L’affido di figli di genitori non coniugati.

AffidoChe cos’è. *

Quando una coppia di fatto, cioè non basata su un matrimonio, o di conviventi, va in crisi e si disgrega, non c’è bisogno di fare una pratica di separazione, appunto perché non c’è un matrimonio di cui regolamentare il cambiamento o lo scioglimento.

Se non sono nati figli, non c’è da fare niente, salvo problematiche particolari di tipo patrimoniale (es.: case acquistate o ristrutturate insieme, ecc.).

Se invece sono nati figli, che sono ancora minorenni o maggiorenni non autosufficienti, bisogna fare una pratica di regolazione dell’affido degli stessi.

Un errore grave. *

Molti ex conviventi non regolano l’affido dei figli perché «tanto andremo sempre d’accordo».

Lasciate che vi dica che è sbagliatissimo.

Se andate d’accordo, tanto meglio: approfittate di questo clima di concordia per presentare un ricorso congiunto per la normazione dell’affido dei vostri figli. Il tribunale farà un provvedimento che vi aiuterà a mantenere questa concordia e che vi sarà utile in caso venisse meno e insorgessero dei problemi.

Ma non pensate di andare avanti per decenni (tanto dura la genitorialità oggigiorno) solo fidandosi della reciproca civiltà: le persone, le situazioni, le cose cambiano, specialmente quando intervengono nuovi partner.

Fate regolamentare sempre l’affido. So che molti pensano che io parli per interesse, per avere incarichi lavorativi. In realtà non è così, chi mi conosce sa che io mando via le persone e le dissuado regolarmente dall’intraprendere iniziative giudiziarie più che spingerle. Dell’opportunità di regolare sempre l’affido sono invece profondamente convinto.

Prima o poi è sempre meglio farlo.

Come funziona la regolamentazione dell’affido. *

Oggigiorno, per la normazione dell’affido non è più competente il tribunale dei minorenni, ma quello ordinario.

Come avviene per la separazione, il ricorso può essere su base consensuale o di tipo contenzioso ovvero giudiziale.

E anche in questo caso, come in quello della separazione, è 1000 volte meglio cercare di presentare un ricorso firmato da entrambi i genitori (per le motivazioni, rimando alla scheda sulla separazione).

L’accordo per la presentazione di un ricorso congiunto può aversi tanto inizialmente, quanto raggiungersi dopo diversi incontri, tentativi di mediazione, anche tramite l’intervento di operatori, e spesso anche a seguito del ricorso da parte del coniuge più determinato al percorso giudiziale. Quest’ultimo, quando interviene un accordo, può essere sempre, informalmente, “convertito” in congiunto davanti al tribunale, che dunque recepirà nel proprio decreto le condizioni concordate tra gli ex conviventi.

Sia nei rapporti già normati, che a maggior ragione in quelli non ancora normati, è possibile, in caso di contrasti minori sulla gestione dei figli o che comunque non vengono solitamente regolamentati in sede di normazione della separazione, utilizzare procedure più informali e leggere, che possono essere attivate, volendo, anche senza l’assistenza di un avvocato (anche se spesso è preferibile nominarne uno comunque).

Costi. *

Non essendoci copertura nemmeno da parte delle assicurazioni di tutela legale (che comunque bisognerebbe aver stipulato, di solito, almeno un paio d’anni prima dell’insorgenza della crisi familiare), per la pratica di affido è necessario compensare in proprio l’avvocato che si sceglie di incaricare.

Per i ricorsi di tipo consensuale, il nostro studio ha definito una tariffa all’interno del listino flat. A questa, può accompagnarsi attività di assistenza finalizzata al raggiungimento di un accordo, da tariffare a tempo.

Nel caso, invece, del ricorso contenzioso, proponiamo di solito una tariffa flat ma su base in quel caso annua, anche se di solito i procedimenti di questo tipo diversi tribunali tendono a definirli entro l’anno.

Chi vuole un preventivo, può richiederlo compilando il solito modulo.

Per la normazione dell’affido, chi ne ha diritto può usufruire del patrocinio a spese dello Stato, sia per il ricorso congiunto che giudiziale.

Altre risorse *

  • il mio libro
  • tutte le nostre risposte e interventi sul tema della convivenza

Comments

  1. salve avvocato.. volevo ben capire una cosa se e possibile.. se una coppia convive per 8,9,10 anni non sposati con 2 figli minori a carico una casa intestata a tutti e due i genitori la donna che diritti ha? la casa a chi rimane? i figli a chi rimangono? c’e il rischio di perdere figli? posso mandare via il mio ex di casa?

    • Queste sono tante cose, non certo una cosa sola, e di ognuna di esse potremmo parlare per ore, e soprattutto ognuna è influenzata dalla situazione familiare concreta che quindi andrebbe analizzata prima di tutto. Se vuoi, puoi consultare il mio libro Come dirsi addio, che facilmente trovi anche in biblioteca.

  2. Avrei una curiosità. Se due compagni non sposati ma con un figlio si separano e riescono a raggiungere un accordo consensuale che poi presentano ad un giudice, può quest’ultimo valutando la situazione decidere di non affidare a nessuno dei due il minore? penso, ad esempio, al caso di coppie molto giovani, con lavori non remunerati eccessivamente come spesso accade oggi?

    • In diritto le curiosità generiche non hanno proprio senso, si deve parlare esclusivamente di situazioni concrete. Certo, in generale un figlio può essere tolto ai genitori biologici ma occorrono presupposti gravi e ben diversi.

      • La ringrazio e mi scuso per aver formulato la questione in questo modo. Si tratta di un dubbio che ho in riferimento ad una situazione concreta, come lei giustamente precisa. Trovavo solo difficoltà a porre la questione usando il blog e, diciamo così, “esponendomi” anche se soltanto parzialmente ma ho letto molte delle sue risposte e mi sono convinta a scriverle (anche se sono risultata un po’ troppo imprecisa). Trovo i suoi consigli e le sue precisazioni molto utili – anche nel mio caso per non farmi prendere dal timore di qualcosa che “potrebbe” accadere ma affrontando la situazione specifica (che non è così grave come forse sembra a me). Grazie mille per la disponibilità.

  3. Gentile Avvocato ,
    le scrivo perche’ non so piu’ cosa fare sinceramente . Sei anni fa la mia relazione col padre di mio figlio e’ finita e sono tornata a vivere con mia madre (mio figlio aveva sei anni all’epoca) , con il mio ex non avevamo nessun accordo a livello economico , e di fatto non ha mai versato un centesimo di mantenimento nel frattempo pero’ , per i primi tre anni di separazione , riceveva gli assegni familiari in busta paga , e quando sono andata all’ I.N.P.S. per chiarire che il bambino aveva residenza con me e che il padre tratteneva gli assegni , la loro risposta e’ stata “se lui non rinuncia noi non possiamo fare niente”…e di fatto non ha rinunciato per tre anni ,nel frattempo lo pregavo di venire a vedere il bambino nei week end , quando diceva di non avere soldi per la benzina gliela pagavo io , ho fatto davvero tutto il possibile per il bene di mio figlio , fino a quando per questioni lavorative ho deciso di traferirmi in Inghilterra . Il mio ex non ha contrastato la mia decisione di trasferirmi e portare il bambino con me , in via bonale abbiamo scritto una dichiarazione nella quale lui diceva che io avevo la responsabilita’ genitoriale e che il bambino poteva vivere con me all’estero , niente di ufficiale pero’.
    Ad oggi vivo in Inghilterra con mio figlio , la situazione non e’ cambiata , niente mantenimento e l’unico mezzo per contattare il mio ex e’ Skype , al quale pero’ il 99% delle volte non risponde , ne’ via messaggi , ne’ via chiamate . Non ho nemmeno il suo numero di telefono . Il bambino praticamente non ha una relazione con suo padre , solo sporadiche e brevi conversazioni su Skype quando capita .
    Sul sito del tribunale dei minori di Milano ho trovato un formulario per l’affido esclusivo alla madre e vorrei vedere se il mio ex sara’ d’accordo nel firmarlo , in tal caso come funziona ?
    Vivendo io in Inghilterra potrebbe essere questo un problema ?
    La ringrazio in anticipo ,
    cordiali saluti

    Ursula

  4. antonio says:

    Egr. Avv.
    Le scrivo per sapere come mi devo comportare, due anni fa e finita la mia convivenza durata 9 anni con una donna Ucraina,di 47 anni da questa relazione e nata una bambina che ha 10 anni con problemi di salute perché e affetta da Neurofibromatosi , quindi ha bisogno di molti controlli e di una dieta sana, cose che mi occupo tutto io, la bambina attualmente convive con la madre fatta eccezione di due giorni la settimana che la tengo io. La bambina ancora non sa che cosa ha ,ma visti i frequenti controlli e le molte operazioni che avuto a causa di un neurofibroma orbitario comincia a fare domande, ha bisogno di un forte supporto psicologico cosa che io cerco di dargli essendo laureato in sociologia e filosofia con l aiuto di mia sorella e mio cognato una psicologa e l altro medico,per questo vorrei chiedere l affido esclusivo e possibile? Aggiungo che la madre fa la podologa lavora in un studio medico polispecialistico ma non dichiara un euro evasore al 100% ed attualmente convive con un uomo di 60 anni che non puo offrire niente a mia figlia , anzi alla bambina questa cosa la vive con molto dispiacere ha bisogno di crescere in un ambiente pieno di stimoli cosa che la mia ex non puo offrire per una serie di motivi lei non parla bene l italiano non la puo seguire nei compiti, quando e arrivata in italia faceva la badante sono stato io a farla prendere la triennale in podologia aiutandola a superare gli esami, lui per quanto ne so fa il cuoco ecc ecc Avv. mi dica cosa devo fare che strada devo seguire .
    la ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti

  5. Salve volevo chiedere un opinione sulla mia attuale situazione, convivevo per 5 anni con una donna abbiamo avuto un bambino ora ne ha tre ha voluto interrompere la convivenza io 27 anni lei 26, tutti e due facciamo lavori saltuari e spesso in nero, abbiamo vissuto a casa della sua famiglia in un piano separato e si è deciso di mettere a carico della sua famiglia il bambino perchè il reditto della mia è troppo alto e non avremm ricevuto neanche gli assegni, Posso io richiedere la regolamentazione dell affido ? dovrei comunque chiedere ad un avvocato o posso fare da solo avvendo la firma dell altro genitore ? il fatto che non abbiamo lavoro fisso puo far entrare gli assistenti sociali nell regolare l affido? lui vive in un ambiente un po scosso che ha subito un lutto la morte del fratello della mamma di mio figlio lei è cambiata dopo il parto ora dopo questo lutto , il bambino con I miei e a casa mia è sempre restato tranquillo ma io non vorrei arrivare a portarlelo via , ma ad avere il 50 percento è realmente possibile ? grazie

    • Secondo me dovresti regolare prima possibile l’affido. Purtroppo ti serve un avvocato anche in caso di firma congiunta, direi che i tuoi timori sui servizi sociali siano infondati, per il resto leggi la scheda sull’affido.

  6. salve volevo chiedere un opinione covivo di 8 ani con una persona din cole rizulta un bambino e un bambina con un xs marito se tuto finise fra noi due che posibilita celo io per nu perdere il neonato visto che io non celo nente la casa e di sua proprieta grazie

    • Mi dispiace ma non ho capito niente. Forse ti conviene andare a parlare di persona con un avvocato.

      • Simonetta says:

        Non ci vuole un genio per tradurre. Serve un po di volontà. Ah no certo andiamo a comprare il suo libro. Cosi abbiamo tutte le risposte.

      • Forse potrebbe chiedere di riformulare la domande in altro modo visto che evidentemente non è la sua lingua madre. Non dia per scontato che ognuno di noi ha la possibilità di rivolgersi ad un avvocato, altrimenti non cercheremmo pareri online. Ci sono altri modi di fare “informazione” se non ha interesse a rispondere, o almeno a provarci, a persone probabilmente in seria difficoltà. Vada a rileggersi bene le sue risposte precedenti, giusto per farsi un’idea della loro funzionalità ed umanità.
        Grazie.

        • Sono venti anni che aiuto le persone ho risposto a oltre 20.000 commenti chiedo solo loro di scrivere in modo comprensibile se non sanno la lingua io non posso comunque leggere le loro menti, tu comunque vai pure in un altro blog ad insegnare alle persone come si risponde.

  7. Egr. avvocato, convivo da circa 15 anni con una donna con la quale ho avuto due figli che hanno 9 e 13 anni. Viviamo nella casa di cui sono l’unico proprietario e che ho acquistato unicamente io con mutuo trentennale (di cui ne restano ancora circa 20).
    Svolgo un lavoro da dipendente e sebbene a fatica ho sempre provveduto a tutto in quanto lei non lavorava già da anni prima dell’inizio della convivenza.
    Attualmente lei ha deciso che non ha più intenzione di proseguire il nostro rapporto semplicemente perché non sopporta più la mia presenza e nonostante io abbia invece tutta la voglia di sistemare ciò che non vada e benché abbia scoperto dei suoi flirt seppur platonici e virtuali (chiaramente negati anche di fronte l’evidenza).
    Non vorrei disgregare la famiglia e sicuramente non voglio rinunciare ai figli alla vita dei quali partecipo in tutto;non ho mai saltato una recita a scuola, faccio le acrobazie per portarli allo sport, non perdo un evento della loro vita, anche se purtroppo il lavoro non mi consenta di essere presente tutto il giorno.Ovviamente non voglio nemmeno rinunciare alla casa che con gran fatica cerco di pagare.In sostanza, visto che non scelgo io di separarmi e non ritengo di avere alcuna responsabilità, potrei ottenere l’affido dei figli e continuare a vivere con loro nella mia casa? Per venirci incontro ed evitare situazioni sgradevoli in particolare ai ragazzi, potrei accettare che lei vada in un’altra casa e i figli stiano con lei durante la settimana e con me almeno nel week end, ma di certo non potrei sostenere le spese di due appartamenti pur continuando a provvedere ai figli.Sarebbe quindi legittimo che sia esclusivamente lei a provvedere, nel modo che sarà in grado di trovarem a fornire un ambiente adeguato ai nostri figli al pari di come mi adopero per fare io?Perchè un uomo e un padre deve necessariamente avere la peggio?
    Come è meglio procedere e cosa posso aspettarmi affinché, dopo aver dedicato tanto e tutto alla famiglia, non debba ritrovarmi distrutto emotivamente ed economicamente?La ringrazio e la saluto cordialmente.

    • Non ci sono ovviamente formule magiche, ma si può solo cercare di trattare il problema nel modo migliore giorno per giorno. Invitala a fare alcune sedute da un mediatore familiare, ma assumi anche prima possibile un avvocato per una consulenza approfondita da cui trarre le indicazioni di base da seguire nel tuo caso. In bocca al lupo.

  8. Salve Avvocato le volevo chiedere se per l affidamento di mia figlia riuscirei ad ottenerlo anche se la bimba sta con la madre, nel senso, ci siamo lasciati poco tempo fa sono giovanissimo ho una casa un lavoro fisso e i soldi per mantenerla, cosa che lei non ha. Se poi le posso chiedere di spiegarle in piu particolari se ha un email la contattero li. Grazie per il suo tempo e a presto. Arrivederci

    • Dipende dal progetto di vita che sei in grado di elaborare per lei. Se vuoi un contatto in privato specifico sul tuo caso, devi purtroppo necessariamente acquistare una consulenza. In generale, se vuoi capire meglio come funzionano queste cose puoi dare un’occhiata al mio libro Guida alla separazione e al divorzio, che trovi anche in biblioteca probabilmente.

  9. buongiorno avvocato brevemente…..
    io la mia convivente abbiamo un bambino di 5 anni viviamo in affitto presso un’abitazione
    dividendoci compiti e spese a metà lei prende poco più di me (io 1000/1100 circa con contratto di 120 ore indeterminato lei 1400 compresi gl’assegni per il piccolo…)
    premetto che c’era un rapporto ormai logoro
    Lei Ha deciso di andarsene perchè è diventata impossibile per lei la convivenza e stare qui
    e vuole portarsi via il bambino in altra abitazione ….può farlo senza il mio permesso??
    la ringrazierei per la risposta perchè la signorina ha già trovato un’altra casa in affitto si
    stà già portando tutte le sue cose e quelle del bambino e questo nel giro di pochi giorni e
    mi metterà davanti a fatto compiuto insistendo nel dire che essendo la mamma il bambino deve seguire lei, la legge da ragione a le,i ect. ect. e ci metteremo d’accordo per fare “un pò e un pò” con il bambino….
    posso quindi impedirgli di andarsene con nicola(che ho accudito per 5 anni da vero papà e con cui ho un rapporto molto speciale)senza il mio permesso o senza prima aver consultato
    un giudice un avvocato o altro ? e se si come?quali sono i tempi?

    • Ti consiglio di far regolare l’affido prima possibile ora siete in una situazione con poche regole cui far riferimento, inizia con l’incaricare un avvocato che invii una diffida stragiudiziale alla tua convivente prima ti muovi e meglio è…

  10. Francesco says:

    Buongiorno.
    Vorrei se possibile un suo parere sulla mia situazione. Sono un impiegato convivente con una donna disoccupata. Guadagno circa 1600/mese e tutte le spese di casa sono a mio carico, con una figlia 14enne che ha già detto che in caso di separazione vorrebbe venire a vivere con me. La mia attuale compagna non lavora, ma è proprietaria della casa in cui viviamo (per la quale io sostengo il 100% delle spese) ed ha un patrimonio tra depositi e titoli bancari di circa 200.000 euro (che si tiene ben stretti senza mai fornire al sottoscritto il minimo aiuto e concedendo solo dei piccoli e occasionali contributi per ciò che riguarda nostra figlia). Al contrario io non ho, ovviamente, nulla da parte dovendo impiegare ogni mia risorsa per il mantenimento della casa. La domanda è questa: in caso di separazione, considerando che dovrò trovarmi una casa in affitto che mi costerà mensilmente almeno la metà dello stipendio, che tipi di obblighi avrei per il mantenimento qualora mia figlia decidesse di restare con la madre? E che obblighi avrebbe la madre nei miei confronti nel caso in cui, come sembra, la ragazza scegliesse di seguirmi? La ringrazio per l’attenzione.

    • Non ci sono parametri di riferimento perché ogni famiglia è diversa e, anche se ci fossero, sarebbero poco utili perché comunque il caso andrebbe studiato e approfondito molto meglio e soprattutto le soluzioni di gran lunga migliori restano sempre quelle consensuali. Per me ti devi focalizzare sulla negoziazione, assumi un avvocato e invita la tua compagna a fare mediazione familiare.

  11. salve
    avvocato avevo scritto 2 giorni fà
    l’ha fatto!!!!! preparati in fretta e furia scatole e scatoloni
    ha preso il bambino senza il mio consenso e portato da sua mamma!!!!
    posso rivolgermi anche ai carabinieri o è sconsigliato?
    inoltre anche se intestato a me l’affitto mi ha lasciato un po’ in panne perchè pagavamo
    tutto a metà….

    • È chiaro che non ti posso «micropilotare» in una vicenda del genere in questa sede, è assolutamente necessario che tu incarichi un avvocato al più presto. Mi limito sempre a dirti di tenere aperta la possibilità della mediazione.

  12. Buona sera avvocato,
    io e la mia ragazza ci siamo lasciati, abbiamo un bambino di due anni, attualmente il rapporto è abbastanza pacifico, l’unica cosa e che lei non intende avvalersi di un avvocato per regolamentare l’affido del figlio. Andiamo d’accordo e abbiamo già trovato un accordo su quasi tutto ma lei si rifiuta di andare da un avvocato. Le chiedo: è obbligatorio in un caso simile avere per forza un avvocato a testa? oppure si può gestire la cosa con uno solo (ha paura di possibili “intrighi”).
    altra domanda: il bambino deve per forza avere la residenza con il genitore collocatario?

  13. Salve avvocato, sono una donna di 45anni che convive con un uomo di 59 anni, da cui 8anni fa ha avuto un bambino legalmente riconosciuto. Siamo in affitto ed entrambi insegnanti di ruolo, purtroppo da un po’di tempo la situazione sta precipitando e stiamo pensando di dividerci, ma entrambi vorremmo vivere con il bambino.secondo lei chi avrà l’affido?

    • Ci vorrebbe un indovino per saperlo, specialmente senza conoscere molto più in dettaglio la vostra situazione. Andate a fare mediazione familiare e riprendete a comunicare, questa è la prima cosa che dovete fare, poi si vedrà. In bocca al lupo.

  14. Massimiliano says:

    Buongiorno avvocato,la mia ex convivente non lavora e la bambina è con lei,io gli passo gli alimenti regolarmente,ma non siamo mai andati da un giudice,quali sarebbero i risvolti se ci affidassimo al giudice?

    • Dovresti chiederlo ad un indovino ovviamente… Comunque, in generale è sempre meglio far regolamentare l’affido, potreste ad esempio consacrare quello che state già facendo, se andasse bene ad entrambi.

  15. Anna parlati says:

    Se convinto con una persona da un anno e una figlia di 2 anno ma voglio andare via e tornare nella mia città,cioè napoli,mentre lui vive a Milano,come posso muovermi.posso andarmene così da un giorno all’altro o posso avere ripercussioni sulla affido della bimba?

  16. CiSperoAncora says:

    Sono il papà di una splendida bambina di 4 anni che è tutta la mia vita… purtroppo troppe differenze con la mamma mi spingono a cercare delle soluzioni per allontanare quest’ultima dalla mia abitazione, soprattutto per senso di responsabilità verso mia figlia, anche se ciò può sembrare strano.
    Il problema è che… sono il proprietario di casa con mutuo, l’unico con reddito certo e che contribuisce al 100×100 ai bisogni della casa. Secondo lei ci sono possibilità che io possa rimanere nella mai abitazione con mia figlia, così da poterle permettere di crescere normalmente, nel miglior modo possibile, cercando di gettare le basi per un suo futuro più sereno?
    La madre lavora in nero, non partecipa quasi per niente alle spese, ha scambiato la nostra casa (mia e di mia figlia) per un albergo da utilizzare qualche volta, di conseguenza è un pessimo modello di genitore, ha un livello di istruzione molto basso e di conseguenza non ne comprende l’importanza e le famiglie di origine presentano le medesime differenze.
    Il punto è che la mamma spera, per un suo tornaconto personale, di rimanere in casa mia a mie spese, ma questo vorrebbe dire che io dovrei esaurire tutte le mie risorse per tamponare una situazione del genere compromettendo il futuro di mia figlia.
    Da un padre COLPEVOLE di avere voluto un figlio ed una famiglia… saluti da CiSperoAncora

    • Di solito i figli vengono affidati alle madre e per questo motivo sempre alle madri viene assegnata la casa familiare, con il padre che deve andarsene, non può più godere della sua casa e deve anche continuare a pagare il mutuo. Questa è l’ipotesi di base con cui ti devi confrontare anche tu, quello che molto probabilmente succederebbe anche nel tuo caso se ti separassi. Per tentare di uscire da questo quadro, bisogna sottoporre al giudice un progetto di vita dopo la separazione imperniato sulla tua permanenza nella casa con tua figlia che sia convincente e completo sotto il profilo dell’interesse di tua figlia. Ad esempio, se tu lavori con chi starebbe tua figlia tutto il giorno, considerato che è ancora molto piccola? E questo è solo uno dei tanti aspetti che bisognerebbe valutare. Ti consiglio di rivolgerti prima possibile ad un bravo avvocato di famiglia per vedere se è possibile o opportuno valutare di costruire un progetto di questo genere.

      • CiSperoAncora says:

        Mi perdoni la domanda un pò polemica (ma non verso di lei), ma possibile che solo il padre deve convincere il giudice della sua reale possibilità di gestire un figlio al meglio mentre la madre no ? La madre non avrebbe i medesimi miei problemi ?
        Ma dov’è la parità tra le due figure e perchè la madre è per forza meglio di un padre ?
        Mi perdoni ancora ma sono profondamente amareggiato.

  17. B.giorno Avv.
    sono Cinzia e le chiedo un consulto. …
    mi sto separando da una convivenza di 9 anni da cui è nata una bambina che ora ha 6 anni. ..
    Per gelosia lui mi ha dato pugni mentre dormivo e mi ha cacciato a calci nel culto. … mi sono trasferita ora dai miei con la bimba che ora lui vede a giorni stabiliti provvisoriamente da noi con avvocati…
    la cosa si è ripetuta una sera mentre gli consegnato la piccola e lei a visto tutto .. per fortuna c’era anche il cognato a fermarlo. …
    fino ad ora ho cercato di stare calma per un accordo consensuale… ma a lui non va bene niente o cambia le frittelle dopo qualche giorno. …ora sono stanca se lo porto davanti al giudice che diritti ho?
    Ho omesso che la casa dove vive ora lui e che mi ha cacciato è tuttora contesta al 50% con relativo mutuo…. grazie

    • È un discorso molto lungo che devi valutare secondo me con il legale che ti sta assistendo adesso. Prima però di decidere definitivamente di portare la cosa in sede giudiziale, che è una sede sempre molto scomoda per tanti motivi, prova magari ancora con le buone e fai qualche seduta di mediazione familiare, anche per il bene di tua figlia.

  18. Buon giorno avvocato, io non sono sposata ma convivo col padre dei miei figli e i bimbi, che hanno 5 anni. Il rapporto tra me e lui è pessimo da anni, ormai sono arrivata a capire (anche attraverso incontri con spicologo) che non posso più vivere con lui… Ma lui non se ne vuole andare, mi minaccia di portarmi via i bambini, e già cerca di mettermeli contro. La situazione è davvero brutta… cosa posso fare? è mio diritto mandarlo via? La casa è mia e lui non paga nulla in casa e non lo ha mai fatto….grazie

  19. Rossella says:

    Buon giorno avvocato a casa stiamo vivendo una situazione difficile; mia sorella è fidanzata da due anni con un ragazzo, che l’ha allontanata da noi per qualche mese (dicendo che non le volevamo bene che la sua famiglia era lui, che non aveva bisogno di noi, insomma l’ha plagiata) successivamente saputo il suo stato interessante l’ha fatta tornare a casa. Ora è mamma di una bimba bellissima (che lui ha riconosciuto) mia sorella vive a casa la bimba la cresciamo noi, lui viene solo a farle visita, il suo unico regalo è stata una tutina ma siamo preoccupati perchè la minaccia continuamente tramite messaggi che le toglierà la bambina. Come dobbiamo comportarci?

  20. deluso ed amareggiato says:

    Purtroppo ho scoperto che la mia convivente mi tradisce gia da tempo e non solo con un uomo, abbiamo un figlio di due anni che è tutta la mia vita..
    Abitiamo in una casa in affitto in cui io non ho la residenza, non riesco più a conviverci, fingendo che non sappia nulla, se ancora rimango con lei è solo per non allontanarmi da mio figlio..
    Lei ha persino finto di uscire con delle amiche a cena o andare fuori per fine settimana, senza curarsi di lasciare il figlio..
    Quello che le chiedo, quante possibilità avrei di avere il figlio in affido esclusivo, oppure con fissa dimora nella mia futura abitazione?

  21. Salve!Volevo chiederle una cosa molto importante e mi servirebbe il suo consiglio!Allora,mia mamma(di origine ucraina) convive con un albanese ed hanno partorito un figlio(non sono sposati),per il momento non vanno d’accordo e il papa del bambino sta cacciando via di casa me e la mia mamma invece il loro figlio lo vuole lasciare con lui,che diritti ha la madre e se è possibile che il bambino rimarrà con lei?cosa dobbiamo fare?

    • È un argomento vastissimo che comunque si può affrontare solo dopo aver adeguatamente approfondito la situazione familiare. Ti consiglio di investire un po’ di denaro per acquistare l’attenzione di un avvocato sul caso in una consulenza di partenza dove potrai chiarire molte cose. In via generale, puoi procurarti una copia del mio libro «Guida alla separazione e al divorzio», che puoi trovare anche in biblioteca.

  22. Gentile avvocato!convivo da 2 ani.ho una figlia di 9 messi.mio ragazzo e benestante io sono straniera.se ci lasciamo ce la possibilità che il giudice affida a lui la bambina?lui nn sa darli da mangiare nn cambia pannolino nn i fa bagnetto.lui gioca con lei e tutto il resto la faccio io.nn voglio perdere la mia figlia.grazie

    • Non si può assolutamente valutare con questi pochi dati, ti consiglio di investire un po’ di soldi per avere una consulenza che un avvocato potrà darti dopo aver approfondito adeguatamente tutta la situazione familiare.

  23. csilla timar says:

    Salve avvocato! Sono una ragazza romena e convivo da 2 anni con il mio fidanzato italiano che ha una figlia non a carico da una relazione precedente. Abbiamo avuto un figlio tutto nostro e adesso ha 1anno e mezzo. Noi conviviamo a casa dei suoi genitori che sono pensionati e hanno dei beni del tipo terra e casa.E mio fidanzato non ha niente ..come me ..apparte un un lavoro a contratto indeterminato. Se io decidesi di lasciarlo(x motivi di sopportazione)… Che la nostra situazione è diventata insopportabile da quando viviamo con i suoi…. Cosa “rischio”?il nostro figlio e io anche siamo a carico suo…come potrei tutelare mio figlio e anche me giustamente dato che a parole la mia suocera e molto provocatoria e minacciosa? Grazie del tempo accordatomi !

  24. gentile avvocato salve
    gentilmente volevo sapere se è possibile da parte mia recarmi in comune e togliere la residenza alla mia ex convivente(senza togliere la residenza di mio figlio)?
    in pratica siamo separati di fatto e in attesa di regolamentare la separazione e l’affido del bambino(abbiamo già parlato con avvocati per esprimere la situazione).
    di fatto per il momento abbiamo deciso provvisoriamente di tenere il bambino 3-4 giorni a testa.. i giorni in cui stà con me li trascorre presso la casa in cui ha la residenza attuale e dove vivo solo io, mentre sempre di fatto dal giorno 6 ottobre la mamma (la mia ex) vive a casa dalla madre e nei giorni di sua competenza tiene il piccolo lì(ancora per poco perchè a quanto pare sembra aver trovato un appartamento in affitto nel quale ha intenzione di andare a vivere con il nuono compagno n.d.r.)aggiungo che la decisione di allontanarsi e portare con se il bambino è stata presa in maniera unilaterale da lei…
    la mia intenzione era togliere la residenza di lei che ha minacciato(via sms da me salvato)l’intenzione di venire con o senza il mio permesso a controllare se ha lasciato oggetti propri presso l’appartamento in cui vivo(sottolineo che di suo qui non c’è più nulla!!) visto che ha ancora le chiavi che nonostante il mio invito deve ancora restituirmi.
    oggi mi sono recato in comune e richiesto lo stato famiglia risulta che il bambino e lei hanno ancora la residenza qui….(22/12/2014)
    come posso comportarmi per togliere la residenza di lei (ma non quella del bambino)
    onde evitare che possa vantare qualsivoglia diritto nei confronti dell’abitazione(nella quale vivo io da solo e da solo pago l’affitto e relative spese) visto che si stà comportando nei miei confronti in maniera oltremodo aggressiva e arrogante e ho intenzione di tagliare il più possibile i ponti perchè da quella non mi aspetto niente di buono… posso semplicemente andare al comune e dire che la signorina è 3 mesi che non abita più presso l’appartamento?la ringrazio in anticipo per l’ attenzione buone feste

  25. buondi
    sono un padre di una bimba di 7 anni, non sono sposato.
    Convivo con questa donna con cui mi risulta impossibile continuare a vivere per differenze di pensiero ed educative ormai insormontabili.
    abbiamo la residenza a milano (studio / casa in affitto ) ma la bimba frequenta le scuole nel comasco dove è domiciliata durante la settimana…la casa è di proprietà dei miei genitori e ci vive pure la madre…Dato che non lavora da anni e non può permettersi di pagare l’ affitto a milano rischio di essere cacciato dalla mia casa nel comasco perchè la bimba frequenta la scuola li? posso allontanare questa donna da casa mia visto che non è mia moglie ? i rapporti sono a dir poco elettrici e non credo ci possa essere la serenità per sedersi al tavolo. Premetto che da anni copro il 100% delle spese della famiglia.

    Devo rivolgermi al tribunale dei minori di milano e chiedere l’ affido?

    grazie per i chiarimenti

    • Se avete una figlia insieme, è chiaro che dovrete raggiungere una civiltà di rapporti tale da consentirvi, nonostante la fine della coppia, di essere genitori insieme. Per il resto, la casa familiare è quella dove sta il minore, con tutto quel che ne consegue. Sì, secondo me l’affido è sempre meglio regolamentarlo, io lo consiglio sempre.

  26. Charlie says:

    Buonasera avvocato. La ringrazio che investe il suo tempo a rispondere a tutti. Voglio aiutare mia sorella che convive da moltissimi anni con un uomo e dal quale sono nati due bambine (entrambi sotto i 4 anni). Abitano a casa di lei che le appartiene al 100% da sempre. Lui ha comunicato che la relazione e’ finita, ma si rifiuta di andare via. Che si può’ fare? Vorrei aiutarla a trovare un avvocato matrimonialista in un centro vicino (perché dove abitano lo conoscono tutti). Come faccio a trovare un buon avvocato in un centro dove non conosciamo nessuno? Come facciamo a forzarlo ad andarsene?
    Grazie a tanti auguri di buon anno

    • Bisogna per prima cosa far inviare una diffida da un avvocato, quindi regolare l’affido. Per un avvocato, dovete procedere nei soliti modi, verificare sempre che sia onesto e preparato. In bocca al lupo.

  27. Buongiorno Avv.,
    Sono la mamma di un bimbo di 5 anni. Lavoro part time presso l’azienda del mio compagno,il quale è papà del nostro figlio. Circa 6 anni siamo conviventi in una casa in affitto. Al epoca , al inizio lui si stava divorziando dalla moglie e aveva un figlio che ora ha 16 anni. Aveva un affido condiviso per il bimbo grande,per cui con molto cuore mi sono occupata di tutti e 2 bimbi lavorando part time. Ora ,la sua ex moglie richiede altre cose rispetto alla situazione precedente e nel posto del divorzio consensuale intrapreso nel 2010 si prospetta una lunga battaglia legale. Stanca di tutti questi giochi a cui non faccio parte vorrei chiedere l affido esclusivo avendo paura per mio figlio. La ex moglie che ahimè risulta ancora moglie non è molto in se, e nutre l’odio verso il mio figlio definendolo ladro dei metà di beni. Per tanto il 16 enne molto cambiato verso il bimbo piccolo , soggiocato dalla mente di madre ed è molto aggressivo verso il piccolo. Si come mio compagno non se ne cura, e mi sembra più che un pilastro di famiglia, una talpa che vive nel suo mondo. Io chiedo, cosa posso fare per avere l’affido esclusivo , e per avere la possibilità di tenere lontano queste persone da mio bimbo?

  28. Buongiorno avvocato vorrei porle il mio problema. Mi sono lasciata con il mio compagno non siamo sposati ma eravamo conviventi e abbiamo una bambina di un’anno. Il motivo per il quale ho deciso con fatica di lasciarlo è che lui è alcolizzato, beve tutti i giorni e tutte le sere rientra da lavoro ubriaco e quindi anche violento e aggressivo ( non mi ha mai picchiata ma sbatte gli oggetti, grida e lo fa anche davanti alla bambina e non stento a credere che col passare del tempo potrebbe anche arrivare ad alzarmi le mani). Per il bene mio e di mia figlia, dopo diversi tentativi falliti di convincerlo a farsi curare e a smettere di bere l’ho lasciato e sono ritornata a casa con mia mamma. Ora il problema è la bambina, perché lui vuole poterla tenere quando vuole e anche per più giorni ma io non sono tranquilla a lasciargliela vista la situazione e visto anche che abitiamo molto lontani l’uno dall’altra. È possibile togliergli la potestà genitoriale o comunque far in modo che la può vedere solo in mia presenza? Come mi devo muovere per ottenere questo. C’è il rischio che lui, anche se in questa condizione possia lo stesso tenerla? Grazie Sara

  29. carolina says:

    buongiorno avvocato.. sono una ragazza d 33anni che fa operaia e da un anno e mezzo convivo con un ragazzo e abbiamo avuto un figlio.. ultimamente lui e’ cambiato e’ sempre nervoso e ansioso cosa che ci rimetto sempre io infatti provoca e mi ha messo mani addosso in piu ha una pistola ho skoperto.. io nn ce la faccio piu e sono preoccupata x mio figlio .. cosa succede in caso se ci lasciassimo? posso chiedere solo io affidamento del bimbo? io e lui nn siamo sposati …. la ringrazio

  30. Maddalena says:

    Buongiorno avvocato. tra pochi giorni devo partorire e già da 4 mesi abbiamo dei problemi in coppia. Non siamo sposati e non conviviamo, ma vorrei dare il suo cognome, e la sua cittadinanza, lui essendo russo e io rumena. Il bambino però vorrei che rimanesse con me ma il problema è che nnon lavoro, avendo da poco finito di studiare. Posso metterlo a carico suo ma chiedere l’affidamento del bambino? E se si, mi servirrbbe un avvocato per forza o no? Grazie mille per la sua attenzione

  31. Maddalena says:

    Grazie per la Sua risposta, ma volevo chiarire anche per la cittadinanza se era possibile mettere al neonato sia quella rumena che quella russa. Le ricordo che non siamo sposati e non conviviamo. Grazie mille e buona serata.

    • Questo non te lo so dire, mi dispiace, ti conviene provare ad informarti presso i consolati di entrambi questi stati, la doppia cittadinanza potrebbe essere impedita anche da uno solo dei due.

  32. Salvatore says:

    Buongiorno avvocato, in caso di coppia convivente con un bambino, se lei volesse andarsene via di casa perchè oltre a non andare d’accordo col proprio compagno, ha anche conosciuto un altro uomo, può rischiare di non avere l’affidamento del figlio? Il bambino potrebbe essere affidato al padre? come dovrebbe muoversi? Premetto anche che la ragazza non ha lavoro fisso ma fa lavori saltuari e che anche volendo andare via di casa senza menzionare l’altro uomo non avrebbe parenti da cui appoggiarsi. Grazie in anticipo per la sua attenzione. Salvatore

  33. Salve,vorrei dire anche io un piccolo problema e dei pensieri che mi sfrutta ogni giorno e non ho con cui parlare ed consigliarmi come devo fare. Allora io sono rumena residente in italia, ho un figlio di 11 anni non sono stata sposata convivevo con il padre di mio bambino nel mio paese,poiche ha deceduto quando mio figlio aveva 3 anni,poi ho conosciuto un italiano da un anno circa e mi sono trasferita in italia per convivere con lui,ma si come non e suo figlio l’ho tratta molto male,minaciandomi col ideea che per colpa di mio figlio ci divide sempre e che vuole andare in questura per mandarmi di nuovo nel mio paese (con la forza perche io non voglio andare e si vive anche molto male),poi mi da anche il tempo di andare via entro 2 mesi, io vorrei chiedere che rischio mi occorre e cosa devo fare in questo caso?Qualsiasi risposta mi va bene.Grazie!

  34. Ciao..ho avuto una bambina cn la mia compagna che peró adesso ci vogliamo separare. Ma vorrei avere la tutela di mia figlia anche perchè sua madre è di nazionalità austriaca ma di la nn ha niente..invece io qui lavoro abbastanza bene cn un buon lavoro..quindi vorrei sapere se potrei avere la tutela di mia figlia..grazie

    • Senza conoscere in dettaglio la vostra situazione familiare non ho alcuna possibilità di poterlo dire, ti consiglio di assumere prima possibile un bravo avvocato degno della tua fiducia per farti aiutare nella gestione della crisi familiare svolgendo tutti gli approfondimenti necessari.

  35. Buona sera avvocato
    volevo chiederle un consiglio in merito alla mia situazione, io e la mia ex ragazza ci siamo lasciati tre anni fa, abbiamo una bambina di 5 anni che ovviamente vive con lei, dopo che me ne sono andato di casa perchè la situazione stava degenerando abbiamo fatto un’accordo tramite avvocati dove lei stabiliva che io dovevo dargli 250 euro al mese di mantenimento più tutti gli extra ossia pagare la mensa all’asilo, lo sport, le medicine e le visite (fosse per le ultime due non ci sarebbero problemi) in più lei prende gli assegni famigliari e le varie detrazioni. In più due anni fa sono rimasto senza lavoro e per un periodo non sono riuscito a pagare gli alimenti, lei ha provveduto a mandarmi una lettera tramite il suo avvocato e quindi io ora le do oltre al mantenimento e agli extra anche 150 euro per rimettermi in pari con il debito.
    La mia domanda era se ci sono gli estremi per poter andare d’avanti a un giudice per potermi far fissare una quota mensile un po più umana, dato che lei ha la casa di proprietà e io invece devo vivere a casa dei genitori della mia attuale ragazza perchè altrimenti non saprei come fare

    • Non credo, in molti tribunali 250€ sono considerati il minimo sindacale per un figlio. Fate però regolare l’affido dal tribunale, l’accordo che avete fatto non ha valore vincolante perché la materia è indisponibile, basta un ricorso congiunto.

      • non intendo far scendere la cifra sotto i 250 euro ma solamente evitare di pagare più di extra che di mantenimento calcolando che io prendo 1200 euro al mese lorde compreso di tredicesima e quattordicesima e non ho beni di proprietà mentre lei è assunta a tempo indeterminato e prende 900 euro più 13esima e 14esima e ha la casa di proprietà. E dato che il puù delle volte che chiamo mia figlia mi dice che è sempre dai nonni vorrei capire i soldi dove vanno a finire e non capisco perchè debba usufruire solo lei degli assegni famigliari dato che erano stati fatti intestare a lei perchè all’epoca era quella che prendeva di meno a questo punto dovremmo dividere anche quelli??

  36. Buongiorno avvocato,
    scrivo ancora per chiedere un chiarimento, la volta scorsa lei mi ha consigliato di far regolare l’affido dal tribunale perchè l’accordo fatto tra di noi non ha alcun valore vincolante. Quindi volevo sapere se andando dal giudice possa cambiare qualcosa dato che io vivo ormai da un anno a Milano per lavoro e vedo mia figlia solo un weekend al mese perchè con lo stipendio che prendo non posso fare miracoli e la tengo a natali alterni e 15 giorni a agosto. Vorrei capire se tutto questo può influire le scelte di un giudice e se a livello di mantenimento può valere la pena chiedere a un giudice o lasciare perdere

  37. ungureanu elena says:

    Salve avvocato sono una ragazza straniera ho un bimbo di 2anni con un italiano pero non e stato riconosciuto da lui.ho avuto convivenza con lui per 4 anni sempre di maltrattamenti da parte a sua arrivata al punto di andarmene da sua proprietà. Sto in affitto e sinceramente non c’è la faccio più con le spese volevo chiedere se posso tornare nella casa dove io abbitavo con mio figlio?

  38. Salve avvocato, il mio caso è molto simile ai precedenti ma glielo espongo lo stesso: diversi anni di convivenza e una bambina di nove anni avuta insieme. Già da un paio d’anni non viviamo più insieme e la bambina vive con la madre e la sorellastra a 40 km di distanza da dove vivo io. Non abbiamo regolamentato l’affido, ma c’è l’accordo che a week-end alterni la bambina viene a stare da me, oltre a metà circa dei periodi in cui non va a scuola (natale, pasqua, vacanze estive). Devo dire che la madre della bimba è straniera quindi non sa perfettamente l’italiano e molte volte mi chiama per chiedere consigli su come aiutare la bambina a svolgere i compiti, scolastici, inoltre ai colloqui con gli insegnanti e alle visite mediche, la porto sempre io appunto per motivi di comunicazione. Dal punto di vista economico io do un contributo mensile di 300 euro per il mantenimento della bimba oltre a metà dell’affitto, le spese extra come mensa scolastica, vestiti, medicine, ecc. La madre ha un lavoro part-time in nero e percepisce circa 450 euro al mese. Adesso la madre mi viene a dire che a seguito di una relazione sentimentale con un’altro uomo, vuole trasferirsi in un’altra città a circa 150 km da dove vivo e chiaramente vuole portarsi la bambina che vivrà con lei e col suo compagno. Chiaramente io non sono d’accordo perchè in questo modo mi sarà più difficile vedere la bambina e darle il mio aaffetto e supporto morale ed inoltre temo che il nostro rapporto subirebbe un danno. Cosa posso fare? Cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente.

  39. Salve avvocato sono una ragazza straniera ho una bimba di 2anni con un italiano . ho avuto convivenza con lui per 3 anni lui ha 39 ani ed io 23 volevo chiederlo gentil mente quanto e la possibilita che la fidamento venga data a lui visto che io non ho un lavoro

    • La decisione circa l’affido o la collocazione non dipende dalla presenza o meno in sé di un lavoro, di solito, ma dalla situazione personale e familiare molto più in generale. Anzi, per certi versi una madre che non lavora, ha anche più tempo per occuparsi di un figlio.

  40. salve avvocato la ringrazio per il tempo dedicato a me la mia situazione familiare mio padre e defunto 3 anni fa ed mia madre lavora par time lui mi chaci in continuazione di caza ma sempre mi ripete che nostra figlia non lo poso portare con me ed io non ho nemeno la posibilita di pagare un avocato sono disperata ed spaventata , la bambina e ancora atacata pure al seno

  41. Buongiorno avvocato,ho avuto una bambina dal mio convivente e subito dopo il parto ci siamo lasciati.Lui ha riconosciuto la bambina ma non voleva sapere niente di lei.Ho fatto la domanda per l’affido esclusivo ma dopo due anni non c’è ancora una sentenza dal giudice.Inoltre lui non vuole pagare il mantenimento perché dice che non c’è ancora la sentenza.Cosa posso fare per avere il mantenimento ora visto che lui ha un lavoro regolare e io no?Grazie per l’attenzione!

    • Bisognerebbe capire intanto come mai il provvedimento non è ancora arrivato. A parte questo, in assenza di un titolo, comunque, la cosa da fare è una diffida, tramite avvocato, cui far seguire, se non paga, la valutazione di una querela, perché anche in assenza di regolazione giudiziale i figli vanno mantenuti.

  42. Buona sera Avvocato, mia figlia ha avuto un bambino da un uomo con il quale non è mai stata sposata né ha avuto una storia di convivenza , non per sua scelta, ma perché il papà del bambino l’ha lasciata nel momento in cui ha saputo che aspettava un bambino.Il bambino ha ora cinque anni e fino ad oggi i rapporti i sono svolti in modo “civile” poiché la ragazza non ha mai fatto nulla per ostacolare il rapporto padre-figlio. Premetto che il papà ha riconosciuto il bambino, ha versato regolarmente gli alimenti e vede il piccolo regolarmente. Tutto questo deciso di comune accordo tra i due genitori senza passare davanti ad un giudice.La mia domanda è la seguente: che cosa accade se un giorno mia figlia dovesse sposarsi con una persona che vive in un’altra città diversa da quella del padre del bambino? Tutti mi dicono che ora , dal momento che il bimbo è stato riconosciuto, vige la regola dell’affidamento congiunto. Significa che mia figlia sarà costretta a vivere tutta la vita senza potersi spostare in un’altra città? Il padre del bimbo potrebbe opporsi? La ringrazio in anticipo se può chiarire questo mio dubbio

  43. Buon giorno avvocato, volevo chiederle un’informazione , mi scuso è un po’ lungo, ma va raccontato. Io ho una figlia di 6 anni avuta da un uomo gay con il quale non ho mai convissuto ne sposato,lui ha riconosciuto la bimba ma vive con il suo compagno. All’inizio tutto sembrava andare bene,piano piano però la situazione andava peggiorando per gelosia da parte del suo compagno, ma io e lui abbiamo sempre cercato di andare d’accordo per il bene della bambina, la piccola ha sempre vissuto con me e con l’altra mia figlia ormai maggiorenne, e il padre la vedeva tutti i giorni venendo a casa mia o uscivamo insieme per la serenità di tutti. Io ho la doppia cittadinanza, sono italo australiana, a marzo 2014 lui ha deciso di chiudere con me perchè il suo compagno non voleva più che ci frequentassimo, a maggio 2014, dopo aver perso il lavoro per l’ennesima volta e la speranza di stare con il padre di mia figlia, ho valutato insieme a tutti, di andare in Australia per un periodo di 4 mesi insieme a mio fratello, alla ricerca di un po’ di fortuna,avrei voluto portare anche lui e la bambina ma lui non ha voluto , così abbiamo deciso che in quel periodo stava da lui. la in Australia grazie a Dio mi sono ripresa dallo shock subito, ho trovato da lavorare ho frequentato corsi e conosciuto persone meravigliose, comunicavo con mia figlia e con il padre attraverso internet, avevo creato un gruppo whatsapp con la famiglia e tutti i giorni tenevo informati tutti dell’andamento, lui però si limitava spesso a leggere senza darmi molte notizie purtroppo… Dovevo sperare in una videochat ma niente… Sono ritornata in ottobre e il padre ha iniziato a pretendere di avere la bambina una settimana a testa io ho accettato, ma la piccola non ne voleva sapere, piangeva sempre che non voleva andare la è dopo 3 mesi di tormento ho deciso che non si poteva andare avanti così,anche perché lui non capiva e pretendeva lostesso, adesso la vede a week end alternati e un giorno a scelta la settimana. Ora è lui a essere disoccupato, e io lavoro tutto il giorno, nel modo più civile cerchiamo di andare avanti. Non mi ha mai dato gli alimenti per la bambina e sono sempre stata in silenzio ora però volevo sapere una cosa importante, io essendo australiana, ho la possibilità in qualche modo di andare in Australia con mia figlia? La potrei darle una vita migliore e avrei molti aiuti economici dal governo, cosa che qua in Italia purtroppo non ho la potrebbe imparare la lingua e inoltre potrebbe diventare cittadina australiana anche lei, c’è una remota possibilità? Premetto che il padre è invitato senza problemi a venire con noi quando vuole, io sarei contenta per il bene di tutti. Grazie avvocato per l’attenzione.

    • Innanzitutto, devi far regolare prima possibile l’affido. Per il trasferimento all’estero, devi comunque chiedere l’autorizzazione del giudice, cosa che può avvenire anche nello stesso contesto dell’affido. Vai da un avvocato appena puoi, oramai non puoi più farne a meno…

  44. salve avvocato,volevo chiederle che io convivo con la mia compagna e abbiamo un figlio xo’ nn andiamo daccordo lei puo portarlo via quando vuole?nn puo rimanere al padre che ho anche una casa di mia proprieta e lei no?

  45. Buon giorno avvocato, ho bisogno di aiuto. Convivo da tre anni ed ho avuto una bambina pochi mesi fa. Il rapporto di coppia e’ finito, Il mio ex compagno e’ spesso all’estero per lavoro, ma insiste per affido condiviso. Lavoriamo entrambi ma io sono spesso sola e la mia famiglia e’ in Sicilia e attualmente abito ancora a casa di lui. Può impedirmi di tornare a casa mia ? Premetto che a Roma io sono sola, lui spesso e’ fuori per lavoro e ha dichiaratamente un’altra donna. Io vorrei solo tornare a casa mia dalla mia famiglia. Possibile o l’eventuale affido congiunto mi vincola?

  46. andrea says:

    Buongiorno,
    sono in attesa della mia udienza, a breve, intanto vorrei però chiederle cosa secondo lei rischio.
    Sono un papà lavoratore part time, con la mamma della mia bambina non sono sposato ed ho fatto il terribile errore di acquistare una casa a metà (ho un mutuo sulle spalle). Lei lavora in regola e guadagna più di me. Io convivo con un’altra persona da cui ho avuto un altro bambino. Le chiedo economicamente secondo lei cosa rischio?
    Grazie

    • Non ho alcun modo di saperlo, mi dispiace. Non potrei saperlo nemmeno se conoscessi a menadito la vostra situazione familiare, a maggior ragione con due informazioni in croce così… In bocca al lupo.

  47. stefano says:

    Buonasera,
    ho un bambino di 4 mesi con una donna polacca che lo ha portato in Polonia, non siamo sposati, il bambino è nato in Italia, l’ho riconosciuto, ha la doppia cittadinanza. Vorrei vederlo ed anche avere la possibilità di portarlo in italia senza la mamma (quando chiaramente lo svezzamento sarà finito), ma le non vuole e dice che finchè non sarà maggiorenne non dovrà muoversi senza la mamma. non c’è stato nessun accordo sul mantenimento (che credo comunque sia dovuto, anche se leggo che molti padri non lo fanno e chiedo :è possibile questo?). Non c’è nessun tipo di carta firmata su affidi o quant’altro. Ho già mantenuto questa donna per diversi anni in maniera consenziente, ma adesso mi chede subito soldi per il figlio. Che posso fare per tutelarmi un po’? Quali sono i miei diritti ed i miei doveri?
    La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e le porgo i mei cordiali saluti
    grazie

  48. janine menocchio says:

    Buongiorno Avvocato,
    Le scrivo perché ritengo davvero inaccettabili i tempi della giustizia. Il mio ex ed io ci siamo lasciati nel 2007, quando io sono fuggita di casa con la nostra bambina che allora aveva 2 anni a causa di comportamenti agresti vi dovuti all abuso di alcol da parte del padre. Nel 2010 c è stata la sentenza di affido condiviso alla quale abbiamo fatto appello a seguito di un grave episodio di violenza assistita a cui ha assistito la nostra bimba a fine 2011 all età di 56 anni. Questo episodio di violenza era del padre contro la seconda convivente dalla quale ha a sua volta avuto una bimba che oggi ha quasi 4 anni. Da li sono iniziate visite protette presso i servizi sociali e l iter giudiziario per richiedere l affido esclusivo. La relazione dei servizi al tribunale é stata redatta a giugno 2013 ed inviata al tribunale. Da li in poi siamo ancora oggi nel 2015 in attesa di sentenza è i servizi dicono non avere più l incarico di seguirci a seguito della relazione ultimata nel 2013. La mia famiglia ed io abbiamo dovuto gestire questo tipo di visite che erano state inizialmente indicate dai servizi presso la casa della nonna paterna. In realtà appena in servizi hanno smesso la supervisione il padre portava la bimba anche a casa sua in altre città. E qui é avvenuto l ultimo dramma pochi giorni fa. Mia figlia e la sorellina hanno assistito nuovamente ad un grave atto di violenza del padre contro la nuova compagna con spinte, sputi, morsi e Quan altro. Ho già provveduto a segnalare il tutto al mio legale che ha fatto uno scritto al legale del padre bloccando le visite ma come lei sa finché non si esprime un giudice queste cose lasciano il tempo che trovano.
    Sono disperata e mi sento abbandonata dalla giustizia perché questa domenica di sicuro il padre vorrà vederla e io ovviamente glielo impedire anche Q grazie al sostegno della mia famiglia. Le forze Dell ordine dicono che nonostante la denuncia per Stalingrado, nonostante tutte le denunce, finché un giudice non si esprime loro non possono fare niente
    Mi creda sono e siamo disperati perché la bambina non vuole andare ed é profondamente turbata. La sta seguendo da anni una psicologa ed é cosi dolce come bambina. Solo che ogni tot il padre ha questo comportamento reiterate di violenza contro le proprie compagne.
    Davvero i tempi della giustizia sono così lunghi?? Anni??? In un caso di più violenze denunciate?
    La prego di rispondermi appena potrà.
    Grazie di cuore

  49. Rosario says:

    Buongiorno,
    convivo da circa 10 anni con la mia compagna di nazionalitá Spagnola, abbiamo una figlia di tre anni che é nata in Spagna ma da piu di un anno e mezzo viviamo in Italia visto che non riuscivamo piu a trovare un lavoro in Spagna. oggi lavoriamo tutti e due io a tempo indeterminato e le i che era in scadenza di contratto ha deciso di andaré in vacanza per staccare un po nel suo paese cioe la Spagna, portando con se nostra figlia, ad oggi sono passati 45 giorni non mi parla di ritorno, ed io non vedo piu mia figlia, quando provo a parlare dell argomento lei dice che non vuole parlare, anche perche in effetti non parliamo solo messaggi col whatsapp, mia figlia e anche cittadina italiana ha il mio cognome e risiede in Italia, a questo punto pensó che dopo vari tentativi di avere un dialogo con la mia compagna, non mi resta altro che denuciare, cosa mi consiglia lei?
    la ringrazio

  50. Giuseppe says:

    Buongiorno avvocato
    Se nella separazione tra conviventi con figli minori il Giudice assegnasse la casa ( di proprietà del padre ) alla madre perché ci viva con la figlia che tempi tecnici ci sarebbero per lo sfratto coatto ( per intenderci il padre che sono io non intende uscire di casa ed è disposto ad andare in appello controappello etc etc )

    Motivo della separazione sospetti di infedeltà basati su sms letti di nascosto
    Grazie

    Giuseppe

  51. giovanni says:

    salve o una figlia di 7 mesi mi sono lasciato con la mia compagna che diritti o x mia figlia

  52. Michele says:

    Buonasera Tiziano…volevo un suo consiglio…
    Come devo comportarmi con la mia compagna che per causa di suoi problemi psicologici e paranoici distrugge un equilibrio famigliare quasi perfetto?
    Abbiamo una splendida bimba di 7 anni, ringrazio Dio di essere una persona molto autonoma so gestire casa,famiglia e faccende senza problemi ….dopo 10 anni di convivenza ha deciso di lasciarmi senza motivi …..X me depressione crisi post 40 .Se n’è andata da casa “di mia proprietà “di sua volontà ….non ha preteso nulla …mi ha lasciato da irresponsabile senza pensare alle esigenze della figlia,problemi e quant altro ….stiamo cercando di trovare un equilibrio per gestire la bambina facendo una settimana a testa……però quando la tengo io pretende sempre qualche cambiamento .i suoi problemi sono sempre legati al fatto che è una donna insicura e a mio avviso destabilizzante X la bambina.Ora si è fatta forte perché a mio avviso è sostenuta da persone che hanno contribuito alla sua crisi …e mi accusa tramite il suo avvocato che voglio ostacolare i rapporti con la bambina.Ovviamente quest è falso …anzi sono molto permissivo È aperto….ho sempre voluto da lei cercare di seguire un percorso presso un consultorio famigliare per cercare un accordo su come gestire la bimba senza creargli disagi ….lei non ha mai accettato e ad oggi si è rivolta ad un legale.
    Io sono D accordo all affido condiviso ….però se la madre a seri problemi psicologici, come posso dimostrare che le sue scelte sbagliate e destabilizzanti sono legate a questo?in caso di un accordo Posso mettere una clausola che la mia ex convivente ha bisogno di un supporto psicologico prima di fare scelte che possano compromettere la stabilità della bimba?

    Grazie miky

    • Guarda, per me lei è esasperata – considera che avrebbe potuto chiedere l’assegnazione della casa familiare mandando te fuori dalla stessa, nonostante sia di tua proprietà, mentre invece ha preferito andarsene – e tu, dal tuo canto, continui a pre-giudicarla. Scrivile una lettera di tuo pugno in cui con tutto l’affetto che ti è rimasto la inviti ad andare insieme da un mediatore familiare. Poi valuti in base al riscontro e a come si mettono le cose.

  53. salve, avrei bisogno di un’informazione importante.
    Quando due genitori non sposati si separano e il figlio viene affidato alla madre il padre deve firmare dei fogli per dichiarare che e’ d’accordo che il figlio stia con la madre? e per l’assegno di mantenimento deve ovviamente avere dei fogli con scritto quanto versare e firmati dal padre stesso???

  54. Salve avvocato, MI AIUTIIIII LA PREGO!!!sono davvero in ANSIA; le spiego: ho una figlia di 7 anni che non è figlia del mio futuro marito cn cui ho un altro figlio ed un’altra in arrivo…ora ho bisogno di fare l’isee che puntualmente da 5 anni faccio con il mio convivente ma a causa delle normative 2015 vogliono anche i redditi del padre della mia prima figlia, il problema è che non abbiamo più nessun rapporto con lui ne tanto meno ha mai dato nulla x la bambina ( fa spesso avanti e indietro x i carceri e non la cerca più da 4 anni) il Caf mi dice di rivolgermi ad una assistente sociale che può rilasciarmi un foglio che dichiarerà l’ estraneità sia emotiva che economica del padre di mia figlia… mia figlia sa tutta la realtà ciò nonostante considera il mio compagno come il suo papà e non vuole frequentare quel padre che non conosce anche se comunque lui non la cerca…ora l’assistente sociale dopo che le ho spiegato la situazione e sottolineato il fatto che ero lì solo ed esclusivamente x l’isee mi risponde che la cosa deve essere regolamentata e che non devo decidere io se mia figlia debba vedere o no il padre biologico…”entro in panico”marzia abbiamo paura che obblighino mia figlia a frequentarlo. Lei vive una situazione familiare serena e questo potrebbe essere forte causa di disagio; possono obbligarci a farli frequentare nonostante non sia una persona affidabile in quanto non ha una vita regolare e la bambina non lo voglia fare???? Non riesco più neanche a dormire questa assistente sociale a cui tra l’altro mi sono rivolta io solo x un documento mi ha messo agitazione!!! Grazie x la pazienza e spero di essermi spiegata bene ????

    • Non puoi sostituire il tuo attuale compagno al padre biologico solo perché ti sembra meglio, per me ha più ragione l’assistente sociale mi dispiace. Saranno, se del caso, incontri protetti, ma tua figlia ha diritto di frequentare ed avere un rapporto, sia pur se problematico, con il suo vero padre.

  55. Avvocato buongiorno di nuovo,tempo fa li avevo chiesto il consiglio sul mio caso che dopo 2 anni il tribunale dei minori a Roma non si era ancora pronunciato.Oggi ho ricevuto la notifica dall’assistente sociale che il giudice ha chiuso la pratica.In realtà da 8 mesi io è mia figlia siamo trasferite a vivere in Spagna e il giudice a Roma a chiuso la pratica dicendo che non è più di loro competenza prendere una decisione ma di tribunale iberico perché noi adesso viviamo qui.La mia domanda è se io mi rivolgo al tribunale iberico per il mantenimento della bambina e l’affido esclusivo,quanto va l’ora ha in Italia decreto Iberico.La bambina è di nazionalità italiana e residente in Italia (non posso prenderli residenza senza il consenso scritto del padre che non vuole farlo) e il padre italiano che vive e lavora in Italia.Anzi il padre aveva consentito all’ambasciata spagnola che io è la bambina vivremo qui tutto scritto e firmato dal console e il padre però ci sono tutti dati sbagliati e quindi quel foglio è nullo

    • Dovrebbe in teoria essere riconosciuta automaticamente per legge, ma nella pratica le cose non sono spesso così semplici purtroppo. In ogni caso direi sia l’unica strada che hai o quantomeno la più semplice per te.

  56. Buonasera,

    vorrei un’informazione in merito alla separazione tra conviventi. Io e il mio compagno vogliamo sottoscrivere un accordo consensuale, abbiamo un bimbo di quasi 2 anni, ho chiesto info al riguardo a un avvocato di mia conoscenza, che mi ha consigliato di andare da lui insieme al mio ex per decidere il da farsi. Quando l’ho comunicato al mio ex, si è irritato terribilmente, dicendomi che avrei dovuto consultare prima lui. In realtà l’avevo fatto chiedendogli più volte di metterci a tavolino per buttare giù una bozza, ma lui si era sempre rifiutato per motivi di tempo. A questo punto lui non vuole andare dall’avv. in questione, gli ho quindi proposto di rivolgerci a un altro legale ma lui è molto astioso e mi ha risposto che al momento non ha tempo e che lo farà più avanti, quando lo riterrà opportuno. La mia domanda è questa: lui uscirà definitivamente di casa entro una decina di giorni, l’accordo può essere preso anche a distanza di mesi o addiritttura anni? Perché io non intendo assolutamente prolungare troppo i tempi, temo che lui tergiversi per timore o comunque per pigrizia. Posso dargli un out out per quanto riguarda le tempistiche? Grazie mille

  57. Buonasera Avvocato,
    Sono una peruviana, ho il compagno italiano (convivente) e vivo da poco in italia per che abbiamo avuto un bambino nato qua in italia, dopo un tradimento suo ho deciso lasciarlo, come posso fare per avere l’affito de mio figlio e portarlo al mio paese in regola? Il bambino ha 7 mesi. Grazie mile

  58. fabio71 says:

    Buon giorno,
    Ho dei problemi con la mamma di mio figlio che mi tiene all’oscuro di tutto sul figlio partendo dall’andamento scolastico ecc ecc in fine si è allontanata dall’Italia (lei è moldava) senza comunicare niente e dirmi con chi stava l’ho scoperto da mio figlio dopo una settimana che era partita premesso che è recidiva è già diffidata ….. stessa cosa fatta con il battesimo ortodosso non me l’ha detto prima ma ben si una settimana dopo che l’ha fatto ( già battezzato riti cattolici cristiani ) vorrei sapere se ci sono degli estremi per denuncia penale o civile e richiedere l’affidamento a me e invia esclusiva

    • Non saprei, la situazione andrebbe analizzata più in dettaglio, però attivati comunque per far regolare l’affido altrimenti non avrai mai punti di riferimento e dovrai subire necessariamente tutte le sue decisioni.

  59. Denise Gendebien says:

    Buona sera avvocato,
    Nostro figlio ha avuto una bambina da una donna sposata. L’ha riconosciuta ma non ha mai convissuto con la madre, né ha contribuito al suo mantenimento. Per anni si è completamente disinteressato della piccola e ora la madre vuole chiederne l’affido esclusivo per facilità di gestione. Mio figlio è senza lavoro da ca. un anno in seguito a problemi di droga, ricovero X disintossicazione e problemi psichiatrici. Noi, i nonni paterni, saremmo d’accordo con la richiesta avanzata dalle madre, ma abbiamo alcuni dubbi a tale proposito: si possono svolgere le pratiche necessarie usando un solo avvocato? Può la madre avanzare pretese economiche per il mantenimento? Può impedire in futuro che il padre veda suo figlia? Siamo in buoni rapporti con la signora e frequentiamo nostra nipote, ma vorremmo essere al sicuro dalle brutte sorprese.
    Abbiamo parlato con nostro figlio della richiesta della madre di sua figlia ed è d’accordo a concedere l’affido esclusivo, ma teme che si possa ritorcere contro di lui in futuro.

    Grazie per i suoi consigli

    • Sarebbe stato meglio regolare l’affido a suo tempo, ma, come si dice, meglio tardi che mai. Adesso la cosa migliore sarebbe cercare di raggiungere un accordo con la madre in modo da poter presentare un ricorso firmato da tutti e due sulla base quindi di una soluzione di tipo consensuale.

      • Grazie avvocato,
        Sì, ne convengo, sarebbe stato meglio regolare le cose prima ma purtroppo nostro figlio non ne era in grado perché non nelle sue facoltà mentali. Tuttavia, in virtù del suo cambiamento di vita, ora intende assecondare la richiesta della madre.
        La sua risposta è stata molto utile, grazie mille.

  60. tony pennetta says:

    Buongiorno, convivo con la mia compagna da 6 anni, abbiamo un figlio di 4, lavoro solo io e ho scoperto che la mia compagna mi tradisce con un suo ex, io voglio prendere mio figlio e portarmelo via, preciso che lavoro a 60 kmda la casa attuale e so che nel diritto di famiglia uno puo chiedere al giudice di portare la propria famiglia vicino al posto di lavoro con la massima chi mi ama mi segua, anche in un paese in italia piu vicino
    Ho anche il problema che la sua relazione dura da 2 anni, posso richiedere i danni o almeno quello che ho speso per lei in questi due anni, io mi sento truffato pure perche’ ha fatto sparire i sodi dell’anticipo della casa e i risparmi di mio figlio.

    • Secondo me, non puoi fare nessuna delle due cose. Ti consiglio di rivolgerti al più presto ad un avvocato per definire una strategia realistica per la gestione della tua crisi familiare.

  61. Salve,
    Io sono divorziata dal 2006
    il mio ex marito e’ uno spirito libero ci siam separati nel 2001 mio figlio aveva 1anno,
    Ad oggi non lo conosco di nulla mai di una visita mai un minimo di mantenimento .
    Nessuna presenza dei nonni paterni…
    Mi sono cresciuta mio figlio nei valori piu’ sani non gli ho mai fatto mancare l affetto e il calore di una famiglia.
    adesso mio figlio ha 14anni va’ al primo superiore dove hanno organizzato una gita a parigi e da quel giorno e’ iniziata la mia grande angoscia, volevano la firma di entrambi genitori al quale ho rintracciato il nonno se potesse mettermi in contatto con il figlio per una firma mi ha risposto che non poteva aiutarmi, un angelo custode a fatto si che al municipio per umanita’ mi hanno fatto fare la tessera con solo la mia firma e un atto che mi assumevo le responsabilita’ lo presentata in una caserma dove mi e’ stata firmata con l aiuto dell istituto scolastico!
    la mia domanda e’ questa : nella sentenza c e scritto affidamento congiunto
    Dove cio’ non e’ mai esistito ,cosa posso fare per avere un affidamento esclusivosolo per me!
    La prego mi aiuti …. mi ritrovo con un avvocato che mi dice che non c e da fare nulla ,perche’ se interviene l assistenza sociale trovano un pecco, ma sei io ho una casa di proprieta’ un lavoro sono sana di mente mio figlio e’ un ragazxo di sani principi, ma di che pecco parla????

    • Non mi sembra che ci siano problemi per chiedere l’affidamento esclusivo, cosa alla quale io sono di solito contrario, ma che nel tuo caso invece mi sembrerebbe opportuno. Ovviamente, per poterlo stabilire con maggiore affidabilità, bisognerebbe conoscere la tua situazione molto più in dettaglio, cerca magari di chiedere spiegazioni al tuo avvocato.

  62. Buongiorno, avrei un’altra domanda da porle. Io e il mio ex avremmo deciso di optare per l’affidamento condiviso, il bambino risiederà da me ma vorremmo che il padre lo potesse tenere ogni weekend inteso come sabato edomenica, anche se di norma i weekend sono alternati. Questo perché, a parte nel periodo estivo, per lui è difficile (per ragioni di lavoro) riuscire a prendere il bambino durante la settimana, in quell’unico giorno che solitamente è concesso. D’altro canto però io vorrei che mi fosse concesso almeno un weekend al mese, considerato che altrimenti non passerei mai due giorni liberi dal lavoro con lui (difatti sto col bimbo tutta la settimana perché lavoro da casa ma sono molto impegnata). Secondo lei è meglio optare per i weekend alternati o questa soluzione potrebbe essere valida? La ringrazio. Laura

  63. Salve,
    questa e la mia situazione, ho denunciato la mia compagna per sottrazione di minore, che ha portato via mia figlia in Spagna, non rientrando piu a casa dove abbiamo tutti e tre la residenza, 64 giorni che non vedo mia figlia, ho contattato tutti, compilando anche i moduli per la richiesta di rimpatrio di mia figlia.
    Ci sono i presupposti per richiedere l affidamento esclusivo di mia figlia, posso farlo anche súbito?
    la ringrazio

  64. Buongiorno avvocato,di comune accordo ,mi sono lasciata con il padre di mio figlio decidendo di continuare a vivere sotto lo stesso tetto fino quando non mi fossi trovata un lavoro…ora le cose sono cambiate,ha conosciuto un altra donna e mi ha dato un ultimatum di tre mesi per andarmene.da casa…preciso che non siamo sposati e il contratto di affitto della casa è a nome mio ,sono senza lavoro e senza soldi,e il mese corrente di affitto non lo ha pagato perchè ha speso tutti i soldi in regali per la sua nuova amica e rischio lo sfratto…Vorrei sapere se lui nonostante non siamo sposati deve pagare l’affitto di.casa comunque visto che non ho un lavoro,oltre a darmi il mantenimento per il figlio,e se rischio che il figlio venga affidato a lui vista la mia situazione economica….sono veramente disperata perchè non sta pagando neanche le bollette!
    Grazie per l’attenzione
    Romana

  65. Salve avvocato, io e la mia ex partner (non sposati) abbiamo due figli. io abito nella mia casa intestata. Lei, per lavoro, ormai abita fuori città, ed il fine settimana viene a stare nella casa dei miei genitori dove vivono a tutt’oggi i miei figli che vanno a scuola.io ad oggi posso vederli sempre, ma ad oggi non abbiamo regolamentato alcun affidamento e alcun mantenimento. Lei vorrebbe portare i figli nella nuova città ove risiede e lavora. Potrebbe fare ricorso al giudice ed ottenere l’affidamento dei figli oltre al mantenimento?

  66. Gentilissimo Avvocato, ho una bambina di alcuni anni che vive con la mamma in svizzera. Entrambe sono cittadine italiane, la madre è iscritta all aire, la bimba è nata lì ma ha c.i. italiana e residenza nel paese ospitante. Per ragioni di lavoro abbiamo sempre vissuto in case e stati diversi, ritrovandoci poi tutti insieme in occasione di ogni momento libero di entrambi (week end, feste, vacanze ed anche occasioni infrasettimanali), nonostante i rapporti tra me e la madre non siano buoni da molto tempo. Poiche tali rapporti si deteriorano progressivamente ed inesorabilmente nonostante ogni umano sforzo, oggi mi sono reso conto che è arrivato il momento di regolamentare l affido della bimba, anche per tutelare lei ed il sottoscritto da un possibile ulteriore allontanamento dell interesse lavorativo della madre vs altra sede lavorativa che renderebbe estremamente difficoltosa la mia frequenza di visita alla bimba sia per ragioni di tempo che di denaro.
    Le chiedo quindi se la situazione attuale della residenza è compatibile con il percorso giuridico italiano o se invece devo piuttosto pensare ad un percorso nello stato estero.
    La ringrazio in anticipo.

    • Andrebbe approfondita maggiormente ma credo che ci sia giurisdizione sia italiana che elvetica. Concordo comunque sull’opportunità di far regolare l’affido, anche se sarà più laborioso del solito per via della situazione internazionale della famiglia.

  67. natacha says:

    salve avoccato .. allora io mi chiamo geidi e sono incinta da 6 mesi quasi 7 e il mio fidanzato a una casa sua che paga attualmente con un muttuo ma lui mi ha vutato di casa per adesso sono da mia madre che non ho un buon rapporto con lei .. lui sta tenendo due sue amici a vivere a casa sua solo per piacere.. la mia domanda e posso io fare qualcosa per andare vivere da lui datto che lui a la casa e io non e non lavoro ne anche.. perche ho sentito in giro che se come io non lavoro e non ho niente io lo posso fare qualcosa perche lui vada via ??

  68. Buonasera Avvocato,
    il convivente di mia sorella ha dopo aver deciso di cambiare vita vuole mandarla via di casa con una buonuscita dividendosi le figlie minorenni,una di 3 e una di 9 ?
    Buonasera Grazie

  69. Da conviventi sono nati due figli, uno di 18 anni, il secondo 17 e mezzo. La mia ex, dopo aver tentato di togliermi la patria potestà, non riuscendo ha intentato due cause davanti ai giudici ordinari: una per farsi assegnare la casa, (ED E’ RIUSCITA) che è tutta di mia proprietà; la seconda per rivendicare la proprietà della casa, pur non avendo mai lavorato, nè contribuito, nè posseduto un conto corrente bancario.
    Il giudice ci convoca per raccogliere l’anagrafico di entrambi ed il rispettivo reddito. Poi, accampa una scusa e ci congeda. A distanza d’un mese esce la sentenza, senza aver convocato i figli che, insieme, sono il dominus della situazione. Le sembra costituzionalmente ammissibile. Una formula di assegnazione congiunta dei figli e d’assegnazione della casa alla madre.

  70. salve dottore,sono un ragazzo di 29 anni,per sei anni ho convissuto con una ragazza e dalla nostra relazione è nato un figlio che attualmente ha 5 anni. Noi ci siamo separati e il bimbo vive con la madre e io vado a prenderlo ogni due settimane ma quando posso lo tengo anche più giorni. Ho perso il lavoro da qualche mese per cui ultimamente non ho sempre dato i 200 euro che avevamo stabilito la madre ed io,però ho sempre cercato di dare una mano(a livello di medicine e anche di soldi magari dando 100 o 150 euro). il mese di marzo non ho dato soldi ma ho comprato le medicine visto che ero senza lavoro. Adesso ho iniziato a lavorare quindi il bimbo posso prenderlo solo il sabato pomeriggio e la domenica,ma la madre me lo mette sempre contro perchè dice che non sono un buon padre,che non mi prendo un giorno a lavoro magari per poterlo andare a prendere all’asilo,però se poi non lavoro e non do i soldi si lamenta anche e me lo mette contro! al momento nessuno dei due è andato da un avvocato pero secondo lei è il caso che io vada in modo tale che ci siano i giorni stabiliti in base al mio lavoro? posso andare direttamente io al tribunale ordinario?e poi vorrei fare in modo di non incontrare la madre ogni qualvolta io debba prendere mio figlio,visto che davanti a lui mi fa sempre sceneggiate ed arriva anche ad alzarmi le mani. grazie mille

  71. FLORIANA BAIOCCO says:

    buona sera avvocato ,vorrei un suo chiarimento su una separazione tra conviventi con un bambino affidato ad entrambi, tre giorni e una domenica per ciascuno,il padre vive in una casa di sua proprietà con una rata di mutuo doppia rispetto all’affitto che paga la madre.lo
    stipendio mensile è circa lo stesso importo.le spese extra per il figlio sono divise a metà;in piu’ il padre versa alla madre 120 euro mensili per l’abbigliamento del minore che non sempre è speso per quello… è obbligatorio oppure.non ho detto che l’appartamento del padre sarà un futuro investimento per il bambino . grazie per la risposta

  72. FLORIANA BAIOCCO says:

    La domanda é:cosa spetta alla convivente se il figlio è affidato ai due genitori in uguale misura

  73. Salve avvocato..la mia compagna ha preso mia figlia è se ne andata via in austria dove lei è mia figlia hanno la cittadinzana austriaca..è andata via senza dirmi niente, adesso esce con la storia che è scappata via perché la maltrattavo cosa nn vera perchè nn l’ho mai maltrattata. Vorrei sapere se ho qualche possibilitá per riprendermi mia figlia.

  74. Michela says:

    Buongiorno avvocato sono a richiedere informazioni per iniziare una pratica per l’affido esclusivo a me madre dei miei 2 figli minori, inquanto il padre essendo straniero e senza lavoro, ho paura che me li porti via.

    Non siamo sposati ma eravamo conviventi fino a quando lui ha deciso di andare al suo paese, è restato li 9 mesi, 4 mesi di galera perchè li ha un altro figlio avuto quando era insieme a me e già padre di una bambina di 2 anni e mezzo.

    Cosa devo fare?

  75. Buonasera e grazie della sua cortese attenzione.La domanda è: per aiutarmi a scrivere una lettera di tutela commerciale nei confronti dal mio” convivente di fatto” con quale ho una piccola azienda, a chi posso rivolgermi ? Online ? Dovrei rivolgermi a un avvocato, oppure notaio ?
    Cordiali saluti, e grazie della sua anima generosa,
    A.

  76. Salve, io volevo sapere come si fa per avere la copia firmata dal giudice richiesta dai carabinieri per una denuncia.grazie

  77. giorgio says:

    Buona Sera avvocato vorrei porle una domanda, per capire bene come muovermi.
    Sono Padre 32 anni, di una Bambina di quasi 3 anni che vive con la Madre, siamo separati e non sposati e lei prende tutte le decisioni sulla bambina senza tenere conto minimamente di quello che penso.
    Purtroppo sono senza lavoro e lei fa forza su questo accusandomi di non aiutarla ( cosa che ho sempre fatto quando stava con me e avevo lavoro). Lei vive con i suoi e neanche lei lavora. I dovrei iniziare a lavorare per la stagione estiva.
    La mia domanda e questa puo lei farmi non vedere la bimba (come sta facendo) e portarmela via?
    La ringrazio dell’attenzione
    Giorgio

  78. Salve aspetto un bambino ma non amo piu il mio compagno ancora non l ho lasciato perché prima vorrei sapere qualcosa di piu sull affido di mia figlia vorrei fosse affidata a me e lui potrebbe vederla regolarmente

  79. alessandro says:

    Buongiorno Avvocato

    Sto vivendo una situazione difficile,aspetto un figlio dalla mia compagna,ho una casa dove avevamo deciso di vivere insieme visto gli spazi ampi rispetto alla sua(monolocale),lei ora si rifiuta di vivere con me perche’ piu’ comoda nella sua casa perche’ vicina a genitori e lavoro,negandomi cosi la possibilita’ di far nascere e crescere un figlio in spazi adeguati e soprattutto con la presenza di un padre cosa che ad oggi a lei non serve piu’.lei mi riassume il tutto dicendo che e’ scomoda per il lavoro,quando lei stessa mi ha fatto acquistare questa casa a c/a 18 km dal centro di Roma le conseguenze stanno portando al degenero la situazione, come posso comportarmi?lei mi dice apertamente che non cambia idea e che avra’ comunque l’appoggio dei suoi genitori,e io che diventero’ il padre di questa creatura non conto nulla?mi chiedo se sia possibile avere questa presunzione sapendo che in una casa dove gia due persone fanno fatica a muoversi si possa vivere con un bambino dove non esistono spazi ne armadi ne altro.
    la ringrazio anticipatamente

    Alessandro

  80. Salve avvocato,
    il padre di mio figlio,con il quale non sto più insieme da 5 mesi,è venuto a sapere della mia nuova relazione con un altro uomo e dopo essersi informato per benino sui miei orari,quando esco e dove vado ha pensato bene di”cogliermi sul fatto”e mentre ero in giro ,con mio figlio ed il mio nuovo compagno, mi ha chiamata arrabbiatissimo imponendomi di fargli immediatamente vedere il bambino.Non sapendo che fare,date le sue minacce ,insulti e urla telefoniche l abbiamo incontrato lui ha subito provato a strapparmi il bambino dalle braccia dicendomi che non me l avrebbe fatto più vedere.fortunatamente non è riuscito a prenderlo.dopo di che lui mi ha minacciata dicendomi che mi avrebbe rovinata e che mi avrebbe tolto il bambino,ha chiamato i miei genitori ha insultato anche loro e mi ha diffamato.sono molto spaventata.può davvero togliermi il bambino perché ho un nuovo compagno?premetto che economicamente non ha mai contribuito alle spese fin dalla gravidanza solo nell ultimo mese,prima di lasciarlo,stava contribuendo un po dopo che mia madre aveva provato a parlargli dicendogli che avrebbe dovuto essere più responsabile e badare di più alla sua famiglia (io e mio figlio)e non trascurati.Mi aiuti la prego ho tanta paura…paura soprattutto perché prima di avere il bambino mi ha picchiata perché l avevo già lasciato una volta.cosa devo fare?a chi devo rivolgermi?mi aiuti la prego

    • Non può ovviamente per il solo fatto della tua nuova relazione, anche se naturalmente la situazione andrebbe vista più in dettaglio. Per prima cosa, vai da un avvocato e fagli spedire una diffida in cui riassumi tutto quello accaduto sino adesso. Poi sarà bene far regolare l’affido e se dovessero esserci altri atti gravi dovrai valutare anche una denuncia, ecco anche perché è così importante muoversi subito.

  81. Salve Avvocato. In breve dico che la mia convivente dopo il parto di nostro figlio mesi fa, ha deciso di andare via e rimanere il bambino a me, iom mi chiedevo come formalizzare il tutto? E dato che siamo in ottimi rapporti se potevamo farlo noi? E dato che sono militare e lavoro lontano dalla mia terra di origine se era un motivo Negativo per l affidamento?grz

  82. Salve avvocato volevo un consiglio perché non so cosa devo fare…sono madre single il padre di mio figlio ci ha abbandonati a giugno del 2011, non ho più avuto sue notizie e di conseguenza nemmeno aiuto economico per il bambino ma quello che mi interessa è avere l’affido esclusivo di mio figlio,anche perché mi risulta difficile poter fare la carta d’identità al bambino o il tesseramento al club sportivo…a chi mi devo rivolgere?attendo risposta…cordiali saluti

  83. Gentile Avvocato , convivo con la compagna da 7 anni in casa mia di propieta da oltre 120 anni, abbiamo uno splendido bimbo di 2 anni e 4 mesi , sono indebitato per le ristrutturazioni fatte per le quali pago 300 euro al mese alla banca e sono in rosso di 10000 euro in banca.
    Ci stiamo separando lei vuole anche la casa nella quale non ha messo neanche le forchette, si sta facendo assistere da un bravo avvocato che le costruisca una storia di brava madre.
    Tenga conto che tutti oggi mi trovo incasinato in processi penale civili e avanti il giudice di pace a causa di un amante che anni addietro mi aggredi propio all inizio della relazioni cagionandomi danni gravi e al momento di difendermi si è tirata indietro e a causa delle spese sostenute sono in rosso nelle ristrutturazioni.

  84. giuseppe says:

    Salve avvocato mi sto separando dalla mia compagna dopo 7 anni di convivenza e dopo aver messo alla luce due splendidi bambini di 5 e 2 anni.le cause sono molteplici le colpe di entrambi ma cio che mi preme e tutelare i mieibambini troppo piccoli per superare cio.viviamo in una casa in affitto pagato per intero da me come tutto cio che riguarda il sostentamento familiare e sono l unico portatore di reddito in famiglia in quanto la mia compagna non lavora piu da parecchio tempo.leiha lasciato casa casa dopo l ennesima lite e si etrasferita in una rimessa adattata acasa dove vivono i genitori che hanno un reddito normale cio uno stipendio medio ma sopratutto non possono offrire una situazione adeguata ai miei figli.non socomecomportarmi, il mio primo obbiettivo e togliere i miei figli da quell habitat angusto e farli tornare a casa ee poi vedere con calma a chi spetta tutto il resto.
    la ringrazio anticipatamente

  85. Salve ,mia sorella morta .ha lasciato mia nipote di 14siamo in 4fratelli tutti d’accordo che la bimba stia con me ,tranne mio padre che la vuole tenere lui lui non ha un lavoro sostegno ,noi abbiamo chiesto affido all avvocato con tutti i parametri apposto !!bimba senza documenti perché mamma non ha rinnovato permesso di soggiorno pur avendo casa e lavoro a tempo indeterminato ,mio papà assente da 6anni ritorna in casa di mia mamma (che non lo vuole )e ora minaccia tutti obbligando la bimba di stare con lui !!nel frattempo cosa possiamo fare ?

  86. Buonasera Avvocato, quando ho conosciuto la mia compagna, lei aveva già un bambino di 2 anni. ora lui ne ha 4 e in più è nata un’altra bimba che ora ha sette mesi. noi attualmente conviviamo. la bimba ha il mio cognome, il bimbo ha il cognome della madre. la mia compagna vorrebbe che il piccolo avesse il mio cognome. ovviamente io ne sono felicissimo. come e cosa fare

  87. Salve avvocato.io mi sono lasciato con la mia ex,e abbiamo un figlio di quasi due anni.la causa della separazione e che l ho beccata con un altro che tra l’altro lavora con noi.lei è io e l altro.io ho 26 lei 24 anni.il problema è che lei non m vuole lasciare il bambino.io guadagno 2000 euro lei 900.x colpa sua sto perdendo persino il lavoro cm nn sono più concentrato e faccio il responsabile.x ora nn c siamo rivolti da nessun avvocato,ma la situazione tra di noi nn e x niente pacifica .potrò avere io il bambino visto che 5 giorni su 7 sta sempre tutto il giorno da mia madre mentre lei va a lavoro ?? E io ho la residenza da mia madre dove attualmente sto io.gli devo versare qualcosa??

    • Devi gestire la tua crisi familiare e personale, devi andare prima possibile da un avvocato e se riesci anche un mediatore familiare, ci sono dozzine di aspetti da regolare, gestire e disciplinare oltre a quello del bambino. Dovete cercare una soluzione di tipo consensuale, anche facendo rinunce a cose che ti spetterebbero di diritto. Per ulteriori dettagli, consulta il mio libro «Come dirsi addio» e fai una ricerca tra i vecchi post del blog.

  88. Ho anche le prove che lei lasciava il bambino da mia madre o da sua madre x andarsene in giro a divertirsi,e nn lo sta nemmeno più curando ha perso la testa x un altro e nn è più concentrata a far la madre.e secondo tutti persino i suoi genitori dicono che lei nn è idonea a tener il bambino è che lo devono affidare a me.xk lei nn sarà in grado ne prendere cura di lui e ne di di mantenerlo.ora io M ne sono andati di casa e lei prende 900 e c’è da pagare 400 solo d affitto e in più è piena di debiti ha 3 carte di credito.sarà più facile che m affidano a me il bambino???grazie

    • Queste «prove» sono molto difficili da portare in tribunale e soprattutto hai davvero voglia di affrontare una separazione o un affido giudiziali? C’è da pensarci ben più di due volte…

  89. NAUSICAA says:

    Salle siamo una coppia che convive da 9 anni e stiamo insieme da 11, abbiamo un bimbo di tre la casa è sua e lui che me ne vada prima possibile lasciandogli il figlio. ..queste sono le domande:
    1) questo è fattibile, mi può buttare fuori da casa sua?
    2) Io ho un lavoro turnista sono un infermiera e faccio 6 notti al mese, questo può compromettere l’ affidamento del figlio, può essere condivisa alla pari, oppure lui me lo può portare via lui fa giornata sta fuori 12h pendolare e una o due volte al mese va per alcuni giorni all estero.
    3)io prendo 1600/1800 al mese, lui circa 2500 con macchina pagata dalla ditta…io ho diritto ad un assegno famigliare e quanto…
    4) Anche se la casa è sua può essere assegnata a me?
    5) Lui non ha genitori che lo possono aiutarlo con la gestione del piccolo essendo separati e vivono lontano da noi, circa 80km/ 150km, i miei vivono in città e ci aiutano regolarmente con la gestione del piccolo …notti, pomeriggio ed estero di mio marito. ..Grazie

    • Non vi posso ovviamente definire un’intera strategia per la gestione della crisi familiare in questa sede, ci sono dozzine di aspetti, oltre a quelli che hai indicato, che devono essere tarati e disciplinati tra voi. Andate al più presto da un legale per esporre la situazione, cercare di definire un progetto di comune accordo e di conseguenza gestirlo in modo consensuale. Per, frattanto, ulteriori dettagli puoi vedere il mio libro «Come dirsi addio», che trovi anche in biblioteca, e fare una ricerca tra i vecchi post del blog.

  90. Veronica says:

    Buonasera avvocato, sono una mamma di un bambino di 10 mesi straniera con documenti in regola convivo con il mio compagno da 3 anni e mezzo da quando è nato il piccolo non si va più d’accordo. Lui vole che ci lasciamo, la mia grande paura che lui mi vole levare il figlio perché dice che sono senza un lavoro senza una casa .mentre lui ha una casa popolare però è disabile.non voglio perdere il mio figlio.

  91. Buongiorno gentilissimi, sono in procinto di separarsi dalla convivente abbiamo un figlio piccolo , abitiamo nella mia casa di propieta per la quale sono indebitato dalla ristrutturazione , percepisco medesimo stipendio ma lei è in possesso in comproprietà di un appartamento ove risiede la madre , pur essendo io propietario e pagando i debiti e in rosso in banca ho capito che sarò io ad andare via di casa e diventare un futuro barbone perché al giudice non frega della situazione economica e dei dritti del padre …..parla dell interesse del bambino che si manifesta anche negli orari di lavoro di entrambi i genitori, quindi non mi è chiaro perché deve decidere il giudice se è un dato di fatto che il bimbo viene assegnato alla madre.
    Vi chiedo ho visto separazioni di coppie sposate dove l uno è obbligato a liquidare l altro per la casa o per la macchina quindi cosa c entra il bambino? Ed io che convivo in casa di propieta da oltre 100 anni che ho ristrutturato in cosa vengo liquidato? Vado a vivere con la madre di lei? Non era meglio mettere uno sportello comunale pagare un bollo allo stato e chiudere con pochi spiccioli un accordo di affido condiviso con casa alla madre? Grazie da un futuro barbone

    • Devi per forza andare da un avvocato. Ti consiglio di cercare una soluzione consensuale, per presentare un ricorso firmato da entrambi, anche a costo di fare rinunce a parte di tuoi diritti, perché alla fine comunque conviene. Per ulteriori dettagli, ti rimanderei al mio libro «Come dirsi addio nel modo migliore», che dovresti trovare anche in biblioteca.

      • Gentilissimo , grazie per la cortese risposta , Vi domando : se io sono propietario fin da piccolino-pago i debiti della ristrutturazione-sono in rosso a causa sua-lei guadagna come me-ha casa in compropieta con il fratello-nenache le posate ha messo nella mia casa-c’e’ un appartamento in affitto a 35 metri da casa mia-ha problemi per i quali chiedere ctu-non mi ha difeso in situazioni giudiziali cagionate da lei , e con tutto questo vieni sbattuto fuori dalla tua casa da una legge vergognosamente discriminante contro gli uomini…..possibile che nessuno abbia denunciato lo stato in Europa che vieta ogni genere di discriminazione?!?!
        Per restare in casa con il bimbo e avere la ex convivente in affito a 35 metri quale complicazione giuridica c’e’ ?
        Io non ho intenzione di essere fatto oggetto di una legge discriminante .

  92. Buongiorno avvocato le scrivo perche non so cosa fare o cosa credere allora io sono straniera, sono rumena da tre anni in Italia ho un contratto di lavoro ma nn la residenza ,convivo con un ragazzo albanese e abbiamo una figlia di due anni adesso lo voglio lasciare e tornare nel mio paese ma lui non mi vuole lasciare andare via con la bambina dice che essendo a carico suo e io nn avendo residenza qua in Italia nessuno me la darebbe a me e se voglio andare devo farlo da sola e lasciare lei con lui. Cosa dovrei fare io nn ho le risorse economiche x un avvocato sono disperata che lui mi obbliga ad abbandonare mia figlia.

  93. Buongiorno,separata non sposata, dall’estate del 2013 il giudice ha stabilito giorni orari vacanze della mia bimba di quasi 5 anni con il padre ma sul provvedimento non parla di rapporti con nuovi compagni e non parla se é obbligatorio riferire luogo dove passa la giornata o la notte.
    La mia domanda è questa: una volta lasciato il bimbo minorenne al padre,lui può lasciarlo con nuova compagna può andare in qualsiasi posto senza avvisare la madre naturale.?
    Grazie dell’attenzione.

  94. vittoria says:

    salve,sono una ragazza di 21 anni,ho avuto una relazione di quasi tre anni con un ragazzo di 24 anni.non siamo sposati.dalla nostra relazione è nata un bimbo che ora ha di 2 anni e mezzo.
    dal giorno della separazione la bambina è rimasta con me.io pur essendo in giovane eta ho una casa di mia proprietà,che mantengo da sola,ed ho una azienda di famiglia che mi permette di vivere in serenità con mia figlia non facendogli mancare nulla.
    il mio ex non passa un euro alla bambina “scusandosi” dei lavori saltuari che svolge.
    e molto raramente mi da qualcosa 50 euro max. ma è successo max 2 volte in un anno.
    per decisione di entrambi la bambina il pomeriggio lo passa a casa della nonna paterna dove vive anche lui.
    è successo anche un piccolo episodio dove lui mi ha messo le mani addosso davanti la bambina,e da allora ho deciso di non farlo piu entrare in casa mia.
    ma la bambina continua a vederla normalmente.
    io ora vorrei trasferirmi all’estero perche mi dovrei sposare con il mio attuale compagno con il quale aspetto un figlio.
    ovviamente vorrei portare con me mia figlio,potrei farlo?lui puo impedirmelo?quali diritti ha sul affidamento del bambino?
    grazie

  95. Valentina says:

    Salve avvocato. Ho 26 anni e un bambino di 13 mesi. Ho bisogno di un aiuto Nn so con chi parlare. Io e il padre del bambino abbiamo convissuto x 2 anni poi siamo tornati a casa dei genitori x problemi economici ma anche di coppia. Ora io vivocon mio ffiglio a ccasa d mia mmadre e lui dalla sua viene quando vuole a vedere il bambino e io cerco di andargli incontro il più possibile x il bene di nostro figlio. Lui èuna ppersona molto attaccata alla mamma e ogni sua parola è legge. Nn c’è un bel rapporto tra me e loro perché a mio parere sono delle brutte persone k cercano d metterci uno contro l altro. La situazione è diventata insostenibile, lui x un niente m provoca dicendo k va all avvocato. Io ho paura di perdere il mio cucciolo. Cosa devo fare?? Nn ce la faccio più.

  96. Viorica says:

    Buon giorno alorra sono straniera anche mio convivente abbiamo un figlio di 5 anii insieme abbiamo nove anni ma lui mi dice che se lo lascio mi prende mio figlio perché io non lavoro non ho come crescerlo lui non mi ha lasciato lavorare mai

  97. Mirella says:

    Salve. Convivo da 4 anni e ho un bambino di due. Il mio compagno ha un altra donna e vuole lasciarmi . Io sono disoccupata , lui invece a un lavoro fisso . Lui è italiano io invece albanese e a settembre dovrei fare il rinnovo del permesso . C’è il rischio di perdere il bambino visto che non lavoro e non sono sposata .cosa posso fare in merito per stare con mio figlio . La prego mi dia un consiglio sono disperata e terrorizzata

  98. Salve avvocato, ho un figlio di 5 anni e con la madre non stiamo più insieme,non siamo sposati e al momento do 250 euro per il mantenimento. Se dovesse aumentare a 300-350 è possibile poi farlo diminuire nel caso in cui io prenda una casa in affitto? Perché adesso non pago affitto ma tra qualche mese dovrei pagare 400-500 euro di affitto.. E io prendo 1000 euro di stipendio. Grazie.
    Cordialmente Marco

  99. Marcella says:

    Salve avvocato volevo porle una domanda… Il mio compagno e da poco in lotta con la ex fidanzata(preciso non sono mai stati sposati ma convivevano solamente) lei e andata dal suo avvocato ha fatto recapitare la lettera raccomandata al mio compagno pretendendo 700€ di mantenimento per il figlio pur sapendo che una cifra del genere nn potrà mai neanche lontanamente sostenerla poiché la sua busta paga e veramente misera e basta a malapena per mantenersi da solo… Come ci dobbiamo comportare? Quali passi possiamo intraprendere? Con urgenza la ringrazio in anticipo se mai dovesse rispondere
    Cordiali saluti

  100. Salve avvocato avrei una domanda… sono una madre di 21anni e mio compagno ne ha 24anni..abbiamo un figlio di 16mesi.. ed nn andiamo più d’accordo n nn siamo sposati.. volevo fare una domanda in teoria io sono polacca.. per quando vado fare la causa i giudici banno vedere se sono polacca e magari hanno preferenza. E poi volevo chiedere se magari sto da.mia madre e mi aiuta molto i giudici come la vedono?? Magari perché io lavoro bambino va al asilo e lo tiene mia madre.. magari diranno che non sono molto presente???

  101. giuliana says:

    buon giorno! ho una figlia di quasi 16 anni riconosciuta dal padre con il quale non c’è mai stata una convivenza, solo sporadica i primi mesi di vita della piccola. io vivo a casa dei miei con la ragazzina e lui a casa dei suoi. I rapporti si sono incrinati, non mi ha mai versato o dato alcun euro per aiutarmi a mantenere la figlia anzi ha sempre fatto lavori a nero per risultare senza reddito. fino ad ggi ho sempre lasciato che padre e figlia si vedessero aiutando anche il padre a livello economico. mi sono stancata di mille promesse mai portate a termine e di bugie continue su continue uscite con amici. Cosa devo fare per tutelare mia figlia e me? grazie e scusi

  102. Alessandra says:

    Ho una domanda…. io mi sono divisa dal mio compagno sei mesi fa… lui vive con un’altra dallo stesso tempo… mio figlio vede lei ogni qualvolta va dal padre. Che rapporto è tenuta e tenere lei???? Può dare i bacini a mio figlio? Può fargli la doccia? È giusto che lei veda mio figlio nudo? Il bambino ha cinque anni ho paura che possa confondersi

    • Su questi temi, credo che sarebbe meglio per te interpellare uno psicologo o uno psichiatra, che potrà darti utili consigli per gestire meglio la situazione, sia per loro che per te stessa.

  103. Beatrice says:

    Buongiorno Avvocato,
    La situazione è di una coppia convivente, non sposata, con un figlio di 6 anni. Si lasciano per una presunto tradimento da parte di lui. Lei manda fuori di casa lui. La casa però è di proprietà dei genitori di lui. La madre di lui abita sopra all’appartamento dove ora lei vive con il figlio senza il compagno. Preciso che la mamma di lui ha il proprio marito ammalato grave di Alzheimer. Ora, vorrei sapere se è possibile mandare via lei dall’appartamento, dato che è intestato ai genitori di lui e soprattutto perché la mamma di lui ha bisogno del figlio vicino per assistere il padre. Anche perché lei non ha le capicita’ e soprattutto la volonta’ di aiutare in caso di necessita’ urgente. Di cosa ha diritto lei?
    Si può mandarla via dall’appartamento?
    Lui ha una attività in proprio con reddito basso.
    Grazie 1000! Confido in una risposta. Ne ho veramente bisogno! Grazie!

  104. donatella says:

    Salve avvocato ho intenzione di lasciare il padre di mia figlia di 18 mesi abbiamo comprato casa da poco ed sono proprietaria al 70 percento mentre lui al 30 con mutuo cointestato a chi va la casa premetto che lo lascio x violenza sia fisica che psicologica

  105. salve avvocato, sono una ragazza di 20 anni con una figlia di 2 anni. il mio ragazzo mi ha lasciato giorni fa, e vorrei sapere come fare per la bambina, io e lei viviamo a casa dei miei genitori mentre lui vive dai suoi. volevo sapere se mettendo un avvocato ho diritto alle spese per mia figlia, e se lei stessa rimane con me! grazie mille

  106. Salve avvocato a noi interessa effettuate una normazione dell affido consensuale! Possibile senza avvocati ? Dove dobbiamo recarci?

  107. sofia rossi says:

    Salve avvocato noi non siamo sposati abbiamo un bimbo di 13 mesi volevo sapere i miei diritti.. E se il bimbo rimane con me.grazie

  108. Salve avvocato e grazie per la risposta innanzitutto, convivo con una donna dalla quale ho avuto una bambina di 3 anni, in una prima casa di proprietà mia 100%, io ho anche altre abitazioni di proprietà, lei é proprietaria di abitazione attualmente occupata, e ha già un altro figlio 14enne in affidamento da precedente matrimonio finito con separazione, lei ha un unico reddito dipendente pubblico leggermente +alto del mio (che ho però altre sostanze) avrei possibilità di farmi affidare la bimba? Spesso mi minaccia di cacciarmi di casa e le parla cercando di mettermela contro!! Come dovrei muovermi?

  109. Buongiorno avvocato
    La mia storia e molto complicata.Inizia tutto nel 2006 e sono l’amante di un uomo sposato per 1 anno e mezzo e lo lascio… me ne trovo uno libero per 2-3 mesi ma la storia non funziona e lo lascio.Ale insistenti dichiarazioni d’amore e alle insistenti promesse torno ad essere amante per circa una settimana tempo in qui lui lascia la moglie e 3 figli viene a vivere casa mia e diventiamo una copia alla luce del sole …mi lascia incinta e mi dice “adesso non ti devi più preoccupare ci sono io vicino a te ,voglio avere la nostra famiglia facciamo un figlio così saremmo legati per tutto il resto della vita”….mi rimbombano in mente anche adesso queste parole…quando arrivo a 3 mesi e mezzo di gravidanza se ne torna dalla moglie “temporaneamente” per preparare i figli con calma….compriamo una casa a nome mio lui mi fa da garante in banca, mutuo di 1000 euro al mese x 30 anni… partorisco una splendida bambina che lui riconosce e porta il suo cognome….non ci ha fatto mancare niente ma si come lo aspettato per altri 8 anni che lui tornasse a vivere con noi mi sono stufata e di conseguenza lo lasciato. Mi ha sempre detto che io per lui sono una seconda moglie.Quando le ho detto basta non ce la faccio più io torno a vivere in Romania con la mia bambina lui mi ha detto …vendi la casa e ti mando 500 euro al mese per la bambina.Premetto che io non ho una casa e sono con nostra figlia a carico mio. La moglie non sa niente di tutto ciò. Lui attualmente guadagna 120.000 euro netti al anno e la casa dove vive lui e di proprietà della moglie dove lui paga l’affitto per scaricare le tasse. Io se vendo la casa lo ellibero di 270.000 euro di debito residuo con la banca dove le ricordo che lui ha firmato una fideiussione.Non so cosa fare…inizialmente volevo accettare di vendere per togliergli i debiti e andarmene….ma e troppo facile così…fai i figli doppia vita e mi faccio io debiti in Romania …quando lo conosciuto avevo 29 anni adesso ne ho 39 non avevo ne debiti ne figli a carico. Come mi devo comportare?

    • Mi sembra che tu abbia davvero le idee poco chiare. Forse ti conviene andare a parlare con un avvocato di persona per approfondire per bene e soprattutto cercare di capire cosa vuoi fare. È un caso abbastanza articolato e merita comunque un approfondimento.

  110. Tra me e la mia compagna nn è stato ancora definito un accordo di mantenimento perché è appena un mese che nn sono più a casa, lei mi minaccia continuamente di nn farmi vedere i bimbi e ora nn me li passa al tel se nn rispetto i suoi ordini… Cosa devo fare?

  111. Buonasera io e mia compagna ci stiamo lasciando e abbiamo una bimba di tre anni lei come lavoro ha un part time e io ho un lavoro a tempo indeterminato in questo caso la bimba a chi spetta?

    • A chi ha la capacità di gestirla meglio sotto tutti i profili, non solo quello del tempo libero. Inoltre dire che «spetta» a qualcuno è sbagliato, continuerete ad essere genitori entrambi.

  112. salve,ho un piccolo problemino..ho una relazione da 5 ani con un albanese(io sono rumena)e abbiamo avuto un figlio che ha 7 mesi,ultimamente nn andiamo tanto d’accordo ,vorrei sapere se per legge il figlio rimane con lui o con la mamma?anche se la mamma Nn lavora,invece lui sta lavorando..sono un po’ disperata e con paura che mi può togliere il mio figlio

    • La legge non funziona così, vai da un avvocato, spiegagli la situazione e tratteggia insieme a lui un progetto per la crisi familiare. Prima ancora se riesci vai da un mediatore familiare.

  113. Claudio.. says:

    Salve gentile avvocato la mia ragazza e incinta..e sto per fare un mutuo per comprare casa per andare a vivere insieme…il mutuo lo pago io la casa sarà in nome mio lei non vuole mettere niente..la domanda e..rischio di perdere la casa in futuro? Caso non andiamo d’accordo? Lei ha una casa in proprie con la sua sorella .. La differenza di stipendi fra due sono di 200 ..entrambi a contratto a tempo indeterminato.. Ho paura di perdere la casa che compreso

  114. Salve,vivo con il moi compagnon da un anno circa, abbiamo fatti i documenti di convivenza. Volevo sapere, in caso di problemi grossi per il bambino, nel caso in cui non ci dovesse essere, può prendere tutte le decisioni medicali e legali riguardanti il bambino, come se fossimo sposati?

  115. Buongiorno! Sono mamma di 2 bimbe di 6 e 2 anni. Io e il mio compagno, nonostante i vari tentativi, non riusciamo ad andare d’accordo, lui è assente 7 giorni su 7 dalla mattina alla notte fonda e vive esclusivamente per il lavoro, trascurando da anni la famiglia. Io attualmente sono in cassa integrazione, e fra qualche settimana verrò licenziata ma avrò diritto per 2 anni al sussidio di disoccupazione. La casa in cui viviamo è di proprietà dei genitori del mio compagno anche se ci hanno dato carta bianca e loro abitano al piano di sotto ma l’ho arredata completamente a mie spese. Chi dei 2 avrebbe diritto a restare nella casa con le figlie?

  116. Gent. Mo, ho letto il suo libro e seguo il suo blog ormai da tempo. La mia situazione non ha nulla di particolare, coppia di fatto da circa 7anni, genitori di un bambino di 5. Si complica dal momento che ho tutte le intenzioni di interrompere un rapporto poco sano sia per me che per mio figlio.. Ma mi trovo davanti a un problema: minacce. Lui non è assolutamente d’accordo a questa cosa e, non avendo io un’entrata né fissa né dimostrabile, annuncia di portarmi via il bambino (lui è un artigiano, piuttosto benestante) ogni qual volta si ripresenti il discorso. Parla forte della sua situazione economica, dichiarando di essersi informato. In realtà Anch’io, sentendomi sotto scacco, ho fatto qualche domanda in giro e “A PARITÀ DI INTEGRITA MORALE IL MINORE VIENE AFFIDATO A CHI UFFICIALMENTE PUÒ MANTENERLO”. Lei conferma?
    La ringrazio infinitamente.

  117. Buongiorno Avvocato,
    vorrei chiederle un consiglio sulla mia situazione attuale.
    Ho 34 anni e due figlie una di un anno e una di due anni.
    Il 28 Febbraio è finita la mia convivenza con il mio ex compagno, premettendo che la situazione è arrivata a questo punto perchè lui ha un’altra relazione dall’Agosto scorso e quindi quando ancora ero incinta della seconda bambina, ma nega l’evidenza ancora oggi.
    In ogni caso lui è tornato a vivere con la madre e io con i miei….lui ha preteso di tenerle al 50%, io probabilmente ancora spinta dall’amore sia per le bambine che per lui ho seguito questa linea, ma chiaramente sballottolando le piccole tra due case, anche perchè lavoravo e anche lui e durante il giorno dividevamo le piccole tra le nonne che ce le guardavano, Tutto ciò senza ricorrere ad un avvocato e parlando verbalmente, molto spesso discutendo, lui è stato molto prepotente, Questa estate poi luglio e agosto le abbiamo tenute una settimana per uno, in ogni caso io ho sofferto molto il distacco dalle piccole tutte le volte che non erano con me e lui se n è sempre fregato. Persona molto egoista. Ma questa estate succede questo, i weekend che lui ha le bambine la madre non stava con lui e lo lasciava con la sua nuova compagna (di cui lui con me non ha palesato mai l esistenza dicendo di stare da solo con le bimbe), ma facendo trascorrere molto tempo con le piccole, soprattutto con la più piccola sempre tra le sue braccia.
    Ad Agosto decide di prenotare una settimana a Ponza dicendo di andare lui solo con le bambine e invece testimonianze attestano che le bambine hanno passato la settimana anche con lei e altre persone che non conosco, chiaramente senza che mi fosse detta la verità. Lui era da solo secondo la su versione. Tutto questo disagio che lui sta provocando e decisioni che ha preso senza dirmi la verità e senza contemplarmi nella scelta, mi hanno portato a rivolgermi ad un avvocato che ad inizio settembre gli ha inviato una lettera.
    Lui ancora non ha risposto e chiaramente io andrò avanti come devo, ma quello che mi spaventa è che lui insiste sul fatto che nei mesi precedenti noi avevamo degli accordi verbali che ora io improvvisamente voglio cambiare e che fino a che non c ‘è nulla di scritto lui vuole continuare a dividere le bambine come prima al 50 %, perchè lui è un papòà presente che vuole stare con le bambine.
    Ma questo weekend lui ha avuto le bambine e la piccola ha avuto la febbre, gli ho chiesto di riportarmele oggi (domenica sera) per non sballottolarle, e perchè ha bisogno di stare con la mamma visto che sta cosi e lui mi ha detto che non me le porta, che vado io domattina a prenderle, perchè gli accordi finora erano questi e se io non metto per iscritto con un telegramma la mia richiesta non può essere accettata (piu scritto di una lettera di un avvocato!!!!!!)
    Premetto anche che da settembre lui il fine settimana si trasferisce dalla sua nuova compagna, con e senza le bambine, le piccole sono già due weekend che stanno col padre e che stanno li a casa di lei e lui afferma di stare a casa sua al mare.
    Quello che vorrei chiederle se io domani me le vado a prendere posso impedire, chiaramente facendogliele vedere, di portarle via d casa mia questa settimana e dargliele tra 14 giorni ossia il weekend che starebbe a lui??
    Fino a che non c è una sentenza stabilita come posso e devo comportarmi?
    C è la possibilità che un giudice non mi dia il collocamento delle bambine??
    c è qualcosa che può essere a suo favore??
    Per di più io da Settembre io sono senza lavoro e quindi ho chiesto a lui di poter stare con le piccole durante la settimana, cosa che mi ha negato dicendo che dovevamo continuare come prima, anche se lui durante il giorno non sta con le piccole, ma le tiene la madre/nonna….può farlo?
    io sono devastata, perchè di fronte ho un uomo che apparentemente vuole stare con le bambine il mio stesso tempo, che vuole privarmi di loro sapendo che ho tempo per poterci stare insieme, che vuole sostituire già subito la mia figura con quella di un’altra donna, che sta intaccando il mio rapporto con le bimbe, che è un prepotente nei miei confronti, che non mi ha mai dato un aiuto economico in questi mesi!!! Come devo fare? e fino a che punto posso spingermi??
    Vorrei un consiglio perchè stare questi mesi in attesa dell’udienza così, ossia discutendo ogni volta per come fare mi sta uccidendo….sto malissimo!!!
    Attendo una sua risposta.
    Un caro saluto

  118. Lisa marcone says:

    Buona sera avvocato , il mio compagno conviveva e ha un figlio di 10 anni esattamente e da 6 mesi che e andato via di casa lui versa il mantenimento a suo figlio un week end alternato lui va a prendere suo figlio…fino ad oggi tutto regolare….la sua ex convivente si e recata da un avvocato dove gli avrebbe detto che il bambino non puo fare tanti km (da Pianello val tidone Piacenza a Pontecurone AL) e che non puo stare neanche un minuto con la sua compagna attuale…cosa mi consignia grazie…

  119. Salve avvocato.. Sono una madre ho 2 figlie piccole .. Dopo anni di crisi ho deciso di lasciare il mio compagno lui non accetta la situazione e usa le mie figlie facendogli pressioni psicologiche , io ho un altro compagno ma lui non accetta che le mie figlie lo incontrino, è intervenuta anche la scuola dicendomi che devo andare a prenderle da sola .. Io credo sia una pazzia , non si può limitare la libertà delle persone, io sono sua madre mai farei qualcosa che le faccia soffrire ma è anche giusto che mi rifaccia una vita ne ho diritto. Mi sono rivolta ad un legale siamo all’inizio ,, credo sarà una dura lotta . Volevo un suo parere grazie

  120. Disperata says:

    Salve avvocato, io sono una mamma di un bimbo di 6 anni. Convivo con nella casa appartenente alla famiglia del padre (in realtà visto molteplici bugie non sono a conoscenza del fatto se la casa appartenga a lui, al fratello o ai genitori). Lui ha una amante (anche se lo nega) e mi sta cercando di buttare da casa, usando minacce e ricattandomi con nostro figlio (se io devo andare al lavoro ad esempio lui non torna a casa costringendomi a fare salti mortali per trovare un rimedio o a non andarci) e ultimamente mi sta anche mette do le mani addosso per costringermi ad andarmene. Pensa che ho una possibilità invece a mandarlo via io da casa?

  121. Gentile Avvocato,
    Io e il mio compagno eravamo insieme da soli sei mesi quando sono rimasta incinta; eravamo tanto innamorati e il mio desiderio di avere figli è sempre stato molto forte, quindi abbiamo deciso di portare avanti la gravidanza, e di recente è nata la nostra bimba. Poco prima della sua nascita siamo andati a convivere: ora conviviamo da poco più di sei mesi e la bimba ne ha quattro. Purtroppo ho scoperto che lui per tutto il primo tempo della nostra relazione, mi tradiva con la sua ex; ovvero io, senza saperlo, ero soltanto l’amante, perché con lei era ancora fidanzato. A quanto pare ha chiuso con lei addirittura solo poco prima che nascesse la nostra bambina. Trovo che questo sia inaccettabile e vorrei tornare a vivere dai miei genitori con la bambina, in attesa di una miglior sistemazione. Siamo giovani, non siamo sposati e io non lavoro. Dato che lui lavora e io no, ho paura che mi possa portare via la bambina. Cosa mi consiglia di fare? Come posso muovermi per lasciarlo senza che mi venga portata via la mia piccolina?
    La ringrazio,
    Martina

    • Mah, se lui ha chiuso la vecchia storia ed è venuto volentieri a vivere con te io ci penserei due volte prima di rompere la famiglia. Certo, il suo comportamento non è stato corretto, ma chi è che non fa errori, anche grossi, come questo? Potrebbe comunque essere un buon padre e magari anche un buon compagno. Pensaci bene, e andate da un mediatore familiare. Se, alla fine, deciderai di rompere la famiglia, ti conviene chiedere almeno una consulenza da un legale, non rinunciare a far regolare l’affido, in ogni caso. Se credi dai un’occhiata anche al mio libro «Come dirsi addio» che spiega tanti aspetti rilevanti.

      • Buona sera avvocato. Vorrei comunicarle la mia situazione familiare. Da 2 anni circa stavo con il mio compagno e noi abbiamo una figlia di 17 mesi , la situazione non e delle migliori e da 4 giorni che ci siamo allontanati, io stavo a casa dei miei suoceri di cui sia io che mia figlia tutt’ora abbiamo la residenza ancora in quell’appartamento ma io sono andata a stare da mia madre vista la situazione con il mio compagno che nn va delle migliori..nell’arco degli anni ci sono state liti molto forti tra di noi tra cui anche persino ad arrivare alle mani cosa che nelle coppie non deve succedere ma e accaduto..purtroppo siamo una coppia di giovani io 20 anni e lui 23.. Lo conosciuto che aveva gli arresti domiciliari ma chemomentaneamente gli hanno sospeso..io sono attualmente disoccupata non lavoro per via di crisi economica e ho l’aiuto dei miei genitori per aiutare la bambina a non farle mancare nulla..adesso cio che voglio dirgli e che con la forza mi possa portare via la bimba perche io non voglio fargliela vedere dato che non siamo ritornati a far pace..i litigi sono dovuti a gelosia e disaccordo per caratteri diversi.e possibile che non ci succeda nulla a mia figlia? Oppure possa entrarr l’assistenza sociale?

  122. Valentina says:

    Buongiorno avvocato, Le scrivo per capire meglio mio fratello come dovrebbe comportarsi.Si è lasciato 2 anni fa con la Sua compagna e hanno un bambino di 6 anni.Lui vive da solo col bambino mentre Lei vive per conto suo entrambi in affitto. Al bambino pensa a tutto mio fratello a livello economico e Lei si fa vedere quando può per motivi di lavoro. Litigano spesso e non riescono a trovare un punto d’incontro per troppa rabbia reciproca. Nonostante abitino a 5 km l’uno dall’altra mio fratello non riesce mai a dare ordine alla sua vita ma soprattutto mio nipote è sempre in balia di due genitori che pensano più che altro a farsi i dispetti.Mi darebbe gentilmente un consiglio.Grazie mille.

  123. Ermenegildo says:

    Salve, ho bisogno di un aiuto. Una mia amica che conviveva con il suo ex ragazzo, ha avuto una figlia, adesso di quasi 2 anni. Il suo ex se ne è andato da casa dove vivevano e lei anche ha lasciato la casa tornando a casa dei suoi. Adesso lei ha paura che le possano togliere la bambina. I genitori di lui lavorano in nero, e lui viene assicurato 3 mesi all’anno. Lui pretende di vederla 2 volte a settimana anche se non passa gli alimenti. Cosa può fare questa mia amica? Può rifiutare di far vedere la bambina al suo ex?

  124. salve sono Antonio mia moglie 15 giorni mi ha detto che non mi amava piu e che aveva un altro se ne andata di casa portandosi via anche mia figlia di4 anni ed e andata subito a vivere con lui senza il mio consenso. cosa devo fare per ottenere la tutela di mia figlia?

  125. Salve,
    il mio compagno si é lasciato da due anni con la sua ex compagna ( hanno convissuto per più di 5 anni). Avendo un figlio minore sono andati da un avvocato e hanno ottenuto l affidamento congiunto.Lei inizialmente voleva 600 euro al mese, ma alla fine si sono accordati con 250 euro al mese di mantenimento più gli extra. Lui x essere più buono, ha detto ke x i vestiti le dava anche la metà.
    Il problema é che se ne sta approfittando e ogni mese gli compra da vestire! Il bambino cresce continuamente e lui si é stufato di spendere ogni mese continuamente tra i 400/500 euro!! (la sua busta paga é di media 1500 euro).
    Il bambino sta da suo padre 3 giorni alla settimana. E con lei 4.
    Adesso chiedo, é giusto dare tutti quei soldi se al mese lui lo tiene 12 giorni e lei 16 in totale?? Spende circa 50 euro al giorno di cibo questo bambino? Non credo! Mi faccia sapere il suo parere e se magari darmi un consiglio di un bravo avvocato nella zona di Reggio Emilia?
    Loro possono cambiare o modificare ogni anno quello che hanno stipulato inizialmente.
    Grazie
    Anna

    • Il mantenimento comprende, per eccellenza, anche gli acquisti del vestiario, quindi questa cosa della voce «a parte» ha poco senso in sè…

      Comunque, bisognerebbe partire dall’analisi del documento che regola attualmente l’affidamento congiunto per capire se e in che termini si possa ottenere la modifica delle condizioni.

      Noi lavoriamo direttamente anche sulla piazza di Reggio Emilia, sono venuto anche la settimana scorsa 😉

  126. Salve avvocato io e il mio compagno non siamo sposati ma abbiamo due bambini,ormai sono due anni già da quando era appena nata la prima figlia che riconosco che la nostra è una convivenza difficile e il nostro rapporto ormai è ridotto ai minimi termini,è sempre da due anni che gli chiedo di andare via da casa o comunque di interrompere la nostra relazione ma lui continua a rifiutarsi dicendo che non rimane per stare con me ma per stare con i suoi figli,ormai mi sento prigioniera in casa e costretta ad una relazione contro la mia volontà,sono persino arrivata al punto di promettere di lasciargli la macchina e di non volere nessun mantenimento a patto che finalmente mi lasci libera,ma anche così non ho ottenuto alcun risultato.cosa mi consiglia di fare

  127. Buon giorno avvocato vorrei un chiarimento il mio ex compagno mi ha lasciata al quinto mese di gravidanza ha deciso di non riconoscere la bambina ma di dare gli alimenti la piccola ha14 mesi e ora sostiene che non è figlia sua e vuole fare a carico suo il dna e se positivo chiedere il riconoscimento la mia paura è che abitando in città diverse e non potendo tenero d’occhio quando avrà il diritto di portarla a casa sua le possa fare del male in quanto persona secondo me instabile visto che durante il nostro rapporto ha minacciato più volte il suicidio inoltre come dicevo la piccola ha 14mesi e sono 7mesi che non viene a trovarla è venuto 5 volte e x un massimo di 30minuti.ora la mia domanda è ci o No gli estremi per richiedere un affidamento esclusivo a me?

  128. Salve avvocato, io vorrei chiederle delle informazioni per la mia ex ragazza,lei a 24 anni e convive con uno di 22 anni con un figlio, solo che lei non c’è la fa più a rimanere con lui purtroppo per problemi di debiti per la madre di lei, non può richiedere ne una casa popolare e non può neanche prenderne una in affitto intestata a lei perche anche se la madre non e morta anno passato il debito a lei …il lavoro sappiamo tutti il periodo lavora periodicamente ogni tanto…adesso lei vorrebbe tornare con me per motivi sentimentali perché anche lei un figlio con sto ragazzo non lo voleva ma e capitato e ormai c’è ed e un bravissimo bimbo…adesso io mi chiedo e possibile che lei essendo una bravissima ragazza e madre possa avere in affido il bimbo con sti problemi, se io prendo una casa in affitto lei può venire da me anche dopo un mese o due dalla separazione con lui??dato che alle spalle ha una famiglia che nessuno gli da una mano tranne la nonna ci sono solo io…lei a la paura che lui gli tolga il bambino ma da quello che io ho sentito l affidano sempre alla madre sempre se non ci sono gravi problemi…lei non può avere una casa questo e il suo problema…c’è un rimedio aiutandola anche io con le finanze??attendo risposta distinti saluti…

    • La cosa importante è far regolare l’affido del bambino, se decidono di rompere la convivenza. Non mi sento di aggiungere altro, mi pare ci sia un intero progetto di vita da definire… In bocca al lupo.

  129. Ok grazie avvocato, ma la cosa essenziale che vorremmo sapere e se lei con i debiti puo avere una casa in affitto??e comunque lui se lei lo molla non credo che gli voglia lasciare il bambino per questo ci volevamo informare da un avvocato se e possibile che lei con questo problema del debito posso tenersi il bimbo in affidamento facendolo sempre vedere anche al padre grazie distinti saluti…

  130. Salve avvocato, avrei una domanda da porle. Io e la mia ragazza ci siamo lasciati da circa 3 mesi. Dall’unione è nata una bambina che attualmente ha un anno. Solo che da quando ci siamo lasciati io la bambina la posso solo vedere in presenza della madre. La mia domanda è, ho il diritto di poter vedere mia figlia senza la presenza della madre anche solo per 2 ore? Grazie

  131. Salve Avvocato.
    Ho una bimba di 4 anni e da pochi mesi ho deciso (non di comune accordo) di interrompere il rapporto con il mio compagno e tornare a casa dei miei (almeno per il momento che ho molte spese da sostenere e non ho la possibilità di prendere una casa in affitto per fatti miei e non pretendo quella di proprietà del mio ex compagno in quanto troppo lontana dal mio lavoro e scuola di mia figlia). Il mio ex compagno non capisco perchè pretende che la madre vada a prendere mia figlia a scuola due volte a settimana sostiene che abbia dei diritti in quanto nonna. inoltre si infastidisce ogni volta di voler venire a casa dei miei (dove praticamente abbiamo vissuto per metà del ns tempo insieme) . La mia domanda è … ma la nonna ha veramente tutto questo diritto di vedere la bambina? inoltre quando si parla di spese da dividere per il mantenimento a quali dobbiamo fare riferimento?? io vorrei regolare l’affido ma ci potrebbe essere il caso in cui lui riesca ad avere quello esclusivo? non posso rischiare ho la piccola che non si addormenta se non mi vede a casa.
    grazie
    Ilenia

  132. Antonello says:

    Buongiorno avvocato,
    Sono il papà di una bambina di un anno e mezzo, che da più mesi vive con la mamma a seguito della rottura del nostro rapporto di coppia di fatto. La mamma, per sua scelta ha deciso di vivere con i genitori, i quali mi impediscono di salire a casa per poter trascorrere del tempo con la bimba. Inoltre la bimba è la mamma non sono residenti nella città dei nonni, ma nella mia città, e nonostante ciò per poterla vedere devo viaggiare e trascorrere le notti in albergo. Finora ho sempre cercato di evitare contrasti, nella speranza che l’atteggiamento nei miei confronti cambiasse, ma continuando a perdurare questo stato di cose, non vorrei che la bimba perdesse il riferimento della figura paterna. Inoltre mi è impedito di poter seguire mia figlia in scelte importanti come viaggi, oppure visite mediche o frequenza del nido. Come mi consiglia di procedere, ci sono gli estremi per poter procedere con una diffida per sottrazione di minori? Grazie

    • Lascia perdere le cazzate, fai la solita lettera per vedere se possibile regolare consensualmente l’affido; se poi la trattativa non dovesse a breve o ragionevole termine andare a buon fine, fai depositare un ricorso giudiziale, l’importante è che l’affido venga regolato. Invita anche la madre a fare delle sedute da un mediatore familiare.

  133. Antonello says:

    Ok, grazie per il suo consiglio

  134. Ho 2 figlie minorenni avute con la mia convivente… Abitiamo in casa mia ,e solo io ho la residenza li mentre lei ancora dai suoi con le piccole….,in attesa di una casa popolare con i suoi. Se decidiamo di lasciarci,le bimbe con chi vanno,e la casa a chi visto che sto pagando io il mutuo e tutte le spese,mentre lei non riesce a tenersi un lavoro per più di un mese.

  135. Buona sera Avvocato, sono ragazza slovacca ke sono due anni con ragazzo italiano e abbiamo la bambina di 11 messi…lui da quando sono partorita la figlia non mi da manco un euro pure per la spessa devo pregare..lu ha la sua officina non paga nente a casa perche paga tutto suo padre..mi tratta male ..poi ho scoperto ke si ange droga.ha gia un figlio di 13 anni che non ha niente raporto con lui..lo devo denucare?…

  136. Buonasera avvocato, mi chiamo Giacomo e sono papà di uno splendido bimbo di 1 anno e 2 mesi, inutile dirvi che è la mia vita, vivo per lui, ma veniamo al dunque.
    La mia compagna, dopo un litigio abbastanza acceso, dovuto al fatto che il bimbo si stava facendo male (stava cadendo da un’altezza di circa 3 metri) a causa della sua incuria, incuria e sbadataggine palesata in tantissime occasioni, ha ben pensato di andarsene col bimbo contro la mia volontà dopo aver chiamato i carabinieri, simulando un reato che non c’era, dicendo che l’avevo picchiata, cosa non vera come accertato dai carabinieri intervenuti, difatti volevano procedere nel denunciarla per simulazione di reato e procurato allarme.
    Il problema è che io vivo in provincia di Bergamo e lei (al momento, dove se ne è andata) in provincia di Latina (da suo padre), questo è il primo ostacolo, e va bene, lei però se n’è andata in casa da suo padre, dove la situazione famigliare non è delle migliori, e non voglio assolutamente che il bimbo cresca li.
    Alle spalle c’è una mamma morta suicida anni fa, problemi attuali del padre che prende psicofarmaci a gogo senza nessuna prescrizione medica, litigi continui e violenti in famiglia, crisi depressive inaudite e tutte problematiche affini molto gravi, questo riferito al padre, per non dirvi atti e cose che si verificano nei dettagli, per non parlare delle due sorelle che ora fortunatamente non vivono più li. Anche la casa igienicamente non è ben tenuta, con animali domestici per niente accuditi. Neanche la mia compagna sta molto bene di testa, in conseguenza del passato credo, non sono uno psichiatra ma penso abbia problemi depressivi e affini, oltre ad una personalità particolare, ma ho sempre soprasseduto e cercato di far passare i suoi comportamenti cercando di capire a cosa erano dovuti, ma ora il vaso si è rotto. Non mi ha mai tutelato nei confronti della sua famiglia, che ha avuto sempre un’invadenza totale e una maleducazione senza alcun freno, oltre a dover sopportare i tanti strascichi che la mia compagna si portava dietro e non ha mai voluto risolvere in nessun modo, sperando sempre che col tempo la situazione migliorasse, ora però siamo giunti alla mitomania e meno male che ho testimoni per tutelarmi oltre ai carabinieri. Sto avendo contatti per sapere come sta mio figlio sperando in un suo riavvicinamento in modo che la situazione si ricomponga, ma date le sue condizioni mentale non eccelse, la sento ondivaga, a giorni la sento pronta a tornare e altri no, in mezzo a questo io non sto vedendo mio figlio, e a detta sua e di altri sono un padre unico al mondo, e questa lontananza mi spezza il cuore.

    Aggiungo che non siamo sposati e io visto il mio lavoro, che peraltro ora zoppica, non posso farmi 700 km così a cuor leggero, anche perché c’è un affitto e tutto il resto.

    In casa hanno anche una nonna che sta a letto per problemi di salute.

    Qualcuno mi ha detto, “ma prima non hai visto la situazione? Perché non sei scappato?” E lo so, ormai ci sono dentro e c’è mio figlio in tutto questo.

    Vorrei capire alcune cose, premettendo che voglio stare con mio figlio tutti i giorni e non ritengo l’ambiente attuale consono per un bimbo, a parte il fatto che la mia compagna non lavora:
    – Se la situazione non evolve in modo positivo, cioè non c’è un riavvicinamento, come viene gestita questa enorme distanza, ho visto che c’è l’affido condiviso alternato.
    – Come posso fare per tutelare mio figlio dal vivere in una famiglia con queste problematiche così gravi? é possibile richiedere un provvedimento d’urgenza o che altro? tipo servizi sociali o altro e valutare le condizioni di mamma e nonno, ovviamente anche io sono disposto a sottopormici? Mi sono dimenticato di dirvi che suo padre ricopre un importante ruolo in una media azienda, inutile dirvi che è più le volte che sta a casa che quelle che ci va per motivi di salute “vari”, e se un’eventuale perizia psichiatrica potrebbe avere ricadute sul suo lavoro.
    – In condizioni così gravi è possibile superare una perizia psichiatrica indenni? Io credo di no.
    Insomma, sperando che tutto rientri senza bisogno di adire le vie legali, come extrema ratio ho il coltello dalla parte del manico o essendo piccolo il bimbo il domicilio è della mamma anche in presenza di queste problematiche.

    • Vai subito da un avvocato affinché le mandi una lettera in cui, con toni bonari, la invita ad alcune sedute di mediazione familiare ovvero, in mancanza, a tentare di concordare le condizioni di affido. Questo, ovviamente, è solo il primo passo, ma è bene farlo subito. Il resto si vedrà dopo in base a come evolve la situazione.

      • Coppia non sposata abitiamo nell’appartamento di lei comprata prima di avere i figli . Casa e mutuo intestati e pagati da lei. Abbiamo due bimbi di 2 e 3 anni. Io lavoro full time lei parte time. I bimbi rimarrebbero a casa con la mamma . Lei deve continuare a pagarsi il mutuo da sola ? Le utenze della casa a chi spettano ? A lei ? Le spese per il mantenimento dei bimbi al 50% o io che lavoro full time devo versare di più ? Lei ha il mutuo e io due finanziamenti per acquisto auto e altre spese. Ognuno paga le sue rate ? Da stabilire orari per vedere i bimbi visto che i nonni li vanno a prendere quando escono dall’asilo.

  137. Daniela says:

    Salve avvocato.Ho bisognio di consiglio urgente.Sono straniera(bulgara) il mio ex convivente e italiano e abbiamo una figlia di 8 anni.Voglio sapere se ho dirrito di portarla per le vacanze al mio paese?Il padre non mi da permesso.Grz

  138. Salve avvocato.Le spiego in breve la mia storia. Convivevo fino a poco fa con il mio compagno ed il nostro figlio di 1 anno in casa in affitto . Recentemente ci siamo lasciati e lui è andato via di casa. Io sono rimasta sempre nella stessa casa (in affitto)con il bambino. A questo punto vi chiedo: il mio ex compagno ha degli obblighi di mantenimento nei confronti di nostro figlio giusto? Dal momento che lui mi dice che non mi darà nulla per il bambino, come mi devo comportare? Dovrebbe partecipare anche alle spese di affitto della casa? Grazie per l’ informazione saluti

    • Salve avvocato.Le spiego in breve la mia storia. Convivevo fino a poco fa con il mio compagno ed il nostro figlio di 1 anno in casa in affitto . Recentemente ci siamo lasciati e lui è andato via di casa. Io sono rimasta sempre nella stessa casa (in affitto)con il bambino. A questo punto vi chiedo: il mio ex compagno ha degli obblighi di mantenimento nei confronti di nostro figlio giusto? Dal momento che lui mi dice che non mi darà nulla per il bambino, come mi devo comportare? Dovrebbe partecipare anche alle spese di affitto della casa? Grazie per l’ informazione saluti

  139. Salve sono un papa di 33 anni straniero,chiedo affidamento x la mia figlia di 8anni.lavoro regolamento e ho una nuova compagna e un bambino.Invece la mia ex compagna vive nella una casa di solidarietà con mia figlia e altri 2 bambini fatto con un altro uomo.cosa fare? Posso vincere la causa?grazie mille avvocato

  140. Buongiorno avvocato
    le porgo la mia domanda.
    coppia non sposata, divisa già da due anni e mezzo, un bambino di 8 anni che vive durante il periodo scolastico con me e durante le vacanza (estive e invernali) dal padre che vive a 15 km da me.
    il padre ha diritto di visita quando vuole. durante la “separazione” siamo stati da un avvocato il quale ha messo per iscritto i paletti di visita in questo modo:
    periodo scolastico—il padre può vederlo un giorno si e uno e un week end si e uno no
    periodo vacanze —- io (madre) posso vederlo un giorno si e uno no e un week end si e uno no.
    chiaro che poi abbiamo lasciato le porte aperte, se io voglio vederlo anche in giorno che “non mi sarebbe concesso “chiamo suo padre e vado a trovarlo. idem lui con me. totale elasticità.
    ora, io ho un nuovo compagno e stiamo pensando di trasferirci all’estero noi due con ovviamente mio figlio.
    sapendo per certo che suo padre non vorrà che io mi trasferisca col bambino, cosa posso fare?

  141. Hugho Menini says:

    Salve avvocato
    ho un figlio di 6 anni,ho lasciato la sua mamma e lei non vuole lasciare che lui viene a vivere con me,lei adesso è diventata lesbica,cosa devo fare x ottenere la custodia di mio figlio?

  142. Buongiorno avvocato, se io mi sparo dal mio compagno, non siamo sposati….. e non abbiamo nessun accordo, il bambino che è ancora minorenne a chi andrà in affidamento?

    • Come potrei fare a saperlo?

      • Cristina says:

        Buona sera avvocato, volevo un informazione, il mio compagno, ha un bimbo di 8 anni con la sua ex compagnia, non si sono sposati, il piccolo sta con la madre in quanto ha l’affido esclusivo, decisione presa da entrambe le parti. La mia domanda è il padre che è un libero professionista è costretto a dare un mantenimento al bimbo?
        Lei da quando sa che io e il suo ex abbiamo un bimbo, sta facendo di tutto per evitare che si incontrino sopratutto in mia presenza ( anche senza il mio bambino piccolo), quando invece prima problemi non ne aveva.
        Spero di essermi fatta capire in qualche modo.
        Il bimbo di 8 anni non ha ancora visto il fratellino perché la mamma dice che potrebbe rimanere traumatizzato.
        In attesa di una sua risposta, le auguro buona serata.

        • Ovviamente il mantenimento lo deve dare, anche a prescindere dagli incontri, sui quali però non bisognerebbe rimanere inerti ma trattare il problema, è anche assurdo che non conosca il fratello.

  143. Gent.mo avvocato,le scrivo perché vorrei un informazione:convivo da una decina d anni con un uomo col quale ho avuto due figli che ha riconosciuto .Entrambi non abbiamo mai cambiato residenza,mantenendola presso casa dei rispettivi genitori, e i bambini,a carico mio al 100%, hanno residenza dichiarata presso casa dei miei genitori e sono chiaramente nello stato di famiglia di mio padre.Nel caso in cui la relazione finisse,che diritti e doveri avrebbe il mio compagno sui miei figli?Inoltre,lui può riscuotere gli assegni familiari pur non risultando da nessuna parte che vive con i bambini?La ringrazio per l attenzione

    • La residenza non ha nessuna rilevanza, si seguirebbe lo schema tipico salvo le variazioni dovute alle particolarità della vostra situazione. Sugli assegni non ti so dire.

      • giorgio says:

        Buongiorno avvocato il mio caso è parzialmente assimilabile a questo. Ho convissuto 2 anni con la mia ex compagna,dopo la nascita di nostro figlio, nella sua casa di famiglia, mantenendo residenza nella mia. Il bambino normalmente riconosciuto da entrambi,non essendo formalmente conviventi, è stato iscritto sullo stato di famiglia della madre(più precisamente credo del nonno materno).Ora essendoci separati da ormai 1 anno, io sono tornato a vivere nella mia abitazione di residenza, pur continuando a frequentare quella casa quasi quotidianamente per stare vicino al meglio bambino e non fargli subire traumi, e mi è stato concesso inoltre 1 notte di pernottamento ogni due settimane a casa mia, tutto informalmente. Ora i rapporti sono abbastanza civili soprattutto grazie al mio senso del dovere verso mio figlio ,e la mia estrema tolleranza per non esasperare gli animi, ma mi viene il dubbio che stia sbagliando a non tutelare meglio la mia situazione per il futuro. Crede che dovrei richiedere l’affidamento condiviso o comunque cercare un accordo ratificato anche dal punto di vista legale ?

  144. Salve avvocato mi avvalgo del consulto online perché abbiamo avuto un problema sorto recentemente il mio convivente ha due bimbe che risiedono con la mamma noi ce ne occupiamo 3/4 volte a settimana la sua ex compagna ha chiesto un udienza perché sostiene che oltre i giorni indicati il mio compagno o mensilmente pretende che le debba versare 500€ premesso che il mio compagno non era sposato in più vuole il 50% delle spese extra parto dal presupposto che le bimbe vivono con noi 3/4 giorni a settimana ci occupiamo già delle spese extra (medicine, visite, gite, materiale scolastico etc…) lei vuole 500€ con tutto che paghiamo un affitto di 750€ (Più tasse come bollette) in poche parole resterebbero 300€ (impossibile provvedere a noi stessi con 300€) è possibile che lei richieda questa cifra? Il giudice potrebbe acconsentirgliela? La ringrazio in anticipo

  145. Egr.avvovato mia sorella convive da 15 anni con il suo compagno,hanno una bimba di 5 anni,lei ha una azienda agricola in via di sviluppo,quindi le sue entrate sono scarse,lui operaio cn buona paga.Ho sempre guardato io mia nipote xke loro lavorano,nn ho mai chiesto niente al padre,abbiamo pensato quasi sempre io e mia sorella alle spese x la piccola quando sta a casa mia il padre se non viene sollecitato a comperare nn ci arriva da solo in quanto e’ venale . mia sorella deve sempre elemosinare e con il contagoccie lui le da qualke soldo.la domanda e’ questa:se mia sorella nn riesce ad affrontare le spese giornalire,tipo benzina x l’auto x andare a lavorare e a prendere la bimba in asilo spese x la bimba,lui deve dare un aiuto a mia sorella?la ringrazio in anticipo,buona serata

  146. Marco Garbini says:

    Salve Avvocato,
    domanda velocissima alla quale probabilmente avrà già dato risposta:
    in presenza di uno o più figli minorenni, assenza di matrimonio (convivenza), dimora intestata solamente ad uno dei due genitori (padre) e madre senza nessuna proprietà con lavori saltuari…come funziona di solito in caso di separazione?
    Grazie!

  147. salve,le scrivo per chiedere un consiglio.2 anni fa ho lasciato il padre di mio figlio(padre e italiano e vive in italia),e con bambino sono tornata nel mio paese di origine(lituania).bambino ha la doppia citadinanza.prima di partire siamo andati nel comune,abbiamo cancelato la residenza,sia mia sia quella del bambino.e tutto con presenza di padre.lui su un foglio ha scritto che e daccordo che il bambino vive con me in lituania,lo ha firmato.pero non abbiamo legalizato.io lavoro,mi sono sposata.bambino ha cominciato la scuola elementare.il padre da 2 anni non da un centessimo per mantenere il bambino.pero adesso mi ha scritto che rivuole i suoi diritti e vuole rivolgersi al tribunale per legalizare le cose.ed io mi chiedo se possibile che un giudice in italia stabilisca le cose quando bambino non risulta neanche in italia e da due anni vive in lituania?o tribunale lituano deve stabilire le cose?la ringrazio in anticipo.

  148. alberto teodori says:

    buon giorno volevo chiederle sono il nonno di un neonato con mamma che fa uso di stupefacenti. posso chiedere affido temporaneo e come devo fare grazie

  149. Salve…! Il mio ex compagno non ha i documenti, e risulta irreperibile nel comune… abbiamo avuto una bimba e si come eravamo sempre tira e mola, io decido di chiedere la custodia esclusiva e me la concedono…dopo siamo tornati insieme e adesso sono incinta e aspetto gemelli…lui vuole riconoscerli e fare l’articolo 31 ma siamo sempre a litigare e la relazione non va più… esiste un modo in cui lui possa riconoscerli e fare l’articolo 31 ma a lo stesso tempo dare a me la custodia esclusiva dei bimbi?? Grazie mille

  150. Giovanni says:

    Avvocato salve, vorrei porle una domanda. Se in una copia non sposata, con figlio è che però il figlio e sotto lo stato di famiglia della mamma che non lavora, e invece il padre lavora. A chi verrà affidato il figlio? Grazie

  151. Salve avvocato, io e la mia compagna non andiamo più d’accordo o meglio io cerco di sforzarmi e cercare di sistemare le cose mentre lei rinvanga sempre vecchi discorsi e non si riesce a migliorare il rapporto. Abbiamo una bimba di 7 mesi e durante una discussione mi ha detto che lei si prende la bambina e se ne va da sua madre. La domanda e può farlo e io per evitare questo cosa posso fare solo la diffida ?

  152. Alessandro Burgazzi says:

    Salve,io convivo con la mia fidanzata croata che non lavora e abbiamo un figlio di 3 anni che ha doppia cittadinanza…noi non abbiamo alcun problema e siamo ancora innamorati e forse sposarci in futuro però come dice lei e meglio chiarire le cose intanto che siamo insieme…vorrei sapere nel caso in cui ci dovessimo lasciarci e lei vorrebbe tornare in croazia,lei si puo portare il bambino con sè o il bambino rimane a me?

  153. Salve avvocato convivo con uomo e abbiamo una bimba di 24 mesi non andiamo più d’accordo non voglio assolutamente lasciargli là possibilità di prendersi la bimba per i fine settimana non voglio neanche il mantenimento ma solo che non abbia più diritti su mia figlia ci sono probabilità di poterlo fare?? Grazie mille!!

    • L’unica sarebbe accopparlo. Purtroppo, è ancora perseguito come omicidio. Una possibilità sarebbe trasferirti a vivere da sola, tenere una pistola sul comodino e poi convincerlo, in qualche modo, a venirti a rubare qualcosa in casa, sparandogli poco dopo che è entrato. L’Italia intera, a partire da Salvini, sarebbe con te, anche se questo naturalmente non sarebbe di alcuna garanzia circa un miglior trattamento sanzionatorio. Nel frattempo, magari fate qualche seduta di mediazione familiare.

    • Massimo says:

      Salve
      Io e la mia compagna ci siamo lasciati 2 anni fa, dalla nostra relazione abbiamo avuto una bimba, da 2 anni nostra figlia vive 2 giorni con me e due giorni con la madre ed un weekend a testa da questa situazione ognuno provvede al mantenimento al 50% perché vivendo a metà ognuno pensa ai propri doveri salvo quelle poche cose per cui abbiamo diviso le spese. La bimba sta molto bene ora peró a settembre dovrà iniziare la scuola primaria quindi andrà a vivere dalla madre nel suo paese.
      Volevo capire come comportarmi adesso, dato che conosco il carattere della mia ex e anche il mio so che ci saranno problemi per regolarizzare questa situazione, perché quando ho provato ad accennare la cosa é sempre stata restia anche perché non andiamo ovviamente molto daccordo. Ora, da uomo, non so come comportarmi, la mia paura é che se decidessimo tra noi per il mantenimeno ( quanto sarebbe mensilmente in genere?) poi un domani lei potrebbe rivalersi su me in qualche modo.

      Scusate ma a volte sento e leggo certe cose dalle donne che fanno rabbrividire tipo “non voglio far vedere il figlio al ex cpmpagno” io questi 2 anni mi sono fatto un mazzo tanto per portare all’asilo (11km) e andare a riprendere mia figlia 2 o tre volte alla settimana, solamente per cercare che la figura paterna ci fosse in egual modo che quella materna, avanti e in dietro dall’asilo o dalla casa della nonna senza che la madre me la riportasse se non quando quando la bambina non andava all’asilo

      Grazie

  154. Daniele says:

    Salve avvocato. Premetto che non ho sentito ancora nessuno sulla mia situazione ma volevo capire una cosa. La mia ex compagna con la quale ho un figlio si oppone e non vuole farmi vedere mio figlio con la mia attuale compagna..in sede legale è un mio diritto vedere mio figlio con la mia attuale compagna o devo subire? Mio figlio ha 6 anni.. Mi dia un consiglio grazie

    • È un tema sempre un po’ delicato, non c’è né un diritto né un divieto dipende dalla situazione e dalla compagna. In generale, se la cosa non è di pregiudizio io sarei per l’ammissibilità ma va valutato in concreto. Valuta anche un paio di sedute da un mediatore familiare su questo specifico punto.

  155. Gentile Avvocato,
    vorrei sapere quale sono i costi per le spese vive giudiziali in caso di ricorso al tribunale per affido dei minori di coppia non sposata. Giusto per farmi un’idea oltre alla flat da lei indicata di quali altre spese devo sopportare. Perché immagino ci siano costi di marche da bollo o contributi unificati o altro giusto?

    • In questo caso le spese documentate oggigiorno sono trascurabili.

      • nel senso che si va al di sotto dei 100 euro? no perché quello che è trascurabile per Lei, magari è oneroso per altri considerando appunto che ci sono altre spese giustamente dovute all’avvocato per li suo lavoro poi nel complesso 200 euro in più possono essere un problema per alcuni (o per me). Grazie

  156. Silvana says:

    Salve ho visto il vostro site e avevo bisogno di una informazione per capire un po cosa devo fare. Allora ho due figli con un uomo. ma no sono stata sposata ci siamo lasciati sono una ragazza brasiliana e vivo in Italia miei figli sono italiani mi potete dire come posso fare per le pratiche del affidamento? ? Grazie buona giornata.

  157. Buongiorno Avvocato, spiego di seguito il mio caso per capire a cosa posso andare in contro in caso di “separazione”.
    Il mio compagno ed io siamo conviventi (io domiciliata ma NON residente) da 8 anni con una figlia di 7 anni. La bambina risiede col padre ed è sul suo stato di famiglia. Lui è separato dalla moglie ma non divorziato. La bambina è a mio carico sui redditi perchè lui non ha un lavoro fisso.
    La mia perplessità è, nel caso io voglia lasciare quest’uomo, la bambina (che risiede con lui) è affidata alla madre?
    Ringrazio infinitamente per l’aiuto, rimango in attesa.

  158. Buongiorno, mi sono separata nel 2015 tramite legale, il giudice ci ha accordato l’affidamento condiviso ma col bimbo che risiede da me e il padre che lo può portare da sè 1 volta ogni 2 settimane ecc. Inoltre, nell’accordo, lui è tenuto a versarmi 200 euro al mese. In realtà non mi ha mai versato questo denaro contribuendo piuttosto con acquisti di spesa, abitini ecc. per un totale mensile inferiore a questa somma. Non ho mai replicato perché è presente e collaborativo, inoltre so che il suo reddito è molto basso e quindi mi sta bene che contribuisca in questo modo. Il problema è che vorrei capire se questo denaro va comunque a influire sul mio reddito, sebbene non ci sia documentazione dei versamenti visto che non sono mai stati effettuati, e se bisogna pagarci i contributi sopra. Ora come ora il problema sussiste relativamente perché anche se fosse, non supererei i 15.000 euro, quindi il primo scaglione di reddito, ma il prossimo anno è molto probabile. Come posso ovviare a questo problema senza ricorrere a denunce di mancato versamento? Grazie.

    • Mah, se non ci sono quietanze nè documentazioni di pagamenti tracciati tipo bonifici non dovrebbe figurare, ma su questo devi per forza sentire da un commercialista non è un aspetto dove ti può dare indicazioni approfondite un avvocato purtroppo, è proprio materia fiscale.

  159. gladys medina says:

    buongiorno: Sono Argentina, ho vissuto x 10 anni con il padre dalla mia figlia in italia; da 5 anni ci siamo separati ed io sono ritornata al mio paese con nostra figlia che ormai ha 15 anni. Non abbiammo fatto nessun accordo, ho cercato sempre di fare i modo che aporte per sua figlia senza andare alla giustizia. Il primo anno non ci sono stati problemi, visto che avevvo la C.Credito e prelevavo circa 300/400 euro mensili; poi e stato sempre un parto per fare i modo che ogni tanto invii qualche soldo. Ho detto a lui che aporte 300 euro mensili (lui prende 1600 mensili apross) ed fa un addebito quando le pare e dopo di una preghiera. Porto a mi figlia avanti Dio sa come, con aiuto di parenti ed amici, sono riuscita ad avere un lavoro, pero, mi costa tanto tanto mantenere a mia figlia; la domanda e: debo andare li per fare causa giudiziaria?…. posso intimarlo via posta prima? ….. grazie dalla vostra risposta..(io sono convinta che debo lottare per i diritti dalla mia figlia!)

  160. Avv buonasera siamo una coppia non sposata con un bimbo di 2 anni e abbiamo deciso di separarci. abbiamo convissuto in una casa di proprietà di mio padre e da quando è nato il figlio lei ha percepito gli assegni familiari.
    le chiedo se è possibile dividere equamente l’ importo dell’ assegno dato il fatto che le dovrò versare il mantenimento e se lei può pretendere la dimora anche se non di mia proprietà e quanto verrà il mantenimento considerando che guadagno 900€ al mese
    grazie

  161. antonella says:

    Avvocato buona sera,
    il mio ex convivente mi ha mandato a me e mio figlio di soli 11mesi fuori di casa sua il giorno della vigilia di Natale dell’anno scorso e dopo due settimane aveva in casa un’altra ragazza. La mia domanda é: puo stare in casa la ragazza con il padre quando mio figlio va a trovarlo il fine settimana? un altra domanda: posso io decidere che mio figlio venga visto a casa mia dove abito ora e che venga il padre qui e non lo porti a casa sua? grazie

  162. antonella says:

    buon giorno avv.
    io lo avevo gia proposto al mio avvocato e alla controparte ma il mio ex non ne vuole sapere della mediazione famigliare. sono disperata anche perchè il bimbo è piccolo e far entrare una terza persona in casa così in fretta non mi sta bene (sempre x il bene del nostro bimbo si intende!)

  163. antonella says:

    buona sera avvocato,
    un’altra domanda? la convivente ha il diritto di stare in casa del mio ex con mio figlio, anche se è cosi piccolo? (15 mesi oggi!)

  164. Daniela says:

    Egr. Avvocato, la mia domanda è questa: mio fratello si è separato da molti anni con una ragazza con cui non è mai stato sposato, hanno una bambina di 10 anni e non hanno mai fatto l’accordo di affidamento. Lui da quando è nata la bimba ha sempre dato alla madre i soldi del mantenimento, concordato sempre fra loro senza tribunale. La bambina vive con la madre poiche puo restare a casa con i nonni mentre lei lavora, lui pure lavora e vive solo e vede la bambina regolarmente. Lei ha avuto un altro figlio con un altro uomo e dopo la nascita di questo bambino ha cominciato, guarda caso, quando gli gira male a chiedere piu soldi per il mantenimento della bimba a mio fratello e addirittura a dirgli che lo denuncia dicendo il falso, ovvero che lui non ha mai dato un soldo, visto che i soldi glieli dava in mano senza fare bonifico, cosi da farsi dare gli arretrati (ovviamente inestistenti, lui ha sempre pagato) Ma è possibile tutto questo? È possibile in assenza di affidamento,fare una denuncia simile?? Non essendo sposati, non si puo dimostrare che siano effettivamente separati da molti anni e di conseguenza come si può stabilire un inizio, chiamiamolo cosi, in cui far partire la data di questi arretrati inventati….spero di essermi spiegata…grazie

    • Lui avrebbe dovuto farsi fare ogni volta una quietanza e avrebbe dovuto far regolare l’affido. Andate da un avvocato e rimediate prima possibile a questi errori, altrimenti il rischio di conseguenze poco piacevoli c’è. Sono venti anni che predico che l’affido va sempre regolato…

  165. Valeria says:

    Egregio Avvocato,
    io e il mio compagno ci siamo lasciati e abbiamo una bambina piccola di un anno. Io sono disoccupata e non riesco a pagare l’affitto, e lui mi passa solo 300€ di mantenimento che non mi bastano più per coprire tutte le spese. Un’amica mi lascerebbe il suo immobile gratuitamente, però dovrei cambiare città e spostarmi di 150 km. Io mi coflio trasferire, ma lui non vuole che io mi allontani con la bambina e minaccia dicendo che se me ne vado mi denuncia per sottrazione. Se io gli comunico per iscritto, tramite un avvocato, il nuovo indirizzo dicendo chiaramente che sono a disposizione per fargli vedere la bambina, lui mi può denunciare per sottrazione di minore?

    La ringrazio,
    Valeria

  166. Massimo says:

    Salve, io e la mia comoagna ci siamo separati 2 anni fa, nostra figlia ha visuto 2 giorni a testa e un week end a testa e ci eravamo accordati che ognino pagava le proprie cose,, ora andrà a scuola e dobbiamo regolarizzare, nel frattempo che cifra dovró dare alla madre per la bimba considerando che io andró ancora a prenderla come ora ma dormirà solamente la? (a parte i weekend)

  167. Antonella says:

    Salve avv. La mia è una questione una po delicata.. convivo da due anni con il mio partner da cui è nata una splendida bambina.. lei ha un anno.. l’uomo con cui convivo è una persona aggressiva violenta e minacciosa.. lo e diventato nel percorso della gravidanza.. ha problemi di depressione e questo lo porta a volte a non ragionare con lucidita nei miei confronti.. pero stravede x la bimba.. sono nella disperazione totale.. siamo ancora nello stesso tetto perche io non ho dove andare al momento.. ma ricevo sempre minacce dove dice di togliermi mia figlia! Se trovassi dove andare chi ha il diritto di tenere mia figlia? È piccolissima. . Ed io non voglio separarmi da lei.. x amor suo sono ancora qui a subire.. ma non puo durare x sempre. Mi dia un consiglio. Grazie anticipatamente

  168. antonella says:

    Un ragazzo che frequentava nella stessa classe di questa ragazza, mi ha riferito che da giovane frequentava un brutto giro e che ha dovuto lasciare il paesino perchè ormai la conoscevano. io naturalmente non ho delle prove e quindi non posso nemmeno esprimermi altrimenti vado nei guai ma non è nemmeno giusto (se fosse vero) che mio figlio di appena un anno e mezzo rimanga a contatto con questa persona!!! Come posso fare? grazie

  169. Gessica says:

    Salve avvocato volevo chiederle se tra due conviventi c’è tradimento, e anche una bimba cosa si rischia?

  170. Buongiorno Avvocato,
    ho due domande:

    1) Rispetto a quanto lei ha scritto nel suo post, è cambiato/cambierà qualcosa con la nuova legge sulle coppie di fatto?

    2) Allo stato attuale, all’interno di una coppia di conviventi entrambi genitori natuali di un figlio avuto assieme, se la madre dovesse venire a mancare (facciamoci tutti i dovuti scongiuri!!!!), il figlio verrebbe automaticamente affidato al padre naturale (parliamo di una persona con regolare lavoro, fedina penale pulita e null’altro che possa pregiudicare la normale educazione del figlio)?

    Grazie in anticipo!

  171. Giuseppe says:

    Salve avvocato Mi sono lasciato con la mia compagnia E abbiamo una bimba di quasi 3 mesi la bimba può essere affidata ai nonni cioè hai miei genitori?

  172. Salve avvocato

    Io ho un figlio di 7 mesi..e ho litigato con îl padre del bambino mi voleva buttare fuori di casa..e mi diceva di adare via senza îl bambino..îl bambino l’o cresciuto Io da quando e nato lui non mi ha mai aiutato con îl bambino non ha m? cambiato un panolino niente e il bambino piu di 5 minuti non resta con lui…ed e stato ache violen?o con me…noi non siamo sposati…Io mi sono sempre occupata di mi-o figlio lui non mi ha aiutato mai cosa posso fare ???

  173. Avv buonasera
    Lei decide di lasciarmi e di andarsene da casa(data da mio padre prima a me in comodato d’ uso dove un anno dopo esserci conosciuti lei si è trasferita e gli ha portato la residenza) senza una causa scatenante e mi manda una racc. da parte del suo avv che dichiara che a seguito del rapporto ormai irreversibile chiede l’ affido di nostro figlio.
    In più scrive che la rottura del nostro rapporto è stata consensuale.(cosa non assolutamente vera).
    Cosa ne pensa di una richiesta della mia ex convivente in disoccupazione di 350 € al mese(con me che ne guadagno 900 quindi il 38%) più la collocazione del bambino(di 1 anno e mezzo)con se e a casa in affitto(voglio precisare che io ho un comodato d’ uso di un appartamento dato da mio padre dove poter stare tranquillamente col minore), più un diritto di visita a gg alterni con 2 weekend al mese per me dove pero’ per quest’ estate non potro’ tenerlo con me per un periodo prolungato perche il suo avv dice che ancora il figlio e’ troppo piccolo?
    Tutte condizioni che ha deciso lei in autonomia notificandomele col suo Avv.
    Le chiedo se:
    1 Puo’ lei pormi delle limitazioni per vedere il bambino?
    2 potrebbe pretendere la casa di mio padre?(ricordo che la mia residenza in questo appartamento risale a un anno prima della sua)
    3 chiedendomi 350 € per le spese ordinarie si presume che altre 350 le metta lei piu’ gli ass familiari già percepiti da lei al 100%. (praticamente una disponibilità per il banbino di 850 € mensili).
    Ma posso credere che un giudice le possa permettere tutto ciò??

    • La sua proposta è un inizio. A te ora fare magari una controproposta, rigorosamente con l’aiuto di un avvocato perché la materia è troppo tecnica per fare da solo. Ti suggerisco anche di invitarla prima possibile da un mediatore familiare.

  174. Massimo Baldassarre says:

    Cortesemente, volevo sapere,se si puo fare ?la pratica consensuale e senza,l’assistenza del’ avvocato,dal giudice .Per dare,gli alimenti alla ex convivente il,quale abbiamo un figlio ancora minorenne, considerato che gli alimenti sono detraibili fiscalmente,in attesa porgo distinti saluti. Tel.3892763976

  175. Salve signor avvocato io impratica non vado daccordo con la mia compagna abbiamo una bimba se ci lasciamo..lei con la bimba puo andare via dalla citta che ci sono io???? E su 900 euro quanto devo passare per la bimba ? Siccome lavoro sllo io grazie….

  176. Giovanna says:

    Buongiorno Avvocato.cerco di spiegarle in breve la mia situazione per avere un Suo consiglio. Dopo 14 anni di convivenza con il mio compagno, 4 anni fa lo stesso lasciava la casa di sua proprieta’, preciso che il nostro nucleo famigliare era formato dal mio primogenito avuto dal mio matrimonio,il secondogenito che ora ha 14 anni e noi due.
    Inutili sono stati i tentativi d richiesta al mio ex compagno di regolarizzare la nostra situazione, in quanto in questo momento in casa risulta un nucleo famigliare di 4 persone, mentre effettivamente vivo con il mio secondogenito.inoltre risulta che” entrano ”due stipendi,quando in realta’ lo stioendio è solo uno.
    Sua é stata la decisione della quota di mantenimento di 200 euro mensili, dato che abito in casa sua e non pago l’affitto. Sua la decisione di non rivolgersi ad un avvocato e successivamente al Tribunale dei minori in quanto, a suo dire ,visto che nostro figlio al momento della separazione aveva 10 añni, poteva essere sottoposto anche ll
    all’attenzione degli assistenti sociali, dato che non saremmo riusciti a metterci d’accordo.So di non avere nessun diritto sulla casa anche se per 15 anni ho contribuito economicamente (bollette intestate a suo nome)occupandomi della gestione della famiglia anche riguardo le spese di diverso genere (spese quotidiane e tutto quello che riguardava nostro figlio) mentre lui aveva le spese del mutuo della casa.
    puo’ consigliarmi in merito a quanto descritto? La ringrazio anticipatamente

  177. Buon giorno.avvocato sono una mamma con un bimbo di tre mesi! Non sono sposata la casa e intestata a lui io sono disoccupata ci siamo lasciati , chi ha diritto alla casa ? Quanto mi spetta il mantenimento x il bimbo lui lavora fisso in svizzera ?

  178. Salve,ho un bimbo di 11 mesi avuto con il mio ex compagno (non convivente)anche se fino a febbraio 2016 vivevamo nella stessa casa in affitto intestata a lui da maggio 2015(luce e acqua tutto a lui),per legge solo lui fà residenza in quella casa anche se attualmente ci abito solo io e mio figlio e tutto a spese dei miei genitori (fitto-luce-acqua).Io e mio figlio facciamo residenza e stiamo nello stesso nucleo familiare con i miei genitori.Che diritti ha mio figlio? Io posso continuare ad abitare in questa casa(li’tutto è mio mobili e qualsiasi cosa)solo il fitto è intestato al mio ex che minaccia di chiudermi fuori se vuole.Ho lo stesso diritto al pagamento di metà fitto?In questa casa ci sarò massimo per un’altro anno xchè mi sistemerò definitivamente dai miei.Cosa mi consigliate devo x forza intestare il contratto a me e poi cambiare x forza residenza?

  179. Buon giorno avvocato , volevo sapere
    Ho una bimba di 16 e un altro bimbo in arrivo , sono 7 mesi che mi sono trasferita in un nuovo paese e purtroppo più vado avanti e più non sto bene con il mio compagno, non siamo sposati
    Non sto più bene con lui
    Lui mi mimaccia dicendo che mi fa togliere i figli vuole far risultare che sono violenta e pazza ,
    Solo perchè non voglio stare qui con lui perchè non mi trovo bene
    Voglio sapere i figli a chi verebbero affidati?

  180. Salve avvocato volevo chiederle come posso venire fuori da un problema che mi porto dietro da anni sono un ragazzo che da una convivenza con una ragazza ha avuto una bambina ma dopo anni e finita la relazione e x l affido ci siamo recati da un avvocato e ora c’è una sentenza di un giudice ma il problema principale è la mamma… mia figlia nn fa altro che lamentarsi quando è con me di come si comporta la mamma nei suoi confronti mia figlia ha quasi 9anni e quando voglio vederla fuori dai giorni prestabiliti mi viene vietato come viene vietato alla bambina di chiamarmi oppure di dormire a casa mia in più verso il contributo di mantenimento tutti i mesi ma mi chiedo a cosa serve visto che la maggior parte delle volte la bambina passa del tempo con altre persone es. La vicina che la porta a scuola la mamma del nuovo compagno che la va a prendere a scuola o quando la porto a casa la maggior parte delle volte la mamma nn c’è la manda a scuola anche quando nn sta bene e poi mi tocca andarci a me…….. Potrei continuare x ore ma purtroppo nn navigo nel oro e sinceramente nn saprei come venirne fuori a me interessa il benessere di mia figlia…

  181. Buon pomeriggio avvocato, vorrei chiederle un consiglio. Io e il mio storico ragazzo abbiamo avuto un figlio, io sono rimasta a vivere dai miei. Abbiamo comprato una casa insieme ma il mutuo è intestato solo a me e viene prelevato dal mio conto ma lui mi offre metà della somma, io lavoro a tempo indeterminato e lui in nero. Credo che la storia sia arrivata agli sgoccioli vorrei capire in questo caso come funziona il mantenimento? In che modo viene calcolato quanto dare se è tutto in nero ma so benissimo che i soldi li ha! Per ora mi passa 100 euro la settimana, è una somma giusta? bimbo 3anni

  182. alessia Stanghellini says:

    Buonasera avvocato. Le chiedevo un’informazione. Io e il mio convivente siamo un po’ ai ferri corti. Abbiamo un figlio di quasi 6 anni. La casa in cui viviamo è 1 terzo mia e 2 terzi sua. Io non lavoro, mentre lui è a tempo indeterminato. Secondo lei che possibilità avrei, in caso di separazione, di rimanere nella casa con mio figlio? Grazie mille. Spero francamente non si verifichi nulla di brutto…

  183. Salve avvocato le porto la mia esperienza e vorrei una delucidazione in merito. Possiedo una casa di proprietà dove vivo da solo e solamente io ho la residenza, due mesi fa ho avuto la fortuna di aver una bimba con la mia compagna, che però ha la residenza dai suoi genitori dove ha deciso di mettere anche quella della figlia. Il problema arriva ora. Siamo andati al Caf per avere i vari incentivi che lo stato fornisce in questi casi, tipo: bonus bebè, sconto sull’asilo ecc…E ci hanno risposto che non lei come madre non ha diritto a nulla anche se vive da sola con il suo reddito e ha a carico la figlia. A me sembra molto strano visto che altre persone hanno questo tipo di vantaggi. Intanto grazie mille.

  184. salve gentilissimo Avv,

    ho una figlia di quasi 3 anni che ho avuto con il mio ex compagno (non sposati ma conviventi) e siccome la nostra relazione è finita a causa di alcuni tradimenti ed anche a della violenza domestica subita da parte mia adesso sono ritornata a vivere con mia figlia a casa dei miei genitori.
    ad agosto ci sarà il processo civile per l affidamento di mia figlia e forse interverranno anche i tecnici C.T.U. mentre ad ottobre ci sarà il processo penale per i maltrattamenti.
    Se nel frattempo io dovessi frequentarmi con un nuovo ragazzo (per une relazione stabile) il quale ovviamente si limiterebbe al ruolo di compagno e non di genitore, questo potrebbe influire negativamente sulla scelta dell’affidamento da parte del giudice se dovessi vedermi con lui in presenza di mia figlia? Non vorrei che il mio ex compagno abbia delle foto in cui io sia insieme al mio attuale compagno in presenza di mia figlia e possa usare queste foto per danneggiarmi in qualche modo.
    avere una relazione in questo momento cosi delicato può compromettere l’affidamento?
    la ringrazio molto.

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