separazione dei conviventi

Che cos’è

La separazione dei conviventi è la separazione delle coppie non sposate, non unite da un matrimonio riconosciuto dallo Stato italiano. Questo tipo di separazione si pratica quando ci sono dei figli non ancora autosufficienti; anche senza figli possono nascere problemi legali tra gli ex conviventi, che però non vengono trattati come la separazione, che avviene davanti al Tribunale dei minorenni, appunto perchè ci sono dei minori. La principale differenza tra le due separazioni è che in quella dei conviventi non si discute di mantenimento all’ex partner, non essendo previsto dalla legge, ma solo di quello ai figli. La separazione dei conviventi con figli, ad ogni modo, si fa davanti al Tribunale dei minorenni che, essendo unico per ogni regione, è solitamente più inefficiente e lento del tribunale ordinario, che esiste in ogni provincia. Anche questa separazione, come quella tra coniugi, può essere “consensuale” cioè nascere da un ricorso congiunto degli ex conviventi oppure giudiziale, quando la coppia non si mette d’accordo e allora uno dei due prende l’iniziativa contro l’altro. Anche qui, nella pratica, l’accordo per la presentazione di un ricorso congiunto può aversi tanto inizialmente, quanto raggiungersi dopo diversi incontri, tentativi di mediazione, anche tramite l’intervento di operatori, e spesso anche a seguito del ricorso da parte del coniuge più determinato al percorso giudiziale. Quest’ultimo, quando interviene un accordo, può essere sempre, informalmente, “convertito” in congiunto davanti al Tribunale dei minorenni, che dunque recepirà nel proprio decreto le condizioni concordate tra gli ex conviventi. La difficoltà della separazione delle coppie di fatto dipende sempre dalla situazione dei coniugi con riguardo alla presenza o meno di figli e di un patrimonio da dividere, nonchè, naturalmente, dall’entità e magari eterogeneità dello stesso. I conviventi che si separano possono prendere un avvocato unico, che dovrà a questo punto curare gli interessi di entrambi e parlare ad entrambi nello stesso modo, oppure uno ciascuno. Normare il rapporto di separazione è sempre consigliato. Sia nei rapporti già normati, che a maggior ragione in quelli non ancora normati, è possibile, in caso di contrasti minori sulla gestione dei figli o che comunque non vengono solitamente regolamentati in sede di normazione della separazione, utilizzare procedure più informali e leggere, che possono essere attivate, volendo, anche senza l’assistenza di un avvocato (anche se spesso è preferibile nominarne uno comunque).

Consigli

Salvo i casi di coppie senza figli e che rinunciano reciprocamente a pretese economiche in dipendenza di fatti e vicende avvenuti durante la convivenza, nel qual caso non si ha nemmeno una vera e propria separazione ma semplicemente la rottura di un fidanzamento con pochissimo rilievo giuridico, in sede di separazione dei conviventi vengono presi accordi destinati a valere, nel caso ci siano figli piccoli, anche per ulteriori 15 o 25 anni, considerata la durata molto elevate dei cicli di studi e acquisizione di qualificazione professionale nel nostro paese. E’ quindi indispensabile valutare per bene ogni aspetto, senza eccessiva faciloneria da un lato (”tanto su queste cose ci metteremo sempre d’accordo”) nè eccessiva pignoleria dall’altro, dal momento che non si può poi regolare tutto e un minimo di collaborazione tra i genitori rimane indispensabile.

Costi

Dipende dalla situazione da gestire e degli eventuali problemi correlati alla cessazione della convivenza che ci sono da gestire ulteriormente alla separazione in senso stretto. In ogni caso, il sistema tariffario di base migliore è sicuramente il forfettone, basato sull’intera durata del procedimento oppure sulla durata della fase anche stragiudiziale volta a definire gli accordi. Per il ricorso al Tribunale dei Minorenni, chi ne ha diritto può usufruire del beneficio del patrocinio a spese dello Stato e possono farlo anche entrambi gli ex conviventi, naturalmente. Le coperture di tutela giudiziaria, invece, solitamente non coprono questa materia. Se volete un preventivo per la vostra situazione, chiedetecelo usando questo modulo.

Il procedimento è esente da contributo unificato.

Altre risorse

  • il mio libro
  • tutte le nostre risposte e interventi sul tema della convivenza
  • la (mancata) regolamentazione delle coppie di fatto: i dico
  • il tribunale dei minorenni
  • indirizzi dei tribunali per i minorenni italiani

Domande?

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  1. [...] Tuo caso non hai alcun dovere giuridico nei confronti della Tua convivente ma ne hai tanti nei confronti del bambino che sta per [...]

  2. [...] matrimonio, ma solo fidanzati. Si applicano al vostro caso le considerazioni riportate nella nostra scheda pratica sulla separazione dei conviventi, anche se veri e propri conviventi non lo siete mai [...]

  3. [...] queste cose, comunque, ti rimando per ulteriori osservazioni alla nostra scheda pratica sulla separazione dei [...]