativi, fatto in buona fede. Ma se così non fosse, come posso tutelarmi? Per una questione di principio non mi sembra corretto che un corriere consegni un pacco ad una persona che non è quella indicata sull’indirizzo di spedizione, oltretutto senza alcuna delega da parte della sottoscritta. Inoltre, la persona che si è permessa di firmare e ritirare, non ha commesso un atto di appropriazione indebita? Non è merce di valore, ma è merce che mi spetta; il pagamento è stato da me effettuato con carta di credito. Come tutelarmi in caso di accertamento di condotta intenzionalmente negligente? Grazie mille!
Ti stai fasciando la testa prima di essertela rotta e non ha senso perché le soluzioni cambiano a seconda del problema da risolvere: bisogna prima vedere che cosa dice e fa il fornitore.
Salve avvocato vorrei farle una domanda per capire se lei può chiarirmi meglio la situazione.qualche giorno fa si presenta a casa mia 2 agenti della Polizia Munucipale con un avviso di convocazione per il giorno 9 (oggi) per la notifica di atti giudiziari.Presentatomi alla suddetta mi viene chiesto conferma delle mie generalità (nome ,cognome ,abitazione ecc..) senza però darmi nessuna spiegazione del motivo della convocazione in quanto mi è stato detto che loro ” non sanno il motivo”.In sostanza è stato compilato un verbale di identificazione della persona indagata (che sarei io ) e di elezione del domicilio ai fini della notificazione e nomina difensore di fiducia.
Io non ho la più pallida idea di cosa possa trattarsi sopratutto perche risulto indagato per un reato presso la Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli.Io però abito in Sardegna e non sono mai nemmeno stato a Napoli.pensa sia il caso di proccuparmi?io nn saprei nemmeno a chi rivolgermi come avvocato in quanto non ne conosco.
La ringrazio anticipatamente per la sua cordiale risposta
E quando avremo stabilito che sono in grado di chiarire la situazione che dovremo fare? 😉 Comunque è la prassi normale, adesso devi fare una istanza del 335. Anche io sono indagato a Palermo, pur non avendo mai messo piede in Sicilia… non vuol dire. Se volessi mai essere seguito da noi, puoi chiedere se credi un preventivo.
Buongiorno Avv. circa 3 anni fa avevo intenzione di rilevare un agenzia di scommesse sportive, ho dato in assegni per 23 mila € la caparra per l’anticipo, la persona dopo circa 2 mesi è sparita e ha fallito con il negozio che doveva darmi, io in mano ho copie degli assegni estratti conti questa persona circa una settiamana fa e parliamo di 3 anni passati mi ha detto che era pronto a ridarmi i miei soldi, ovviamente non ci ho creduto ed infatti è sparita nuovamente, mi dice sempre di non andare dai carabinieri perchè lui sistemava la situazione nel corso di questi anni, ora sono stanca di aspettare e voglio capire se posso andare ancora a sporgere denuncia. Grazie Esmeralda Marchese
sì e ti consiglierei di farlo
La mia ex mi ha denunciato nel 2009 senza avvisarmi. A distanza di 4 anni mi viene notificata la denuncia dove il PM ha concluso le indagini ed ha applicando gli Art. 624,625 n.2 del c.p.p. In sostanza secondo la mia ex, mi sarei allacciato al suo contatore enel..
Dopo aver ricevuto la notifica l’ho contattata su facebook, lei si rende disponibile a ritirarla, scrivendomi che in cambio vuole una zuccheriera di valore.
Il mio legale mi ha chiesto 800€ per rimettere la querela in accordo con la mia ex. Mentre altro legale mi consiglia di andare in dibattimento perché è sicuro di vincere per poi chiedere i danni per falso e diffamazione.
Grazie della tua testimonianza, Salvatore. Direi che sia sempre meglio raggiungere un accordo (sempre che questo non significhi solo cedere ad un ricatto).
Avvocato buon giorno, vorrei sapere se procedere a querela nei confronti di una persona che su un sito internet mi ha offeso con insulti e parolacce, conoscendo di questa persona solo in nikname. Grazie.
Puoi, ma probabilmente farebbe poca strada nel senso che difficilmente le autorità si prenderebbero la briga per un reato del genere di svolgere le attività necessarie per identificare il responsabile. Volendo, puoi valutare di incaricare un’agenzia investigativa per la individuazione, a tue spese naturalmente.
Buonasera
Chiedevo, può un’azienda inattiva intraprendere un’azione legale?
Nel caso in cui perda la causa chi paga le spese processuali????
cordialità
Sì.
Buongiorno Spett.le Avvocato,
un po’ di mesi fa mi ha scritto una ragazza di perugia con cui mi sentivo via Facebook diversi mesi fa, dicendomi che mi avrebbe denunciato alla procura per stalking e diffamazione.
Innanzitutto premetto che non ho mai visto questa ragazza e ci sentivamo solamente in privato sul social network.
Lei mi tempestava di chiamate e io spesso non rispondevo ed è stato il motivo per cui non mi ha più voluto vedere.
Ci eravamo messi d ‘accordo nel vederci in hotel qua in Liguria per conoscerci meglio.
Alla fine dei conti non è venuta per il motivo precedente e io mi sono risentito e l ho ingiuriata in privato, ma mai in bacheca.
In seguito sono venuto a conoscenza del fatto che la ragazza si sentiva con uno dei miei migliori amici e da quel momento mi sono alterato nuovamente ma non con insulti dandole appellativi tipo “ridicola” ecc…lei a sua volte via facebook mi ha insultato ma non ho tenuto le conversazioni..Lei invece, a mio malgrado, ha conservato tutte le mie…Io, appena saputo che voleva fare le cose sul serio, cioè denunciarmi, le ho chiesto scusa e mi sono quasi umiliato con lei, ero dispiaciuto degli insulti ma le ho detto che non aveva senso che mi denunciasse.
Oggi, inaspettatamente, mi arriva un messaggio di suo fratello sempre su facebook con molte ingiurie e minacce che, a sua volta, sarebbe passabile di una denuncia.
Io non so se la ragazza mi ha davvero denunciato, ma non voglio casini perche a parte qualche improprio pesante( e ammetto d aver sbagliato) non è successo nient’altro..
Cosa potrebbe accadere se mi ha davvero denunciato e come posso difendermi?
Grazie mille
Cordiali Saluti
Ti suggerirei un approccio negoziale con la ragazza tramite un avvocato. Ovviamente aspettare e vedere se arriva qualcosa costerebbe molto meno, quindi valuta tu in base al tuo grado di ansia per la vicenda.
Salve volevo sapere se nel mio caso è possibile sporgere una denuncia:
Ho comprato un telefono da un annuncio su internet scambiato però a mano con il proprietario, fin qui tutto a posto, dopo qualche mese però il telefono ha cominciato ad avere problemi di rete alchè contatto il venditore il quale mi informa solo successivamente che il telefono era di una precedente proprietaria e che era stato preso con un abbonamento a Vodafone, ma vengo rassicurata che la prima proprietaria ha finito di pagare il telefono. A maggio invece mi viene bloccato l’imei dalla Vodafone perchè la prima proprietaria ha smesso di pagare l’abbonamento. Ora mi ritrovo ad aver pagato 280€ di telefono (in cui il venditore ha omesso il fatto del precedente proprietario e che il telefono fosse a rate) e il cellulare bloccato. Volevo sapere se posso denunciare la prima proprietaria per non aver continuato a pagare le rate e se il telefono da lei venduto nonostante l’abbonamento potesse essere venduto o meno. Grazie mille.
Non so se sia una cosa che si possa vedere dal punto di vista penale, tu, civilisticamente, hai rapporto solo con la persona che l’ha ceduto a te e dovresti chiedere la restituzione del denaro a quello. Ovviamente puoi anche provare con una querela, ma credo che finirebbe archiviata. A livello empirico, ti suggerirei di informarti anche presso Vodafone (alla quale puoi mandare anche una pec).
VORREI FARE UNA DENUNCIA QUERELA NEI CONTRONTI DELLA boldrini E DELLA kyenge – ESSENDOMI PIU VOLTE SENTITO STUPRATO OFFESO QUALE CITTADINO ITALIANO DALLE LORO PAROLE – SONO SCONVOLTO CHE QUELLE DUE CARICHE DELLO STATO ( CHE NON HO VOLUTO ) SIANO SEMPRE PRONTE AD DISTRIMINARE ME LA MIA FAMIGLIA IN QUANTO ITALIANI – MOLTE SONO LE PROVE ANCHE IN TELEVISIONE -ORA VI CHIEDO LA POSSIBILITA DI CHIARIRMI UNA VIA PER PROCEDERE IN QUESTO SENSO.- RESTANDO IN ATTESA – LEONARDO Z.
PREMESSO CHE SE NON RICEVERO RISPOSTA ENTRO UN RAGIONEVOLE GIRO DI GIORNI PROVVEDERO A TALE MIA DENUNCIA QUERELA IN ALTRO MODO E VIE –
Non le stimo, ma per me non c’è nessun reato.
Salve spett.le Avocato,
volevo chiederle un consiglio,cerco di spiegarle in breve cosa mi è successo.La mia ragazza ha 17 anni,io ne ho 21.un paio di settimane fa ha rubato alla mamma 450 euro utilizzando la sua carta del bancomat e la madre l’ha scoperto vedendo le registrazioni video della posta.accertatasi del fatto che io non ne ero a conoscenza e del fatto che non fossimo complici in questa vicenda ha iniziato ad indagare su di me e sulla mia famiglia.mi sono state successivamente fatte minacce da parte del padre sia al telefono,che al citofono dicendomi di lasciar perdere la figlia o sarebbe finita male,minacciandomi di avere brutte conoscenze e che sarebbe andato a fondo su questa storia.nei giorni seguenti ho ricevuto messaggi dalla mia “ex” ragazza in cui mi diceva di scappare e nascondermi perchè il padre mi stava cercando per alzarmi le mani con altri sui amici,in piu mi è stato anche detto che il padre aveva coinvolto privatamente sue amicizie tra carabinieri e non per saperne di piu sul mio conto e che abbia coinvolto un agente della digos,sempre di sua conoscenza.anche mia madre è stata coinvolta in questa storia e ne sta risentendo molto fisicamente di queste minacce da parte dei genitori,avendo crisi di panico e ansia.crisi che stanno accadendo anche per me.Vorrei sapere se è possibile fare qualcosa per difendermi,se è possibile sporgere denuncia o querela per diffamazione e minacce.E’ stato detto dalla famiglia della mia ex che io sono un drogato e faccio parte di un brutto giro,ed è stato detto a mia madre che i genitori della mia ex sono venuti a conoscenza di questo tramite le loro indagini.Io sono incensurato e non ho problemi con la legge,ho fatto uso saltuario di cannabis per diversi anni ed anche la loro figlia.E legalmente possibile che i genitori della mia ragazza tramite le loro conoscenze possano accedere alla mia vita privata? Io adesso ho anche paura ad uscire di casa,ho paura che questo signore e le sue “brutte conoscenze” possano ferirmi o farmi del male.Ed ho anche paura che possano aver sporto qualche denuncia a mio carico solo per un loro sospetto e che quindi mi possa ritrovare con i carabinieri in casa da un momento all’altro.soffro molto l’ansia ed anche mia madre e stiamo risentendo di questa vicenda molto anche a livello salutare.Spero di essermi spiegato al meglio.Grazie mille,saluti.
Ti consiglio di far scrivere una diffida da un legale. Dopodiché sarebbe da valutare anche un percorso di mediazione familiare, cui si può far cenno, come invito, già nella diffida stessa.
Egregio Avvocato,
il mese scorso mi è capitato di spedire un pacco in Inghilterra di merce mia personale che ho venduto per un valore di 6000 euro tramite pacco ordinario ahimè, e il cliente mi scrive dicendomi che il pacco non è mai arrivato e che ora provvederà tramite il suo legale a provvedere contro di me. Ora dato che ho già rimborsato 2415 euro via Paypal, gli ho proposto un’altro rimborso di 1000 euro oltre ai 2415 già versati ed ha accettato, il problema però è che lui vuole una copia della ricevuta di spedizione che io avevo ma che non trovo più. Cosa mi consiglia di fare? Cosa rischio con una denuncia di una persona estera?
Ma come si fa a spedire merce per questo valore senza usare un sistema tracciabile? Il tuo racconto mi dispiace ma è anche poco verosimile… Comunque rischi le stesse cose che rischi con una denuncia da parte di un Italiano, di suggerisco di provvedere al rimborso e chiudere amichevolmente la vicenda.
Eh lo so che sembra strano, solo che il metodo che usavo io ero convinto che fosse tracciabile perchè ho spedito molta altra merce nel mondo e non mi era mai successa una cosa simile, però purtroppo è andata così. Il cliente mi ha scritto che se rimborso di altri 1000 euro oltre ai 2415 già rimborsati con paypal e gli dimostro la ricevuta (che non ho) possiamo chiudere amichevolmente la cosa. Il mio pensiero è: ok gli rimborso questi 1000 euro e se poi lui mi va a denunciare? Posso usare la sua mail come testimonianza che se avesse accettato i 1000 euro non avrebbe intrapreso alcuna azione legale? Perchè la mia paura è che io gli dia questi 1000 euro, ma ovviamente non avendo la ricevuta lui possa esporre denuncia lo stesso. Grazie ancora.
La mail potrebbe essere una prova, ma purtroppo non è un vero e proprio documento firmato e in un eventuale giudizio sul punto il giudice potrebbe valutarla come gli pare.
Buongiorno spett.le Avvocato, sono stato chiamato dai carabinieri e mi hanno comunicato che sono sottoposto ad indagine riguardo una denuncia per minaccie e ingiurie gravi presentata da un ragazzo, il carabiniere dopo che io gli ho detto che io querelo mi ha detto di aspettare una decina di giorni per vedere se lui ritira la denuncia. E’ possibile questo? io ho ricevuto minaccia da un suo amico per ben due volte e non avendo testimoni ho registrato la conversazione, posso agire querelando i soggetti e in fase di processo far ascoltare le registrazioni? La ringrazio Saluti
Bisognerebbe per prima cosa capire i fatti, perché parlare così in generale di figure di reato e strumenti processuali è una cosa che non ha il minimo senso… La registrazione, inoltre, andrebbe trascritta a cura di un tecnico. Comunque, io incaricherei al più presto un legale anche per tentare di definire la cosa tramite un approccio negoziale, che sicuramente sarebbe preferibile.
gentile avvocato la frase “preparati che il peggio per te deve ancora arrivare,e la vita ti insegnerà quello che ho cercato di insegnarti io” è una minaccia,o non è nulla?purtroppo a seguito di una rapina,ho perso il cellulare,e dunque questo sms…grazie della risposta
Per me no, è una frase forse un po’ forte ma non è una minaccia perché si riferisce tra l’altro alla vita in generale e non a qualcosa che potrebbe provenire dall’autore.
Salve, la ringrazio anticipatamente se risponderà a questo mio problema al quanto preoccupante per me.
Circa un anno fa ho combinato dei guai nel senso che spinta da problemi economici vendevo su internet merce che poi non spedivo, prendendomi i soldi.
Da dicembre 2012 ho iniziato a ricevere a casa le denunce della gente che ho truffato e alle quali fino ad ora ho rimborsato, ottenendo da loro la remissione di querela.
Ad oggi totale le denunce sono 12 di cui 8 sono state ritirate, le altre 4 li ho rimborsati tutti tranne uno che non risponde al telefono quindi in teoria, o devono arrivare ancora le remissioni di questi 3 oppure insomma devono fare remissione o non hanno intenzione di farla nonostante il rimborso effettuato.
Oggi è arrivata una raccomandata dal Tribunale di una città che non è la mia (io sono di Catania e il danno l’ho creato a gente di diverse città d’Italia) dove sta scritto questo:
“nome e cognome iscritta per il seguente titolo di reato -art. 640 C.P. accertato in data 29 luglio 2012 in Lecco (che non è la mia città)
Rilevato che il 27/05/2013 scade il termine per le indagini preliminari,
Ritenuto che entro tale termine non possono concludersi le indagini preliminari in quanto ricorre la giusta causa di cui all’art. 406 1 co cpp dovuta in linea generale al notevole numero di procedimenti penali in carico all’Ufficio e ai singoli Magistrati del PM, il che non consente di definire tutti i procedimenti nei termini previsti e, per quanto in particolare riguarda il presente procedimento, si indica quale motivo a specifica giustificazione della richiesta il fatto che le indagini sono tuttora in corso,
CHIEDE
la proroga del termine di scadenza di ulteriori 6 mesi + 45 gg del periodo feriale.”
Poi dietro c’è un altro foglio con scritto
“Il giudice … letta la richiesta di proroga del termine delle indagini depositata dal PM
AVVISA
l’indagata che entro il termine di 5 giorni dalla notifica del presente atto, ha facoltà di depositare memorie”
Poi sotto c’è scritto che posso nominare il difensore di fiducia in qualsiasi momento,ecc.
Ora io mi chiedo cosa significa tutto ciò??
Cosa devo aspettarmi tra sei mesi?
Se tutti fanno remissione di querela sono indagata lo stesso?? C’è da dire che a parte quelli che hanno denunciato devo rimborsare ancora una decina di persone che non so se hanno sporto denuncia perchè non è ancora arrivata.
E poi quali memorie devo depositare? e soprattutto dove?
Questa raccomandata vale per tutte le denunce o me ne arriverà una per ogni singola persona??
Mi aiuti per favore, grazie
Guarda, conviene che incarichi un legale, anche perché nel penale è necessario averlo. Sono cose gestibilissime, come in parte hai già cominciato a fare, ma meglio se ti fai affiancare da un tecnico. Se riesci ad ottenere le remissioni di querela da parte di tutti il problema è risolto, ma non devi assolutamente pagare se contemporaneamente non c’è la remissione!
Avvocato grazie mille della risposta! Non ho capito però perché non devo rimborsarli se non c’è la remissione? Alla fine non sono soldi miei io devo comunque restituirglieli no?
Ti conviene fare così per essere sicura di chiudere per sempre le posizioni.
Gentile avvocato,
mi sono imbattuta in questa pagina mentre ero intenta a fare una ricerca sull’istituto della querela e le vorrei segnalare una difformità tra quanto da lei scritto e quanto da me trovato sia sui manuali (anzi, sui compendi della Simone ad essere sincera!) che su altri siti internet riguardanti il diritto.
E cioè: lei scrive che la querela va presentata nel termine di tre mesi, termine che decorre “dal giorno in cui è avvenuto il reato”.
A me risulta che il termine decorra invece dal giorno in cui si è avuta la notizia del reato (art. 124 c.p.), che non sempre corrisponde con il giorno in cui esso è avvenuto (anzi di solito è posteriore).
Glielo segnalo, scusandomi in anticipo se sono io ad aver capito male il suo scritto.
Le auguro buona giornata e buon lavoro!
Una sua futura (speriamo!) collega.
Grazie. Sì, la tua specificazione è corretta. Buono studio e grazie ancora.
Buongiorno, la denuncia querela per il padre che non paga gli assengni di mantenimento, per la figlia ventenne, deve essere firmata dalla figlia?
Io la faccio firmare sia dall’altro genitore che dal figlio per evitare qualsiasi questione al riguardo.
Avvocato buongiorno
scusi se la disturbo ma vorrei proporle un fatto che mi sta accadendo in questi giorni. partiamo dall’inizio….
Mi chiamo Annamaria e ho un negozio di erboristeria
nel mese di marzo 2013 sono stata contattata telefonicamente da un tizio che mi ha detto di avere intenzione di aprire un’attività erboristica alla figlia e che siccome non voleva spendere cifre esorbitanti si stava rivolgendo a più attività locali (erboristeria) per avere la merce, alla sua richiesta ho risposto positivamente però ho spiegato che cmq avrei avuto bisogno di dati + precisi, indirizzo e quant’altro. verso la metà dello stesso mese si è presentata in negozio una ragazza “per nome e per conto” di questo tizio e abbiamo parlato di prodotti, prezzi….. alla fine la ragazza mi ha detto:” io le faccio subito l’assegno, lei lo incassi e poi ci mandi la merce, io fra pochi giorni la ricontatto per darle tutti i dati su dove spedire il tutto”.
Ho preso l’assegno e prima di versarlo ho chiamato la banca per sapere se era coperto, il cassiere giustamente non si è potuto sbilanciare ma cmq la sua risposta è stata:” il cliente non ha mai dato problemi”
Ho versato l’assegno e dopo 7/8 gg la mia banca chiama dicendo che l’assegno è stato dato impagato e denunciato come smarrito, a quel punto ho chiesto cosa avrei dovuto fare e mi è stato risposto che a tt avrebbe pensato la banca.
Venerdì 5/07/2013 sono stata chiamata dal sostituto commissario…. che mi ha detto di presentarmi in tribunale accompagnata da un avvocato in merito a questo episodio perchè sono stata querelata. Ora io ho 30 anni e non ho mai preso nemmeno una multa quindi sto in ansia perchè non so cosa fare, io ho fatto solo il mio lavoro, vendere la merce ed “incassare” o almeno finire nei guai visti i risultati.
Cosa rischio? che devo fare?
Devi andare a questo incontro dove ti faranno firmare un verbale di identificazione e nomina di difensore, in cui a volte, ma non sempre, è specificato il reato che ti hanno contestato. Se non lo fosse, dopo si potrebbe sempre fare una istanza del 335. In ogni caso, prima di fare qualsiasi considerazione bisogna prima capire che tipo di Denis è stata presentata. Conviene che prendi un avvocato.
Spett.le Avv.to Solignani, nel 2010 abbiamo presentato una querela per abusivismo edilizio contro un impresa edile che sta costruendo fronte il nostro stabile. Il Pm ha preventivamente sequestrato il cantiere e rinviato a giudizio l’impresa citando come parte lesa il Sindaco.Le chiedo, in caso di assoluzione potremmo essere controquerelati per calunnia? Inoltre potrebbero citarci per danni come lucro cessante ad assoluzione avvenuta?Cordiali Saluti.
…una specifica, essendo che come sopra descritto il PM ha rilevato come parte lesa solo il comune, che per’altro non si sta presentando alle udienze, abbiamo chiesto la costituzione parte civile…siamo in attesa di conoscere l’esito.
Ai fini del tema che hai posto sono circostanze poco influenti.
Sì certo, potenzialmente sì, immagino che queste eventualità siano state a suo tempo valutate o esposte dal legale che vi seguiva. Per essere più precisi ovviamente bisognerebbe conoscere il caso e leggere la documentazione. Ma questi sono i classici ed ineliminabili rischi che ci sono quando si presenta una denuncia.
Spett.le Avv.to Solignani, la ringrazio per la sua cortese risposta, i nostri legali affermano che non dovremmo risarcire alcun danno in caso di assoluzione, in quanto il cantiere e’stato sequestrato d’iniziativa dal PM dopo relazione proprio CTU e poi perche’ al momento non compariamo come parte lesa essendo anche un reato prescrivibile d’ufficio,ad ogni buon conto loro consigliano eventualmente di trovare un accordo con l’impresa. E’ stato comunque prezioso il suo commento
Salve avvocato, complimenti innanzitutto per le risposte franche e schiette di questo blog.
Un suo parere ,se posso permettermi. Un signore Napoletano residente all’estero (Corsica) , con la collaborazione di un suo subordinato residente a Napoli, mi ha ordinato un grande quantitativo di merce in 6 mesi,pagandone la metà e la restante l’ha estorta con pagamenti a mezzo di fotocopie di assegni di terze parti , assegni falsi/rubati e bonifici falsi (copie di bonifico artefatte) oltre all’uso di minacce ed intimidazioni sia via mail/sms che di persona presso la mia sede, oltre che sotto casa mia, ed anche con riferimenti all’arma da fuoco che il tipo mi ha mostrato durante una visita fatta da me in ufficio (ha avuto inoltre la cura di far uscire tutti i miei collaboratori ed i suoi prima di tirarla fuori), il tutto per logorarmi e terrorizzarmi pur di accettare di spedire tutta la merce con promesse e altri falsi pagamenti. Portata da loro a termina la truffa, che probabilmente ridurrà in lastrico la mia piccola attività, io gli ho scritto che avrei ,oltre alla denuncia del fatto presso la procura della repubblica , segnalato il fatto a tutti i suoi clienti in Corsica , le sue banche, gli organi Francesi , i mezzi di comunicazione ,oltre a quelli Italiani ed ai suoi nuovi fornitori (dopo che ha truffato me , ne ha cercato degli altri). Queste minacce al fine di richiedere il pagamento di quanto non pagato in bonis , o perlomeno con un saldo e stralcio, ma purtroppo tra risposte evasive e prese in giro non c’è stato alcun risultato. A questo punto mi chiedo, se sia lecito che io diffonda i fatti accaduti presso tutti i suoi interlocutori , sia per ripicca che per loro opportuna conoscenza e tutela, o sono passibile di qualche reato, e soprattutto se una denuncia fatta qui in Italia possa in qualche modo colpire un residente in Francia (seppur di origini Italiane).
Grazie per le tue gentili parole. No, non lo puoi assolutamente diffamare, devi presentare una denuncia per truffa e/o altri reati e ti consiglio di farti seguire da un avvocato in ciò essendo una materia abbastanza delicata e che coinvolge una persona residente all’estero, con alcuni problemi giuridici ulteriori.
Salve, in data 17 giugno mentre ero in auto ho toccato una bicicletta sul ciclo pedonale. Niente di grave , mi fermo chiedo alla ragazza ( nemmeno caduta dalla bici) se sta bene lei dice di non essersi fatta nulla. Le lascio comunque i miei dati e apro l’incidente in via cautelativa. Dopo qualche minuto vengo contattata dalla ragazza che mi dice di avere un danno al cerchio anteriore della bici, le pago il danno 25.00 euro con fattura, lei mi assicura di non essersi fatta male e ci salutiamo. Il giorno dopo mi chiama la madre della ragazza e mi dice che l’avrebbe portata al pronto soccorso perché lamentava dolore alla gamba. Apro l’incidente e chiedo alla signora di risparmi i 25 euro visto che poi li avrebbe rimborsati l’associazione, mi dice va bene ma poi nei 10 giorni seguenti rimanda trovando scuse. La chiamo e le faccio presente che mi sento presa in giro e che avrei chiamato l’assicurazione per bloccare il risarcimento del danno materiale in quanto le avevo già aggiustato la bici di tasca mia!!! Dopo qualche minuto mi chiama un numero e dall’altro capo una donna che si dichiara amica della signora mi dice di smetterla di minacciare la sua amica e che lei ha visto tutto e mi avrebbe denunciato ai carabinieri!!!!
Domanda cosa posso fare ?gia vuole prendere i soldi per un danno biologico inesistente, poi mi fa chiamare da una persona estranea si fatti che non conosco e che mi minaccia per un fatto mai accaduto!!! Grazie
State litigando per cose per cui non vale assolutamente la pena farlo. Fai andare avanti la tua assicurazione, il rimborso dei 25 chiedilo per raccomandata, inviata in copia via pec alla tua compagnia, e lascia perdere le telefonate che a questo punto potrebbero solo peggiorare.
Buon giorno
Sono un impiegato bancario e periodicamente incontro i miei clienti (ditte e società) per concordare i tassi dei fidi loro concessi, tra le altre cose.
Recentemente, un cliente nelle persone dei due soci, nel polemizzare sulle condizioni loro proposte, hanno colto l’occasione per polemizzare in modo sempre più acceso fino ad arrivare a vere e proprie imprecazioni, minacce e offese personali.
Circa due mesi fa, uno dei due soci, dopo aver urlato e dato in escandescenza, ha telefonato alla guardia di finanza facendo il mio nome e sostenendo che il sottoscritto lo stava costringendo a firmare delle condizioni che non voleva; quindi ha inziaito a battere i pugni e a urlare che avrebbe preso un fucile!
Qualche giorno fa, la storia si è ripetuta: uno dei due soci, rivolgendosi all’altro socio, mi ha letteralemente deriso e denigrato con termini ed espressioni del tipo “come dobbiamo fare con questo qua?”, ha ironizzato sul mio modus operandi, ha minacciato di chiudere tutti i conti e segnalare il sottoscritto come ragione di una simile scelta.
In una situazione del genere, potrei sporgere querela? Ho come testimoni i colleghi, ovviamente.
Grazie e cordiali saluti
e.r.
Io farei prima una diffida, inoltre sarebbe il caso di parlarne prima con molta chiarezza con il tuo datore di lavoro
Scusatemi ho questa domanda da fare………dopo una discussione con un agente municipale successivamente mi è giunta voce d essere stato querelato x oltraggio a pubblico ufficiale tipo………dopo più di sei – dieci mesi non mi è arrivato nulla……è probabile che la denuncia sia ancora in corso di svolgimento e io non sia stato ancora informato ? oppure può essere stata archiviata e manco lo so oppure è solo una cavolata ?!?!? c sono dei tempi necessari in cui una persona deve essere informata se è stata denunciata ?
Presenta una istanza ex art. 335 cpp.
Gentilssimo Avvocato Solignani.
Le scrivo dalla Provincia di Salerno e mi permetto chiederle un suo parere in merito.
Nel mese di ottobre 2012 ho trovato lavoro presso una società di servizi che, si occupa di guardiania presso alcune fabbriche, cantieri e locali, fino a maggio 2013.
Ho lavorato prevalentemente per 12/13 ore al giorno, dalle 20 di sera alle 8 del mattino, percependo uno stipendio rateizzato di circa 900 euro.
Le faccio presente che, ho lavorato in nero senza essere assunto, adesso, il mio ex datore di lavoro mi ha mandato via, dovrei ancora ricevere la somma di circa 550 euro quali mie spettanze e credo che, lui non me li voglia dare.
Nel frattempo ha cambiato denominazione societaria, cosa che poco importa, dato che, non sono stato assunto nè con la vecchia e nè con la nuova società.
Vorrei chiederle, se questo “signore” non mi paga in modo benevole, che cosa posso fare?
Devo inoltrare una denuncia o una querela e presso chi, magari solo per spaventarlo per poi ritirarla, lei cosa mi consiglia?
Posso aver rivalsa sulle società dove ho prestato “servizio”? per ottenere il pagamento delle mie spettanze dato che, ho lavorato nella loro proprietà?
Grazie e aspetto sua gradita risposta.
Cordiali Saluti.
Sabato Esposito.
Sì, la rivalsa sui committenti è prevista dalla legislazione attuale. Per il resto, se presenti una denuncia in materia come questa in seguito non la puoi ritirare. Direi che la cosa migliore sia aprire una vertenza facendoti assistere da un avvocato o da una organizzazione sindacale.
Buongiorno avvocato, le scrivo per un consiglio, ho ricevuto una ingiunzione di pagamento per delle somme che io ho già versato, ma il creditore nega e mi ha fatto avere questa ingiunzione. Farò opposizione visto che ho la copia del bonifico che dimostra il mio pagamento al creditore. La mia domanda è: posso fare anche una denuncia per truffa?
In questo caso oltre che denunciare il creditore (che creditore non è perchè ho appunto già pagato) posso denunciare anche l’ avvocato del creditore, il quale sa benissimo che ho pagato? Il creditore infatti è il cugino dell’ avvocato che mi ha fatto avere l’ ingiunzione, e tutti e due si sono messi d’ accordo. Posso fare qualcosa, denunciarli per truffa o estorsione?
Direi di no, puoi chiedere la condanna per lite temeraria in sede civile e per abuso del processo. Inoltre, se hai la prova anche in questo caso documentale che il legale era bene a conoscenza che avevi pagato (non vale, ovviamente, a tal fine la circostanza che siano cugini), puoi fare un esposto all’ordine degli avvocati. Per una truffa vera e propria, bisognerebbe conoscere il caso con molta maggiore precisione, ma se io fossi al tuo posto non mi occuperei di questo ma, per il momento, di come gestire la cosa in sede civile: se anche fosse una truffa, se non fai una opposizione ben fondata e precisa, il decreto potrebbe essere sempre confermato.
Egregio Avvocato Solignani,
avrei urgente bisogno di una consulenza.Sono un ragazzo che tra breve tempo dovrebbe laurearsi. Come tutti i laureandi sto procedendo con la tesi e questa mi sta creando, forse me li creo io nella mia mente, un pò di problemi. Ho già scritto gran parte dell’elaborato. In questi giorni ho visto che una tesi con la mia stessa idea era stata fatta 2 anni fa. ho notato con mia grande delusione e sconforto di avere la stessa idea di tesi ma non solo, anche l’indice è quasi uguale e lo stesso tirocinio effettuato dallo studente 2 anni prima segue le stesse modalità. Tutto ciò mi ha sconfortato e ora sono molto demoralizzato, poiché io non avendo letto il contenuto di quella tesi mi sono ritrovato a scrivere seguendo la stessa metodica, anche la suddivisione in capitoli nell’indice ricalca il mio e per questo motivo ho deciso di cambiare un pò i titoli dei capitoli e di aggiungere altri paragrafi.
Io ho fatto una ricerca bibliografica per fatti miei e come dicevo prima non ho mai letto quella tesi.
Lo studente laureatosi 2 anni fa lo conosco solo di vista e non ho idea di dove possa essere e come rintracciarlo. Ora vorrei chiedere, tutto ciò si configura come reato di plagio? Rischio una denuncia? il mio relato e correlatore sono a conoscenza dell’esistenza di questa tesi e mi hanno detto di stare tranquillo e di continuare, ma rischiano di essere denunciati al pari del laureando? Come si può risolvere la situazione? Io ormai sono arrivato agli sgoccioli e ho già fatto tirocinio in funzione tesi. Pertanto si può essere denunciati per plagio?
Per me si configura come una situazione che urge una soluzione urgente perché non so come muovermi, io non sono esperto in diritto legale e non ne capisco nulla pertanto mi rivolgo a lei. Poi vorrei chiederle altri consigli riguardo i dati raccolti in tirocinio. Vorrei affrontare la questione con più calma e con chiarezza e continuare con una consulenza privata.
Sicuro di una pronta risposta porgo distinti saluti.
Per una consulenza urgente, dovresti appunto acquistare una consulenza, che ti garantisce di avere una risposta entro due giorni. Qui, invece, ai commenti rispondo nel mio tempo libero, se e quando ne ho, e pretendere, oltre ad una risposta, anche che questa sia urgente mi sembra un po’ troppo, sia pur con tutta la buona volontà e disponibilità che penso di avere, e avere sempre avuto, nei confronti degli utenti del blog. Fatta questa doverosa precisazione, per poter dire se nel tuo caso c’è un illecito bisognerebbe confrontare i due elaborati in concreto, perchè un conto è la presenza di generiche rassomiglianze e un altro è la possibilità di rinvenire linee di pedissequa imitazione in alcune parti, anche se non in tutte. Se hai fatto le cose in modo onesto, per me puoi stare tranquillo, se c’è anche qualche assonanza ma il tuo lavoro è genuino e originale non dovresti avere problemi. E, ovviamente, viceversa.
egregio avvocato la ringrazio,è stato molto chiaro. credo di aver risolto con il mio relatore e correlatore con l’argomento della tesi. La ringrazio per il tempo dedicatomi.
Sei il benvenuto, mi fa piacere che hai risolto.
Buonpomeriggio,complimenti per il suo blog
Sono stato raggirato e di conseguenza truffato da una persona che doveva spedirmi della merce. La denuncia posso farla da solo o ha più valore quella di un legale? Potranno i carabinieri andare subito da questa persona oppure dovrò aspettare Natale? Grazie
La denuncia è sempre meglio fatta tramite un legale, ma siccome raramente denunce di questo genere, anche se fatte al meglio, conducono a risultati concreti (ma, per dire di più, bisognerebbe conoscere il caso in tutti i suoi dettagli, e specialmente la persona del «truffatore»), forse puoi provare a farla da solo per non buttare altri soldi. Grazie per i complimenti, benvenuto sul blog!
Salve, complimenti per le risposte sempre esaustive…..
La mia ex azienda (che credo sia fallita o stia fallendo) mi cita in tribunale perché a dire dell’amministratore ho incassato dai clienti dei soldi in contanti di alcune fatture,
mentre invece io ho sempre consegnato tutto, anche se non sempre con le pezze giustificative. A mio parere tali incassi essendo in contanti non sono mai stati registrati in quanto l’amministratore aveva le mani un po’ lunghe….. Lui come testimoni ha le aziende e le fatture con su la mia firma che ho incassato quella fattura…. Io dalla mia i miei colleghi di lavoro, che possono testimoniare che il modo di operare per gli incassi era quello di passarli anche senza pezze giustificative… Inoltre le segretarie che conoscono bene l’operato di tale individuo….. In tribunale come potrà finire????
P.s. il problema è sorto dal momento che ho chiesto il mio TFR……
Purtroppo, è una situazione un po’ sporca che in un eventuale lite in tribunale avrebbe esiti imprevedibili (bisognerebbe vedere a chi tra i testi i giudici saranno disposti a credere…). Ti consiglio di cercare di raggiungere un accordo, anche se non sarebbe giusto, ma del resto sei stato imprudente ad operare in quel modo, anche se capisco che tu lo abbia fatto per l’azienda ed è paradossale che adesso ti si ritorca contro.
Salve avvocato mi scusi se la disturbo, avrei solo bisogno di un informazione e spero che lei possa darmela. Vorrei sporgere denuncia contro una persona che mi ha lanciato minacce pesanti, in passato questo individuo ha avuto delle denunce per violenza domestica. Sono indeciso se farlo o meno perché sono disoccupato e non dispongo dei fondi necessari per sostenere le spese per un eventuale avvocato. Mi chiedevo solo se c’era un qualche tipo di agevolazioni per chi come me è disoccupato. La ringrazio cordiali saluti.
No, la denuncia non è coperta dal patrocinio gratuito (ne parliamo anche nelle FAQ), puoi farla da solo o farla fare da un legale concordando un compenso a forfait, che possa essere affrontabile.
buongiorno, ho ricevuto un decreto penale di condanna tempo fa per art. 660, 512 e 594, l’assurdo è che si tratta di msg ricevuti da una mia ex amica da cabine telefoniche lettere anonime minacciose che lei attribuisce tutto a me..credevo di essere su scherzi a parte quando ho ricevuto il decreto con multa di 7.500 euro (come faranno mai a dimostrare che nelle cabine c’ero io??) Ho fatto opposizione ed ora in prossimità dell’udienza la parte offesa si è proposta di trovare un accordo (economico) per ritirare la querela, chiedevo:
essenso stato emesso il decreto se si ritira la querela quali vantaggi avrei rispetto a se non lo facesse?
Grazie x la risposta
Mirko
Il decreto non ha rilevanza se trovate un accordo si estingue tutto
grazie…
sei il benvenuto
….un ultima cosa….che lei sappia fsnno una sola udienza? e poi volevo chiederle se le risulta che i giudici condannino qualcuno senza la prova certa che sia autore di messaggi da cabine e lettere anonime..grazie in anticipo se vorrà esaudire questa mia richiesta..il mio avvocato non sa se è una o piu udienze..
Non lo può sapere nessuno dipende dalla piega che prende il procedimento.
..ho avuto la mia prima udienza davanti al GOT per i famosi msg dalle cabine telefoniche e lettere anonime a me inputate da un decreto penale di condanna e mio stupore il PM e la parte civile (oltre che il mio legale) hanno fatto in modo che la parte lesa sentita come testimone facesse delle correzioni ritrattando alcune affermazioni da lei fatte.. le chiedevo: agli occhi del giudice come arrivano queste cose? è una cosa normale che una persona smentisca delle cose che ha detto in una querela? tipo che lei nella querela ha dichiarato che conviveva da 2 anni col mio ex amico e suo amante di allora (cosa non vera ha corretto dicendo che chi aveva scritto aveva capito male) ed anche sulla querela aveva dichiarato testualmente che le risultava che io ero invaghito sentimentalmente del mio amico a questa cosa ha “corretto” dicendo che c’era una amicizia profonda ma che lei non si permetterebbe mai di dire quelle cose (ma non le ha dette?) il giudice, secondo lei tiene conto di queste cose oppure sono solo “dettagli”. grazie e scusu se ho fatto un po di confusione…
È il modo in cui vanno i processi, spetta poi al giudice valutare la credibilità complessiva di una persona ed in questo la discrezionalità del magistrato è molto ampia.
le chiedevo un ultima cosa(poi prometto che non la stresserò piu) nonostante ci sia stata la prima udienza è le parti possono accordarsi? (credo di non aver fatto la scelta giusta a non accettare proposta di accordo della parte lesa xkè ho dei disturbi psico-somatici…) lei lo troverebbe conveniente nonostante la prima udienza sempre ammesso che sia possibile. La ringrazio in anticipo.
un accordo al posto di un procedimento è sempre preferibile
Buon giorno, mio figlio è stato picchiato a scuola da due compagni ed è finito al pronto soccorso, riportando delle lesioni.
Preciso l episodio è avvenuto nello spogliatoio nell’ora di ginnastica.
Al bambino non è prestato nessun soccorso e neppure hanno avvisato noi familiari .
L episodio è stato inoltrato alle autorità giudiziarie dall’ ospedale quindi vorrei chiederle cortesemente cosa accadrà e cosa mi consiglia di fare .
Grazie saluti
Beh, ci sarà un procedimento penale, probabilmente, che potrai se credi seguire ma in relazione al quale i tuoi «poteri di intervento» sono limitati. Sul versante civile, invece, credo che potresti chiedere il risarcimento danni alla scuola per – diciamo così, per semplificare e per capirci – «mancata sorveglianza», scuola che poi tirerà in ballo la sua assicurazione. Conviene che incarichi un avvocato, la materia non è complicata ma non si presta purtroppo a essere seguita da chi non ne ha esperienza. Magari puoi cercare un legale disposto ad assumere il caso con un compenso a percentuale.
Buongiorno, complimenti per il blog, mi chiedevo se un invio di un documento o di una lettera via pec abbia lo stesso valore di una raccomandata, anche se inviata su una mail ordinaria….. la ringrazio anticipatamente
No, perchè mentre l’indirizzi pec generalmente risulta da pubblici elenchi o registri, quello di posta ordinaria di solito no. Inoltre, come sai, se scrivi ad un indirizzo di posta ordinaria non hai la ricevuta di consegna, ma solo quella di «spedizione».
buongiorno ,avrei bisogno di un consiglio .io badavo ad una signora anziana ,zia del mio ex marito da cui mi sono separata a novembre scorso,mi aveva fatto la delega dei suoi soldi e io le facevo ogni tipo do commissione (spesa ,visite mediche,l’igiene personale ………insomma la sua schiavetta per oltre 20 anni)l’anno scorso mette i suoi soldi a mio nome con lei delegata in caso di mio decesso.tutto regolarmente firmato da lei,anzi mi dice stai zitta e non farlo sapere a nessuno che gli altri nipoti sono gelosi…………..quando il nipote le comunica che ci stiamo per separare lei senza dirmi nulla va e mi toglie la delega del libretto e mette il nipote,poi io a dicembre faccio domanda per recuperare i soldi e renderglieli perche me li ha chiesti…..non ho ricevuto nulla anche se dalla posta risulta che qualcuno ha ritirato la raccomandata con l’assegno a nome mio ,ma la firma non e la mia…………alla posta rifanno domanda per bloccare questo assegno e rimandarmelo ,,,,ancora sto aspettando………………la signora questi giorni non credendo a queste cose ,insinua che io mi sono presa i soldi e mi ha denunciato……………………io sono obbligata e renderle i soldi?sono perseguibile per legge se lei ha firmato per darmi questi soldi?io glieli voglio rendere solo perche ormai con quella famiglia non voglio avere più nulla a che fare.posso chiedere un risarcimento per diffamazione e farmi pagare per il periodo che ho badato a lei e non mi ha mai pagato????la ringrazio cordiali saluti
Non ho capito bene la vicenda, ma direi che si tratti di una situazione complessa dove appunto ci possono essere molteplici profili (penali, di diritto del lavoro, familiari, ecc.) in una situazione, peraltro, spalmata per un arco di tempo molto lungo (20 anni) per cui direi proprio che sia il caso che tu ti faccia seguire da un bravo avvocato di fiducia, spiegandogli tutta la vicenda e concordando con lui una o più linee di azione adeguate.
Egregio avv.SOLIGNANI,
avrei cortesemente bisogno di un suo prezioso suggerimento:circa 20 giorni fa sono stata tratta in inganno,di conseguenza truffata per 450 euro.Mi erano stati proposti due televisori per 770 euro,dopo l’acconto versato su paypal,avrei ricevuto il tutto e versato la restante somma dopo 3 giorni dal ricevimento della merce.Purtroppo dopo il versamento di 450 euro ,effettuatoall’inizio del mese, nn è ancora arrivato nulla;posso fare qualcosa per recuperare i miei soldi?
La ringrazio anticipatamente per la considerazione
N.B. ho tutti i dati del truffatore!!!!.
Difficilmente penso tu possa recuperare quello che hai versato, puoi provare a fare una denuncia, anche senza avvocato, poi vedi cosa, con molta calma, succede.
Salve, volevo chiederle un consiglio. Vorrei chiederle se posso querelare una sognora ( del mio paese) per diffamazione. Questa signora va in giro a dire ( a delle mie amiche, che possono testimoniare) che mi avrebbe visto rubare qualcosa. Mentre io invece non ho fatto nulla.
La ringrazio.
I presupposti potrebbero esserci, ma è chiaro che per dare un vero e proprio consiglio in questo senso bisognerebbe esaminare il caso in tutti i suoi dettagli. Se non vuoi incaricare un legale, o non vuoi farlo per un lavoro di una certa importanza come la redazione di una querela, puoi valutare di inviare intanto una diffida a controparte (meglio se tramite legale, ma costa meno di una querela).
Io nel 1992 sono stato massacrato dalle guardie carceri,che a causa del mssacro ho fatto tre mesi al forlanini in. Chirurvia toracica. Il tutto fu denunciato e le sette guardie furono inquisiti,ma da quel giorno del 1992,non ho saputo più nulla,visto che non ho mai avuto le possibilità economiche. E fino che sono stato nei vari carceri ho dovuto fare silenzio sotto le continue minacce delle guardie. Chi mi può aiutare in questo? Ho il foglio di denuncia contuttii nomi di queste brave persone comprese i giudici che non hanno dato luogo a nessun rito di merito. Grazie. Gianfranco battistin viterbo
Mi dispiace, ma credo che oramai sia finito tutto in prescrizione. Avresti dovuto muoverti prima, continuando a fare silenzio come dici tu ma incaricando un avvocato di tutelarti.
Buongiorno Avvocato,
una domanda in breve: ho ricevuto da due avvocati nominati d’ufficio la convocazione nella quale mi avvisano che esiste un provvedimento penale a mio carico, del quale però non ho MAI avuto notizia. Chiedo semplicemente se è possibile questo, cioè che si bypassi la comunicazione di un procedimento penale a carico di un imputato. Cado dalle nuvole e prima di prendere in considerazione l’affidamento di un non so cosa a questi “nominati d’ufficio” mi sono consultata con il MIO legale di fiducia, il quale mi dice che per provvedimenti urgenti è possibile non notificare all’imputato l’esistenza di un procedimento a suo carico. Lei cosa ne pensa? Grazie.
È così, può succedere. Se hai un legale di fiducia, comunque, é preferibile che tu faccia seguire tutto a lui, lascia perdere quelli d’ufficio (che sai che devi pagarli lo stesso vero?)
Cioè Lei mi sta dicendo che la Legge Italiana consente a chiunque di perseguire un comune cittadino incensurato che si ritrova convocato per uno pseudoreato senza possibilità di sapere chi lo ha denunciato e soprattutto per cosa???
Per sapere il “per cosa” puoi presentare un 335
E per il “chi”? Comunque posso presentare da sola un 335 senza ricorrere al Legale di Fiducia, in modo da avere accesso agli atti che a quanto pare hanno dato vita ad un procedimento d’ufficio? Solitamente, le Procure hanno un proprio modello prestampato, no?
Leggi la FAQ sul 335, dovrebbe spiegarti tutto. Poi se manca qualcosa chiedi pure.
Grazie mille.
sei la benvenuta, vai tranquilla
Rompo ancora: e per sapere chi? Basta chiedere gli atti del procedimento? Grazie e mi scuso per l’ansia, ma sinceramente non solo è la prima volta che mi ritrovo in una situazione del genere, ma quando sento “penale” già mi vedo in carcere e non so perchè… conviene con me che ha del ridicolo?
Forse la “persona offesa” risulta negli esiti del 335, ora non te lo confermo per certo ma intanto prova. Agli atti non avrai accesso, c’è il segreto delle indagini, avrai solo un foglio con i dati fondamentali del procedimento.
No, con la giustizia c’è poco da ridere, a meno che non ti facciano ridere le assurdità e le perdite di tempo
Egr. Avvocato,
in tema di false attestazioni, compie reato un iscritto a un ordine professionale (medico o altro) che davanti alla domanda dell’ ufficiale dell’anagrafe “Qual’é la sua professione?” risponde appunto medico (o altro)seppur temporaneamente non occupato? scusi la particolarità della domanda, ma il dubbio era se dovevasi dichiarare disoccupato
È una domanda che, come tutte le domande generiche, non ha molto senso, come dico sempre. Il diritto non è un sistema autoreferenziale di regole fini a se stesse, ma un complesso di norme da leggere strettamente insieme al caso della vita al quale devono essere applicate. Il diritto ha senso se ha uno scopo utile agli uomini e ogni volta bisogna capire qual’è, in mancanza di questa consapevolezza si possono fare tanti bei discorsi astratti che però non servono assolutamente a nulla, anzi sono solo dannosi perchè generano confusione, ed è proprio per questo che io mi rifiuto sempre di fare discorsi giuridici campati in aria o mossi da semplici curiosità.
Gent.mo Avvocato,
intanto grazie per la pronta risposta.Nonostante l’anedooto sopra riportato sia corrispondente a un reale scambio di battute, capisco cosa Lei voglia dire..probabilmente il mio disagio nasce 3 anni fa quando fui querelato da un vicino per fatti totalmente inventati,talmente mal confezionati che il procedimento fu archiviato dal pm prima ancora di assumere la posizione di indagato.Tuttavia la facilità con cui fui querelato fu shockkante. Da allora, nonostante io abbia una condotta di vita trasparente e cristallina vivo sempre un pò nel disagio che qualcuno si inventi qualcosa per trarne profitto o che piu semplicemente si possa fraintendere la buonafede personale.
Al tempo nn proposi denuncia per calunnia.
Saluti
Purtroppo é così, io stesso sono indagato per stalking a Palermo per aver difeso una donna in una separazione (il marito mi ha denunciato dicendo che gli inviavo troppe lettere…). Ma non solo in Italia, in tutti i paesi del mondo, la differenza é che nei paesi seri le querele idiote vengono archiviate subito e i responsabili puniti, qui da noi si sbriciola tutto.
Gentile Avv.
Vorrei sapere come muovermi in questa situazione ;
Ho lavorato 4 anni per una ditta di pulizie in nero .. Mi pagava regolarmente alcune volte mi
Ha fatto anche degli assegni ; da due mesi mi sono licenziata e quest ultimo sempre in maniera irregolare mi aveva garantito che mi avrebbe dato la liquidazione ma ad oggi ancora nulla posso fare qualcosa ?? Inoltre la sede operativa dove si pulivano le macchine per i concessionari non è assolutamente a norma .. A quale ente potrei rivolgermi affinché le venga fatto un controllo ??
Attendo sue
Grazie mille
Valentina
Sei sicura di voler lo denunciare rischiando di rendere ancora più difficile esigere il tuo credito? Per il resto, al momento converrebbe mandare una diffida tramite avvocato.
Salve, avrei bisogno di avere informazioni circa l’esito di una denuncia querela che tizio ha fatto contro caio, visto che senza questa informazione un giudice di pace ha sospeso un procedimento di risarcimento che io ho chiesto contro tizio e caio. Come posso entrare in possesso di queste informazioni per fare in modo che poi il gdp riconsideri il caso?
Non credo che tu debba fare niente, il processo civile riprenderà quando sarà terminato il penale, ad ogni modo tu non hai possibilità di avere informazioni su un procedimento penale pendente tra altri, al massimo puoi chiedere al giudice di essere lui ad assumere informazioni, ma se ho capito la situazione in cui si trova il processo non credo che ci riuscirai
Buonasera avvocato…la mia e una situazione disperata e complicata. Qualche mese fa ho fatto un esposto indirizzato al Ordine dei Avvocati ( preferisco non dire altro) nel quale lamentavo il comportamento e il illecito di un certo avvocato di cui ancora oggi sono vittima , anzi siamo più vittime . il mio esposto e fondato sui fatti a me successi e dimostrabili con documentazione e testimoni. Si tratta di procedimenti penali manomessi, sfruttamento di lavoro sotto minacce , addirittura la persona che ò denunciato e stata arrestata per armi illegali con seria levigata. L’ avvocato di cui parlo e un socio occulto del personaggio arrestato , praticamente aveva parte dei soldi illeciti , case al mare , fuoristrada e cabrio che costano cifre e un livello di vita che dimostra tutti i fatti da me descritti. Oggi mi hanno comunicato l’archiviazione…sono disperato in quanto mi hanno perseguitato e scenato delle cose che nessuno immagina. Ho fatto più denunce alla Procura della Repubblica senza alcun risultato. Sembra che le istituzioni non esistono. Avvocato , Lei sa indirizzarmi sulla strada Giusta?
Direi che tu abbia fatto quel che si poteva fare a livello di denuncia, purtroppo il sistema giudiziario é molto lento, per poterti dare ulteriori consigli bisognerebbe conoscere meglio il caso e il tipo di danno che hai ricevuto
Buongiorno Avv. Solignani, mi chiamo Helga e sono stata truffata. In data 14.03.2013 ho letto un annuncio su subito.it di uno smartphone, ho contrattato il prezzo con il venditore, pagato tramite postepay dopo innumerevoli e-mails con accordi vari, il venditore ha spedito il pacco in data 18.03.2013 e il 21.03 mi è arrivato solo che al suo interno c’era un joystick della playstation rotto invece che il cellulare pagato. Sono andata dai carabinieri a denunciare la truffa e mi hanno detto che questa persona ha molte denunce di questo tipo. Vorrei sapere cosa succede al truffatore adesso e se ci sono speranze di riavere i soldi indietro. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. Helga
Al truffatore verrà fatto un processo penale, difficilmente riuscirai a recuperare quello che ti ha truffato purtroppo.
Buongiorno Avv. Solignani,mi chiamo Rinaldo ho bisogno assolutamente di essere aiutato….
E lunga da spiegare ma cercherò di essere il più restrittivo possibile.. Mi sono sposato con una rumena nel 2002,io ero innamorato folle di lei,e feci di tutto per poterla accontentare,nel 2003 purtroppo ebbe un aborto naturale,ma finalmente nel 2004 nacque la nostra Principessa,le faccio notare che se fosse stato per la Sig.ra ,avrebbe abortito,ma solo per problemi finanziari,io invece feci di tutto per portare a termine la sua gravidanza,già a rischio, appoggiandola per il 2000 % in tutto… da li “” la catastrofe,cioè la Sig.ra non esistette più per me, ma solo per nostra figlia,nulla da dire su questo anche se ne ho sofferto molto,ma oltre a dare esclusivamente l’attenzione alla nostra Creatura,la diede a suo fratello,il quale avevo ospitato perchè non avendo un lavoro e una casa dove vivere….da li tutto crollò ancor di più.
Con l’aiuto mastodontico finanziario da parte di mia madre siamo andati avanti,senza far mancare nulla alla piccola e a noi,ma più per la sig.ra che con l’approfittare continuo,ha messo mia mamma per poco a carità…. Lei non lavorava mentre io facevo dalle 250 alle 335 ore al mese,distruggendomi fisicamente e moralmente…ma per mia figlia questo ed altro,gli chiesi di cambiare nei suoi atteggiamenti di moglie di briatore e di tornare con i piedi per terra,ma nulla da fare,spendeva a dx e manca… mia madre le trovò lavoro come oss,da li ancor peggio,mi ritrovai tradito,scoprendola in mezzo ai campi assieme ad un suo collega di lavoro… da li lei mi chiese la separazione…e da li la tragegia madornale ebbe inizio… facendo di tutto per farmi passare dalla parte del diavolo agli occhi di mia figlia… voleva 2.500 euro di mantenimento,io all’epoca ero artigiano pittore edile,con un reddito di 60.000 euro l’anno,N.B ho chiuso l’attività per i mancati pagamenti da svariati clienti per un valore di quasi 200.000 euro… lei voleva la separazione giudiziale,mentre io premevo per una consensuale,ma lei puntava nel portarmi via la casa ereditata dal mio papà…. dopo un anno di battaglie siamo riusciti ad avere la consensuale,con ass. di mantenimento per nostra figlia di euro 400.00…. fino a due anni fa non ho mai saltato una rata,ma lei non mi faceva vedere mia figlia,o me la faceva vedre quando voleva lei, premetto che sono la bellezza di 7 anni che non faccio un compleanno con mia figlia, tre natali in nove anni,e nessuna pasqua,anche se sulla separazione il giudice ha stabilito un giorno alla sett,e un fine sett alternato,pasqua idem e natale e ultimo dell’anno pure… le ferie estive 20 gg….
bene mia figlia finito l’asilo o la scuola,veniva messa su un aereo e spariva dai nonni materni per due mesi e più senza farmi fare i gg prestabiliti,e senza mai riuscire a contattarla telefonicamente.
La signora ha una baby sitter 24/24 a 300 euro al mese in nero,e certe volta manco la paga,io sono senza lavoro e sto facendo di tutto per trovarlo facendomi pure prestare dei soldi per ricercarlo all’estero,ma come sa bene oramai di lavoro non esiste,la cosa più bruta e che la sig.ra e pazza!!!
la baby sitter mi chiama dicendomi che continua a picchiare mia figlia anche per cose futili,mia figlia ha paura di portare a casa un 8 da scuola perchè son botte,son botte pure per la baby sitter….sono stato accusato per maltrattamenti famigliari,con doc.ospedalieri falsi,visto che la sig.ra lavora all’ospedale e le firme dei dottori sono quelle dei suoi amanti “” confermati pure da lei…. da li ne sono venuto fuori pulito,invece le mie denunce per percosse,e io si veramente le ho prese,non sono mai state prese in considerazione da parte del tribunale,anzi sono pendenti…. la baby sitter e disperata e ha paura di lei,la vorrebbe denunciare ma ha paura,io nonn mi posso difendere perchè non ho soldi per pagare un legale,e quelli che ho conosciuto con gratuito patricinio,fanno fino ad un certo punto….. io ho ore di registrazione dove mia figlia continua a chiedermi di prenderla con me perchè ha paura della mamma e che e pazza,e che continua ad offendere me e la mia famiglia con parole molto pesanti e non idonee all’ascoltare di mia figlia,oltre alle offese da parte dei genitori della sig.ra nei miei confronti davanti a mia figlia,offese che mi vengono fatte perchè non sanno la verità,e che mi e difficile spiegare non sapendo la lingua rumena,ore di registrazione di n°3 baby sitter che testimoniano la brutalità della sig.ra nei confronti della bambina e nei loro confronti,e che per tale motivo sono scappate,premetto che oltre alle registrazioni, ho molteplici sms da parte loro che mi chiedono aiuto…… io non voglio portare via mia figlia da sua mamma , ma voglio far capire alla sig.ra come si deve comportare… ma se non si paga non si ha…e ho paura di chiamare gli assistenti sociali,perchè non voglio rischiare che mi venga tolta mia figlia….
So di aver fatto una grossa confusione con questa lettera,ma spero che lei reisca comunque a capire e a potermi dare qualche consiglio a riguardo.
Aspettando una sua risposta,porgo cordiali saluti,
Rinaldo
Scusa, ma io solo per leggere questo commento ci metto mezzora. Se cercate di essere più sintetici va bene, ma non è che posso farvi delle consulenze intere mentre rispondo ai commenti, mi dispiace, ma son sincero. Se ti va di riprovare a scrivere in poche righe il tuo problema, ti rispondo volentieri.
Buongiorno,
mi chiamo Svetlana, abito a Milano…
Sto scrivendo perche vorrei ottenere la separazione dal mio marito, sono 3 anni che non viviamo più insieme, abbiamo la residenza diversa, io ho un compagno da cui ho avuto una bambina, la bambina è legalmente riconosciuta dal proprio padre biologico, mio coniuge invece non mi risponde al telefono e non ho le notizie da lui per 3 anni, quante volte ho chiamato e non mi ha risposto neanche una volta… ma per adesso non è questo il vero problema….
Io ho fatto la domanda per l’assegno di maternità dal comune di Milano e mi serviva l’attestazione di foglio ISEE, per la legge il mio coniuge fa parte del nucleo famigliare, ma attualmente lui non è presente nella mia vita, non percepisco nessun aiuto economico da lui, anzi lui non ha mai lavorato da quando ci siamo sposati, fa parte anche il maltrattamento dalla parte sua nei miei confronti ( ed è per questo ci siamo lasciati, due volte sucesso che mi ha pugnalato) …..quindi la domanda è :
se esiste un modo di dichiarare che questa persona non è presente attulamente nella mia vita ? io non so nulla di lui e non riesco a mettermi in contatto. Se posso fare una denuncia almeno,o una dichiarazione, non so cosa devo fare.
altrimenti io non posso percepire l’assegno di maternità e poi non potrò mandare la bambina in asilo perche senza l’attestazione ISEE il costo sarebbe agevolato .. il fatto che non posso iscrivere mio coniuge nel foglio ISEE per la mancanza dei suoi documenti d’identità… io non ho la posibilità di pagare un avvocato privato perche io non lavoro, lavora solo il mio compagno, abbiamo un apprtamento in affitto, volevo fare una richiesta per gratuito patrocinio, e non è stata acettata perche la busta paga(CUD) del mio compagno non molto ma supera i 10.766 euro l’anno…
La ringrazio per eventuale risposta..
No, devi fare la separazione. Sei già in grande ritardo, ma meglio tardi che mai.
La ringrazio per la risposta, se posso ho ancora una piccola domanda… se faccio la separazione potrebbero obligarmi a mantenere economicamente mio coniuge in caso della sua disoccupazione?
Per rispondere a questa domanda bisognerebbe conoscere la situazione della tua famiglia. In generale lo vedo improbabile, ma non si può nemmeno escludere per certo.
Io abito con mio compagno e la nostra bimba, il reddito a base del foglio ISEE per noi 3 è intorno 8 mila e qualcosa all’anno, l’affitto lo paghiamo a metà con un altra persona che abita con noi ma non fa parte del nostro stato di famiglia, non so se c’e qualche limite per il reddito riguarda questa situazione di mantenimento, ma comunque mio coniuge non ha mai lavorato pure che faceva le promesse di andare insieme al nord Italia per lavoro , lui è di Palermo , e quindi ne ho dubbio che adesso sta lavorando…La ringrazio per tutte le risposte che mi ha dato, ho trovato il vostro sito casualmente, GRAZIE DI ESISTERE ,almeno così so in quale destinazione devo muovermi adesso.
Allora non credo che possano obbligarti al mantenimento di tuo marito, lo vedo abbastanza improbabile. Piuttosto, tieni presente che per fare la separazione puoi chiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, visto il reddito basso.
Buongiorno, vorrei un cosiglio come posso fare una denuncia,dove abito ben un anno fà cera una
donna italiana presa come “badante” per un signore di età ottantenne,dalle ore 07:00 fino alle ore
15:30.Con questa famiglia abbiamo un rapporto di amicizia da 28 anni, la figlia del Signore voleva
che anche mia moglie andasse un pò la mattina assieme alla badante perchè non aveva molta
fiducia della signora (purtroppo non sapeva leggere e nè scrivere).La badante dopo circa pochi
mesi trovò una piccola monocamera a pochi passi dall’abitazione dove lavorava,mia moglie mi
chiese se potevo sistemare alcune cose per aiutare la povera badante;dissi alla badante che non avrei preso nessuna manodopera però tutte le spese me le pagava.
Non sò come facesse, ma tra il pigione e bollette da pagare non aveva mai soldi per dare a me
non dicevo nulla a mia moglie per non mortificare la badante,dopo circa un’anno la figlia del Signore
ebbe una forte discussione con la badante perchè gli doveva sempre ripetere le stesse cose e la insulto chiamandola ignorante,lei si offese e lascio la casa.Passarono quasi un mese chiesi alla Signorina se doveva dare dei soldi alla badante,per cercare di recuperare quei soldi che dovevo avere,e disse anzi devo avere,(pensai dicendo vabbene li ho pure persi).La signorina quando ebbe modo di parlare con la badante forse gli disse che dovevo avere dei soldi, perchè passarono pochi giorni e mi portò i soldi che mi doveva,alla presenza di mia moglie, non sò come dire ma mia moglie incomincio a fantasticare e facemmo discussione,sono passati molti mesi non ho più visto questa badante e il giorno
03/03/13, mia moglie mi accompagno vicino casa di mia Madre,siccome era presto andai al Bar per un caffè, fuori al tavolino cera la badante seduta, rimasi nel vederla, entrai salutai e presi un caffè lei da fuori disse che non lavevo salutata che il saluto è dell’angelo,risposi quando sono entrato ho salutato e che non avevo nulla da dire a lei,uscito lei saluto il barista e si affianco a me dicendo che lei si era chiarito con mia Moglie che forse era nato un disquidio che era tanto brava mia moglie,io gli disssi che da quel fatto non riuscivo piu ad andare daccordo con mia moglie e se le cose andavano ancora avanti cosi forse dopo la morte di mia Madre mi trasferivo un pò da mio fratello a Foligno,lei disse non dire nulla a tua moglie che abbiamo parlato, la mandai a quel paese e andai via.
il giorno 19/03/13 verso le 21:10 bussarono alla porta e mia moglie manco per circa un quartodora dopo entro mia moglie con la badante e fece vedere un pò la casa pitturata e vennero dritte in cucina
arrivate al tavolo lei mi saluto e mia moglie mi disse;da quanto tempo non ci vedevamo? gli risposi da una vita.All’indomani mia moglie disse che se me ne volevo andare non cera bisogno che aspettassi
la morte di mia Madre lo potevo fare anche subito tanto lei mi schifava e che non la dovevo toccare più
la feci parlare e lei mi disse che gl’ela aveva detto la badante la sera,voglio denunciare questa donna
perche ho capito che lo fa per invidia e cerca ogni mezzo per fare dispetti contro me ho mia moglie perche lei ne goda.La ringrazio per la risposta.
Non ci sono nella tua vicenda consigli particolari che si possano dare rispetto a quelli generali già dati nell’articolo. Valuta la opportunità dell’iniziativa e poi vedi cosa fare.
Buongiorno, scusi vorrei chiederle se questo che sto per esporle è un valido motivo per poter denunciare una persona. Sono minorenne, infatti ho sedici anni, ma oggi in classe c’è stato un comportamento secondo il mio modesto giudizio inscusabile: la mia professoressa di storia dell’arte durante la lezione si è alzata ha frugato nel mio Borsellino senza consenso, ha preso il mio cellulare e ne ha letto i messaggi, dopo di che presa dalla foga e sbattuto violentemente l’oggetto sul banco graffiandolo e rompendolo leggermente, dopo di ciò ha iniziato ad insultare me descrivendomi come una persona senza educazione che vive in posti inadeguati per più volte. Naturalmente la mia classe era presente quindi i testimoni li ho.
Secondo lei potrei denunciarla?
Secondo me più che una denuncia potrebbe essere preferibile scrivere una lettera al preside, esponendo quanto accaduto.
buongiorno devo rivolgerle una domanda sono in difficolta economiche tnt ke ho spento ake il frigo a cosa mi serve se nn ce niente dentro ,, sono indietro con le bollette del gas e della luce i miei figli pur lavorando nn mi danno un soldo uno vive con me l altro l ho gia fatto chiamare dagli assistenti sociali ma nn ho ottenuto nulla cosa devo fare ammazzarmi x porre fine ai miei debiti grazie x una sua gentile risp
Purtroppo, in situazioni come queste un avvocato serve a molto poco, ancora a meno di quello cui serve di solito. Le figure cui ti devi rivolgere sono i servizi sociali del tuo comune, con tutti i limiti e le difficoltà che questo può avere, ma non c’è un’altra figura di riferimento.
Salve,
vorrei sapere come presentare una denuncia di furto con delega da parte dell’azienda per cui lavoro.
La denuncia va fatta a nome dell’azienda e poi la firmo io la denuncia grazie alla delega o va fatta a mio nome?
grazie
Ma di chi sono le cose rubate dell’azienda o tue? Nel caso fossero dell’azienda sarebbe meglio che andasse il legale rappresentante.
grazie per la risposta.
i beni rubati sono dell’azienda e il legale rappresentante fa la delega per presentare denuncia/querela.
Però se vado a fare denuncia io con la delega, a nome di chi viene resa la denuncia?
grazie ancora
I beni sono dell’azienda e il legale rappresentante mi fa una delega per poter fare denuncia, però mi dicono che la devo fare a nome mio……non si può fare a nome dell’azienda e in quanto delegato firmare io?
grazie per la risposta
Sebastiano
Per me si dovrebbe poter fare, ma dipende sempre come la vogliono configurare. Molto meglio se va il legale rappresentante, anche tramite un legale.
Graz<ie mille 🙂
Salve
vorrei un consiglio e la ringrazio anticipatamente della risposta..utilizzo facebook per commentare la ns difficile situazione politica oppure tante volte condivido post contro i ns politici :post ironici …insomma ormai sono in rete, i gruppi sono creati alla luce del sole vengono pubblicizzati. ovviamente non li creo io questi gruppi,sono solo un utente e piu volte mi capita di commentare i fatti politici nella mia o nelle bacheche di gruppi ,amici o altro. oltre al classico::tutti ladri,basta a casa,berlusconi beep bersani beep no ne possiamo piu di nani escort e cosi via…non ho mai scritto . niente minacce niente offese. queste diciamo invettive rabbiose potrebbero essere motivi di querele?
grazie
Sì, in politica è generalmente tollerato un linguaggio di critica più aspro, ma se la persona offesa se ne risente una querela ti può arrivare.
come posso difendermi da accuse da parte della polizia che si sta inventanto false relazioni
Va bene la sintesi, ma così è un po’ troppo per poterti dare una qualsiasi risposta che possa avere un senso… mi dispiace.
Salve Avv. Solignani,
tenerò di essere breve, ma nel caso abbia bisogno di ulteriori informazioni non esiti a chiedere. Circa un anno fa un simpatico speedy pizza col suo motorino è entrato nella fiancata della mia macchina. Preso il verbale redatto dalla Polizia Municipale ho avuto qualche problemino con l’assicurazione: il disegno della dinamica fatto dall’Agente accorso dimostra che (per questioni fisiche, posizionamento dei veicoli, danni subiti ecc) io ho rispettato la precedenza, ma le dichiarazioni dei testimoni differiscono (ho scoperto poi che i testimoni, non so come e perché, conoscono il proprietario della pizzeria) quindi la mia assicurazione voleva liquidare dando a me la colpa. A onor del vero, onestamente dichiaro che mi è venuto addosso ad una velocità inaudita e che colpa mia non è. Ho ventisette anni, ci vedo bene e sono un terapeuta, non amo mentire, mi occupo di persone. Ho chiesto, quindi, aiuto ad un avvocato amico di mio padre. L’avvocato in questione, quando gli sottoposi l’accaduto, era completamente convinto che avessi ragione (la Polizia Municipale non mi ha rilasciato nessuna contravvenzione ed il disegno parla chiaro) e dopo una prima lettera per sospendere il pagamento da parte della mia assicurazione, per ben 8 mesi ha continuato a rimandare un nostro incontro per discutere della cosa. poche ore fa ricevo una sua chiamata che, oltre a rimandare nuovamente a data da destinarsi un nostro ipotetico incontro, accennava, in maniera soffusa alla “difficoltà della causa”, al fatto che ha “accettato di occuparsene perché conoscente di mio padre”. io ho ribattuto che inizialmente era di tutt’altro avviso, proprio per questo io avevo deciso di procede, perché dalla sua consulenza emergeva “non solo la possibilità di vittoria, ma il senso di dovere rispetto alla realtà, alla giustizia”… e che io, come da accordi, avevo tutta l’intenzione di corrispondergli il suo onorario (il richiamo alla parentela non ha basi) e, continuando a chiarlare (per lavoro sono addestrato a capire e valutare la menzogna) voleva concludere la telefonata con un “credo sia il caso che ti cerchi qualcuno altro, io ho solo cause vinte, non perché sono bravo, ma perché non accetto cause che abbiano come possibilità la sconfitta”… ho chiuso la telefonata con un “ma vaffanculo”, uno di quei vaffunculo pieni di disillusione ed amarezza, ma il mio telefono risquilla e la voce urla “COME TI PERMETTI??? IO VENGO LA E TI AMMAZZO HAI CAPITO?… E bla bla bla… Io non ho nulla da perdere tranne la faccia, la possibilità di guardarmi con dignità allo specchio. Scrivo per chiederle come e se un cittadino, che lo voglia, può curare i suoi interessi in un caso come questo (un sinistro) glissando l’intervento di un avvocato. (sopratutto se l’avvocato in questione nel mentre ha problemi con la moglie e si sfoga con gli altri)
Sperando di averLe rubato inutilmente troppo tempo,
cordialmente La saluto
Gerardo
Gerardo
Mi sembra che ci sia un po’ troppa confusione nella tua situazione, credo che tu debba metterti alla ricerca di un avvocato serio e bravo al quale affidare la cosa affinchè la porti avanti nei modi in cui è possibile e si rapporti a te con *chiarezza*.
sono stato querelato e la querela è finita per una serie di cose nelle mie mani e l’ho letta tutta (purtroppo)
Una mia ex amica , morosa di un mio ex mio amico, sotiene che ero invaghito sentimentalmente del suo moroso cioè del mio amico…questa cosa la trovo offensiva nei miei riguardi e non vera. Mi chiedevo se è possibile che io possa querelare la mia ex amica per qualche reato (che so diffamazione o calunnia o qualche reato che non conosco..) oppure quando uno, come la mi amica in questo caso, quando fa una querela puo dire quello che vuole del querelato…
Sper in una sua risposta
Secondo me non è un fatto negativo in sè essere omosessuale, può essere una lesione del diritto all’identità personale, che però è un fatto civile. Io mi limiterei a mandare una diffida, se fossi in te, non ci vedo elementi per cose penali, anche se naturalmente bisognerebbe vedere il testo completo della querela e conoscere le circostanze.
neanche io ci vedo niente di male negli omosessuali ma questo non vuol dire che si possa andare in giro ad insinuare e sputtanare il prossimo…dalla sua risposta colgo che è una cosa lecita andare in giro a dire che gli altri sono omosessuali…secondo me la sua risposta non è chiara e non ci vedo niente in un procedimento civile..scusi ma dovevo replicare xkè io non le ho chiesto il suo pare su cosa pensa dell’omossessualità (sinceramente mi interessava solo il pare legale ) e poi io sono etero xkè lei deve insinuare su di me? se uno diffonde notizie lesive al decoro si chiama diffamazione ma non credo di doverglielo dire io questo poichè credo che lei lo sappia già..saluti
La mia risposta non riguarda la omosessualità in sé, ma proprio gli aspetti legali della vicenda, che come tali non sono slegati dal riferimento alla connotazione negativa dell’omosessualità o meno, la legge non prescinde mai dal caso concreto cui deve applicarsi, nonostante quel che a volte si crede. Se la materia non ti è ancora chiara, forse ti conviene parlare di persona con un avvocato.
Buonasera, qualche giorno fa ho ricevuto a casa la visita dei Carabinieri che mi invitavano a presentarmi in caserma. Il Maresciallo mi ha informato che c’è a mio carico una Querela Denuncia da parte di una persona che ha ricevuto delle telefonate oscene. Dopo aver riguardato tutti i numeri della mia rubrica ho notato che il numero è di una mia conoscente, anche se sconvolto per l’accaduto ho pensato fosse il caso di chiamarla per avere delle delucidazioni. Giustamente lei mi dice di aver ricevuto delle chiamate oscene il problema è che dai tabulati risulta il mio numero ma io sono onestamente estraneo al fatto. Pare che la Signora in questione sia disposta a ritirare la denuncia adesso mi domando quali sono le conseguenze sia se la ritira sia se non la ritira? Avvocato consideri che io per mestiere sono spesso negli USA e a breve dovrò aprire una società li e chiedere un visto, mi aiuti a capire la situazione. Grazie
Se trovate un accordo la cosa si può sistemare, anche se sarebbe il caso di capire che cosa é successo tecnicamente, non vorrei che il tuo numero di telefono sia stato in qualche modo forgiato o ci siano stati altri problemi di sicurezza relativi alla tua SIM, con il ché potresti poi ritrovati daccapo tra poco.
Salve volevo sapere se era possibile querelare una persona che li avevo prestato 1500€ e non mi vuole restituire niente? attendo vostre notizie grazie
No, puoi fare un recupero credito civile, non una querela.
cosa devo fare e dove? grazie
Beh, il discorso è lungo. Ti conviene rivolgerti ad un avvocato, che per prima cosa invierà una richiesta tramite lettera raccomandata o pec (diffida), e con il quale valuterai poi le varie possibilità di azione. In bocca al lupo.
Buongiorno Sig. Tiziano
Ho un dubbio, non so se il signor posso aiutare, ma spero di fare un giuramento di cittadinanza nel mio comune, la signora mi ha detto di aspettare fino ad aprile o più, perché sono pieni di cose da fare, ma ho visto su un sito con legge 241, dove dice di avere 30 giorni, ho spiegato alla signora e lei mi ha detto che non ha alcuna validità e che il comune ha 90 giorni. In questo caso cosa posso fare se non l’ha fatto coltello me in 30 giorni o 90 giorni? Posso fare un reclamo o querella? O che cosa mi consiglia di fare?
Grazie per le informazioni
Cordiali saluti
Credo abbia ragione il comune, comunque puoi provare a mandare una richiesta di informazioni per iscritto via pec così vedrai che ti rispondono coi riferimenti normativi del caso
Buongiorno, vorrei sapere se una società che non paga le regolari fatture per materiale acquistato sia passibile di denuncia per truffa (presso mi Carabinieri) visto che ha carpito la buona fede delle aziende venditrici, inoltre non ha ottemperato alle modalità ed i tempi di pagamento (contratto) stabilito in fase di ordine.
Se si; quale è il reato contestato? quale codice ha infranto?
Secondo me no, è una questione civilistica.
Bisognerebbe studiare il caso nei suoi dettagli, ma non credo, quasi tutte le denunce del genere finiscono archiviate, al tuo posto coltiverei il recupero in sede civile.
Salve,lavorando in un bar mi è capitato di prestare un asomma di denaro ad una cliente che lavorava in zona perchè ne aveva bisogno subito per risolvere una questione notarile e che avrebbe restituito la somma dopo due giorni. Son passati quattro mesi e sò che si è allontanata dal paese dove vivo ed al telefono non risponde e in qualche messaggio inventa sempre delle scuse. Avendo una persona che ha assistito al momento che gli ho dato i soldi ma non avendo nessun documento scritto pensa sia opportuno denunciarla per ottenere qualcosa? Premetto che io ho solo il nome e cognome e il cellulare di questa persona. Grazie se vorrà consigliarmi!
Saluti e complimenti per il blog!
Paolo
Grazie. Non c’è nessun reato probabilmente, puoi fare solo una causa civile ma prima devi valutare la solvenza di questa persona.
Buonasera, vorrei avere un’informazione riguardo la mia vicenda.
Settimana scorsa, ho sporto denuncia/querela contro ignoti, presso la polpost, perché amici m’hanno riferito dell’esistenza di un falso profilo Facebook col mio nome e la mia foto presi da un sito di calcio al quale partecipo. Il reo ha cancellato il profilo il giorno successivo, dopo avere espresso, “a mio nome”, un giudizio su una squadra di calcio.
Ora, sono andato dalla polizia postale per sporgere querela.
Successivamente, da amici studenti di giurisprudenza, m’è stato riferito che la querela, redatta dai PG, risulta molto scarna, poco circostanziata, pur se valida. Non contiene alcuna ipotesi di reato e non è presente la richiesta di avviso in caso di archiviazione.
Ciò postulato, che fine pensa faccia?
E’ vero che la polizia postale riceva quotidianamente simili denunce e che proprio la postille circa l’avviso in caso di archiviazione sia fondamentale ai fini della prosecuzione? Saluti.
Si credo sia facile che finisca archiviata anche se non è detto
Caro avvocato, come potrei fare, quindi, per evitare che tale denuncia venga archiviata?
Non so (io non sono penalista, lo è la mia associata) se si possa chiedere anche in seguito di essere avvertiti, nulla ti vieta di provarci depositando un atto di integrazione…
Ok avvocato, provvederò allora ad integrare la querela con la richiesta di essere avvisati in caso di archiviazione. Senta, Le rubo solo un secondo: “Mi spiega, gentilmente, perchè tale richiesta di avviso sia così importante? Scusi, la PG dovrebbe agire indipendentemente dalla necessità di avvisare il querelante circa l’archiviazione, credo. Sbaglio”. Aggiungo che mi sto sempre riferendo alla vicenda che mi concerne, quindi legata ad uno scherzo subito su Facebook.
Sí, sbagli, confondendo teoria e pratica.
Ho fatto un’acquisto in un sito cinese ed ho pagato con bonifico bancario . I soldi del bonifico sono arrivati a destinazione me lo hanno confermato via mail Dopo la conferma dell’arrivo dei soldi nella loro banca ho tentato di conttatarli più volte senza mai avere risposta. La merce che ho ordinato non è arrivata .
Sono andato in una stazione di carabinieri per fare la denuncia, ma mi hanno sconsigliato di fare denucia perchè fuori dello strato non hanno giurisdizione. Cosa mi consiglia di fare? Grazie.
Hai una tutela giudiziaria per caso?
Salve avvocato, vorrei chiederle un consiglio, per vedere cosa fare. Ho subito una truffa di 650 euro da parte di una persona che mi sembrava seria ed affidabile, tanto da comunicarmi nome cognome e l’indirizzo di dove abita e numeri di telefono (ora staccati), ora però è sparita e il pacco spedito non contiene nulla di ciò che ci eravamo dette. Io ho intenzione di quererarla o denunciarla, lei mi consiglia di rivolgermi ad un avvocato per far partire la denuncia?
Grazie mille anticipatamente, buone feste e buon anno!
Tramite un legale la querela viene sicuramente fatta meglio, ma sinceramente per una cifra come questa non credo valga la pena. Dai un’occhiata se vuoi alla nostra tariffa flat per la querela, ma nel tuo caso direi sia meglio farla da te.
ps e tanti auguri anche a te!
Buonasera, ho querelato il mio ex marito poichè per un anno non ha pagato nemmeno un soldo per il mantenimento di nostro figlio. Preciso che questo è successo appena ci siamo separati e quindi non c\’erano ancora provvedimenti del tribunale. Il giudice ha poi deciso che al figlio spettava una determinata cifra mensile e da quel momento paga puntualmente.
Dalla presentazione della querela ad oggi sono trascorsi due anni e mezzo e io non ne so più nulla. Mi sono fatta consegnare un foglio con i dati relativi alla querela presso l\’ufficio competente e dovrei essere avvisata nel caso in cui venisse archiviata. Possibile che i tempi siano così lunghi?
Anticipatamente ringrazio
I tempi, purtroppo, sono «normali», per la nostra giustizia. Comunque se dopo il provvedimento ha iniziato a pagare e lo fa regolarmente, devi considerarti molto più fortunata della media, è brutto da dire ma è la realtà.
Ma posso viaggiare avendo questa denuncia a piede libero pendente?
Io vorrei andare all’estero (Svizzera Italiana) verso metà dell’anno nuovo, ci sarebbe qualche problema in merito?
E se trovassi lavoro li? Perchè sarebbe questo il motivo del mio spostamento…
Tra l’altro non ho ancora ricevuto notizie dal mio Avvocato…comunque è assurdo che una persona normale che fa una vita normale, debba subire una denuncia senza conoscerne la causa, da uno sconosciuto per di più!
E nel caso dovesse esserci un processo (parlo sempre per informazioni ottenute tramite internet), dovrei spostarmi???
Perchè se ho ben capito la persona citata (non si sa bene se essere il querelante o un tizio implicato in chissà cosa a sto punto) è di Campobasso…io sono disoccupata e non posso fare trasferte di settimane…
Se fossi stata un’assassina o una spacciatrice di droga, penso avrei ricevuto un trattamento più “umano” mi sa.
Invece sono incensurata e trattata peggio di un mafioso.
Assurdo…
Non credo che avrai problemi per spostarti, per quanto riguarda il lavoro dipende più che altro dalle autorità elvetiche, anche se penso che anche sotto quel profilo non dovresti avere problemi. Per il processo l’importante é che nomini un avvocato bravo, é difficile che tu debba essere presente personalmente alle udienze.
buongiorno.la mia domanda è questa.hò risposto sun un sito sex ad un annuncio e dopo varie e-mail è scappata qualche parolaccia in quanto la persona mi hà provocato io gli hò risposto per le righe e tale persona dice che mi denuncia alla poliziia postale,se è vero in quanto tempo sarò avvisato grazie.
Non ci sono termini, puoi presentare tra un po’ una istanza del 335 per vedere, se vuoi.
buonasera,come poso denunciare una persona che usa il passaporto falso,ha preso la casa,guida la macchina,intesta tutto su un altro nome.
Se non vuoi prendere un legale e parlarne con lui, puoi andare dai Carabinieri o alla Polizia di Stato ed esporre, raccontare quel che devi.
Buonasera sig. Avvocato, vorrei domandare 2 cose:
innanzitutto è più grave una denuncia oppure una querela?
e dopo aver fatto la denuncia alla polizia oppure ai carabinieri, quale è “il giro” che fà, cioè da chi viene consultata prima di andare a giudizio? cioè parlo degli organi giurisdizionali
Saluti
1 sono la stessa cosa
2 dal pubblico ministero, in teoria
Gentile Tiziano Solignani,
martedì si sono presentati a casa mia due poliziotti in borghese della Squadra Mobile, che mi hanno lasciato un invito scritto di Indagini PG per presentarmi in Questura il giorno successivo (ma avrei potuto andarci quando volevo, previo accordi con i poliziotti stessi).
Detto fatto la mattina seguente sono andata.
Il Sovrintendente mi ha solo chiesto se conoscevo Caio Tizio Sempronio, una volta risposto di no (non lo conosco DAVVERO!!!) ha cominciato a compilare a computer senza nemmeno dirmi che si trattava di una denuncia (mi è stato riferito solo poco prima che mi fosse assegnato un Avvocato di Ufficio).
Ho dovuto chiedere io informazioni, perché altrimenti non avrei saputo nulla.
Quindi mi è stato lasciato un bigliettino del cavolo con solo scritto:
2351/12 RGNR 21 ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA c/o TRIBUNALE DI PINCO PALLINO DOTT.SSA TIZIA CAIA.
Mentre il Sovrintendente era in linea per l’assegnazione dell’Avvocato ho sentito che parlava di “denuncia a piede libero” (cosa che non mi era stata detta!!).
Dopo di che mi hanno fatto leggere e firmare l’atto in triplice copia.
La cosa sconvolgente è che NON mi è stato detto di cosa sono accusata e quale terribile reato avrei commesso.
Non so se la persona che mi hanno chiesto essermi conosciuta sia quella che ha sporto denuncia (perché non mi hanno detto che Caio Tizio Sempronio TI HA DENUNCIATA), mi hanno sconsigliato di fare una controdenuncia, di rivolgermi all’Avvocato per sapere di che si tratta (cosa che ho fatto e di cui sto aspettando riscontro), ma la cosa fantascientifica è che sono stata fotografata e mi hanno preso le impronte digitali come una criminale con i fiocchi!!!
Sta cosa mi fa paura perché sto pensando seriamente a uno scambio di persona, di omonimia o di chissà che altro perché io sono INCENSURATA!!!
Il mio Avvocato mi ha detto che è stata una procedura inusuale!!
Lei sa per caso dirmi di più in merito???
Grazie mille.
No, mi dispiace, concordo con il tuo avvocato, è stata una procedura inusuale per una denuncia a piede libero, ma le modalità di identificazione dipendono dalla discrezionalità degli agenti che procedono alla stessa. Non ti rimane che fare una istanza ex art. 335 cod. proc. pen. per sapere almeno la disposizione che prevede il reato per cui sei stata denunciata. Per il resto, può darsi che tu non riesca ad avere maggiori dettagli visto che c’è il segreto delle indagini preliminari, un’idea potrebbe essere quella di andare a parlare con il pm, ma dipende sempre dal reato contestato, prima vedi quello e poi decidi. In bocca al lupo.
Buona sera avvocato. Le volevo chiedere una cosa:ho prestato dei soldi a una persona facendo una scrittura privata in cui dichiarava di dover fare lavori con fattura per 8000€ entro 2 mesi ma in realta’ non li ha mai fatti. Questi soldi non me li ha resi. Premetto che ho pure una cambiale in bianco e che potrei metterla in banca, ma volevo chiederle se secondo Lei c’e’ il reato di truffa visto che gli ho concesso il prestito in base al fatto che lui doveva fare queste fatture
La ringrazio
Il caso non é descritto chiaramente, e comunque bisognerebbe leggere la scrittura. Di solito, comunque, in questi casi conviene procedere in sede civile.
Mi spiego meglio:ho fatto una scrittura privata di riconoscimento di debito, e tra le altre cose, è scritto che il signor X dichiara al signora Y che deve fare dei lavori per 8000€ entro 2 mesi, e che in virtu’ di quest’affermazione Y ha prestato ad X dei soldi.
Ad oggi no ha effettuato i lavori e non ha reso niente, ed era stata scritta pure una data ovviamente trascorsa in cui doveva rendere i soldi.
Da un punto di vista civile potrei fare decreto ingiuntivo visto che ora fa il lavoratore dipendente, ma da un punto di vista penale e’ configurabile il reato di truffa o raggiro, visto che ne ha tratto vantaggio lui perche’ gli ho prestato i soldi?Spero di esser stato chiaro. Grazie
Secondo me ti conviene agire in sede civile.
Salve avvocato. Abito in un condominio e io e gli altri condomini siamo disturbati dai continui rumori che provengono dall’appartamento di un nostro vicino. La maggior parte delle volte dopo che litiga con la sua fidanza comincia a devastare il proprio appartamento. Ci sono stati anche casi dove la lite si è svolta nelle parti comuni condominiali causando danni. Tutto questo avviene la maggior parte delle volte dopo le 22:00.Diverse volte abbiamo chiamato le forze dell’ordine ma arrivano sempre dopo diverse ore quando è tutto finito. Abbiamo contattato la madre, dato che è la proprietaria di casa ma continua a dirci che suo figlio è malato e che sta cercando un altro appartamento per risolvere il problema. Ormai è più di un mese che continua a posticipare la data del trasloco per svariati motivi assurdi. Vorrei sapere cosa possiamo fare per risolvere il problema in breve tempo e come muoverci in campo legale.
Cordiali saluti.
Sul blog c’è una scheda pratica per i problemi di immissioni, vicinato, condominio, ecc., ti invito a leggere attentamente quella e, magari, a riscrivermi dopo per eventuali ulteriori chiarimenti. Il primo passo, comunque, è sempre una diffida scritta.
Buongiorno avvocato,
vi vorrei spiegare il mio problema..Sono cittadino italiano ma vivo e lavoro all´estero.
Nel 2011 ho conosciuto un “signore” italiano e mi ha convinto ad aprire un` attivita assieme,sempre qua all´estero. E tutto ok fino a qua..investiamo assieme cca 15mila euro e lavoriamo abbastanza bene e tutto quello che guadagnamo lo investiamo nella societa.Fino a quando all` inizio del 2012 il lavoro cede fortemente e la societa´in poco piu` di 3 mesi non ha piu la possibilita` di andare avanti da sola.. Devo precisare che io,con la mia attivita` di prima ero il piu` grande fornitore alla nostra nuova societa`.
Quando ho visto che sto rischiando di perdere tutti i pagamenti per le forniture fatte,ho proposto al mio socio di farmi uscire dalla societa´e trovare una persona che entri al posto mio,con la quota che il nuovo socio dovrebbe pagare si coprono i debiti ai fornitori (tra i quali ci sono io con un` importo di cca 10000euro).
Tutto fatto come daccordo,firmiamo i contratti di vendita della mia parte della societa`,ci mettiamo daccordo tutti e tre che i pagamenti saranno fatti in 90 giorni (cioé aprile 2012) e va tutto bene..
Dopo quel momento io non ho piu´nessuna notizia dei due signori,io son uscito dalla societa´senza prendere niente e in piu mi son ´rimaste non pagate le forniture ancora oggi.
Siccome qua all´estero non posso rintracciarlo ne denunciarlo perche e cittadino italiano,mi interessava se posso fare qualcosa(una denuncia ,querela..? ) in Italia.
Grazie della risposta,
Buona giornata.
È un normale insoluto, sia della tua società fornitrice che tuo. Dovresti dire innanzitutto dove sei (estero è una definizione un po’ troppo genetica), può darsi che tu sia in un paese con un sistema giudiziario più efficiente di quello italiano. In Italia, comunque, la vedo grigia per una denuncia anche se ovviamente si potrebbe approfondire.
Qualsiasi cosa si possa fare io voglio farla! Il paese all´estero in cui mi trovo e la Croazia e sinceramente non credo che siano piu´efficenti che in Italia..almeno no per problemi di questo tipo.
Vorrei denunciare la persona in questione,non tanto per i soldi che mi deve(anche se non e che sono pochi e che non mi servono) ma piu´per una questione di principio. So che delle cose simili o anche piu gravi le ha fatte pure in Italia e ci sara´qualcuno che fermi questo individuo…spero..
Per “denunciare” é necessario che ci siano gli estremi della truffa e che il reato sia perseguibile in Italia, cose entrambe le quali non sono così scontate ma richiedono un approfondimento e uno studio del caso. Io non faccio penale, ma mia moglie Franca sì, quindi se credi puoi acquistare una consulenza sul punto, che poi ti farebbe lei. Non so dirti però fino a che punto possa valere la pena, valuta tu.
Salve avvocato, avrei bisogno di alcune informazioni. Questa estate ho subito la frattura del femore, e mi è stata messa una protesi. Sin dall’inizio, mi sono accorta di avere una dismetria notevole, che mi è stata fatta notare anche dalla fisioterapista dell’ospedale. A detta dei medici invece, normale. Dopo varie sedute di fisioterapia, mi ritrovo ancora a dover camminare zoppa e con l’ausilio di una stampella, pur usando un plantare da 3 cm . Anche per quanto riguarda il plantare infatti, in due mesi ho dovuto cambiarlo due volte, perchè inizialmente, non mi erano state prese le misure. Durante l’ultima visita, mi hanno detto che probabilmente mi avrebbero dovuto rioperare, sia al femore e sia al ginocchio che di conseguenza è diventato valgo. Come se non bastasse, sono stati anche scortesi, per usare un eufemismo. Ho intenzione di denunciare questi medici, però non posso permettermi un avvocato. A chi mi posso rivolgere? In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente.
Puoi chiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Avvocato buongiorno, avrei da farle due domande, io in casa mia (dove risiedo solo io e abito solo io)nella camera mia ho installato una telecamera che inizialmente serviva per eventuali ladri e intrusi. Poi una sera sono venuti due miei amici fidanzati e sono andati in questa camera, io gli ho dato liberta di scelta . Lui si è accorto della camera ha preso la minicard che vi era dentro. Certo ho sbagliato, nn dovevo attivare la telecamera quando cerano loro, però lui cosa mi può fare a me? dice mi vorrebbe denunzìciare ,ma,,,, La seconda è che ora lui è impazzito, sparla a tutti di me di cose del mio passato inventate e che non centrano nulla su questo che è successo. mi ricatta persino dicendo che io devo andare da uno psicologo sennò mi denuncia. Io sto benissimo, nonn ho problemi. Io per esempio che potrei fare in questo caso?
grazie mille di una sua risposta.
Francesco
Scusa bene ma le telecamere si installano lungo le recinzioni e i muri perimetrali, mica all’interno di una camera da letto… Mi sembra davvero poco sostenibile la tua versione, poi vedi tu, io ti consiglierei di cercare un accordo con il tuo amico.
salve, io cercavo una casa in montagna per le feste di natale, ho trovato, ci siamo messi d’accordo per il prezo e xl’acconto…ora leggevo che sicuramenete è stata una truffa perche a un mio amico gli ha mandato un iban diverso dal mio della banca “banca cartalis imel spa”…non so cosa devo fare, grazie mille
È un po’ poco per poterti dare qualche indicazione, comunque dopo aver verificato per bene che si tratti effettivamente di una truffa puoi sporgere, anche senza l’assistenza di un avvocato, querela, seguendo le indicazioni riportate nel testo. Dovresti prima valutare se ne vale la pena o meno, però.
Egregio avvocato,
dopo aver preso visione della tabella dei costi,come da lei suggerito, essendo disoccupato, gradirei sapere se io possa godere del patrocinio gratuito, a fine di sporgere denuncia per stalking e per altri reati a questo crimine correlati. Qualora fosse possibile, quali documenti dovrei possedere? Poiché la situazione è grave, un suo parere, mi aiuterebbe a emrgere da un serio impasse. Distinti saluti e sentiti ringraziamenti.
Luca Barone
Per poter usufruire del patrocinio, un procedimento deve essere già pendente, non si può chiederlo per fare una querela. Si può chiedere, però, dopo. Quindi se intendi procedere dovresti pagarci di tasca tua la querela, dopodiché, una volta fatta e depositata, potremo farti ammettere al patrocinio. Per maggiori informazioni sul patrocinio puoi consultare la nostra pagina dedicata.
Caro avvocato mi affido alla sua professionalita x avere un consiglio… circa diciotto mesi fa ho subito un aggressione da ignoti dove ho perso i sensi e mi sono ritrovato in ospedale non ricordando piu nulla .mi sono rimasti cicatrici permanenti avendo avuto paura non ho esporto denuncia ..portandomi dietro questo trauma e varie lesioni posso procedere x vie legali ho e passato molto tempo cordiali saluti
Attenzione, qui nel blog non è assolutamente la mia professionalità che viene spesa, ma solo il mio tempo libero. Se uno vuole la mia professionalità mi deve incaricare e assumere come avvocato. Lo so che voi dite tanto per dire, ma in queste cose bisogna essere precisi e evitare fraintendimenti. Inoltre a me non piacciono i salamelecchi (ma questi sono solo i miei gusti).
Venendo alla questione, non sono un penalista ma direi che sia procedibile d’ufficio per cui penso che la querela si possa fare. Ovviamente il tutto va verificato documenti del caso alla mano.
Gentile Avvocato,
se un indagato per il reato di diffamazione (non ancora rinviato a giudizio) muore, chi deve pagare le spese processuali (in realtà il processo non è ancora iniziato e la causa potrebbe essere archiviata).?
Molte grazie se vorrà rispondermi
Giorgia Busca
Se l’indagato muore, il processo si estingue senza spese.
Grazie per la sollecitudine.
Ma se il soggetto in questione muore quando il suo fascicolo è nelle mani del GIP, che non ha ancora espresso il suo responso (archiviazione o rinvio a giudizio)
Grazie GB?
Non cambia niente…
e se invece muore chi ti ha denunciato?
Non succede niente
Buon giorno,
ho pubblicato sulla mia pagina facebook dei post generici senza offese o insulti espliciti, senza inserire nomi, che riguardano parole dette da una persona contro un’altra persona. Fatto sta che uno dei due se n’è accorto e, avendo la coda di paglia, vuole querelarmi per diffamazione e chiedermi danni per 50.000 euro.
E’ possibile che io venga querelato per un post scritto sulla mia pagina facebook, in cui non menziono nessuno?
Se dovessi ricevere la querela per diffamazione come posso/devo comportarmi?
Purtroppo é possibile, le querele non sono sottoposte a nessun filtro di tipo preventivo. Se capita, ti devi rivolgere semplicemente ad un legale di fiducia. Io non farei nulla sino a che la querela non si concretizza (molte sono solo minacciare), ma se proprio non ci dormì alla notte puoi acquistare una consulenza in cui si possono esaminare le schermate di facebook per vedere se ci sono o meno gli estremi di reato.
Grazie mille, vedrò come muovermi solo nel momento in cui dovessi ricevere la comunicazione.
A presto
you’re welcome
salve ho saputo da un amico che un ex amica mi avrebbe querelato ieri perchè riteneva che i link che mettevo su facebook pur non essendo stato fatto mai e dico mai nessun nome e cognome,fossero riferiti a lei e per tanto mi ha querelato per ingiurie..cosa devo aspettarmi?? come andrà secondo lei? grazie
M dispiace, ma io sono solo un avvocato e non certo un indovino 😉 Se ti arriva qualche notifica, ci si può guardare, altrimenti io lascerei perdere e non mi preoccuperei, ci sono tante querele che si minacciano e poi non si fanno. Se invece proprio non ci dormì alla notte, si può studiare il caso e le schermate di facebook, ma non so se ne valga la pena. Per questo ti servirebbe una consulenza, nella pagina relativa puoi vedere costi e quant’altro.
Gentile avvocato, la chiarezza e la puntualità con la quale risponde ad altri messaggi mi incoraggiano a disturbarla riguardo al mio caso. Dunque, spero di non dilungarmi troppo… sono un appassionato di musica e colleziono dischi, scambio e vendo spesso su internet, soprattutto con collezionisti statunitensi. Alcuni mesi fa, un americano risponde ad un mio annuncio: ci sia accorda per uno scambio. Mi spedisce i suoi dischi ma il materiale è in cattive copndizioni, e molte cose mancano (rispetto agli accordi). Me ne lamento con lui, il quale decide di annullare lo scambio, e mi chiede la restituzione dei suoi dischi. Glie li rispedisco prontamente, ma (lo ammetto) commetto una leggerezza: li spedisco con la posta prioritaria (non tracciabile). Leggerezza però fino ad un certo punto, avendo spedito centinaia di volte in tutto il mondo con posta prioritaria senza nessun problema. Passano alcune settimane e l’americano inizia a mandarmi email sempre più aggressive: i suoi dischi non gli arrivano (così dice, almeno…), non crede io li abbia realmente rispediti… passano altre settimane, gli chiedo di essere paziente… da parte sua invece aumentoano gli insulti e le minacce (del tipo “vengo speso in italia, ho il tuo indirizzo, vengo lì e te la faccio pagare”). Dopo le sue insistenze, offro un COSPICUO risarcimento, sotto forma di dischi, e in particolare 7 degli 8 dischi (miei) pattuiti inizialmente per lo scambio… ma rifiuta, chiedendo quell’ottavo (e + raro/costoso) disco dell’accordo precedente… così gli chiedo di pazientare, dandomi tempo di rintracciargli un’altra copia di quel disco (nel frattempo avevo venduto/scambiato quella inizialmente in mio possesso, non sentendomi più vincolato all’accordo con lui). Finalmente glie lo trovo: glie lo offro chiedenogli “in cambio” di smetterla con insulti e minacce… lui accetta. Ma dopo aver ricevuto il disco, si lamenta dicendo che non era in buone condizioni (falso: gli avevo comunque mandato in anticipo foto via email del disco in questione per chidergli se gli andava bene! e avveva detto di sì), rincarando la dose di insulti, dicendo che voleva ulteriore materiale come risarcimento, e minacciando di diffamarmi su un sito internet “specializzato” dove sono solito pubblicare i miei annunci di vendita/scambio. E qui arriviamo (finalmente) al nocciolo della questione: il 12 novembre “posto” un messaggio di vendita, l’americano risponde raccontando i fatti dal suo punto di vista (che ovviamente non condivido, ma tant’è, libero di farlo…), aggiungendo PERO’ pesanti insulti (alcuni a sfondo razzista) e minacce (“so dove abiti, presto vengo in italia, preparati!”), leggibili ovviamente da tutti gli utenti del sito. Per cui volevo sapere: posso denunciarlo per ingiurie e minacce? Mi rendo conto che la giustizia italiana ha cose molto più importanti di cui occuparsi, e a me non interessa particolarmente un risarcimento… l’unica cosa che mi preme è evitare che questa persona si possa effettivamente presentare a casa mia e disturbare la tranquillità dei miei familiari (alcuni anziani, altri bambini). Sporgendo una denuncia (o querela), potrebbe avere dei “problemi” qualora venisse in italia? il tizio è un noto disc-jokey ed effettivamente passa speso nel nostro paese per “lavoro”… Grazie per l’attenzione!
Io prima di fargli una denuncia gli farei scrivere una diffida da un legale. Negli USA la giustizia é una cosa seria, non é ammorbidita come da noi, anzi in molti casi esagerano pure. Puoi prendere un legale italiano o anche direttamente un legale negli SU, ma in questo caso stai molto attento ai costi perché la sono salati. Nel primo caso, ovviamente se vuoi un preventivo da noi non hai che da chiederlo.
ci sono pure persone che la visto come urlava
Potrebbero essere dei testi, ma come ti dicevo bisogna valutare.
salve,sono stata insultata sul posto di lavoro di una ragazza e non e la prima volta,mie state dette tante parole brute,cosa devo fare
Bisogna valutare in base alle circostanze se può essere preferibile sporgere querela o limitarsi al momento ad una diffida. Se la cosa è grave, ti consiglio di farti seguire da un legale di fiducia.
Gentilissimo AVV. sarei lieto di prendere atto dei suoi consigli riguardo una faccenda familiare. Mio Padre si è risposato e ha donato la casa di sua proprietà alla seconda moglie, il tutto è stato fatto a mia insaputa, mi chiedo è possibile che il notai confermi la donazione senza il consenso dell unico erede cioè io? Posso denunciare all’albo dei notai il notaio? e ovviamente procedere con l’annullamento? La ringrazio anticipatamente.
Io ti posso dare solo qualche spunto, fare qualche osservazione, mentre se hai bisogno di consigli veri e propri è necessario che tu incarichi un legale in modo professionale. Non sono qui per dare consigli gratis, dare consigli è il mio lavoro, con cui campo la famiglia, mentre qui intervengo solo per parlare in via generale degli istituti relativi ai casi concreti, nel poco tempo libero che mi lascia la professione.
Venendo comunque al merito, per quel che è possibile nei termini di cui sopra, il concetto di base che a mio giudizio un po’ ti sfugge è che tuo padre finché è in vita dispone dei suoi beni come meglio crede e può consumare anche interamente il suo patrimonio. Tu non hai nessun diritto sulla eventuale e comunque futura eredità, ma solo una aspettativa che non è tuttavia tutelata del diritto. Finché campa, insomma, è tutta roba sua… Ovviamente possono esserci problemi diversi quali «fatti di plagio», incapacità di intendere e di volere, patologie invalidanti e così via, ma per poter disquisire su queste cose naturalmente occorrerebbe studiare a fondo il caso.
Esimio avvocato, come si presenta una denuncia per stalking, di cui sono vittima da anni? Un parere professionale mi infonderebbe coraggio dal momento che sono solo. Grazie per la cortese attenzione.
Luca Barone
Ciao Luca, i pareri «professionali», cioè quelli tagliati sul tuo caso specifico, sono purtroppo a pagamento. Se vuoi maggiori dettagli su questa opzione, puoi vederli nella nostra pagina dedicata alle consulenze. Ad ogni modo, non ci sono indicazioni particolari per la redazione della querela nel caso del reato di stalking, rispetto a quelle già contenute nel testo, piuttosto va valutato se la querela è il passo più indicato nella tua situazione, essendoci altre possibilità, come la denuncia al prefetto e così via. Ma questo puoi valutarlo solo con un avvocato che ti segua in dettaglio. In bocca al lupo.
se una persona maggiorenne che vive in famiglia e non ha lavoro ne beni intestati, viene condannata a pagare un risarcimento danni a terzi, sono tenuti a pagare i genitori? grazie
No, però avendo questo maggiorenne la residenza presso la casa dei genitori potrebbero finire pignorati beni anche degli stessi, che poi, per sottrarli al pignoramento, dovrebbero fare una causa difficile chiamata opposizione di terzo.
ts
Sono stato indagato per i reati minacce gravi (1 sms) molestie (forse per gli squilli anonimi che facevo il carabiniere non me l'ha detto). Sono stato indagato quando mi sono presentato ai carabinieri per essere interrogato.
Sono stato iscritto nel registro degli indagati nei primi di Marzo, ma fino ad oggi non ho ricevuto alcun comunicazione in reguito alla mia denuncia per minacce gravi e molestie. Quanto tempo ancora devo aspettare? Come faccio a sapere se la denuncia è stata archiviata? Non mi è arrivato neanche il termine di proroga indagini che so se non mi sbaglio è di 6 mesi.
Che cosa devo fare? Devo aspettare almeno fino a fine settembre e se non mi arriverà nessuna comunicazione come avvisi proroga indagini o altro significa che è stato tutto archiviato?
Devi andare alla Procura competente e depositare una istanza ex art. 335 c.p.p.. ts
La ringrazio per la risposta. Un'altra cortesia, gentilmente. Posso inviarle, privatamente, copia della denuncia, ovviamente occultando i dati sensibili, per un Suo celere parere in merito?
Saluti.
Certo, volentieri, puoi, per questo tipo di lavoro, acquistare una consulenza da questa pagina http://consulenze.solignani.it. È garantita la risposta entro due giorni lavorativi (dalla ricezione del pagamento). Non c'è bisogno di occultare i dati sensibili, dal momento che tutto viene tutelato dal segreto professionale. In ogni caso di nuovo in bocca al lupo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac https://blog.solignani.it
Buonasera Avvocato, volevo chiederle… Ero col mio ex da 4 anni… Lui molto più grande di me, nel corso del primo anno di convivenza lui mi ha lanciato un bicchiere in faccia, per farla breve lo denunciato e dopo eravamo innamorati e abbiamo chiuso. Ci siamo rimessi insieme e per farmi felice lui mi ha intestato metà di una casa scelta e arredata da me. Finita la storia insieme si è inventato che io gli avessi promesso i soldi a voce. E il proprietario essendo diventato suo cliente e amico ha dichiarato il falso, ha confermato come se io gli avvessi detto di pagarla lui è poi gli davo i soldi … Ma non è vero e stato un regalo suo .. Non ho testimoni oltre i miei famigliari e non so come va a finire.. Mi sa dire qualcosa.. Non riesco a capire come si permette la gente a testimoniare il falso.
Grazie
Bisognerebbe vedere per prima cosa il contratto d’acquisto.
L ha pagata lui tutta subito in contanti senza mutuo.. Ed è intestata a entrambi.. E un contratto normale
Sicuramente è un contratto normale, bisogna comunque leggerlo con attenzione però, raramente si può dare qualcosa per scontato in diritto.
Buongiorno, senta, in seguito a banalissime liti su un forum di calcio, sono partite tra il sottoscritto ed alcuni utenti, reciproci insulti, diffamazioni, minacce ecc… Qualche mese fa, la diatriba s'è spostata sulla pagina ufficiale FACEBOOK di quella squadra di calcio: per farla breve, qualche bontempone, conosciuto in quel forum, ha iniziato ad insultarmi su FACEBOOK, io ho replicato a muso duro, qualcuno ha creato un profilo FB simile al mio, quindi col mio nick e foto di calciatore, io ho fatto lo stesso, però creando un profilo FB utilizzando nome e foto reale di un utente, presi da quel forum e cancellando il tutto poche h dopo, forse il giorno dopo. Ora, costui, avvisato da terzi, ha sporto denuncia e querela verso ignoti, dichiarando che quel profilo FB non fosse a lui corrispondente, non aggiungendo altro, nessun sospetto e non chiedendo di essere avvisato in caso di archiviazione. Le chiedo quindi se la polpost si occuperà realmente del caso, se verrò scovato, arrestato, costretto a salassi risarcitori. Inoltre, la querela pare poco circostanziata e, secondo un amico ex avvocato, tale elemento farebbe propendere le autorità per l'archiviazione di un simile caso. Che mi dice?
Grazie in anticipo.
È impossibile dare una risposta che possa avere un qualche senso senza aver visto effettivamente la documentazione relativa a quello che hai fatto. Direi che per un fatto di questo genere, un provvedimento di arresto sarebbe improbabile. Per il resto, ti conviene consultarti con un legale se la cosa ti preoccupa.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac https://blog.solignani.it
Salve , Io sono un stranieri, 16 messi ho trovato un lavoro. Mi hanno chiamato per 3 messi di prova e mi fato firmare il contratto. Io non sapeva italiano bene perché avevo solo uno e mezzo anni italia. Ho lavorato 8 messi. Ho lasciato qual lavoro perché non mi pagavano. Quanto arrivato il rinnovo di mia permesso di soggiorno ho chiesto il copia di contratto e la busta paga. Loro detto che tu non sei un dipentente ma un amministratore unico di società. Ho capito che sono stato truffato. Dopo ho registrato tutti comunicazione e io cè lo tutti le prove per mostrare il mia innocenza. Mi dicevano che tu sei firmati avanti della notaio e non tu poi dire nessuno che tu non sapevi italiano. Però io non pagato soldi a notaio e nemmeno parlato con lui. Adesso io voglio denunciare lui per la truffa. Però il mio permesso di soggiorno scade in 4 messi e al-momento io non cè lavoro per rinnovare. Che cosa devo fare in questa punto.
Non è un problema semplice, ti conviene rivolgerti ad un legale che ti possa seguire con la cura necessaria. Se disponi in qualche modo di un reddito che ti possa consentire di pagarlo, puoi prenderlo in libera professione, altrimenti puoi chiedere l'ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato. In bocca al lupo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac https://blog.solignani.it
Buongiorno Signore, io affitavo l'altra camera nella mia casa di uno che ho trovato via un annuncio. Ho un contratto e ha detto il padrone di casa va bene, anche se in teoria non dovevo subaffitare, ma lui ha detto di gestire io e prendere la responsibilita. Ho affitato a uno che ha diviso l'affito con me, ma poi ha detto che mancava soldi dalla sua portafoglio nella sua camera un giorno (dopo due mese), ho offerto lui i soldi come non c'era nessuno in casa e non ha mai successo una accusazione cosi sul di me, e lui ha detto di no, ma voleva andare via un mese dopo, ma serviva il 400 cento euro che mi ha datto al inizio per cauzione (e gli ho datto subito) come lui non aveva piu soldi. Io ho detto era meglio che lui prende i soldi e va via fina febbraio perche se quest e' successo, avevo paura della altre cose che potrebbe accadere (o lui potrebbe inventare). Communque alla fina ho scoperto che lui aveva tante denuncia contra di lui sempre per soldi, assegni biachi, e proteste. (un amico ha controllato) Ho detto lui alla fina che l'ho saputo tutto e lui e' andata via fina di quel mese. Mi ha pagato sempre in contanti. La mia domande come ho realizato che non e' la persona che ho pensato e sembra vindicativo, se rischio una denuncia per subaffito. I miei amici mi dicono come lui ha gia le proteste e altre denuncia che devo smettere di prioccupare ma alla stessa volta sono prioccupato perche ho realizato era proprio un truffatore, communque. Secondo lei, uno cosi fare una denuncia o se lui ha gia tante denuncia contro di lui non devo prioccuparmi! Grazie!
Il racconto è un po' troppo confuso, quel che ti posso dire èmche avresti dovuto farti rilasciare un permesso scritto dal proprietario di casa per la sublocazione, o almeno sarebbe stato preferibile. Considerate le difficoltà che hai ad esprimerti adeguatamente in lingua italiana, ti consiglierei, se vuoi chiarire meglio la cosa, di rivolgerti ad un legale con il quale tu possa avere un colloquio di persona. In bocca al lupo (ts)
Buongiorno AVV.e' da un bel po' che non ci sentiamo ,non riuscivo piu' a' postare , come vede dall'orario sono le quattro ,non riesco piu' a dormire, troppo eventi negativi ,che mi torturano il cervello, perche' avrei tante cose da dire ma ho' vergogna solo a' raccontarle ,comunque vorrei chiedervi : sono a conoscenza di atto di truffa contro una compagnia di assicurazione , di cui cid falsi e' sparizione volontaria di autovettura ,per essere risarcito dalla compagnia ,per non espormi personalmente come posso fare a' denunciare l'accaduto ? in attesa ti ringrazio maik48
Mi dispiace per le tue traversie, per quanto riguarda la denuncia non saprei dirti se è procedibile d'ufficio o meno, sai che io sono un civilista, al massimo manda un quesito selezionando come materia il diritto penale così ti risponde la penalista dello studio.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it https://blog.solignani.it
sembra astratto, ma a me succede proprio così !! comunque le ho scritto più dettagliatamente in un'altra sezione (consulenza). Il fatto in breve è la creazione di un account posta-elettronica con il nome/cognome di una persona ignara di ciò. Alla scoperta di questo la parte-lesa mi presenta querela x diffamazione, che poi ritira imponendomi la restituz in denaro del danno causato. Questo succede in sett2010. A ottobre2011, per motivaz che dettagliatamente non conosco e nello stesso tempo mi vedo costretta, x miei problemi personali, a "saltare una rata di quel debito", la parte lesa presenta invece denuncia x sostituz di persona in merito all'account del sett2010. E appunto la mia domanda di cui sopra era intesa su questo: è possibile dopo tempo presentare 2 denuncie differenti per lo stesso reato? Posso portare a mia difesa la remissione di querela che c'era già stata prima ? o cos'altro posso fare ? Grazie
Che ci sia un caso concreto sotto non lo dubito, era il racconto che era completamente astratto, adesso si capisce già un po' meglio. Non credo che si possa proprio presentare una querela per un fatto per cui è già intervenuta remissione, sarebbe una violazione del principio del ne bis in idem. Esattamente, a tua difesa devi allegare la remissione, dimostrando che si tratta dello stesso reato. Sempre, tuttavia, che il reato, per come ti è stato contestato, non sia procedibile d'ufficio, nel qual caso la querela o meno non ha rilevanza.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it https://blog.solignani.it
Gentile Avvocato,
è possibile presentare una querela nei termini giusti, poi ritirarla e poi a distanza di mesi presentare una denuncia ? prima la querela era per un reato che prevedeva le remissibilità, ora invece è una denuncia per un reato che non prevede questa possibilità.
Preciso che la querela era per diffamazione, ora invece la denuncia è per reato di sostituz di persona. Ma i fatti sono collegati, la parte offesa pensa di avere nuove prove da portare a suo supporto in merito a quella prima querela.
Spero di essermi spiegata. Cordialmente la saluto e la ringrazio per l'attenzione
Non ti sei spiegata per niente, mi dispiace. Ho scritto dozzine di volte che non dovete fare quesiti astratti, che non siete nemmeno capaci di articolare peraltro (e questo giustamente visto che non avete studiato diritto, ma altro), ma dovete raccontare i fatti nudi e crudi e lasciare a noi l'inquadramento più corretto. Sono spiacente, ma in questo modo non ti posso proprio aiutare.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it https://blog.solignani.it
Salve avvocato. Vorrei chiederle un consiglio se posso fare una querela per ciò che mi è successo. Ho spedito un pacco alla posta ed è andato smarrito. Il fatto e che era un paccocelere 3 con tanto di tracciabilità, l'ultimo movimento che risulta è la presa in consegna alla posta, con tanto di firma, della mia città da parte del corriere dell'SDA e da lì è sparito nel nulla. Ho fatto il reclamo alla posta, ma mi hanno risposto solo che è andato perso. Possibile che un corriere possa rubarsi un pacco senza che nessuno gli dica niente? Grazie.
La denuncia la puoi fare sicuramente, non so che solidità a livello penale possa avere, cioè se si tratti più di un reato o più di una questione civilistica, magari valuta quale delle due strade percorrere e poi scegli. Se hai una tutela giudiziaria (http://goo.gl/fq3Vo), ti può convenire anche direttamente la causa di risarcimento del danno, altrimenti probabilmente il tipo di azione meno dispendiosa è la querela.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)
Mi scusi avvocato , potrebbe dirmi infine se posso avere un verbale di tutta la procedura delle indagini in caso di archiviazione della denuncia , perchè nelle e-mail ci sono delle dichiarazioni fatte da parte di questa persona le quali mi servirebbero per utilizzare come testimone per un'altra denuncia sempre contro questa persona?Inoltre la polizia mi aveva detto che l'avrebbe interrogata di nuovo. Scusi se la faccio perdere tempo. Grazie
Dopo l'archiviazione credo che si possa fare copia del fascicolo, anche se non so bene di quali atti. Se sarà archiviata, vai e fai l'istanza poi vedi.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)
Ho denunciato una persona per truffa ad ottobre 2010, a dicembre 2010 è stata chiamata dalla polizia per essere interrogata e ovviamente ha smentito la mia versione, però ha confermato il suo indirizzo e-mail che avevo fornito quando ho posto denuncia.
La polizia poi mi aveva dato un termine per deporre ulteriori prove , altrimenti archiviava il caso.
Nei tempi stabiliti ho consegnato le stampe delle mail che mi mandava dove si capisce la truffa
A distanza di quasi 9 mesi da quando ho depositato le altre prove non ho ancora ricevuto notizia , quando chiamo mi dicono sempre che non c'è l'incaricato .
Secondo lei il caso può essere stato archiviato ? Se la polizia vuole archiviare il caso posso oppormi ?Posso chiedere il verbale di tutta la procedura delle indagini in caso di archiviazione e posso poi usare questo documento per esporlo in un altra querela come una testimonianza che questa persona è una truffatrice?
La ringrazio anticipatamente.
Purtroppo può esser stato archiviato o esserlo in futuro. Per essere avvertiti della richiesta di archiviazione, bisogna farne richiesta nell'atto di querela. Per opporti ci sono 10 giorni ed è indispensabile naturalmente che tu ne venga a conoscenza, altrimenti facilmente il termine scade. Per opporsi serve un legale, inoltre.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)
Buongiorno volevo chiedervi se a seguito di un intervento eseguito presso una clinica convenzionata SSN , da parte di un chirurgo non abilitato ad operare in territorio nazionale in quanto comunitario, il tutto scritto e firmato con tanto di documento del Ministero della salute dove si evince che il tizio non è abilitato ad operare , posso tramite tale documento fare un denucia alla clinica e chi ne risponde in questo caso il responsabile amministratore delegato Protempore o il direttore sanitario.
Si tratta di un intervento del 2008 , ho aspettato fino ad oggi perchè la procura ha archiviato nel 2011 l'esposto che era nato come responso alla tesi medica adoperata , ma poi nel 2010ho saputo che il chirurgo non era abilitato a seguito di controllo al ministero della salute.
a questo punto dopo aver cambiato un legale ( se lo sono comprato ) e attraverso un secondo legale abbiamo chiesto opposizione ma … siccome non ho voglia di aspettare e sopratutto ho in mano oggi il documento che attesta quanto sopra ho scritto , pensavo di fare o una denuncia alla clinica e vi chiedo chi ne riposderebbe ? il direttore amministrativo ?? protempore .
oppure partire con una azione legale civile per richiedere il risarcimento .
Fatto sta che il mio nuovo avvocato brancola nle buio mentre io vorrei intraprendere una azione diretta.
A questo punto cosa rischio? perchè loro come potrebbero contestare un documento del ministero della salute ??
grazie
Se hai riportato un danno a seguito di quel trattamento sanitario (intervento), il fuoco del discorso non è tanto l'abilitazione o meno, ma la perizia di un medico legale che accerta che vi è appunto un danno e che questo è riconducibile a colpa del sanitario. Hai acquisito una consulenza medico legale prima di tutto?
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)
Salve, è la prima volta che subisco una querela.Il problemma è che una persona mi ha querelato per non aver spedito un pacco e non averla rimborsata.Il problema è che io ho la ricevuta di spedizione del pacco più la lettera di reclamo fatta perchè il destinatario mi dice che il pacco non è arrivato mentre la posta dice di si.La spedizione è avenuta con pacco ordinario non assicurato, ma tracciabile al numero verde della posta.
La mia domanda è : Ho qualche speranza di uscirne innocente ? Le spese per l'avocato saranno alte?
Mi date un consiglio?
Vi ringrazio anticipamente
Per un probabile giudizio sull'esito del giudizio penale, bisognerebbe studiare meglio il caso, anche se da quel poco che dici mi pare che sia una questione più civilistica che di rilievo penale quindi può essere che ci siano discrete chances di archiviazione se non di assoluzione. Per quanto riguarda le spese, ogni avvocato specialmente nel penale, si regola un po' diversamente, per non dire del fatto che dipende anche dall'attività che sarà necessario svolgere per arrivare alla fine del procedimento, che può essere molto poca, se sei fortunato, o molta in caso contrario. Se vuoi un preventivo dal nostro studio, che opera presso ogni Tribunale d'Italia, puoi compilare questo modulo /assistenza-legale/richiesta-preventivo/. in bocca al lupo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
splash http://ts.solignani.it
ebook http://goo.gl/pUJx6
gentile avvocato ho leggiucchiato un po' il forum…… ho un problema e non so se potete aiutarmi….. ora lo scrivo poi decidete voi se posso farvi una donazione o no ……. so di non essere una bella ragazza ma sul posto di lavoro mi stanno dando della travestita ora per vari problemi sono stata costretta a lasciare il posto ma nelle referenze, peraltro pessime, che mi hanno dato ora risulto come un travestito inaffidabile …. tutto qst perchè ho dato le dimissioni ……. ora ho perso anche il nuovo lavoro che avevo trovato appunto per qst pessime referenze del tutto infondate e non so come difendermi dato che i miei ex- colleghi parteggiano per il mio ex datrore di lavoro…… c'è un modo per difendersi? cosa posso fare ? ora ho veramente difficoltà a trovare un posto…………. grazie
Grazie, ma non accettiamo più donazioni. Per il resto non capisco il tuo problema, il posto l'hai lasciato tu e non c'è nessun licenziamento da impugnare, per quanto riguarda la ricerca di nuovi impieghi non sei obbligata a presentare le «referenze» precedenti. Se invece sei vittima di una diffamazione perpetrata in altre modalità, se ne può riparlare.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
splash http://ts.solignani.it
ebook http://goo.gl/pUJx6
A me sembra invece dal testo della vostra potenziale cliente, che implicitamente queste ‘referenze’ siano state passate contro la sua volonta, il che ha provocato il licenziamento, o almeno lei così sospetta. Inoltre mi sembra sotto stress, il che sono tutte indicazioni di una situazione di mobbing. Purtroppo la condizione di stress accompagnato al mobbing rende problematica la difesa e l’ aiuto di una persona proprio perche essendo sotto stress e gia provata non ha la lucidità ne per difendersi da sola ne per dare indicazioni corrette serenamente; per lo studio del fenomeno mobbing vi consiglio lo studio dei libri di Ege; chiaramente visto le poche informazioni nel testo della vostra cliente potrei anche sbagliarmi di molto, ma mi sembra utile cogliere l’ occasione per evidenziare questo importante tema sommerso del mobbing sui luoghi di lavoro che spesso parte da una diceria infondata per diventare una vera persecuzione a danno di una parte debole e spesso completamente innocente.
Interessante, grazie.
Salve scusate se pongo a Voi questa domanda, ma non so come muovermi. Sono iscritta ad un forum ed ho le prove che sono stati letti i miei messaggi personali. Vorrei querelare l'admin, come devo muovermi?
Grazie infinite per l'attenzione e scusae se non era questo il luogo dove farne richiesta.
Cordiali saluti
Monica
Oltre alle indicazioni di cui sopra, non saprei cosa altro aggiungere.
Se non te la senti di fare da sola, puoi dare un'occhiata al nostro tariffario on line /listino-flat/ dove c'è anche una voce per l'assistenza per la redazione di una querela.
—
cordialmente,
tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/
~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/
Tiziano Solignani Vorrei denunciare mio fratello perchè dopo la morte di mia madre ha continuato a riscuotere la sua pensione, truffando l’INPS di cira 90.000 euro. Visto che c’è una proprietà da spartire, come far capire all’INPS che io sono estraneo ai fatti? Premetto che ho alcune prove cartacee che dimostrano l’avvenuta truffa.
Se i fatti stanno come hai detto tu, non c’è davvero bisogno di prove, basta il certificato di morte direi. Per quanto riguarda eventuali tuoi coinvolgimenti, ti consiglio di farti seguire da un avvocato in modo che tutte le tue iniziative siano svolte con la necessaria prudenza e precisione.
Bisognerebbe vedere se il contratto del forum prevede che l’admin possa leggere i messaggi personali.