Il procedimento per decreto ingiuntivo.

Che cos’è.

Ho un’azienda, devo recuperare un credito e il mio avvocato mi ha detto che procederà con la richiesta di un decreto ingiuntivo, poi mi ha spiegato un po’ come funziona la cosa ma io non ci ho capito molto, sarebbe possibile ottenere qualche ulteriore chiarimento?

Il ricorso per decreto ingiuntivo è il procedimento più comune per il recupero dei crediti aziendali e, qualche volta, anche privati (per questi ultimi il caso più tipico è quello del recupero delle spese straordinarie per il mantenimento dei figli). Si tratta di un procedimento speciale, che ha lo scopo di essere molto più veloce di quello ordinario, che, come noto, dura normalmente diversi anni.

Se state leggendo questa scheda, dunque, significa che siete coinvolti in un recupero crediti, ragione per cui vi consiglio di leggere attentamente anche appunto la scheda sul recupero crediti.

Per poterlo usare, devi avere una prova scritta del tuo credito (non sono sufficienti, ad esempio, dei testimoni). La prova scritta, nel caso delle aziende, è costituita dalla fattura accompagnata dall’estratto autentico, che si ottiene da un notaio, delle scritture contabili che attesta che la fattura stessa è regolarmente inserita nei libri contabili della società. A volte si allegano anche i documenti di trasporto, che qualche volta sono addirittura firmati dal debitore per ricevuta della merce.

Se disponi di questa prova scritta, puoi presentare appunto un ricorso al giudice del luogo dove la tua azienda ha sede – salvo, tuttavia, che il debitore non sia un consumatore: in questo caso dovrai andare dal giudice del luogo di residenza del cliente – in cui chiedi al giudice di ordinare al debitore di pagare.

Se il ricorso viene accolto, una copia del ricorso con il provvedimento del giudice che ordina al debitore di pagare viene notificata al debitore stesso.

Cosa può succedere dopo la notifica.

Entro 40 giorni dal giorno della notifica, poi, possono succedere due cose:

il debitore non fa opposizione; in questo caso, il decreto diventa definitivo, esattamente come una sentenza emessa in una causa ordinaria: il debitore non può più contestare di dover pagare quanto ti deve; il decreto, poi, diventa anche titolo esecutivo, cioè sulla base di esso può essere promosso un pignoramento nei confronti del debitore;

il debitore fa opposizione: in questo secondo caso, si apre una causa ordinaria, quella che dura diversi anni, e lo “scopo” di questo procedimento, quello di essere uno strumento veloce in mano ai creditori, va in buona parte perduto; se l’opposizione, però, non è fondata a sua volta su prova scritta, alla prima udienza della causa il giudice può stabilire che il decreto sia provvisoriamente esecutivo, cioè il debitore deve comunque intanto pagare – il decreto diventa titolo esecutivo come se non fosse stata fatta opposizione – e la causa in seguito proseguirà solo per stabilire chi dei due ha ragione  (e se risulterà aver ragione il debitore, il creditore dovrà restituire quanto nel frattempo ricevuto).

Il decreto immediatamente esecutivo.

In alcuni casi, come quando ad esempio il debitore è già stato protestato, è anche possibile ottenere un decreto immediatamente esecutivo, cioè che è già titolo esecutivo al momento in cui viene emesso, senza bisogno di aspettare che diventi definitivo o che sia dichiarato tale nella prima udienza del giudizio di opposizione.

In questi casi, il debitore deve comunque pagare subito quello che prevede il decreto, poi può fare opposizione se ritiene di avere giuste ragioni per richiedere indietro quanto è stato costretto a corrispondere.

Le spese legali.

Per quanto riguarda le spese (legali) del procedimento, il giudice, quando concede il decreto, ordina anche al debitore di pagare le spese legali sostenute sino a quel momento e le successive. Se il creditore, quindi, riesce poi a mettere in esecuzione il decreto e quindi a farsi pagare, riesce solitamente anche a rientrare delle spese; se non ci riesce, è bene notare che in ogni caso il suo legale sarà da pagare ugualmente, come spiegato in questo nostro precedente post.

I nostri preventivi sono sempre limitati alla sola fase di ingiunzione, con esclusione di quella di eventuale opposizione, dal momento che si tratta di due tipi di lavoro estremamente diversi tra loro: uno della durata di pochi mesi e un altro della durata di diversi anni; in ogni caso, i nostri preventivi sono di solito formulati con la tariffa di tipo “flat” che, per questo genere di procedimenti, è particolarmente comoda.

Considerazioni finali.

Pur essendo un procedimento più semplice, insomma, presenta molte variabili e non è facile, oggettivamente, per noi avvocati fornire al cliente un quadro preciso di queste situazioni, dal momento che possono intervenire, strada facendo, molte variazioni: rimane comunque la strada più veloce per il recupero dei crediti, nella maggior parte dei casi, quindi tanto vale iniziare in questo modo e poi si valuta man mano che il procedimento prosegue.

557 commenti su “Il procedimento per decreto ingiuntivo.”

  1. Salve,io ho prestito,purtroppo per la rata troppo alta 360 euro al mese ho saltato 6 mesi di pagare si è presentato un procuratore stragiudiziale e mi ha fatto firmare le cambiali da 135 euro al mese.Io ho lo stipendio di 1.500 euro di cui 290 euro tolgono per una cessione del quinto mi rimangono di fatto 1.200 euro,ho solo questo non ho altri redditi se per caso non riesco a pagare le cambiali mi possono pignorare anche lo stipendio?Se si,tutto ho c’è un limite?

  2. Gentile Avv. Solignani,
    sì, ha ragione e le chiedo scusa. Mi sono lasciato trascinare dall’impulso della rabbia..nel riferirmi al “giro” su internet intendevo che anche per me, completamente ignorante in materia, ci sono notizie su questo argomento che possono portare ad avere dubbi. Scusandomi ancora per la mia presa di posizione, che non voleva assolutamente intaccare la sua professionalità, le porgo distinti saluti. Vittorio

    1. Non mi sono sentito offeso, sono solo preoccupato per il collegamento con la realtà che avete e che è importante per la gestione di qualsiasi situazione giuridico-legale. Buona serata.

  3. Gentile Avv. Solignani,
    mi sono fatto una certa cultura in materia, e le posso confermare che in generale è così! Vissuta per esperienza personale, se si fa un “giro” anche per internet vedrà, leggerà, anche lei che a proposito del contratto di mutuo verbale chi chiede la restituzione delle somme è tenuto, ex art. 2697, comma 1, c.c., a provare gli elementi costitutivi della domanda e, quindi, non solo la consegna, ma anche il titolo da cui derivi l’obbligo della vantata restituzione; ed infatti l’esistenza di un contratto di mutuo non può desumersi dalla mera consegna di assegni bancari o somme di denaro (che, ben potendo avvenire per svariate ragioni, non vale, di per sé, a fondare una richiesta di restituzione allorquando l’”accipiens” – ammessa la ricezione – non confermi, altresì, il titolo posto dalla controparte a fondamento della propria pretesa, ma ne contesti, anzi, la legittimità), ecc.ecc…Alla luce di quanto in descrizione se mi presento solo con un assegno e la controparte non ammette il debito ma, anzi, ne contesti la causa indicando un’altra ragione, supportato poi anche da testimonianze fasulle, e come fare un buco nell’acqua, con la conseguenza di ricevere oltre al danno la beffa: addirittura di risarcire la controparte. Questo è quanto mi è accaduto. Distinti saluti. Vittorio P.

    1. Vittorio scusa bene ma io che faccio l’avvocato da 25 anni e dovrei informarmi da te, che hai avuto una singola esperienza in materia, quando io ho seguito dozzine di casi del genere, e soprattutto dovrei «farmi un giro su internet» per capire come stanno le cose? Io ho studiato Giurisprudenza 5 anni, fatto pratica due, un esame di abilitazione, quattro master postuniversitari, migliaia di cause seguite e..? Cerchiamo di ricollegarci alla realtà per favore.

      1. Buon giorno avvocato sono il signor Francesco vorrei spiegare che mi e arrivato un decreto aggiuntivo dopo 9 anni dal recupero crediti ora le voglio dire che io non possiedo niente solo la pensione di 1340€ ne pago 430 di affito 240 del quinto della pensione +110 +169 mi dica come dovrei fare grazie

        1. Buongiorno signor Francesco e benvenuto nel blog. Se ti è arrivato un decreto ingiuntivo, non c’è da perdere tempo perché si può fare opposizione solo entro 40 giorni. Mandacelo scrivendoci in privato e valutaremo subito che cosa si può fare o meno. È importante muoversi subito, in questi giorni molte società stanno andando al recupero di crediti vecchi e spesso già scaduti per prescrizione, può darsi si possa risolvere agevolmente.

  4. Salve a tutti. Mi è successo anche a me anni fa una questione come la sua, avevo prestato, con un assegno, 15.000 euro, a quello che consideravo un amico. Niente di scritto, solo un accordo sulla parola, in pratica il classico contratto di mutuo verbale con restituzione sulla parola. Ebbene, per farla breve, dopo anni che non mi rispondeva più ai miei solleciti e “spinto” anche dal mio legale il quale mi assicurava che la causa l’avrei sicuramente vinta senza ombra di dubbio (bontà sua!), dopo diffida e tentativo di mediazione, l’ho portato in giudizio e dopo ben 5 anni mi sono visto respingere/rigettare la mia richiesta di accoglimento della domanda, restituzione del debito, perché non avevo assolto all’onere della prova. In pratica, come scrive giustamente anche lei, non sono riuscito a dimostrare il titolo della vantata restituzione, il giudice non ha potuto constatare, fatti alla mano, che l’assegno era stato concesso per un mutuo verbale. Quindi faccia bene le sue valutazioni prima di intraprendere una causa che potrebbe portarla in un vicolo cieco e si faccia consigliare BENE da un VALIDO avvocato, perché se non ha proprio nulla, ne scritto e nemmeno testimoni presenti al momento della consegna del prestito, la possibilità di vincere una causa del genere e pari allo zero. Distinti saluti, Vittorio

    1. Mi dispiace per la tua esperienza, in generale in realtà non è così vero le possibilità sono più varie ma vanno valutate. Grazie comunque per aver condiviso la tua esperienza.

  5. Stefania Camisa

    Salve avv. Vorrei farle una semplice domanda premesso qualche anno fa ho ricevuto in eredità un garage assieme ai miei cugini dopo qualche hanno abbiamo essendo ancora io minorenne fatto la procura al cugino più grande per fare la rinuncia a favore di esso ora dopo 2 anni che nn sentivo nessuno di loro mi chiama il famoso cugino più grande dicendomi che gli è arrivato un atto ingiuntivo del condominio del garage di pagare 5 mila euro ma nn capisco una cosa lui mi ha detto che la mia rinuncia la hanno respinta ma la raccomandata è arrivata solo ed esclusivamente a lui e nn ci sono riportati gli altri nomi xche dovrei pagare sarebbe così gentile da darmi informazioni per favore la ringrazio

    1. Grazie per la davvero grande fiducia, ma é necessario svolgere alcuni accertamenti per capire cosa è successo in concreto prima di poter dire se sei tenuta a pagare o no, accertamenti che ti consiglierei di svolgere perché questo potrebbe non essere il solo problema derivante dalla successione. Se vuoi un preventivo, puoi chiederlo compilando il modulo apposito nel menu principale del blog. Grazie e buona giornata.

  6. Egr. Avvocato buongiorno. La ringrazio per la risposta. Gli ho già fatto pervenire una diffida tramite il mio legale e per tutta risposta mi ha scritto il suo legale dicendomi che dovrei fare attenzione nell’avventarmi in azioni temerarie, perché non è stato mai stipulato un contratto di mutuo verbale e l’assegno è servito per quello che ho messo in descrizione nel post precedente. Il mio legale è stato molto sincero, e onesto, con me, la causa, se voglio, lui non ha problemi a portarla avanti, i soldi sono miei, ma la possibilità che la si perde è abbastanza alta, perché io non posso dimostrare nulla. Ecco perché chiedevo un parere “esterno” e da quel che leggo su internet tutto mi porta a pensare negativo, il punto principale è che non riuscirei a dimostrare il titolo da cui derivi l’obbligo della vantata restituzione

  7. Egr.Avvocato Solignani buongiorno.
    Sono a chiederLe il seguente parere legale: qualche anno fa prestai una somma piuttosto cospicua a un mio parente, senza nessun scritto, tutto sulla parola, in pratica un contratto di mutuo verbale mediante assegno bancario. Lui adesso nega il prestito e addirittura dice che era del denaro dovuto a lui per prestiti pregressi e “merce”, “materiali” che lui avrebbe acquistato da me. Da quello che so è in grado di “produrre” anche un paio di testimoni (FALSI!!) a suo favore che ammetterebbero quanto lui dice. Io da parte mia non ho nulla, solo la dazione di questo assegno e nessun testimone e considerando, da come ho letto in diverse parti, che non riuscirei ad assolvere all’onere della prova, perché spetterebbe alla parte attrice, che sarei io, dimostrare che la consegna del denaro è avvenuta in base ad un titolo (mutuo) che ne imponga la restituzione, Le chiedo se valesse la pena (non credo) intentare una causa oppure no, lasciar perdere per evitare perdite di tempo e, soprattutto, altro denaro inutile

  8. Grazie, per avermi risposto;
    Un ulteriore delucidazione: è necessario per richiedere la somma eccedente intentare nuovo procedimento?

  9. Avvocato buon pomeriggio, è sempre un piacere leggerLa e imparare.
    Le scrivo per chiederLe:
    In una lite proposta al G.d.P. per ottenere il pagamento di fatture merci non pagate, (al si sotto dei 5.2 mila euro) dopo le varie fasi: decreto ingiuntivo e successiva notifica dell’atto di precetto, che però l’avvocato della controparte non rettifica in base alla somma residua spettante al creditore a seguito di alcuni acconti versati dal debitore; Il debitore non ricorre mai, fino a che il tribunale accorda ed intima a pagare la somma richiesta che è eccedente il debito;
    Il debitore paga, e mesi dopo si accorge di questo errore, cosa si deve fare in questi casi? Non essendosi opposti si è accettata la richiesta del creditore anche se eccedente o si può richiedere indietro la somma eccedente?

    Grata se mi risponderà

  10. Buonasera avvocato, la mia azienda mi ha pignorato lo stipendio, mi ha fatto busta paga zero, perché avendo perso la causa contro di loro e ricorso, il debito processuali si sono sommati a 5100 euro, e l’azienda si è già impossesata di due mensilità più la 13ma e busta paga di Dicembre 2020, visto che la legge dice di prendere 1/5 dello stipendio e lasciare un tenore di vita di 800 euro, ma loro se ne sono fregati e se li sono presi tutti, da ottobre non pago più l’affitto di casa e prestiti bancari, luce e gas non so dove battere la testa, a carico ho tre figli maggiorenni che studiano all’università scuola superiore e un disoccupato diplomato con moglie a carico casalinga, mi può dire che posso fare grazie.

      1. Purtroppo è così, mi hanno fatto busta zero Ottobre, Novembre e 13ma più Dicembre, perché non mi sono accordato con l’azienda mi ha fatto un’offerta di 1000 euro subito e 150 euro al mese, gli ho detto di no, di avelarsi alle legge del 1/5 di dispendio, non hanno accettato e se li prendono tutti insieme, è possibile tutto questo.

  11. buongiorno oh un problema nel2012 oh comprato casa da restuturare percui cerco l’impresa trovata preventivo con fattura 35.000 euro senza 25.000 euro concordiamo per 25.000 per cui senza fattura durante i lavori do in contanti 12.000 euro ne rimangono 13.000 ,verso la fine dei lavori verifico che nn sono stati fatti bene tante cose per cui comunico che per noi il dovuto era di 4,500 euro. noi prima avevamo un attività bar che con il covid e chiusa uno dei soci e venuto al bar a minaciarci dicendo che avremmo tirato il doppio cosi e stato ora vuole25,000 il loro avvocato .nel frattempo faccio fare una perizia da un geometra con depositata in tribunale che dichiara che oh un danno di 10,800 euro, tra un udienza e l’altra sono passati 8 anni si sono risvegliati.Mi chiedo i vari giudici cosa anno guardato dei doccumenti e con perizia e nn fattura(che paghero la multa) perché sempre ragione a loro ? chiedo e vero che possono togliermi la prima casa che tra virgolette e ancora della banca per 21anni il oh 65 anni e mio marito 58 grazie e scusi del disturbo prendo di pensione900 euro pago un mutuo di 900 mio marito dopo il disastro del covid lavora in una coperativa
    e prende 1400.00

    1. Per vedere cosa possono fare a livello esecutivo bisognerebbe studiare in dettaglio la vostra situazione economica e giuridica. Vi consiglio di approfondire visto che le somme in ballo non sono trascurabili.

  12. Buonasera avvocato,
    Ho un grosso problema per un recupero crediti con ifis banca no solo mi hanno pignorato un quinto della busta paga ma addirittura hanno messo un gravio ipotecario sulla casa lo possono fare come posso risoovere
    Grazie della risposta.

  13. Avvocato buona sera io pago i bollettini di equitalia per un debito di5000 euro per la pace fiscale ma equitalia mi a pignorato la busta paga loro portano in conto il mio vecchio debito con tutto ciò che o fatto la rottamazione pago insomma due volte

  14. Buongiorno , ho comprato casa, ho chiamato impresa edile per ristrutturare , il problema che questa impresa mi ha fatto i lavori a metà . Adesso vogliono tutti i soldi dei lavori anche quelli non fatti e preciso che quelli non fatti , me li sto facendo io ! Ho detto chiaramente che non pagavo tutti i lavori , loro mi hanno mandato in ingiunzione di pagamento ! Come devo comportarmi???

  15. ciao, sono Hollis, un papà single. Ho appena ottenuto un prestito legittimo da una compagnia affidabile, dopo varie truffe e bugie di falsi istituti di credito mi sono finalmente procurato un prestito di 70.000 euro. ora sono in grado di pagare le mie bollette e prendermi cura della mia famiglia. ce ne sono così tanti che cercano un prestatore legittimo che puoi contattare LAPO MICROFINANCE –lapofunding960@gmail.com.
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  16. Salve io vorrei fare una domanda sperando in una risposta chiara.
    sto acquistando un ‘attività di cui pagherò un affitto dei muri.
    la persona che mi cede l’attività sta comprando i muri di questo immobile solo che nel momento che doveva fare il rogito viene chiamato perché c’è un decreto ingiuntivo su i proprietari che devono vendere.
    allora io mi chiedo se la persona che mi cede l’attività va a pagare questo decreto ingiuntivo entro quanto tempo ci vuole perché venga eliminato ?

    La ringrazio
    Saluti

  17. Buongiorno Avvocato,
    volevo sapere gentilmente : se un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo diretto a me viene notificato alla mia vecchia residenza ed io potrei non venirne mai a conoscenza quali potrebbero essere le conseguenze per me e come scoprire ( preventivamente) se c’è stata effettivamente una notifica in tale situazione?
    La ringrazio e le auguro una buona giornata.
    Gianni

    1. Le ipotesi purtroppo non hanno senso né utilità, anche perché ci sono troppe possibili diramazioni, nella pratica giuridica chi parla di ipotesi parla del nulla. Assicurati che la residenza nuova sia stata correttamente registrata e che nella vecchia sia stato tolto il tuo nome da campanello, buchetta, ecc..

  18. Credevo che prima di arrivare al decreto ingiuntivo si dovesse ricorrere al recupero bonario tramite il giudice di pace. Ho capito che mi sono fatto un.idea sbagliata. …

  19. Ollerta Rosa prova!!!

    Ciao,
    chiamo Ollerta Rosa,
    Approfitto dell’occasione per desiderarvi i miei migliori auguri di nuovo anno 2019 ed anche per fare questa prova per dirvi che ho potuto ottenere un prestito che me è uscito da questo vicolo cieco nel quale vivevo, ho soddisfatto le condizioni e senza disturbi, il mio conto bancario è stato accreditato dei 15000 euro che ho chiesto di prestare.
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    Cordial saluti signora Ollerta Rosa

  20. Buonasera ma se il decreto ingiuntivo r ststo firmato da un.parente in questo caso mia sorella .e io mon ne sapevo nulla posso appellarmi su questa cosa grazie

  21. buongiorno,
    volevo cortesemente sapere cosa fare se una persona ottiene un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo usando scrittura privata falsa e documenti contraffatti.
    Come ci si può difendere?
    grazie

      1. grazie mille per la risposta.

        ho letto il suo articolo e mi ha chiarito molti dubbi.

        Riguardo invece ad un eventuale denuncia penale su quali basi farla dato che anche l’uso di una scrittura privata falsa non è piu’ reato ma solo illecito civile.

        Perdoni ancora il disturbo grazie.

        1. Appunto bisogna approfondire e valutare nel concreto se può aver senso o no, io il caso ancora non lo conosco. Intanto concentrati sull’opposizione che è la cosa più importante e urgente. Se vuoi un preventivo, compila il modulo apposito del blog.

  22. buongiorno io ho avuto un decreto ingiuntivo da una finanziaria,ho fatto opposizione col mio avvocato,nel frattempo questa finanziaria ha ceduto il credito ad un altra finanziaria senza comunicargli che c’era gia in essere un decreto ingiuntivo,questa ha preso ed ha fatto un altro decreto ingiuntivo identico ovviamente all’altro,quindi praticamente risulta che devo resistituire per due volte la stessa somma,che cosa succede in questi casi????grazie

    1. Devi fare opposizione entro il termine di legge di 40 giorni. Fai bene attenzione che se non fai opposizione nei termini per quanto ti abbia ragione rischi fortemente che il decreto divenga definitivo. Se vuoi un preventivo, puoi chiedercelo compilando il modulo apposito nel menu principale del blog.

  23. Salve, abbiamo ricevuto un precetto per il mancato pagamento delle spese legali riguardo un decreto ingiuntivo in cui appunto abbiamo pagato solo il debito iniziale più interessi. Il decreto ingiuntivo era intestato a me ed alla mia compagna, essendo tutti e due coinvolti nella vicenda, però il precetto è arrivato solo a mio nome. Non deve invece essere intestato ad entrambi? Grazie

  24. fabrizio chimenti

    Nel 2009 ho dovuto pagare la tassa di registro su un decreto ingiuntivo esecutivo di 80.000 euro in solido con la parte terza condannata a risarcirmi.
    La parte terza è stata dichiarata “non reperibile” dai Carabinieri e condannata per truffa in contumacia.
    Visto che non rientrerò mai più in possesso dei miei soldi posso chiedere all’Agenzia delle Entrate il rimborso del F24 da me pagato?

      1. fabrizio chimenti

        Quindi becco e bastonato…. non male direi. Più che altro è giusto che lo Stato guadagni anche sulle sfortune altrui. Grazie

  25. Ho fatto il decreto ingiuntivo,e la contro parte mi hanno fatto opposizione avendo una prova scritta e firmata come posso procedere un consiglio

  26. Buonasera Avvocato, e’ mai possibile che dopo oltre 2 mesi dall’aver emesso un decreto ingiuntivo da parte del mio avvocato alle assicurazioni per un danno procurato da un geometra, la somma non e’ stata ancora liquidata?

  27. Antonio Cesario

    C’e un limite di importo al di sotto del quale non sia possibile attivare un decreto ingiuntivo?

  28. Salve, ho ricevuto un decreto ingiuntivo che mi intima a pagare 8700 euro a un mobiliere per merce acquistata nel 2008 e regolarmente pagata con assegni. La cosa strana è che mi intima a pagare una fattura di ottobre 2011 per un mobile acquistato si, ma nel 2008 insieme a tutti gli altri mobili come detto sopra regolarmente pagati. C’è da dire però che io nell’ottobre 2011 mai e dico mai ho acquistato qualcosa da lui. Di certo non ho firmato bolle, contratto e qualsiasi documento. Ovviamente mi oppongo. cosa devo aspettarmi? Attendo una sua gentile risposta.

    1. Non posso prevedere il futuro, la tua opposizione sembra fondata ma ovviamente il caso sarebbe da approfondire ben di più e onestamente non ne vale la pena l’obiettivo adesso é fare opposizione nel modo migliore possibile.

        1. Mi scusi, ho un ulteriore quesito: Ma è possibile emettere una fattura dopo 2 anni dell’avvenuta consegna della merce (considerato che non sono mai stati firmati nessun documento che attesti la consegna, come DDT, bolla e/o fattura e contratti)?
          Grazie in anticipo x suo gentile riscontro

  29. WORTHAM SAQUAN

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  30. Buongiorno , ho avuto un decreto ingiuntivo non ho fatto opposizione in quando mai recapitata, mi hanno bloccato il conto con l invalidità è accompagno del 11% dopo la prima rata sequestrata ho spostato la pensione , il decreto per per 600€ ma il Giudice mi ha bloccato fino a 1700€ . quando scopriranno che la cifra in toto non ci sta ( oltre tutto era stata già pagata ) mi possono pignorare la casa che pago il mutuo ? Non solo non posso pagare ma la ragazza aveva già preso i soldi, ma capisco che non mi sono opposta ha vinto lei.Nonostante abbia un documento dove tutto il condominio protestava per la mancanza di recapito della posta alla posta stessa. Grazie non ho in avv che mi possa aiutare,

      1. Grazie per avermi risposto ,Ci sta scritto con il 140 . ci sta la copia nel fascicolo in tribunale MA adesso cosa mi succede sono pure ricoverata e temo perché avendo vinto non posso fare nulla. ma prendo 800 € di pensione. Possono togliermi la vettura modificata oppure la casa? Il giudice mi denuncia penalmente? E sarò processata? Se può aiutarmi grazie.

          1. La banca mi ha bloccato il conto togliendomi 140€ dalla pensione. il debito che la ex badante chiede e di 600€ + spese legali 300€ ma il Giudice l’ha portato a 1700€ . Nonostante lo stipendio l avesse ritirato. Ti prego puoi dirmi ho timore perché ho cambiato la banca e non sto pagando..come potrei ! la mia pensione ammonta a 1100€ non ho altri redditi. Ma non pagando cosa mi succede ? Mi denunciano penalmente? mi levano la casa che ho un mutuo x 25 anni. ciao e buon anno per te.

  31. Una curiosità, per richiedere un decreto ingiuntivo legato ad un credito di 10.000 euro quali sono i costi vivi che il legale affronta ? Intendo dire tutto esclusi i suoi compensi, quali sono i costi vivi ? Grazie.

  32. Egregio Avvocato, le vorrei chiedere : 1) se posso chiedere, a seguito di sfratto per morosità, due decreti ingiuntivi (se ne vale la pena), uno alla titolare del contratto di affitto ed il secondo alla terza persona che dsi è fatta garante di tutte le obbligazioni dello stesso. Immagino che non ci si possa rivalere sui coinquilini che risultano nel contratto ma non come conduttori. 2) quale sarebbe eventualmente il foro competente dato che la ex conduttrice si è trasferita in altra provincia. 3) il decreto ingiuntivo blocca i tempi di prescrizione ? Per quanto ?. Grazie per i preziosi consigli. Marco.

    1. Il decreto in questi casi di solito è unico, per vedere se ne vale la pena bisogna considerare la solvenza del debitore o dei debitori. Ti consiglio di leggere con attenzione la nostra scheda sul recupero crediti.

  33. Alessia Scarcella

    Buongiorno, volevo sapere quali sono i tempi affinchè il giudice firmi una richiesta di decreto ingiuntivo lavorativo. Tramite il mio avvocato ho deposto contro il mio datore di lavoro un ricorso ingiuntivo presso il Tribunale Ordinario di Roma. L’iscrizione a ruolo è stata effettuata il 25 luglio 2017, ma a tutt’oggi 16 novembre 2017, il giudice non ha ancora firmato per mandare avanti il mio decreto. Non capisco i tempi di attesa cosi lunghi per una controversia lavorativa che purtroppo mi ha cagionato molti problemi. Possibile per questo tipo di cause siano cosi lunghi i tempi per la firma del fascicolo? Possibile che noi lavoratori non siamo tutelati abbastanza sui nostri diritti lavorativi? Anche perchè il discorso eventuale di poter poi avere dall’INPS le mensilità non pagate dal datore di lavoro potrebbe cadere in prescrizione!! Cosi oltre che cornuta anche mazziata. Datemi consigli per un sollecito che possa mettere al muro l’ex datore di lavoro che è convinto di averla fatta franca a distanza di cosi tanto tempo. Ringrazio per la risposta.. Una ex lavoratrice disgustata. Alessia Scarcella

    1. Purtroppo non ci sono tempi di riferimento standard e il tribunale di Roma é piuttosto ingolfato, io stesso ho diversi ricorsi in attesa di firma. L’unica cosa che si potrebbe tentare é un sollecito da depositare, ma va valutato molto bene e, nel caso, motivato in modo molto attento. Chiaramente é altro lavoro da fare e quindi sempre soldi da anticipare da parte tua…

  34. Buonasera Avvocato,
    mi permetto di approfittare della Sua competenza e disponibilità per porLe dei quesiti in merito al mancato pagamento del TFR a seguito licenziamento per riorganizzazione aziendale:
    – premesso che nei prossimi giorni procederemo con la messa in mora e in seguito, se necessario, con il decreto ingiuntivo: è sempre PROVVISORIAMENTE ESECUTIVO?? (trattandosi di importo TFR regolarmente maturato, indicato in busta paga e finora mai pagato)
    – quali motivazioni potrebbe porre l’Azienda in caso di OPPOSIZIONE?? Come può opporsi ad un dovere nei confronti del dipendente che per di più è stato licenziato dopo tanti anni di buon servizio??
    – abbiamo già iniziato vertenza sindacale (con impugnamento del licenziamento a cui non hanno nemmeno risposto tentando una conciliazione) per il riconoscimento di n.6 mensilità a titolo di buonuscita….può interferire con il decreto ingiuntivo??
    Grazie infinite, cordiali saluti.

    1. Le ipotesi nella pratica giuridica non hanno senso più di tanto. Ora il passo da tentare é la diffida e il successivo decreto. In seguito dovrai valutare man mano in base alla situazione. In bocca al lupo.

  35. Buonasera, avrei una domanda in merito alla competenza. Se il decreto ingiuntivo ha per oggetto un prestito personale fra le le parti, sarà competente il foro del debitore applicando l’art. 18 cpc, o quello del creditore (art. 20cpc)?

    1. Non è la natura aziendale o meno del credito ma le caratteristiche di liquidità del medesimo ai sensi delle disposizioni del codice civile sul luogo dell’adempimento delle obbligazioni.

  36. Buongiorno, mi sono licenziata nel 2014 in quanto non venivo pagata da alcuni mesi, ho fatto dopo circa un annetto decreto ingiuntivo tramite sindacati. La cifra da recuperare era di 9200 euro, con l’avvocato dei sindacati abbiamo pattuito circa un 10% cioè 900 euro. Immediatamente dopo il decreto la ditta è stata fatta fallire da un fornitore. Qualche giorno fa mi è arrivato dal fondo di garanzia una cifra di circa 4500 euro, praticamente non prenderò altro, non posso nemmeno pensare di rivalermi sulla ditta perché è una scatola vuota. Ho chiamato i sindacati e mi hanno detto che devo pagare all’avvocato oltre ai 900 euro pattuiti, anche un rimborso spese che mi sapranno dire perché non ha recuperato nulla dall’altra parte. Ma è corretto visto che non ho recuperato meno della meta? Grazie mille. Saluti

    1. Purtroppo, il compenso dell’avvocato non si determina in base a quanto recupera il cliente ma in base al lavoro svolto a prescindere dal risultato. Per collegare il compenso del legale al risultato conseguito avresti dovuto proporre e concordare un compenso a percentuale che peraltro presenta diverse problematiche e che nel tuo caso nemmeno credo che sarebbe stato così migliorativo dal momento che le percentuali di compenso variano da un 10 a un 30%a seconda del rischio che c’è di non incassare nulla pur dopo aver svolto una certa mole di lavoro. Senza sapere quanto in più dovrai pagare è comunque difficile fare una valutazione ma se si tratta di poche centinaia di euro a mio giudizio puoi pagare serenamente.

  37. Rosaria (quattrocchifrancesco@outlook.fr)

    Signora e signore, tengo a comunicarvi questo massaggio perché anche possiate essere serviti come me presso signor il Francesco che mi ha permesso di beneficiare della mia domanda di prestito presso la banca. È realmente un uomo di fiducia e molto onesta. Sono stato in verità servito sul mio conto la giovedì 1° di una somma di 28000 euro. Volete contattare per potere essere servito.Per ulteriori informazioni, volete semplicemente prendere contatto con lui al suo indirizzo.
    Che Dio li benedica.

  38. Due operai della idroled commissionati da me x ristrutturare il bagno, nn hanno mai iniziato i lavoro…. Uno dei 2 uomini, ha ricevuto in contante la cifra di e3000 x materiali. Ha firmato ricevuta. Dopo quasi 1 anno nn mi ha restituito i soldi. Denunciato. Domanda: se egli è nullatenente si può’ chiedere l’arresto x poter scontare il debito/truffa?

  39. Ho avuto dalTribunale la concessione di fare un “SEQUESTRO CAUTELATIVO” in attesa della SENTENZA FINALE relativa ad una causa Penale in Appello, praticamente presso terzi su un “DECRETO INGIUNTIVO” fatto da un mio debitore il quale di fatto ha fatto il pignoramento di 2 appartamenti dopo aver vinto una causa verso un suo debitore. Ora visto che è stata fatta la valutazione dei due appartamenti ed in attesa della SENTENZA DEFINITIVA DELLA CORTE DI APPELLO, chi ha la facoltà di mettere all’asta i due appartamenti??? Io che dopo sa Sentenza in arrivo ho gia concesso il SEQUESTRO CAUTELATIVO oppure il mio debitore che ha già pignorato i due appartamenti??? Grazie per la risposta

  40. Buongiorno,
    L’inquilino del mio appartamento è scappato senza pagarmi 5 mesi di affitto. Sono a conoscenza solamente del vecchio posto di lavoro ( dal quale oltretutto si è licenziato ), non so dove vive e non mi risponde al telefono.
    Dovendo lui ancora ricevere la liquidazione dal vecchio datore di lavoro, posso rivalermi bloccandola? In che modo?
    Grazie

    1. Puoi tentare. Devi fare un ricorso per decreto ingiuntivo, il precetto e il pignoramento presso terzi. La prima cosa però è rintracciarlo perché le notifiche gliele devi comunque fare, quindi devi incaricare una agenzia investigativa. Inoltre valuta anche il rischio che ci siano altri creditori. Per cinque mesi di canone può darsi non valga la pena sviluppare una mole di lavoro di questo genere, soppesa attentamente i pro e i contro.

  41. buongiorno vorrei dei chiarimenti per quanto riguarda una situazione che dovrei risolvere. Ho ordinato cinque camion di terra, ogni camion doveva contenere 10 quintali, i primi 4 ho pagato ma solo successivamente mi sono accorto che i quintali a camion non erano dieci ma 5, quindi ovviamente io ho pagato per dieci. All’ultima consegna mi sono accorto del tutto, cosa potrei fare per farmi rendere i soldi che ho dato in piu

  42. avv ..buongiorno volevo chiedere se esiste un limite nella restituzione che si chiama piano di rientro dei soldi rimasti della vendita della casa all asta?
    cioe dopo quanto tempo il proprietario della sua ex casa ha soldi rimasti dalla vendita all asta?
    esiste un tempo limite?
    sono gia passati 4 mesi e il giudice non ha ancora fissato data del piano di rientro!!!!!
    cosa possibile fare??

    grazie in anticipo!!

  43. Buonasera avvocato,
    Io ho un debito con equitalia di svariate migliaia di euro e un debito verso un privato anche consistente, ma in caso di richieste perentorie da entrambi a chi pago prima ?
    Anticipatamente la ringrazio.
    Ben.

    1. È una valutazione di opportunità che puoi fare solo tu. Valuta eventualmente il discorso del sovraindebitamento, anche se per una situazione del genere potrebbe essere ipercalibrato.

  44. Gentine Avvocato,mio marito il 30/06/2015 ha fatto la domanda della disposizione Naspi ed è stata accolta il 24/09/2015,ma fin’ora nessun pagamento.L’Inps di competenza ha detto che ha liquidato, però sono stati bloccati a Inps di Roma per verifica contributiva. Dopo vari solleciti, lettere del nostro avv. Nessuna spiegazione. Il nostro avv. ha detto di voler fare ricorso decreto ingiuntivo, che poi Inps dovrebbe rispondere a pagare.Lei cosa ne pensa? Grazie

  45. Gentile avvocato avrei un quesito da proporle, 19 anni fa mio padre prestò dei soldi a me e al mio fidanzato tutelandosi con scrittura privata, quei soldi avremmo dovuto restituirli entro 10 anni, inoltre tra me e il mio fidanzato fu stipulato un accordo dove si diceva che lui era proprietario del 50% dei beni intestati all’ attività di mia proprietà al c/c intestato all’attività e al contempo si accollava metà del mutuo dell’ attività che pagava l’attività stessa (era stato fatto nel caso ci si lasciasse) nel frattempo aimè ci siamo sposati, e il debito a mio padre, che è morto, non è mai stato estinto, quest’anno sono stata lasciata al che ho cercato di recuperare il credito di mio padre prima con le buone, poi sono dovuta ricorrere a decreto ingiuntivo, lui col suo avvocato hanno fatto opposizione adducendo che le due scritture si compenserebbero e che se non mi avesse lasciata noi eredi non avremmo richiesto la somma(secondo me entrambe le cause di opposizione sono pretestuose)
    Le rendo noto che l’attività è stata venduta e il ricavato che era andato un c/c di cui era proprietario al 50% levate le tasse di vendita il tutto è stato spostato sul conto di lui, tutto tracciabile…..adesso secondo lei che possibilità ha di vincere la causa di opposizione dato che oltretutto le due scritture una era tra noi che eravamo debitori verso mio padre e una tra me e lui nella quale dichiaravo la sua comproprietà dei beni intestati all’attività?? Ci sono i presupposti per la lite temeraria ??
    Ringraziandola per l’attenzione le invio i miei più cordiali saluti

    1. Non posso dire niente senza aver visto il fascicolo del procedimento e quindi come è stata impostata di preciso la causa di opposizione, purtroppo la situazione è un bel paciugo su cui è anche piovuto sopra per vicende successive come il decesso di tuo padre e la separazione, per cui l’esito del giudizio è probabilmente imprevedibile, ragione per cui sicuramente se ci fosse mai una proposta per un accordo dovresti valutarla molto seriamente.

  46. Salve, ma se in un contratto tra due società italiane con sede in italia c’è indicato che per ogni controversia è competente il foro di Londra, praticamente è un giochetto per evitare un decreto ingiuntivo? Nel senso che posso chiedere un decreto ingiuntivo per una fattura non pagata da mesi al tribunale tramite avvocato, ma quale tribunale ha la competenza realmente? Il mio di Roma, il loro di Torino, oppure quello di Londra? grazie e saluti

  47. Buongiorno avvocato io ho avuto una convivenza con il mio ex compagno dove è nato un bambino che ora ha 5 anni dopo che ci siamo lasciati il tribunale ha effettuato una sentenza dove doveva passare 600 euro mensili di mantenimento di cui mai effettuati alla scadenza ma sempre oltre la data e tra l altro mai la cifra giusta ma sempre meno fino ad oggi la metà inoltre nn corrispondeva le spese straordinarie di asilo ecc che ho sempre pagato da sola e con molta difficoltà. lui è un lavoratore autonomo e percepisce lo stipendio presso terzi ma lavora anche in nero spesso ora ha chiesto una diminuzione dell assegno in quanto vuole comprarsi una casa con l attuale compagna ma se risulta sulla sentenza di 600 euro da corrispondere al figlio nessuna banca gli fa un mutuo. ora io vorrei sapere partendo che comunque nn accetto questa condizione in quanto tra spese e assegni nn totali nn corrisposti siamo già sui 9300 euro che deve darmi e la sentenza ci sarà a novembre cosa succederà quando siamo davanti al giudice che dirà per questa omissione di mantenimento lo punire all istante a pagare quello che nn ha pagato oppure no? grazie buona giornata

    1. Se ho capito bene, per le somme per cui hai già un titolo esecutivo, il giudice del procedimento di modifica delle condizioni non farà niente, sei tu che devi attivarti con una delle forme di esecuzione previste dalla legge. Leggi la scheda sul recupero crediti.

  48. emanuela di fazio

    Avv
    buona sera le chiedo gentilmente un chiarimento riguardo la mia situazione .da un fallimento del 1997 ancora attivo mi trovo oggi avendo avuto debiti con le banche al punto che la mia casa e stata messa a l’asta .siamo coinvolti moglie e marito soltanto che mia moglie a una piccola parte di debito volevo chiederti se estinguendo il decreto ingiuntivo di mia moglie posso bloccare l ‘asta salvando il 50 percento dei beni di mia moglie stando in separazione dei beni . grazie

    1. Non riesco a rispondere senza vedere la documentazione del caso e studiarlo almeno un minimo, mi dispiace. Visto cosa c’è in ballo ti suggerirei di acquistare almeno una consulenza da un avvocato.

  49. buongiorno Avv. visto la sua disponibilità e sopratutto la sua professionalità volevo sapere se è possibile il mio legale ha recuperato il tfr tramite il fondo di garanzia ha dovuto attivare tutta la procedura fallimentare la pratica è andata a buon fine le spese ovviamente toccano a me c’e la possibilità un domani di recuperare qualcosa dal fallimento della ditta comunque il rimborso arriverebbe direttamente a me o al mio legale grazie anticipato un cordiale saluto

  50. buonasera spero potete essermi d aiuto…il mio compagno da un officina..un cliente ha portato una macchina da corsa da lui da fargli affittare…l ha lasciata li x anni e il mio compagno nn l ha mai usata..ora lui ritorna con una lettera dell avvocato dal nulla chiedendogli i soldi dell auto…il mio compagno si rifiuta dicendo che quella macchina ormai non vale tutti quei soldi e di venire a riprendersela…lui si rifiuta e prentende i soldi… il mio compagno non avendo nulla di intestato se nn la macchina non può restituire i soldi…per 1 anno tutto tace…sembrava come se dall altra parte fosse morta li la cosa.. qualche settimana fa invece gli arriva un decreto che ha tempo tot giorni per dargli quei soldi senò parte il pignoramento… ora mi chiedo…non avendo quella cifra altissima e non avendo nulla di intestato cosa succede? i conti in banca sono a zero…l officina è intestata al padre, intestato suo ha l auto e il cane e un camion … vive nella casa dei genitori con me e nostro figlio… possono in qualche modo prendere la casa dei genitori(che x metà è anche della zia)o i mobili interni?avendo cmq un minore in casa…possono toccare il mio conto e la mia auto anche se non siamo sposati? ora gli è stata fatta una controproposta ma al momento non abbiamo ancora saputo nulla qundi non di sa se accetta o no…
    sono preoccupata x la casa x mio figlio

  51. Buongiorno e mi scusi il disturbo io ero vedova ,e prendevo una pensione di reversibilità mi sono sposata di nuovo e al patronato mi hanno fatto fare i documenti per avere una liquidazione di 2 anni mi è stata rifiutata perché non so mi e arrivata una lettera del inps dicendo pagata da altra procedura la ringrazio della cortesia

    1. Mi dispiace, ma senza vedere la documentazione non abbiamo alcuna possibilità di poter capire cosa è successo e tantomeno darti qualche indicazione. Ti consiglio di rivolgerti ad un legale per far esaminare il tutto.

  52. buonasera Avv.,
    devo pagare le spese di un decreto ingiuntivo, a cui non ho fatto opposizione visto che è per un t.f.r. dovuto, in questo caso l’avv. del dipendente la fattura deve emetterla direttamente a me come soggetto pagatore?
    grazie.

      1. considerato che la fattura viene fatta al ns. ex dipendente, soggetto privato, devo pagare anche l’iva o solo la ritenuta d’acconto?
        grazie.

  53. A gennaio ho aperto una pizzeria ho comprato delle attrezzature con 15000euro subito e degli effetti a s adenza. Ho pagato quella di feffraio e maggio e giugno non c e l ho fatta. Sui beni c e il riservato dominio e quindi hanno fatto un decreto ingiuntivo con esecuzione immediata. Io ora mi trovo senza lavoro . Il creditore mettera le ttrezzature all asta. Io devo comunque pagare ma alla fine cosa mi rimane? Avro pagato per non avere niente?

  54. Buon giorno,
    Ho bisogno di sapere cosa devo fare a seguito di un decreto ingiuntivo (per mancato versamento del mantenimento figli) seguito dal pignoramento presso terzi (il mio datore di lavoro) dopo che la mia richiesta di modifiche delle condizioni di separazione sono state accolte dal Giudice con sentenza oltre sei fa.
    Le somme pignorate sono di gran lunga superiori a quanto dovute in base alla sentenza di modifiche richieste con il 710.
    Ringrazio anticipatamente

  55. Buongiorno avvocato, approfitto della sua cortesia per chiederle se è possibile rivalersi sui familiari (madre e padre) di una ragazza che ha la residenza insieme a loro, anche se vive nell’appartamento del compagno attualmente, per rivalermi con un decreto ingiuntivo, del mancato pagamento di 1 anno di affitto. Quindi immagino, non avendo altri dati, sulla loro casa di proprietà. Grazie, cordiali saluti

  56. Buongiorno,
    avrei bisogno di un avvocato (zona bergamo) perché’ ho venduto un ristorante l anno scorso e non ho ricevuto completamente il pagamento. Vorrei proseguire con la causa con un buon avvocato. mi può’ consigliare?

  57. Inoltre volevo sapere se dovessimo trovare un accordo, con la banca in questione, dovrei muovermi per bloccare il decreto ingiuntivo o farebbero tutto loro? E posso fidarmi per quanto riguarda le carte della negoziazione e le rate o devo chiedere una consulenza che però farei fatica a pagare?

      1. Quale sarebbe il costo di una vostra consulenza solo per accertarsi che gli accordi non nascondano qualche inganno?

  58. Salve, ho ricevuto un DI per rate non pagate per la perdita di lavoro ad una finanziaria di circa 8000 euro. Mi sto accordando per un pagamento rateale in quanto ora ho un nuovo lavoro, anche se ancora non so se andrà a buon fine questo accordo. Se dovessero pignorarmi qualcosa secondo il suo parere sarebbe una parte dello stipendio oppure un immobile di famiglia in cui non vivo cointestato con altri familiari? E se fosse l’immobile cosa potrebbero fare come azioni?
    Grazie mille

  59. A me è stato detto che, anche se ci si accorda dinanzi ai sindacati sul pattuito, non è certo che si prendano tutti i soldi. Cammin facendo l’azienda può sempre dire che non ha liquidità e quindi non paga. Sarà vero?

  60. Provo a sintetizzare. Luglio 2014 viene un giovane a proporre passaggio da Enel mercato di tutela a Enel mercato libero facendosi firmare un contratto con caratteri invisibili e tante chiacchiere. Arrivano le bollette e il risparmio di cui parlava nn esiste a giugno 2015 rientro in Enel mercato di tutela. Ora mi dicono che è stato depositato un decreto ingiuntivo a mio nome x due bollette nn pagate di cui nn ho notizia né scritta né telefonica ma possono farlo? E se si nn avendo avuto comunicazione alcuna io cosa posso fare?

  61. Salve desideravo avere un’informazione. Come azienda (cooperativa) abbiamo ricevuto a dicembre scorso un decreto ingiuntivo tramite PEC che x incuria ho aperto tardi, cioè dopo i 40 giorni validi per far opposizione. Mi viene contestato tutto un debito (risalente ad agosto scorso) sebbene sia rimasto da pagare solo la metà in quanto, per difficoltà di liquidità, ho comunque sempre pagato ogni mese la metà della rata dovuta. È possibile che mi venga fatto un’ingiunzione pur continuando a oagare e che rischi di essere escusso x un valore di circa 11.000 euro sebbene il creditore ne vanti solo la metà? Cosa posso fare? Ringrazio x l ‘aiuto ke mi andrete a dare.

    1. Hai fatto una cazzata di discreto calibro, adesso si possono fare solo dei tentativi piuttosto incerti per cercare di metterci pezza: opposizione tardiva, negoziazione, azione di arricchimento senza causa o ripetizione di indebito. Devi prendere un avvocato che lavorerà tantissimo senza alcuna garanzia di ottenere risultati, valuta bene se ne vale la pena o meno.

      1. Buona sera avvocato ! Fino al 2013 sono stato difeso da una coppia di avvocati, per la separazione e per altre 2 cause sempre contro la mia ex moglie (solo 4-5 udienze in totale delle 3 cause) . Avevo lo stipendio con 2 pignoramenti del quinto. Ho dato agli avvocati una cifra intorno ai 1000. Loro comprendono la mia situazione, ma si dimettono, facendo sottoscrivere un impegno con uno di 7000 euro e con l’altro di 5000 euro. Mi hanno detto a voce che per ora non ti chiederemo i soldi. Nel 2018 avevo bisogno delle motivazioni di un processo. Mi sono rivolto ad uno dei 2 ex avvocati ed ho chiesto le motivazioni del giudice. Lui me le ha dato, ma mi ha chiesto pure la parcella. La mia situazione è ancora grave con stipendio pignorato di un quinto per un finanziamento ed in più un assegno di 450 euro mensili per i miei figli. Ho detto all’avvocato che non posso pagare. Nel luglio del 2020 (io sono ivi residente ed abito a casa della mia compagna) mi è arrivata una raccomandata con l’indirizzo dell’indirizzo della mia compagna, inviata dallo studio del mio ex avvocato con market 787. Non lho ritirato. A fine novembre e’ arrivata un’altra raccomandata market 785 dallo stesso studio. Ho paura di ritirarlo, perché credo sia un decreto ingiuntivo. Secondo lei, un giudice può emettere un tale decreto dopo 7 anni senza la mia presenza ? Avevo letto che c’era la prescrizioni dei 3 anni. Come devo fare, sono messo veramente male. Per me sarebbe la fine se mi pignorano un altro quinto dello stipendio. La prego di spiegarmi come fare. Se può essere considerato residenza la casa di mia compagna (ho dichiarato l’indirizzo a marzo 2020 in ospedale perché ho fatto un intervento). Mi spieghi i tempi del prescrizioni onere di un avvocato. Antonio Firenze

  62. Io ho subito un pignoramento dello stipendio ha parte che avevo venduto l’attivita’ si doveva fare carico la persona che ha acquistato l’attivita’ mi hanno notificato nella residenza vecchia io mi sono ritrovato col pignoramento mi sono difeso facendo presente con documenti che nn mi spetta pagare a me dice il giudice che deve rivalutare tutto quanto ma io continuo ha pagare col 5 dello stipendio penso che e’ ingiustizia xche’ se nn e’ valido tocca che mi da’ tutto quanto da subito perche deve rivalutare tutto e continuo ha pagare avvocato secondo lei e’ giusto

    1. Ho l’impressione che tu ti sia fatto sfuggire qualche termine e ormai ci sia un decreto o una sentenza definitivi nei tuoi confronti. Fai controllare subito bene la situazione da un bravo avvocato.

  63. Salve io nel giro di 4 anni ho mandato 150 mila euro ad una ragazza che ho conosciuto e visto solo tramite chat. Lei mi diceva aiutami poi teli rendo appena.a mi pagano della morte di mio padre. Ora che la stanno per dare la sentenza definitiva no vuole più restituirli tutti i soldi nonostante due anni fa mi ha scritto un foglio alla quale ha dichiarato che io le ho dato 150 mila e che mele avrebbe rese no appena l avrebbero pagata.

      1. Non ho capito cosa vuol dire in bocca a lupo. In pratica mi fa capire che no ho possibilità di riavere i 150 mila euro che ho prestato ad una persona

  64. Io avevo un ‘attività ho fatto dei finanziamenti che poi ho venduto , doveva farsi carico chi ha acquistato , ma naturalmente nn ha pagato mi ritrovo pignorato lo stipendio posso attenuare alla legge antivsuicidio avendo gia’pignorato lo stipendio…..risp

  65. Buonasera Avvocato, questa è la mia situazione se mi può aiutare:
    tfr non corrisposto dopo poco l’azienda chiude, l’avvocato non riesce a notificare il decreto ingiuntivo in quanto non ritirato dal titolare, poi vado al comune a richiedere certificato di residenza del titolare della ditta e non ve ne è traccia. Ho chiamato oggi l’avvocato per dirglielo e mi dice che tale situazione non gli è mai capitata e che dunque non sa come procedere. Lei ha qualche idea su come potrei procedere?

    1. Sticazzi… Se uno dovesse fermarsi quando si trova di fronte un irreperibile… Bisogna capire meglio la situazione (che significa bin v’è traccia?) poi al massimo agenzia di investigazioni.

  66. mia moglie aveva aperto una ditta individuale ma le cose sono andati male,oggi e’ chiusa ma le sono rimasti,dei debiti da cui uno di questi a fatto il decreto ingiuntivo,noi abbiamo la separazione dei beni,mia moglie non possiede nulla ,ma fa residenza da me a cosa vado incontro io,avendo propieta’.

  67. Sera io avrei un quesito da fare che penso non riguardi molto l argomento sopra riportato ma diciamo che e qualcosa che puo cmq centrare, e da qualche tempo che ogni volta che provo a d intestarmi qualcosa a mio nome mi viene detto che non e possibile per via di cause o mancati pagamenti da me non effettuate ma il problema e che io avendo appena 23 anni e quindi da 1 anno circa ho iniziato a convivere non mi sono mai intestata niente e non ho mai ne fatto fiananziamenti e ne quant’altro ..ho chiesto anche hai miei famigliari se nel caso avessero intestato qualcosa a mio Nome ma non ce niente quindi io mi chiedo e Mai possible che non riesco ad intestarmi niente senza aver mai fatto nulla?? Come si puo fare per capire dove il problema ??

  68. Volevo chiedere se uno ha il pignolamento del quinto dello stipendio come funziona per il tfr per fine rapporto? E se uno cambia datore si lavoro come deve fare se ha un pignolamento del quinto dello stipendio?

  69. salve io vorrei un parere in merito alla mia situazione . con la crisi avevo stipulato un fido ,sulla ditta ,cresciuto di un po nell’anno 2015 , per ovviare al pagamento con scadenze non sempre complete ci hanno proposto la fidejussione omnibus. stipulato il contratto e firmato tutti i 2 soci io e l’altro più mia madre comproprietaria della casa di famiglia. fino qui ok. io ,figlio ho una proprietà uan casa di valore 170.000 euro messa in vendita.
    purtroppo in difficolta MOMENTANEA, e venuto meno la fiducia con la banca con la relatiav revoca delal fidejussione con intimazione del pagamento di 93.000 euro con interessi di sforo quasi 15.000. oar la casa mia e gia in vendita con agenzia . il direttore dellunicredit ha detto di stare tranquilli che ci avrebbero conhtatatto per una risuluzione. ma ci vediamo recapitare una racc. di segnalazione a banca italia. dali chiediamo spiegazioni e ci dice sempre il direttore di stare tranquilli che ci avrebbero contattati.oggi arriva la notifica di decreto ingiuntivo!!! . ma nessuno ci ha contatatto per risolvere! io ho gia messo la casa in vendita e in più volevamo versare 20.000 euro ma ci e stto negato dal direttore e di aspettare che ci contattassero dal recupero crediti . ora cosaa dobbiamo fare? loro come garanzia hanno la casa di famiglai valore 700.000 mila e io come bene ho lalloggio di 170.000 gia in vendita ad una agenzia con contratto. noi siamo sempre stati tisponibili a a pagare e MAI INSOLVENTI DA 40 ANNI . CI POTREBBE DIRE SE CIO E TUTTO LECITO OPPURE NO? E COME MUOVERSI?

      1. sul mio immobile e stato posto il decreto ingiuntivo esecutivo tempo 10 giorni presumo. inquanto il mio immobile ho ancora un mutuo di 49.000 euro restante.oggi stesso ho sentito il parere di un legale e mi ha detto che cera la possibilità di bloccare il decreto ingiuntivo esecutivo sentendo l’avvocato dell’unicredit e dicendogli che ho la casa in vendita gia da 5 mesi,un fatturato 2015 di quasi 100.000 euro e una possibilità di versamento subito di 10.000+40-50 fra 3 mesi pagamenti di lavori in corso. e possibile che cio possa essere bloccato oppure possono non accettare e andare avanti? in tal caso dovro svuoptare tutto prima immagino. spero che si possa risolvere perché la volontà ce
        l’auto che e intestata a me e pignorabile? o solo beni inerenti alla casa? e se si posso volturarla prima dei 10 giorni a mia moglie? grazie

  70. buongiorno, ma se il bene è ancora in mano al venditore e non al consumatore che a sua volta non lo ha mai pagato poichè volutamente mai ritirato, possono ugualmente fare un decreto ingiuntivo sulla base della fattura che il venditore ha emessa nonostante il consumatore non abbia mai ritirato quel bene (in questo caso un opera d’arte)????? e se questo fosse possibile, che senso avrebbe andare a pignorare o cercare un bene dello stesso valore quando quel bene lo hanno già fra le mani i creditori, e non il debitore, che di fatto non ha preso nulla senza pagare??? che senso avrebbe??? non farebbero prima a rivenderlo senza tutta questa trafila che non è altro che un cane che si morde la coda…..in definitiva se tu non hai i soldi per ritirarlo vengono a cercare un bene da pignorarti ma già c’è l’hanno un bene che è quello che ti vogliono vendere… quindi???? grazie

  71. bunasera avocato scusa per italiano che scrivo male il mio problema e che o lavorato con una dita per 12 ani e vengo licenciato non con gusta causa e il ex titolare non mi a pagato il tfr mi licensiato 4 mesi fa sono andato dal avocato e cela il decreto firmato trame i altri operai èarla e i dice io celo i soldi pero non volio pagare e fra tempo lui a preso altri operai i nero io celo anch foto del operai in nero volio un tuo consilio grazie

  72. Io avendo in passato un’attivita’ intestata a me pero’ in societa’ con mia zia maturalmente lei nn compare im nessun tipo di contratto posso chiedere del risarcimento almeno la metta’ che c’e’ da pagare con testimoni che possono confermare che eravamo socio ovviamente fornitori padrone del locale e ragioniere

    1. È la figura del socio occulto. È una forma di simulazione contrattuale, la vedo grigia dimostrarla con testimoni… Per dire di più però bisognerebbe conoscere molto meglio il caso…

  73. Buongiorno,
    Volevo chiedere un informazione io ho un debito con una finanziaria, specifico meglio dicendo che nn ho pagato le ultime 5 rate del finanziamento xche’ e’ da un anno e mezzo che non sto lavorando e fino a quando ho potuto ho pagato. Ora ho chiesto un piano di rientro alla finanziaria che ha accettato ma vuole l’acconto e la spedizione delle cambiali entro lunedì 3 ma io gli ho spiegato che fino al 16 non posso fare nulla xche’ chi mi aiuta a pagarle prende lo stipendio il 16 e loro mi hanno risposto che se non faccio tutto entro lunedì proseguono con il piano ingiuntivo. Cosa posso fare l’unica cosa che ho intestata a me è la macchina che ho appena cambiato che tra l’altro risulta chiaramente che ha pagato il mio compagno poi siamo in una casa in affitto e quindi quello che c’è dentro non e’ ns.. posso richiedere un ulteriore piano di rientro specificando la possibilita’ di pagare acconto dopo il 16? Io nn volevo accettare nemmeno le cambiali ma volevo pagare tramite vaglia postali il mio debito ma loro non hanno accettato… chiedo aiuto non so più cosa fare. Grazie mille

  74. Buona sera , mi sono subentrati in un appalto ma io devo avere diverse fatture pagate , possono chiamare un altra ditta finche non mi saldano gli insoluti ?
    Grazie

      1. Buongiorno , le spiego meglio la situazione :
        Sono titolare di una impresa di servizi , svolgevamo da anni il servizio di pulizie riguardante un area Esterna facente parte di un complesso condominiale nel ultima assemblea condominiale siamo stati esonerati dal suddetto incarico e ci e’ subentrata un altra ditta ,solo che abbiamo diverse fatture insolute almeno 7 mensilita’ , la mia domanda e’ questa possono cambiare ditta senza prima saldarmi il dovuto ? Possono pagare la nuova ditta e lasciare le mie fatture insolute non avendo problemi di eventuale sospensione del servizio ? Mi hanno detto che non hanno soldi per provvedere ad i pagamenti dovuti ,ma quanto tempo devo aspettare o meglio quanto tempo devo dargli per potermi saldare , preciso che non ho ricevuto ne raccomandata di sospensione ne mi sono stati dati i 30 gg di tempo come da normativa..
        Cordiali saluti
        Simone

        1. Ovviamente l’incarico lo possono affidare a chi preferiscono, tu se non vieni pagato in termini puoi pretendere il pagamento e se non lo ottieni rivolgerti ad un legale per il recupero. Leggi la scheda sul recupero crediti.

  75. buongiorno,
    La mia situazione di impresa s.n.c., oggi mi sono visto arrivare un decreto ingiuntivo di pagamento di 2000 euro di liquidazione arretrata ( premetto che era Dovuta) di un dipendente che a cessato nel 2011 che a sua volta aveva un prestito con applicazione del quinto dello stipendio in busta , al momento di liquidare il t.f.r. buona parte e andata ad estinguere il debito contratto dal dipendente, la rimanenza di 2000 euro, erano stati trattenuti volutamente a deposito in quanto a tre mesi dalla cessazione del rapporto la banca chiedeva il pagamento di due rate del prestito a suo modo insolute ma che a noi risultano pagate.
    e senza una raccomandata di preavviso o una mail ci troviamo l’ingiunzione di pagamento + con le spese da sostenere di circa 400€ .
    possiamo opporci ?
    fare un deferimento all’Ordine degli avvocati?
    cosa mi consiglia:
    Saluti Luciano

    1. Per valutare se opporre il decreto bisognerebbe esaminare la documentazione per vedere se la vostra versione è sostenibile (cioè comprovabile adeguatamente) in giudizio. Se volete un preventivo, potete richiederlo compilando il modulo apposito.

      1. Dottore volevo da lei un consiglio in quanto non saprei come venirne fuori.Un anno e mezzo fa ho venduto un bar a rate, per i primi due anni come gestione azienda ,con opzione acquisto per l’acquirente.la persona subentrata non ha pagato due rate,non ci sono cambiali,mi sono fidato sulla parola anche se sull’atto viene specificato tutto,anche l’inadempienza delle rate insolute.Il problema è anche il fatto che a mia volta ho da pagare delle cambiali dello stesso esercizio alla vecchia proprietaria che ha il potere dominio fino all’estinzione delle cambiali stesse fino a gennaio 2017.Se l’attuale gestore non mi paga a mia volta non riesco a pagare la vecchia gestione e in protesto ci vado io!Quando avevo io il bar ho sempre pagato tutto non ho mai avuto problemi,l’ho venduto a questa persona che con il tempo mi sono reso conto poco affidabile e mi ritrovo ora con problemi da risolvere, le chiedo gentilmente un aiuto cosa devo fare? Grazie. Di cuore

  76. Buongiorno,
    le presento la mia situazione: il mio amministratore condominiale mi ha mandato una lettera dell’avvocato per pagare entro 8 giorni la cifra di 4168 euro.
    Io non trovo questa cifra, però ho contattato l’avvocato e ho detto che io voglio pagare ma un pò per volta e alla mia proposta di versaare 150 euro al mese (ovviamente olre le rate correnti di 430 euro ogni due mesi.ha risposto che non penssa che il condominio accetti perchè si tratterebbe andare troppo avanti. Ieri mi ha chiamata e ha fissato a me e mio marito un incontro nell’ufficio dell’ avvocato con l’amministratore. Le mie domande sono: anche noi dobbiamo trovarci qualcuno che ci rappreenta, o possiamo andare per il momento da soli.
    Ma se non accetta la nostra proposta magari versando già 1000euro lo stesso può pignorare la casa di cui dobbiamo pagare ancora per 25 anni?
    Chiedo già per la casaa perchè ho letto in alcune sue risposte che lui ha la facoltà di decidere cosa può pignorare, e non penso che ci pignori il nostro stipendio.
    Grazie in anticipo

  77. Io devo pagare spese di registro per atti giudiziari
    Cio’ vuol dire che a breve saro’ in possesso del mio denaro ?

  78. Margherita Resta

    buongiorno avvocato , qui si parla molto di decreti ingiuntivi , la mia domanda è per opporsi a un D.I. è necessario rivolgersi ad un avvocato o basta scrivere una AR al Giudice ?

    può sembrare ingenua la mia domanda ma a suo tempo io l’ho fatto di scrivere al Giudice , con il risultato che Lei può immaginare , perché l’avvocato che volevo scegliere come Gratuito Patrocinio mi disse che la opposizione la dovevo pagare a parte in quanto lui si sarebbe occupato solo della parte esecutiva del pignoramento immobiliare .

    La casa è stata poi venduta all’asta , e ho dovuto pagare il doppio delle spese legali , in quanto in quel D,I, a cui mi opponevo vi era inserito sia il capitale che le spese legali .
    Infatti nel Piano di Riparto le note spese dei legali della controparte erano ripetute , ovvero quelle che già avevo pagato con il D,I., e altre spese come la perizia del CTU erano doppie .
    Mi sono opposta al Piano di Riparto , nuovamente scrivendo al Giudice che mi rispose di “formalizzare” la mia istanza , ovvero di farla fare da un legale .

    si può fare una causa civile per avere la restituzione del doppione di spese legali, anche dopo ?
    Se cortesemente potesse illuminarmi. Grazie

  79. Buongiorno, vorrei avere un consiglio/suggerimento sono riuscito attraverso il mio avvocato a far ottenere un decreto ingiuntivo contro il datore di lavoro di un mio amico filippino per 12 stipendi mai corrisposti che vive in italia regolarmente. Ora bisognerebbe pignorare il c/c bancario del debitore. Si tratta di un ristorante che lavora, ma la nostra preoccupazione è che non ci sono i fondi e che appena al corrente del pignoramaneto possa spostare gli accrediti delle carte di credito presso un’altra banca (cosa che ha già fatto con un altro debito verso un’altro dipendente). Secondo Lei è possibile pignorare gli inassi delle carte di credito? Grazie della sua opinione e saluto cordialmente. Lino

    1. Nel momento in cui viene notificato il pignoramento, il conto viene assoggettato ad una specie di vincolo cautelare sino all’udienza davanti al giudice dell’esecuzione. Gli accrediti delle carte di credito credo avvengano una volta al mese.

  80. Salve avvocato, le chiedo un chiarimento inerente ad un decreto ingiuntivo fatto da me nei confronti di una persona. Vorrei capire una cosa, io circa 40 giorni fa ho fatto tramite il mio avvocato, che non fa altro che chiedermi soldi, un decreto ingiuntivo esecutivo, oggi il mio avvocato mi chiama dicendo che devo portargli altre 700 euro per fare il pignoramento esecutivo. Adesso mi chiedo ma dopo avergli dato 1000 euro per il decreto ingiuntivo non ci dovrebbe essere il pignoramento esecutivo direttamente dal tribunale senza che l’avvocato faccia altre richieste? e poi anche ammesso che non fosse così è normale che io debba uscire ancora soldi per il pignoramento ? in attesa di una vostra risp le porgo i miei saluti andrea

      1. Andrea scrive ,che ha dato 1000 euro e che il suo legale ne chiede altri 700 per fare il pignoramento. scusami Andrea se hai uscito 1700.00 hai controllato i parametri onorai avvocati , sappi che sono in rapporto al capitale in causa . vedrai quale importo spetta all’avvocato ,se ce una differenza in avere ho dare ….fai il conquaglio . . naturalmente considera anche le spese fatte dall’avvocato . e semplice e una questione di conti.

  81. Gent.mo Avv.to, mi permetto di raccontare la mia storia.
    Nel 02/2011 per motivi sanitari venivo riformato dalle forze armate con diritto a percepire una pensione (700 € omnicomprensivi di assegni familiari e detrazioni ..varie) al netto sarebbero 580 € mensili. I soldi della buonuscita (20000 €) sono stati in parte vincolati in polizze assicurative, in parte utilizzate per aprire una S.R.L. che vede mia moglie amm.ce con 80% di quote e me come socio con il 20% di quote.
    Dopo questa doverosa premessa, rifaccio un passo in dietro…a causa di quella riforma NON posso più pagare la rata del prestito personale (cointestato con mia moglie) che avevo stipulato qualche anno prima di 680 € mensili, troppo alta! e decido di NON pagare più per un totale di 55.000 €! come se non bastasse l’Agenzia delle Entrate emette un verbale nei miei confronti per un totale di 15.000 €! Non riesco nemmeno più a pagare la macchina intestata a mia moglie 10,000 €. Adesso, Le chiedo, la nostra società è PULITA, paga le tasse fino all’ultimo centesimo, NON ha debiti, non ha un grosso fatturato e pertanto a mala pena riusciamo ad incassare qualcosina per noi…COSA POSSONO FARCI??? non possiedo proprietà (case, auto, mobili, il mio appartamento è popolare sede Legale della Società)…

  82. Qualche mese fa una banca (in virtù della mia firma a garanzia di un prestito erogato ad una società della quale facevo parte, e per la quale è in corso di omologazione il concordato preventivo) mi ha inviato un atto di precetto e, successivamente, ha provveduto al pignoramento di alcuni miei beni, a copertura del totale della somma dovuta, in solido, dalla società e i suoi garanti (altre tre persone, oltre a me). Ora ho appena ricevuto, dalla stessa banca e per lo stesso importo già oggetto del pignoramento suddetto, un secondo atto di precetto. E’ corretto che la banca agisca in questo modo, ovvero mi precetti due volte per lo stesso importo, già coperto dal primo pignoramento?

    1. Direi di no, ma bisognerebbe verificare bene le carte del primo pignoramento e la valutazione dei beni, se sono mobili peraltro di solito in sede di vendita si ricava poco e niente e si risolve in un niente di fatto per il creditore. Ma bisognerebbe comunque intanto vedere la valutazione. Ti consiglierei di far vedere tutto ad un bravo avvocato.

  83. Buonasera, ho ricevuto un decreto ingiuntivo per fatture non pagate per un valore di 2400 da pagare immediatamente. Sono nullatenente, e ho la mia residenza nella casa di famiglia, anche se risiedo in altra città in appartamento ammobiliato in affitto, ma vorrei provare a raggiungere un accordo con una rateazione. Ma essendo anche disoccupato non sarei sincero e sicuro nel proporre una qualsiasi cifra a rientro di questo debito. Gli affari sono andati male e ho dovuto chiudere il punto vendita. la merce chiaramente si è svalutata e l’ho “fatta fuori” sottocosto per riuscire a pagare una piccola parte di ciò che erano tasse, utenze, commercialista etc etc.
    Ciò che le chiedo è se posso scrivere direttamente io all’avvocato (…si non ho soldi per un professionista….vedi nullatenente) e cosa potrei proporre??
    e poi se potessero rivalersi anche sulla casa dove ho residenza ma che in realtà è abitata dai genitori…
    Grazie buonasera

  84. Buongiorno Avvocato,
    all’ ex datore di lavoro di mia moglie è stato pignorato il conto corrente per far fronte al debito che questi ha nei confronti proprio di mia moglie. La data per il versamento è stata stabilita per il 24/07/2015. Desideravo sapere se, come ho sentito dire, sia possibile svuotare un conto pignorato emettendo assegni riportanti una data antecedente il pignoramento e, nel caso un’ eventualità del genere sia reale e si verifichi, come dovremmo comportarci, per favore.
    Sperando di essere stato sufficientemente chiaro, la ringrazio e la saluto.
    A presto, Andrea

      1. Capisco. Ed il fatto che la banca stia aspettando l’ ultimo giorno utile per liquidarci, può essere considerato sospetto?
        Grazie di nuovo.

  85. Buongiorno Avvocato.
    le espongo il mio dilemma: alla ex datrice di lavoro di mia moglie è stato pignorato il conto in banca da cui sottrarre la cifra di cui mia moglie è creditrice. Desideravo sapere cosa succederebbe se, al momento della scadenza stabilita per il versamento, non fosse possibile ottenere alcunché, dal momento che, come ho sentito dire, il debitore potrebbe emettere assegni con data antecedente a quella del pignoramento e far così svuotare il proprio conto corrente. E’ davvero possibile una eventualità del genere? Quali provvedimenti si dovrebbero adottare nel caso? Grazie moltissimo.

  86. buonasera avvocato , la mia domanda è , pur essendo uscito da una società s.a.s. regolarmente con un atto notarile ,e ho ceduto la mia quota societaria a zero euro , tutto in data 2009 , attualmente ho saputo da una lettera arrivatami oggi che c’è un ingiunzione per rate non pagate. non capisco perchè risulti ancora il mio nome nella parte da galante , se sono uscito dalla società. la mia domanda specifica è , sono fuori del tutto dall’ eventuale ingiunzione o possono crearmi problemi

    1. Bisognerebbe vedere l’ingiunzione soprattutto per capire a quale periodo si riferiscono questi debiti e a quale titolo ti vengono richiesti, purtroppo le garanzie non vengono meno uscendo dalla società avresti dovuto per quello fare una raccomandata al creditore, valevole ovviamente solo per il futuro.

      1. come nn ha senso? se mi viene fatto un decreto ingiuntivo e mia figlia ha dei beni in soldi ….corre pericoli? possono toglierceli per causa mia

  87. Buongiorno,sono un dipendente pubblico separato dal 2013.Ho tre figli maggiorenni di cui a mio carico due,ai quali verso oltre all’assegno di mantenimento di mia moglie di euro 400 in busta paga,euro 100 per ognuno fuori busta.Ho una cessione del quinto più un prestito con delega in busta paga che finiranno nel 2022..Pago euro 370 di affitto più euro 30 di condominio.Al momento il mio stipendio netto si aggira intorno ad euro 850 se riesco a lavorare le notti e le domeniche, meno l’affitto.Avendo ancora in corso una situazione debitoria precaria con emissione di tre decreti ingiuntivi con termini da un mese già scaduti, possono attaccarsi ancora a ciò che mi è rimasto sullo stipendio?Potete gentilmente ragguagliarmi?In attesa cordialmente ringrazio e saluto.

    1. Credo che si debbano mettere in coda se c’è già un pignoramento, diversamente se c’è una cessione volontaria, che non può essere un mezzo per rendere impignorabile uno stipendio. Considera che i creditori che ti hanno prestato soldi quando tu glieli avevi richiesti non hanno alcuna colpa della tua situazione familiare…

  88. Buongiorno, vorrei sapere un’informazione, se io sono garante in un prestito di una snc che ora è fallita, il decreto ingiuntivo arriva al titolare fallito oppure al garante? Grazie in anticipo

  89. Egr. Avvocato volevo porle un quesito Con sentenza di condanna esecutiva la società S.N C viene condannata al pagamento per il danno medico che mi ha causato . Ho stipulato un atto Transattivo con la società S.R.L ex S.N.C. che nell’arco degli anni si e trasformata in nuova società e con le stesse persone giuridiche. Nell’atto transattivo stabiliamo i metodi di pagamento rateali e che se dopo trascorsi due mesi di una sola rata non pagata avrei riattivato la Sentenza. Cosa succede adesso questi signori si sono venduti la società ad un’altra società S.R.L con persone diverse di cui non mi hanno più pagato le rate in questo caso la Transazione decade posso io emettere un decreto ingiuntivo a questa nuova società di cui sono certo che anno acquisito il mio debito? ed al giudice posso chiedere la esecutività del decreto e se la Transazione può essere considerato un titolo esecutivo.Ho la Sentenza in questo caso mi visto che la Transazione decade fa da Titolo esecutivo e posso ingiungere la somma della Sentenza tralasciando la Transazione.
    Cordiali saluti
    Roby

    1. Ti sembrerà incredibile, ma per rispondere a queste domande bisognerebbe esaminare l’atto di transazione e l’atto con cui la tua controparte avrebbe realizzato la «vendita» della società, innanzitutto per capire di preciso di che operazione di tratta.

  90. Buonasera ho una domanda mi è arrivata una cartella equitalia di 15000 di una società che ho venduto 3 anno fa ‘ dove io ero l amministratore unico della srl ne rispondo ancor io di questo fatto o il nuovo?? Mi fate saper

  91. Salve avvocato, vorrei porle un quesito. Due soci al 50% di una s.n.c. hanno diversi debiti sia con banche e fornitori e per evitare noie giudiziarie uno dei due paga nel corso di alcuni anni i debiti di tutti e due quanto può chiedere di interessi sulla somma pagata in eccedenza alla quota. Grazie mille.

  92. Salve, come posso riuscire a venir fuori da una sangue suga come mia ex moglie, che pur abitando con le figlie, che ormai hanno 20 e 21 anni, nella casa coniugale assegnata a lei e che comunque comproprietari al 50%, questi non paga il condominio da due anni e adesso, sentito l’amministratore devono iniziare la pratica della messa in mora e successivamente quella del decreto ingiuntivo; anche in precedenza era successo una cosa del genere ed io ho dovuto mettere le mani al portafoglio, già deufradato di ben 900 euro mensili (tra ass. divorzile e mantenimento), che non ce la faccio più. Che posso fare, visto che sono un impiegato, mi faranno la decurtazione del V° sullo stipendio?
    Grazie per la Vs pazienza, resto in attesa.

  93. Buongiorno avvocato
    Le chiedo una consulenza su una situazione al quanto strana
    Anni fa mio fratello faceva parte di una società dove per l acquisto di un bene ha fatto da garante al suo ex socio. Gia’ due anni fa la finanziaria l ha contattato dicendo che c era un importo non pagato e il suo avvocato gli ha consigliato di pagare ma nello stesso tempo avrebbe fatto un decreto ingiuntivo nei confronti del ex socio.( ha fatto presente e ha mandato alla finanziaria relativa documentazione nella quale si evince che non fa più parte di tale società)

    Pochi giorni fa a distanza di anni la finanziaria lo richiama dicendo che c è un insoluto molto più alto ( diverse rate non pagate) e di avergli inviato in questi anni anche lettere via posta…Mai arrivate!!!!! Eppure conoscono il suo indirizzo e telefono…
    Le chiedo come è meglio muoversi? Se avesse ricevuto la documentazione che dicono… Si sarebbe mosso già da tempo e ci sembra strano che avendo il suo numero di tel in tutto questo tempo non l abbiano mai contattato prima…e non mi sembra corretto che ora si debba sobbarcare tutto questo importo per negligenza sia dell ex socio che della finanziaria..
    Se malauguratamente dovra’ pagare quell importo puo’ a questo punto riscattare il bene?
    E il pagamento in questo caso potrebbe avvenire a rate?
    Mio fratello ha già contattato il suo avvocato…

    Resto in attesa di un Suo gentile riscontro
    Cordiali saluti

  94. Buongiorno Avvocato

    Le chiedo una consulenza per la seguente situazione perchè non so bene come muovermi:

    1) A seguito di decreto ingiuntivo per il pagamento del mio TFR non sto piu’ ricevendo il pagamento delle rate del piano di rientro concordato (in 5 mesi mi è stata pagato 1 rata e manca un buon 40% di pagamenti). L’avvocato che mi segue sembra faccia orecchie da mercante ai miei continui solleciti pero’ si è già fatto pagare da me il rimborso delle spese legali.

    2) Prima dell’interruzione del rapporto di lavoro c’è stata una cessione d’azienda. Il cedente si tratta del datore di lavoro sopracitato in ritardo con le rate del piano di rientro per la sua quota parte di TFR. Il cessionario ossia l’ultimo datore di lavoro è fallito ed io risulto creditore per diversi mesi non retribuiti e per parte di TFR di sua competenza non corrisposto.
    Sto attendendo che l’avvocato faccia l’insinuazione al fallimento per iniziare la pratica con l’inps ma non vengo aggiornato di nulla.
    L’insinuazione al fallimento sarà tardiva perchè l’avvocato non è stato informato del fallimento.
    Quali sono le tempistiche con l’inps?

    Grazie mille per la sua disponibilità
    cordiali saluti

  95. Buon giorno Avvocato, ho subito un ingiunzione con conseguente sentenza di pignoramento di pensione senza un briciolo di possibilità di accertarmi se quanto richiesto dalla controparte(cambiali-fatture.e assegno-) corrispondesse a verità!? è possibile tutto ciò? è giusto che io debba pagare senza vedere con i miei occhi quei documenti? senza accertarne da parte mia la verità? come si potrebbe riaprire un processo? visto che il primo per colpa di un suo collega naufrago’ nel nulla?

    1. Chi riceve un decreto ingiuntivo, e deve valutare se presentare opposizione allo stesso, a pieno accesso al fascicolo del decreto e può vedere su quali documenti e circostanze il decreto stesso si fonda. Se non hai avuto accesso al fascicolo per colpa dell’avvocato che avevi incaricato e che ad esempio non è andato a fare le copie, questo, ovviamente, non è colpa della tua controparte, ma potrai al massimo, e sempre che ne sussistano tutte le condizioni, cosa da verificare con la massima cura, Fare una vertenza nei confronti dell’avvocato che avevi a suo tempo incaricato.

  96. Buongiorno, le spiego in breve. Ho un debito con una finanziaria, riferito a parte di un finanziamento personale non finito di pagare, causa la chiusura dell’attivita’ che avevo in societa’ con mio marito. Dal 2013 sono stata iscritta al centro per l’impiego come inoccupata, nella fascia protetta avendo un’invalidita’ permanente del 60%. Fortunatamente dal 1° aprile sono stata assunta da una Cooperativa sociale che da lavoro a persone invalidi o disagiate, con contratto part tyme a tempo indeterminato per € 471,00 mensili. Per un’assurda coincidenza 2 giorni fa mi arriva il precetto di questa finanziaria, dopo un decreto ingiuntivo inviatomi a ottobre 2014, ma che avevo accantonato non avendo nulla da perdere. Ora che avevo cominciato a sognare un minimo di sopravvivenza aspettando il primo stipendio, arriva questa doccia fredda. La domanda che le rivolgo è la seguente: su uno stipendio simile, possono comunque pignorarmi il V? Inoltre il precetto viene da uno studio legale di Milano, io sono in provincia di Frosinone, consegnato a mezzo posta, quindi sono gia’ passati i 10 giorni per un ricorso, ammesso che avessi voluto cercare un accordo, magari con una rateizzazione minima. Dimenticavo, il debito era di € 6000,00 circa arrivato a quasi 9000,00 con interessi, spese legali ecc. Grazie ancora per la risposta.

    1. Se non vado errato, dovrebbe essere pignorabile, e sempre nel limite del quinto, la parte che eccede la misura corrispondente all’importo corrente della pensione sociale, quindi un importo tutto sommato piuttosto contenuto.

  97. Ho chiuso l’attività a dicembre 2012 , ho saldato tutti tranne un’azienda che a marzo 2015 mi manda una messa in mora …da parte del loro legale..dopo qualche giorno mi chiama il loro legale …dicendomi come volevo saldare il credito , ma da quello che ho capito non si vogliono accordare , gli ho detto che gli avrei potuto mandare 2000,00 euro e poi a 150,00 euro al mese , mio marito è in cassa integrazione io sono disoccupata , ho un mutuo da pagare ……..ma questo avvocato non ha voluto sentire ragioni….insomma lo mandata a quel paese ……..

  98. ho vinto una causa di lavoro e devo avviare la pratica per il pignoramento avendo una pensione con un reddito minimo devo andicipare dei soldi per avviare il pignoramento e se devo di quant’e la sommsa grazie

  99. Può una banca fare un primo pignoramento su degli immobili e poi utilizzare lo stesso decreto ingiuntivo per pignorare altri immobili, intestati ad una terza persona. Persona (mia figlia) che li ha comprati da me, prima dell’atto di precetto e successivo decreto ingiuntivo. L’avvocato della banca mi ha riferito che a breve chiederà azione revocatoria dell’atto di compravendita. Il problema è, può aver iscritto l’ipoteca giudiziale, prima di iniziare l’azione revocatoria.
    Grazie.

  100. Egregio Avvocato,
    mi rivolgo a Lei per una questione che mi riguarda. Con la mia compagna abbiamo acceso un mutuo (cointestato) per l’acquisto dell’appartamento che sarebbe diventato la nostra casa. Dopo qualche anno lei se ne è andata via con un’altra persona, non corrispondendo più alcuna somma (ovvero, ne la metà per le rate del mutuo, spese condominiali, adesso c’è da pagare una spesa straordinaria per il rifacimento del tetto e della facciata del condominio). tutte queste spese da un anno a questa parte me le sto addossando io, in quanto lei non ne vuole sentire.

    Sarebbe possibile procedere con un’ingiunzione per il recupero della metà delle spese che sto sostenendo io (in quanto sono un peso enorme e non so per quanto ce la potrò ancora fare) – metà della rata del mutuo, metà delle spese condominiali, metà delle spese straordinarie da quando lei mi ha lasciato e ha abbandonato la casa?

    RingraziandoLa anticipatamente per la Sua risposta La saluto.

  101. Vorrei chiarire un pò la situazione…quindi la procedura estinta è rivolta solo all’atto di precetto precedente e riguarda il pignoramento mobiliare per cui è stata creata qlla procedura. Ma se trova altri beni in data successiva può inviarmi tranquillamente un altro atto di precetto senza dover vincere una nuova causa, ma attenendosi al decreto ingiuntivo

  102. salve, volevo porle una questione, se una ditta vanta un credito accertato tramite decreto ingiuntivo, divenuto anche esecutivo… ma nella fase del pignoramento mobiliare la procedura al temine viene considerata estinta. Il creditore che non ha recuperato il suo credito, ha sempre la possibilità di inviarmi atti di precetto in forza del decreto ingiuntivo o si deve attenere alla procedura estinta. grazie mille

  103. avvocato forse non mi sono spiegata bene volevo sapere se posso entrare in possesso della macchina e tenerla io senza aspettare la vendita della asta perchè ho paura che i tempi siano lunghi grazie

      1. Salve avv. Le spiego la mia situazione. Nel 2005 ebbi un danno nel bagno di casa mia per colpa dell’amminisistratrice del condominio in quanto mandò una ditta di autospurgo che ruppe la colonna montante. Ho dovuto smantellare 2 bagni e ripararli a mie spese. Ho fatto presente più volte all amministratrice che non essendo stata colpa mia avrei voluto che mi fosse riconosciuto il danno. Lei si è sempre rifiutata così di conseguenza io mi sono rifiutata di pagare le quote condominiali mensili (per un totale di €2000) fintanto che lei non mi avrebbe fatto rimborso del danno arrecatomi. Ad oggi è cambiata l amministratrice che mi chiede in cintinuazione di saldare quella somma dopo ben 10 annialtrimenti mi fa un decreto ingiuntivo. Io ho chiesto di poter rateizzare l intera somma a circa 100/200€ al mese e lei si rifiuta in quanto dice che li vuole tutti e subito. Premetto che io ho tante spese e campiamo una famiglia di 4 persone con una pensione di circa 1300€ e mio marito è anche un malato di sla in fase avanzata.
        Come mi devo comportare?
        p.ss. mi ha anche minacciata dicendomi che se io li verso 100€ al mese lei procede cmq con il decreto. A questo proposito volevo sapere se eventualmente mi vengono a pignorare a casa,pprenderebbero cose per quel valore? E quindi 2000€? E per un eventuale futuro di un prestito, risulterebbe che mi è stato fatto questo decreto?
        La ringrazio in anticipo e le chiedo se fosse possibile una risposta al più presto in quanto ho appuntamento con questa amministratrice oggi pomeriggio.
        Un saluto Roberta

        1. Ci sono un po’ troppi aspetti per poterli trattare tutti adeguatamente qui. Forse ti converrebbe investire un po’ di soldi per andarne a parlare per un approfondimento con un avvocato. Intanto, se credi, puoi leggere la nostra scheda sul recupero crediti che può essere utile anche ai debitori.

  104. Grazie mille per la sua risposta.Lunedì provvederò a presentare opposizione,anche perchè nel decreto ingiuntivo c’è scritto che il mezzo mi è stato consegnato il 24 ottobre, cosa non vera, anche perchè ho una scrittura privata di una signora che mi ha tamponato il paraurti a metà ottobre,dove c’è scritto che mi rilasciava 150€ per il danno da me subito, a causa sua, con tutti gli estremi.
    Spero solo di trovare questo documento.

  105. salve avvocato ho fatto un decreto di ingiunzione esecutivo la ditta dove lavoravo quasi fallita non sta lavorando prima che venda anche la sua macchina posso prenderla senza aspettare la vendita asta La ringrazio

  106. Buon giorno,
    avrei bisogno di un consiglio, 1 mese fa circa mi è arrivata la notifica per un decreto ingiuntivo da parte di un carrozziere, per la riparazione della mia macchina dopo un incidente.Premetto che io ho pagato 2.500€ poco alla volta, prima che mi riconsegnasse il mezzo, ma in amicizia, stupidamente non mi sono mai fatta lasciare qualche ricevuta.
    Tra l’altro lui la macchina me l’ha consegnata mesi prima della data che vi è scritta nel decreto,e ancora non del tutto riparata.
    Adesso lui mi ha mandato un conto di 5.100€ più le spese legali di 500€ circa.
    L’unica cosa che ho in mano è la fattura fatta dal perito dell’assicurazione di 3.500€, la testimonianza di mio marito e mio fratello per la consegna dei soldi e delle foto della macchina consegnata non ancora riparata.
    La mia domanda è POSSO FARE OPPOSIZIONE?
    Grazie in anticipo per la risposta

  107. Il contratto è con il condominio.
    Da quando sono passati alla bollettazione a singolo proprietario si scopre in questo modo pendenze.
    Sul decreto si legge che a seguito del contratto hanno fornito riscaldamento a ”Rossi”
    Il titolo diviene esecutivo, chiedono di partecipare alla distribuzione della vendita forzata dell’immobile di Rossi 29-7-13.
    Oggi chiedono allo stabile il pagamento della fornitura, più spese e interessi.
    Possono agire in questo modo?
    Possono rivalersi con il titolo di Rossi?
    cordialmente

    1. Ugualmente bisognerebbe leggere il contratto e comprendere molto meglio la situazione, mi dispiace ma così, in un problema così sfaccettato, non si riesce a dare un inquadramento che abbia un senso. Ti conviene acquistare una consulenza da un avvocato, se proprio vuoi fare chiarezza sul punto.

  108. buongiorno avrei un quesito:può la societa di teleriscaldamento che nei confronti del proprietario moroso ha già effettuato un decreto ingiutivo con esito negativo, rivalersi sullo stabile? Grazie

  109. Buongiorno avvocato, più di un mese fa abbiamo vinto la causa contro la ditta che ci stava costruendo casa, questa ditta è una srl, loro non hanno fatto nessuna opposizione e abbiamo fatto una visura catastale dove risulta che questa ditta possiede solo 2 “fazzoletti” di terra agricola…come possiamo sapere cosa possegga questa ditta (macchine intestate alla società, macchinari etc) ….il nostro credito si aggira sui 75000 euro…la ringrazio moltissimo per la sua disponibilità.

  110. Egregio avvocato,
    la richiesta è sapere se pur essendo disoccupata io sia obbligata nei confronti del mio legale che scrive di voler richiedere un decreto ingiuntivo sul residuo di una parcella che sto pagando a rate (concesse e sempre pagate) e che avrebbe dovuto pagare la controparte soccombente (sparita) solo perché alla mia richiesta di precetto per prolungare di altri dieci anni la possibilità di rifarmi sul mio cliente e ricevendo un rifiuto dal legale se non avessi saldato, mi sono permessa di chiedergli i documenti per permettere di far fare il precetto ad un altro legale.

    Si consideri che a marzo 2014 alla stessa richiesta di fare precetto il mio legale si era reso (per iscritto, lettera cartacea) disponibilissimo.

    (se è di parola il decreto dovrebbe arrivare a giorni)

    Grazie

  111. Egregio Avvocato, sono creditore in virtù di decreto ingiuntivo ormai esecutivo. So che il mio debitore deve avere da un Comune delle somme a titolo di rimborso spese processuali per una causa dallo stesso vinta nei confronti dell’ente. Io potrei pignorare tali somme presso il Comune quale terzo?

  112. Buonasera avvocato Solignani vorrei chiederle un parere:
    dopo avermi notificato il precetto e passati i 10 giorni previsti il creditore mi manda l’ufficiale giudiziario, che pero non mi ha trovato…se io cambio residenza l’ufficiale giudiziario puo comunque tornare con le forze dell’ordine (e eventuale fabbro) per fare il pignoramento mobiliare presso la casa di mia sorella dove risultavo residente e domiciliato al momento del precetto? oppure deve obbligatoriamente “cercarmi” nel nuovo indirizzo di residenza? puo comunque fare il pignoramento a casa di mia sorella se io non ci abito piu? come posso tutelare lei dall’esecuzione nei miei confronti? se l’ufficiale ritorna non mi trova e mia sorella lo riceve e dichiara che io non abbito piu in quella casa ma ho cambiato residenza, lui puo comunque fare il pignoramento mobiliare?

    grazie in anticipo

    1. Qui posso dare solo qualche spunto, non anche veri e propri pareri. Se sposti la residenza all’anagrafe, l’ufficiale giudiziario non dovrebbe poter pignorare nel “vecchio” luogo, però le risultanze anagrafiche valgono solo fino a prova contraria per cui se l’ufficiale rinvenisse in loco elementi che potrebbero far pensare ad uno spostamento solo fittizio potrebbe probabilmente procedere col pignorare. Leggiti la scheda semmai sul comodato.

  113. Buon giorno . Chiederei aiuto a riguardo di un debito che ho contratto con “sorgenia” ( fornitura elettrica) mentre ero socio in una pizzeria . Si riferisce ad un conguaglio relativo a 2 anni 2007,2008,2009,2010 per un importo complessivo di 3600 eu circa , le quote della società sono state cedute interamente nel 2012 a una terza , la quale e in debito nei miei confronti per piu di 10000 eu non pagando le rate pattuite , l avvocato che mi ha contattato mi ha spedito copia di un decreto ingiuntivo datato 2013 alla suddetta pizzeria , ma i soldi li chiede a me , come posso oppormi?