Al riguardo, non si possono dare consigli specifici vista la enorme varietà di reati e di casi concreti e, soprattutto, non si può sostituire il consiglio di un professionista. Però si possono dare alcune indicazioni di carattere generale, che magari possono essere utili a chi per una ragione o per l'altra deve fare da sè.
Innanzitutto, la denuncia può essere presentata oralmente, andando presso una stazione di Polizia o dei Carabinieri, che cureranno la redazione del relativo verbale, oppure per iscritto, portando alle autorità di polizia la denuncia già scritta precedentemente. Naturalmente, la cosa migliore è quella di scrivere prima la denuncia, in questo caso il rischio di dimenticarsi qualcosa è molto minore, si possono aggiungere tutti i dettagli più importanti e si possono raccogliere con calma tutti i documenti da allegare. Quindi, il nostro consiglio è questo: quando possibile, preparare prima la querela e portarla già scritta alle Autorità. Solo nel caso vi sia urgenza, per un motivo o per l'altro, oppure il fatto sia molto semplice e non ci sia molta documentazione da allegare, andare a presentarla oralmente.
Per quanto riguarda i contenuti, è importante essere precisi, riportando in ordine cronologico come si sono svolti i singoli fatti rilevanti, indicando, in ogni caso in cui è possibile, i testimoni a conoscenza degli stessi e allegando gli eventuali documenti. Le prove, in particolare, sono assolutamente fondamentali da indicare, se si vuole che il procedimento penale prosegua.
La querela va presentata entro tre mesi, che si computano secondo il calendario comune, dal giorno in cui è avvenuto il reato. Se questo è un reato di tipo permanente (caso classico: il genitore che non paga gli alimenti per il figlio), si può sempre presentare.
La querela, una volta presentata, non si può sempre ritirare (remissione di querela). Se il reato è perseguibile d'ufficio, la querela infatti non si può più ritirare. Solo se il reato è perseguibile a querela di parte, la denuncia può essere ritirata. Esempio: se una moglie denuncia il marito perchè non paga gli alimenti a lei stessa, la querela poi in seguito, se sopravviene un accordo, può essere ritirata; se lo denuncia perchè non paga gli alimenti ai figli minorenni, il reato è procedibile d'ufficio e dopo la denuncia non si potrà più ritirare. Quindi è bene valutare bene questi aspetti, perchè molte persone presentano denuncie pensando poi di poterle ritirare quando vogliono ma non è sempre così.
Una cosa fondamentale da inserire in querela è la richiesta di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione. Bisogna appunto inserire una dicitura come questa "Con richiesta di avvertimento in caso di richiesta di archiviazione". In questi casi, se il Pubblico Ministero riterrà la denuncia infondata o sfornita di prove adeguata, dovrà avvertire il denunciante prima che il GIP possa provvedere ad archiviazione e il denunciante potrà presentare opposizione alla richiesta di archiviazione. Senza questa dicitura, invece, il denunciante non viene avvertito e quindi non sa nemmeno, magari, che la sua denuncia è stata archiviata.
Un paio di settimane dopo la presentazione della querela, è bene depositare presso la procura competente una istanza ex art. 335 cod. proc. pen., che serve per conoscere gli estremi del procedimento penale nato in seguito alla denuncia, il numero di RGNR, il pubblico ministero incaricato e il titolo di reato contestato.
Una avvertenza finale: l'art. 368 del codice penale punisce come calunnia il fatto di chi, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all'Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che abbia l'obbligo di riferire all'Autorità giudiziaria, incolpa di un reato una persona che egli sa essere innocente, oppure simula a carico di una persona le tracce di un reato. La querela, pertanto, deve essere fatta bene e soprattutto essere fondata, perchè presentare una querela a vanvera è un comportamento che costituisce, esso stesso, reato, per di più perseguibile d'ufficio.
Se volete essere assistiti da noi nella predisposizione di una denuncia querela, cosa che possiamo fare su tutto il territorio nazionale senza problemi, vi invitiamo a consultare la tariffa, di tipo "flat", nel nostro listino on line.


Salve scusate se pongo a Voi questa domanda, ma non so come muovermi. Sono iscritta ad un forum ed ho le prove che sono stati letti i miei messaggi personali. Vorrei querelare l'admin, come devo muovermi?
Grazie infinite per l'attenzione e scusae se non era questo il luogo dove farne richiesta.
Cordiali saluti
Monica
Oltre alle indicazioni di cui sopra, non saprei cosa altro aggiungere.
Se non te la senti di fare da sola, puoi dare un'occhiata al nostro tariffario on line http://tariffario.solignani.it dove c'è anche una voce per l'assistenza per la redazione di una querela.
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cordialmente,
tiziano solignani, da iMac http://tsolignani.solignani.it
~ il mio libro: http://fenice.solignani.it
gentile avvocato ho leggiucchiato un po' il forum...... ho un problema e non so se potete aiutarmi..... ora lo scrivo poi decidete voi se posso farvi una donazione o no ....... so di non essere una bella ragazza ma sul posto di lavoro mi stanno dando della travestita ora per vari problemi sono stata costretta a lasciare il posto ma nelle referenze, peraltro pessime, che mi hanno dato ora risulto come un travestito inaffidabile .... tutto qst perchè ho dato le dimissioni ....... ora ho perso anche il nuovo lavoro che avevo trovato appunto per qst pessime referenze del tutto infondate e non so come difendermi dato che i miei ex- colleghi parteggiano per il mio ex datrore di lavoro...... c'è un modo per difendersi? cosa posso fare ? ora ho veramente difficoltà a trovare un posto............. grazie
Grazie, ma non accettiamo più donazioni. Per il resto non capisco il tuo problema, il posto l'hai lasciato tu e non c'è nessun licenziamento da impugnare, per quanto riguarda la ricerca di nuovi impieghi non sei obbligata a presentare le «referenze» precedenti. Se invece sei vittima di una diffamazione perpetrata in altre modalità, se ne può riparlare.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
splash http://ts.solignani.it
ebook http://goo.gl/pUJx6
Salve, è la prima volta che subisco una querela.Il problemma è che una persona mi ha querelato per non aver spedito un pacco e non averla rimborsata.Il problema è che io ho la ricevuta di spedizione del pacco più la lettera di reclamo fatta perchè il destinatario mi dice che il pacco non è arrivato mentre la posta dice di si.La spedizione è avenuta con pacco ordinario non assicurato, ma tracciabile al numero verde della posta.
La mia domanda è : Ho qualche speranza di uscirne innocente ? Le spese per l'avocato saranno alte?
Mi date un consiglio?
Vi ringrazio anticipamente
Per un probabile giudizio sull'esito del giudizio penale, bisognerebbe studiare meglio il caso, anche se da quel poco che dici mi pare che sia una questione più civilistica che di rilievo penale quindi può essere che ci siano discrete chances di archiviazione se non di assoluzione. Per quanto riguarda le spese, ogni avvocato specialmente nel penale, si regola un po' diversamente, per non dire del fatto che dipende anche dall'attività che sarà necessario svolgere per arrivare alla fine del procedimento, che può essere molto poca, se sei fortunato, o molta in caso contrario. Se vuoi un preventivo dal nostro studio, che opera presso ogni Tribunale d'Italia, puoi compilare questo modulo http://preventivi.solignani.it. in bocca al lupo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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ebook http://goo.gl/pUJx6
Buongiorno volevo chiedervi se a seguito di un intervento eseguito presso una clinica convenzionata SSN , da parte di un chirurgo non abilitato ad operare in territorio nazionale in quanto comunitario, il tutto scritto e firmato con tanto di documento del Ministero della salute dove si evince che il tizio non è abilitato ad operare , posso tramite tale documento fare un denucia alla clinica e chi ne risponde in questo caso il responsabile amministratore delegato Protempore o il direttore sanitario.
Si tratta di un intervento del 2008 , ho aspettato fino ad oggi perchè la procura ha archiviato nel 2011 l'esposto che era nato come responso alla tesi medica adoperata , ma poi nel 2010ho saputo che il chirurgo non era abilitato a seguito di controllo al ministero della salute.
a questo punto dopo aver cambiato un legale ( se lo sono comprato ) e attraverso un secondo legale abbiamo chiesto opposizione ma ... siccome non ho voglia di aspettare e sopratutto ho in mano oggi il documento che attesta quanto sopra ho scritto , pensavo di fare o una denuncia alla clinica e vi chiedo chi ne riposderebbe ? il direttore amministrativo ?? protempore .
oppure partire con una azione legale civile per richiedere il risarcimento .
Fatto sta che il mio nuovo avvocato brancola nle buio mentre io vorrei intraprendere una azione diretta.
A questo punto cosa rischio? perchè loro come potrebbero contestare un documento del ministero della salute ??
grazie
Se hai riportato un danno a seguito di quel trattamento sanitario (intervento), il fuoco del discorso non è tanto l'abilitazione o meno, ma la perizia di un medico legale che accerta che vi è appunto un danno e che questo è riconducibile a colpa del sanitario. Hai acquisito una consulenza medico legale prima di tutto?
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)
Ho denunciato una persona per truffa ad ottobre 2010, a dicembre 2010 è stata chiamata dalla polizia per essere interrogata e ovviamente ha smentito la mia versione, però ha confermato il suo indirizzo e-mail che avevo fornito quando ho posto denuncia.
La polizia poi mi aveva dato un termine per deporre ulteriori prove , altrimenti archiviava il caso.
Nei tempi stabiliti ho consegnato le stampe delle mail che mi mandava dove si capisce la truffa
A distanza di quasi 9 mesi da quando ho depositato le altre prove non ho ancora ricevuto notizia , quando chiamo mi dicono sempre che non c'è l'incaricato .
Secondo lei il caso può essere stato archiviato ? Se la polizia vuole archiviare il caso posso oppormi ?Posso chiedere il verbale di tutta la procedura delle indagini in caso di archiviazione e posso poi usare questo documento per esporlo in un altra querela come una testimonianza che questa persona è una truffatrice?
La ringrazio anticipatamente.
Purtroppo può esser stato archiviato o esserlo in futuro. Per essere avvertiti della richiesta di archiviazione, bisogna farne richiesta nell'atto di querela. Per opporti ci sono 10 giorni ed è indispensabile naturalmente che tu ne venga a conoscenza, altrimenti facilmente il termine scade. Per opporsi serve un legale, inoltre.
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Mi scusi avvocato , potrebbe dirmi infine se posso avere un verbale di tutta la procedura delle indagini in caso di archiviazione della denuncia , perchè nelle e-mail ci sono delle dichiarazioni fatte da parte di questa persona le quali mi servirebbero per utilizzare come testimone per un'altra denuncia sempre contro questa persona?Inoltre la polizia mi aveva detto che l'avrebbe interrogata di nuovo. Scusi se la faccio perdere tempo. Grazie
Dopo l'archiviazione credo che si possa fare copia del fascicolo, anche se non so bene di quali atti. Se sarà archiviata, vai e fai l'istanza poi vedi.
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Salve avvocato. Vorrei chiederle un consiglio se posso fare una querela per ciò che mi è successo. Ho spedito un pacco alla posta ed è andato smarrito. Il fatto e che era un paccocelere 3 con tanto di tracciabilità, l'ultimo movimento che risulta è la presa in consegna alla posta, con tanto di firma, della mia città da parte del corriere dell'SDA e da lì è sparito nel nulla. Ho fatto il reclamo alla posta, ma mi hanno risposto solo che è andato perso. Possibile che un corriere possa rubarsi un pacco senza che nessuno gli dica niente? Grazie.
La denuncia la puoi fare sicuramente, non so che solidità a livello penale possa avere, cioè se si tratti più di un reato o più di una questione civilistica, magari valuta quale delle due strade percorrere e poi scegli. Se hai una tutela giudiziaria (http://goo.gl/fq3Vo), ti può convenire anche direttamente la causa di risarcimento del danno, altrimenti probabilmente il tipo di azione meno dispendiosa è la querela.
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Gentile Avvocato,
è possibile presentare una querela nei termini giusti, poi ritirarla e poi a distanza di mesi presentare una denuncia ? prima la querela era per un reato che prevedeva le remissibilità, ora invece è una denuncia per un reato che non prevede questa possibilità.
Preciso che la querela era per diffamazione, ora invece la denuncia è per reato di sostituz di persona. Ma i fatti sono collegati, la parte offesa pensa di avere nuove prove da portare a suo supporto in merito a quella prima querela.
Spero di essermi spiegata. Cordialmente la saluto e la ringrazio per l'attenzione
Non ti sei spiegata per niente, mi dispiace. Ho scritto dozzine di volte che non dovete fare quesiti astratti, che non siete nemmeno capaci di articolare peraltro (e questo giustamente visto che non avete studiato diritto, ma altro), ma dovete raccontare i fatti nudi e crudi e lasciare a noi l'inquadramento più corretto. Sono spiacente, ma in questo modo non ti posso proprio aiutare.
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tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it
sembra astratto, ma a me succede proprio così !! comunque le ho scritto più dettagliatamente in un'altra sezione (consulenza). Il fatto in breve è la creazione di un account posta-elettronica con il nome/cognome di una persona ignara di ciò. Alla scoperta di questo la parte-lesa mi presenta querela x diffamazione, che poi ritira imponendomi la restituz in denaro del danno causato. Questo succede in sett2010. A ottobre2011, per motivaz che dettagliatamente non conosco e nello stesso tempo mi vedo costretta, x miei problemi personali, a "saltare una rata di quel debito", la parte lesa presenta invece denuncia x sostituz di persona in merito all'account del sett2010. E appunto la mia domanda di cui sopra era intesa su questo: è possibile dopo tempo presentare 2 denuncie differenti per lo stesso reato? Posso portare a mia difesa la remissione di querela che c'era già stata prima ? o cos'altro posso fare ? Grazie
Che ci sia un caso concreto sotto non lo dubito, era il racconto che era completamente astratto, adesso si capisce già un po' meglio. Non credo che si possa proprio presentare una querela per un fatto per cui è già intervenuta remissione, sarebbe una violazione del principio del ne bis in idem. Esattamente, a tua difesa devi allegare la remissione, dimostrando che si tratta dello stesso reato. Sempre, tuttavia, che il reato, per come ti è stato contestato, non sia procedibile d'ufficio, nel qual caso la querela o meno non ha rilevanza.
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tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it
Buongiorno AVV.e' da un bel po' che non ci sentiamo ,non riuscivo piu' a' postare , come vede dall'orario sono le quattro ,non riesco piu' a dormire, troppo eventi negativi ,che mi torturano il cervello, perche' avrei tante cose da dire ma ho' vergogna solo a' raccontarle ,comunque vorrei chiedervi : sono a conoscenza di atto di truffa contro una compagnia di assicurazione , di cui cid falsi e' sparizione volontaria di autovettura ,per essere risarcito dalla compagnia ,per non espormi personalmente come posso fare a' denunciare l'accaduto ? in attesa ti ringrazio maik48
Mi dispiace per le tue traversie, per quanto riguarda la denuncia non saprei dirti se è procedibile d'ufficio o meno, sai che io sono un civilista, al massimo manda un quesito selezionando come materia il diritto penale così ti risponde la penalista dello studio.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it
Buongiorno Signore, io affitavo l'altra camera nella mia casa di uno che ho trovato via un annuncio. Ho un contratto e ha detto il padrone di casa va bene, anche se in teoria non dovevo subaffitare, ma lui ha detto di gestire io e prendere la responsibilita. Ho affitato a uno che ha diviso l'affito con me, ma poi ha detto che mancava soldi dalla sua portafoglio nella sua camera un giorno (dopo due mese), ho offerto lui i soldi come non c'era nessuno in casa e non ha mai successo una accusazione cosi sul di me, e lui ha detto di no, ma voleva andare via un mese dopo, ma serviva il 400 cento euro che mi ha datto al inizio per cauzione (e gli ho datto subito) come lui non aveva piu soldi. Io ho detto era meglio che lui prende i soldi e va via fina febbraio perche se quest e' successo, avevo paura della altre cose che potrebbe accadere (o lui potrebbe inventare). Communque alla fina ho scoperto che lui aveva tante denuncia contra di lui sempre per soldi, assegni biachi, e proteste. (un amico ha controllato) Ho detto lui alla fina che l'ho saputo tutto e lui e' andata via fina di quel mese. Mi ha pagato sempre in contanti. La mia domande come ho realizato che non e' la persona che ho pensato e sembra vindicativo, se rischio una denuncia per subaffito. I miei amici mi dicono come lui ha gia le proteste e altre denuncia che devo smettere di prioccupare ma alla stessa volta sono prioccupato perche ho realizato era proprio un truffatore, communque. Secondo lei, uno cosi fare una denuncia o se lui ha gia tante denuncia contro di lui non devo prioccuparmi! Grazie!
Il racconto è un po' troppo confuso, quel che ti posso dire èmche avresti dovuto farti rilasciare un permesso scritto dal proprietario di casa per la sublocazione, o almeno sarebbe stato preferibile. Considerate le difficoltà che hai ad esprimerti adeguatamente in lingua italiana, ti consiglierei, se vuoi chiarire meglio la cosa, di rivolgerti ad un legale con il quale tu possa avere un colloquio di persona. In bocca al lupo (ts)
Salve , Io sono un stranieri, 16 messi ho trovato un lavoro. Mi hanno chiamato per 3 messi di prova e mi fato firmare il contratto. Io non sapeva italiano bene perché avevo solo uno e mezzo anni italia. Ho lavorato 8 messi. Ho lasciato qual lavoro perché non mi pagavano. Quanto arrivato il rinnovo di mia permesso di soggiorno ho chiesto il copia di contratto e la busta paga. Loro detto che tu non sei un dipentente ma un amministratore unico di società. Ho capito che sono stato truffato. Dopo ho registrato tutti comunicazione e io cè lo tutti le prove per mostrare il mia innocenza. Mi dicevano che tu sei firmati avanti della notaio e non tu poi dire nessuno che tu non sapevi italiano. Però io non pagato soldi a notaio e nemmeno parlato con lui. Adesso io voglio denunciare lui per la truffa. Però il mio permesso di soggiorno scade in 4 messi e al-momento io non cè lavoro per rinnovare. Che cosa devo fare in questa punto.
Non è un problema semplice, ti conviene rivolgerti ad un legale che ti possa seguire con la cura necessaria. Se disponi in qualche modo di un reddito che ti possa consentire di pagarlo, puoi prenderlo in libera professione, altrimenti puoi chiedere l'ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato. In bocca al lupo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it
Buongiorno, senta, in seguito a banalissime liti su un forum di calcio, sono partite tra il sottoscritto ed alcuni utenti, reciproci insulti, diffamazioni, minacce ecc... Qualche mese fa, la diatriba s'è spostata sulla pagina ufficiale FACEBOOK di quella squadra di calcio: per farla breve, qualche bontempone, conosciuto in quel forum, ha iniziato ad insultarmi su FACEBOOK, io ho replicato a muso duro, qualcuno ha creato un profilo FB simile al mio, quindi col mio nick e foto di calciatore, io ho fatto lo stesso, però creando un profilo FB utilizzando nome e foto reale di un utente, presi da quel forum e cancellando il tutto poche h dopo, forse il giorno dopo. Ora, costui, avvisato da terzi, ha sporto denuncia e querela verso ignoti, dichiarando che quel profilo FB non fosse a lui corrispondente, non aggiungendo altro, nessun sospetto e non chiedendo di essere avvisato in caso di archiviazione. Le chiedo quindi se la polpost si occuperà realmente del caso, se verrò scovato, arrestato, costretto a salassi risarcitori. Inoltre, la querela pare poco circostanziata e, secondo un amico ex avvocato, tale elemento farebbe propendere le autorità per l'archiviazione di un simile caso. Che mi dice?
Grazie in anticipo.
È impossibile dare una risposta che possa avere un qualche senso senza aver visto effettivamente la documentazione relativa a quello che hai fatto. Direi che per un fatto di questo genere, un provvedimento di arresto sarebbe improbabile. Per il resto, ti conviene consultarti con un legale se la cosa ti preoccupa.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it
La ringrazio per la risposta. Un'altra cortesia, gentilmente. Posso inviarle, privatamente, copia della denuncia, ovviamente occultando i dati sensibili, per un Suo celere parere in merito?
Saluti.
Certo, volentieri, puoi, per questo tipo di lavoro, acquistare una consulenza da questa pagina http://consulenze.solignani.it. È garantita la risposta entro due giorni lavorativi (dalla ricezione del pagamento). Non c'è bisogno di occultare i dati sensibili, dal momento che tutto viene tutelato dal segreto professionale. In ogni caso di nuovo in bocca al lupo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it
Sono stato indagato per i reati minacce gravi (1 sms) molestie (forse per gli squilli anonimi che facevo il carabiniere non me l'ha detto). Sono stato indagato quando mi sono presentato ai carabinieri per essere interrogato.
Sono stato iscritto nel registro degli indagati nei primi di Marzo, ma fino ad oggi non ho ricevuto alcun comunicazione in reguito alla mia denuncia per minacce gravi e molestie. Quanto tempo ancora devo aspettare? Come faccio a sapere se la denuncia è stata archiviata? Non mi è arrivato neanche il termine di proroga indagini che so se non mi sbaglio è di 6 mesi.
Che cosa devo fare? Devo aspettare almeno fino a fine settembre e se non mi arriverà nessuna comunicazione come avvisi proroga indagini o altro significa che è stato tutto archiviato?
Devi andare alla Procura competente e depositare una istanza ex art. 335 c.p.p.. ts
se una persona maggiorenne che vive in famiglia e non ha lavoro ne beni intestati, viene condannata a pagare un risarcimento danni a terzi, sono tenuti a pagare i genitori? grazie
No, però avendo questo maggiorenne la residenza presso la casa dei genitori potrebbero finire pignorati beni anche degli stessi, che poi, per sottrarli al pignoramento, dovrebbero fare una causa difficile chiamata opposizione di terzo.
ts
Esimio avvocato, come si presenta una denuncia per stalking, di cui sono vittima da anni? Un parere professionale mi infonderebbe coraggio dal momento che sono solo. Grazie per la cortese attenzione.
Luca Barone
Ciao Luca, i pareri «professionali», cioè quelli tagliati sul tuo caso specifico, sono purtroppo a pagamento. Se vuoi maggiori dettagli su questa opzione, puoi vederli nella nostra pagina dedicata alle consulenze. Ad ogni modo, non ci sono indicazioni particolari per la redazione della querela nel caso del reato di stalking, rispetto a quelle già contenute nel testo, piuttosto va valutato se la querela è il passo più indicato nella tua situazione, essendoci altre possibilità, come la denuncia al prefetto e così via. Ma questo puoi valutarlo solo con un avvocato che ti segua in dettaglio. In bocca al lupo.
Gentilissimo AVV. sarei lieto di prendere atto dei suoi consigli riguardo una faccenda familiare. Mio Padre si è risposato e ha donato la casa di sua proprietà alla seconda moglie, il tutto è stato fatto a mia insaputa, mi chiedo è possibile che il notai confermi la donazione senza il consenso dell unico erede cioè io? Posso denunciare all'albo dei notai il notaio? e ovviamente procedere con l'annullamento? La ringrazio anticipatamente.
Io ti posso dare solo qualche spunto, fare qualche osservazione, mentre se hai bisogno di consigli veri e propri è necessario che tu incarichi un legale in modo professionale. Non sono qui per dare consigli gratis, dare consigli è il mio lavoro, con cui campo la famiglia, mentre qui intervengo solo per parlare in via generale degli istituti relativi ai casi concreti, nel poco tempo libero che mi lascia la professione.
Venendo comunque al merito, per quel che è possibile nei termini di cui sopra, il concetto di base che a mio giudizio un po' ti sfugge è che tuo padre finché è in vita dispone dei suoi beni come meglio crede e può consumare anche interamente il suo patrimonio. Tu non hai nessun diritto sulla eventuale e comunque futura eredità, ma solo una aspettativa che non è tuttavia tutelata del diritto. Finché campa, insomma, è tutta roba sua... Ovviamente possono esserci problemi diversi quali «fatti di plagio», incapacità di intendere e di volere, patologie invalidanti e così via, ma per poter disquisire su queste cose naturalmente occorrerebbe studiare a fondo il caso.
salve,sono stata insultata sul posto di lavoro di una ragazza e non e la prima volta,mie state dette tante parole brute,cosa devo fare
Bisogna valutare in base alle circostanze se può essere preferibile sporgere querela o limitarsi al momento ad una diffida. Se la cosa è grave, ti consiglio di farti seguire da un legale di fiducia.
ci sono pure persone che la visto come urlava
Potrebbero essere dei testi, ma come ti dicevo bisogna valutare.
Gentile avvocato, la chiarezza e la puntualità con la quale risponde ad altri messaggi mi incoraggiano a disturbarla riguardo al mio caso. Dunque, spero di non dilungarmi troppo... sono un appassionato di musica e colleziono dischi, scambio e vendo spesso su internet, soprattutto con collezionisti statunitensi. Alcuni mesi fa, un americano risponde ad un mio annuncio: ci sia accorda per uno scambio. Mi spedisce i suoi dischi ma il materiale è in cattive copndizioni, e molte cose mancano (rispetto agli accordi). Me ne lamento con lui, il quale decide di annullare lo scambio, e mi chiede la restituzione dei suoi dischi. Glie li rispedisco prontamente, ma (lo ammetto) commetto una leggerezza: li spedisco con la posta prioritaria (non tracciabile). Leggerezza però fino ad un certo punto, avendo spedito centinaia di volte in tutto il mondo con posta prioritaria senza nessun problema. Passano alcune settimane e l'americano inizia a mandarmi email sempre più aggressive: i suoi dischi non gli arrivano (così dice, almeno...), non crede io li abbia realmente rispediti... passano altre settimane, gli chiedo di essere paziente... da parte sua invece aumentoano gli insulti e le minacce (del tipo "vengo speso in italia, ho il tuo indirizzo, vengo lì e te la faccio pagare"). Dopo le sue insistenze, offro un COSPICUO risarcimento, sotto forma di dischi, e in particolare 7 degli 8 dischi (miei) pattuiti inizialmente per lo scambio... ma rifiuta, chiedendo quell'ottavo (e + raro/costoso) disco dell'accordo precedente... così gli chiedo di pazientare, dandomi tempo di rintracciargli un'altra copia di quel disco (nel frattempo avevo venduto/scambiato quella inizialmente in mio possesso, non sentendomi più vincolato all'accordo con lui). Finalmente glie lo trovo: glie lo offro chiedenogli "in cambio" di smetterla con insulti e minacce... lui accetta. Ma dopo aver ricevuto il disco, si lamenta dicendo che non era in buone condizioni (falso: gli avevo comunque mandato in anticipo foto via email del disco in questione per chidergli se gli andava bene! e avveva detto di sì), rincarando la dose di insulti, dicendo che voleva ulteriore materiale come risarcimento, e minacciando di diffamarmi su un sito internet "specializzato" dove sono solito pubblicare i miei annunci di vendita/scambio. E qui arriviamo (finalmente) al nocciolo della questione: il 12 novembre "posto" un messaggio di vendita, l'americano risponde raccontando i fatti dal suo punto di vista (che ovviamente non condivido, ma tant'è, libero di farlo...), aggiungendo PERO' pesanti insulti (alcuni a sfondo razzista) e minacce ("so dove abiti, presto vengo in italia, preparati!"), leggibili ovviamente da tutti gli utenti del sito. Per cui volevo sapere: posso denunciarlo per ingiurie e minacce? Mi rendo conto che la giustizia italiana ha cose molto più importanti di cui occuparsi, e a me non interessa particolarmente un risarcimento... l'unica cosa che mi preme è evitare che questa persona si possa effettivamente presentare a casa mia e disturbare la tranquillità dei miei familiari (alcuni anziani, altri bambini). Sporgendo una denuncia (o querela), potrebbe avere dei "problemi" qualora venisse in italia? il tizio è un noto disc-jokey ed effettivamente passa speso nel nostro paese per "lavoro"... Grazie per l'attenzione!
Io prima di fargli una denuncia gli farei scrivere una diffida da un legale. Negli USA la giustizia é una cosa seria, non é ammorbidita come da noi, anzi in molti casi esagerano pure. Puoi prendere un legale italiano o anche direttamente un legale negli SU, ma in questo caso stai molto attento ai costi perché la sono salati. Nel primo caso, ovviamente se vuoi un preventivo da noi non hai che da chiederlo.
salve ho saputo da un amico che un ex amica mi avrebbe querelato ieri perchè riteneva che i link che mettevo su facebook pur non essendo stato fatto mai e dico mai nessun nome e cognome,fossero riferiti a lei e per tanto mi ha querelato per ingiurie..cosa devo aspettarmi?? come andrà secondo lei? grazie
M dispiace, ma io sono solo un avvocato e non certo un indovino
Se ti arriva qualche notifica, ci si può guardare, altrimenti io lascerei perdere e non mi preoccuperei, ci sono tante querele che si minacciano e poi non si fanno. Se invece proprio non ci dormì alla notte, si può studiare il caso e le schermate di facebook, ma non so se ne valga la pena. Per questo ti servirebbe una consulenza, nella pagina relativa puoi vedere costi e quant'altro.
Buon giorno,
ho pubblicato sulla mia pagina facebook dei post generici senza offese o insulti espliciti, senza inserire nomi, che riguardano parole dette da una persona contro un'altra persona. Fatto sta che uno dei due se n'è accorto e, avendo la coda di paglia, vuole querelarmi per diffamazione e chiedermi danni per 50.000 euro.
E' possibile che io venga querelato per un post scritto sulla mia pagina facebook, in cui non menziono nessuno?
Se dovessi ricevere la querela per diffamazione come posso/devo comportarmi?
Purtroppo é possibile, le querele non sono sottoposte a nessun filtro di tipo preventivo. Se capita, ti devi rivolgere semplicemente ad un legale di fiducia. Io non farei nulla sino a che la querela non si concretizza (molte sono solo minacciare), ma se proprio non ci dormì alla notte puoi acquistare una consulenza in cui si possono esaminare le schermate di facebook per vedere se ci sono o meno gli estremi di reato.
Grazie mille, vedrò come muovermi solo nel momento in cui dovessi ricevere la comunicazione.
A presto
you're welcome
Gentile Avvocato,
se un indagato per il reato di diffamazione (non ancora rinviato a giudizio) muore, chi deve pagare le spese processuali (in realtà il processo non è ancora iniziato e la causa potrebbe essere archiviata).?
Molte grazie se vorrà rispondermi
Giorgia Busca
Se l'indagato muore, il processo si estingue senza spese.
Grazie per la sollecitudine.
Ma se il soggetto in questione muore quando il suo fascicolo è nelle mani del GIP, che non ha ancora espresso il suo responso (archiviazione o rinvio a giudizio)
Grazie GB?
Non cambia niente...
e se invece muore chi ti ha denunciato?
Non succede niente
Caro avvocato mi affido alla sua professionalita x avere un consiglio... circa diciotto mesi fa ho subito un aggressione da ignoti dove ho perso i sensi e mi sono ritrovato in ospedale non ricordando piu nulla .mi sono rimasti cicatrici permanenti avendo avuto paura non ho esporto denuncia ..portandomi dietro questo trauma e varie lesioni posso procedere x vie legali ho e passato molto tempo cordiali saluti
Attenzione, qui nel blog non è assolutamente la mia professionalità che viene spesa, ma solo il mio tempo libero. Se uno vuole la mia professionalità mi deve incaricare e assumere come avvocato. Lo so che voi dite tanto per dire, ma in queste cose bisogna essere precisi e evitare fraintendimenti. Inoltre a me non piacciono i salamelecchi (ma questi sono solo i miei gusti).
Venendo alla questione, non sono un penalista ma direi che sia procedibile d'ufficio per cui penso che la querela si possa fare. Ovviamente il tutto va verificato documenti del caso alla mano.
Egregio avvocato,
dopo aver preso visione della tabella dei costi,come da lei suggerito, essendo disoccupato, gradirei sapere se io possa godere del patrocinio gratuito, a fine di sporgere denuncia per stalking e per altri reati a questo crimine correlati. Qualora fosse possibile, quali documenti dovrei possedere? Poiché la situazione è grave, un suo parere, mi aiuterebbe a emrgere da un serio impasse. Distinti saluti e sentiti ringraziamenti.
Luca Barone
Per poter usufruire del patrocinio, un procedimento deve essere già pendente, non si può chiederlo per fare una querela. Si può chiedere, però, dopo. Quindi se intendi procedere dovresti pagarci di tasca tua la querela, dopodiché, una volta fatta e depositata, potremo farti ammettere al patrocinio. Per maggiori informazioni sul patrocinio puoi consultare la nostra pagina dedicata.
salve, io cercavo una casa in montagna per le feste di natale, ho trovato, ci siamo messi d'accordo per il prezo e xl'acconto...ora leggevo che sicuramenete è stata una truffa perche a un mio amico gli ha mandato un iban diverso dal mio della banca "banca cartalis imel spa"...non so cosa devo fare, grazie mille
È un po' poco per poterti dare qualche indicazione, comunque dopo aver verificato per bene che si tratti effettivamente di una truffa puoi sporgere, anche senza l'assistenza di un avvocato, querela, seguendo le indicazioni riportate nel testo. Dovresti prima valutare se ne vale la pena o meno, però.
Avvocato buongiorno, avrei da farle due domande, io in casa mia (dove risiedo solo io e abito solo io)nella camera mia ho installato una telecamera che inizialmente serviva per eventuali ladri e intrusi. Poi una sera sono venuti due miei amici fidanzati e sono andati in questa camera, io gli ho dato liberta di scelta . Lui si è accorto della camera ha preso la minicard che vi era dentro. Certo ho sbagliato, nn dovevo attivare la telecamera quando cerano loro, però lui cosa mi può fare a me? dice mi vorrebbe denunzìciare ,ma,,,, La seconda è che ora lui è impazzito, sparla a tutti di me di cose del mio passato inventate e che non centrano nulla su questo che è successo. mi ricatta persino dicendo che io devo andare da uno psicologo sennò mi denuncia. Io sto benissimo, nonn ho problemi. Io per esempio che potrei fare in questo caso?
grazie mille di una sua risposta.
Francesco
Scusa bene ma le telecamere si installano lungo le recinzioni e i muri perimetrali, mica all'interno di una camera da letto... Mi sembra davvero poco sostenibile la tua versione, poi vedi tu, io ti consiglierei di cercare un accordo con il tuo amico.
Salve avvocato, avrei bisogno di alcune informazioni. Questa estate ho subito la frattura del femore, e mi è stata messa una protesi. Sin dall'inizio, mi sono accorta di avere una dismetria notevole, che mi è stata fatta notare anche dalla fisioterapista dell'ospedale. A detta dei medici invece, normale. Dopo varie sedute di fisioterapia, mi ritrovo ancora a dover camminare zoppa e con l'ausilio di una stampella, pur usando un plantare da 3 cm . Anche per quanto riguarda il plantare infatti, in due mesi ho dovuto cambiarlo due volte, perchè inizialmente, non mi erano state prese le misure. Durante l'ultima visita, mi hanno detto che probabilmente mi avrebbero dovuto rioperare, sia al femore e sia al ginocchio che di conseguenza è diventato valgo. Come se non bastasse, sono stati anche scortesi, per usare un eufemismo. Ho intenzione di denunciare questi medici, però non posso permettermi un avvocato. A chi mi posso rivolgere? In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente.
Puoi chiedere l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Buongiorno avvocato,
vi vorrei spiegare il mio problema..Sono cittadino italiano ma vivo e lavoro all´estero.
Nel 2011 ho conosciuto un "signore" italiano e mi ha convinto ad aprire un` attivita assieme,sempre qua all´estero. E tutto ok fino a qua..investiamo assieme cca 15mila euro e lavoriamo abbastanza bene e tutto quello che guadagnamo lo investiamo nella societa.Fino a quando all` inizio del 2012 il lavoro cede fortemente e la societa´in poco piu` di 3 mesi non ha piu la possibilita` di andare avanti da sola.. Devo precisare che io,con la mia attivita` di prima ero il piu` grande fornitore alla nostra nuova societa`.
Quando ho visto che sto rischiando di perdere tutti i pagamenti per le forniture fatte,ho proposto al mio socio di farmi uscire dalla societa´e trovare una persona che entri al posto mio,con la quota che il nuovo socio dovrebbe pagare si coprono i debiti ai fornitori (tra i quali ci sono io con un` importo di cca 10000euro).
Tutto fatto come daccordo,firmiamo i contratti di vendita della mia parte della societa`,ci mettiamo daccordo tutti e tre che i pagamenti saranno fatti in 90 giorni (cioé aprile 2012) e va tutto bene..
Dopo quel momento io non ho piu´nessuna notizia dei due signori,io son uscito dalla societa´senza prendere niente e in piu mi son ´rimaste non pagate le forniture ancora oggi.
Siccome qua all´estero non posso rintracciarlo ne denunciarlo perche e cittadino italiano,mi interessava se posso fare qualcosa(una denuncia ,querela..? ) in Italia.
Grazie della risposta,
Buona giornata.
È un normale insoluto, sia della tua società fornitrice che tuo. Dovresti dire innanzitutto dove sei (estero è una definizione un po' troppo genetica), può darsi che tu sia in un paese con un sistema giudiziario più efficiente di quello italiano. In Italia, comunque, la vedo grigia per una denuncia anche se ovviamente si potrebbe approfondire.
Qualsiasi cosa si possa fare io voglio farla! Il paese all´estero in cui mi trovo e la Croazia e sinceramente non credo che siano piu´efficenti che in Italia..almeno no per problemi di questo tipo.
Vorrei denunciare la persona in questione,non tanto per i soldi che mi deve(anche se non e che sono pochi e che non mi servono) ma piu´per una questione di principio. So che delle cose simili o anche piu gravi le ha fatte pure in Italia e ci sara´qualcuno che fermi questo individuo...spero..
Per "denunciare" é necessario che ci siano gli estremi della truffa e che il reato sia perseguibile in Italia, cose entrambe le quali non sono così scontate ma richiedono un approfondimento e uno studio del caso. Io non faccio penale, ma mia moglie Franca sì, quindi se credi puoi acquistare una consulenza sul punto, che poi ti farebbe lei. Non so dirti però fino a che punto possa valere la pena, valuta tu.
Salve avvocato. Abito in un condominio e io e gli altri condomini siamo disturbati dai continui rumori che provengono dall'appartamento di un nostro vicino. La maggior parte delle volte dopo che litiga con la sua fidanza comincia a devastare il proprio appartamento. Ci sono stati anche casi dove la lite si è svolta nelle parti comuni condominiali causando danni. Tutto questo avviene la maggior parte delle volte dopo le 22:00.Diverse volte abbiamo chiamato le forze dell'ordine ma arrivano sempre dopo diverse ore quando è tutto finito. Abbiamo contattato la madre, dato che è la proprietaria di casa ma continua a dirci che suo figlio è malato e che sta cercando un altro appartamento per risolvere il problema. Ormai è più di un mese che continua a posticipare la data del trasloco per svariati motivi assurdi. Vorrei sapere cosa possiamo fare per risolvere il problema in breve tempo e come muoverci in campo legale.
Cordiali saluti.
Sul blog c'è una scheda pratica per i problemi di immissioni, vicinato, condominio, ecc., ti invito a leggere attentamente quella e, magari, a riscrivermi dopo per eventuali ulteriori chiarimenti. Il primo passo, comunque, è sempre una diffida scritta.
Buona sera avvocato. Le volevo chiedere una cosa:ho prestato dei soldi a una persona facendo una scrittura privata in cui dichiarava di dover fare lavori con fattura per 8000€ entro 2 mesi ma in realta' non li ha mai fatti. Questi soldi non me li ha resi. Premetto che ho pure una cambiale in bianco e che potrei metterla in banca, ma volevo chiederle se secondo Lei c'e' il reato di truffa visto che gli ho concesso il prestito in base al fatto che lui doveva fare queste fatture
La ringrazio
Il caso non é descritto chiaramente, e comunque bisognerebbe leggere la scrittura. Di solito, comunque, in questi casi conviene procedere in sede civile.
Mi spiego meglio:ho fatto una scrittura privata di riconoscimento di debito, e tra le altre cose, è scritto che il signor X dichiara al signora Y che deve fare dei lavori per 8000€ entro 2 mesi, e che in virtu' di quest'affermazione Y ha prestato ad X dei soldi.
Ad oggi no ha effettuato i lavori e non ha reso niente, ed era stata scritta pure una data ovviamente trascorsa in cui doveva rendere i soldi.
Da un punto di vista civile potrei fare decreto ingiuntivo visto che ora fa il lavoratore dipendente, ma da un punto di vista penale e' configurabile il reato di truffa o raggiro, visto che ne ha tratto vantaggio lui perche' gli ho prestato i soldi?Spero di esser stato chiaro. Grazie
Secondo me ti conviene agire in sede civile.
Gentile Tiziano Solignani,
martedì si sono presentati a casa mia due poliziotti in borghese della Squadra Mobile, che mi hanno lasciato un invito scritto di Indagini PG per presentarmi in Questura il giorno successivo (ma avrei potuto andarci quando volevo, previo accordi con i poliziotti stessi).
Detto fatto la mattina seguente sono andata.
Il Sovrintendente mi ha solo chiesto se conoscevo Caio Tizio Sempronio, una volta risposto di no (non lo conosco DAVVERO!!!) ha cominciato a compilare a computer senza nemmeno dirmi che si trattava di una denuncia (mi è stato riferito solo poco prima che mi fosse assegnato un Avvocato di Ufficio).
Ho dovuto chiedere io informazioni, perché altrimenti non avrei saputo nulla.
Quindi mi è stato lasciato un bigliettino del cavolo con solo scritto:
2351/12 RGNR 21 ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA c/o TRIBUNALE DI PINCO PALLINO DOTT.SSA TIZIA CAIA.
Mentre il Sovrintendente era in linea per l'assegnazione dell'Avvocato ho sentito che parlava di "denuncia a piede libero" (cosa che non mi era stata detta!!).
Dopo di che mi hanno fatto leggere e firmare l'atto in triplice copia.
La cosa sconvolgente è che NON mi è stato detto di cosa sono accusata e quale terribile reato avrei commesso.
Non so se la persona che mi hanno chiesto essermi conosciuta sia quella che ha sporto denuncia (perché non mi hanno detto che Caio Tizio Sempronio TI HA DENUNCIATA), mi hanno sconsigliato di fare una controdenuncia, di rivolgermi all'Avvocato per sapere di che si tratta (cosa che ho fatto e di cui sto aspettando riscontro), ma la cosa fantascientifica è che sono stata fotografata e mi hanno preso le impronte digitali come una criminale con i fiocchi!!!
Sta cosa mi fa paura perché sto pensando seriamente a uno scambio di persona, di omonimia o di chissà che altro perché io sono INCENSURATA!!!
Il mio Avvocato mi ha detto che è stata una procedura inusuale!!
Lei sa per caso dirmi di più in merito???
Grazie mille.
No, mi dispiace, concordo con il tuo avvocato, è stata una procedura inusuale per una denuncia a piede libero, ma le modalità di identificazione dipendono dalla discrezionalità degli agenti che procedono alla stessa. Non ti rimane che fare una istanza ex art. 335 cod. proc. pen. per sapere almeno la disposizione che prevede il reato per cui sei stata denunciata. Per il resto, può darsi che tu non riesca ad avere maggiori dettagli visto che c'è il segreto delle indagini preliminari, un'idea potrebbe essere quella di andare a parlare con il pm, ma dipende sempre dal reato contestato, prima vedi quello e poi decidi. In bocca al lupo.
Buonasera sig. Avvocato, vorrei domandare 2 cose:
innanzitutto è più grave una denuncia oppure una querela?
e dopo aver fatto la denuncia alla polizia oppure ai carabinieri, quale è "il giro" che fà, cioè da chi viene consultata prima di andare a giudizio? cioè parlo degli organi giurisdizionali
Saluti
1 sono la stessa cosa
2 dal pubblico ministero, in teoria
buonasera,come poso denunciare una persona che usa il passaporto falso,ha preso la casa,guida la macchina,intesta tutto su un altro nome.
Se non vuoi prendere un legale e parlarne con lui, puoi andare dai Carabinieri o alla Polizia di Stato ed esporre, raccontare quel che devi.
buongiorno.la mia domanda è questa.hò risposto sun un sito sex ad un annuncio e dopo varie e-mail è scappata qualche parolaccia in quanto la persona mi hà provocato io gli hò risposto per le righe e tale persona dice che mi denuncia alla poliziia postale,se è vero in quanto tempo sarò avvisato grazie.
Non ci sono termini, puoi presentare tra un po' una istanza del 335 per vedere, se vuoi.
Ma posso viaggiare avendo questa denuncia a piede libero pendente?
Io vorrei andare all'estero (Svizzera Italiana) verso metà dell'anno nuovo, ci sarebbe qualche problema in merito?
E se trovassi lavoro li? Perchè sarebbe questo il motivo del mio spostamento...
Tra l'altro non ho ancora ricevuto notizie dal mio Avvocato...comunque è assurdo che una persona normale che fa una vita normale, debba subire una denuncia senza conoscerne la causa, da uno sconosciuto per di più!
E nel caso dovesse esserci un processo (parlo sempre per informazioni ottenute tramite internet), dovrei spostarmi???
Perchè se ho ben capito la persona citata (non si sa bene se essere il querelante o un tizio implicato in chissà cosa a sto punto) è di Campobasso...io sono disoccupata e non posso fare trasferte di settimane...
Se fossi stata un'assassina o una spacciatrice di droga, penso avrei ricevuto un trattamento più "umano" mi sa.
Invece sono incensurata e trattata peggio di un mafioso.
Assurdo...
Non credo che avrai problemi per spostarti, per quanto riguarda il lavoro dipende più che altro dalle autorità elvetiche, anche se penso che anche sotto quel profilo non dovresti avere problemi. Per il processo l'importante é che nomini un avvocato bravo, é difficile che tu debba essere presente personalmente alle udienze.
Buonasera, ho querelato il mio ex marito poichè per un anno non ha pagato nemmeno un soldo per il mantenimento di nostro figlio. Preciso che questo è successo appena ci siamo separati e quindi non c\'erano ancora provvedimenti del tribunale. Il giudice ha poi deciso che al figlio spettava una determinata cifra mensile e da quel momento paga puntualmente.
Dalla presentazione della querela ad oggi sono trascorsi due anni e mezzo e io non ne so più nulla. Mi sono fatta consegnare un foglio con i dati relativi alla querela presso l\'ufficio competente e dovrei essere avvisata nel caso in cui venisse archiviata. Possibile che i tempi siano così lunghi?
Anticipatamente ringrazio
I tempi, purtroppo, sono «normali», per la nostra giustizia. Comunque se dopo il provvedimento ha iniziato a pagare e lo fa regolarmente, devi considerarti molto più fortunata della media, è brutto da dire ma è la realtà.
Salve avvocato, vorrei chiederle un consiglio, per vedere cosa fare. Ho subito una truffa di 650 euro da parte di una persona che mi sembrava seria ed affidabile, tanto da comunicarmi nome cognome e l'indirizzo di dove abita e numeri di telefono (ora staccati), ora però è sparita e il pacco spedito non contiene nulla di ciò che ci eravamo dette. Io ho intenzione di quererarla o denunciarla, lei mi consiglia di rivolgermi ad un avvocato per far partire la denuncia?
Grazie mille anticipatamente, buone feste e buon anno!
Tramite un legale la querela viene sicuramente fatta meglio, ma sinceramente per una cifra come questa non credo valga la pena. Dai un'occhiata se vuoi alla nostra tariffa flat per la querela, ma nel tuo caso direi sia meglio farla da te.
ps e tanti auguri anche a te!
Ho fatto un'acquisto in un sito cinese ed ho pagato con bonifico bancario . I soldi del bonifico sono arrivati a destinazione me lo hanno confermato via mail Dopo la conferma dell'arrivo dei soldi nella loro banca ho tentato di conttatarli più volte senza mai avere risposta. La merce che ho ordinato non è arrivata .
Sono andato in una stazione di carabinieri per fare la denuncia, ma mi hanno sconsigliato di fare denucia perchè fuori dello strato non hanno giurisdizione. Cosa mi consiglia di fare? Grazie.
Hai una tutela giudiziaria per caso?
Buonasera, vorrei avere un'informazione riguardo la mia vicenda.
Settimana scorsa, ho sporto denuncia/querela contro ignoti, presso la polpost, perché amici m'hanno riferito dell'esistenza di un falso profilo Facebook col mio nome e la mia foto presi da un sito di calcio al quale partecipo. Il reo ha cancellato il profilo il giorno successivo, dopo avere espresso, "a mio nome", un giudizio su una squadra di calcio.
Ora, sono andato dalla polizia postale per sporgere querela.
Successivamente, da amici studenti di giurisprudenza, m'è stato riferito che la querela, redatta dai PG, risulta molto scarna, poco circostanziata, pur se valida. Non contiene alcuna ipotesi di reato e non è presente la richiesta di avviso in caso di archiviazione.
Ciò postulato, che fine pensa faccia?
E' vero che la polizia postale riceva quotidianamente simili denunce e che proprio la postille circa l'avviso in caso di archiviazione sia fondamentale ai fini della prosecuzione? Saluti.
Si credo sia facile che finisca archiviata anche se non è detto
Caro avvocato, come potrei fare, quindi, per evitare che tale denuncia venga archiviata?
Non so (io non sono penalista, lo è la mia associata) se si possa chiedere anche in seguito di essere avvertiti, nulla ti vieta di provarci depositando un atto di integrazione...
Ok avvocato, provvederò allora ad integrare la querela con la richiesta di essere avvisati in caso di archiviazione. Senta, Le rubo solo un secondo: "Mi spiega, gentilmente, perchè tale richiesta di avviso sia così importante? Scusi, la PG dovrebbe agire indipendentemente dalla necessità di avvisare il querelante circa l'archiviazione, credo. Sbaglio". Aggiungo che mi sto sempre riferendo alla vicenda che mi concerne, quindi legata ad uno scherzo subito su Facebook.
Sí, sbagli, confondendo teoria e pratica.
Salve,lavorando in un bar mi è capitato di prestare un asomma di denaro ad una cliente che lavorava in zona perchè ne aveva bisogno subito per risolvere una questione notarile e che avrebbe restituito la somma dopo due giorni. Son passati quattro mesi e sò che si è allontanata dal paese dove vivo ed al telefono non risponde e in qualche messaggio inventa sempre delle scuse. Avendo una persona che ha assistito al momento che gli ho dato i soldi ma non avendo nessun documento scritto pensa sia opportuno denunciarla per ottenere qualcosa? Premetto che io ho solo il nome e cognome e il cellulare di questa persona. Grazie se vorrà consigliarmi!
Saluti e complimenti per il blog!
Paolo
Grazie. Non c'è nessun reato probabilmente, puoi fare solo una causa civile ma prima devi valutare la solvibilità di questa persona.
Buongiorno, vorrei sapere se una società che non paga le regolari fatture per materiale acquistato sia passibile di denuncia per truffa (presso mi Carabinieri) visto che ha carpito la buona fede delle aziende venditrici, inoltre non ha ottemperato alle modalità ed i tempi di pagamento (contratto) stabilito in fase di ordine.
Se si; quale è il reato contestato? quale codice ha infranto?
Secondo me no, è una questione civilistica.
Bisognerebbe studiare il caso nei suoi dettagli, ma non credo, quasi tutte le denunce del genere finiscono archiviate, al tuo posto coltiverei il recupero in sede civile.
Buongiorno Sig. Tiziano
Ho un dubbio, non so se il signor posso aiutare, ma spero di fare un giuramento di cittadinanza nel mio comune, la signora mi ha detto di aspettare fino ad aprile o più, perché sono pieni di cose da fare, ma ho visto su un sito con legge 241, dove dice di avere 30 giorni, ho spiegato alla signora e lei mi ha detto che non ha alcuna validità e che il comune ha 90 giorni. In questo caso cosa posso fare se non l'ha fatto coltello me in 30 giorni o 90 giorni? Posso fare un reclamo o querella? O che cosa mi consiglia di fare?
Grazie per le informazioni
Cordiali saluti
Credo abbia ragione il comune, comunque puoi provare a mandare una richiesta di informazioni per iscritto via pec così vedrai che ti rispondono coi riferimenti normativi del caso
Salve volevo sapere se era possibile querelare una persona che li avevo prestato 1500€ e non mi vuole restituire niente? attendo vostre notizie grazie
No, puoi fare un recupero credito civile, non una querela.
cosa devo fare e dove? grazie
Beh, il discorso è lungo. Ti conviene rivolgerti ad un avvocato, che per prima cosa invierà una richiesta tramite lettera raccomandata o pec (diffida), e con il quale valuterai poi le varie possibilità di azione. In bocca al lupo.
Buonasera, qualche giorno fa ho ricevuto a casa la visita dei Carabinieri che mi invitavano a presentarmi in caserma. Il Maresciallo mi ha informato che c'è a mio carico una Querela Denuncia da parte di una persona che ha ricevuto delle telefonate oscene. Dopo aver riguardato tutti i numeri della mia rubrica ho notato che il numero è di una mia conoscente, anche se sconvolto per l'accaduto ho pensato fosse il caso di chiamarla per avere delle delucidazioni. Giustamente lei mi dice di aver ricevuto delle chiamate oscene il problema è che dai tabulati risulta il mio numero ma io sono onestamente estraneo al fatto. Pare che la Signora in questione sia disposta a ritirare la denuncia adesso mi domando quali sono le conseguenze sia se la ritira sia se non la ritira? Avvocato consideri che io per mestiere sono spesso negli USA e a breve dovrò aprire una società li e chiedere un visto, mi aiuti a capire la situazione. Grazie
Se trovate un accordo la cosa si può sistemare, anche se sarebbe il caso di capire che cosa é successo tecnicamente, non vorrei che il tuo numero di telefono sia stato in qualche modo forgiato o ci siano stati altri problemi di sicurezza relativi alla tua SIM, con il ché potresti poi ritrovati daccapo tra poco.
sono stato querelato e la querela è finita per una serie di cose nelle mie mani e l'ho letta tutta (purtroppo)
Una mia ex amica , morosa di un mio ex mio amico, sotiene che ero invaghito sentimentalmente del suo moroso cioè del mio amico...questa cosa la trovo offensiva nei miei riguardi e non vera. Mi chiedevo se è possibile che io possa querelare la mia ex amica per qualche reato (che so diffamazione o calunnia o qualche reato che non conosco..) oppure quando uno, come la mi amica in questo caso, quando fa una querela puo dire quello che vuole del querelato...
Sper in una sua risposta
Secondo me non è un fatto negativo in sè essere omosessuale, può essere una lesione del diritto all'identità personale, che però è un fatto civile. Io mi limiterei a mandare una diffida, se fossi in te, non ci vedo elementi per cose penali, anche se naturalmente bisognerebbe vedere il testo completo della querela e conoscere le circostanze.
neanche io ci vedo niente di male negli omosessuali ma questo non vuol dire che si possa andare in giro ad insinuare e sputtanare il prossimo...dalla sua risposta colgo che è una cosa lecita andare in giro a dire che gli altri sono omosessuali...secondo me la sua risposta non è chiara e non ci vedo niente in un procedimento civile..scusi ma dovevo replicare xkè io non le ho chiesto il suo pare su cosa pensa dell'omossessualità (sinceramente mi interessava solo il pare legale ) e poi io sono etero xkè lei deve insinuare su di me? se uno diffonde notizie lesive al decoro si chiama diffamazione ma non credo di doverglielo dire io questo poichè credo che lei lo sappia già..saluti
La mia risposta non riguarda la omosessualità in sé, ma proprio gli aspetti legali della vicenda, che come tali non sono slegati dal riferimento alla connotazione negativa dell'omosessualità o meno, la legge non prescinde mai dal caso concreto cui deve applicarsi, nonostante quel che a volte si crede. Se la materia non ti è ancora chiara, forse ti conviene parlare di persona con un avvocato.
Salve Avv. Solignani,
tenerò di essere breve, ma nel caso abbia bisogno di ulteriori informazioni non esiti a chiedere. Circa un anno fa un simpatico speedy pizza col suo motorino è entrato nella fiancata della mia macchina. Preso il verbale redatto dalla Polizia Municipale ho avuto qualche problemino con l'assicurazione: il disegno della dinamica fatto dall'Agente accorso dimostra che (per questioni fisiche, posizionamento dei veicoli, danni subiti ecc) io ho rispettato la precedenza, ma le dichiarazioni dei testimoni differiscono (ho scoperto poi che i testimoni, non so come e perché, conoscono il proprietario della pizzeria) quindi la mia assicurazione voleva liquidare dando a me la colpa. A onor del vero, onestamente dichiaro che mi è venuto addosso ad una velocità inaudita e che colpa mia non è. Ho ventisette anni, ci vedo bene e sono un terapeuta, non amo mentire, mi occupo di persone. Ho chiesto, quindi, aiuto ad un avvocato amico di mio padre. L'avvocato in questione, quando gli sottoposi l'accaduto, era completamente convinto che avessi ragione (la Polizia Municipale non mi ha rilasciato nessuna contravvenzione ed il disegno parla chiaro) e dopo una prima lettera per sospendere il pagamento da parte della mia assicurazione, per ben 8 mesi ha continuato a rimandare un nostro incontro per discutere della cosa. poche ore fa ricevo una sua chiamata che, oltre a rimandare nuovamente a data da destinarsi un nostro ipotetico incontro, accennava, in maniera soffusa alla "difficoltà della causa", al fatto che ha "accettato di occuparsene perché conoscente di mio padre". io ho ribattuto che inizialmente era di tutt'altro avviso, proprio per questo io avevo deciso di procede, perché dalla sua consulenza emergeva "non solo la possibilità di vittoria, ma il senso di dovere rispetto alla realtà, alla giustizia"... e che io, come da accordi, avevo tutta l'intenzione di corrispondergli il suo onorario (il richiamo alla parentela non ha basi) e, continuando a chiarlare (per lavoro sono addestrato a capire e valutare la menzogna) voleva concludere la telefonata con un "credo sia il caso che ti cerchi qualcuno altro, io ho solo cause vinte, non perché sono bravo, ma perché non accetto cause che abbiano come possibilità la sconfitta"... ho chiuso la telefonata con un "ma vaffanculo", uno di quei vaffunculo pieni di disillusione ed amarezza, ma il mio telefono risquilla e la voce urla "COME TI PERMETTI??? IO VENGO LA E TI AMMAZZO HAI CAPITO?... E bla bla bla... Io non ho nulla da perdere tranne la faccia, la possibilità di guardarmi con dignità allo specchio. Scrivo per chiederle come e se un cittadino, che lo voglia, può curare i suoi interessi in un caso come questo (un sinistro) glissando l'intervento di un avvocato. (sopratutto se l'avvocato in questione nel mentre ha problemi con la moglie e si sfoga con gli altri)
Sperando di averLe rubato inutilmente troppo tempo,
cordialmente La saluto
Gerardo
Gerardo
Mi sembra che ci sia un po' troppa confusione nella tua situazione, credo che tu debba metterti alla ricerca di un avvocato serio e bravo al quale affidare la cosa affinchè la porti avanti nei modi in cui è possibile e si rapporti a te con *chiarezza*.
come posso difendermi da accuse da parte della polizia che si sta inventanto false relazioni
Va bene la sintesi, ma così è un po' troppo per poterti dare una qualsiasi risposta che possa avere un senso... mi dispiace.
Salve
vorrei un consiglio e la ringrazio anticipatamente della risposta..utilizzo facebook per commentare la ns difficile situazione politica oppure tante volte condivido post contro i ns politici :post ironici ...insomma ormai sono in rete, i gruppi sono creati alla luce del sole vengono pubblicizzati. ovviamente non li creo io questi gruppi,sono solo un utente e piu volte mi capita di commentare i fatti politici nella mia o nelle bacheche di gruppi ,amici o altro. oltre al classico::tutti ladri,basta a casa,berlusconi beep bersani beep no ne possiamo piu di nani escort e cosi via...non ho mai scritto . niente minacce niente offese. queste diciamo invettive rabbiose potrebbero essere motivi di querele?
grazie
Sì, in politica è generalmente tollerato un linguaggio di critica più aspro, ma se la persona offesa se ne risente una querela ti può arrivare.
Graz<ie mille
Salve,
vorrei sapere come presentare una denuncia di furto con delega da parte dell'azienda per cui lavoro.
La denuncia va fatta a nome dell'azienda e poi la firmo io la denuncia grazie alla delega o va fatta a mio nome?
grazie
Ma di chi sono le cose rubate dell'azienda o tue? Nel caso fossero dell'azienda sarebbe meglio che andasse il legale rappresentante.
grazie per la risposta.
i beni rubati sono dell'azienda e il legale rappresentante fa la delega per presentare denuncia/querela.
Però se vado a fare denuncia io con la delega, a nome di chi viene resa la denuncia?
grazie ancora
I beni sono dell'azienda e il legale rappresentante mi fa una delega per poter fare denuncia, però mi dicono che la devo fare a nome mio......non si può fare a nome dell'azienda e in quanto delegato firmare io?
grazie per la risposta
Sebastiano
Per me si dovrebbe poter fare, ma dipende sempre come la vogliono configurare. Molto meglio se va il legale rappresentante, anche tramite un legale.
buongiorno devo rivolgerle una domanda sono in difficolta economiche tnt ke ho spento ake il frigo a cosa mi serve se nn ce niente dentro ,, sono indietro con le bollette del gas e della luce i miei figli pur lavorando nn mi danno un soldo uno vive con me l altro l ho gia fatto chiamare dagli assistenti sociali ma nn ho ottenuto nulla cosa devo fare ammazzarmi x porre fine ai miei debiti grazie x una sua gentile risp
Purtroppo, in situazioni come queste un avvocato serve a molto poco, ancora a meno di quello cui serve di solito. Le figure cui ti devi rivolgere sono i servizi sociali del tuo comune, con tutti i limiti e le difficoltà che questo può avere, ma non c'è un'altra figura di riferimento.
Buongiorno, scusi vorrei chiederle se questo che sto per esporle è un valido motivo per poter denunciare una persona. Sono minorenne, infatti ho sedici anni, ma oggi in classe c'è stato un comportamento secondo il mio modesto giudizio inscusabile: la mia professoressa di storia dell'arte durante la lezione si è alzata ha frugato nel mio Borsellino senza consenso, ha preso il mio cellulare e ne ha letto i messaggi, dopo di che presa dalla foga e sbattuto violentemente l'oggetto sul banco graffiandolo e rompendolo leggermente, dopo di ciò ha iniziato ad insultare me descrivendomi come una persona senza educazione che vive in posti inadeguati per più volte. Naturalmente la mia classe era presente quindi i testimoni li ho.
Secondo lei potrei denunciarla?
Secondo me più che una denuncia potrebbe essere preferibile scrivere una lettera al preside, esponendo quanto accaduto.
Buongiorno, vorrei un cosiglio come posso fare una denuncia,dove abito ben un anno fà cera una
donna italiana presa come "badante" per un signore di età ottantenne,dalle ore 07:00 fino alle ore
15:30.Con questa famiglia abbiamo un rapporto di amicizia da 28 anni, la figlia del Signore voleva
che anche mia moglie andasse un pò la mattina assieme alla badante perchè non aveva molta
fiducia della signora (purtroppo non sapeva leggere e nè scrivere).La badante dopo circa pochi
mesi trovò una piccola monocamera a pochi passi dall'abitazione dove lavorava,mia moglie mi
chiese se potevo sistemare alcune cose per aiutare la povera badante;dissi alla badante che non avrei preso nessuna manodopera però tutte le spese me le pagava.
Non sò come facesse, ma tra il pigione e bollette da pagare non aveva mai soldi per dare a me
non dicevo nulla a mia moglie per non mortificare la badante,dopo circa un'anno la figlia del Signore
ebbe una forte discussione con la badante perchè gli doveva sempre ripetere le stesse cose e la insulto chiamandola ignorante,lei si offese e lascio la casa.Passarono quasi un mese chiesi alla Signorina se doveva dare dei soldi alla badante,per cercare di recuperare quei soldi che dovevo avere,e disse anzi devo avere,(pensai dicendo vabbene li ho pure persi).La signorina quando ebbe modo di parlare con la badante forse gli disse che dovevo avere dei soldi, perchè passarono pochi giorni e mi portò i soldi che mi doveva,alla presenza di mia moglie, non sò come dire ma mia moglie incomincio a fantasticare e facemmo discussione,sono passati molti mesi non ho più visto questa badante e il giorno
03/03/13, mia moglie mi accompagno vicino casa di mia Madre,siccome era presto andai al Bar per un caffè, fuori al tavolino cera la badante seduta, rimasi nel vederla, entrai salutai e presi un caffè lei da fuori disse che non lavevo salutata che il saluto è dell'angelo,risposi quando sono entrato ho salutato e che non avevo nulla da dire a lei,uscito lei saluto il barista e si affianco a me dicendo che lei si era chiarito con mia Moglie che forse era nato un disquidio che era tanto brava mia moglie,io gli disssi che da quel fatto non riuscivo piu ad andare daccordo con mia moglie e se le cose andavano ancora avanti cosi forse dopo la morte di mia Madre mi trasferivo un pò da mio fratello a Foligno,lei disse non dire nulla a tua moglie che abbiamo parlato, la mandai a quel paese e andai via.
il giorno 19/03/13 verso le 21:10 bussarono alla porta e mia moglie manco per circa un quartodora dopo entro mia moglie con la badante e fece vedere un pò la casa pitturata e vennero dritte in cucina
arrivate al tavolo lei mi saluto e mia moglie mi disse;da quanto tempo non ci vedevamo? gli risposi da una vita.All'indomani mia moglie disse che se me ne volevo andare non cera bisogno che aspettassi
la morte di mia Madre lo potevo fare anche subito tanto lei mi schifava e che non la dovevo toccare più
la feci parlare e lei mi disse che gl'ela aveva detto la badante la sera,voglio denunciare questa donna
perche ho capito che lo fa per invidia e cerca ogni mezzo per fare dispetti contro me ho mia moglie perche lei ne goda.La ringrazio per la risposta.
Non ci sono nella tua vicenda consigli particolari che si possano dare rispetto a quelli generali già dati nell'articolo. Valuta la opportunità dell'iniziativa e poi vedi cosa fare.
Buongiorno,
mi chiamo Svetlana, abito a Milano...
Sto scrivendo perche vorrei ottenere la separazione dal mio marito, sono 3 anni che non viviamo più insieme, abbiamo la residenza diversa, io ho un compagno da cui ho avuto una bambina, la bambina è legalmente riconosciuta dal proprio padre biologico, mio coniuge invece non mi risponde al telefono e non ho le notizie da lui per 3 anni, quante volte ho chiamato e non mi ha risposto neanche una volta... ma per adesso non è questo il vero problema....
Io ho fatto la domanda per l'assegno di maternità dal comune di Milano e mi serviva l'attestazione di foglio ISEE, per la legge il mio coniuge fa parte del nucleo famigliare, ma attualmente lui non è presente nella mia vita, non percepisco nessun aiuto economico da lui, anzi lui non ha mai lavorato da quando ci siamo sposati, fa parte anche il maltrattamento dalla parte sua nei miei confronti ( ed è per questo ci siamo lasciati, due volte sucesso che mi ha pugnalato) .....quindi la domanda è :
se esiste un modo di dichiarare che questa persona non è presente attulamente nella mia vita ? io non so nulla di lui e non riesco a mettermi in contatto. Se posso fare una denuncia almeno,o una dichiarazione, non so cosa devo fare.
altrimenti io non posso percepire l'assegno di maternità e poi non potrò mandare la bambina in asilo perche senza l'attestazione ISEE il costo sarebbe agevolato .. il fatto che non posso iscrivere mio coniuge nel foglio ISEE per la mancanza dei suoi documenti d'identità... io non ho la posibilità di pagare un avvocato privato perche io non lavoro, lavora solo il mio compagno, abbiamo un apprtamento in affitto, volevo fare una richiesta per gratuito patrocinio, e non è stata acettata perche la busta paga(CUD) del mio compagno non molto ma supera i 10.766 euro l'anno...
La ringrazio per eventuale risposta..
No, devi fare la separazione. Sei già in grande ritardo, ma meglio tardi che mai.
La ringrazio per la risposta, se posso ho ancora una piccola domanda... se faccio la separazione potrebbero obligarmi a mantenere economicamente mio coniuge in caso della sua disoccupazione?
Per rispondere a questa domanda bisognerebbe conoscere la situazione della tua famiglia. In generale lo vedo improbabile, ma non si può nemmeno escludere per certo.
Io abito con mio compagno e la nostra bimba, il reddito a base del foglio ISEE per noi 3 è intorno 8 mila e qualcosa all'anno, l'affitto lo paghiamo a metà con un altra persona che abita con noi ma non fa parte del nostro stato di famiglia, non so se c'e qualche limite per il reddito riguarda questa situazione di mantenimento, ma comunque mio coniuge non ha mai lavorato pure che faceva le promesse di andare insieme al nord Italia per lavoro , lui è di Palermo , e quindi ne ho dubbio che adesso sta lavorando...La ringrazio per tutte le risposte che mi ha dato, ho trovato il vostro sito casualmente, GRAZIE DI ESISTERE ,almeno così so in quale destinazione devo muovermi adesso.
Allora non credo che possano obbligarti al mantenimento di tuo marito, lo vedo abbastanza improbabile. Piuttosto, tieni presente che per fare la separazione puoi chiedere l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, visto il reddito basso.
Buongiorno Avv. Solignani,mi chiamo Rinaldo ho bisogno assolutamente di essere aiutato....
E lunga da spiegare ma cercherò di essere il più restrittivo possibile.. Mi sono sposato con una rumena nel 2002,io ero innamorato folle di lei,e feci di tutto per poterla accontentare,nel 2003 purtroppo ebbe un aborto naturale,ma finalmente nel 2004 nacque la nostra Principessa,le faccio notare che se fosse stato per la Sig.ra ,avrebbe abortito,ma solo per problemi finanziari,io invece feci di tutto per portare a termine la sua gravidanza,già a rischio, appoggiandola per il 2000 % in tutto... da li "" la catastrofe,cioè la Sig.ra non esistette più per me, ma solo per nostra figlia,nulla da dire su questo anche se ne ho sofferto molto,ma oltre a dare esclusivamente l'attenzione alla nostra Creatura,la diede a suo fratello,il quale avevo ospitato perchè non avendo un lavoro e una casa dove vivere....da li tutto crollò ancor di più.
Con l'aiuto mastodontico finanziario da parte di mia madre siamo andati avanti,senza far mancare nulla alla piccola e a noi,ma più per la sig.ra che con l'approfittare continuo,ha messo mia mamma per poco a carità.... Lei non lavorava mentre io facevo dalle 250 alle 335 ore al mese,distruggendomi fisicamente e moralmente...ma per mia figlia questo ed altro,gli chiesi di cambiare nei suoi atteggiamenti di moglie di briatore e di tornare con i piedi per terra,ma nulla da fare,spendeva a dx e manca... mia madre le trovò lavoro come oss,da li ancor peggio,mi ritrovai tradito,scoprendola in mezzo ai campi assieme ad un suo collega di lavoro... da li lei mi chiese la separazione...e da li la tragegia madornale ebbe inizio... facendo di tutto per farmi passare dalla parte del diavolo agli occhi di mia figlia... voleva 2.500 euro di mantenimento,io all'epoca ero artigiano pittore edile,con un reddito di 60.000 euro l'anno,N.B ho chiuso l'attività per i mancati pagamenti da svariati clienti per un valore di quasi 200.000 euro... lei voleva la separazione giudiziale,mentre io premevo per una consensuale,ma lei puntava nel portarmi via la casa ereditata dal mio papà.... dopo un anno di battaglie siamo riusciti ad avere la consensuale,con ass. di mantenimento per nostra figlia di euro 400.00.... fino a due anni fa non ho mai saltato una rata,ma lei non mi faceva vedere mia figlia,o me la faceva vedre quando voleva lei, premetto che sono la bellezza di 7 anni che non faccio un compleanno con mia figlia, tre natali in nove anni,e nessuna pasqua,anche se sulla separazione il giudice ha stabilito un giorno alla sett,e un fine sett alternato,pasqua idem e natale e ultimo dell'anno pure... le ferie estive 20 gg....
bene mia figlia finito l'asilo o la scuola,veniva messa su un aereo e spariva dai nonni materni per due mesi e più senza farmi fare i gg prestabiliti,e senza mai riuscire a contattarla telefonicamente.
La signora ha una baby sitter 24/24 a 300 euro al mese in nero,e certe volta manco la paga,io sono senza lavoro e sto facendo di tutto per trovarlo facendomi pure prestare dei soldi per ricercarlo all'estero,ma come sa bene oramai di lavoro non esiste,la cosa più bruta e che la sig.ra e pazza!!!
la baby sitter mi chiama dicendomi che continua a picchiare mia figlia anche per cose futili,mia figlia ha paura di portare a casa un 8 da scuola perchè son botte,son botte pure per la baby sitter....sono stato accusato per maltrattamenti famigliari,con doc.ospedalieri falsi,visto che la sig.ra lavora all'ospedale e le firme dei dottori sono quelle dei suoi amanti "" confermati pure da lei.... da li ne sono venuto fuori pulito,invece le mie denunce per percosse,e io si veramente le ho prese,non sono mai state prese in considerazione da parte del tribunale,anzi sono pendenti.... la baby sitter e disperata e ha paura di lei,la vorrebbe denunciare ma ha paura,io nonn mi posso difendere perchè non ho soldi per pagare un legale,e quelli che ho conosciuto con gratuito patricinio,fanno fino ad un certo punto..... io ho ore di registrazione dove mia figlia continua a chiedermi di prenderla con me perchè ha paura della mamma e che e pazza,e che continua ad offendere me e la mia famiglia con parole molto pesanti e non idonee all'ascoltare di mia figlia,oltre alle offese da parte dei genitori della sig.ra nei miei confronti davanti a mia figlia,offese che mi vengono fatte perchè non sanno la verità,e che mi e difficile spiegare non sapendo la lingua rumena,ore di registrazione di n°3 baby sitter che testimoniano la brutalità della sig.ra nei confronti della bambina e nei loro confronti,e che per tale motivo sono scappate,premetto che oltre alle registrazioni, ho molteplici sms da parte loro che mi chiedono aiuto...... io non voglio portare via mia figlia da sua mamma , ma voglio far capire alla sig.ra come si deve comportare... ma se non si paga non si ha...e ho paura di chiamare gli assistenti sociali,perchè non voglio rischiare che mi venga tolta mia figlia....
So di aver fatto una grossa confusione con questa lettera,ma spero che lei reisca comunque a capire e a potermi dare qualche consiglio a riguardo.
Aspettando una sua risposta,porgo cordiali saluti,
Rinaldo
Scusa, ma io solo per leggere questo commento ci metto mezzora. Se cercate di essere più sintetici va bene, ma non è che posso farvi delle consulenze intere mentre rispondo ai commenti, mi dispiace, ma son sincero. Se ti va di riprovare a scrivere in poche righe il tuo problema, ti rispondo volentieri.
Buongiorno Avv. Solignani, mi chiamo Helga e sono stata truffata. In data 14.03.2013 ho letto un annuncio su subito.it di uno smartphone, ho contrattato il prezzo con il venditore, pagato tramite postepay dopo innumerevoli e-mails con accordi vari, il venditore ha spedito il pacco in data 18.03.2013 e il 21.03 mi è arrivato solo che al suo interno c'era un joystick della playstation rotto invece che il cellulare pagato. Sono andata dai carabinieri a denunciare la truffa e mi hanno detto che questa persona ha molte denunce di questo tipo. Vorrei sapere cosa succede al truffatore adesso e se ci sono speranze di riavere i soldi indietro. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. Helga
Al truffatore verrà fatto un processo penale, difficilmente riuscirai a recuperare quello che ti ha truffato purtroppo.
Buonasera avvocato...la mia e una situazione disperata e complicata. Qualche mese fa ho fatto un esposto indirizzato al Ordine dei Avvocati ( preferisco non dire altro) nel quale lamentavo il comportamento e il illecito di un certo avvocato di cui ancora oggi sono vittima , anzi siamo più vittime . il mio esposto e fondato sui fatti a me successi e dimostrabili con documentazione e testimoni. Si tratta di procedimenti penali manomessi, sfruttamento di lavoro sotto minacce , addirittura la persona che ò denunciato e stata arrestata per armi illegali con seria levigata. L' avvocato di cui parlo e un socio occulto del personaggio arrestato , praticamente aveva parte dei soldi illeciti , case al mare , fuoristrada e cabrio che costano cifre e un livello di vita che dimostra tutti i fatti da me descritti. Oggi mi hanno comunicato l'archiviazione...sono disperato in quanto mi hanno perseguitato e scenato delle cose che nessuno immagina. Ho fatto più denunce alla Procura della Repubblica senza alcun risultato. Sembra che le istituzioni non esistono. Avvocato , Lei sa indirizzarmi sulla strada Giusta?
Direi che tu abbia fatto quel che si poteva fare a livello di denuncia, purtroppo il sistema giudiziario é molto lento, per poterti dare ulteriori consigli bisognerebbe conoscere meglio il caso e il tipo di danno che hai ricevuto
Salve, avrei bisogno di avere informazioni circa l'esito di una denuncia querela che tizio ha fatto contro caio, visto che senza questa informazione un giudice di pace ha sospeso un procedimento di risarcimento che io ho chiesto contro tizio e caio. Come posso entrare in possesso di queste informazioni per fare in modo che poi il gdp riconsideri il caso?
Non credo che tu debba fare niente, il processo civile riprenderà quando sarà terminato il penale, ad ogni modo tu non hai possibilità di avere informazioni su un procedimento penale pendente tra altri, al massimo puoi chiedere al giudice di essere lui ad assumere informazioni, ma se ho capito la situazione in cui si trova il processo non credo che ci riuscirai
Gentile Avv.
Vorrei sapere come muovermi in questa situazione ;
Ho lavorato 4 anni per una ditta di pulizie in nero .. Mi pagava regolarmente alcune volte mi
Ha fatto anche degli assegni ; da due mesi mi sono licenziata e quest ultimo sempre in maniera irregolare mi aveva garantito che mi avrebbe dato la liquidazione ma ad oggi ancora nulla posso fare qualcosa ?? Inoltre la sede operativa dove si pulivano le macchine per i concessionari non è assolutamente a norma .. A quale ente potrei rivolgermi affinché le venga fatto un controllo ??
Attendo sue
Grazie mille
Valentina
Sei sicura di voler lo denunciare rischiando di rendere ancora più difficile esigere il tuo credito? Per il resto, al momento converrebbe mandare una diffida tramite avvocato.
Egr. Avvocato,
in tema di false attestazioni, compie reato un iscritto a un ordine professionale (medico o altro) che davanti alla domanda dell' ufficiale dell'anagrafe "Qual'é la sua professione?" risponde appunto medico (o altro)seppur temporaneamente non occupato? scusi la particolarità della domanda, ma il dubbio era se dovevasi dichiarare disoccupato
È una domanda che, come tutte le domande generiche, non ha molto senso, come dico sempre. Il diritto non è un sistema autoreferenziale di regole fini a se stesse, ma un complesso di norme da leggere strettamente insieme al caso della vita al quale devono essere applicate. Il diritto ha senso se ha uno scopo utile agli uomini e ogni volta bisogna capire qual'è, in mancanza di questa consapevolezza si possono fare tanti bei discorsi astratti che però non servono assolutamente a nulla, anzi sono solo dannosi perchè generano confusione, ed è proprio per questo che io mi rifiuto sempre di fare discorsi giuridici campati in aria o mossi da semplici curiosità.
Gent.mo Avvocato,
intanto grazie per la pronta risposta.Nonostante l'anedooto sopra riportato sia corrispondente a un reale scambio di battute, capisco cosa Lei voglia dire..probabilmente il mio disagio nasce 3 anni fa quando fui querelato da un vicino per fatti totalmente inventati,talmente mal confezionati che il procedimento fu archiviato dal pm prima ancora di assumere la posizione di indagato.Tuttavia la facilità con cui fui querelato fu shockkante. Da allora, nonostante io abbia una condotta di vita trasparente e cristallina vivo sempre un pò nel disagio che qualcuno si inventi qualcosa per trarne profitto o che piu semplicemente si possa fraintendere la buonafede personale.
Al tempo nn proposi denuncia per calunnia.
Saluti
Purtroppo é così, io stesso sono indagato per stalking a Palermo per aver difeso una donna in una separazione (il marito mi ha denunciato dicendo che gli inviavo troppe lettere...). Ma non solo in Italia, in tutti i paesi del mondo, la differenza é che nei paesi seri le querele idiote vengono archiviate subito e i responsabili puniti, qui da noi si sbriciola tutto.
Buongiorno Avvocato,
una domanda in breve: ho ricevuto da due avvocati nominati d'ufficio la convocazione nella quale mi avvisano che esiste un provvedimento penale a mio carico, del quale però non ho MAI avuto notizia. Chiedo semplicemente se è possibile questo, cioè che si bypassi la comunicazione di un procedimento penale a carico di un imputato. Cado dalle nuvole e prima di prendere in considerazione l'affidamento di un non so cosa a questi "nominati d'ufficio" mi sono consultata con il MIO legale di fiducia, il quale mi dice che per provvedimenti urgenti è possibile non notificare all'imputato l'esistenza di un procedimento a suo carico. Lei cosa ne pensa? Grazie.
È così, può succedere. Se hai un legale di fiducia, comunque, é preferibile che tu faccia seguire tutto a lui, lascia perdere quelli d'ufficio (che sai che devi pagarli lo stesso vero?)
Cioè Lei mi sta dicendo che la Legge Italiana consente a chiunque di perseguire un comune cittadino incensurato che si ritrova convocato per uno pseudoreato senza possibilità di sapere chi lo ha denunciato e soprattutto per cosa???
Per sapere il "per cosa" puoi presentare un 335
E per il "chi"? Comunque posso presentare da sola un 335 senza ricorrere al Legale di Fiducia, in modo da avere accesso agli atti che a quanto pare hanno dato vita ad un procedimento d'ufficio? Solitamente, le Procure hanno un proprio modello prestampato, no?
Leggi la FAQ sul 335, dovrebbe spiegarti tutto. Poi se manca qualcosa chiedi pure.
Grazie mille.
sei la benvenuta, vai tranquilla
Rompo ancora: e per sapere chi? Basta chiedere gli atti del procedimento? Grazie e mi scuso per l'ansia, ma sinceramente non solo è la prima volta che mi ritrovo in una situazione del genere, ma quando sento "penale" già mi vedo in carcere e non so perchè... conviene con me che ha del ridicolo?
Forse la "persona offesa" risulta negli esiti del 335, ora non te lo confermo per certo ma intanto prova. Agli atti non avrai accesso, c'è il segreto delle indagini, avrai solo un foglio con i dati fondamentali del procedimento.
No, con la giustizia c'è poco da ridere, a meno che non ti facciano ridere le assurdità e le perdite di tempo
Io nel 1992 sono stato massacrato dalle guardie carceri,che a causa del mssacro ho fatto tre mesi al forlanini in. Chirurvia toracica. Il tutto fu denunciato e le sette guardie furono inquisiti,ma da quel giorno del 1992,non ho saputo più nulla,visto che non ho mai avuto le possibilità economiche. E fino che sono stato nei vari carceri ho dovuto fare silenzio sotto le continue minacce delle guardie. Chi mi può aiutare in questo? Ho il foglio di denuncia contuttii nomi di queste brave persone comprese i giudici che non hanno dato luogo a nessun rito di merito. Grazie. Gianfranco battistin viterbo
Mi dispiace, ma credo che oramai sia finito tutto in prescrizione. Avresti dovuto muoverti prima, continuando a fare silenzio come dici tu ma incaricando un avvocato di tutelarti.
Salve, volevo chiederle un consiglio. Vorrei chiederle se posso querelare una sognora ( del mio paese) per diffamazione. Questa signora va in giro a dire ( a delle mie amiche, che possono testimoniare) che mi avrebbe visto rubare qualcosa. Mentre io invece non ho fatto nulla.
La ringrazio.
I presupposti potrebbero esserci, ma è chiaro che per dare un vero e proprio consiglio in questo senso bisognerebbe esaminare il caso in tutti i suoi dettagli. Se non vuoi incaricare un legale, o non vuoi farlo per un lavoro di una certa importanza come la redazione di una querela, puoi valutare di inviare intanto una diffida a controparte (meglio se tramite legale, ma costa meno di una querela).
Egregio avv.SOLIGNANI,
avrei cortesemente bisogno di un suo prezioso suggerimento:circa 20 giorni fa sono stata tratta in inganno,di conseguenza truffata per 450 euro.Mi erano stati proposti due televisori per 770 euro,dopo l'acconto versato su paypal,avrei ricevuto il tutto e versato la restante somma dopo 3 giorni dal ricevimento della merce.Purtroppo dopo il versamento di 450 euro ,effettuatoall'inizio del mese, nn è ancora arrivato nulla;posso fare qualcosa per recuperare i miei soldi?
La ringrazio anticipatamente per la considerazione
N.B. ho tutti i dati del truffatore!!!!.
Difficilmente penso tu possa recuperare quello che hai versato, puoi provare a fare una denuncia, anche senza avvocato, poi vedi cosa, con molta calma, succede.
buongiorno ,avrei bisogno di un consiglio .io badavo ad una signora anziana ,zia del mio ex marito da cui mi sono separata a novembre scorso,mi aveva fatto la delega dei suoi soldi e io le facevo ogni tipo do commissione (spesa ,visite mediche,l'igiene personale .........insomma la sua schiavetta per oltre 20 anni)l'anno scorso mette i suoi soldi a mio nome con lei delegata in caso di mio decesso.tutto regolarmente firmato da lei,anzi mi dice stai zitta e non farlo sapere a nessuno che gli altri nipoti sono gelosi..............quando il nipote le comunica che ci stiamo per separare lei senza dirmi nulla va e mi toglie la delega del libretto e mette il nipote,poi io a dicembre faccio domanda per recuperare i soldi e renderglieli perche me li ha chiesti.....non ho ricevuto nulla anche se dalla posta risulta che qualcuno ha ritirato la raccomandata con l'assegno a nome mio ,ma la firma non e la mia............alla posta rifanno domanda per bloccare questo assegno e rimandarmelo ,,,,ancora sto aspettando..................la signora questi giorni non credendo a queste cose ,insinua che io mi sono presa i soldi e mi ha denunciato........................io sono obbligata e renderle i soldi?sono perseguibile per legge se lei ha firmato per darmi questi soldi?io glieli voglio rendere solo perche ormai con quella famiglia non voglio avere più nulla a che fare.posso chiedere un risarcimento per diffamazione e farmi pagare per il periodo che ho badato a lei e non mi ha mai pagato????la ringrazio cordiali saluti
Non ho capito bene la vicenda, ma direi che si tratti di una situazione complessa dove appunto ci possono essere molteplici profili (penali, di diritto del lavoro, familiari, ecc.) in una situazione, peraltro, spalmata per un arco di tempo molto lungo (20 anni) per cui direi proprio che sia il caso che tu ti faccia seguire da un bravo avvocato di fiducia, spiegandogli tutta la vicenda e concordando con lui una o più linee di azione adeguate.