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Decreto penale di condanna: 8 cose da sapere.

Il decreto penale di condanna è un provvedimento emesso dal giudice in caso di rinvio a giudizio con formula “ad decretum”.

Ecco 8 cose da sapere sul decreto penale di condanna:

1) Il decreto penale di condanna viene emesso solo in casi di reati di lieve entità, ovvero quelli punibili con una pena pecuniaria o con l’arresto fino a tre mesi.

2) Il decreto penale di condanna viene pronunciato solo se il giudice ritiene che l’accusa sia fondata e che sussistano tutti gli elementi per condannare l’imputato.

3) L’imputato ha la possibilità di presentare una memoria difensiva, ovvero una sorta di difesa scritta, prima che il giudice emetta il decreto penale di condanna.

4) Il decreto penale di condanna è impugnabile dall’imputato, che può presentare opposizione al tribunale entro 15 giorni dalla sua notifica.

5) Se il decreto penale di condanna viene confermato , l’imputato può impugnare per ottenere una nuova sentenza.

6) Il decreto penale di condanna può prevedere la condanna al pagamento di una somma di denaro (ammenda) o la confisca di beni.

7) In caso di condanna al pagamento di una somma di denaro, l’imputato può chiedere il differimento del pagamento, in particolare se non dispone dei mezzi economici per farvi fronte.

8) Se l’imputato non paga l’ammenda prevista dal decreto penale di condanna, può essere condannato a una pena detentiva sostitutiva, ovvero all’esecuzione di una pena detentiva al posto del pagamento dell’ammenda.

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Decreto penale e precedente condanna: come gestirli?

Ho avuto un decreto penale di condanna nel 2013, passato irrevocabile nel 2014
Premetto non ho pagato la multa, era un bancarotta semplice(documentale)
Reato accaduto nel 2012.
E successivamente ho avuto una condanna sospesa art. 163 per un reato del 2010 irreversibile da dicembre 2018 cassazione(ho anche il dubbio che doveva essere prescritto nel mentre, visto che la sentenza in ultimo grado era di novembre 2017), appropriazione indebita riferita al locale che era fallito in quanto avevo preso 2 macchinari comprati da me per sostituire quelli precedenti ma il proprietario non ha ammesso di aver ritirato quelli diffettosi, ma é stata una causa lunga e andata non come speravo.
La domanda é posso chiedere l’estizione del decreto penale?
A breve mi servirà il passaporto e devo capire cosa fare della multa, penso nn me lo diano se non la pago

Al di là degli aspetti relativi al decreto penale, la cui estinzione va ancor prima che verificata valutata nella sua convenienza per te, quand’anche praticabile, ti serve una strategia globale di gestione dei due precedenti che, purtroppo, hai ad oggi ammucchiato.

Per fare questo tipo di lavoro, è assolutamente indispensabile esaminare copia sia del decreto penale che della seconda condanna.

Il mio consiglio sarebbe dunque quello di procurarti copia di questi due provvedimenti, il decreto penale e la sentenza di condanna, dopodiché acquistare un’ora di consulenza in cui iniziare ad esaminare insieme i documenti stessi e la situazione, per valutare che cosa si può fare a tuo vantaggio.

Quando hai i documenti, se vuoi procedere chiama lo studio al numero 059 761926 e prenota il tuo primo appuntamento, concordando giorno ed ora con la mia assistente; altrimenti, puoi acquistare direttamente da qui, in questo secondo caso sarà lei a chiamarti per concordare giorno ed ora della riunione.

Naturalmente, se vivi e lavori lontano dalla sede dello studio, questo primo appuntamento potrà avvenire tramite uno dei sistemi di videoconferenza disponibili o anche tramite telefono, se preferisci. Per l’invio dei documenti, potrai usare questa semplice guida.

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Problema penale: meglio fare ipotesi o cose concrete?

Alcuni giorni fa ho commesso un furto in un supermercato(10Euro di valore) , uscendo il cassiere mi chiede di visionare il contenuto del mio marsupio, io mi rifiuto, e mi diriggo verso l’uscita, lui continua a tenermi e bloccarmi, si è posto davanti a me, e ha tentato di sbarrarmi l’uscita fisicamente, io sono riuscito comunque a uscire senza usare violenza, non l’ho spinto o altro, diciamo che mi sono divincolato, perchè lui mi tirava a un certo punto ha afferrato il il mio borsello e provava a tirarmi da li, non saprei dire se questo è un metodo violento, ma ho letto che non può trattenermi o bloccarmi, e che potrebbe perfezionare un reato di sequestro di persona da parte sua, comunque sono uscito e ho visto il commesso fotografare la mia targa, volevo capire se secondo lei, il comportamento del commesso configura reato, non voglio denunciarlo, piuttosto spero che lui sia scoraggiato dal denunciare me, avendo a sua volta commesso un reato, grazie

Perché, anziché fare domande senza alcun senso, non fai come indico nel mio post di riferimento a riguardo?

Mi rivolgo a te, ma anche a tutti quelli, che non sono pochi, come te, che, anziché fare quello che sarebbe utile, si baloccano con domande senza alcun costrutto.

In questi casi, bisogna fare, dopo un mese circa dal fatto, o anche prima se si è particolarmente ansiosi, l’istanza del 335 cod. proc. pen..

Dopodiché si lavora sugli eventuali esiti di quella.

Non ci sono altri modi di trattare situazioni del genere, purtroppo.

Le ipotesi, nella pratica legale, non servono davvero a niente, se non a perdere tempo ed energie che potrebbero essere più proficuamente versati nel fare le cose che, invece, servono.

Se vuoi procedere con l’istanza del 335, chiama lo studio al numero 059 761926 e concorda giorno ed ora della tua prima riunione, anche in videochiamata ovviamente, con me, per iniziare a lavorare concretamente sul tuo caso. Puoi anche acquistare direttamente da qui, in questa ipotesi sarà il mio studio a chiamarti per concordare giorno ed ora dell’appuntamento.

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Se rubo mi possono beccare o posso stare tranquillo?

un mio amico è riuscito a rubare delle scarpe dalla nike senza essere beccati e suonata il sensore. Gli puo succedere qualcosa in futuro?

Adesso mi spieghi come potrei fare io a sapere cosa potrebbe succedergli in futuro.

Lascio il post sul blog perché riguarda un tema molto importante, noi avvocati siamo dei professionisti con raggio d’azione a volte preziosissimo, ma estremamente limitato e comunque non in grado di prevedere il futuro.

Io non so e non ho alcun modo di sapere se al furto ha assistito un dipendente del negozio, una guardia giurata, se c’erano telecamere, se sono state prese le targhe del veicolo con cui si è allontanato, se si è allontanato con un veicolo o a piedi…

Se siete in ansia per una situazione legale, ma non ci volete lavorare sopra a livello legale, andate da un counselor.

Se ci volete lavorare sopra a livello legale, andate da un avvocato.

Se volete, potete andare anche da tutti e due, che è sicuramente la cosa migliore.

L’unica cosa che non serve a niente è fare domande che purtroppo sono completamente inutili e prive di senso in partenza.

Se vuoi iniziare a lavorare sul problema, chiama lo studio al numero 059 761926 e concorda data e ora del tuo primo appuntamento, che può essere ovviamente anche a distanza e in videoconferenza o al telefono. Oppure acquista direttamente da qui.

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Bloccato con l’auto: come evitare si ripeta?

Mi sono trasferito a casa della mia compagna che vive in un complesso formato da 2 appartamenti un’officina ed una villetta… noi siamo nel secondo appartamento e sotto di noi c’è lo zio della mia compagna.
Oggi tornando a casa ho parcheggiato come al solito all’interno del cortile e sono andato su in casa con mia figlia…
Dopo un paio d’ore siamo scesi per andare a prendere la mia compagna in stazione, ma la moglie dello zio ha parcheggiato volutamente la sua macchina dietro la mia per impedirmi di uscire…
ho citofonato e mi ha preso a parolacce dicendo che la macchina l’avrebbe spostata quando voleva e così la mia compagna è dovuta tornare a piedi dalla stazione ed io sono rimasto bloccato.
Posso fare qualcosa far finire queste prepotenze?
Ho fatto un video del parcheggio

Comportamenti di questo genere secondo i giudici integrano il reato di violenza privata.

Non ti consiglierei, tuttavia, di presentare direttamente una denuncia, ma di spedire una diffida alla responsabile di tale gesto, chiedendo appunto che una condotta di questo tipo non si ripeta in futuro, sotto pena, in difetto, di presentazione appunto della denuncia.

Nella diffida, inoltre, puoi chiedere il risarcimento del danno che hai subito per non aver potuto utilizzare il tuo veicolo a causa del blocco «doloso».

Se la responsabile dell’illecito si assume l’impegno di evitare comportamenti del genere in futuro, e risarcisce, anche se con ammontare modesto e/o simbolico, il danno che hai subito, puoi valutare di non presentare la denuncia; viceversa in caso contrario.

Se vuoi approfondire maggiormente, e/o procedere con l’invio della diffida, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo appuntamento, che potrà essere anche via telefono o videocall ovviamente; se preferisci, puoi anche acquistare direttamente da qui, in questo caso sarà poi il mio ufficio a contattarti per concordare giorno ed ora della riunione sul tuo caso.

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Intrusioni del coinquilino: che fare?

Ho un conquilino che mi è entrato in mia camera personale chiusa a chiave e lui a sempre negato adesso o messo una telecamera e lo filmato è registrato posso denunciarlo visto che la stanza è sempre chiusa a chiave e nn so come faccia ad aprire la porta

La domanda è mal formulata e ti spiego perché: una denuncia può sempre essere fatta, il fondamento della stessa si valuta sempre in seguito. La domanda più corretta sarebbe invece «Ci sono adeguate basi legali per presentare una denuncia nel mio caso e, soprattutto, il deposito di una denuncia è il modo migliore per tutelarmi?»

Sulla base della domanda così più correttamente formulata, si può considerare che, specialmente se si tratta di un coinquilino, la presentazione di una querela non sembra essere lo strumento più idoneo per trattare una situazione del genere.

Quello che appare più consigliabile, e che ben potrebbe risolvere il tuo problema, potrebbe essere semplicemente l’invio di una diffida tramite un avvocato, in cui si chiede a questa persona di cessare i suoi comportamenti illegittimi, indicando anche come è riuscito a praticare queste intrusioni, in modo da eliminare la «falla», diciamo così, nel tuo «sistema di sicurezza».

Una volta formata e inviata la diffida, si deve nuovamente valutare il da farsi e lo si deve fare in base a quella che sarà stata o non stata la reazione del responsabile dell’illecito; tale valutazione, ovviamente, non può essere fatta ora.

Se vuoi procedere in questo senso, chiama lo studio al numero 059 761926 per concordare il tuo appuntamento, oppure acquista direttamente da qui: in questo secondo caso, sarà la mia assistente a chiamarti per concordare giorno ed ora dell’appuntamento stesso.

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Furto al supermercato: possono individuarti con le telecamere?

Ho rubato cosmetici (prima volta) ….ho suonato all’uscita mi hanno fermato e la sicurezza mi ha detto di andare con lui …io con calma non sapendo la lingua (Germania) ho detto un momento e sono andato via camminando normalmente…le telecamere sono lì …guarderanno i video? Mi faranno qualcosa? Cosa succede se vado domani e mostro ciò che ho preso dicendo di aver dimenticato di pagare e pago tutto?

Non ho, ovviamente, nessun modo di sapere se i titolari dell’esercizio guarderanno i video e/o decideranno di assumere iniziative nei tuoi confronti, né che cosa decideranno di fare nell’ipotesi in cui tu andassi il giorno dopo accampando una scusa: anche in questa seconda ipotesi tanto potrebbero accettare il tuo pagamento quanto presentare, o aver già presentato, denuncia alle autorità.

L’ipotesi del pagamento potrebbe essere valorizzata, ma solo con l’intervento di un legale che sia diretto a negoziare il tuo ravvedimento con la rinuncia del negozio alla presentazione di una denuncia, a mio modo di vedere.

Se il fatto è avvenuto in Germania, come mi sembra di capire, ti conviene interpellare un legale tedesco; se invece fosse avvenuto in Italia, il consiglio è sempre quello di fare tra un mese o due un’istanza del 335 cod. proc. pen..

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Sono indagato: meglio aspettare o prendere subito un legale?

sono stato ingiustamente denunciato con gli articoli 337 e 589 CP dalla polizia di frontiera navale, mi hanno rilasciato il foglio di inizio indagine e domicilio, 589 cp è omicidio colposo cosa assurda inventata da questi agenti in borghese gasati a 3000, mi consiglia di avviare subito una difesa o attendere l’atto di notifica del tribunale quando e se arriverà?

È assolutamente preferibile andare subito, senza aspettare, da un avvocato per fare le cose utili alla tua difesa e per approntare nel modo migliore la tua strategia difensiva.

Aspettare la fissazione dell’udienza preliminare o un altro adempimento da parte delle autorità, per contro, non ti darebbe alcun vantaggio: in quel momento dovresti fare le stesse cose che avresti potuto fare prima, con la sola differenza di disporre di meno tempo e di poter così lavorare necessariamente peggio, perché quando il tempo a disposizione è minore non si può certo lavorare meglio.

Nel processo penale attuale, inoltre, al difensore sono concessi alcuni poteri di formazione delle prove, come le indagini difensive, che devono essere tuttavia esercitati prima possibile, sia per essere più efficaci sia per non incorrere in decadenza dall’esercitarli.

In conclusione, è di tutta convenienza per te andare immediatamente ad incaricare un avvocato per la tua migliore difesa.

Se hai bisogno di assistenza professionale, chiama il numero 059 761826 e prenota il tuo primo appuntamento.

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Furto di un amico: posso avere problemi io?

oggi ero al supermercato con un mio amico e ha rubato una scatola di preservativi (15euro), a mia insaputa usciamo tranquillamente e ci rechiamo presso la mia macchina e ce ne andiamo . Successivamente mi rivela di aver rubato la merce
ora io sono un po’ in ansia in quanto ho il timore che possano denunciarmi risalendo alla mia identità dalla targa dell’auto. É possibile una casistica del genere ?

Tutto è possibile, un reato può essere denunciato o accertato in ogni modo logico e fattuale possibile, nel rispetto delle norme del codice in materia.

C’è da dire che il reato dovrebbe essere del tuo amico, senza coinvolgimento da parte tua, anche se su tale aspetto non si può mai essere sicuro, dipende sempre da come vengono applicate le norme sul concorso.

Ti consiglierei di fare un’istanza del 335 magari tra un mese o due per sicurezza.

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Pena sospesa dell’ammenda: deve essere pagata?

sono un’armiere e sono stato condannato per un esubero di cartucce il 17/12/2019 con deposito in cancelleria il 09/06/2020 alla pena di 1200 euro di ammenda -pena sospesa- devo pagare l’ammenda ?

Se è prevista espressamente la sospensione della pena, l’ammenda – che è appunto la pena – non deve essere pagata.

Ovviamente, sarebbe senz’altro preferibile far esaminare il provvedimento ad un avvocato: in una materia del genere, non puoi far affidamento su di uno scambio del genere.

Peraltro, la strategia processuale potrebbe persino essere stata poco opportuna: di solito, pene pecuniarie di basso importo si può valutare di eseguirle per conservare il «bonus» della sospensione condizionale, che può essere prezioso specialmente per una persona che svolge il tuo mestiere e che per errori contabili o di magazzino o altro potrebbe essere di nuovo colto in fallo.

Se vuoi approfondire la situazione, ti consiglio di valutare l’acquisto di una consulenza oppure di chiamare il numero 059 761926 per prenotare un appuntamento, anche telefonico o videocall.

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