Come si presenta una denuncia querela

una bocca per denunce ;-)

]1 una bocca per denunce ;-)

I consigli che si possono dare *

Non si possono dare indicazioni molto specifiche vista la enorme varietà di reati e di situazioni concrete e, soprattutto, non si può sostituire il consiglio di un professionista. Però si possono dare alcune indicazioni di carattere generale, che magari possono essere utili a chi per una ragione o per l’altra deve fare da sé.

Modalità di presentazione e contenuti *

Innanzitutto, la denuncia può essere presentata oralmente, andando presso una stazione di Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza, che cureranno la redazione del relativo verbale, oppure per iscritto, portando alle autorità la denuncia già scritta precedentemente. Naturalmente, la cosa migliore è quella di scrivere prima il testo: in questo caso infatti il rischio di dimenticarsi qualcosa è molto minore, si possono aggiungere tutti i dettagli più importanti e  si possono raccogliere con calma tutti i documenti da allegare. Quindi, il nostro consiglio è questo: quando possibile, preparare prima la querela e portarla già scritta alle Autorità. Solo nel caso vi sia urgenza, per un motivo o per l’altro, oppure il fatto sia molto semplice e non ci sia molta documentazione da allegare, andare a presentarla oralmente.

Per quanto riguarda i contenuti, è importante essere precisi, riportando in ordine cronologico come si sono svolti i singoli fatti rilevanti, indicando, in ogni caso in cui è possibile, i testimoni a conoscenza degli stessi e allegando gli eventuali documenti. Le prove, in particolare, sono assolutamente fondamentali da indicare, se si vuole che il procedimento penale prosegua.

Chiedere sempre di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione *

Una cosa fondamentale da inserire in querela è la richiesta di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione. Bisogna appunto inserire una dicitura come questa «Con richiesta di avvertimento in caso di richiesta di archiviazione». In questi casi, se il Pubblico Ministero riterrà la denuncia infondata o sfornita di prove adeguata, dovrà avvertire il denunciante prima che il GIP possa provvedere ad archiviazione e il denunciante potrà presentare opposizione alla richiesta di archiviazione. Senza questa dicitura, invece, il denunciante non viene avvertito e quindi non sa nemmeno, magari, che la sua denuncia è stata archiviata.

Termini di presentazione *

La querela va presentata entro tre mesi, che si computano secondo il calendario comune, dal giorno in cui è avvenuto il reato. Se questo è un reato di tipo permanente (caso classico: il genitore che non paga gli alimenti per il figlio), si può sempre presentare.

La individuazione del responsabile *

Non sempre il responsabile del reato è già identificato.

In alcuni casi, l’identificazione può essere fatta dalle Autorità (Carabinieri, Polizia, ecc.) dopo la presentazione della querela, ma ci sono altri casi, come quello molto frequente delle querele per offese o minacce ricevute tramite facebook, in cui è, salvo rari casi di fatti gravi, sostanzialmente inutile pensare che possano farlo, perché sarebbe necessaria una rogatoria internazionale: in questi casi, quando ne vale la pena, si ricorre all’ingegneria sociale.

Non sempre la querela si può ritirare *

La querela, una volta presentata, non si può sempre ritirare (remissione di querela). Se il reato è perseguibile d’ufficio, la querela infatti non si può più ritirare. Solo se il reato è perseguibile a querela di parte, la denuncia può essere ritirata. Esempio: se una moglie denuncia il marito perchè non paga gli alimenti a lei stessa, la querela poi in seguito, se sopravviene un accordo, può essere ritirata; se lo denuncia perchè non paga gli alimenti ai figli minorenni, il reato è procedibile d’ufficio e dopo la denuncia non si potrà più ritirare. Quindi è bene valutare bene questi aspetti, perchè molte persone presentano denunce pensando poi di poterle ritirare quando vogliono ma non è sempre così.

Dopo la presentazione della querela *

Un paio di settimane, o un mese, dopo la presentazione della querela, è bene depositare presso la procura competente una istanza ex art. 335 cod. proc. pen., che serve per conoscere gli estremi del procedimento penale nato in seguito alla denuncia, il numero di RGNR, il pubblico ministero incaricato e il titolo di reato contestato.

Attenzione alla calunnia *

Una importante avvertenza finale: l’art. 368 del codice penale punisce come calunnia il fatto di chi, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che abbia l’obbligo di riferire all’Autorità giudiziaria, incolpa di un reato una persona che egli sa essere innocente, oppure simula a carico di una persona le tracce di un reato. La querela, pertanto, deve essere fatta bene e soprattutto essere fondata, perchè presentare una querela a vanvera è un comportamento che costituisce, esso stesso, reato, per di più perseguibile d’ufficio. Questo rischio è uno dei motivi principali per cui è sconsigliabile presentare una querela senza l’assistenza di un legale, che possa tecnicamente formularla in modo da abbassare al massimo la possibilità che venga ritenuta sussistente la calunnia.

Assistenza per la redazione di una querela *

Chi volesse essere assistito da noi nella predisposizione di una denuncia querela, lavoro di assistenza che proprio per la sua natura possiamo fare su tutto il territorio nazionale senza problemi, può utilizzare la nostra tariffa di tipo flat indicata nel nostro listino, contattandoci dall’apposita pagina.

Comments

  1. Salve scusate se pongo a Voi questa domanda, ma non so come muovermi. Sono iscritta ad un forum ed ho le prove che sono stati letti i miei messaggi personali. Vorrei querelare l'admin, come devo muovermi?
    Grazie infinite per l'attenzione e scusae se non era questo il luogo dove farne richiesta.
    Cordiali saluti
    Monica

  2. emanuela says:

    gentile avvocato ho leggiucchiato un po' il forum…… ho un problema e non so se potete aiutarmi….. ora lo scrivo poi decidete voi se posso farvi una donazione o no ……. so di non essere una bella ragazza ma sul posto di lavoro mi stanno dando della travestita ora per vari problemi sono stata costretta a lasciare il posto ma nelle referenze, peraltro pessime, che mi hanno dato ora risulto come un travestito inaffidabile …. tutto qst perchè ho dato le dimissioni ……. ora ho perso anche il nuovo lavoro che avevo trovato appunto per qst pessime referenze del tutto infondate e non so come difendermi dato che i miei ex- colleghi parteggiano per il mio ex datrore di lavoro…… c'è un modo per difendersi? cosa posso fare ? ora ho veramente difficoltà a trovare un posto…………. grazie

    • Grazie, ma non accettiamo più donazioni. Per il resto non capisco il tuo problema, il posto l'hai lasciato tu e non c'è nessun licenziamento da impugnare, per quanto riguarda la ricerca di nuovi impieghi non sei obbligata a presentare le «referenze» precedenti. Se invece sei vittima di una diffamazione perpetrata in altre modalità, se ne può riparlare.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
      splash http://ts.solignani.it
      ebook http://goo.gl/pUJx6

  3. Marco says:

    Salve, è la prima volta che subisco una querela.Il problemma è che una persona mi ha querelato per non aver spedito un pacco e non averla rimborsata.Il problema è che io ho la ricevuta di spedizione del pacco più la lettera di reclamo fatta perchè il destinatario mi dice che il pacco non è arrivato mentre la posta dice di si.La spedizione è avenuta con pacco ordinario non assicurato, ma tracciabile al numero verde della posta.
    La mia domanda è : Ho qualche speranza di uscirne innocente ? Le spese per l'avocato saranno alte?
    Mi date un consiglio?
    Vi ringrazio anticipamente

    • Per un probabile giudizio sull'esito del giudizio penale, bisognerebbe studiare meglio il caso, anche se da quel poco che dici mi pare che sia una questione più civilistica che di rilievo penale quindi può essere che ci siano discrete chances di archiviazione se non di assoluzione. Per quanto riguarda le spese, ogni avvocato specialmente nel penale, si regola un po' diversamente, per non dire del fatto che dipende anche dall'attività che sarà necessario svolgere per arrivare alla fine del procedimento, che può essere molto poca, se sei fortunato, o molta in caso contrario. Se vuoi un preventivo dal nostro studio, che opera presso ogni Tribunale d'Italia, puoi compilare questo modulo /assistenza-legale/richiesta-preventivo/. in bocca al lupo.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
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  4. Buongiorno volevo chiedervi se a seguito di un intervento eseguito presso una clinica convenzionata SSN , da parte di un chirurgo non abilitato ad operare in territorio nazionale in quanto comunitario, il tutto scritto e firmato con tanto di documento del Ministero della salute dove si evince che il tizio non è abilitato ad operare , posso tramite tale documento fare un denucia alla clinica e chi ne risponde in questo caso il responsabile amministratore delegato Protempore o il direttore sanitario.
    Si tratta di un intervento del 2008 , ho aspettato fino ad oggi perchè la procura ha archiviato nel 2011 l'esposto che era nato come responso alla tesi medica adoperata , ma poi nel 2010ho saputo che il chirurgo non era abilitato a seguito di controllo al ministero della salute.

    a questo punto dopo aver cambiato un legale ( se lo sono comprato ) e attraverso un secondo legale abbiamo chiesto opposizione ma … siccome non ho voglia di aspettare e sopratutto ho in mano oggi il documento che attesta quanto sopra ho scritto , pensavo di fare o una denuncia alla clinica e vi chiedo chi ne riposderebbe ? il direttore amministrativo ?? protempore .

    oppure partire con una azione legale civile per richiedere il risarcimento .

    Fatto sta che il mio nuovo avvocato brancola nle buio mentre io vorrei intraprendere una azione diretta.

    A questo punto cosa rischio? perchè loro come potrebbero contestare un documento del ministero della salute ??

    grazie

  5. Ho denunciato una persona per truffa ad ottobre 2010, a dicembre 2010 è stata chiamata dalla polizia per essere interrogata e ovviamente ha smentito la mia versione, però ha confermato il suo indirizzo e-mail che avevo fornito quando ho posto denuncia.
    La polizia poi mi aveva dato un termine per deporre ulteriori prove , altrimenti archiviava il caso.
    Nei tempi stabiliti ho consegnato le stampe delle mail che mi mandava dove si capisce la truffa
    A distanza di quasi 9 mesi da quando ho depositato le altre prove non ho ancora ricevuto notizia , quando chiamo mi dicono sempre che non c'è l'incaricato .
    Secondo lei il caso può essere stato archiviato ? Se la polizia vuole archiviare il caso posso oppormi ?Posso chiedere il verbale di tutta la procedura delle indagini in caso di archiviazione e posso poi usare questo documento per esporlo in un altra querela come una testimonianza che questa persona è una truffatrice?
    La ringrazio anticipatamente.

  6. Mi scusi avvocato , potrebbe dirmi infine se posso avere un verbale di tutta la procedura delle indagini in caso di archiviazione della denuncia , perchè nelle e-mail ci sono delle dichiarazioni fatte da parte di questa persona le quali mi servirebbero per utilizzare come testimone per un'altra denuncia sempre contro questa persona?Inoltre la polizia mi aveva detto che l'avrebbe interrogata di nuovo. Scusi se la faccio perdere tempo. Grazie

  7. Salve avvocato. Vorrei chiederle un consiglio se posso fare una querela per ciò che mi è successo. Ho spedito un pacco alla posta ed è andato smarrito. Il fatto e che era un paccocelere 3 con tanto di tracciabilità, l'ultimo movimento che risulta è la presa in consegna alla posta, con tanto di firma, della mia città da parte del corriere dell'SDA e da lì è sparito nel nulla. Ho fatto il reclamo alla posta, ma mi hanno risposto solo che è andato perso. Possibile che un corriere possa rubarsi un pacco senza che nessuno gli dica niente? Grazie.

  8. Gentile Avvocato,

    è possibile presentare una querela nei termini giusti, poi ritirarla e poi a distanza di mesi presentare una denuncia ? prima la querela era per un reato che prevedeva le remissibilità, ora invece è una denuncia per un reato che non prevede questa possibilità.

    Preciso che la querela era per diffamazione, ora invece la denuncia è per reato di sostituz di persona. Ma i fatti sono collegati, la parte offesa pensa di avere nuove prove da portare a suo supporto in merito a quella prima querela.

    Spero di essermi spiegata. Cordialmente la saluto e la ringrazio per l'attenzione

    • Non ti sei spiegata per niente, mi dispiace. Ho scritto dozzine di volte che non dovete fare quesiti astratti, che non siete nemmeno capaci di articolare peraltro (e questo giustamente visto che non avete studiato diritto, ma altro), ma dovete raccontare i fatti nudi e crudi e lasciare a noi l'inquadramento più corretto. Sono spiacente, ma in questo modo non ti posso proprio aiutare.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it

  9. sembra astratto, ma a me succede proprio così !! comunque le ho scritto più dettagliatamente in un'altra sezione (consulenza). Il fatto in breve è la creazione di un account posta-elettronica con il nome/cognome di una persona ignara di ciò. Alla scoperta di questo la parte-lesa mi presenta querela x diffamazione, che poi ritira imponendomi la restituz in denaro del danno causato. Questo succede in sett2010. A ottobre2011, per motivaz che dettagliatamente non conosco e nello stesso tempo mi vedo costretta, x miei problemi personali, a "saltare una rata di quel debito", la parte lesa presenta invece denuncia x sostituz di persona in merito all'account del sett2010. E appunto la mia domanda di cui sopra era intesa su questo: è possibile dopo tempo presentare 2 denuncie differenti per lo stesso reato? Posso portare a mia difesa la remissione di querela che c'era già stata prima ? o cos'altro posso fare ? Grazie

    • Che ci sia un caso concreto sotto non lo dubito, era il racconto che era completamente astratto, adesso si capisce già un po' meglio. Non credo che si possa proprio presentare una querela per un fatto per cui è già intervenuta remissione, sarebbe una violazione del principio del ne bis in idem. Esattamente, a tua difesa devi allegare la remissione, dimostrando che si tratta dello stesso reato. Sempre, tuttavia, che il reato, per come ti è stato contestato, non sia procedibile d'ufficio, nel qual caso la querela o meno non ha rilevanza.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it

  10. Buongiorno AVV.e' da un bel po' che non ci sentiamo ,non riuscivo piu' a' postare , come vede dall'orario sono le quattro ,non riesco piu' a dormire, troppo eventi negativi ,che mi torturano il cervello, perche' avrei tante cose da dire ma ho' vergogna solo a' raccontarle ,comunque vorrei chiedervi : sono a conoscenza di atto di truffa contro una compagnia di assicurazione , di cui cid falsi e' sparizione volontaria di autovettura ,per essere risarcito dalla compagnia ,per non espormi personalmente come posso fare a' denunciare l'accaduto ? in attesa ti ringrazio maik48

  11. onesto_sempre says:

    Buongiorno Signore,  io affitavo l'altra camera nella mia casa di uno che ho trovato via un annuncio.  Ho un contratto e ha detto il padrone di casa va bene, anche se in teoria non dovevo subaffitare, ma lui ha detto di gestire io e prendere la responsibilita.  Ho affitato a uno che ha diviso l'affito con me, ma poi ha detto che mancava soldi dalla sua portafoglio nella sua camera un giorno (dopo due mese), ho offerto lui  i soldi come non c'era nessuno in casa e non ha mai successo una accusazione cosi sul di me, e lui ha detto di no, ma voleva andare via un mese dopo, ma serviva il 400 cento euro che mi ha datto al inizio per cauzione (e gli ho datto subito) come lui non aveva piu soldi.  Io ho detto era meglio che lui prende i soldi e va via fina febbraio perche se quest e' successo, avevo paura della altre cose che potrebbe accadere (o lui potrebbe inventare).  Communque alla fina ho scoperto che lui aveva tante denuncia contra di lui sempre per soldi, assegni biachi, e proteste. (un amico ha controllato) Ho detto lui alla fina che l'ho saputo tutto e lui e' andata via fina di quel mese.  Mi ha pagato sempre in contanti.  La mia domande come ho realizato che non e' la persona che ho pensato e sembra vindicativo, se rischio una denuncia per subaffito.  I miei amici mi dicono come lui ha gia le proteste e altre denuncia che devo smettere di prioccupare ma alla stessa volta sono prioccupato perche ho realizato era proprio un truffatore, communque.  Secondo lei, uno cosi fare una denuncia o se lui ha gia tante denuncia contro di lui non devo prioccuparmi!  Grazie!

    • Il racconto è un po' troppo confuso, quel che ti posso dire èmche avresti dovuto farti rilasciare un permesso scritto dal proprietario di casa per la sublocazione, o almeno sarebbe stato preferibile. Considerate le difficoltà che hai ad esprimerti adeguatamente in lingua italiana, ti consiglierei, se vuoi chiarire meglio la cosa, di rivolgerti ad un legale con il quale tu possa avere un colloquio di persona. In bocca al lupo (ts)

  12. sebastian says:

    Salve , Io sono un stranieri, 16 messi ho trovato un lavoro. Mi hanno chiamato per 3 messi di prova e mi fato firmare il contratto. Io non sapeva italiano bene perché avevo solo uno e mezzo anni italia. Ho lavorato 8 messi. Ho lasciato qual lavoro perché non mi pagavano. Quanto arrivato il rinnovo di mia permesso di soggiorno ho chiesto il copia di contratto e la busta paga. Loro detto che tu non sei un dipentente ma un amministratore unico di società. Ho capito che sono stato truffato. Dopo ho registrato tutti comunicazione e io cè lo tutti le prove per mostrare il mia innocenza. Mi dicevano che tu sei firmati avanti della notaio e non tu poi dire nessuno che tu non sapevi italiano. Però io non pagato soldi a notaio e  nemmeno parlato con lui. Adesso io voglio denunciare lui per la truffa. Però il mio permesso di soggiorno scade in 4 messi e al-momento io non cè lavoro per rinnovare. Che cosa devo fare in questa punto.  

              

  13. GIUGNO says:

    Buongiorno, senta, in seguito a banalissime liti su un forum di calcio, sono partite tra il sottoscritto ed alcuni utenti, reciproci insulti, diffamazioni, minacce ecc… Qualche mese fa, la diatriba s'è spostata sulla pagina ufficiale FACEBOOK di quella squadra di calcio: per farla breve, qualche bontempone, conosciuto in quel forum, ha iniziato ad insultarmi su FACEBOOK, io ho replicato a muso duro, qualcuno ha creato un profilo FB simile al mio, quindi col mio nick e foto di calciatore, io ho fatto lo stesso, però creando un profilo FB utilizzando nome e foto reale di un utente, presi da quel forum e cancellando il tutto poche h dopo, forse il giorno dopo. Ora, costui, avvisato da terzi, ha sporto denuncia e querela verso ignoti, dichiarando che quel profilo FB non fosse a lui corrispondente, non aggiungendo altro, nessun sospetto e non chiedendo di essere avvisato in caso di archiviazione. Le chiedo quindi se la polpost si occuperà realmente del caso, se verrò scovato, arrestato, costretto a salassi risarcitori. Inoltre, la querela pare poco circostanziata e, secondo un amico ex avvocato, tale elemento farebbe propendere le autorità per l'archiviazione di un simile caso. Che mi dice?

    Grazie in anticipo.

    • È impossibile dare una risposta che possa avere un qualche senso senza aver visto effettivamente la documentazione relativa a quello che hai fatto. Direi che per un fatto di questo genere, un provvedimento di arresto sarebbe improbabile. Per il resto, ti conviene consultarti con un legale se la cosa ti preoccupa.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it

  14. GIUGNO says:

    La ringrazio per la risposta. Un'altra cortesia, gentilmente. Posso inviarle, privatamente, copia della denuncia, ovviamente occultando i dati sensibili, per un Suo celere parere in merito?

     

    Saluti.

    • Certo, volentieri, puoi, per questo tipo di lavoro, acquistare una consulenza da questa pagina http://consulenze.solignani.it. È garantita la risposta entro due giorni lavorativi (dalla ricezione del pagamento). Non c'è bisogno di occultare i dati sensibili, dal momento che tutto viene tutelato dal segreto professionale. In ogni caso di nuovo in bocca al lupo.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it

      • Buonasera Avvocato, volevo chiederle… Ero col mio ex da 4 anni… Lui molto più grande di me, nel corso del primo anno di convivenza lui mi ha lanciato un bicchiere in faccia, per farla breve lo denunciato e dopo eravamo innamorati e abbiamo chiuso. Ci siamo rimessi insieme e per farmi felice lui mi ha intestato metà di una casa scelta e arredata da me. Finita la storia insieme si è inventato che io gli avessi promesso i soldi a voce. E il proprietario essendo diventato suo cliente e amico ha dichiarato il falso, ha confermato come se io gli avvessi detto di pagarla lui è poi gli davo i soldi … Ma non è vero e stato un regalo suo .. Non ho testimoni oltre i miei famigliari e non so come va a finire.. Mi sa dire qualcosa.. Non riesco a capire come si permette la gente a testimoniare il falso.

        Grazie

  15. bestiadicane says:

    Sono stato indagato per i reati minacce gravi (1 sms) molestie (forse per gli squilli anonimi che facevo il carabiniere non me l'ha detto). Sono stato indagato quando mi sono presentato ai carabinieri per essere interrogato.
    Sono stato iscritto nel registro degli indagati nei primi di Marzo, ma fino ad oggi non ho ricevuto alcun comunicazione in reguito alla mia denuncia per minacce gravi e molestie. Quanto tempo ancora devo aspettare? Come faccio a sapere  se la denuncia è stata archiviata? Non mi è arrivato neanche il termine di proroga indagini che so se non mi sbaglio è di 6 mesi.
    Che cosa devo fare? Devo aspettare almeno fino a fine settembre e se non mi arriverà nessuna comunicazione come avvisi proroga indagini o altro significa che è stato tutto archiviato?

  16. se una persona maggiorenne che vive in famiglia e non ha lavoro ne beni intestati, viene condannata a pagare un risarcimento danni a terzi, sono tenuti a pagare i genitori? grazie

    • No, però avendo questo maggiorenne la residenza presso la casa dei genitori potrebbero finire pignorati beni anche degli stessi, che poi, per sottrarli al pignoramento, dovrebbero fare una causa difficile chiamata opposizione di terzo.

      ts

  17. Barone Luca says:

    Esimio avvocato, come si presenta una denuncia per stalking, di cui sono vittima da anni? Un parere professionale mi infonderebbe coraggio dal momento che sono solo. Grazie per la cortese attenzione.
    Luca Barone

    • Ciao Luca, i pareri «professionali», cioè quelli tagliati sul tuo caso specifico, sono purtroppo a pagamento. Se vuoi maggiori dettagli su questa opzione, puoi vederli nella nostra pagina dedicata alle consulenze. Ad ogni modo, non ci sono indicazioni particolari per la redazione della querela nel caso del reato di stalking, rispetto a quelle già contenute nel testo, piuttosto va valutato se la querela è il passo più indicato nella tua situazione, essendoci altre possibilità, come la denuncia al prefetto e così via. Ma questo puoi valutarlo solo con un avvocato che ti segua in dettaglio. In bocca al lupo.

  18. Gentilissimo AVV. sarei lieto di prendere atto dei suoi consigli riguardo una faccenda familiare. Mio Padre si è risposato e ha donato la casa di sua proprietà alla seconda moglie, il tutto è stato fatto a mia insaputa, mi chiedo è possibile che il notai confermi la donazione senza il consenso dell unico erede cioè io? Posso denunciare all’albo dei notai il notaio? e ovviamente procedere con l’annullamento? La ringrazio anticipatamente.

    • Io ti posso dare solo qualche spunto, fare qualche osservazione, mentre se hai bisogno di consigli veri e propri è necessario che tu incarichi un legale in modo professionale. Non sono qui per dare consigli gratis, dare consigli è il mio lavoro, con cui campo la famiglia, mentre qui intervengo solo per parlare in via generale degli istituti relativi ai casi concreti, nel poco tempo libero che mi lascia la professione.

      Venendo comunque al merito, per quel che è possibile nei termini di cui sopra, il concetto di base che a mio giudizio un po’ ti sfugge è che tuo padre finché è in vita dispone dei suoi beni come meglio crede e può consumare anche interamente il suo patrimonio. Tu non hai nessun diritto sulla eventuale e comunque futura eredità, ma solo una aspettativa che non è tuttavia tutelata del diritto. Finché campa, insomma, è tutta roba sua… Ovviamente possono esserci problemi diversi quali «fatti di plagio», incapacità di intendere e di volere, patologie invalidanti e così via, ma per poter disquisire su queste cose naturalmente occorrerebbe studiare a fondo il caso.

  19. mariannapavel says:

    salve,sono stata insultata sul posto di lavoro di una ragazza e non e la prima volta,mie state dette tante parole brute,cosa devo fare

  20. mariannapavel says:

    ci sono pure persone che la visto come urlava

  21. Gentile avvocato, la chiarezza e la puntualità con la quale risponde ad altri messaggi mi incoraggiano a disturbarla riguardo al mio caso. Dunque, spero di non dilungarmi troppo… sono un appassionato di musica e colleziono dischi, scambio e vendo spesso su internet, soprattutto con collezionisti statunitensi. Alcuni mesi fa, un americano risponde ad un mio annuncio: ci sia accorda per uno scambio. Mi spedisce i suoi dischi ma il materiale è in cattive copndizioni, e molte cose mancano (rispetto agli accordi). Me ne lamento con lui, il quale decide di annullare lo scambio, e mi chiede la restituzione dei suoi dischi. Glie li rispedisco prontamente, ma (lo ammetto) commetto una leggerezza: li spedisco con la posta prioritaria (non tracciabile). Leggerezza però fino ad un certo punto, avendo spedito centinaia di volte in tutto il mondo con posta prioritaria senza nessun problema. Passano alcune settimane e l’americano inizia a mandarmi email sempre più aggressive: i suoi dischi non gli arrivano (così dice, almeno…), non crede io li abbia realmente rispediti… passano altre settimane, gli chiedo di essere paziente… da parte sua invece aumentoano gli insulti e le minacce (del tipo “vengo speso in italia, ho il tuo indirizzo, vengo lì e te la faccio pagare”). Dopo le sue insistenze, offro un COSPICUO risarcimento, sotto forma di dischi, e in particolare 7 degli 8 dischi (miei) pattuiti inizialmente per lo scambio… ma rifiuta, chiedendo quell’ottavo (e + raro/costoso) disco dell’accordo precedente… così gli chiedo di pazientare, dandomi tempo di rintracciargli un’altra copia di quel disco (nel frattempo avevo venduto/scambiato quella inizialmente in mio possesso, non sentendomi più vincolato all’accordo con lui). Finalmente glie lo trovo: glie lo offro chiedenogli “in cambio” di smetterla con insulti e minacce… lui accetta. Ma dopo aver ricevuto il disco, si lamenta dicendo che non era in buone condizioni (falso: gli avevo comunque mandato in anticipo foto via email del disco in questione per chidergli se gli andava bene! e avveva detto di sì), rincarando la dose di insulti, dicendo che voleva ulteriore materiale come risarcimento, e minacciando di diffamarmi su un sito internet “specializzato” dove sono solito pubblicare i miei annunci di vendita/scambio. E qui arriviamo (finalmente) al nocciolo della questione: il 12 novembre “posto” un messaggio di vendita, l’americano risponde raccontando i fatti dal suo punto di vista (che ovviamente non condivido, ma tant’è, libero di farlo…), aggiungendo PERO’ pesanti insulti (alcuni a sfondo razzista) e minacce (“so dove abiti, presto vengo in italia, preparati!”), leggibili ovviamente da tutti gli utenti del sito. Per cui volevo sapere: posso denunciarlo per ingiurie e minacce? Mi rendo conto che la giustizia italiana ha cose molto più importanti di cui occuparsi, e a me non interessa particolarmente un risarcimento… l’unica cosa che mi preme è evitare che questa persona si possa effettivamente presentare a casa mia e disturbare la tranquillità dei miei familiari (alcuni anziani, altri bambini). Sporgendo una denuncia (o querela), potrebbe avere dei “problemi” qualora venisse in italia? il tizio è un noto disc-jokey ed effettivamente passa speso nel nostro paese per “lavoro”… Grazie per l’attenzione!

    • Io prima di fargli una denuncia gli farei scrivere una diffida da un legale. Negli USA la giustizia é una cosa seria, non é ammorbidita come da noi, anzi in molti casi esagerano pure. Puoi prendere un legale italiano o anche direttamente un legale negli SU, ma in questo caso stai molto attento ai costi perché la sono salati. Nel primo caso, ovviamente se vuoi un preventivo da noi non hai che da chiederlo.

  22. salve ho saputo da un amico che un ex amica mi avrebbe querelato ieri perchè riteneva che i link che mettevo su facebook pur non essendo stato fatto mai e dico mai nessun nome e cognome,fossero riferiti a lei e per tanto mi ha querelato per ingiurie..cosa devo aspettarmi?? come andrà secondo lei? grazie

    • M dispiace, ma io sono solo un avvocato e non certo un indovino ;-) Se ti arriva qualche notifica, ci si può guardare, altrimenti io lascerei perdere e non mi preoccuperei, ci sono tante querele che si minacciano e poi non si fanno. Se invece proprio non ci dormì alla notte, si può studiare il caso e le schermate di facebook, ma non so se ne valga la pena. Per questo ti servirebbe una consulenza, nella pagina relativa puoi vedere costi e quant’altro.

  23. Buon giorno,
    ho pubblicato sulla mia pagina facebook dei post generici senza offese o insulti espliciti, senza inserire nomi, che riguardano parole dette da una persona contro un’altra persona. Fatto sta che uno dei due se n’è accorto e, avendo la coda di paglia, vuole querelarmi per diffamazione e chiedermi danni per 50.000 euro.
    E’ possibile che io venga querelato per un post scritto sulla mia pagina facebook, in cui non menziono nessuno?
    Se dovessi ricevere la querela per diffamazione come posso/devo comportarmi?

  24. Gentile Avvocato,
    se un indagato per il reato di diffamazione (non ancora rinviato a giudizio) muore, chi deve pagare le spese processuali (in realtà il processo non è ancora iniziato e la causa potrebbe essere archiviata).?
    Molte grazie se vorrà rispondermi
    Giorgia Busca

  25. giovannicentoducati says:

    Caro avvocato mi affido alla sua professionalita x avere un consiglio… circa diciotto mesi fa ho subito un aggressione da ignoti dove ho perso i sensi e mi sono ritrovato in ospedale non ricordando piu nulla .mi sono rimasti cicatrici permanenti avendo avuto paura non ho esporto denuncia ..portandomi dietro questo trauma e varie lesioni posso procedere x vie legali ho e passato molto tempo cordiali saluti

    • Attenzione, qui nel blog non è assolutamente la mia professionalità che viene spesa, ma solo il mio tempo libero. Se uno vuole la mia professionalità mi deve incaricare e assumere come avvocato. Lo so che voi dite tanto per dire, ma in queste cose bisogna essere precisi e evitare fraintendimenti. Inoltre a me non piacciono i salamelecchi (ma questi sono solo i miei gusti).

    • Venendo alla questione, non sono un penalista ma direi che sia procedibile d’ufficio per cui penso che la querela si possa fare. Ovviamente il tutto va verificato documenti del caso alla mano.

  26. Barone Luca says:

    Egregio avvocato,

    dopo aver preso visione della tabella dei costi,come da lei suggerito, essendo disoccupato, gradirei sapere se io possa godere del patrocinio gratuito, a fine di sporgere denuncia per stalking e per altri reati a questo crimine correlati. Qualora fosse possibile, quali documenti dovrei possedere? Poiché la situazione è grave, un suo parere, mi aiuterebbe a emrgere da un serio impasse. Distinti saluti e sentiti ringraziamenti.
    Luca Barone

    • Per poter usufruire del patrocinio, un procedimento deve essere già pendente, non si può chiederlo per fare una querela. Si può chiedere, però, dopo. Quindi se intendi procedere dovresti pagarci di tasca tua la querela, dopodiché, una volta fatta e depositata, potremo farti ammettere al patrocinio. Per maggiori informazioni sul patrocinio puoi consultare la nostra pagina dedicata.

  27. salve, io cercavo una casa in montagna per le feste di natale, ho trovato, ci siamo messi d’accordo per il prezo e xl’acconto…ora leggevo che sicuramenete è stata una truffa perche a un mio amico gli ha mandato un iban diverso dal mio della banca “banca cartalis imel spa”…non so cosa devo fare, grazie mille

    • È un po’ poco per poterti dare qualche indicazione, comunque dopo aver verificato per bene che si tratti effettivamente di una truffa puoi sporgere, anche senza l’assistenza di un avvocato, querela, seguendo le indicazioni riportate nel testo. Dovresti prima valutare se ne vale la pena o meno, però.

  28. Francesco says:

    Avvocato buongiorno, avrei da farle due domande, io in casa mia (dove risiedo solo io e abito solo io)nella camera mia ho installato una telecamera che inizialmente serviva per eventuali ladri e intrusi. Poi una sera sono venuti due miei amici fidanzati e sono andati in questa camera, io gli ho dato liberta di scelta . Lui si è accorto della camera ha preso la minicard che vi era dentro. Certo ho sbagliato, nn dovevo attivare la telecamera quando cerano loro, però lui cosa mi può fare a me? dice mi vorrebbe denunzìciare ,ma,,,, La seconda è che ora lui è impazzito, sparla a tutti di me di cose del mio passato inventate e che non centrano nulla su questo che è successo. mi ricatta persino dicendo che io devo andare da uno psicologo sennò mi denuncia. Io sto benissimo, nonn ho problemi. Io per esempio che potrei fare in questo caso?

    grazie mille di una sua risposta.
    Francesco

    • Scusa bene ma le telecamere si installano lungo le recinzioni e i muri perimetrali, mica all’interno di una camera da letto… Mi sembra davvero poco sostenibile la tua versione, poi vedi tu, io ti consiglierei di cercare un accordo con il tuo amico.

  29. Salve avvocato, avrei bisogno di alcune informazioni. Questa estate ho subito la frattura del femore, e mi è stata messa una protesi. Sin dall’inizio, mi sono accorta di avere una dismetria notevole, che mi è stata fatta notare anche dalla fisioterapista dell’ospedale. A detta dei medici invece, normale. Dopo varie sedute di fisioterapia, mi ritrovo ancora a dover camminare zoppa e con l’ausilio di una stampella, pur usando un plantare da 3 cm . Anche per quanto riguarda il plantare infatti, in due mesi ho dovuto cambiarlo due volte, perchè inizialmente, non mi erano state prese le misure. Durante l’ultima visita, mi hanno detto che probabilmente mi avrebbero dovuto rioperare, sia al femore e sia al ginocchio che di conseguenza è diventato valgo. Come se non bastasse, sono stati anche scortesi, per usare un eufemismo. Ho intenzione di denunciare questi medici, però non posso permettermi un avvocato. A chi mi posso rivolgere? In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente.

  30. Buongiorno avvocato,
    vi vorrei spiegare il mio problema..Sono cittadino italiano ma vivo e lavoro all´estero.
    Nel 2011 ho conosciuto un “signore” italiano e mi ha convinto ad aprire un` attivita assieme,sempre qua all´estero. E tutto ok fino a qua..investiamo assieme cca 15mila euro e lavoriamo abbastanza bene e tutto quello che guadagnamo lo investiamo nella societa.Fino a quando all` inizio del 2012 il lavoro cede fortemente e la societa´in poco piu` di 3 mesi non ha piu la possibilita` di andare avanti da sola.. Devo precisare che io,con la mia attivita` di prima ero il piu` grande fornitore alla nostra nuova societa`.
    Quando ho visto che sto rischiando di perdere tutti i pagamenti per le forniture fatte,ho proposto al mio socio di farmi uscire dalla societa´e trovare una persona che entri al posto mio,con la quota che il nuovo socio dovrebbe pagare si coprono i debiti ai fornitori (tra i quali ci sono io con un` importo di cca 10000euro).
    Tutto fatto come daccordo,firmiamo i contratti di vendita della mia parte della societa`,ci mettiamo daccordo tutti e tre che i pagamenti saranno fatti in 90 giorni (cioé aprile 2012) e va tutto bene..
    Dopo quel momento io non ho piu´nessuna notizia dei due signori,io son uscito dalla societa´senza prendere niente e in piu mi son ´rimaste non pagate le forniture ancora oggi.
    Siccome qua all´estero non posso rintracciarlo ne denunciarlo perche e cittadino italiano,mi interessava se posso fare qualcosa(una denuncia ,querela..? ) in Italia.

    Grazie della risposta,
    Buona giornata.

    • È un normale insoluto, sia della tua società fornitrice che tuo. Dovresti dire innanzitutto dove sei (estero è una definizione un po’ troppo genetica), può darsi che tu sia in un paese con un sistema giudiziario più efficiente di quello italiano. In Italia, comunque, la vedo grigia per una denuncia anche se ovviamente si potrebbe approfondire.

      • Qualsiasi cosa si possa fare io voglio farla! Il paese all´estero in cui mi trovo e la Croazia e sinceramente non credo che siano piu´efficenti che in Italia..almeno no per problemi di questo tipo.
        Vorrei denunciare la persona in questione,non tanto per i soldi che mi deve(anche se non e che sono pochi e che non mi servono) ma piu´per una questione di principio. So che delle cose simili o anche piu gravi le ha fatte pure in Italia e ci sara´qualcuno che fermi questo individuo…spero..

        • Per “denunciare” é necessario che ci siano gli estremi della truffa e che il reato sia perseguibile in Italia, cose entrambe le quali non sono così scontate ma richiedono un approfondimento e uno studio del caso. Io non faccio penale, ma mia moglie Franca sì, quindi se credi puoi acquistare una consulenza sul punto, che poi ti farebbe lei. Non so dirti però fino a che punto possa valere la pena, valuta tu.

  31. Salve avvocato. Abito in un condominio e io e gli altri condomini siamo disturbati dai continui rumori che provengono dall’appartamento di un nostro vicino. La maggior parte delle volte dopo che litiga con la sua fidanza comincia a devastare il proprio appartamento. Ci sono stati anche casi dove la lite si è svolta nelle parti comuni condominiali causando danni. Tutto questo avviene la maggior parte delle volte dopo le 22:00.Diverse volte abbiamo chiamato le forze dell’ordine ma arrivano sempre dopo diverse ore quando è tutto finito. Abbiamo contattato la madre, dato che è la proprietaria di casa ma continua a dirci che suo figlio è malato e che sta cercando un altro appartamento per risolvere il problema. Ormai è più di un mese che continua a posticipare la data del trasloco per svariati motivi assurdi. Vorrei sapere cosa possiamo fare per risolvere il problema in breve tempo e come muoverci in campo legale.
    Cordiali saluti.

  32. Buona sera avvocato. Le volevo chiedere una cosa:ho prestato dei soldi a una persona facendo una scrittura privata in cui dichiarava di dover fare lavori con fattura per 8000€ entro 2 mesi ma in realta’ non li ha mai fatti. Questi soldi non me li ha resi. Premetto che ho pure una cambiale in bianco e che potrei metterla in banca, ma volevo chiederle se secondo Lei c’e’ il reato di truffa visto che gli ho concesso il prestito in base al fatto che lui doveva fare queste fatture
    La ringrazio

    • Il caso non é descritto chiaramente, e comunque bisognerebbe leggere la scrittura. Di solito, comunque, in questi casi conviene procedere in sede civile.

      • Mi spiego meglio:ho fatto una scrittura privata di riconoscimento di debito, e tra le altre cose, è scritto che il signor X dichiara al signora Y che deve fare dei lavori per 8000€ entro 2 mesi, e che in virtu’ di quest’affermazione Y ha prestato ad X dei soldi.
        Ad oggi no ha effettuato i lavori e non ha reso niente, ed era stata scritta pure una data ovviamente trascorsa in cui doveva rendere i soldi.
        Da un punto di vista civile potrei fare decreto ingiuntivo visto che ora fa il lavoratore dipendente, ma da un punto di vista penale e’ configurabile il reato di truffa o raggiro, visto che ne ha tratto vantaggio lui perche’ gli ho prestato i soldi?Spero di esser stato chiaro. Grazie

  33. Gentile Tiziano Solignani,
    martedì si sono presentati a casa mia due poliziotti in borghese della Squadra Mobile, che mi hanno lasciato un invito scritto di Indagini PG per presentarmi in Questura il giorno successivo (ma avrei potuto andarci quando volevo, previo accordi con i poliziotti stessi).
    Detto fatto la mattina seguente sono andata.
    Il Sovrintendente mi ha solo chiesto se conoscevo Caio Tizio Sempronio, una volta risposto di no (non lo conosco DAVVERO!!!) ha cominciato a compilare a computer senza nemmeno dirmi che si trattava di una denuncia (mi è stato riferito solo poco prima che mi fosse assegnato un Avvocato di Ufficio).

    Ho dovuto chiedere io informazioni, perché altrimenti non avrei saputo nulla.
    Quindi mi è stato lasciato un bigliettino del cavolo con solo scritto:
    2351/12 RGNR 21 ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA c/o TRIBUNALE DI PINCO PALLINO DOTT.SSA TIZIA CAIA.
    Mentre il Sovrintendente era in linea per l’assegnazione dell’Avvocato ho sentito che parlava di “denuncia a piede libero” (cosa che non mi era stata detta!!).
    Dopo di che mi hanno fatto leggere e firmare l’atto in triplice copia.

    La cosa sconvolgente è che NON mi è stato detto di cosa sono accusata e quale terribile reato avrei commesso.
    Non so se la persona che mi hanno chiesto essermi conosciuta sia quella che ha sporto denuncia (perché non mi hanno detto che Caio Tizio Sempronio TI HA DENUNCIATA), mi hanno sconsigliato di fare una controdenuncia, di rivolgermi all’Avvocato per sapere di che si tratta (cosa che ho fatto e di cui sto aspettando riscontro), ma la cosa fantascientifica è che sono stata fotografata e mi hanno preso le impronte digitali come una criminale con i fiocchi!!!

    Sta cosa mi fa paura perché sto pensando seriamente a uno scambio di persona, di omonimia o di chissà che altro perché io sono INCENSURATA!!!

    Il mio Avvocato mi ha detto che è stata una procedura inusuale!!
    Lei sa per caso dirmi di più in merito???

    Grazie mille.

    • No, mi dispiace, concordo con il tuo avvocato, è stata una procedura inusuale per una denuncia a piede libero, ma le modalità di identificazione dipendono dalla discrezionalità degli agenti che procedono alla stessa. Non ti rimane che fare una istanza ex art. 335 cod. proc. pen. per sapere almeno la disposizione che prevede il reato per cui sei stata denunciata. Per il resto, può darsi che tu non riesca ad avere maggiori dettagli visto che c’è il segreto delle indagini preliminari, un’idea potrebbe essere quella di andare a parlare con il pm, ma dipende sempre dal reato contestato, prima vedi quello e poi decidi. In bocca al lupo.

  34. Buonasera sig. Avvocato, vorrei domandare 2 cose:
    innanzitutto è più grave una denuncia oppure una querela?

    e dopo aver fatto la denuncia alla polizia oppure ai carabinieri, quale è “il giro” che fà, cioè da chi viene consultata prima di andare a giudizio? cioè parlo degli organi giurisdizionali

    Saluti

  35. natascia says:

    buonasera,come poso denunciare una persona che usa il passaporto falso,ha preso la casa,guida la macchina,intesta tutto su un altro nome.

  36. buongiorno.la mia domanda è questa.hò risposto sun un sito sex ad un annuncio e dopo varie e-mail è scappata qualche parolaccia in quanto la persona mi hà provocato io gli hò risposto per le righe e tale persona dice che mi denuncia alla poliziia postale,se è vero in quanto tempo sarò avvisato grazie.

  37. Ma posso viaggiare avendo questa denuncia a piede libero pendente?
    Io vorrei andare all’estero (Svizzera Italiana) verso metà dell’anno nuovo, ci sarebbe qualche problema in merito?
    E se trovassi lavoro li? Perchè sarebbe questo il motivo del mio spostamento…
    Tra l’altro non ho ancora ricevuto notizie dal mio Avvocato…comunque è assurdo che una persona normale che fa una vita normale, debba subire una denuncia senza conoscerne la causa, da uno sconosciuto per di più!
    E nel caso dovesse esserci un processo (parlo sempre per informazioni ottenute tramite internet), dovrei spostarmi???
    Perchè se ho ben capito la persona citata (non si sa bene se essere il querelante o un tizio implicato in chissà cosa a sto punto) è di Campobasso…io sono disoccupata e non posso fare trasferte di settimane…
    Se fossi stata un’assassina o una spacciatrice di droga, penso avrei ricevuto un trattamento più “umano” mi sa.
    Invece sono incensurata e trattata peggio di un mafioso.
    Assurdo…

    • Non credo che avrai problemi per spostarti, per quanto riguarda il lavoro dipende più che altro dalle autorità elvetiche, anche se penso che anche sotto quel profilo non dovresti avere problemi. Per il processo l’importante é che nomini un avvocato bravo, é difficile che tu debba essere presente personalmente alle udienze.

  38. margherita says:

    Buonasera, ho querelato il mio ex marito poichè per un anno non ha pagato nemmeno un soldo per il mantenimento di nostro figlio. Preciso che questo è successo appena ci siamo separati e quindi non c’erano ancora provvedimenti del tribunale. Il giudice ha poi deciso che al figlio spettava una determinata cifra mensile e da quel momento paga puntualmente.
    Dalla presentazione della querela ad oggi sono trascorsi due anni e mezzo e io non ne so più nulla. Mi sono fatta consegnare un foglio con i dati relativi alla querela presso l’ufficio competente e dovrei essere avvisata nel caso in cui venisse archiviata. Possibile che i tempi siano così lunghi?
    Anticipatamente ringrazio

    • I tempi, purtroppo, sono «normali», per la nostra giustizia. Comunque se dopo il provvedimento ha iniziato a pagare e lo fa regolarmente, devi considerarti molto più fortunata della media, è brutto da dire ma è la realtà.

  39. Salve avvocato, vorrei chiederle un consiglio, per vedere cosa fare. Ho subito una truffa di 650 euro da parte di una persona che mi sembrava seria ed affidabile, tanto da comunicarmi nome cognome e l’indirizzo di dove abita e numeri di telefono (ora staccati), ora però è sparita e il pacco spedito non contiene nulla di ciò che ci eravamo dette. Io ho intenzione di quererarla o denunciarla, lei mi consiglia di rivolgermi ad un avvocato per far partire la denuncia?
    Grazie mille anticipatamente, buone feste e buon anno!

  40. Ho fatto un’acquisto in un sito cinese ed ho pagato con bonifico bancario . I soldi del bonifico sono arrivati a destinazione me lo hanno confermato via mail Dopo la conferma dell’arrivo dei soldi nella loro banca ho tentato di conttatarli più volte senza mai avere risposta. La merce che ho ordinato non è arrivata .
    Sono andato in una stazione di carabinieri per fare la denuncia, ma mi hanno sconsigliato di fare denucia perchè fuori dello strato non hanno giurisdizione. Cosa mi consiglia di fare? Grazie.

  41. Germano Sartori says:

    Buonasera, vorrei avere un’informazione riguardo la mia vicenda.
    Settimana scorsa, ho sporto denuncia/querela contro ignoti, presso la polpost, perché amici m’hanno riferito dell’esistenza di un falso profilo Facebook col mio nome e la mia foto presi da un sito di calcio al quale partecipo. Il reo ha cancellato il profilo il giorno successivo, dopo avere espresso, “a mio nome”, un giudizio su una squadra di calcio.

    Ora, sono andato dalla polizia postale per sporgere querela.
    Successivamente, da amici studenti di giurisprudenza, m’è stato riferito che la querela, redatta dai PG, risulta molto scarna, poco circostanziata, pur se valida. Non contiene alcuna ipotesi di reato e non è presente la richiesta di avviso in caso di archiviazione.
    Ciò postulato, che fine pensa faccia?
    E’ vero che la polizia postale riceva quotidianamente simili denunce e che proprio la postille circa l’avviso in caso di archiviazione sia fondamentale ai fini della prosecuzione? Saluti.

  42. Salve,lavorando in un bar mi è capitato di prestare un asomma di denaro ad una cliente che lavorava in zona perchè ne aveva bisogno subito per risolvere una questione notarile e che avrebbe restituito la somma dopo due giorni. Son passati quattro mesi e sò che si è allontanata dal paese dove vivo ed al telefono non risponde e in qualche messaggio inventa sempre delle scuse. Avendo una persona che ha assistito al momento che gli ho dato i soldi ma non avendo nessun documento scritto pensa sia opportuno denunciarla per ottenere qualcosa? Premetto che io ho solo il nome e cognome e il cellulare di questa persona. Grazie se vorrà consigliarmi!
    Saluti e complimenti per il blog!
    Paolo

  43. Buongiorno, vorrei sapere se una società che non paga le regolari fatture per materiale acquistato sia passibile di denuncia per truffa (presso mi Carabinieri) visto che ha carpito la buona fede delle aziende venditrici, inoltre non ha ottemperato alle modalità ed i tempi di pagamento (contratto) stabilito in fase di ordine.
    Se si; quale è il reato contestato? quale codice ha infranto?

  44. Buongiorno Sig. Tiziano

    Ho un dubbio, non so se il signor posso aiutare, ma spero di fare un giuramento di cittadinanza nel mio comune, la signora mi ha detto di aspettare fino ad aprile o più, perché sono pieni di cose da fare, ma ho visto su un sito con legge 241, dove dice di avere 30 giorni, ho spiegato alla signora e lei mi ha detto che non ha alcuna validità e che il comune ha 90 giorni. In questo caso cosa posso fare se non l’ha fatto coltello me in 30 giorni o 90 giorni? Posso fare un reclamo o querella? O che cosa mi consiglia di fare?

    Grazie per le informazioni

    Cordiali saluti

  45. francesco says:

    Salve volevo sapere se era possibile querelare una persona che li avevo prestato 1500€ e non mi vuole restituire niente? attendo vostre notizie grazie

  46. Buonasera, qualche giorno fa ho ricevuto a casa la visita dei Carabinieri che mi invitavano a presentarmi in caserma. Il Maresciallo mi ha informato che c’è a mio carico una Querela Denuncia da parte di una persona che ha ricevuto delle telefonate oscene. Dopo aver riguardato tutti i numeri della mia rubrica ho notato che il numero è di una mia conoscente, anche se sconvolto per l’accaduto ho pensato fosse il caso di chiamarla per avere delle delucidazioni. Giustamente lei mi dice di aver ricevuto delle chiamate oscene il problema è che dai tabulati risulta il mio numero ma io sono onestamente estraneo al fatto. Pare che la Signora in questione sia disposta a ritirare la denuncia adesso mi domando quali sono le conseguenze sia se la ritira sia se non la ritira? Avvocato consideri che io per mestiere sono spesso negli USA e a breve dovrò aprire una società li e chiedere un visto, mi aiuti a capire la situazione. Grazie

    • Se trovate un accordo la cosa si può sistemare, anche se sarebbe il caso di capire che cosa é successo tecnicamente, non vorrei che il tuo numero di telefono sia stato in qualche modo forgiato o ci siano stati altri problemi di sicurezza relativi alla tua SIM, con il ché potresti poi ritrovati daccapo tra poco.

  47. sono stato querelato e la querela è finita per una serie di cose nelle mie mani e l’ho letta tutta (purtroppo)
    Una mia ex amica , morosa di un mio ex mio amico, sotiene che ero invaghito sentimentalmente del suo moroso cioè del mio amico…questa cosa la trovo offensiva nei miei riguardi e non vera. Mi chiedevo se è possibile che io possa querelare la mia ex amica per qualche reato (che so diffamazione o calunnia o qualche reato che non conosco..) oppure quando uno, come la mi amica in questo caso, quando fa una querela puo dire quello che vuole del querelato…
    Sper in una sua risposta

    • Secondo me non è un fatto negativo in sè essere omosessuale, può essere una lesione del diritto all’identità personale, che però è un fatto civile. Io mi limiterei a mandare una diffida, se fossi in te, non ci vedo elementi per cose penali, anche se naturalmente bisognerebbe vedere il testo completo della querela e conoscere le circostanze.

      • neanche io ci vedo niente di male negli omosessuali ma questo non vuol dire che si possa andare in giro ad insinuare e sputtanare il prossimo…dalla sua risposta colgo che è una cosa lecita andare in giro a dire che gli altri sono omosessuali…secondo me la sua risposta non è chiara e non ci vedo niente in un procedimento civile..scusi ma dovevo replicare xkè io non le ho chiesto il suo pare su cosa pensa dell’omossessualità (sinceramente mi interessava solo il pare legale ) e poi io sono etero xkè lei deve insinuare su di me? se uno diffonde notizie lesive al decoro si chiama diffamazione ma non credo di doverglielo dire io questo poichè credo che lei lo sappia già..saluti

        • La mia risposta non riguarda la omosessualità in sé, ma proprio gli aspetti legali della vicenda, che come tali non sono slegati dal riferimento alla connotazione negativa dell’omosessualità o meno, la legge non prescinde mai dal caso concreto cui deve applicarsi, nonostante quel che a volte si crede. Se la materia non ti è ancora chiara, forse ti conviene parlare di persona con un avvocato.

  48. Gerardo says:

    Salve Avv. Solignani,
    tenerò di essere breve, ma nel caso abbia bisogno di ulteriori informazioni non esiti a chiedere. Circa un anno fa un simpatico speedy pizza col suo motorino è entrato nella fiancata della mia macchina. Preso il verbale redatto dalla Polizia Municipale ho avuto qualche problemino con l’assicurazione: il disegno della dinamica fatto dall’Agente accorso dimostra che (per questioni fisiche, posizionamento dei veicoli, danni subiti ecc) io ho rispettato la precedenza, ma le dichiarazioni dei testimoni differiscono (ho scoperto poi che i testimoni, non so come e perché, conoscono il proprietario della pizzeria) quindi la mia assicurazione voleva liquidare dando a me la colpa. A onor del vero, onestamente dichiaro che mi è venuto addosso ad una velocità inaudita e che colpa mia non è. Ho ventisette anni, ci vedo bene e sono un terapeuta, non amo mentire, mi occupo di persone. Ho chiesto, quindi, aiuto ad un avvocato amico di mio padre. L’avvocato in questione, quando gli sottoposi l’accaduto, era completamente convinto che avessi ragione (la Polizia Municipale non mi ha rilasciato nessuna contravvenzione ed il disegno parla chiaro) e dopo una prima lettera per sospendere il pagamento da parte della mia assicurazione, per ben 8 mesi ha continuato a rimandare un nostro incontro per discutere della cosa. poche ore fa ricevo una sua chiamata che, oltre a rimandare nuovamente a data da destinarsi un nostro ipotetico incontro, accennava, in maniera soffusa alla “difficoltà della causa”, al fatto che ha “accettato di occuparsene perché conoscente di mio padre”. io ho ribattuto che inizialmente era di tutt’altro avviso, proprio per questo io avevo deciso di procede, perché dalla sua consulenza emergeva “non solo la possibilità di vittoria, ma il senso di dovere rispetto alla realtà, alla giustizia”… e che io, come da accordi, avevo tutta l’intenzione di corrispondergli il suo onorario (il richiamo alla parentela non ha basi) e, continuando a chiarlare (per lavoro sono addestrato a capire e valutare la menzogna) voleva concludere la telefonata con un “credo sia il caso che ti cerchi qualcuno altro, io ho solo cause vinte, non perché sono bravo, ma perché non accetto cause che abbiano come possibilità la sconfitta”… ho chiuso la telefonata con un “ma vaffanculo”, uno di quei vaffunculo pieni di disillusione ed amarezza, ma il mio telefono risquilla e la voce urla “COME TI PERMETTI??? IO VENGO LA E TI AMMAZZO HAI CAPITO?… E bla bla bla… Io non ho nulla da perdere tranne la faccia, la possibilità di guardarmi con dignità allo specchio. Scrivo per chiederle come e se un cittadino, che lo voglia, può curare i suoi interessi in un caso come questo (un sinistro) glissando l’intervento di un avvocato. (sopratutto se l’avvocato in questione nel mentre ha problemi con la moglie e si sfoga con gli altri)
    Sperando di averLe rubato inutilmente troppo tempo,
    cordialmente La saluto
    Gerardo
    Gerardo

    • Mi sembra che ci sia un po’ troppa confusione nella tua situazione, credo che tu debba metterti alla ricerca di un avvocato serio e bravo al quale affidare la cosa affinchè la porti avanti nei modi in cui è possibile e si rapporti a te con *chiarezza*.

  49. umberto says:

    come posso difendermi da accuse da parte della polizia che si sta inventanto false relazioni

  50. Stella says:

    Salve
    vorrei un consiglio e la ringrazio anticipatamente della risposta..utilizzo facebook per commentare la ns difficile situazione politica oppure tante volte condivido post contro i ns politici :post ironici …insomma ormai sono in rete, i gruppi sono creati alla luce del sole vengono pubblicizzati. ovviamente non li creo io questi gruppi,sono solo un utente e piu volte mi capita di commentare i fatti politici nella mia o nelle bacheche di gruppi ,amici o altro. oltre al classico::tutti ladri,basta a casa,berlusconi beep bersani beep no ne possiamo piu di nani escort e cosi via…non ho mai scritto . niente minacce niente offese. queste diciamo invettive rabbiose potrebbero essere motivi di querele?
    grazie

  51. Stella says:

    Graz<ie mille :-)

  52. Sebastiano says:

    Salve,
    vorrei sapere come presentare una denuncia di furto con delega da parte dell’azienda per cui lavoro.
    La denuncia va fatta a nome dell’azienda e poi la firmo io la denuncia grazie alla delega o va fatta a mio nome?
    grazie

    • Ma di chi sono le cose rubate dell’azienda o tue? Nel caso fossero dell’azienda sarebbe meglio che andasse il legale rappresentante.

      • Sebastiano says:

        grazie per la risposta.
        i beni rubati sono dell’azienda e il legale rappresentante fa la delega per presentare denuncia/querela.
        Però se vado a fare denuncia io con la delega, a nome di chi viene resa la denuncia?
        grazie ancora

      • Sebastiano says:

        I beni sono dell’azienda e il legale rappresentante mi fa una delega per poter fare denuncia, però mi dicono che la devo fare a nome mio……non si può fare a nome dell’azienda e in quanto delegato firmare io?
        grazie per la risposta
        Sebastiano

  53. caterina says:

    buongiorno devo rivolgerle una domanda sono in difficolta economiche tnt ke ho spento ake il frigo a cosa mi serve se nn ce niente dentro ,, sono indietro con le bollette del gas e della luce i miei figli pur lavorando nn mi danno un soldo uno vive con me l altro l ho gia fatto chiamare dagli assistenti sociali ma nn ho ottenuto nulla cosa devo fare ammazzarmi x porre fine ai miei debiti grazie x una sua gentile risp

    • Purtroppo, in situazioni come queste un avvocato serve a molto poco, ancora a meno di quello cui serve di solito. Le figure cui ti devi rivolgere sono i servizi sociali del tuo comune, con tutti i limiti e le difficoltà che questo può avere, ma non c’è un’altra figura di riferimento.

  54. Giulia Di Rocco says:

    Buongiorno, scusi vorrei chiederle se questo che sto per esporle è un valido motivo per poter denunciare una persona. Sono minorenne, infatti ho sedici anni, ma oggi in classe c’è stato un comportamento secondo il mio modesto giudizio inscusabile: la mia professoressa di storia dell’arte durante la lezione si è alzata ha frugato nel mio Borsellino senza consenso, ha preso il mio cellulare e ne ha letto i messaggi, dopo di che presa dalla foga e sbattuto violentemente l’oggetto sul banco graffiandolo e rompendolo leggermente, dopo di ciò ha iniziato ad insultare me descrivendomi come una persona senza educazione che vive in posti inadeguati per più volte. Naturalmente la mia classe era presente quindi i testimoni li ho.
    Secondo lei potrei denunciarla?

  55. Buongiorno, vorrei un cosiglio come posso fare una denuncia,dove abito ben un anno fà cera una
    donna italiana presa come “badante” per un signore di età ottantenne,dalle ore 07:00 fino alle ore
    15:30.Con questa famiglia abbiamo un rapporto di amicizia da 28 anni, la figlia del Signore voleva
    che anche mia moglie andasse un pò la mattina assieme alla badante perchè non aveva molta
    fiducia della signora (purtroppo non sapeva leggere e nè scrivere).La badante dopo circa pochi
    mesi trovò una piccola monocamera a pochi passi dall’abitazione dove lavorava,mia moglie mi
    chiese se potevo sistemare alcune cose per aiutare la povera badante;dissi alla badante che non avrei preso nessuna manodopera però tutte le spese me le pagava.
    Non sò come facesse, ma tra il pigione e bollette da pagare non aveva mai soldi per dare a me
    non dicevo nulla a mia moglie per non mortificare la badante,dopo circa un’anno la figlia del Signore
    ebbe una forte discussione con la badante perchè gli doveva sempre ripetere le stesse cose e la insulto chiamandola ignorante,lei si offese e lascio la casa.Passarono quasi un mese chiesi alla Signorina se doveva dare dei soldi alla badante,per cercare di recuperare quei soldi che dovevo avere,e disse anzi devo avere,(pensai dicendo vabbene li ho pure persi).La signorina quando ebbe modo di parlare con la badante forse gli disse che dovevo avere dei soldi, perchè passarono pochi giorni e mi portò i soldi che mi doveva,alla presenza di mia moglie, non sò come dire ma mia moglie incomincio a fantasticare e facemmo discussione,sono passati molti mesi non ho più visto questa badante e il giorno
    03/03/13, mia moglie mi accompagno vicino casa di mia Madre,siccome era presto andai al Bar per un caffè, fuori al tavolino cera la badante seduta, rimasi nel vederla, entrai salutai e presi un caffè lei da fuori disse che non lavevo salutata che il saluto è dell’angelo,risposi quando sono entrato ho salutato e che non avevo nulla da dire a lei,uscito lei saluto il barista e si affianco a me dicendo che lei si era chiarito con mia Moglie che forse era nato un disquidio che era tanto brava mia moglie,io gli disssi che da quel fatto non riuscivo piu ad andare daccordo con mia moglie e se le cose andavano ancora avanti cosi forse dopo la morte di mia Madre mi trasferivo un pò da mio fratello a Foligno,lei disse non dire nulla a tua moglie che abbiamo parlato, la mandai a quel paese e andai via.
    il giorno 19/03/13 verso le 21:10 bussarono alla porta e mia moglie manco per circa un quartodora dopo entro mia moglie con la badante e fece vedere un pò la casa pitturata e vennero dritte in cucina
    arrivate al tavolo lei mi saluto e mia moglie mi disse;da quanto tempo non ci vedevamo? gli risposi da una vita.All’indomani mia moglie disse che se me ne volevo andare non cera bisogno che aspettassi
    la morte di mia Madre lo potevo fare anche subito tanto lei mi schifava e che non la dovevo toccare più
    la feci parlare e lei mi disse che gl’ela aveva detto la badante la sera,voglio denunciare questa donna
    perche ho capito che lo fa per invidia e cerca ogni mezzo per fare dispetti contro me ho mia moglie perche lei ne goda.La ringrazio per la risposta.

    • Non ci sono nella tua vicenda consigli particolari che si possano dare rispetto a quelli generali già dati nell’articolo. Valuta la opportunità dell’iniziativa e poi vedi cosa fare.

  56. Svetlana says:

    Buongiorno,
    mi chiamo Svetlana, abito a Milano…
    Sto scrivendo perche vorrei ottenere la separazione dal mio marito, sono 3 anni che non viviamo più insieme, abbiamo la residenza diversa, io ho un compagno da cui ho avuto una bambina, la bambina è legalmente riconosciuta dal proprio padre biologico, mio coniuge invece non mi risponde al telefono e non ho le notizie da lui per 3 anni, quante volte ho chiamato e non mi ha risposto neanche una volta… ma per adesso non è questo il vero problema….
    Io ho fatto la domanda per l’assegno di maternità dal comune di Milano e mi serviva l’attestazione di foglio ISEE, per la legge il mio coniuge fa parte del nucleo famigliare, ma attualmente lui non è presente nella mia vita, non percepisco nessun aiuto economico da lui, anzi lui non ha mai lavorato da quando ci siamo sposati, fa parte anche il maltrattamento dalla parte sua nei miei confronti ( ed è per questo ci siamo lasciati, due volte sucesso che mi ha pugnalato) …..quindi la domanda è :

    se esiste un modo di dichiarare che questa persona non è presente attulamente nella mia vita ? io non so nulla di lui e non riesco a mettermi in contatto. Se posso fare una denuncia almeno,o una dichiarazione, non so cosa devo fare.

    altrimenti io non posso percepire l’assegno di maternità e poi non potrò mandare la bambina in asilo perche senza l’attestazione ISEE il costo sarebbe agevolato .. il fatto che non posso iscrivere mio coniuge nel foglio ISEE per la mancanza dei suoi documenti d’identità… io non ho la posibilità di pagare un avvocato privato perche io non lavoro, lavora solo il mio compagno, abbiamo un apprtamento in affitto, volevo fare una richiesta per gratuito patrocinio, e non è stata acettata perche la busta paga(CUD) del mio compagno non molto ma supera i 10.766 euro l’anno…

    La ringrazio per eventuale risposta..

    • No, devi fare la separazione. Sei già in grande ritardo, ma meglio tardi che mai.

      • Svetlana says:

        La ringrazio per la risposta, se posso ho ancora una piccola domanda… se faccio la separazione potrebbero obligarmi a mantenere economicamente mio coniuge in caso della sua disoccupazione?

        • Per rispondere a questa domanda bisognerebbe conoscere la situazione della tua famiglia. In generale lo vedo improbabile, ma non si può nemmeno escludere per certo.

          • Svetlana says:

            Io abito con mio compagno e la nostra bimba, il reddito a base del foglio ISEE per noi 3 è intorno 8 mila e qualcosa all’anno, l’affitto lo paghiamo a metà con un altra persona che abita con noi ma non fa parte del nostro stato di famiglia, non so se c’e qualche limite per il reddito riguarda questa situazione di mantenimento, ma comunque mio coniuge non ha mai lavorato pure che faceva le promesse di andare insieme al nord Italia per lavoro , lui è di Palermo , e quindi ne ho dubbio che adesso sta lavorando…La ringrazio per tutte le risposte che mi ha dato, ho trovato il vostro sito casualmente, GRAZIE DI ESISTERE ,almeno così so in quale destinazione devo muovermi adesso.

  57. rinaldo says:

    Buongiorno Avv. Solignani,mi chiamo Rinaldo ho bisogno assolutamente di essere aiutato….
    E lunga da spiegare ma cercherò di essere il più restrittivo possibile.. Mi sono sposato con una rumena nel 2002,io ero innamorato folle di lei,e feci di tutto per poterla accontentare,nel 2003 purtroppo ebbe un aborto naturale,ma finalmente nel 2004 nacque la nostra Principessa,le faccio notare che se fosse stato per la Sig.ra ,avrebbe abortito,ma solo per problemi finanziari,io invece feci di tutto per portare a termine la sua gravidanza,già a rischio, appoggiandola per il 2000 % in tutto… da li “” la catastrofe,cioè la Sig.ra non esistette più per me, ma solo per nostra figlia,nulla da dire su questo anche se ne ho sofferto molto,ma oltre a dare esclusivamente l’attenzione alla nostra Creatura,la diede a suo fratello,il quale avevo ospitato perchè non avendo un lavoro e una casa dove vivere….da li tutto crollò ancor di più.
    Con l’aiuto mastodontico finanziario da parte di mia madre siamo andati avanti,senza far mancare nulla alla piccola e a noi,ma più per la sig.ra che con l’approfittare continuo,ha messo mia mamma per poco a carità…. Lei non lavorava mentre io facevo dalle 250 alle 335 ore al mese,distruggendomi fisicamente e moralmente…ma per mia figlia questo ed altro,gli chiesi di cambiare nei suoi atteggiamenti di moglie di briatore e di tornare con i piedi per terra,ma nulla da fare,spendeva a dx e manca… mia madre le trovò lavoro come oss,da li ancor peggio,mi ritrovai tradito,scoprendola in mezzo ai campi assieme ad un suo collega di lavoro… da li lei mi chiese la separazione…e da li la tragegia madornale ebbe inizio… facendo di tutto per farmi passare dalla parte del diavolo agli occhi di mia figlia… voleva 2.500 euro di mantenimento,io all’epoca ero artigiano pittore edile,con un reddito di 60.000 euro l’anno,N.B ho chiuso l’attività per i mancati pagamenti da svariati clienti per un valore di quasi 200.000 euro… lei voleva la separazione giudiziale,mentre io premevo per una consensuale,ma lei puntava nel portarmi via la casa ereditata dal mio papà…. dopo un anno di battaglie siamo riusciti ad avere la consensuale,con ass. di mantenimento per nostra figlia di euro 400.00…. fino a due anni fa non ho mai saltato una rata,ma lei non mi faceva vedere mia figlia,o me la faceva vedre quando voleva lei, premetto che sono la bellezza di 7 anni che non faccio un compleanno con mia figlia, tre natali in nove anni,e nessuna pasqua,anche se sulla separazione il giudice ha stabilito un giorno alla sett,e un fine sett alternato,pasqua idem e natale e ultimo dell’anno pure… le ferie estive 20 gg….
    bene mia figlia finito l’asilo o la scuola,veniva messa su un aereo e spariva dai nonni materni per due mesi e più senza farmi fare i gg prestabiliti,e senza mai riuscire a contattarla telefonicamente.
    La signora ha una baby sitter 24/24 a 300 euro al mese in nero,e certe volta manco la paga,io sono senza lavoro e sto facendo di tutto per trovarlo facendomi pure prestare dei soldi per ricercarlo all’estero,ma come sa bene oramai di lavoro non esiste,la cosa più bruta e che la sig.ra e pazza!!!
    la baby sitter mi chiama dicendomi che continua a picchiare mia figlia anche per cose futili,mia figlia ha paura di portare a casa un 8 da scuola perchè son botte,son botte pure per la baby sitter….sono stato accusato per maltrattamenti famigliari,con doc.ospedalieri falsi,visto che la sig.ra lavora all’ospedale e le firme dei dottori sono quelle dei suoi amanti “” confermati pure da lei…. da li ne sono venuto fuori pulito,invece le mie denunce per percosse,e io si veramente le ho prese,non sono mai state prese in considerazione da parte del tribunale,anzi sono pendenti…. la baby sitter e disperata e ha paura di lei,la vorrebbe denunciare ma ha paura,io nonn mi posso difendere perchè non ho soldi per pagare un legale,e quelli che ho conosciuto con gratuito patricinio,fanno fino ad un certo punto….. io ho ore di registrazione dove mia figlia continua a chiedermi di prenderla con me perchè ha paura della mamma e che e pazza,e che continua ad offendere me e la mia famiglia con parole molto pesanti e non idonee all’ascoltare di mia figlia,oltre alle offese da parte dei genitori della sig.ra nei miei confronti davanti a mia figlia,offese che mi vengono fatte perchè non sanno la verità,e che mi e difficile spiegare non sapendo la lingua rumena,ore di registrazione di n°3 baby sitter che testimoniano la brutalità della sig.ra nei confronti della bambina e nei loro confronti,e che per tale motivo sono scappate,premetto che oltre alle registrazioni, ho molteplici sms da parte loro che mi chiedono aiuto…… io non voglio portare via mia figlia da sua mamma , ma voglio far capire alla sig.ra come si deve comportare… ma se non si paga non si ha…e ho paura di chiamare gli assistenti sociali,perchè non voglio rischiare che mi venga tolta mia figlia….

    So di aver fatto una grossa confusione con questa lettera,ma spero che lei reisca comunque a capire e a potermi dare qualche consiglio a riguardo.
    Aspettando una sua risposta,porgo cordiali saluti,
    Rinaldo

    • Scusa, ma io solo per leggere questo commento ci metto mezzora. Se cercate di essere più sintetici va bene, ma non è che posso farvi delle consulenze intere mentre rispondo ai commenti, mi dispiace, ma son sincero. Se ti va di riprovare a scrivere in poche righe il tuo problema, ti rispondo volentieri.

  58. Buongiorno Avv. Solignani, mi chiamo Helga e sono stata truffata. In data 14.03.2013 ho letto un annuncio su subito.it di uno smartphone, ho contrattato il prezzo con il venditore, pagato tramite postepay dopo innumerevoli e-mails con accordi vari, il venditore ha spedito il pacco in data 18.03.2013 e il 21.03 mi è arrivato solo che al suo interno c’era un joystick della playstation rotto invece che il cellulare pagato. Sono andata dai carabinieri a denunciare la truffa e mi hanno detto che questa persona ha molte denunce di questo tipo. Vorrei sapere cosa succede al truffatore adesso e se ci sono speranze di riavere i soldi indietro. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. Helga

  59. cristian says:

    Buonasera avvocato…la mia e una situazione disperata e complicata. Qualche mese fa ho fatto un esposto indirizzato al Ordine dei Avvocati ( preferisco non dire altro) nel quale lamentavo il comportamento e il illecito di un certo avvocato di cui ancora oggi sono vittima , anzi siamo più vittime . il mio esposto e fondato sui fatti a me successi e dimostrabili con documentazione e testimoni. Si tratta di procedimenti penali manomessi, sfruttamento di lavoro sotto minacce , addirittura la persona che ò denunciato e stata arrestata per armi illegali con seria levigata. L’ avvocato di cui parlo e un socio occulto del personaggio arrestato , praticamente aveva parte dei soldi illeciti , case al mare , fuoristrada e cabrio che costano cifre e un livello di vita che dimostra tutti i fatti da me descritti. Oggi mi hanno comunicato l’archiviazione…sono disperato in quanto mi hanno perseguitato e scenato delle cose che nessuno immagina. Ho fatto più denunce alla Procura della Repubblica senza alcun risultato. Sembra che le istituzioni non esistono. Avvocato , Lei sa indirizzarmi sulla strada Giusta?

    • Direi che tu abbia fatto quel che si poteva fare a livello di denuncia, purtroppo il sistema giudiziario é molto lento, per poterti dare ulteriori consigli bisognerebbe conoscere meglio il caso e il tipo di danno che hai ricevuto

  60. Salve, avrei bisogno di avere informazioni circa l’esito di una denuncia querela che tizio ha fatto contro caio, visto che senza questa informazione un giudice di pace ha sospeso un procedimento di risarcimento che io ho chiesto contro tizio e caio. Come posso entrare in possesso di queste informazioni per fare in modo che poi il gdp riconsideri il caso?

    • Non credo che tu debba fare niente, il processo civile riprenderà quando sarà terminato il penale, ad ogni modo tu non hai possibilità di avere informazioni su un procedimento penale pendente tra altri, al massimo puoi chiedere al giudice di essere lui ad assumere informazioni, ma se ho capito la situazione in cui si trova il processo non credo che ci riuscirai

  61. Valentina says:

    Gentile Avv.
    Vorrei sapere come muovermi in questa situazione ;
    Ho lavorato 4 anni per una ditta di pulizie in nero .. Mi pagava regolarmente alcune volte mi
    Ha fatto anche degli assegni ; da due mesi mi sono licenziata e quest ultimo sempre in maniera irregolare mi aveva garantito che mi avrebbe dato la liquidazione ma ad oggi ancora nulla posso fare qualcosa ?? Inoltre la sede operativa dove si pulivano le macchine per i concessionari non è assolutamente a norma .. A quale ente potrei rivolgermi affinché le venga fatto un controllo ??
    Attendo sue
    Grazie mille
    Valentina

  62. Gabriel says:

    Egr. Avvocato,
    in tema di false attestazioni, compie reato un iscritto a un ordine professionale (medico o altro) che davanti alla domanda dell’ ufficiale dell’anagrafe “Qual’é la sua professione?” risponde appunto medico (o altro)seppur temporaneamente non occupato? scusi la particolarità della domanda, ma il dubbio era se dovevasi dichiarare disoccupato

    • È una domanda che, come tutte le domande generiche, non ha molto senso, come dico sempre. Il diritto non è un sistema autoreferenziale di regole fini a se stesse, ma un complesso di norme da leggere strettamente insieme al caso della vita al quale devono essere applicate. Il diritto ha senso se ha uno scopo utile agli uomini e ogni volta bisogna capire qual’è, in mancanza di questa consapevolezza si possono fare tanti bei discorsi astratti che però non servono assolutamente a nulla, anzi sono solo dannosi perchè generano confusione, ed è proprio per questo che io mi rifiuto sempre di fare discorsi giuridici campati in aria o mossi da semplici curiosità.

      • Gabriel says:

        Gent.mo Avvocato,
        intanto grazie per la pronta risposta.Nonostante l’anedooto sopra riportato sia corrispondente a un reale scambio di battute, capisco cosa Lei voglia dire..probabilmente il mio disagio nasce 3 anni fa quando fui querelato da un vicino per fatti totalmente inventati,talmente mal confezionati che il procedimento fu archiviato dal pm prima ancora di assumere la posizione di indagato.Tuttavia la facilità con cui fui querelato fu shockkante. Da allora, nonostante io abbia una condotta di vita trasparente e cristallina vivo sempre un pò nel disagio che qualcuno si inventi qualcosa per trarne profitto o che piu semplicemente si possa fraintendere la buonafede personale.
        Al tempo nn proposi denuncia per calunnia.
        Saluti

        • Purtroppo é così, io stesso sono indagato per stalking a Palermo per aver difeso una donna in una separazione (il marito mi ha denunciato dicendo che gli inviavo troppe lettere…). Ma non solo in Italia, in tutti i paesi del mondo, la differenza é che nei paesi seri le querele idiote vengono archiviate subito e i responsabili puniti, qui da noi si sbriciola tutto.

  63. Maria M. says:

    Buongiorno Avvocato,
    una domanda in breve: ho ricevuto da due avvocati nominati d’ufficio la convocazione nella quale mi avvisano che esiste un provvedimento penale a mio carico, del quale però non ho MAI avuto notizia. Chiedo semplicemente se è possibile questo, cioè che si bypassi la comunicazione di un procedimento penale a carico di un imputato. Cado dalle nuvole e prima di prendere in considerazione l’affidamento di un non so cosa a questi “nominati d’ufficio” mi sono consultata con il MIO legale di fiducia, il quale mi dice che per provvedimenti urgenti è possibile non notificare all’imputato l’esistenza di un procedimento a suo carico. Lei cosa ne pensa? Grazie.

    • È così, può succedere. Se hai un legale di fiducia, comunque, é preferibile che tu faccia seguire tutto a lui, lascia perdere quelli d’ufficio (che sai che devi pagarli lo stesso vero?)

      • Maria M. says:

        Cioè Lei mi sta dicendo che la Legge Italiana consente a chiunque di perseguire un comune cittadino incensurato che si ritrova convocato per uno pseudoreato senza possibilità di sapere chi lo ha denunciato e soprattutto per cosa???

  64. gianfranco says:

    Io nel 1992 sono stato massacrato dalle guardie carceri,che a causa del mssacro ho fatto tre mesi al forlanini in. Chirurvia toracica. Il tutto fu denunciato e le sette guardie furono inquisiti,ma da quel giorno del 1992,non ho saputo più nulla,visto che non ho mai avuto le possibilità economiche. E fino che sono stato nei vari carceri ho dovuto fare silenzio sotto le continue minacce delle guardie. Chi mi può aiutare in questo? Ho il foglio di denuncia contuttii nomi di queste brave persone comprese i giudici che non hanno dato luogo a nessun rito di merito. Grazie. Gianfranco battistin viterbo

  65. nicoleta says:

    Salve, volevo chiederle un consiglio. Vorrei chiederle se posso querelare una sognora ( del mio paese) per diffamazione. Questa signora va in giro a dire ( a delle mie amiche, che possono testimoniare) che mi avrebbe visto rubare qualcosa. Mentre io invece non ho fatto nulla.
    La ringrazio.

    • I presupposti potrebbero esserci, ma è chiaro che per dare un vero e proprio consiglio in questo senso bisognerebbe esaminare il caso in tutti i suoi dettagli. Se non vuoi incaricare un legale, o non vuoi farlo per un lavoro di una certa importanza come la redazione di una querela, puoi valutare di inviare intanto una diffida a controparte (meglio se tramite legale, ma costa meno di una querela).

  66. cosettaq costante says:

    Egregio avv.SOLIGNANI,
    avrei cortesemente bisogno di un suo prezioso suggerimento:circa 20 giorni fa sono stata tratta in inganno,di conseguenza truffata per 450 euro.Mi erano stati proposti due televisori per 770 euro,dopo l’acconto versato su paypal,avrei ricevuto il tutto e versato la restante somma dopo 3 giorni dal ricevimento della merce.Purtroppo dopo il versamento di 450 euro ,effettuatoall’inizio del mese, nn è ancora arrivato nulla;posso fare qualcosa per recuperare i miei soldi?
    La ringrazio anticipatamente per la considerazione
    N.B. ho tutti i dati del truffatore!!!!.

  67. angela says:

    buongiorno ,avrei bisogno di un consiglio .io badavo ad una signora anziana ,zia del mio ex marito da cui mi sono separata a novembre scorso,mi aveva fatto la delega dei suoi soldi e io le facevo ogni tipo do commissione (spesa ,visite mediche,l’igiene personale ………insomma la sua schiavetta per oltre 20 anni)l’anno scorso mette i suoi soldi a mio nome con lei delegata in caso di mio decesso.tutto regolarmente firmato da lei,anzi mi dice stai zitta e non farlo sapere a nessuno che gli altri nipoti sono gelosi…………..quando il nipote le comunica che ci stiamo per separare lei senza dirmi nulla va e mi toglie la delega del libretto e mette il nipote,poi io a dicembre faccio domanda per recuperare i soldi e renderglieli perche me li ha chiesti…..non ho ricevuto nulla anche se dalla posta risulta che qualcuno ha ritirato la raccomandata con l’assegno a nome mio ,ma la firma non e la mia…………alla posta rifanno domanda per bloccare questo assegno e rimandarmelo ,,,,ancora sto aspettando………………la signora questi giorni non credendo a queste cose ,insinua che io mi sono presa i soldi e mi ha denunciato……………………io sono obbligata e renderle i soldi?sono perseguibile per legge se lei ha firmato per darmi questi soldi?io glieli voglio rendere solo perche ormai con quella famiglia non voglio avere più nulla a che fare.posso chiedere un risarcimento per diffamazione e farmi pagare per il periodo che ho badato a lei e non mi ha mai pagato????la ringrazio cordiali saluti

    • Non ho capito bene la vicenda, ma direi che si tratti di una situazione complessa dove appunto ci possono essere molteplici profili (penali, di diritto del lavoro, familiari, ecc.) in una situazione, peraltro, spalmata per un arco di tempo molto lungo (20 anni) per cui direi proprio che sia il caso che tu ti faccia seguire da un bravo avvocato di fiducia, spiegandogli tutta la vicenda e concordando con lui una o più linee di azione adeguate.

  68. roberto says:

    Buongiorno, complimenti per il blog, mi chiedevo se un invio di un documento o di una lettera via pec abbia lo stesso valore di una raccomandata, anche se inviata su una mail ordinaria….. la ringrazio anticipatamente

    • No, perchè mentre l’indirizzi pec generalmente risulta da pubblici elenchi o registri, quello di posta ordinaria di solito no. Inoltre, come sai, se scrivi ad un indirizzo di posta ordinaria non hai la ricevuta di consegna, ma solo quella di «spedizione».

  69. Serena says:

    Buon giorno, mio figlio è stato picchiato a scuola da due compagni ed è finito al pronto soccorso, riportando delle lesioni.
    Preciso l episodio è avvenuto nello spogliatoio nell’ora di ginnastica.
    Al bambino non è prestato nessun soccorso e neppure hanno avvisato noi familiari .
    L episodio è stato inoltrato alle autorità giudiziarie dall’ ospedale quindi vorrei chiederle cortesemente cosa accadrà e cosa mi consiglia di fare .
    Grazie saluti

    • Beh, ci sarà un procedimento penale, probabilmente, che potrai se credi seguire ma in relazione al quale i tuoi «poteri di intervento» sono limitati. Sul versante civile, invece, credo che potresti chiedere il risarcimento danni alla scuola per – diciamo così, per semplificare e per capirci – «mancata sorveglianza», scuola che poi tirerà in ballo la sua assicurazione. Conviene che incarichi un avvocato, la materia non è complicata ma non si presta purtroppo a essere seguita da chi non ne ha esperienza. Magari puoi cercare un legale disposto ad assumere il caso con un compenso a percentuale.

  70. mirko says:

    buongiorno, ho ricevuto un decreto penale di condanna tempo fa per art. 660, 512 e 594, l’assurdo è che si tratta di msg ricevuti da una mia ex amica da cabine telefoniche lettere anonime minacciose che lei attribuisce tutto a me..credevo di essere su scherzi a parte quando ho ricevuto il decreto con multa di 7.500 euro (come faranno mai a dimostrare che nelle cabine c’ero io??) Ho fatto opposizione ed ora in prossimità dell’udienza la parte offesa si è proposta di trovare un accordo (economico) per ritirare la querela, chiedevo:
    essenso stato emesso il decreto se si ritira la querela quali vantaggi avrei rispetto a se non lo facesse?
    Grazie x la risposta
    Mirko

    • Il decreto non ha rilevanza se trovate un accordo si estingue tutto

      • mirko says:

        grazie…

        • sei il benvenuto

          • mirko says:

            ….un ultima cosa….che lei sappia fsnno una sola udienza? e poi volevo chiederle se le risulta che i giudici condannino qualcuno senza la prova certa che sia autore di messaggi da cabine e lettere anonime..grazie in anticipo se vorrà esaudire questa mia richiesta..il mio avvocato non sa se è una o piu udienze..

            • Non lo può sapere nessuno dipende dalla piega che prende il procedimento.

              • mirko says:

                ..ho avuto la mia prima udienza davanti al GOT per i famosi msg dalle cabine telefoniche e lettere anonime a me inputate da un decreto penale di condanna e mio stupore il PM e la parte civile (oltre che il mio legale) hanno fatto in modo che la parte lesa sentita come testimone facesse delle correzioni ritrattando alcune affermazioni da lei fatte.. le chiedevo: agli occhi del giudice come arrivano queste cose? è una cosa normale che una persona smentisca delle cose che ha detto in una querela? tipo che lei nella querela ha dichiarato che conviveva da 2 anni col mio ex amico e suo amante di allora (cosa non vera ha corretto dicendo che chi aveva scritto aveva capito male) ed anche sulla querela aveva dichiarato testualmente che le risultava che io ero invaghito sentimentalmente del mio amico a questa cosa ha “corretto” dicendo che c’era una amicizia profonda ma che lei non si permetterebbe mai di dire quelle cose (ma non le ha dette?) il giudice, secondo lei tiene conto di queste cose oppure sono solo “dettagli”. grazie e scusu se ho fatto un po di confusione…

                • È il modo in cui vanno i processi, spetta poi al giudice valutare la credibilità complessiva di una persona ed in questo la discrezionalità del magistrato è molto ampia.

                  • le chiedevo un ultima cosa(poi prometto che non la stresserò piu) nonostante ci sia stata la prima udienza è le parti possono accordarsi? (credo di non aver fatto la scelta giusta a non accettare proposta di accordo della parte lesa xkè ho dei disturbi psico-somatici…) lei lo troverebbe conveniente nonostante la prima udienza sempre ammesso che sia possibile. La ringrazio in anticipo.

  71. Damiano says:

    Salve avvocato mi scusi se la disturbo, avrei solo bisogno di un informazione e spero che lei possa darmela. Vorrei sporgere denuncia contro una persona che mi ha lanciato minacce pesanti, in passato questo individuo ha avuto delle denunce per violenza domestica. Sono indeciso se farlo o meno perché sono disoccupato e non dispongo dei fondi necessari per sostenere le spese per un eventuale avvocato. Mi chiedevo solo se c’era un qualche tipo di agevolazioni per chi come me è disoccupato. La ringrazio cordiali saluti.

  72. Marco x says:

    Salve, complimenti per le risposte sempre esaustive…..
    La mia ex azienda (che credo sia fallita o stia fallendo) mi cita in tribunale perché a dire dell’amministratore ho incassato dai clienti dei soldi in contanti di alcune fatture,
    mentre invece io ho sempre consegnato tutto, anche se non sempre con le pezze giustificative. A mio parere tali incassi essendo in contanti non sono mai stati registrati in quanto l’amministratore aveva le mani un po’ lunghe….. Lui come testimoni ha le aziende e le fatture con su la mia firma che ho incassato quella fattura…. Io dalla mia i miei colleghi di lavoro, che possono testimoniare che il modo di operare per gli incassi era quello di passarli anche senza pezze giustificative… Inoltre le segretarie che conoscono bene l’operato di tale individuo….. In tribunale come potrà finire????

    P.s. il problema è sorto dal momento che ho chiesto il mio TFR……

    • Purtroppo, è una situazione un po’ sporca che in un eventuale lite in tribunale avrebbe esiti imprevedibili (bisognerebbe vedere a chi tra i testi i giudici saranno disposti a credere…). Ti consiglio di cercare di raggiungere un accordo, anche se non sarebbe giusto, ma del resto sei stato imprudente ad operare in quel modo, anche se capisco che tu lo abbia fatto per l’azienda ed è paradossale che adesso ti si ritorca contro.

  73. Francesco says:

    Buonpomeriggio,complimenti per il suo blog
    Sono stato raggirato e di conseguenza truffato da una persona che doveva spedirmi della merce. La denuncia posso farla da solo o ha più valore quella di un legale? Potranno i carabinieri andare subito da questa persona oppure dovrò aspettare Natale? Grazie

    • La denuncia è sempre meglio fatta tramite un legale, ma siccome raramente denunce di questo genere, anche se fatte al meglio, conducono a risultati concreti (ma, per dire di più, bisognerebbe conoscere il caso in tutti i suoi dettagli, e specialmente la persona del «truffatore»), forse puoi provare a farla da solo per non buttare altri soldi. Grazie per i complimenti, benvenuto sul blog!

  74. Andrea says:

    Egregio Avvocato Solignani,
    avrei urgente bisogno di una consulenza.Sono un ragazzo che tra breve tempo dovrebbe laurearsi. Come tutti i laureandi sto procedendo con la tesi e questa mi sta creando, forse me li creo io nella mia mente, un pò di problemi. Ho già scritto gran parte dell’elaborato. In questi giorni ho visto che una tesi con la mia stessa idea era stata fatta 2 anni fa. ho notato con mia grande delusione e sconforto di avere la stessa idea di tesi ma non solo, anche l’indice è quasi uguale e lo stesso tirocinio effettuato dallo studente 2 anni prima segue le stesse modalità. Tutto ciò mi ha sconfortato e ora sono molto demoralizzato, poiché io non avendo letto il contenuto di quella tesi mi sono ritrovato a scrivere seguendo la stessa metodica, anche la suddivisione in capitoli nell’indice ricalca il mio e per questo motivo ho deciso di cambiare un pò i titoli dei capitoli e di aggiungere altri paragrafi.
    Io ho fatto una ricerca bibliografica per fatti miei e come dicevo prima non ho mai letto quella tesi.
    Lo studente laureatosi 2 anni fa lo conosco solo di vista e non ho idea di dove possa essere e come rintracciarlo. Ora vorrei chiedere, tutto ciò si configura come reato di plagio? Rischio una denuncia? il mio relato e correlatore sono a conoscenza dell’esistenza di questa tesi e mi hanno detto di stare tranquillo e di continuare, ma rischiano di essere denunciati al pari del laureando? Come si può risolvere la situazione? Io ormai sono arrivato agli sgoccioli e ho già fatto tirocinio in funzione tesi. Pertanto si può essere denunciati per plagio?
    Per me si configura come una situazione che urge una soluzione urgente perché non so come muovermi, io non sono esperto in diritto legale e non ne capisco nulla pertanto mi rivolgo a lei. Poi vorrei chiederle altri consigli riguardo i dati raccolti in tirocinio. Vorrei affrontare la questione con più calma e con chiarezza e continuare con una consulenza privata.

    Sicuro di una pronta risposta porgo distinti saluti.

    • Per una consulenza urgente, dovresti appunto acquistare una consulenza, che ti garantisce di avere una risposta entro due giorni. Qui, invece, ai commenti rispondo nel mio tempo libero, se e quando ne ho, e pretendere, oltre ad una risposta, anche che questa sia urgente mi sembra un po’ troppo, sia pur con tutta la buona volontà e disponibilità che penso di avere, e avere sempre avuto, nei confronti degli utenti del blog. Fatta questa doverosa precisazione, per poter dire se nel tuo caso c’è un illecito bisognerebbe confrontare i due elaborati in concreto, perchè un conto è la presenza di generiche rassomiglianze e un altro è la possibilità di rinvenire linee di pedissequa imitazione in alcune parti, anche se non in tutte. Se hai fatto le cose in modo onesto, per me puoi stare tranquillo, se c’è anche qualche assonanza ma il tuo lavoro è genuino e originale non dovresti avere problemi. E, ovviamente, viceversa.

  75. Buongiorno avvocato, le scrivo per un consiglio, ho ricevuto una ingiunzione di pagamento per delle somme che io ho già versato, ma il creditore nega e mi ha fatto avere questa ingiunzione. Farò opposizione visto che ho la copia del bonifico che dimostra il mio pagamento al creditore. La mia domanda è: posso fare anche una denuncia per truffa?
    In questo caso oltre che denunciare il creditore (che creditore non è perchè ho appunto già pagato) posso denunciare anche l’ avvocato del creditore, il quale sa benissimo che ho pagato? Il creditore infatti è il cugino dell’ avvocato che mi ha fatto avere l’ ingiunzione, e tutti e due si sono messi d’ accordo. Posso fare qualcosa, denunciarli per truffa o estorsione?

    • Direi di no, puoi chiedere la condanna per lite temeraria in sede civile e per abuso del processo. Inoltre, se hai la prova anche in questo caso documentale che il legale era bene a conoscenza che avevi pagato (non vale, ovviamente, a tal fine la circostanza che siano cugini), puoi fare un esposto all’ordine degli avvocati. Per una truffa vera e propria, bisognerebbe conoscere il caso con molta maggiore precisione, ma se io fossi al tuo posto non mi occuperei di questo ma, per il momento, di come gestire la cosa in sede civile: se anche fosse una truffa, se non fai una opposizione ben fondata e precisa, il decreto potrebbe essere sempre confermato.

  76. sabato says:

    Gentilssimo Avvocato Solignani.

    Le scrivo dalla Provincia di Salerno e mi permetto chiederle un suo parere in merito.

    Nel mese di ottobre 2012 ho trovato lavoro presso una società di servizi che, si occupa di guardiania presso alcune fabbriche, cantieri e locali, fino a maggio 2013.
    Ho lavorato prevalentemente per 12/13 ore al giorno, dalle 20 di sera alle 8 del mattino, percependo uno stipendio rateizzato di circa 900 euro.
    Le faccio presente che, ho lavorato in nero senza essere assunto, adesso, il mio ex datore di lavoro mi ha mandato via, dovrei ancora ricevere la somma di circa 550 euro quali mie spettanze e credo che, lui non me li voglia dare.
    Nel frattempo ha cambiato denominazione societaria, cosa che poco importa, dato che, non sono stato assunto nè con la vecchia e nè con la nuova società.
    Vorrei chiederle, se questo “signore” non mi paga in modo benevole, che cosa posso fare?
    Devo inoltrare una denuncia o una querela e presso chi, magari solo per spaventarlo per poi ritirarla, lei cosa mi consiglia?
    Posso aver rivalsa sulle società dove ho prestato “servizio”? per ottenere il pagamento delle mie spettanze dato che, ho lavorato nella loro proprietà?
    Grazie e aspetto sua gradita risposta.
    Cordiali Saluti.
    Sabato Esposito.

    • Sì, la rivalsa sui committenti è prevista dalla legislazione attuale. Per il resto, se presenti una denuncia in materia come questa in seguito non la puoi ritirare. Direi che la cosa migliore sia aprire una vertenza facendoti assistere da un avvocato o da una organizzazione sindacale.

  77. Simone says:

    Scusatemi ho questa domanda da fare………dopo una discussione con un agente municipale successivamente mi è giunta voce d essere stato querelato x oltraggio a pubblico ufficiale tipo………dopo più di sei – dieci mesi non mi è arrivato nulla……è probabile che la denuncia sia ancora in corso di svolgimento e io non sia stato ancora informato ? oppure può essere stata archiviata e manco lo so oppure è solo una cavolata ?!?!? c sono dei tempi necessari in cui una persona deve essere informata se è stata denunciata ?

  78. Buon giorno
    Sono un impiegato bancario e periodicamente incontro i miei clienti (ditte e società) per concordare i tassi dei fidi loro concessi, tra le altre cose.
    Recentemente, un cliente nelle persone dei due soci, nel polemizzare sulle condizioni loro proposte, hanno colto l’occasione per polemizzare in modo sempre più acceso fino ad arrivare a vere e proprie imprecazioni, minacce e offese personali.
    Circa due mesi fa, uno dei due soci, dopo aver urlato e dato in escandescenza, ha telefonato alla guardia di finanza facendo il mio nome e sostenendo che il sottoscritto lo stava costringendo a firmare delle condizioni che non voleva; quindi ha inziaito a battere i pugni e a urlare che avrebbe preso un fucile!
    Qualche giorno fa, la storia si è ripetuta: uno dei due soci, rivolgendosi all’altro socio, mi ha letteralemente deriso e denigrato con termini ed espressioni del tipo “come dobbiamo fare con questo qua?”, ha ironizzato sul mio modus operandi, ha minacciato di chiudere tutti i conti e segnalare il sottoscritto come ragione di una simile scelta.
    In una situazione del genere, potrei sporgere querela? Ho come testimoni i colleghi, ovviamente.
    Grazie e cordiali saluti
    e.r.

  79. Valentina says:

    Salve, in data 17 giugno mentre ero in auto ho toccato una bicicletta sul ciclo pedonale. Niente di grave , mi fermo chiedo alla ragazza ( nemmeno caduta dalla bici) se sta bene lei dice di non essersi fatta nulla. Le lascio comunque i miei dati e apro l’incidente in via cautelativa. Dopo qualche minuto vengo contattata dalla ragazza che mi dice di avere un danno al cerchio anteriore della bici, le pago il danno 25.00 euro con fattura, lei mi assicura di non essersi fatta male e ci salutiamo. Il giorno dopo mi chiama la madre della ragazza e mi dice che l’avrebbe portata al pronto soccorso perché lamentava dolore alla gamba. Apro l’incidente e chiedo alla signora di risparmi i 25 euro visto che poi li avrebbe rimborsati l’associazione, mi dice va bene ma poi nei 10 giorni seguenti rimanda trovando scuse. La chiamo e le faccio presente che mi sento presa in giro e che avrei chiamato l’assicurazione per bloccare il risarcimento del danno materiale in quanto le avevo già aggiustato la bici di tasca mia!!! Dopo qualche minuto mi chiama un numero e dall’altro capo una donna che si dichiara amica della signora mi dice di smetterla di minacciare la sua amica e che lei ha visto tutto e mi avrebbe denunciato ai carabinieri!!!!
    Domanda cosa posso fare ?gia vuole prendere i soldi per un danno biologico inesistente, poi mi fa chiamare da una persona estranea si fatti che non conosco e che mi minaccia per un fatto mai accaduto!!! Grazie

    • State litigando per cose per cui non vale assolutamente la pena farlo. Fai andare avanti la tua assicurazione, il rimborso dei 25 chiedilo per raccomandata, inviata in copia via pec alla tua compagnia, e lascia perdere le telefonate che a questo punto potrebbero solo peggiorare.

  80. Salve avvocato, complimenti innanzitutto per le risposte franche e schiette di questo blog.
    Un suo parere ,se posso permettermi. Un signore Napoletano residente all’estero (Corsica) , con la collaborazione di un suo subordinato residente a Napoli, mi ha ordinato un grande quantitativo di merce in 6 mesi,pagandone la metà e la restante l’ha estorta con pagamenti a mezzo di fotocopie di assegni di terze parti , assegni falsi/rubati e bonifici falsi (copie di bonifico artefatte) oltre all’uso di minacce ed intimidazioni sia via mail/sms che di persona presso la mia sede, oltre che sotto casa mia, ed anche con riferimenti all’arma da fuoco che il tipo mi ha mostrato durante una visita fatta da me in ufficio (ha avuto inoltre la cura di far uscire tutti i miei collaboratori ed i suoi prima di tirarla fuori), il tutto per logorarmi e terrorizzarmi pur di accettare di spedire tutta la merce con promesse e altri falsi pagamenti. Portata da loro a termina la truffa, che probabilmente ridurrà in lastrico la mia piccola attività, io gli ho scritto che avrei ,oltre alla denuncia del fatto presso la procura della repubblica , segnalato il fatto a tutti i suoi clienti in Corsica , le sue banche, gli organi Francesi , i mezzi di comunicazione ,oltre a quelli Italiani ed ai suoi nuovi fornitori (dopo che ha truffato me , ne ha cercato degli altri). Queste minacce al fine di richiedere il pagamento di quanto non pagato in bonis , o perlomeno con un saldo e stralcio, ma purtroppo tra risposte evasive e prese in giro non c’è stato alcun risultato. A questo punto mi chiedo, se sia lecito che io diffonda i fatti accaduti presso tutti i suoi interlocutori , sia per ripicca che per loro opportuna conoscenza e tutela, o sono passibile di qualche reato, e soprattutto se una denuncia fatta qui in Italia possa in qualche modo colpire un residente in Francia (seppur di origini Italiane).

    • Grazie per le tue gentili parole. No, non lo puoi assolutamente diffamare, devi presentare una denuncia per truffa e/o altri reati e ti consiglio di farti seguire da un avvocato in ciò essendo una materia abbastanza delicata e che coinvolge una persona residente all’estero, con alcuni problemi giuridici ulteriori.

  81. Spett.le Avv.to Solignani, nel 2010 abbiamo presentato una querela per abusivismo edilizio contro un impresa edile che sta costruendo fronte il nostro stabile. Il Pm ha preventivamente sequestrato il cantiere e rinviato a giudizio l’impresa citando come parte lesa il Sindaco.Le chiedo, in caso di assoluzione potremmo essere controquerelati per calunnia? Inoltre potrebbero citarci per danni come lucro cessante ad assoluzione avvenuta?Cordiali Saluti.

    • …una specifica, essendo che come sopra descritto il PM ha rilevato come parte lesa solo il comune, che per’altro non si sta presentando alle udienze, abbiamo chiesto la costituzione parte civile…siamo in attesa di conoscere l’esito.

    • Sì certo, potenzialmente sì, immagino che queste eventualità siano state a suo tempo valutate o esposte dal legale che vi seguiva. Per essere più precisi ovviamente bisognerebbe conoscere il caso e leggere la documentazione. Ma questi sono i classici ed ineliminabili rischi che ci sono quando si presenta una denuncia.

      • luca Russo says:

        Spett.le Avv.to Solignani, la ringrazio per la sua cortese risposta, i nostri legali affermano che non dovremmo risarcire alcun danno in caso di assoluzione, in quanto il cantiere e’stato sequestrato d’iniziativa dal PM dopo relazione proprio CTU e poi perche’ al momento non compariamo come parte lesa essendo anche un reato prescrivibile d’ufficio,ad ogni buon conto loro consigliano eventualmente di trovare un accordo con l’impresa. E’ stato comunque prezioso il suo commento

  82. Annamaria says:

    Avvocato buongiorno
    scusi se la disturbo ma vorrei proporle un fatto che mi sta accadendo in questi giorni. partiamo dall’inizio….
    Mi chiamo Annamaria e ho un negozio di erboristeria
    nel mese di marzo 2013 sono stata contattata telefonicamente da un tizio che mi ha detto di avere intenzione di aprire un’attività erboristica alla figlia e che siccome non voleva spendere cifre esorbitanti si stava rivolgendo a più attività locali (erboristeria) per avere la merce, alla sua richiesta ho risposto positivamente però ho spiegato che cmq avrei avuto bisogno di dati + precisi, indirizzo e quant’altro. verso la metà dello stesso mese si è presentata in negozio una ragazza “per nome e per conto” di questo tizio e abbiamo parlato di prodotti, prezzi….. alla fine la ragazza mi ha detto:” io le faccio subito l’assegno, lei lo incassi e poi ci mandi la merce, io fra pochi giorni la ricontatto per darle tutti i dati su dove spedire il tutto”.
    Ho preso l’assegno e prima di versarlo ho chiamato la banca per sapere se era coperto, il cassiere giustamente non si è potuto sbilanciare ma cmq la sua risposta è stata:” il cliente non ha mai dato problemi”
    Ho versato l’assegno e dopo 7/8 gg la mia banca chiama dicendo che l’assegno è stato dato impagato e denunciato come smarrito, a quel punto ho chiesto cosa avrei dovuto fare e mi è stato risposto che a tt avrebbe pensato la banca.
    Venerdì 5/07/2013 sono stata chiamata dal sostituto commissario…. che mi ha detto di presentarmi in tribunale accompagnata da un avvocato in merito a questo episodio perchè sono stata querelata. Ora io ho 30 anni e non ho mai preso nemmeno una multa quindi sto in ansia perchè non so cosa fare, io ho fatto solo il mio lavoro, vendere la merce ed “incassare” o almeno finire nei guai visti i risultati.
    Cosa rischio? che devo fare?

    • Devi andare a questo incontro dove ti faranno firmare un verbale di identificazione e nomina di difensore, in cui a volte, ma non sempre, è specificato il reato che ti hanno contestato. Se non lo fosse, dopo si potrebbe sempre fare una istanza del 335. In ogni caso, prima di fare qualsiasi considerazione bisogna prima capire che tipo di Denis è stata presentata. Conviene che prendi un avvocato.

  83. Gabriella Rossi says:

    Buongiorno, la denuncia querela per il padre che non paga gli assengni di mantenimento, per la figlia ventenne, deve essere firmata dalla figlia?

  84. Veronica says:

    Gentile avvocato,
    mi sono imbattuta in questa pagina mentre ero intenta a fare una ricerca sull’istituto della querela e le vorrei segnalare una difformità tra quanto da lei scritto e quanto da me trovato sia sui manuali (anzi, sui compendi della Simone ad essere sincera!) che su altri siti internet riguardanti il diritto.

    E cioè: lei scrive che la querela va presentata nel termine di tre mesi, termine che decorre “dal giorno in cui è avvenuto il reato”.
    A me risulta che il termine decorra invece dal giorno in cui si è avuta la notizia del reato (art. 124 c.p.), che non sempre corrisponde con il giorno in cui esso è avvenuto (anzi di solito è posteriore).
    Glielo segnalo, scusandomi in anticipo se sono io ad aver capito male il suo scritto.
    Le auguro buona giornata e buon lavoro!

    Una sua futura (speriamo!) collega.

  85. suprem says:

    Salve, la ringrazio anticipatamente se risponderà a questo mio problema al quanto preoccupante per me.
    Circa un anno fa ho combinato dei guai nel senso che spinta da problemi economici vendevo su internet merce che poi non spedivo, prendendomi i soldi.
    Da dicembre 2012 ho iniziato a ricevere a casa le denunce della gente che ho truffato e alle quali fino ad ora ho rimborsato, ottenendo da loro la remissione di querela.
    Ad oggi totale le denunce sono 12 di cui 8 sono state ritirate, le altre 4 li ho rimborsati tutti tranne uno che non risponde al telefono quindi in teoria, o devono arrivare ancora le remissioni di questi 3 oppure insomma devono fare remissione o non hanno intenzione di farla nonostante il rimborso effettuato.
    Oggi è arrivata una raccomandata dal Tribunale di una città che non è la mia (io sono di Catania e il danno l’ho creato a gente di diverse città d’Italia) dove sta scritto questo:
    “nome e cognome iscritta per il seguente titolo di reato -art. 640 C.P. accertato in data 29 luglio 2012 in Lecco (che non è la mia città)
    Rilevato che il 27/05/2013 scade il termine per le indagini preliminari,
    Ritenuto che entro tale termine non possono concludersi le indagini preliminari in quanto ricorre la giusta causa di cui all’art. 406 1 co cpp dovuta in linea generale al notevole numero di procedimenti penali in carico all’Ufficio e ai singoli Magistrati del PM, il che non consente di definire tutti i procedimenti nei termini previsti e, per quanto in particolare riguarda il presente procedimento, si indica quale motivo a specifica giustificazione della richiesta il fatto che le indagini sono tuttora in corso,
    CHIEDE
    la proroga del termine di scadenza di ulteriori 6 mesi + 45 gg del periodo feriale.”
    Poi dietro c’è un altro foglio con scritto
    “Il giudice … letta la richiesta di proroga del termine delle indagini depositata dal PM
    AVVISA
    l’indagata che entro il termine di 5 giorni dalla notifica del presente atto, ha facoltà di depositare memorie”
    Poi sotto c’è scritto che posso nominare il difensore di fiducia in qualsiasi momento,ecc.

    Ora io mi chiedo cosa significa tutto ciò??
    Cosa devo aspettarmi tra sei mesi?
    Se tutti fanno remissione di querela sono indagata lo stesso?? C’è da dire che a parte quelli che hanno denunciato devo rimborsare ancora una decina di persone che non so se hanno sporto denuncia perchè non è ancora arrivata.
    E poi quali memorie devo depositare? e soprattutto dove?
    Questa raccomandata vale per tutte le denunce o me ne arriverà una per ogni singola persona??
    Mi aiuti per favore, grazie

    • Guarda, conviene che incarichi un legale, anche perché nel penale è necessario averlo. Sono cose gestibilissime, come in parte hai già cominciato a fare, ma meglio se ti fai affiancare da un tecnico. Se riesci ad ottenere le remissioni di querela da parte di tutti il problema è risolto, ma non devi assolutamente pagare se contemporaneamente non c’è la remissione!

  86. silvia says:

    gentile avvocato la frase “preparati che il peggio per te deve ancora arrivare,e la vita ti insegnerà quello che ho cercato di insegnarti io” è una minaccia,o non è nulla?purtroppo a seguito di una rapina,ho perso il cellulare,e dunque questo sms…grazie della risposta

    • Per me no, è una frase forse un po’ forte ma non è una minaccia perché si riferisce tra l’altro alla vita in generale e non a qualcosa che potrebbe provenire dall’autore.

  87. andrea says:

    Buongiorno spett.le Avvocato, sono stato chiamato dai carabinieri e mi hanno comunicato che sono sottoposto ad indagine riguardo una denuncia per minaccie e ingiurie gravi presentata da un ragazzo, il carabiniere dopo che io gli ho detto che io querelo mi ha detto di aspettare una decina di giorni per vedere se lui ritira la denuncia. E’ possibile questo? io ho ricevuto minaccia da un suo amico per ben due volte e non avendo testimoni ho registrato la conversazione, posso agire querelando i soggetti e in fase di processo far ascoltare le registrazioni? La ringrazio Saluti

    • Bisognerebbe per prima cosa capire i fatti, perché parlare così in generale di figure di reato e strumenti processuali è una cosa che non ha il minimo senso… La registrazione, inoltre, andrebbe trascritta a cura di un tecnico. Comunque, io incaricherei al più presto un legale anche per tentare di definire la cosa tramite un approccio negoziale, che sicuramente sarebbe preferibile.

  88. Egregio Avvocato,
    il mese scorso mi è capitato di spedire un pacco in Inghilterra di merce mia personale che ho venduto per un valore di 6000 euro tramite pacco ordinario ahimè, e il cliente mi scrive dicendomi che il pacco non è mai arrivato e che ora provvederà tramite il suo legale a provvedere contro di me. Ora dato che ho già rimborsato 2415 euro via Paypal, gli ho proposto un’altro rimborso di 1000 euro oltre ai 2415 già versati ed ha accettato, il problema però è che lui vuole una copia della ricevuta di spedizione che io avevo ma che non trovo più. Cosa mi consiglia di fare? Cosa rischio con una denuncia di una persona estera?

    • Ma come si fa a spedire merce per questo valore senza usare un sistema tracciabile? Il tuo racconto mi dispiace ma è anche poco verosimile… Comunque rischi le stesse cose che rischi con una denuncia da parte di un Italiano, di suggerisco di provvedere al rimborso e chiudere amichevolmente la vicenda.

      • Eh lo so che sembra strano, solo che il metodo che usavo io ero convinto che fosse tracciabile perchè ho spedito molta altra merce nel mondo e non mi era mai successa una cosa simile, però purtroppo è andata così. Il cliente mi ha scritto che se rimborso di altri 1000 euro oltre ai 2415 già rimborsati con paypal e gli dimostro la ricevuta (che non ho) possiamo chiudere amichevolmente la cosa. Il mio pensiero è: ok gli rimborso questi 1000 euro e se poi lui mi va a denunciare? Posso usare la sua mail come testimonianza che se avesse accettato i 1000 euro non avrebbe intrapreso alcuna azione legale? Perchè la mia paura è che io gli dia questi 1000 euro, ma ovviamente non avendo la ricevuta lui possa esporre denuncia lo stesso. Grazie ancora.

        • La mail potrebbe essere una prova, ma purtroppo non è un vero e proprio documento firmato e in un eventuale giudizio sul punto il giudice potrebbe valutarla come gli pare.

  89. Salve spett.le Avocato,
    volevo chiederle un consiglio,cerco di spiegarle in breve cosa mi è successo.La mia ragazza ha 17 anni,io ne ho 21.un paio di settimane fa ha rubato alla mamma 450 euro utilizzando la sua carta del bancomat e la madre l’ha scoperto vedendo le registrazioni video della posta.accertatasi del fatto che io non ne ero a conoscenza e del fatto che non fossimo complici in questa vicenda ha iniziato ad indagare su di me e sulla mia famiglia.mi sono state successivamente fatte minacce da parte del padre sia al telefono,che al citofono dicendomi di lasciar perdere la figlia o sarebbe finita male,minacciandomi di avere brutte conoscenze e che sarebbe andato a fondo su questa storia.nei giorni seguenti ho ricevuto messaggi dalla mia “ex” ragazza in cui mi diceva di scappare e nascondermi perchè il padre mi stava cercando per alzarmi le mani con altri sui amici,in piu mi è stato anche detto che il padre aveva coinvolto privatamente sue amicizie tra carabinieri e non per saperne di piu sul mio conto e che abbia coinvolto un agente della digos,sempre di sua conoscenza.anche mia madre è stata coinvolta in questa storia e ne sta risentendo molto fisicamente di queste minacce da parte dei genitori,avendo crisi di panico e ansia.crisi che stanno accadendo anche per me.Vorrei sapere se è possibile fare qualcosa per difendermi,se è possibile sporgere denuncia o querela per diffamazione e minacce.E’ stato detto dalla famiglia della mia ex che io sono un drogato e faccio parte di un brutto giro,ed è stato detto a mia madre che i genitori della mia ex sono venuti a conoscenza di questo tramite le loro indagini.Io sono incensurato e non ho problemi con la legge,ho fatto uso saltuario di cannabis per diversi anni ed anche la loro figlia.E legalmente possibile che i genitori della mia ragazza tramite le loro conoscenze possano accedere alla mia vita privata? Io adesso ho anche paura ad uscire di casa,ho paura che questo signore e le sue “brutte conoscenze” possano ferirmi o farmi del male.Ed ho anche paura che possano aver sporto qualche denuncia a mio carico solo per un loro sospetto e che quindi mi possa ritrovare con i carabinieri in casa da un momento all’altro.soffro molto l’ansia ed anche mia madre e stiamo risentendo di questa vicenda molto anche a livello salutare.Spero di essermi spiegato al meglio.Grazie mille,saluti.

  90. leonardo says:

    VORREI FARE UNA DENUNCIA QUERELA NEI CONTRONTI DELLA boldrini E DELLA kyenge – ESSENDOMI PIU VOLTE SENTITO STUPRATO OFFESO QUALE CITTADINO ITALIANO DALLE LORO PAROLE – SONO SCONVOLTO CHE QUELLE DUE CARICHE DELLO STATO ( CHE NON HO VOLUTO ) SIANO SEMPRE PRONTE AD DISTRIMINARE ME LA MIA FAMIGLIA IN QUANTO ITALIANI – MOLTE SONO LE PROVE ANCHE IN TELEVISIONE -ORA VI CHIEDO LA POSSIBILITA DI CHIARIRMI UNA VIA PER PROCEDERE IN QUESTO SENSO.- RESTANDO IN ATTESA – LEONARDO Z.
    PREMESSO CHE SE NON RICEVERO RISPOSTA ENTRO UN RAGIONEVOLE GIRO DI GIORNI PROVVEDERO A TALE MIA DENUNCIA QUERELA IN ALTRO MODO E VIE -

  91. Martina says:

    Salve volevo sapere se nel mio caso è possibile sporgere una denuncia:
    Ho comprato un telefono da un annuncio su internet scambiato però a mano con il proprietario, fin qui tutto a posto, dopo qualche mese però il telefono ha cominciato ad avere problemi di rete alchè contatto il venditore il quale mi informa solo successivamente che il telefono era di una precedente proprietaria e che era stato preso con un abbonamento a Vodafone, ma vengo rassicurata che la prima proprietaria ha finito di pagare il telefono. A maggio invece mi viene bloccato l’imei dalla Vodafone perchè la prima proprietaria ha smesso di pagare l’abbonamento. Ora mi ritrovo ad aver pagato 280€ di telefono (in cui il venditore ha omesso il fatto del precedente proprietario e che il telefono fosse a rate) e il cellulare bloccato. Volevo sapere se posso denunciare la prima proprietaria per non aver continuato a pagare le rate e se il telefono da lei venduto nonostante l’abbonamento potesse essere venduto o meno. Grazie mille.

    • Non so se sia una cosa che si possa vedere dal punto di vista penale, tu, civilisticamente, hai rapporto solo con la persona che l’ha ceduto a te e dovresti chiedere la restituzione del denaro a quello. Ovviamente puoi anche provare con una querela, ma credo che finirebbe archiviata. A livello empirico, ti suggerirei di informarti anche presso Vodafone (alla quale puoi mandare anche una pec).

  92. Simone says:

    Buongiorno Spett.le Avvocato,
    un po’ di mesi fa mi ha scritto una ragazza di perugia con cui mi sentivo via Facebook diversi mesi fa, dicendomi che mi avrebbe denunciato alla procura per stalking e diffamazione.
    Innanzitutto premetto che non ho mai visto questa ragazza e ci sentivamo solamente in privato sul social network.
    Lei mi tempestava di chiamate e io spesso non rispondevo ed è stato il motivo per cui non mi ha più voluto vedere.
    Ci eravamo messi d ‘accordo nel vederci in hotel qua in Liguria per conoscerci meglio.
    Alla fine dei conti non è venuta per il motivo precedente e io mi sono risentito e l ho ingiuriata in privato, ma mai in bacheca.
    In seguito sono venuto a conoscenza del fatto che la ragazza si sentiva con uno dei miei migliori amici e da quel momento mi sono alterato nuovamente ma non con insulti dandole appellativi tipo “ridicola” ecc…lei a sua volte via facebook mi ha insultato ma non ho tenuto le conversazioni..Lei invece, a mio malgrado, ha conservato tutte le mie…Io, appena saputo che voleva fare le cose sul serio, cioè denunciarmi, le ho chiesto scusa e mi sono quasi umiliato con lei, ero dispiaciuto degli insulti ma le ho detto che non aveva senso che mi denunciasse.
    Oggi, inaspettatamente, mi arriva un messaggio di suo fratello sempre su facebook con molte ingiurie e minacce che, a sua volta, sarebbe passabile di una denuncia.
    Io non so se la ragazza mi ha davvero denunciato, ma non voglio casini perche a parte qualche improprio pesante( e ammetto d aver sbagliato) non è successo nient’altro..
    Cosa potrebbe accadere se mi ha davvero denunciato e come posso difendermi?
    Grazie mille
    Cordiali Saluti

  93. Marco P. says:

    Buonasera
    Chiedevo, può un’azienda inattiva intraprendere un’azione legale?
    Nel caso in cui perda la causa chi paga le spese processuali????

    cordialità

  94. Maurizio Augelli says:

    Avvocato buon giorno, vorrei sapere se procedere a querela nei confronti di una persona che su un sito internet mi ha offeso con insulti e parolacce, conoscendo di questa persona solo in nikname. Grazie.

    • Puoi, ma probabilmente farebbe poca strada nel senso che difficilmente le autorità si prenderebbero la briga per un reato del genere di svolgere le attività necessarie per identificare il responsabile. Volendo, puoi valutare di incaricare un’agenzia investigativa per la individuazione, a tue spese naturalmente.

  95. La mia ex mi ha denunciato nel 2009 senza avvisarmi. A distanza di 4 anni mi viene notificata la denuncia dove il PM ha concluso le indagini ed ha applicando gli Art. 624,625 n.2 del c.p.p. In sostanza secondo la mia ex, mi sarei allacciato al suo contatore enel..
    Dopo aver ricevuto la notifica l’ho contattata su facebook, lei si rende disponibile a ritirarla, scrivendomi che in cambio vuole una zuccheriera di valore.
    Il mio legale mi ha chiesto 800€ per rimettere la querela in accordo con la mia ex. Mentre altro legale mi consiglia di andare in dibattimento perché è sicuro di vincere per poi chiedere i danni per falso e diffamazione.

  96. esmeralda marchese says:

    Buongiorno Avv. circa 3 anni fa avevo intenzione di rilevare un agenzia di scommesse sportive, ho dato in assegni per 23 mila € la caparra per l’anticipo, la persona dopo circa 2 mesi è sparita e ha fallito con il negozio che doveva darmi, io in mano ho copie degli assegni estratti conti questa persona circa una settiamana fa e parliamo di 3 anni passati mi ha detto che era pronto a ridarmi i miei soldi, ovviamente non ci ho creduto ed infatti è sparita nuovamente, mi dice sempre di non andare dai carabinieri perchè lui sistemava la situazione nel corso di questi anni, ora sono stanca di aspettare e voglio capire se posso andare ancora a sporgere denuncia. Grazie Esmeralda Marchese

  97. Salve avvocato vorrei farle una domanda per capire se lei può chiarirmi meglio la situazione.qualche giorno fa si presenta a casa mia 2 agenti della Polizia Munucipale con un avviso di convocazione per il giorno 9 (oggi) per la notifica di atti giudiziari.Presentatomi alla suddetta mi viene chiesto conferma delle mie generalità (nome ,cognome ,abitazione ecc..) senza però darmi nessuna spiegazione del motivo della convocazione in quanto mi è stato detto che loro ” non sanno il motivo”.In sostanza è stato compilato un verbale di identificazione della persona indagata (che sarei io ) e di elezione del domicilio ai fini della notificazione e nomina difensore di fiducia.
    Io non ho la più pallida idea di cosa possa trattarsi sopratutto perche risulto indagato per un reato presso la Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli.Io però abito in Sardegna e non sono mai nemmeno stato a Napoli.pensa sia il caso di proccuparmi?io nn saprei nemmeno a chi rivolgermi come avvocato in quanto non ne conosco.
    La ringrazio anticipatamente per la sua cordiale risposta

    • E quando avremo stabilito che sono in grado di chiarire la situazione che dovremo fare? ;-) Comunque è la prassi normale, adesso devi fare una istanza del 335. Anche io sono indagato a Palermo, pur non avendo mai messo piede in Sicilia… non vuol dire. Se volessi mai essere seguito da noi, puoi chiedere se credi un preventivo.

  98. Michela says:

    Buonasera avvocato. Le scrivo x avere un consiglio, anche se spero che la situazione che Le sto x esporre si chiarisca quanto prima. Ho effettuato un ordine on line su un sito internet da me giudicato assolutamente affidabile ed efficiente (non è la prima volta che compro da loro). Il pacco è stato spedito regolarmente. Questo pomeriggio, collegandomi al link contenuto nella mail da loro inviata a conferma della spedizione, seguo il tracking del corriere e mi accorgo che il pacco risulta consegnato e firmato da un’altra persona. Tengo a precisare che questa persona ha un cognome assolutamente ed inequivocabilmente diverso dal mio, x cui escludo casi di eventuale omonimia. Inoltre, a nessun inquilino del mio stabile può essere attribuito quel nominativo. Contatto il customer care del corriere, mi confermano che i miei dati sono corretti, ma verificano anche loro che la merce è stata consegnata. Mi consigliano di aprire pratica di reclamo con l’azienda da cui ho acquistato: lo faccio subito e l’operatrice mi assicura che chiariranno la faccenda. Razionalmente ora penso ad un errore, magari ad uno scambio di nominativi, fatto in buona fede. Ma se così non fosse, come posso tutelarmi? Per una questione di principio non mi sembra corretto che un corriere consegni un pacco ad una persona che non è quella indicata sull’indirizzo di spedizione, oltretutto senza alcuna delega da parte della sottoscritta. Inoltre, la persona che si è permessa di firmare e ritirare, non ha commesso un atto di appropriazione indebita? Non è merce di valore, ma è merce che mi spetta; il pagamento è stato da me effettuato con carta di credito. Come tutelarmi in caso di accertamento di condotta intenzionalmente negligente? Grazie mille!

    • Ti stai fasciando la testa prima di essertela rotta e non ha senso perché le soluzioni cambiano a seconda del problema da risolvere: bisogna prima vedere che cosa dice e fa il fornitore.

  99. Buona sera avvocato. Le volevo chiedere una cosa:ho prestato dei soldi a una persona non facendo una scrittura privata ma mi ha lasciato degli assegni postali e qualche cambiale per 8000€ Questi soldi non me li ha resi e sono passati degli anni ormai a furia di telefonate con promesse mai mantenute.Volevo chiederle se secondo Lei c’e’ il reato di truffa visto che ha emesso assegni scoperti e tuttora da verificare se erano effettivamente di un suo conto.
    la ringrazio

    • Non saprei, ma direi a naso che coltivando la cosa dal lato penale probabilmente non ricaveresti nulla per la soddisfazione del problema, ti conviene valutare piuttosto un’azione di tipo civile, valutando ancor prima la solvenza del debitore.

      • civilmente come possiamo procedere? il debitora ha una societa’ di rivendite autoe dei capannoni che affitta regolarmente quindi credo sia solvibile. lei puo’ aiutarmi?

  100. Salve. ho avuto un infortunio al braccio di prognosi di quasi un messe , al lavoro il 3 luglio, volevo sapere se posso fare causa ala dita,visto che non aveva messo l,aviso di mettere la protezione adeguata,sul posto. se si…quanto tempo ho per farli causa ?

    • Per sapere se si può fare causa o anche solo aprire una vertenza bisogna assolutamente vedere il caso in modo completo in tutti i suoi dettagli, qui si può solo dire che la possibilità potrebbe esserci, ma la cosa va valutata molto più attentamente. Per la prescrizione, ti consiglierei di fare intanto una lettera interruttiva di richiesta danni.

  101. Barbara says:

    Gentile Avvocato Solignani, Le scrivo per avere un parere riguardo ad una situazione che vede coinvolto mio figlio di 5 anni, che ha subito da parte di un adulto che vive nel nostro condominio, una “carezza” che il bambino, in quel momento solo, ha interpretato come gesto intimidatorio. Tengo a precisare che il bimbo non ha subito un danno fisico, ma ci sembra particolarmente turbato, visto che la persona in questione, da oltre due anni procede sistematicamente con insulti dal piano inferiore, ogni volta che il bambino è impegnato nelle proprie attività. Il miei quesiti sono i seguenti: posso procedere con una querela nei confronti di questa persona per evitare che questo fatto sia il preludio ad altri fatti più gravi? Se si, è possibile poi ritirarla, o rientra nei casi descritti nel suo articolo “come si presenta una denuncia querela”? Il termine di presentazione della querela è sempre di 3 mesi? Grazie per le info che mi fornirà.

    • Visto il contesto condominiale, e la considerazione per cui i fatti non sono poi così chiari, io prima di fare la querela consiglierei una diffida, che potrebbe anche dare via ad un percorso di negoziazione e mediazione che magari potrebbe essere in grado di farvi trovare una soluzione, anche solo parziale, al problema. Ovviamente se poi la cosa non si sistema, entro il termine previsto (che è difficile da dire visto che i fatti non sono chiari, quindi meglio considerare quello minimo di 3 mesi) si può sempre fare la denuncia.

  102. salve avvocato,vorrei un consiglio su una truffa che ho subito riguardo un impianto fotovoltaico,ho anticipato 12 mila euro al maggio 2012,a oggi non ho ancora avuto l’impianto perchè la società ha fallito.nn ho ancora presentato denuncia.c’è un modo per avere indietro anche solo una parte dei soldi?

    • Se si tratta di un fallimento vero e proprio, dichiarato con sentenza dal tribunale, purtroppo l’unica cosa che puoi fare è l’istanza di insinuazione allo stato passivo, con la quale probabilmente, se sarai fortunata, recupererai una percentuale di quello che avevi anticipato tra diversi anni. Se invece è uno stato di insolvenza o irreperibilità, la cosa andrebbe studiata meglio. Da quel che racconti, invece, non ci sono elementi per sostenere truffe o altro, può darsi che ci siano reati fallimentari ma quelli verranno valutati direi oramai in seno alla procedura. Le speranze di recupero sembrano scarse, ma visto l’importo in questione io una consulenza da un avvocato la proverei a fare per vedere se analizzando meglio la questione ci possa essere una strada da percorrere.

  103. Francesco says:

    Gentile Avvocato, questa mattina ho ricevuto la visita di un’agente dei carabinieri che mi ha invitato a togliere il tetto dalla pompeiana perché non rispecchiava il progetto fatto 5 anni fa.. Cioè, è da 5 anni che la mia pompeiana è così e solo oggi mi dicono di sistemarla perché hanno ricevuto una segnalazione. Capisco che ho sbagliato a fare il suddetto tetto della pompeiana e sono pronto a sistemarlo, ma è possibile conoscere l’identità della persona che ha fatto tale segnalazione?

  104. Si prega di avvisare se siamo in grado di presentare una Denuncia contro i proprietari italiani di un appartamento all’estero. I proprietari sono residenti in Italia e non hanno vissuto in appartamento per 20 anni. Siamo convinti che non hanno dichiarato il reddito da locazione dell’appartamento né il conto in banca che si tiene all’estero. Essi sono delinquenti sul loro pagamenti ai proprietari di associazione e l’associazione ha già depositato una querela all’estero. Il problema è uno di evasione fiscale per il governo italiano.

  105. Salve a tutti ieri mia madre e stata picchiata da mio padre violentemente io ho chiamato la polizia e ha allontanato mio padre per un po da casa.poi pero la polizia ha ha detto a mia madre di chiamare l’ambulanza e di farsi portare in ospedale per farsi visitare.mia madre si e fatta visitare ed era grave si era fatta male e quindi a me mi hanno detto delle persone dei servizi sociali che noi abbiamo denunciato tuo padre.
    Oggi mio padre ha detto che ha parlato con la questura e la casa e intestata solo al suo nome non di mia madre,quindi e rientrato e dice noi cioe io mia madre e il mio fratello e sorelle dobbiamo andarcene via di casa perche dice non e piu nostro padre e si vogliono separasi sia mio padre che madre.
    Aiuto cosa dovremmo fare io e mia madre??(sono minorenne)
    Dove dobbiamo andare??
    Chi la tiene la casa???ah gia io ho pure una sorella disabile che tiene mia madre!
    SE MI PUO AIUTARE LO FACCA PERFAVORE!

  106. Buonasera vorrei esporre il mio caso…sono letteralmente perseguitato da un mio ex amico con sms messaggi su facebook chiamate da numeri diversi e anche visite a casa…l’ ho avvertito a non fare più lo stupido altrimenti mi sarei rivolto ad un legale…lui non ha voluto capire per questo gli ho mandato dei mex in cui falsamente gli dicevo che ne ho parlato con degli amici cattivi e che doveva stare attento…però poco dopo in un altro mess. gli ho detto che non era vero che avevo conoscenze del genere perchè non ero il tipo da averne ma che comunque se continuava a disturbarmi avrei proceduto legalmente…il problema è che ho cancellato molti mess offensivi che lui mi ha mandato…lui può denunciarmi per minacce??? se invece decido di denunciarlo io si possono recuperare i mess. vecchi che ho con sbadataggine cancellato?? la ringrazio…

    • Ovviamente, hai fatto un errore a mandare quel messaggio, anche se poi probabilmente si potrà contestualizzare. Direi che sia ora che tu ti rivolga ad un avvocato per far scrivere una vera diffida, anche perché da solo come vedi hai solo peggiorato il problema…

      • la ringrazio….le volevo solo chiedere in aggiunta se c’ è il pericolo che questo ex amico mi possa denunciare dopo il mess che gli ho inviato…grazie ancora…

  107. il mio datore di lavoro mi sfrutta e non mi oaga abbastanza…come fare x fargliela pagare???

  108. ho divorziato da mio marito circa 5 anni fa…vivo con un minore a carico da sola di circa 8 anni…attraverso una grave crisi economica tale che non può permettermi di mantenere mio figlio…mio marito non paga da mesi gli alimenti nè x me nè x mio figlio…cosa potrei fare a convincerlo a pagare??? non ricevo aiuto neanche da parte dei miei genitori i quali possono ma non vogliono…anche loro hanno degli obblighi nei confronti miei e di mio figlio???se si come posso muovermi affichè tutti quanti rispettino i loro obblighi???

    • È un discorso molto vasto, di cui ho parlato sia nel mio libro Gugida alla separazione e al divorzio, sia in tantissimi altri articoli del blog. Ti suggerirei di fare una ricerca dentro al blog, troverai davvero tantissima roba, oppure di dare un’occhiata al libro che puoi trovare anche in biblioteca. La querela è solo una delle possibili strade, e non sempre la più indicata, dipende dal caso. In ogni caso specialmente riguardo ai nonni bisogna prima di tutto fare una diffida.

  109. G.Le Avv. mi scuso per il disturbo, Vorrei chiederle come posso fare a smascherare un tizio che ha allacciato una scheda sim a mio nome e con la stessa si è inviato dei sms per creare lo stolking, io ho sempre avuto un solo numero che uso da 5 anni e disconosco quello in questione usato per accusarmi, come fare ? grazie

    • Il problema non è smascherare il tizio ma difenderti dall’individuazione tua come responsabile dei reati che questo tizio ha commesso a tuo nome, qui ti conviene fare al più presto possibile una denuncia ma, data la delicatezza del materia, è indispensabile a mio giudizio che tu ti faccia seguire da un avvocato.

  110. Gent.mo avvocato,
    in seguito a un diverbio in chat, vorrei sapere se il mio indirizzo IP è stato denunciato. E’ possibile? Devo rivolgermi al mio gestore di rete per saperlo?
    grazie
    buona giornata

  111. Buongiorno,
    una mia amica è stata chiamata dalla caserma dei carabinieri per ragioni di giustizia come testimone di un evento accaduto.. (non ha idea di cosa potrebbe essere!)
    Potrebbe trattarsi di una denuncia?
    Nei suoi confronti o nei confronti di qualcun altro?
    Nel caso fosse testimone, verrebbe ascoltata prima che la denuncia venga consegnata al destinatario oppure dopo?
    E nel caso fosse testimone, potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere?
    La ringrazio anticipatamente per la Sua gentile risposta.

    • Io sono un avvocato, non un indovino, non ho proprio maniera di sapere per quale motivo sia stata chiamata ;-) L’unica è andare, vedere e dopo, se del caso, rivolgersi ad un avvocato. Ogni tanto arriva qualcuno che mi dice «Mi è arrivata una notifica, cosa sarà?» ma io non ho ancora sviluppato poteri paranormali, mi dispiace ;-)

  112. Va bene.. Allora ammettiamo che fosse testimone di un evento accaduto.. Potrebbe non deporre la sua testimonianza?

  113. Gentile avvocato, ho un dubbio che vorrei Lei mi chiarisse.
    La legge prevede che in caso di aggressione e successivo accertamento in struttura pubblica (es. ospedale), qualora la prognosi prescritta sia superiroe a 20 giorni, vi è obbligo della struttura di mettere a conoscenza dell’accaduto le autorità di pubblica sicurezza. Mi chiedo dunque se suddetti 20 giorni sono solo quelli diagnosticati dalla struttura pubblica o questi includono eventuale proroga del medico di famiglia.
    La ringrazio anticipatamente

  114. Gentile avvocato volevo fare una domanda!
    Ho fatto una querela per falso in atto privato a Marzo 2011!
    Siamo ad ottobre 2013 ed ancora non so niente!
    Quali sono i tempi??

  115. Salve avvocato, volevo semplicemente farle una domanda: perchè i giudici sono cosi superbi e cattivi e sembra che si sentano dei padreterni tanto da arrivare al limite del maltrattamento? A me è capitato un giudice donna io sono imputato e la parte lesa è una donna..il/la giudice mi sembra di parte e molto interessato all’accusa e lascia parlare anche su argomenti un po fuori questione. Secondo lei è un acosa normale? cioè tutti i giudici sono cosi? Grazie in anticipo
    P.S. sinceramente avrei preferito un giudice uomo…non so mi avrebbe dato piu il senso di imparzialità credo che una donna sia sempre una donna e ragioni come tale..

    • Beh, ti posso dire che non tutti i giudici sono così. Ti posso anche dire che quelli che sembrano burberi e severi poi nei provvedimenti a volte non lo sono, però nel tuo caso non ti saprei dire. Ovviamente, non si può mai avere fiducia fino in fondo, però non puoi far altro che fare con quello che hai a disposizione. Cerca di definire una buona strategia difensiva, mostrati sempre disponibile e mai insofferente e poi … spera che vada a finir bene. IN bocca al lupo.

      • grazie avvocato ma… il mio sembra molto di parte….le chiederei un ultima cosa: Il giudice ha detto di avere documentazione querele archiviate e con proscioglimento della controparte nei miei confronti…Cche documento si richiede in procura per averlo anche io?Lo chiedo a lei xkè se vorrei richiederlo io personalmente poichè il mio legale vorrebbe soldi e sono un po giu…credo lei sappia benissimo che le cause costano…grazie

  116. Buongiorno Gentile Avvocato,
    Mi chiamo Marco vivo e lavoro a cremona e sono un medico, dicono abbastanza bravo onesto e volenteroso, lavoro in una azienda sanitaria privata con 200 dipendenti ..vengo subito al dunque : ho un collega che da circa 1 anno continua a sparlare su di me dicendo in giro di tutto, che non so fare niente, che sono amante del mio Direttore (Donna) ed altre cose ancora piu’ gravi. Lo stesso collega è figlio di un noto uomo politico ormai in pensione e che naturalmente GODE di ottime amicizie Tutte le sue dicerie mi vengono naturalmente raccontate da varie persone e colleghi. Come potrei diffidarlo o quelerarlo ..senza nessuna prova ..dato che NESSUNO si permetterebbe a testimoniare contro di lui ?

    aggiungo che lo stesso parla male di me anche ai dirigenti e alte cariche dell’azienda a cui lui presta molti favori del tipo visite mediche specialistiche in modo totalmente gratuito

    Cosa mi consiglia di fare? premetto ..che …sta rovinando la mia vita e la mia professione e la serenità della mia famiglia
    ed ho paura anche delle inevitabili conseguenze in famiglia (mia moglie continua a fare brutte battute e battutine e abbiamo sempre liti a causa delle dicerie)

    In attesa di un suo Cordiale riscontro la saluto

    • Fai una diffida, rigorosamente tramite un avvocato che avrà cura di formularla in modo che il messaggio da veicolare sia chiaro ma senza esporti a possibili contro iniziative stante il fatto che disponi di poche prove a tuo favore (ma questo non significa che tu non debba tutelarti, anche come intuisci per gli effetti all’interno della tua famiglia).

  117. Salve.
    Una querela per sottrazione di incapace 754 entro quanto la devo sporgere?
    Mia moglie ha cambiato abitazione e vietatomi la figlia per qualche giorno, fino a quando non sono intervenuti i carabinieri.
    Se dopo una settimana di impedimenti, decide di concedermi un momento di visita al figlio, solo dotto suo controllo e a sua discrezione, decadono le condizioni per la querela? o posso comunque farla per avere qualcosa da dimostrare in un’eventuale udienza in fase di separazione?
    Grazie
    Saluti.

  118. Gabriele says:

    Gent.mo Avvocato, le espongo brevissimamente il mio caso.
    Giovedì 3 Ottobre u.s. alle ore 15.00 ho firmato il rogito per l’acquisto di un immobile (io sono l’acquirente).
    Sul preliminare firmato da entrambe le parti era specificato che nel prezzo pattuito erano compresi tutti i mobili. Contestualmente alla firma del rogito ho ricevuto le chiavi dell’immobile. 20 minuti dopo la firma sono entrato nell’immobile ed ho scoperto che mancavano quattro mobili per un valore complessivo di circa 800 Euro (a mia stima).Alle 11.30 dello stesso giorno avevo visitato l’immobile ed i mobili erano al loro posto. Le prove a mia disposizione sono delle foto delle stanze fatte prima del preliminare, dove i mobili erano presenti e la testimonianza mia e di mia moglie. Ho gli elementi per dare una querela per truffa? E’ un reato di tipo penale? Grazie mille.

  119. Graziano says:

    Buongiorno Avvocato, le volevo chiedere gentilmente un consiglio, la mia ex proprietaria di casa mi ha fatto stare nel suo appartamento per 2 anni in nero dopodiché mi ha regolarizzato con un normale contratto di locazione, solo che dopo alcuni mesi ho perso il lavoro e non sono riuscito a pagare gli affitti avendo un arretrato pari 6 mesi, mi ha mandato lo sfratto, io chiaramente ho trovato un altra abitazione dove con la mia famiglia moglie e 2 minori mi sono spostato, ho chiamato il suo avvocato che c e da parte mia l’impegno di pagare per quello che posso piano piano.Il problema che la mia ex proprietaria sta andando in giro per il paese in cui vivo dicendo che mi sta cercando che sono un ladro raccontando a tutti quello che e successo, cosa posso fare? Dovrei denunciarla?
    Grazie mille per una sua risposta.

  120. mariani maria pia says:

    come posso ottenere il risarcimento dei miei indumenti lasciati nel bagno della nave Costa pacifica???.L’addetto delle pulizie le ha gettate nei rifiuti

    • Non esiste alcun modo per farlo, come fai a dimostrare cosa c’era? Inoltre se anche lo dimostri di potevano sempre considerare derelitte, per cui sconsiglierei qualsiasi cosa.

  121. Fred Dalton says:

    Questo sito è splendido, provo a fare una domanda.

    Avevo uno studio di registrazione, amatoriale, assieme ad un amico. Ho comprato io tutte le attrezzature, anzi, per dirla tutta, le ha comprate mio padre.
    Dopo un anno io gli faccio notare questa cosa, lui si altera pesantemente e urla “prendi la tua roba e vattene”.
    Nel giro di una settimana, la fortuna mi fa prendere una serie di lavori, la possibilità di un nuovo studio al centro di Napoli, e la collaborazione con una delle società di produzione più forti d’Italia.
    Mi sono trasferito, sono abbastanza affermato, pieno di soddisfazioni, appagato insomma. Lui è tornato a fare il lavoro che faceva prima, data la sua forte incapacità e nel gestire uno studio(non ha competenze, stava con me per imparare).

    La mia vita vive una piaga, un cancro.
    Questo perché l’ho incontrato per caso altre 4 volte, la sua invidia ha generato ciò:

    1 Mi ha minacciato e mi ha dato 3 schiaffetti, (quelli dei cammorristi per intenderci). Al terzo schiaffo sempre più forte, mentre lui urlava, inaspettatamente( e fortunatamente :) sono stato preso da una rabbia isterica, ho sferrato un paio di pugni per liberarmene e sono scappato.

    2 Sabato sera, dopo una settimana di lavoro esco in auto con la mia fidanzata,evviva! Lo incrociamo, lui è a piedi e indicandomi urla <> e, appena iniziata, la serata finisce. Ritorno a casa.

    3 Mi ha minacciato da lontano e dei miei amici lo hanno trattenuto parlandogli, sembrava avesse capito che volevamo starcene tranquilli..

    4 Ieri sera ho conosciuto delle persone mentre parlavamo scherzavamo, passa lui in auto, si ferma, <> io imbarazzatissimo sorrido e dico ok, lui sta per scendere poi… <>, sgommata di rito e via.

    Ho tradotto dal napoletano all’italiano tutte le battute, le assicuro che fanno paura.

    Da stamattina penso a questa cosa, non mi sta facendo uscire la sera, provo a frequentare altri posti ma prima o poi lo incontro sempre. Questa cosa mi crea disagio con amici appena conosciuti come nella quarta volta, o con amici in generale, come nella seconda in cui mi ha rovinato la serata.

    Io ho paura, lui è più grande di me di 5 anni, più grosso di corporatura, non nego che sono uscito con un coltellino due giorni di seguito, ma poi ho capito quanto fosse pericoloso e ridicolo quel gesto.

    Come si potrebbe procedere?
    Spero di non essermi dilungato troppo :)
    Grazie davvero tanto.

  122. Gentile Avvocato,
    la denuncia per furto d’identià su facebook può essere presentata d chiunque si accorga che quello é un profilo cosiddetto “fake”, o può essere fatta solamente dalla persona alla quale é stata “rubata l’identità”?

  123. Buongiorno,
    Ho letto questo utilissimo post in seguito ad un atto di vandalismo che ha subito la mia automobile… mi chiedevo se la denuncia va fatta nel luogo in cui è avvenuto il fatto, nel comune di residenza o presso una qualsiasi questura.
    Grazie anticipatamente,
    Marisa

  124. Buon giorno, avvocato. Vorrei chiederLe un consiglio sul da farsi per la situazione che si è creata.
    Mia madre ha ospitato una persona che non aveva il posto dove stare a casa sua (la casa è in affitto) per dividere le spese. Poi dopo circa 2 settimane ha dovuto partire per il nostro paese (Ucraina) per problemi familiari. Questa persona (di nazionalità ucraina anche lei) è rimasta nel suo appartamento. Adesso è sparita: non mi risponde più al telefono. Sono andata a casa di mia madre e ho visto che quella donna ha preso tutta la sua roba e se ne andata portando via anche le chiavi, e continua non rispondermi al telefono. Altro che soldi per le spese, vorrei recuperare almeno le chiavi. Mi dica per favore se posso denunciarla questa persona? (poi ho sentito che è una clandestina). La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

    • Non ho capito bene di chi era la roba che è stata portata via, ma se ci sono gli estremi di reato la denuncia, visto che questa persona è diventata irreperibile, potrebbe essere anche una forma di tutela per voi, quindi potrebbe essere consigliabile.

  125. giuseppe poli says:

    Buonasera Avvocato,
    un anno e 7 mesi fa, sono stato denunciato per una questione concernente Facebook. La denuncia è stata sporta verso ignoti, ma sono pressochè certo che il querelante abbia fatto il mio nome. Ora, a distanza di appunto 1 anno e 7 mesi, non ho ricevuto alcuna chiamata per elezione di domicilio, SIT o chiusura indagini. Amici studenti di giurisprudenza mi consigliano di stare tranquillo, visto il tempo passato, ma online leggo sovente di gente chiamata dopo 2 anni, 2 anni e mezzo, per simili fattispecie.
    Lei che sa dirmi in merito?
    La ringrazio in anticipo.
    Distinti saluti.

  126. Gentile avvocato,
    le scrivo per chiedere una consulenza. Qualche settimana fa ho creato un account Facebook con credenziali false, ma non spacciandomi per qualcun’altro.. insomma, come una sorta di gruppo, per divertimento, senza creare false identità; ne ho approfittato per screditare su questo account una ragazza, senza mettere nome e cognome per intero di questa; ho appuntato il suo nome ed ho aggiunto il cognome di una casa di moda: S. CHANEL. Avevo dimenticato che questa persona era registrata in questo modo sul social; così lei si è sentita tirata in causa ed ha esposto denuncia alla Polizia Postale contro ignoti e per diffamazione. Aggiungo che non è l’unica a chiamarsi in questo modo nel nostro paese sul social network. Ora vorrei capire la gravità della mia situazione, se questa denuncia possa essere presa in considerazione, non essendoci credenziali né di terzi e né di questa ragazza. Sono una studentessa universitaria fuori sede e non vorrei che i miei genitori vengano a sapere qualcosa, perché arrecherei loro un dolore immenso. Nel caso dovessero risalire a me, potrei fare in modo che la lettera o convocazione mi si faccia pervenire dove sono ora? La prego, mi aiuti lei. È la prima volta che commetto una cosa simile e non so come agire e uscirne.
    In attesa di una risposta, le auguro una buona giornata!

    • Qui naturalmente ti posso dare solo qualche spunto, mentre se vuoi una vera e propria consulenza puoi acquistarla dalla pagina relativa, oppure naturalmente da un altro legale per te più comodo o preferibile. Purtroppo il reato potrebbe esserci benissimo, perché non è necessaria la spendita del nome del diffamato ma è sufficiente che sia chiaramente identificabile nel contesto sociale di riferimento. Quindi la cosa va curata, per non ricevere notifiche a casa ti conviene nominare al più presto un avvocato ed eleggere domicilio presso di lui, così le autorità manderanno tutti i documenti presso lo studio del legale.

  127. giuseppe poli says:

    Avvocato, Le avevo scritto un messaggio l’altro giorno, nel quale Le citavo la mia vicenda.
    Brevemente, 1 anno e 7 mesi fa, una persona ha sporto denuncia verso ignoti per un falso profilo Facebook aperto dal sottoscritto. La denuncia è sì verso ignoti, ma credo che il querelante abbia comunque fatto il mio nome. Bene, in questo periodo, non ho ricevuto comunicazione alcuna, nessuna elezione di domicilio, SIT ecc… Lei, nell’altro post, mi ha consigliato di richiedere il 335, cosa che ho fatto un mesetto fa, e dal quale non s’è evinta alcuna indagine a mio carico. Ciò premesso, desiderei un Suo parere in merito, in relazione a tempi ecc…

    La ringrazio in anticipo.
    Distinti saluti,
    Giuseppe.

  128. salve avvocato nel settembre 2010 mi fecero un aggressione più furto d’auto, andai a denunciare di quanto accaduto alle forze dell’ordine (carabinieri) la cosa strana è che non mi credettero e cosi i carabinieri stesso denunciarono me per simulazione di reato.,ad oggi non ho mai ricevuto niente, nessun avviso di nessun genere..lei cosa mi sa dire a proposito? sarà stata una denuncia archiviata?o dovrei richiedere il certificato dei carichi pendenti per sapere qualcosa? grazie in anticipo e cordiali saluti

  129. constantin says:

    Buongiorno, ho lavorato per una cooperativa dal 2002 al 2007 dopodiche ho dato le dimmisioni non chiedendo il T.F.R. nel 2013 ho fatto richiesta scritta (tramite email) delT.F.R. e mi hanno detto che lo avevo ritirato mi hanno anche mandato la bustapaga di novembre 2007 (mentre io possiedo solo quella di ottobre) inoltre ce anche l’assegno con una firma che non è la mia . vorrei sapere come devo comportarmi e a chi devo rivolgermi per avere indietro i miei soldi . grazie cordiali saluti.

    • Da quello che riferisci sembra che ci possano essere gli estremi di una truffa o di un falso. Sono cose comunque da valutare attentamente esaminando la documentazione con attenzione e il necessario approfondimento, per capire se conviene maggiormente una denuncia penale, un’iniziativa civile o addirittura entrambe. Ti occorre un bravo e paziente avvocato.

  130. Buonasera. Una persona mi ha definito su facebook “animalista invasata”.

    Sono effettivamente animalista, ma ” invasata” mi dà della pazza.

    Vorrei sapere se può essere un reato e se posso querelarlo.

    Grazie e cordiali saluti.

    • Ovviamente non esiste una risposta precisa a questa domanda, è una questione di interpretazione.

      Diciamo che alcuni giudici potrebbero anche ritenerlo reato, dal momento che indubbiamente c’è una carica offensiva, anche se di misura valutabile secondo le sensibilità di ognuno. Se però consideriamo che cos’è il linguaggio oggigiorno, vediamo che c’è molto di peggio.

      Puoi far inviare una diffida ad un avvocato e vedere anche in base alla piega che prende la situazione.

  131. Salve Avvocato,
    c’è una persona che sta cercando di conoscere le mie generalità, perché vuole denunciarmi, i fatti sono risalenti ad una settima fà. Negli spazi antistanti una scuola dell’infanzia, ci sono stati momenti di tensione tra genitori, uno di questi (gen. A) ha dato in escandescenza e stava per scontrarsi con un altro (gen. B), io l’ho trattenuto per per le braccia, evitando il peggio per i presenti. Successivamente con l’intervento della polizia, carabinieri e dell’ambulanza la situazione si è tranquillizzata. Non ci sono stati altri momenti di contrasto. Ora il gen A mi vuole denunciare, inoltre afferma che gli ho fatto male alle braccia, ma io mi sono limitato a trattenerlo e nessuno lo ha toccato in alcun modo.
    Ci sono diversi testimoni che hanno visto l’accaduto.
    Riguardo all’intervento dell’ambulanza, questa è intervenuta perché il gen A è stato trovato dalla polizia nel momento in cui sopraggiungeva, a quattro zampe, mentre seguiva e ringraziava una persona legata al gen b come un cagnolino.
    Sono infastidito del fatto che per evitare lo scontro tra due persone ora dovrò difendermi per una cosa che non ho commesso.

    Cosa devo e posso fare? Posso fare una denuncia querela?

    Grazie e cordiali saluti.

    • Ci sono alcune cose che si possono fare, soprattutto a livello negoziale, ma non sono cose che io potrei istruirti a fare né tramite il blog né diversamente è necessario che intervenga un avvocato con buone capacità di negoziazione e che sia lui a muoversi. Per cui, ti consiglio di assumere al più presto un legale, se speri di sistemare la cosa prima che proceda ulteriormente.

  132. Buonasera avvocato, il mio quesito è il seguente
    Ho fatto varie denunce x diversi fatti accaduti andiamo confronti di persone diverse.
    Ho fatto la richiesta ex art. 335 in qualità di persona offesa dal reato.
    Sono aperti diversi procedimenti penali in fase di indagine.
    Come faccio a sapere a quali denunce risalgono?
    Purtroppo dall art di reato codice penale può essere una delle varie denunce fatte alle diverse persone. Per scoprire quale denuncia è in fase di indagini come posso fare?
    Grazie infinite
    Emilia

    • Nell’esito del 335 dovrebbero risultare le date e gli elementi utili, se così non fosse ripresenta l’istanza chiedendo di avere più dettagli e indicando i motivi per cui questi maggiori dettagli ti servono.

  133. Buonasera avvocato, le scrivo in breve quello che mi è successo poichè poi devo chiederle una cosa: 5 mesi fa mi è arrivata di mattina la polizia di stato a casa con un avviso di garanzia: sono stato accusato della cosa più infamante che ci possa essere e che ha comportato il sequestro di tutto il mio materiale informatico (forse ha capito di cosa parlo). La causa è ancora in corso, comunque sappiamo chi è stato a denunciarmi: volevo sapere ma dato che questa persona mi ha fatto arrivare la polizia di stato a casa, questa non è una cosa grave? Cioè non è diffamazione, calunnia o qualcosa di simile? Io vorrei sapere, dopo che le accuse nei miei confronti cadranno, posso denunciare a mia volta questa persona per diffamazione? Le ricordo che non è stata un accusa cosi campata per aria, ma che ha coinvolto la polizia di stato! Attendo un suo parere, grazie in anticipo, cordiali saluti.

  134. SALVE VOLEVO UN INFORMAZIONE….AD OTTOBRE IL MIO COMPAGNO,,,NON SO ANCORA BENE,,,COSA HA FATTO,,DOPO UN PERIODO DI LITIGI,,,AVENDO 2 BIMBI PICCOLI,,,MI HA QUERELATO O HA FATTO UNA SEGNALAZIONE DAI CARABINIERI,,,NON SO SULLE BASI DI CHE,,,C”è DI FATTO CHE SI è APERTA UN INDAGINE DEL TRIBUNALE MINORILE,,,,E FACENDO UN PERCORSO CON ASSISTENTE SOCIALE E PSICOLOGO,,,,QUESTO PERCORSO è FINITO,,BENE,,ALMENO COME GENITORI,,,ESSENDO CONVIVENTI,STAVAMO PER LASCIARCI TRAMITE LEGALE,PER L ASSEGNAZIONE DEGLI ALIMENTI….IN QUESTI MESI A PARTE QUESTA INDAGINE,,,NESSUNA Autorità MI HA CONTATTATA.ADESSO NOI ABBIAMO FATTO PACE,,,LO SPERO,,,COSA NE Sarà DI QUESTA QUERELA O SEGNALAZIONE STATA FATTA AD OTTOBRE?????MI CHIAMERANNO”?VERRà ARCHIVIATA?’SI Può RITIRARE?GRAZIE MILLE

  135. Buongiorno avvocato, avrei una domanda da farle su un caso di truffa subito da un amico. Il mio amico aveva necessità di acquistare un escavatore da usare per dei lavori intorno casa cosi cercando su internet ha trovato un annuncio di un privato e l’ha immediatamente contattato. Si sono accordati per il prezzo, gli ha versato un acconto di 500 euro e hanno firmato una specie di accordo. Dopo di questo, il tizio è sparito, non risponde più al telefono e ha eliminato l’annuncio su internet. Il mio amico è andato alla polizia postale per fare la denuncia ma l’hanno sconsigliato perchè gli hanno detto che avrebbe dovuto pagare un avvocato e alla fine per 500 euro non gli conveniva. Ma possibile che debba pagare un avvocato? Non devono procedere direttamente i poliziotti? Il mio amico ha tutte le prove, la ricevuta del bonifico e l’accordo firmato. Grazie mille. Grazia

  136. Buonasera Tiziano,

    le scrivo perchè venerdì sera scorso ho ricaricato la postepay di 80 euro a una persona straniera con la quale stavo trattando l’acquisto di uno smartphone sul sito subito.it. Di solito non mi fido a spedire oggetti di valore dai privati..ma siccome non sono stato mai truffato nè da privati nè da negozi online in 5 anni, questa volta sono stato poco prudente.
    Il rumeno mi aveva convinto che sabato mattina avrebbe spedito il telefono tramite PosteItaliane (però anche qui mi è sorto un dubbio dopo…che le poste il sabato non spediscono). Questa persona si è fatta sentire presente per la richiesta del pagamento anche tramite suo telefono ed email..ma dopo venerdì, cioè da sabato pomeriggio, nessuna risposta alle email e quando lo chiamo al telefono, risponde e mi prende in giro riguardo la ricevuta di spedizione da inviarmi e che ancora tutt’ora devo ricevere. Mi aveva inviato parecchie foto e mi ha “addobbato” da descrizioni convincenti.
    In tanto mi ha anche richiesto i miei dati di spedizione che gli ho inviato e, che a questo punto, ho timore possa avere ripercussioni per un secondo scopo.

    In seguito, ho ricercato il suo nome e cognome su Google e come primo risultato mi è apparsa una discussione di 3 mesi fa, di una coppia, vittima della stessa persona, trattando l’acquisto di uno smartphone.

    Le vorrei chiedere se mi conviene sporgere una denuncia? Quegli 80 euro non sono soldi di beneficenza… una denuncia e se mi chiedono il legale, potrei richiedere uno con patrocinio gratuito (di ufficio) e la richiesta di essere avvertito dell’archiviazione della denuncia? La denuncia da chi la devo presentare, quale autorità tra: polizia postale, guardia di finanza, carabinieri, polizia di stato? Forse mi sto rendendo ridicolo con il reclamo di una residua somma di 80 euro truffato, però vorrei esporre una denuncia per evitare che altre persone come quella coppia viene truffata da questo soggetto… cioè vorrei contribuire a fare numero di denunce che questa persona riceve…almeno.

    Poi mi sa dire quanto mi costa affrancare una denuncia di questo tipo e per quale organo?

    Per esempio è vero che se presento la denuncia alla polizia, è gratuita e se la presento ai carabinieri devo pagare una somma di 20 euro di marca da bollo? Poi sono 20 euro o 25? grazie mille per la risposta sig. Solignani

    Cordiali saluti

  137. Gentile Avv. Sogliani,
    dopo aver ristrutturato un appartamento sono stata truffata da un’idraulico che ha preteso il pagamento anticipato dei lavori idraulici eseguiti e di una caldaia mai consegnata. Ho il contratto firmato riguardante i lavori idraulici, pagamento effettuato tramite accredito su c/c. ma non ho il contratto scritto dell’acqusito della caldaia per cui ho versato altri 700 euro su c/c e 400 dati in contanti. La mia domanda è: posso sporgere denuncia per truffa non avendo mai ricevuto la caldaia anche se l’accordo su di essa era verbale e una parte dei soldi l’ho consegnata in contanti? Se si, posso comunque denunciare anche se sono trascorsi più di 3 mesi dall’ultimo bonifico?

  138. Gentile Avvocato,
    Sono stato truffato, ho acquistato un orologio replica, pagato mediante posta pay e non mi è mai arrivato a casa, ormai è passata la seconda settimana dall’acquisto, ma nonostante le mie mail, dal sito non ricevo alcuna risposta…..
    Crede che denunciando presentando traccia delle mail e ricevuta di ricarica posta pay abbia possibilità di riavere i miei soldi? O far passare cinque minuti di poca serenità al delinquente che ha strutturato il tutto.
    Ho scoperto purtroppo successivamente, che sembra abbia truffato moltissime persone….adescate tramite un blog e un sito ben strutturato e invitante….
    Una querela in più magari aiuta? Sono frenato a deporre denuncia, perché sembra che avendo acquistato un orologio replica, potrei essere incriminato per l’acquisto stesso. Crede potrei davvero essere incriminato? Credo che denunciare sia un mio dovere, la vera questione non è solo voler recuperare il denaro (300€) ma dover fermare il farabutto….
    Grazie per l’attenzione.

    GBA

  139. alessandra says:

    Salve.avvocato le vorrei chiedere se è possibile denunciare una persona che per tempo si è spacciata per un’altra persona, la quale sa molto della mia vita.
    NOn ha mai minacciato o mancato di rispetto ma è passibile di denuncia?per cosa?

    • È una domanda troppo generica per avere un senso, dovresti raccontare di preciso i fatti, mi dispiace.

      • alessandra says:

        Si mi scusi, via e-mail si è spacciata per un’altra persona dicendo per caso anche dei dettagli della vita di questa persona per avvalorare la menzogna.
        Ha parlato con la parte ”lesa” er quasi un’anno senza mai farsi vedere, al momento è stata scoperta la persona dietro tutto ciò che però non ha mai divulgato le conversazioni o insultato o aggrdito nessuno.
        La persona si è limitata a mentire con delle foto che ritraevano un’altra persona, spacciandosi per questa, é possibile la denuncia?se si per cosa?

        • Ancora non è sufficientemente chiaro quel che è successo, ti consiglio, se vuoi coltivare davvero la cosa, di incaricare un avvocato e di parlarne con lui di persona, descrivendo di preciso quel che è successo. Potrebbe esserci un reato di sostituzione di persona, ma è tutto da accertare.

  140. Salve, da un annuncio ho visto una vendita in lotto di cellulari vecchiotti ed un’altra serie di materiale, dove ho contattato questa persona tramite outlook.com chiedendone solo 1 venduto a poco e relativi dettagli, ma la controparte mi ha dato informazioni generiche dei prodotti e in ogni mail insisteva sull’acquisto dell’intero lotto, del quale, più di una volta ho mostrato il mio disinteresse. Fino a che, mi sono stufato e mi sono mostrato non più interessato all’acquisto e scrivendogli un mio pensiero, cioè <> lui ovviamente è un privato, non emette garanzia e non emette scontrini.

    Lui mi ha risposto che accettava le critiche, però sta pensando di querelarmi per diffamazione, spiegando, invece, come la pensa lui sul suo materiale.

    Io, gli ho spiegato che io non ho diffamato nè la sua persona nè un suo riferimento personale sul web o aver redatto nessun articolo che faccia riferimento alla sua vendita di materiale sul web. Io credo e gli ho riferito che non detiene prove che mostra che io ho diffamato lui, perchè il testo è un mio pensiero ed è stato scritto tramite una mail privatamente, senza che ciò possa essere ricercato e trovato sul web.

    La mia domanda è se la sua querela tramite avvocati, può essere portata avanti? Lui non conosce niente di me, solo la mia mail e che mi chiamo Samuele. Sul mio account di Outlook, non ho scritto riferimenti dei miei dati personali.

    Crede che sulla base di questi dati, lui potrebbe denunciarmi per diffamazione? Grazie

    • I dati non sono un problema insormontabile perché nel processo penale le autorità possono ottenere informazioni dai fornitori di servizi internet, però mi sembra che non ci siano le circostanze per una cosa del genere. Io non mi preoccuperei e solo in caso ricevessi una notifica vedrei di lavorare sulla cosa.

  141. Salve,
    ho venduto un’ oggetto di 30 euro tramite ebay, ho ricevuto dall’acquirente offese territoriali e diffamatorie perche’ non lesse bene la data che io scrissi per la spedizione.
    Mi ha augurato che io mi ammalassi….offese contro offese…ecc.
    Ho dato in consegna ad un conoscente il pacco per spedirlo al destinatario….ma ora vengo a sapere che non e’ ancora arrivato.
    Non ho il numero di spedizione, e l’acquirente mi vuole denunciare alla polizia postale.
    Cosa posso fare, cosa rischio????

    • Non mi pare ci sia nessun reato, al massimo un inadempimento, assicurati però di avere un documento di come l’oggetto è stato spedito.

      • Non ho il documento di spedizione, perche’ a chi ho incaricato di spedire il pacco (un conoscente) e’ sparito…quindi non so se realmente e’ stato spedito.
        Lui mi ha pagato con postpay…

        .se lui mi querela alla polizia postale per mancata spedizione, io mi posso difendere per le tante mail con frasi diffamatorie, razzismo territoriale, ingiurie e tanto altro?… ho conservato tutte le mail…..lui e di varese io sono Campano…quindi…. secondo lei?????? cosa potra’ succedere???

        • Non sono ovviamente un indovino, l’errore l’hai fatto tu che ti sei affidato ad una persona su cui non potevi fare affidamento, conviene che ti procuri un altro oggetto del genere e glielo spedisci secondo me.

  142. "Amelie" says:

    Gentile Avvocato,
    le scrivo in merito a quanto accaduto ieri, evento cui ancora mi fa male pensare.
    Io ed il mio futuro marito, conviventi in una casa di proprietà di famiglia, ci siamo ritrovati a discutere per una quindicina di minuti, alzando un po’ i toni (soprattutto lui, che tra i due è quello che si infervora con poco!), tra l’altro su una sciocchezza. Dopo una ventina di minuti dal termine di questa discussione, ci suonano alla porta: vado ad aprire con la tinta in testa, la mantellina addosso ed il cellulare all’orecchio perché conversavo con mio fratello e mi trovo di fronte due poliziotti che mi chiedono se andasse tutto bene dato che avevano ricevuto una segnalazione anonima. Ero allibita! Ho staccato il telefono. E risposto che sì andava tutto bene e che non capivo la loro presenza. Mi hanno chiesto se in casa c’era qualcuno: ho risposto che c’era il mio fidanzato, che nel frattempo, avendo sentito tutto (era in bagno e la casa è piccola!) stava arrivando. Ci spiegano che avevano ricevuto una segnalazione anonima. Abbiamo dovuto spiegare, mortificati ed umiliati all’inverosimile, che avevamo discusso sì ma come pensiamo succeda in ogni casa e di certo non ai livelli di quanto succede/ è successo in qualche altro appartamento per cui non è stata mai fatta un’azione. I due poliziotti si guardano e ci dicono che devono prendere i nostri dati e gli estremi dei documenti. Per educazione li ho fatti entrare, anche perché non mi andava di farli stare lì nel pianerottolo delle scale dove tutti sentivano. Entrano, si segnano nomi e dati dei nostri rispettivi documenti, quindi ci spiegano che è stata una segnalazione anonima e che quanto si sono segnati non ha conseguenze, a meno che non succeda di nuovo. Ci dicono anche che in precedenza non sarebbero intervenuti, ma hanno dovuto farlo per i recenti episodi di liti familiari finiti male. Noi abbiamo continuato a sostenere che non capivamo il motivo di quella segnalazione, sempre più allibiti. Finché il mio fidanzato, in un momento di lucidità come poche credo ce ne possano essere in situazioni simili, dice: “qua -indicando in direzione di un altro appartamento- ne sono successe e ne succedono tante! e nessuno ha mai fatto niente! e adesso se la prendono con noi per un nonnulla???”. al che un poliziotto ci dice: non preoccupatevi, anche a noi capita di litigare con le nostre mogli. e l’altro: spesso veniamo usati non per risolvere i problemi personali ma per diverbi condominiali. E se ne sono andati così. Io, emotiva come sono, ho pianto come una bimba per un’ora per la rabbia, per l’umiliazione e al pensiero di aver avuto due poliziotti con tanto di pistola in casa per non si sa quale motivo, con il mio fidanzato che non sapeva più come consolarmi. Poi razionalizzando, insieme abbiamo capito che sì, in effetti siamo stati utilizzati per una serie di vendette incrociate tra condomini. Mi spiego! Ci sono dei nuovi inquilini (in affitto) che sono sporchi, maleducati e rumorosi, il loro giardino, in bella vista sulla strada è un immondezzaio. Un altro condomino che ha sempre avuto l’hobby della lamentela, si è lamentato con loro, questa volta a ragione, chiedendo che pulissero il giardino. Gli “incriminati” per risposta hanno affisso un bel cartello all’ingresso dell’edificio dicendogli di farsi i fatti propri. Così il condomino che si era lamentato, non ottenendo nulla ha fatto mandare loro una lettera dall’amministratore. Una mattina sento una degli inquilini rumorosi uscire fuori in giardino urlando che avrebbe ammazzato il responsabile della lettera. poche ore dopo sento i rumorosi e l’inquilino della lettera litigare e quest’ultimo dire: “io non ho mandato la lettera sarà stato qualcun altro”… ergo ha riversato la colpa su di noi!
    Insomma, a mente lucida ci siamo resi conto che ci siamo ritrovati in mezzo a ripicche incrociate tra condomini.
    Ora le chiedo:
    1. si possono ancora fare segnalazioni anonime? perché io sapevo non si potessero più fare!
    2. che valore hanno? che conseguenza ha su di noi il fatto che si siano segnati nomi e documenti? perchè dato che le azioni degli inquilini rumorosi stanno procedendo in escalation ho paura delle successive vendette che ci troveremo a subire.
    3. cosa possiamo fare per tutelarci ed evitare che si susseguano altre azioni da parte di questi tipi a discapito nostro?
    4. una volta affittato un appartamento con contratto 4+4, c’è una maniera per mandare via l’inquilino che abbia questi atteggiamenti seppur in regola con il pagamento del canone d’affitto? perchè il proprietario dell’appartamento se ne lava le mani dicendo che non può far niente dato che questi lo pagano regolarmente.

    Mi scuso per il fiume di parole, ma ci tenevo a spiegar bene la situazione perchè mi potesse dare indicazioni il più attinenti possibili al caso… E mi scuso se non dovessi risultare abbastanza chiara ma può immaginare il mio stato d’animo!

    La ringrazio anticipatamente!

    • Mi sembra una situazione un po’ delicata dove il problema difficilmente può essere trattato in punta di diritto, suggerirei un percorso improntato più al dialogo, da recuperare o instaurare ex novo, per chiarire tutto quel che c’è da chiarire. Se la cosa ti preoccupa così tanto, tuttavia, ti consiglierei di incaricare al più presto un avvocato, che sappia darti volta per volta i consigli migliori non solo appunto sulla base di codice e leggi ma con un approccio a tutto tondo al problema.

  143. Buona sera avvocato. Volevo alquni chiarimenti riguardo ad un problema. Il mio ex ragazzo ha diffamato mio padre con parole pesanti e in piu a me ha diffamato mettendo foto mie (molto piccanti) sparsi nel web su Facebook e ai miei parenti. E passato un mese da tutto. Premetto che io sono all’estero mentre mio padre in italia ma vuole andare in caserma. volevo sapere quali procedure ci sono da fare e se è possibile denunciare o fare una querela passato un mese. Se lui andra nei casini. Premetto che entrambi siamo maggiorenni io 20 e lui 18. Attendo sua risposta cordiali saluti.

    • La querela si può fare entro tre mesi, però bisognerebbe capire, prima di questo, che risultato vuoi ottenere dalle tue iniziative, se semplicemente tutelarti, ottenere la rimozione dei contenuti diffamatori, vedere punito effettivamente il responsabile o cos’altro. Poi in base alla situazione e a quel che vorresti tu si valuta quali iniziative intraprendere, non c’è solo la querela ma ci sono tante altre cose magari più consigliabili. Non dare nulla per scontato e cerca di sentire un avvocato facendogli studiare il caso, è preferibile.

  144. Ma allora cosa Potrebbe succedere de mio padre va in caserma a denunciare o querelare il tutto? Premetto anche che il mio ex è stato offeso da mio padre prendendosi del pezzente. Cosa ne vorrebbe fuori in tutta sta storia? Attendo sue risposte cordiali saluti.

    • È un discorso molto lungo e in buona parte ipotetico perché dipende sia dai fatti che io comunque non conosco sia da come li vedranno le autorità. Se vuoi saperne di più devi per forza prendere un avvocato e fargli lavorare sul caso in concreto.

  145. Esterina says:

    Buongiorno,ho bisogno di un v/s consiglio.nel 2011 sul posto di lavoro sono stata presa x ladra davanti clienti e colleghi ,dal fratello del datore di lavoro,dove quest’ultimo esercita lavoro in nero .in quel periodo sono stata a letto x 3 mesi x depressone.dopodiche’ siccome io dovevo testimoniare a favore loro ed io non mi presentai x che stavo male,michiamo il loro avvocato in presenza di costui in quel momento non come avvocato ma x fare pace .l avvocato mi chiese come mai non mi fossi presentata all udienza,ed io gli raccontai il fatto .allora lui rimprovero il f.llo del datore dicendo dopo 25 anni che e con voi ma si vergogni.lui rispose sono le malelingue della gente non c e piu niente torna al lavoro.ovviamente gli facema comodo xchedovevo fare da testimone xloro in diverse cause.allora dopo alcune cause finite dove io avevo testimoniato x loro sempre dal 2011 fino ad .adesso sono stata sempre insultata da lui con frasi del tipo: cosenutile,al lavoro cj spari,oppure quando io arrivavo alle ore 9.00 sul posto di lavoro come era scritto nel contratto ,ma loro volevano che io andassi alle 08.15 diceva: sempre davanti a tutti (un ti piaci ruammiri invece di sguazzaritilla cu to marito e viviri vinu scendi prima ca tu fai i to porci comodi). davanti clienti e colleghi.ho sopportato x amore della mia famiglia dato che mio marito non lavora.
    Da premettere che a avuto sempre questo carattare volgare con altre mie colleghe.l ultimo episodio verificatosi e stato a settembre 2013 mi prese di nuovo x ladra ad alta voce davanti clienti e colleghi.cosi io caddi di nuovo in forte depressione aggravata andando a finire diverse volte in ospedale.da quel giorno fino ad adesso sono in malattia x sindrome depressiva.io ho sporto denucia x ingiuria aggravata(art.594c.p. comma 4)a breve ci sara ‘ la causa proma di conciliazione . ovviamente ho i testimoni 2 colleghi e 2
    clienti.adesso loro mi hanno fatto una proposta in € 6500.00 volevo sapere va bene o troppo poco. Allora gli dissi che dovevo pensarci.Adesso loro avavano capito che io accettai ,mentre io gli dissi che dovevo prima parlare con il mio avvocato.domani c e la causa ,ed io gli dissi xhe il mio avvocato non era d accordo anche perche loro dietro richiesta del mio avvocato di metterlo x
    iscritto si rifiutarono.adesso ieri ho detto che non ero d accordo e sono andati su tutte le furie.oggi mi telefona una mia collega dicendomi che il loro amico(perche sino ad adesso lui ha fatto le sue veci) gli ha detto che prenderanno un testimone di fuori x la mia
    colpevolezza (ovviamente dichiarando il
    falso).per difendersi. Volevo saper se questa cifra che mi hanno proposto e accettabile o no.e se in caso il giudice diacredenza a questo loro testimone cosa potrebbe succedermi. Vi prego aiutatemi non so cosa fare anche se ho gia un avvocato. Un amica mia mi ha parlato di voi che siete in gamba .chiedo scusa se sono stata troppo lunga con il mio discorso ma pultroppo se non vi scrivo i dettagli ,non si capisce nulla. In attesa di un V/S riscontro porgo cordiali saluti. Grazie spero che mi risponderete al piu presto dato che la causa e a breve.

  146. Salve ! Avvocato mio amico mi ha citato sull la sua denuncia ‘e i carabinieri mi hanno chiamata per sentirmi se li ho racontato il fatto Che lui ha citato sull la sua denuncia ‘Che sua ex moglie e andato via con il bambino senza avvisarlo in vacanza .Visto Che io ho un bel’ rapporto di amicizia con la sua ex non vorrei che se lei ritorna in Italia scopre che io li ho detto a suo ex marito ,come devo fare par non essere citato o togliermi dentro questa problema
    grazie

  147. Grazie! E anche quello che mi ha detto i carabinieri che è normale che dici quello che sai mon c’è niente di male

  148. Egr. dott. Solignani,
    da circa 10 anni svolgo la professione di agronomo. Negli ultimi anni, a causa della crisi e della chiusura di diverse aziende con cui collaboravo, decido di provare a lavorare anche in nuovi settori attinenti alla mia professione: inizio quindi a collaborare gratuitamente con una persona (titolare di P.Iva individuale) che lavora come consulente tecnico-commerciale “free-lance” per aziende italiane produttrici di macchinari agricoli. Praticamente lui cura la vendita di macchine agricole all’estero come “agente” e vive, dice lui, con le percentuali che ne derivano.
    In breve, questa persona conquista la mia fiducia e mi dice che il settore si sta aprendo all’Europa orientale. Quindi mi convince ad aprire assieme a lui una SRL in Inghilterra che dovrebbe gestire come broker la vendita e l’installazione all’estero di macchinari prodotti in Italia. Mi chiede di partecipare con circa 24.000 Euro che io provvedo ad inviargli come bonifico sul suo conto italiano, con la causale “prestito”. Lui sostanzialmente doveva prendere questi soldi, aggiungere la sua parte (50%) per costituire in Inghilterra una società che invece da lui è stata solo “registrata” alla locale Camera di Commercio, ma non è mai stata aperta e resa operativa (l’ho appurato con verifiche personali in sede). Tale società non avrebbe mai potuto lavorare in quanto ad essa non era nemmeno associato un conto corrente bancario inglese o italiano. I miei soldi sono rimasti nel conto italiano di questa persona per due anni! Oggi la società inglese è in liquidazione senza essere mai stata aperta.
    In sostanza lui si è tenuto tutti i miei soldi e oggi mi dice che “il progetto è fallito”, si rifiuta di restituirmi i soldi ed anche di darmi spiegazioni esaustive ulteriori a riguardo.
    Al momento sono in difficoltà economiche e ho bisogno moltissimo di quei soldi. Io credo che questa si possa definire una “truffa”. Cosa mi consiglia di fare? Che possibilità ci sono di risolvere la vicenda in tempi “non biblici”?
    Grazie ancora per i Suoi validissimi consigli. Mario

    • Le possibilità di risolvere in tempi brevi sono molto scarse. La denuncia per truffa potrebbe essere un buco nell’acqua a causa della decadenza dal termine per la querela. Il tutto, ovviamente, è complicato dalla dimensione internazionale della vicenda. Ti consiglierei di rivolgerti ad un avvocato almeno per un primo punto della situazione, anche se può ben darsi che spendi soldi senza che ne valga la pena, magari procedi per piccoli passi e valuta man mano.

  149. Ciao, Ho fatto una denuncia querela per apropriazione indebita, ma per fare la perdita di possesso bisognava mettere anche il certificato di proprieta. Il fatto e che quando ho fatto la prima dinuncia il polizioto si e dimenticato di metere che il certificato di proprieta era stato preso dopo, quando ho fatto un’integrazione querela mi e sfugito che il primo certificato di proprieta e stato smarrito e che il secondo e andato a ritirare la mia amica che ha la mia macchina, ma ero confusa e in ritardo del lavoro che nella seconda stazione di polizia rima di andare al pra ho detto che ilc ertificato di proprieta era nella macchina. Che posso fare? Si puo modificare? Ci sono date che non coincidono..

  150. Antonio Finamore says:

    Salve vorrei presentare una semplice domanda. Io e la mia compagnia abbiamo avuto una bambina, per innalzare la quota di assegno familiare abbiamo immesso lei e la bimba nel mio nucleo familiare. Lei non si è mai trasferita, è suscettibile di una denuncia per truffa per i soldi indebitamente percepiti?e se la risposta è positiva, io e ovviamente la mia famiglia rischiamo per passare per complici?Grazie

  151. lupoalberto says:

    Mi scusi avvocato vorrei un’informazione , se una persona viene denunciata per esempio dall’Irlanda all’Italia questa denuncia vale ? .

    Grazie.

  152. Silvana belardinelli says:

    Mi scusi avvocato vorrei sapere se ci sono gli estremi per sporgere querela contro una società fornitrice di energia elettrica per aver falsificato in fattura la lettura reale del contatore grazie

  153. valeria says:

    Salve, Avvocato, mi scusi per il disturbo. Ieri ho postato dei commenti sulla bacheca Facebook di un programma televisivo senza offendere nessuno. Un’utente, in contrasto con le mie opinioni, mi ha pesantemente insultata , tramite messaggio privato, con epiteti tipo ” troia di m.” e “spero che avrai un cancro al cervello”. Io conservo una copia di questi messaggi: come posso muovermi per sporgere querela? Immagino ci siano estremi a sufficienza affinchè si configuri il reato di ingiuria, ma a chi dovrei rivolgermi di preciso? Devo recarmi presso il più vicino comando di polizia o devo prima andare dall’avvocato? Sarebbe così gentile da spiegarmi la procedura da seguire perchè non ho mai sporto querela, ma ci tengo a farlo questa volta perchè sono stata pesantemente lesa nella mia onorabilità e dignità, per giunta gratuitamente, e non accetto che questa “persona” la passi liscia, magari continuando allegramente a denigrare chiunque le capiti a tiro e pensando che possa dire qualunque cosa a chiunque senza subirne le debite conseguenze. Grazie per il tempo che mi ha dedicato.

    • Tutto quello che posso dire al riguardo è scritto nel post che trovi qui sopra, non ci sono cose particolari da dire nel tuo caso. Mi pare che tu sia un po’ confusa, però, forse sarebbe meglio che ti facessi seguire da un legale.

  154. Aldo sepe says:

    Gentilissimo Avvocato, 2 anni fa sono stato querelato per diffamazione c.p 595 da una persona che a stento conosco, per qualcosa che non ho mai detto o fatto. I carabinieri mi consigliarono di nominare un avvocato di fiducia..che io feci. Oggi a distanza di 2 anni mi arriva un decreto di citazione a giudizio davanti al giudice di pace, apprendo dall atto di citazione,che oltre al nome del querelante ci sono anche due testimoni , a mia volta ora contatterò tutte le persone che erano con me quella sera ( circa una decina) per testimoniare che è assolutamente falso quello che dichiarino . la mia domanda e': sarà il mio avvocato di fiducia a spiegare al giudice di pace gli eventi accaduti o pensa che sarò interrogato io in persona in presenza del mio avvocato?potrò a mia volta fare una controquerela? Grazie anticipatamente

    • La controquerela dovevi farla nei termini, tu puoi essere «esaminato» nel corso del giudizio e parlare direttamente al giudice, il cuore della tua difesa comunque la farà, la deve fare il tuo avvocato. La difesa, peraltro, come hai giustamente in parte intuito non si estrinseca tanto nel fornire una ricostruzione dei fatti interloquendo col giudice, ma nel fornire prove.

  155. Gentile avvocato Solignani buongiorno. Volevo esporle un quesito: Premetto che sono già assitito da un legale del quale ho sempre avuto fiducia, fino a circa 1 mese fa. Mi è stato fatto un fermo amministrativo della mia auto da Equitalia sulla base di 5 cartelle esattoriali relative a bolli di un auto rubata nel 2002 e regolarmente denunciata sia alla polizia che al P.R.A.( n° 3 cartelle) e per due multe del 2004 ( 2 cartelle). Le cartelle sono state tutte contestate a partire dal 2011 da parte mia con istanze di autotutela sia per avvenuta prescrizione efurt ( bolli) sia per mancata notifica della sanzioni amministrative .Tutte le mie istanze non hanno mai avuto risposta dagli enti impositori, fino al giugno 2012,quando ho deciso di affidarmi ad un professionista. Abbiamo inoltrato un primo ricorso alla commissione tributaria competente, così come specificato sulla cartella di Equitalia e l’udienza è stata fissata per il 15 maggio 2013!!! Tutto sembrava procedere per il giusto verso quando alla data del 15 maggio la commissione tributaria su richiesta di Equitalia si è definita incompetente territorialmente e quindi il ricorso è stato rigettato. Mentre si procedeva alla stesura di un nuovo ricorso, in data 31/5/2013 mi è stato notificato un preavviso di fermo che riportava la data del 15 maggio 2013 come data di stesura dell’atto. La soma richiesta era di 2067,00 euro. Abbiamo inoltrato un ricorso alla CT che ha fissato ludienza per il 24 gennaio 2014 e contestualmente ho inoltrato 2 istanze di auotutela secondo la legge di stabilità. Le due istanze sono state inoltrate in data 03/06/2013 per i bolli, mentre per le sanzioni amministrative in data 29/08/2013. Il mio legale mi disse che non avrebbero fatto il fermo in quanto l’istanza di autotutela aveva efficacia interruttiva,ma ahimè si sbagliava!!! Il 31/10/2013 mi viene notificato il fermo amministrativo, regolarmente impugnato e per il quale è stata fissata l’udienza in data 28/02/2014. Il fermo ha comportato gravi danni alla famiglia perchè abbiamo un bambino di 3 anni che va all’asilo e dobbiamo accompagnarlo a piedi lungo una strada senza marciapiedi e con canali di scolo ai margini per una distanza di circa 4 km. Abbiamo dovuto noleggiare in alcune occasioni l’auto perchè io e mia moglie lavoriamo entrambi e quando il piccolo ha avuto problemi di salute per avere un altro mezzo a disposizione lo abbiamo noleggiato. In data 24 gennaio 2014 Equitalia chiede il rigetto del ricorso per incompetenza territoriale, richiesta accettata dalla CT!!!!! Comprenderà che la cosa risulta strana visto che è Equitalia stessa che specifica qual’è la commissione tributaria competente per territorio. A quel punto, essendo trascorsi i 220 dell’autotutela,così come specificato dalla legge di stabilità, mi sono recato presso gli uffici di Equitalia in data 27 gennaio 2014 per chiedere lo sgravio immediato sulla base del silenzio/assenso da parte dell’ente impositore. Al di là del fatto che l’impiegato ne sapeva ben poco, dopo il suo ennesimo allontanamento dalla sua postazione per chiedere delucidazioni a qualcuno, è tornato dicendomi che in data 23 gennaio ( il giorno prima dell’udienza in CT) mi avevano inviato una raccomandata di risposta alla mia autotutela. Mi sono un pò isospettito della cosa, sia per la data della presunta spedizione, sia perchè l’impiegato che fino a quel momento aveva la schermata del pc con tutta la mia situazione, non aveva fatto menzione della missiva. Ho chiesto di sapere il contenuto della stessa, ma la sua risposta è stata che non lo sapeva e che senza aver ricevuto la raccomandata non potevo fare alcuna richiesta di sgravio. Ho contattato allora il mio legale per spiegargli la situazione e mi ha detto di aspettare qualche giorno per vedere se realmente la raccomandata sarebbe arrivata, in caso contrario avrebbe preparato una denuncia querela nei confronti di Equitalia per falso. Sono passate settimane e della missiva nemmeno l’ombra! Ho inviato tramite pec una richiesta ad Equitalia della copia di avvenuta spedizione e copia della missiva,ma non ho ricevuto alcuna risposta. Questa presa in giro mi ha impedito di riprendere il mio veicolo perchè loro avevano l’obbligo, OPE LEGIS di fare lo sgravio immediato delle somme e liberare quindi il veicolo dal fermo.. Dopo 2 settimane ho ricontattato il mio legale per sapere cosa fare, e da quel momento si è passati dal “faremo la querela” al “non sò che dirti”.. Mi sono fatto carico di tutti i giri e della raccolta dei documenti quando in realtà avrebbe dovuto farli lui, ma ad oggi su questa storia della querela è calato il più assoluto silenzio. In data 28 febbraio c’è stata l’udienza per il fermo e stavolta, assurdo a dirsi, la CT si è definita competente per territorio!!! Assurdo visto che il ricorso era identico a quello per il preavviso.Però la CT era composta da altri membri. La Ct ha rinviato il tutto all’11 di Aprile e quindi sono ancora senza auto.Mah.Come se ciò non bastasse, in data 4 marzo 2014 sono entrato nel sito di Equitalia con le credenziali INPS per vedere la mia situazione debitoria e mi sono reso conto che 2 delle 5 cartelle relative al fermo sono state sospese e le somme riportate nell’estratto conto ( aggiornato alla data di consultazione così come indicato nel sito stesso) delle 2 cartelle non coincidono con quelle richieste nel fermo! la 1° cartella riporta la somma da saldare in euro 15.82, a fronte dei 370 richiesti nel fermo, mentre la 2° cartella riporta euro 0 a fronte di 590 richiesti. Ovviamente ho comunicato questa cosa al mio legale e la sua risposta è stata; ” I conteggi non sono aggiornati e non si legge dove sia scritto che sono state sospese”. Nella cartella è scritto sia che i conteggi sono aggiornati alla data di consultazione, sia la sospensione delle cartelle stesse. Le somme non coincidono e la cosa mi ha insospettito.Pertanto ieri mi sono recato nuovamente da Equitalia per chiedere quando sono state sospese le due cartelle e se le somme richieste sono corrette. L’impiegato mi ha risposto che le cartelle sono state sospese in data 6 settembre 2013, ossia 1 mese prima dell’invio della cartella relativa al fermo. Mi ha inoltre detto che le somme risultanti sono quelle dovute alla data della sospensione!! Inutile dire che ho tentato invano di dire al mio avvocato questa cosa, il quale ha semplicemente risposto”Ok….” A questo punto mi chiedo se posso sporgere una querela contro Equitalia per falso, sia per la storia della raccomandata, sia per le somme richieste, che non corrispondono in alcun modo a quelle reali! Premetto che ho una conversazione registrata tra me e l’impiegato avvenuta in data 24 gennaio 2014. Le chiedo cortesemente come comportarmi e nel caso in cui mi volessi avvalere del Vostro operato come funziona per la documentazione e per l’assitenza in generale. Mi scuso per essermi dilungato,ma ho cercato di essere più chiaro possibile per darLe una visone un pochino più ampia della situazione.

    La saluto cordialmente

    • Direi che dopo tutto questo la querela possa essere una ipotesi da valutare visto che non ci sono risposte adeguate nemmeno quando gli scrivi via pec. Il lavoro a distanza non è un problema per noi ti suggerirei se credi di iniziare ordinando una consulenza dove si potrebbe verificare meglio qual è il modo migliore per intervenire nella situazione.

  156. MANCUSO ROSARIO says:

    BUON GIORNO,
    VOLEVO CHIEDERLE, LA MIA EX SIGNORA LAVORA PRESSO UNA CASA PER ANZIANI DA 2 ANNI CIRCA, SIAMO SEPARATI DA 4, CON LA SENTENZA DI SEPARAZIONE CI ERAVAMO ACCORDATI CHE L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO CHIESTO PER LEI AVREI SAREBBE STATO SOTTO FORMA DI PAGAMENTO DELLE UTENZE DI CASA, QUINDI IO MI SONO RITROVATO A PAGARE TUTTE LE UTENZE DI CASA, IL MUTUO DELLA STESSA, ASSEGNO PER I FIGLI PIU’ GLI ESTRA, PREMETTO IO HO ATTUALMENTE UNO STIPENDIO NETTO DI 1.200,00€. NON SO PIU COME ANDARE AVANTI….
    ADESSO DA 2 ANNI LEI LAVORA CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO (HO SAPUTO CHE LO RINNOVANO OGNI DUE MESI), DEL SUO LAVORO NON L’HO SAPUTO DA LEI MA DA TERZI, COSA POSSO FARE? POSSO AVERE UN RIMBORSO DI QUESTI DUE ANNI?
    SE VOLESSI, POSSO DENUNCIARLA?
    GRAZIE.

  157. AVREI BISOGNO DI UN CONSIGLIO….ho mia figlia che va a scuola alla G.Sequino di mugnano di napoli…il problema è: quando accompagniamo i nostri figli,la maestra è sempre in netto ritardo di 15 20 minuti tutti i giorni,quindi i bambini di terza elementare vengono parcheggiati in corridoio,dove noi dal giardino li guardiamo fino a quando vanno via,da 3 giorni i bidelli con il consenso della direttrice hanno messo dei cartoni alle finestre,noi giustamente ci siamo ribellate, senza concludere niente, i cartoni restano li. Io come altre mamme siamo in ansia, peche’ può capitare qualsiasi cosa, ai bambini,da premettere che nella scuola non vi sono telecamere,chi ci garantisce che i nostri bambini dietro ai cartoni non vi stiano subendo,violenze anche verbali…vi prego siamo disperate aiutateci..

  158. Gentile avvocato, sono la mamma di un ragazzo di 14 anni che frequenta una società di calcio dove sono venuti a capitare vari episodi irregolari il primo è che x la inscrizione di mio figlio ci voleva la firma di tutti e due i genitori e dato che non ero presente la segretària ha detto a mio compagno in questo caso papà di mio figlio che poteva firmare lui a posto mio e cosi è stato, il secondo è che le analise delle urine non sono alla norma dovrebbe essere delle analise regolare e quello che hanno al loro possesso non è adatto la clinica che ha rilasciato questo esame non voleva rilasciare xche sapeva che non potevano. sotto la insistenza di un dirigente arriviamo più in là a lui hanno rilasciato con tanto di raccomandazione che non venisse fuori altrimente sarebbe guai per loro,ecco arriviamo a questo dirigente che secondo me non è dirigente è un padre messo li dal presidente della societa per fare la lista dei ragazzi presenti in partita. questo chiamiamo accompagnatore ha due figli nella squadra è successo che x le discussioni dei ragazzi , questo accompagnatore ha sbattuto al muro uno dei ragazzini con enorme violenza e poco fà mentre i ragazzi scherzavano negli spogliatoi senza volere hanno squizato due goccie di acqua nel apparecchio acustico de uno dei figli che era posizionato senza preccauzioni vicinissimo alle docce non era custodito bene,sempre l’accompagnatore infuriato spingendo i ragazzi è rimasto da solo con uno di loro e li ha dato un pugno … morale noi genitori siamo andati dal presidente x dire che non era ammissibile che era un reato verso un minore, i ragazzi tramite wazzap erano d’accordo di parlare con il mister che doveva mandarlo via, arrivando li con questa intenzione vieni il presidente e intimidisce i ragazzi che alla fine dicono sia al loro mister che ad altri che erano presenti che lui aveva fatto cosi io ho tutte le conversazioni sul wazzap di mio figlio con il mister e dei ragazzi un messaggio dal mister che sul fb scrive guai a chì tocca i miei ragazzi con un solo dito, vorrei sapere se posso denunciare con la testimonianza della madre del primo aggredito grazie

    • Credo che trattare una situazione del genere con strumenti legali non ti porterebbe a grandi risultati io al tuo posto cambierei società o sport per mio figlio sinceramente.

  159. tiziana says:

    buona sera siamo un gruppo di circa 15 ex dipendenti di una società di ambulanze questa società e aperta da circa 2 anni e la proprietaria usa come sistema di assunzione un contratto a tempo indeterminato dichiarando che e in difficoltà economica e che il pagamento degli stipendi sicuramente slittano di qualche tempo perché lei per pagare i stipendi e risistemare la società sta chiedendo una liquidita su un immobile di sua appartenenza e che il mutuo richiesto e in procinto di arrivare e che ci vogliono una 60 di giorni e che la banca gli a assicurato che lo eroga questo discorso viene fatto a tutti i dipendenti assunti alla fine dei 60 giorni dice che ci sono problemi che il mutuo ariverà dopo un mese e cosi via e puntualmente dopo aver aspettato lo stipendio per 4 5 6 mesi i dipendenti si licenziano e lei mette nuovi annunci su internet per assumere nuovo personale non saldando i stipendi precedenti e facendo altro debito con i nuovi dipendenti questo sistema la usato con tutti e quindici noi dipendenti da circa 2 anni facendo un ricambio ogni 4 5 mesi si puo configurare un ipotesi di truffa visto che lei usa questo sistema per guadagnare soldi si puo fare una denuncia penale? la ringrazio per la sua pazienza

    • Potrebbe, sì. Bisognerebbe però prima fare una valutazione anche delle risultanze documentali. Inoltre va valutata anche la convenienza dell’iniziativa per voi, al di là di tutto.

  160. Roberto says:

    avvocato, vorrei porle un quesito..
    se il termine per presentare una querela è di 90 giorni dal momento di venire a conoscenza del reato.. questo termine si estende se nell’arco di questo periodo vengono mandate lettere tramite i propri legali tra le parti in causa?
    sono stato querelato per un presunto reato avvenuto nel novembre 2012 con una querela presentata a giugno 2013, in mezzo a questo periodo ho ricevuto due lettere dal legale della controparte.

  161. Buongiorno la famiglia marocchina locataria di un appartamento sotto il mio pari a mt. 69 + accessori ( nel loro caso esiste un piccolissimo giardinetto) alloggi Aler. Vive con una famiglia di 8 componenti ….due genitori e sei figli. Fanno baccano in continuazione. Ho richiesto la verifica della metratura alla Polizia Municipale. Ho speranze per agire nei loro confronti, riuscirò in termini di legge a farli spostare visto che sono in atto denunce da ambedue le parti?

    • Per sapere come andrà a finire una vertenza occorrerebbe un indovino, più che un avvocato. Un avvocato può fare solo alcune osservazioni e valutazioni, ma mai delle previsioni. Nel tuo caso, c’è da dire che le persone che sono ospitate in questa casa fanno tutte parte della stessa famiglia, non sono estranei ospitati in eventuale violazione di regole previste per il titolo di occupazione della casa… direi che il problema eventualmente possa essere valutato da un altro punto di vista, cioè quello delle immissioni.

  162. Antonello says:

    Egr. Avvocato in data 13/1/14 ho presentato in procura una querela esposto poiché un’ assistente sociale del comune era venuta ad accusarmi di essere l’autore di atti intimidatori consistenti come dalla stessa descritti nella frantumazione di un vetro di una delle auto in uso alla stessa e al marito e alla frantumazione di un vetro non precisato della propria abitazione, ovviamente chiesi spiegazioni su quali fondamenta si basavano le accuse, mi rispose che ero stato visto e costui o coloro gli hanno riferito che l’autore ero io……. in data 8/4/14 mi recai in procura per presentare un integrazione di querela e nuova querela, ma l’impiegata nonostante avessi la ricevuta di come effettivamente il13 gennaio avevo presentato una querela non e riuscita a trovarla, ora come può una querela con tot di ricevuta svanire nel nulla? Quindi volevo sapere se c’è una possibilità di rintracciarla o sapere chi eventualmente l’ha fatta sparire e per conto di chi? E se vi è un organo istituzionale a cui si può ricorrere? La ringrazio sperando in un suo riscontro.

  163. Buongiorno,

    qualche settimana fa alcuni amici e colleghi hanno ricevuto notifica di iscrizione al sito di un club privè per adulti. Chi si è iscritto ha utilizzato il mio nome e cognome e della mia ragazza, aggiungendo parole molto offensive. E’ possibile risalire all’identità persona?Come mi devo muovere e quali sono le tempistiche?

    La ringrazio in anticipo

    • Puoi valutare di presentare una querela, che va fatta entro 3 mesi dal fatto. Ma chiaramente la situazione va approfondita molto meglio, almeno a mio giudizio. Ti consiglierei di acquistare preliminarmente una consulenza di base da un avvocato, nel corso della quale esaminare con precisione l’accaduto, in relazione a tutte le problematiche di casi come questi, a partire dalla individuabilità e solvenza dei responsabili.

  164. Da un paio di mesi sono seguita quando vado a lavoro da una persona che ho già denuciato per atti persecutori minacce verbali.questa persona adesso crea profili falsi su Facebook con mie foto e dati personali ,che ho opportunamente segnalato e fatto denucia ai carabinieri,ma non riesco a capire come mai non fanno niente le autorità…

    • Purtroppo, per questo genere di reati, le procure hanno gli uffici completamente intasati, specialmente nell’ultimo periodo. Una buona idea potrebbe essere quella di incaricare un avvocato per fare delle indagini difensive. Non c’è però la garanzia che questo possa essere risolutivo, è solo un tentativo.

  165. Lord M. says:

    Buon giorno.
    Sig. Avvocato, le chiedo un consiglio su cosa fare e come procedere dal suo punto di vista.
    Nell’ottobre 2013 la mia famiglia ed io abbiamo aperto un ristorante, circa un mese prima il padre di una conoscenza di mia moglie che vende pubblicità ci fa una offerta pubblicitaria della sua ditta, dicendo che la cosa avrebbe preso piede verso MArzo 2014 e di riservare una locandina di tale progetto senza impegno facendomi firmare un foglio con i nostri dati aziendali.
    Dopo circa 1 mese la figlia di sudetto elemento celebra un pranzo da noi con lui come ospite, ed io colgo occasione per dirgli che non mi interessa più la sua propposta.

    A Febbraio 2014 si presenta un loro incaricato per consegnarmi documenti e chiedere l’incasso del lavoro circa 700 euro, noi stuppiti e arrabiati lo cacciamo via, alorchè telefono alla mano contatto il soggetto, da li tira fuori storie che lui non è stato avvisato in forma scritta che non eravamo più nteressati, e che si era trovato male da noi(NON SO COSA CENTRI).. diffatto gli intimato di annullare tutto quello che avesse incominciato se no lo denunciavo.
    A ieri mi chiama la sua ditta chiedendo il pagamanto di sudetto lavoro(del quale non ho visto niente ne sono stato interpellato per nulla, ne ho mai avuto contatti per qualsiasi decisione) dicendomi che avrebbero messo in atto il recupero di credito per insoluto???

    Detto questo quel foglio l’ho firmato io, ma il titolare della ditta è miio papà, che validità ha?

    Posso denunciare questa persone e se sì come? e cosa potrei rischiare io o la ditta dimio papà?

    Grazie.
    Cordiali saluti

  166. Salve,
    sono vittima di una falsa denuncia. Sono stata accusata di aver tenuto una ragazza mentre veniva picchiata. Il problema è che lei ha denunciato tre persone che non c’entravano, tra cui io e l’unica che l’ha veramente picchiata. Quindi le hanno creduto perché era realmente lesa.
    questa ragazza ha ingaggiato falsi testimoni promettendo di spartire il denaro guadagnato dalla denuncia. Tutto ciò sotto la spinta dei sui genitori, che sperano di ottenere 10mila € da ciascuno di noi.
    io al momento della denuncia ero minorenne, ma dicono che la mia accisa è più grave.
    la cosa peggiore è che nostri testimoni non vogliono testimoniare per non avere beghe.
    Ora, io non ho mai avuto problemi di questo genere, mentre lei è nota per la sua aggressività. É poca sana di mente ed è seguita da insegnanti di sostegno.
    detto ciò, come posso muovermi? Il mio avvocato non mi fa sapere nulla e come minimo vorrei la fedina penale pulita e se possibile vorrei fare una contro denuncia perché se ho un carico pendente molte attività non le posso fare.

    cordialmente

    • C’è una intera strategia difensiva da definire ed è ovvio che non si può fare in questa sede. Lo devi fare tramite il tuo avvocato, se non c’è adeguata comunicazione o dialogo tra di voi su una faccenda così delicata ti conviene valutare di cambiarlo, onestamente. Magari chiedigli un appuntamento, ovviamente dovrai compensarlo per il suo tempo che mette a tua disposizione, e fagli tutte le domande che hai da fare.

  167. Sono maggiorenne, non lavoro, faccio l’università. I miei mi appoggiano economicamente, ma in casa rischio di impazzire. Subisco violenze psicologiche e a volte fisiche. Sono una persona matura, se trovassi un lavoro mi arrangerei, ma purtroppo non lo trovo. Se me ne andassi di casa potrei ottennere un aiuto economico dai miei? O è un utopia? Essendo io maggiorenne?

    • In teoria potresti ottenerlo, ma è evidente che una cosa del genere andrebbe studiata molto più approfonditamente ed in ogni caso probabilmente non sarebbe una iniziativa così facile da portare a termine… Volendo, si potrebbe approfondire, ma non so quanto ne possa valer la pena onestamente.

  168. Salve Avv.

    Sono un ragazzo nero di 35 anni e sono stato ricoverato in ospedale per problemi cardiaci non tanto gravi, e da quando sono qui mi è stato detto di tutto , a partire dal COLORATO sotto forma razzista al PAZZO GAY, perché additato come sempre solo e che quindi parlo per forza da solo ( anche se parlo al cell con qualche amico o amica ) e inoltre gay come se in ogni momento evidenziassi comportamenti o sessualità gay ( non c’è niente di male nell’essere gay, ma quando non lo si è reca fastidiotidio ). Sentirsi dire tutto questo sol perché non si conosce una persona direttamente è sconcertante da querela o denuncia. Penso che ognuno debba vivere la propria vita meglio possibile proprio perché vi sono tante difficoltà come il lavoro, la salute ect, ma se a queste aggiungiamo le diffamazioni sol perché c’è stupidità in certe persone, non è possibile vivere, sopravvivere.
    Secondo lei, cosa dovrei fate qui in ospedale?

    Grazie.

  169. Giuliano Rattani says:

    Buonasera avvocato, due anni ho commesso uno scherzo pesante ad una persona, tramite Facebook. Questa persona ha sporto denuncia verso ignoti presso la polizia postale locale. Ora, sono passati due anni, ma io non ho ricevuto alcuna info in merito. Crede che la cosa sia stata dimenticata, archiviata? Posso ritenermi tranquillo?

    Saluti.

  170. Giuliano Rattani says:

    Caro avvocato, ho fatto istanza un mese fa e non risultava nulla.
    Cosa mi consiglia quindi? Rifaccio questa istanza e se sì, quando? Saluti.

    • Tra un paio di mesi.

      • Giuliano Rattani says:

        La ringrazio. Senta, più o meno, è possibile stabilire un tempo limite oltre il quale possa ritenermi “tranquillo”?
        Grazie nuovamente.

        • In teoria sarebbe la prescrizione, ma il calcolo non è assolutamente facile per tanti motivi di cui abbiamo parlato varie volte nel blog. Alla fine, ti conviene fare questa istanza e poi se non risulta niente di nuovo metterti il cuore in pace, poi casomai ti attivi solo se ricevi qualche notifica.

  171. Salve, volevo sapere se posso sporgere querela alla ex amante di mio marito. Ho scoperto del tradimento da una telefonata di lei, la loro relazione si e’ interrotta per 2 mesi, poi ripresa per 2 settimane, alla fine mio marito ha deciso di stare con me. Lei non se ne fa una ragione e mi tormenta con messaggi cercando di convincermi a lasciarlo. Io non voglio essere disturbata da questa donna! Posso agire per vie legali?

  172. Buongiorno avvocato le volevo chiedere se su Facebook stiamo tutti dando i nostri pareri su una partita di calcio e qualcuno ti da della zoccola,secondo lei cosa dovrei fare?ho detto a questa persona k l’avrei denunciata,perché eravamo li per dire quello k pensavamo su le nostre squadre e non per offendere,l’ho anche detto che l’avrei denunciato,la sua risposta è stata vai.

  173. Gentile avvocato, a settembre ho subito una appropriazione indebita della mia macchina, ma purtroppo essendo la mia migliore amica e il suo fidanzato speravo di risolvere diplomaticamente, e nel fra tempo ho bloccato l’assicurazione accordando che non avrebbero più guidato e mi avrebbero restituito la macchina, cosa che non è accaduta e a febbraio sono andata a fare una denuncia querela per appropriazione in debita nella quale spiega che il fatto è iniziato da settembre e in vista che non si riesce a risolvere faccio causa alla mia amica e il suo ragazzo tutti e due stranieri che però ora si trovano in Cina. Io ho fatto al denuncia l’otto Febbraio e dopo successivamente la perdita di possesso della macchina, ma nella querela ho dichiarato che loro hanno la macchina da settembre e ho le prove con foto dove viene ripreso il querelato in alcune foto di multe fra cui una in Svizzera per eccesso di velocità. Ora queste persone si trovano all’estero e mi è arrivata una lettera nella quale il fondo delle vittime della strada mi chiede di risarcire i danni causati nel sinistro che è stata coinvolta la mia macchina e io non ne ero a conoscenza. Ho chiamato l’assicurazione e mi hanno detto che mi richiameranno. Come devo procedere con questa il fondo delle vittime della strada di questa assicuratora che pretende un mio risarcimento?
    La ringrazio per la Sua attenzione

  174. pietro says:

    buongiorno volevo sapere se istanza ex art. 335 cod. proc. pen. posso presentarla alla stazione dei carabinieri dove ho presentato querela di falso oppure devo portarla in tribunale. l tribunale competente sta a circa 70-80 km e preferivo andare dai carabinieri se possibile

  175. Ludovico says:

    Gentile avvocato, sono un amministratore pubblico con carica in scadenza in questi giorni. Un candidato a sindaco, già amministratore, ha divulgato nel suo giornalino elettorale delle comunicazioni interne (e-mail del segretario generale ad assessori) nei quali io sono tra i destinatari (uno dei due era lo stesso candidato), mascherandone mittente e data e mettendo, nella parte inferiore della pagina dove ha pubblicato l’e-mail, il frontespizio di un’altra e-mail, riportante data antecedente di un anno rispetto alla reale (in mio possesso). Questo fatto cambia contesto e significato in modo “vistoso”.
    Si possono intraprendere azioni legali verso questo fatto? Se si, è denuncia, querela o cosa?
    Ringrazio per la cortese disponibilità

    • Con una descrizione così ovviamente non si capisce più di tanto, bisognerebbe vedere questi documenti e capire meglio il caso, ad ogni modo suggerirei una diffida preliminare, che può avere anche la funzione di diminuire intanto la probabilità di reiterazioni.

  176. Buonasera ed intanto grazie per le utili informazioni. Nel caso specifico in cui si sia subito una truffa telematica (pagamento per prodotto non ricevuto) ci sono delle modalità per velocizzare la procedura con la quale si effettua la denuncia ?

    • No.

      • Buongiorno, supposto quindi di “raccogliere” i dati e narrare la vicenda presso una stazione di polizia ai fini della redazione di un verbale, dovrò sicuramente sentirmi dire che per la cifra in questione, 200 euro, non ne vale la pena ?
        Sono 3 giorni che sono in uno stato di agitazione/rabbia/depressione mai vissuto in 30 anni. Non riesco a pensare ad altro durante il giorno, mi sembra di essere stato quasi violentato, sebbene questo possa apparire uno stupido ingigantimento della situazione.
        Non so veramente il da farsi e nonostante la cifra di entità ridotta, vorrei soltanto fosse possibile avere un minimo di giustizia.

        Distinti saluti, Stefano.

  177. Federica says:

    Buongiorno avrei bisogno di un suo aiuto praticamente qualche giorno fa avevo messo su internet un annuncio dove indicavo dei prezzi su un servizio di parrucchiera solo che dopo qualche giorno ho ricevuto una telefonata anonima da una donna che si spacciava x avvocato non indicandomi ne il nome ne lo studio dicendomi che avevo 2 denunce e che mi sarebbero arrivate a casa (non sapendo ne indirizzo ne nulla solo il numero di telefono che era nell’ annuncio) x aver messo un annuncio con i prezzi. io ovviamente l ho cancellato x paura ma può essere possibile questa cosa o qualcuno si e divertita a farmi prendere questo spavento ovviamente la chiamata era anonima. in attesa di una risposta la ringrazio e le porgo i miei saluti

  178. Salve. Vorrei sapere se posso denunciare la mamma del mio amico per aver buttato dei miei libri che avevo dato in prestito al figlio e che lei ha gettato dopo aver buttato fuori di casa il figlio. Lei era a conoscenza che i libri mi appartenevano ma nonostante cio li ha buttati senza nemmeno chiedermi di venirli a riprendere. É possibile denunciarla? Vi prego di rispondere.grazie in anticipo

    • Probabilmente, anche se bisognerebbe analizzare le prove disponibili, ma soprattutto è il caso che tu ti chieda cosa vuoi realizzare con questa iniziativa secondo me.

  179. Salve di nuovo. Non riesco a rispondere dal email quindi devo ripostare. Be vorrei un risarcimento danni. Le prove nn ce lho ke li ha buttati ma lei mi dice ke li ha buttati insieme a tutte le altre cose del figlio. Che ha inoltre costretto ad andare via di casa nonostante ha appena 18 anni. Ogni volta che gli chiedo di riprendere i libri mi dice che non glie ne frega niente perche li ha buttati. E non mi sembra giusto insomma nn era un li ro erano 10 e i libri non costano un euro ben si massimo 30 euro un libro anche se si consultano le liste dei linri scuolastici. E non mi sembra giusto che comunque sia abbia buttato i miei soldi nella spazzatura solo perche ha litigato con il figlio. Non ce proprio niente che posso fare?

  180. Alain says:

    Salve, io ho querelato una persona per quella che io definisco una truffa. Vorrei inoltrarle la querela stessa per chiederle come muovermi. Come la posso contattare? La ringrazio in anticipo.

  181. Dopo essere stato truffato nel contesto di una compravendita on line, seppur per una cifra modica (200 euro), ho deciso di sporgere denuncia nei confronti del venditore (dopo aver avuto i soldi si è reso irreperibile), nella speranza che avendo dati “certi” come IBAN, codice fiscale e numero telefonico privato (oltre ad altri dati dei quali andrà verificata l’autenticità) sia possibile risalire alla persona in questione. Ho effettuato denuncia via web (direttametne sul portale della polizia postale) e dopo aver contattato la questura della mia provincia di residenza, sono ora in attesa che mi facciano sapere quando potermi recare personalmente in questura per la firma della denuncia stessa.
    Vorrei sapere quindi, se una volta confermata la denuncia, questa possa essere in seguito ritirata (e a che condizioni) e se, qualora il truffatore venisse individuato, sussisterà o meno l’obbligatorietà del procedimento penale.
    Grazie, Stefano.

    • La querela dovrebbe essere rimettibile, mi pare, se non vado errato (il penalista dello studio è Franca, che però frequenta poco il blog), che si proceda d’ufficio solo in caso vi sia un’aggravante, la cui potenziale ricorrenza proprio per questo andrebbe valutata. L’azione penale è obbligatoria per legge, anzi per costituzione, però nella pratica non sempre le cose procedono in questo modo, anche perché purtroppo ci sono anche molti reati più gravi da seguire.

  182. Grazie. L’obbligatorietà del futuro procedimento penale dipenderà quindi da chi svolgerà le indagini oppure può dipendere da diversi fattori in gioco ?

  183. maurizio says:

    Buonasera ho conosciuto una ragazza e c’è un’altra persona che la perseguita le manda sms minatori la chiama a qualsiasi ora della notte e lei mi ha chiesto un consiglio per aiutarla io le ho risposto di si anche perché ho un amico questore se ci parlo e gli spiego la situazione si può fare una denuncia per stalking contro questa persona? Perché lui ha detto che non si può fare e ha detto anche che la polizia non tiene conto delle denunce di un drogato che sarei io come mi devo muovere?

    • Credo che la cosa migliore sarebbe incaricare un bravo avvocato, se vuoi davvero aiutarla agevola nel cercarne uno bravo e aiutala magari a pagarlo, facendo da voi rischiate di fare cose non utili se non dannose.

  184. danilo says:

    Buongiorno Avvocato,
    Se possibile volevo un’informazione.
    A febbraio 2012 sono stato querelato per truffa di 51 euro, da una persona. Il mio ex agente(all’epoca ero subagente assicurativo) si è fatto consegnare la querela e l’ha inviata all’Ivass(istituto di vigilanza), che ricevuta la querela ha aperto un procedimento sanzionatorio e disciplinare nei miei confronti.(l’istituto è a tutela soprattutto del consumatore)
    La domanda è:
    Può un terzo(in questo caso l’agente) inviare una querela non sporta da lui col solo fine di recare un danno(l’agente dalla querela non avrebbe potuto ricavarne nulla)? o poteva essere fatto solo ed eventualmente dalla denunciante?

    Perché è evidente che la persona ha sporto querela non tanto per interessi personali(51 euro) e non si tratta neanche di questione di principio, ma la querela è servita per aprire un procedimento nei miei confronti che magari comporterà una sanzione.

    Spero in una sua risposta

    La ringrazio anticipatamente.

    • Non saprei è una questione di privacy che non mi è mai capitato di approfondire, però non credo che possa aver molto senso valutarla a prescindere dal merito della vicenda, che andrebbe invece adeguatamente considerato e valutato.

  185. Ho effettuato una denuncia via web (portale della polizia postale) e quindi mi sono recato in questura per formalizzare la denuncia e fornire gli “ultimi” dettagli necessari.
    L’ufficiale addetto in base ai dati a me forniti (nome, cognome codice fiscale, iban, num. telefono, num carta d’identità) del truffatore, ha identificato quest’ultimo, essendo già presente altre denunce a suo carico, per truffe effettuate in modalità similare a quella da me subita.
    Mi resta da decidere se confermare la denuncia, e quindi essere eventualmente diposto ad andare nel luogo di residenza del truffatore (distante circa 300 km) col rischio che poi non riesca neppure ad ottenere il risarcimento per la somma che mi è stata “rubata”.
    Stando all’ufficiale non è comunque detto che io venga chiamato per testimoniare, visto che a quanto pare la situazione risulta chiara ed il fatto evidente.
    Saprebbe darmi qualche indicazione su cosa possa accadere effettivamente, una volta che io abbia formalizzato la denuncia ?
    Trattandosi di un truffatore (ladro di galline) di professione, quante sono le probabilità di ottenere la cifra per la quale sono stato truffato ?

    Grazie.

    • Lascia perdere, perdi solo tempo, e fegato. Vedi anche la nostra scheda sulle truffe su internet.

      • Quindi non ne vale la pena neppure il tizio in questione sia già “schedato” ?
        Credevo che avendo iban, dati anagrafici e numero telefonico reali e riscontrabili… ci fosse un minimo di “speranza”.
        Nel frattempo grazie del link inerente proprio le truffe via web.

        • Il problema è sempre la solvenza

          • Ok, ipotizzando una probabile insolvenza del truffatore… a questo punto a me interesserebbe “solo” non doverci rimettere denaro di tasca mia.
            Mi sembra di essere innanzi all’ennesimo sistema “fallace”, sfruttato ad arte da questi truffatori per iniziare e continuare tranquillamente a compiere i loro reati (più o meno gravi che siano).

            • Certo, sfruttano l’efficienza della giustizia e la loro situazione personale.

              • La loro situazione personale credo eventualmente sia uno dei motivi che li porta ad “ingegnarsi” per sfruttare l’INefficienza della giustizia.
                Detto questo… è matematico che io debba oltre tutto rimetterci qualcosa… oppure posso comunque tentare di non lasciare impunito ‘sto ladro di galline, pur sapendo che molto probabilmente non verrò risarcito ?

                • Credo che tu abbia già ben capito come stanno purtroppo le cose…

                  • Speravo invece di essere troppo pessimista… soprattutto nel dare per scontato che oltre la cifra persa… dovessi molto probabilmente andare incontro ad un ulteriore esborso… alla fin dei conti inutile. Come si può poi pretendere che le truffe diminuiscano e, al tempo stesso, ci sia maggiore privacy ?

  186. Arianna says:

    Posso denunciare un uomo che si è trasferito all’estero lasciando debiti e debiti qui in Italia?
    Una denuncia anonima, in modo che possano trovarlo e levargli tutto ciò che è intestato a suo nome

  187. majestyc12 says:

    Gentile avvocato Solignani buongiorno.Vorrei un Suo parere in merito alla mia situazione che descriverò di seguito. In particolar modo vorrei sapere se secondo Lei ci sono gli estremi per una denuncia nei confronti del funzionario di Equitalia per falso ideologico ed eventualmente sapere se posso essere assistito da Lei. .

    In data 31/05/2013 mi è stato notificato un preavviso di fermo amministrativo (all.1) relativo a 5 cartelle esattoriali da parte di Equitalia Sud S.P.A. a firma della sig.ra Flavia Mattei. Il suddetto preavviso faceva riferimento alle seguenti cartelle:

    1) Cartella n° 05720070016238157000 relativa ad un bollo del 2000 riguardante un veicolo non meglio precisato dell’importo di euro 456,97.

    2) Cartella n° 05720070021399455000 relativa a sanzione amministrativa dell’importo di euro 331,85 .

    3) Cartella n° 05720070033176992000 relativa a sanzione amministrativa dell’importo di euro 582,47.

    4) Cartella n° 05720100057056715000 relativa ad un bollo del 2005 di un auto rubata nel 2002 e regolarmente denunciata alla Polizia di Stato e al PRA dell’importo di euro 405,15.

    5) Cartella n° 05720120004847281000 relativa ad un bollo del 2007 riferito al veicolo sopra citato dell’importo di euro 223,65.

    In data 03/06/2013 lo scrivente si è recato presso gli sportelli di Equitalia Sud in via Monti Lepini km 51,260 a Latina per inoltrare una prima istanza di autotutela ,in quanto le somme richieste non erano dovute dallo scrivente per i motivi di seguito esposti:

    1) Le somme relative al bollo del 2000 e richieste nel 2007 sono prescritte, in quanto il diritto dell’ente impositore di richiedere il pagamento del tributo in questione è spirato nel 2004,così come previsto dalla normativa vigente in materia di tributi.

    2) Le somme relative alle sanzioni amministrative fanno riferimento a verbali mai notificati allo scrivente, il quale ha più volte inviato all’ente impositore raccomandate e fax con richiesta di documentazione comprovante l’avvenuta notifica,ma alla data odierna non è pervenuta nessuna risposta.

    3) Le somme relative ai bolli del veicolo rubato nel 2002 risultano non solo inesigibili a causa del furto,ma anche perché prescritti alla data di invio della cartella esattoriale.

    Alla suddetta autotutela è stata allegata apposita documentazione comprovante l’inesigibilità del credito.

    Successivamente, in data 29/08/2013, il sottoscritto ha inoltrato a mezzo fax (anticipata) eppoi a mezzo raccomandata con A.R. un ulteriore istanza di autotutela nella quale veniva contestato il vizio di notifica del preavviso e venivano inserite le due cartelle relative alle sanzioni amministrative (mai notificate allo scrivente) dall’ente impositore.

    La legge di stabilità varata dal Governo Monti nel 2013 stabilisce quanto segue;

    ART.537. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli enti e le società incaricate per la riscossione dei tributi, di seguito denominati «concessionari per la riscossione», sono tenuti a sospendere immediatamente ogni ulteriore iniziativa finalizzata alla riscossione delle somme iscritte a ruolo o affidate, su presentazione di una dichiarazione da parte del debitore, limitatamente alle partite relative agli atti espressamente indicati dal debitore, effettuata ai sensi del comma 538.

    ART.538. Ai fini di quanto stabilito al comma 537, entro novanta giorni dalla notifica, da parte del concessionario per la riscossione, del primo atto di riscossione utile o di un atto della procedura cautelare o esecutiva eventualmente intrapresa dal concessionario, il contribuente presenta al concessionario per la riscossione una dichiarazione anche con modalità telematiche, con la quale venga documentato che gli atti emessi dall’ente creditore prima della formazione del ruolo, ovvero la successiva cartella di pagamento o l’avviso per i quali si procede, sono stati interessati:

    a) da prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo;
    b) da un provvedimento di sgravio emèsso dall’ente creditore;
    c) da una sospensione amministrativa comunque concessa dall’ente creditore;
    d) da una sospensione giudiziale, oppure da una sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
    e) da un pagamento effettuato, riconducibile al ruolo in oggetto, in data antecedente alla formazione del ruolo stesso, in favore dell’ente creditore;
    f) da qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito sotteso.

    ART.539. Entro il termine di dieci giorni successivi alla data di presentazione della dichiarazione di cui al comma 538, il concessionario per la riscossione trasmette all’ente creditore la dichiarazione presentata dal debitore e la documentazione allegata al fine di avere conferma dell’esistenza delle ragioni del debitore ed ottenere, in caso affermativo, la sollecita trasmissione della sospensione o dello sgravio direttamente sui propri sistemi informativi. Decorso il termine di ulteriori sessanta giorni l’ente creditore è tenuto, con propria comunicazione inviata al debitore a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo posta elettronica certificata ai debitori obbligati all’attivazione, a confermare allo stesso la correttezza della documentazione prodotta, provvedendo, in pari tempo, a trasmettere in via telematica, al concessionario della riscossione il conseguente provvedimento di sospensione o sgravio, ovvero ad avvertire il debitore dell’inidoneità di tale documentazione a mantenere sospesa la riscossione, dandone, anche in questo caso, immediata notizia al concessionario della riscossione per la ripresa dell’attività di recupero del credito iscritto a ruolo.

    ART.540. In caso di mancato invio, da parte dell’ente creditore, della comunicazione prevista dal comma 539 e di mancata trasmissione dei conseguenti flussi informativi al concessionario della riscossione, trascorso inutilmente il termine di duecentoventi giorni dalla data di presentazione della dichiarazione del debitore allo stesso concessionario della riscossione, le partite di cui al comma 537 sono annullate di diritto e quest’ultimo è considerato automaticamente discaricato dei relativi ruoli. Contestualmente sono eliminati dalle scritture patrimoniali dell’ente creditore i corrispondenti importi.

    Pertanto, in base agli artt. 537 e 539 della legge di stabilità, l’ente impositore avrebbe dovuto sospendere tutte le procedure di riscossione al momento della ricezione delle istanze di autotutela dello scrivente, e avrebbe potuto continuare con la sua opera di riscossione solo ed esclusivamente dopo una comunicazione specifica dell’ente impositore.

    Tuttavia non è stato così, infatti, in data 31/10/2013, Equitalia mi ha notificato un fermo (all.4) amministrativo per la mia auto Ford Focus targata …….lamentando il mancato pagamento delle cartelle già citate e oggetto di 2 autotutele. L’atto in questione è stato firmato dal sig. tizio, identificato come responsabile del procedimento. Il sig. tizio, essendo colui che ha firmato l’atto,avrebbe dovuto sincerarsi della fondatezza e correttezza della procedura che stava emettendo, cosa che è evidente, egli non ha fatto,venendo meno ai suoi obblighi giuridici.

    In data 27/01/2014 lo scrivente si è recato nuovamente da Equitalia per chiedere l’annullamento del fermo così come previsto dall’art.540 della legge di stabilità per avvenuta decorrenza del termine di 220 dalla data di inoltro dell’istanza di autotutela senza alcuna risposta pervenuta da parte dell’ente impositore. Alla mia richiesta, l’impiegato dopo essersi allontanato, tornava dicendomi che mi era stata inviata una raccomandata di risposta da parte loro alla mia istanza di autotutela in data 23/01/2014 e che non potevo chiedere l’annullamento del fermo se prima non avessi ricevuto la loro missiva. Ho aspettato fino al 09/03/2014, giorno in cui ho inviato una mail certificata ad Equitalia per chiedere l’accesso agli atti visto che la raccomandata non è mai pervenuta al sottoscritto. La mail da me inviata e regolarmente ricevuta non ha avuto alcuna risposta da parte di Equitalia.

    In data 31/03/2014 sono tornato nuovamente da Equitalia per chiedere ulteriori delucidazioni e un estratto conto aggiornato. Con mia sorpresa mi sono accorto che le cartelle n°05720070021399455000 di euro 331,85 e la n° 05720070033176992000 di euro 582,47 erano state sospese alla data del 06/09/2013 ossia prima che il fermo venisse registrato al PRA in data 27/09/2013. Oltre a ciò, le somme risultanti erano notevolmente inferiori perché per la prima cartella risultava un importo di euro 15,82,mentre per la seconda un importo di euro 23,55 dopo l’avvenuta sospensione. Il responsabile del fermo, il signor tizio, che non avrebbe potuto emettere il fermo così come stabilito dalla già citata legge di stabilità, nell’atto stesso inseriva anche le due cartelle sospese con importi non corretti, infatti nell’atto in questione egli inserisce per le due cartelle gli importi di euro 336,43 per la prima cartella, ed euro 590,55 per la seconda, somme in netto contrasto con quelle risultanti dall’estratto conto aggiornato alla data del 31/03/2014.
    A causa dell’emissione da parte del sig. tizio del fermo amministrativo del tutto illegittimo e con contenuti non rispondenti alla realtà oggettiva,lo scrivente è dal 01/11/2013 che non può utilizzare la propria auto e avendo un bambino di 3 anni che va all’asilo,siamo stati costretti più volte ad accompagnarlo a piedi a paperopoli,che dista ben 4 km dalla nostra abitazione. Lo scrivente può fornire prova documentale di quanto afferma. Inoltre, quando il bambino ha avuto problemi di salute, siamo stati costretti a noleggiare un auto perché sia io che mia moglie facciamo i turni e avendo una sola auto a disposizione ci siamo trovati in difficoltà.

    In data 17/06/2014,dopo essere tornato da Equitalia per far valere un mio diritto sacrosanto,visto che l’intero atto è illegittimo sotto ogni profilo, il dirigente con cui ho parlato mi ha inizialmente detto che avrebbero eliminato due cartelle accampando scuse di ogni sorta,ma ho spiegato che l’atto doveva essere annullato nella sua interezza e non a metà. Pertanto, ho chiesto di poter avere un indirizzo email del sig. tizio, al quale comunicare l’obbligo di annullare il fermo. Non avendo una sua mail personale, mi è stata fornita l’email della sede legale di Roma (equitaliasud@pec.equitaliasud.it) sita in via di Tormarancia n°4. Nonostante la mia lettera del 17/06/2014 (all.9) dove lo invito ad annullare il fermo entro 5 giorni trascorsi i quali avrei sporto denuncia nei suoi confronti, nessuna risposta è pervenuta allo scrivente. Non è possibile concepire un atteggiamento del genere da questi personaggi che credono di essere chissà chi, arrecando danni economici non indifferenti alle persone non attenendosi alle legge ed inserendo per giunta dati non veritieri.

    La ringrazio cordialmente

    Mi scuso per la lunghezza del post ma ho cercato di farle avere un quadro generale della situazione

    • Credo che la cosa migliore vista la complessità della materia sia che tu valuti l’acquisto di una consulenza preliminare in cui approfondire la situazione e valutare adeguatamente se ci sono i presupposti per procedere o meno.

      • majestyc12 says:

        farò così, anche perchè la macchina è ancora ferma e sono trascorsi i 220 giorni dell’autotutela. Nella consulenza però il problema è descrivere tutta la storia con 1000 caratteri! Vedrò di eliminare i riferimenti normativi,tanto li conoscete già bene. Posso intanto richiedere la consulenza ed eventualmente inviare la documentazione in un secondo momento? Non sono a casa e non ce l’ho disponibile al momento.

  188. Buongiorno, ho subito un danno in un litigio tra vicini che consiste in danni alla porta di casa (botte vetro sfondato) e offese e minacce da parte dell imputato….dopo anni di rimandi il suo legale mi chiede di rimettere la querela, lo farei solo per tranquillità al momento eravamo in casa io e un genitore:

    quanto è giusto che io chieda e da cosa lo salvo?

    • Non ci sono purtroppo in realtà valori di riferimento precisi né sull’uno né sull’altro termine, specialmente per il secondo aspetto, che dipende molto dalla presenza di precedenti o meno in capo all’indagato. Alla fine, devi fare una valutazione equitativa. Direi che la cosa migliore sia consultarti al riguardo con un avvocato e, se non ne hai uno, prenderne uno in modo da poter condurre la negoziazione nel modo più efficace.

  189. Salve avevo bisogno di un informazione io sono stato querelato dalla mia azienda per una truffa da 9€ e ora non so come comportarmi perche l’azienda mi ha intimato a non presentarmi al lavoro finche non saranno prese decisioni sul da farsi posso rischiar il licenziamento e penalmente a cosa vado incontro grazie

  190. Jennifer says:

    Buonasera Avvocato Sogliani,
    vorrei un suo parere riguardo una situazione spiacevole accaduta nei giorni scorsi.
    Frequentavo un gruppo chiuso su Facebook riguardante i cani, da studentessa di veterinaria mi sono sentita quasi in dovere di commentare con alcune informazioni a riguardo e smentire informazioni errate riguardanti l’argomento. Questa cosa è stata presa sul personale da diverse persone che hanno visto i miei consigli come offese. In seguito mi hanno vietato l’accesso al gruppo. Ieri sono venuta a conoscenza, tramite un mio contatto che frequenta ancora il gruppo, che continuano le prese in giro (ci sono anche alcune accuse di nazismo solo perchè ho riportato che per legge i cani sprovvisti di certificato di origine sono definiti meticci). Il mio contatto mi ha fornito gli screenshot dei commenti e c’è chiaro riferimento alla mia persona. Vorrei sapere se questa può essere considerata diffamazione in pubblico (nonostante il gruppo sia chiuso ma accessibile a chiunque ne richieda l’ammissione) visto il gran numero di utenti che lo frequenta.Vorrei sapere se potrebbe essere considerata diffamazione in quanto viene screditata anche il corso di laurea che sto frequentando e le mie conoscenze.
    Ho provveduto a contattare la polizia postale che mi ha suggerito che “qualsiasi offesa all’onore o al decoro di una persona è punibile, a querela di parte, ai sensi dell’artt. 594 e 595 del codice penale”, consigliandomi di recarmi all’ufficio di Polizia più vicino per presentare formale querela portando i dati salvati come prova degli illeciti.
    Vorrei un suo consiglio su come agire, se secondo Lei può essere considerata diffamazione e cosa rischio sporgendo una querela.
    In attesa di risposta, grazie per la sua attenzione.
    Cordiali Saluti

    • Qui ti posso dare solo qualche spunto, ma nessun parere o consiglio, per i quali dovresti se credi acquistare una consulenza.

      A mio giudizio, probabilmente il reato c’è, anche se bisognerebbe ovviamente esaminare le espressioni utilizzate, ma soprattutto devi valutare se per te può valer la pena coltivare una questione del genere, cosa che richiede un certo impegno di tempo, soldi, scocciature.

      Soprattutto se non vuoi rischi nel presentare una querela o ridurli al massimo devi farti assistere da un legale nella sua redazione e presentazione.

  191. michele says:

    caro avvocato avevo denunciato una persona ,la causa si doveva svolgere presso un giudice di pace ,ma x le svariate assenze la causa nn si è fatta più. mi sapresti dire se la cosa è finita lì?

  192. aurora says:

    Salve,
    io avrei un problema di stalking da parte di una persona con la quale ho avuto una frequentazione.A Febbraio di quest’anno la persona in questione ovviamente un uomo si e’ nascosto nelle scale del mio condominio nel punto dove lo spioncino non puo’ vedere e quando ho aperto la porta per uscire il signore si e’ infilato di taglio nella mia abitazione impedendomi di uscire,a quel punto ho iniziato ad urlare vicino le finestre e il signore mi tappava la bocca con le sue mani e chiudeva la finestra.Il signore ha iniziato a minacciarmi dicendo che era venuto con cattive intenzioni nei miei confronti,a quel punto essendomi premunita giorni prima dello spray al peperoncino l’ho spruzzato addosso al signore che prontamente si andava a sciacquare il viso nella cucina che e’ un open space nel mio appartamento.Approfittando del fatto che il signore era girato di spalle ne approfittavo per scappare dalla mia abitazione,a quel punto il signore mi ha inseguito fatta cadere in terra e ha cercato di trascinarmi nella mia abitazione e non riuscendo nel suo intento fuggiva per le scale.Chiamato il 113 prontamente intervenuto e chiamato il 118 venivo portata al pronto soccorso e in seguito presentato denuncia nei confronti di questo balordo a cui il giudice ha dato l’allontanamento.Premetto che il signore aveva gia’ in precedenza un esposto da me presentato sempre per aggressione in strada con referto del pronto soccorso di giorni 5,esposto da me poi ritirato sotto pressione del balordo con la promessa ovviamente non mantenuta che mi avrebbe lasciato stare.Ora questo mese esattamente l’8 di luglio uscendo dal portone della mia abitazione trovavo il balordo che mi aspettava sotto casa e mi seguiva lungo la strada,a quel punto io ho chiamato il 113 e sporto querela chiedendo che si proceda penalmente nei confronti del balordo.Vorrei sapere se la procedura e’ esatta anche se a breve verro’ seguita da un avvocato che si occupa di questi casi e se c’e’ la possibilita’ che la denuncia possa essere archiviata.

    • Direi che tu ti sia mossa nel modo più corretto, le denunce al momento giusto e l’incarico ad un avvocato specializzato. L’esito della denuncia è sempre incerto, così come quello di qualsiasi iniziativa giudiziale, ma i fatti mi sembrano piuttosto gravi e direi che sia facile che il procedimento prosegua, in ogni caso continua a curare la cosa per il meglio come hai fatto sinora e poi si vedrà. In bocca al lupo.

  193. agnieszka says:

    Salve, io ho lavorato come una baby sitter in nero vorrei denunciare ma dove a chi devo fare la denuncia? E se lui nega tutto come posso dimonstrare?

  194. Buongiorno Tiziano, qualche tempo fa avevamo già fatto 2 chiacchiere…
    Torno sul posto perchè avrei bisogno di un paio di dritte.
    Ho risposto ad un annuncio web circa la vendita di uno smartphone,
    Ho concordato la cifra e la modalità di pagamento col venditore (bonifico bancario) con l’accordo che a pagamento avvenuto e ricevuta di pagamento inviata, il venditore avrebbe spedito nella mattinata stessa e mi avrebbe inviato il numero di tracciatura della spedizione.
    Dopo aver inviato a lui la ricevuta di cui sopra… non ho ovviamente ricevuto il numero di tracciatura, non solo entro la mattina bensì entro tutta la giornata.
    Mi sono quindi sentito “libero” di revocare il pagamento (operatività web).
    Quando ho successivamente comunicato questo fatto al presunto venditore (che nel frattempo era “latitante” e comunque non mi aveva detto più nulla circa la spedizione) questi ha cominciato a minaccarmi più o meno pesantemente… dicendomi che me l’avrebbe fatta pagare, etc., etc.
    Di fronte alla ventilata denuncia nei suoi confronti per tentata truffa si è mostrato “sfacciato” ed ha continuato a far minacce.
    Come posso “muovermi” al fine di non aver problemi, considerando che il venditore è ovviamente in possesso del mio nominativo e del mio indirizzo di residenza ?

    Grazie e scusami per la prolissità.
    Stefano.

  195. Samu79 says:

    Buongiorno Tiziano,
    l’anno scorso alcune persone su Facebook che non ho tra gli ‘amici’ , mi hanno diffamato pesantemente con 5 post pubblici pieni di insulti molto gravi facendo il mio nome e cognome, ricevendo almeno 30 commenti in media per ogni post da utenti che a loro volta mi insultavano senza conoscermi.
    In uno di questi mi hanno addirittura minacciato di morte (“… non lo sa ma è già morto”)

    La persona codardamente ha cancellato tutto dopo 10 giorni ma io ho salvato ogni singolo post, commenti, profili e ho 3 testimoni.
    Ho sporto querela presso la Polizia Postale 1 anno fa a Milano, secondo la sua esperienza in media quanto tempo potrebbe passare dalla querela ad un richiamo verso questa persona?
    Un anno, in media per questi casi, è da considerarsi troppo poco tempo?
    La ringrazio.

  196. Mark85 says:

    Buongiorno,

    ieri sera tornato da lavoro mi sono messo in una chat,tale chat si basa sull’utilizzo di una funzione di aggiornamento,quindi non è in tempo reale,è gratuita eper chattare non è necessario aggiungere persone come amiche e creare profili. semplicemente inserisci nick ed invia messaggio.
    E’ capitato che mi sono scaldato con una persona della chat offendendo piu’ volte in due o tre messaggi in totale utilizzando i seguenti termini
    Premetto inoltre che entrambi avevamo dei nick che non erano riferiti in alcun modo alla nostra identita’ e quindi non identificabili da nessuno dei presenti.

    testa di c
    hai rotto i c
    fo…i
    e vaff.

    Ora,dal momento che sinceramente proprio non è da me, e mi rendo conto che poteva benissimo essere il caso di evitare, mi chiedo a cosa potrei andare incontro penalmente e/o civilmente, avendo utilizzato questi termini e se effettivamente dovrei iniziare a preoccuparmi.

    Magari non è niente ma mi farebbe molto piacere ricevere un suo consiglio.

    La ringrazio in anticipo

  197. Mario Canepari says:

    Salve gentile avvocato. Sono venuto a sapere di un caso di sfruttamento o quantomeno di favoreggiamento della prostituzione di una ragazza. Non voglio nemmeno spiegare come ho acquisito queste conoscenze ma le ho e la cosa mi amareggia molto. Vorrei sapere se è possibile fare una denuncia anonima. Preciso che io non conosco l’identità dello sfruttatore so solo che esiste. Grazie mille

    • In generale direi proprio di sì, essendo un resto perseguibile d’ufficio, poi per dire di più bisognerebbe conoscere meglio il caso.

      • La ringrazio e vorrei capire se le denunce anonime sono prese in considerazione e a chi vanno indirizzate (alla procura della repubblica, ai carabinieri)? Grazie

        • Vai a parlarne alla stazione dei Carabinieri o comando di polizia più vicino a te e senti da loro come è meglio fare.

          • Una ultima cosa..non c’è il rischio che poi Carabinieri o polizia vogliano sapere di piu’ e addio denuncia anonima? sa quando si ha a che fare con un pappone e’ bene restare nell’anonimato! Grazie mille ancora

  198. Salve gentile avvocato sono straniero in 2007 2 vicine a litigato una a fato denuncia a miso a mia molie come testimone in genaiio mi arivato una recomandata da tribunale con proceso penale per arhivazzione nominando un avvocato di uficio siamo andati a avvocato dicendo di non poter fare un raporto di fiducia percche nu abiamo soldi percche a mia molie no lavora dell 2007 dicendo de onorario di 700/800 euro adeso mi arivato di pagare3000 euro da parte di avvocato .Cosa po fare ?

  199. downloadgenerationu says:

    Gentile Avvocato.
    Mi premeva chiedere un chiarimento.
    Una persona che riceve un reato penale di condanna, nel momento in cui dovesse fare opposizione, il processo dove si svolgerebbe?
    Nella città della persona in questione, o in quella da cui è partita la denuncia?
    Cordiali saluti.

  200. buongiorno signor avvocato ho avuto una denuncia perche ho spedito un pacco ma non e’ stato consegnato.pultroppo non ho piu a distanza di qualche tempo le ricevute se risarcisco la persona della somma che mi aveva dato si puo chiudere il tutto?grazie

  201. Caro avvocato , o fatto una denunzia al impectorato di lavoro ( senza copia per me de la denunzia fatta) per…che il mio datore me deve tre messi di stipendio stando in malatia piu la liquidazione ,,,tfr etc.ia che il 7 la malatia e il 8 mi arriva la lettera di licenziamento,,,, ancora senza risposta ia sonno cinque mesi,,,poso fare una denunzia a carabinieri o GUARDIA DE FINANZA !!GRAZIE MILE. cosa poso fare gia che questa ditta e protetta ,,che fa quelo che le pare a tatti denaro.

    • Per poterti consigliare dovrei conoscere i fatti, così in generale non si può dire se una denuncia del genere possa essere opportuna o meno. Può anche darsi che ti tiri la zappa sui piedi, purtroppo. Se vuoi coltivare questa cosa, conviene che ti rivolgi ad un avvocato o sindacato.

  202. Massimo says:

    Salve accocato, è un piacere sapere che ci sono professionisti come lei che possono dare dei consigli.

    Le volevo esporre il mio caso in brevissimo per vedere se mi poteva dare qualche consiglio.

    Sono un medico e ho trovato il mio nome e i miei dati di contatto in un sito web (una specie di directory di medici). I dati si trovano in una pagina interna a questo sito web (www.sitoweb.com/mio-nome) dove inoltre si trova un testo generico di medicina di 4 paragrafi in tutto (testo che non rispecchia assolutamente le mie specialità mediche, anzi.. in un certo modo un utente qualsiasi potrebbe pensare che faccio un altra cosa).

    Ho visto che i dati di contatto sono stati presi dalle Pagine Gialle Online. In passato infatti avevo acquistato qualche servizio pubblicitario alle Pagine Gialle.

    Le volevo chiedere se possono querelare i proprietari di questo sito web o sarebbe meglio scrivergli di cancellarmi o cosa mi consiglia di fare? La legge è dalla mia parte?

    La ringrazio per qualsiasi risposta

    Cordiali Saluti

  203. Salve Gentile Avvocato
    Io non sono italiana e sono studente scapolo d’arte, Il mio italiano non è molto bene, ma ho preso l’aiuto di dizionario, mi dispiace per la mia grammatica e spero tanto che mi può aiutare …

    Due anni fa, ho affittato una casa con altri tre amici! (In qualche modo, non siamo più amici!), In un contratto che abbiamo fatto per 4 di noi, l’anno scorso dopo 3 mesi di contratto, mi hanno preso in giro tanto che ho chiamato il mio padrone della casa e senza inviare lettera disdetta (come mi ha detto che è ok) esco di casa e ho aspettato la chiamata di andare lì e prendere la mia caparra, ma non l’hanno fatto! Ho chiamato il mio padrone della casa; lei mi ha detto che devo prendere le mie caparra da mia compagna di casa! Inoltre, uno dei quali firmato da me che vuol dire, “ho cancellato il contratto e ho rimborsato i miei soldi!” Tuttavia, non ho, ho visto la firma è troppo lontano dalla mia firma! quel compagno di casa mi ha detto che tu non da ti disdetta tu non poi fare niente, se chiamami più denuncia contro di te! tu devi pagare più!

    Per favore se è possibile dirmi, Come posso denuncia contro di loro? Dove devo andare? D’altra parte, cosa fare?

    Cordiali saluti

  204. Valeria says:

    Scusi se la disturbo se scrivo puttana in un post senza dire nome e cognome richio la denuncia

  205. Buongiorno G.mi,
    vi volevo sottoporre una questione che in questi giorni non mi fa riposare la notte.
    volevo vendere una delle mie auto (sono di MILANO) perchè ormai non ho più tempo di usarla e mi è arrivata una proposta di permuta con un altra auto più differenza a mio favore.
    Venuto il signore da NA, visionato il mezzo, gli accessori, constatato che rispetto alla descrizione mia c’era qualche graffio in più e la targa commemorativa nel cofanetto non era la sua (ma comunque originale) decide di fare un controllo presso l’officina ufficiale. dopo qualche ora facciamo i passaggi (tratto un pò sul prezzo visto la scoperta della targa che non aveva i numeri giusti) al prà. In questo momento il signore salta fuori che si è lui a vendere la sua auto a me, ma l’acquisto della mia non avviene a suo nome ma con delega di una persona residente con lui a napoli, cittadina africana , nata a singapore e che fa parte dell’ONU.
    Sinceramente non mi preoccupo e redigiamo i passaggi presso gli uffici PRà dichiarando la mia a valore di 5000 euro e la sua 3000 euro . In realtà le auto d’epoca varrebbero 15000/13000 la mia e la sua 13/11000 euro circa sulla piazza collezionistica .valore eurotax invece rispettivamente 5000 la mia e 1000 la sua. Mi dice che per i controlli conviene dichiare più basso i valori. La differenza me la versa con assegno circolare (già incassato).
    Facciamo i passaggi , firmiamo due contrattini scritti (dove si esplicita vista e piaciuta, dove si esplicita l’assenza di garanzia di alcuna sorta , dove non si nomina la targhetta nell’elenco accessori) . a distanza di due giorni mi scrive :1 che la targhetta non corrisponde e devo trovarla o l’auto non gli interessa. e che la scoperta è avvenuta dopo il passaggio a casa mia avvallando la tesi con la presenza di sua moglie (credo) in qualità di testimone (bugia enorme perchè abbiamo controllato alla sera prima tutto ed abbiamo chiarito tutto con ulteriore sconto).
    2 che va subito dall’avvocato se non troviamo una soluzione e mi addebita le spese del viaggio dei ristoranti e degli alberghi etc ..
    3 che l’auto ha il dubbio che abbia più km di quello che segnala perchè in una mia vecchia inserzione non più attiva di 6 mesi fa ha trovato che avevo compilato il campo km con 14000 km (ne ha 4500) . E’ stato una mia svista e sei mesi fa 14000 era la cifra che volevo . ho sbagliato a compilare il campo km con quello del prezzo.Glielo ho spiegato. Inoltre l’auto mi è stato confermato dalla concessionaria tramite anche email che gliela ha portata a visionare la mattina.

    A distanza di giorni dopo varie telefonate mi gira un documento contratto tra privati dove per 1000 euro lui rinuncia alla rivalsa ed accetta l’auto e gli accessori nello stato di fatto e d’uso in cui sono compreso chilometri. vuole che la firmi prima io , che paghi e che gliela invii in doppia copia .lui poi la firmerà e me la resituirà . è una proposta sua e non credo sia corretto.

    Nel caso volesse rescindere il contratto (di cui lui non è comunque titolare ma che ha avuto la delega) :
    -sono tenuto a restituirgli la sua auto più l’assegno più danni che mi dice devo pagare come trasporti alberghi e giorni di lavoro persi?
    -sono tenuto a restituirgli il valore dell’auto e mi devo tenere la sua ( alla quale attualmente non ho trovato alcun difetto ma devo ancora prenderla in mano) ?ed in questo caso il valore sarebbe 5000 euro (cifra dichiarata al prà e riportata sul contratto) nonostante la quotazione sia più alta?

    Continua minacciare una querela per truffa se non seguo il suo contrattino mandato, se non lo firmo e se non pago i 1000 euro.ci sono i presupposti?
    GRAZIE dell’aiuto

    • L’errore è stato quello di non consacrare la difformità in un documento scritto. A questo punto credo che la soluzione migliore per te sia probabilmente per lo più di tipo negoziale

      • grazie, sto seguendo questa via. ma sussistono i presupposti per la denuncia di truffa?

        • Per me i fatti sono troppo confusi per poter pensare di sostenere seriamente un’iniziativa del genere, anche se approfondendo si potrebbero fare altre valutazioni, ma per me non ne vale la pena probabilmente.

          • mi è arrivata la sua proposta firmata ed autenticata da un timbro notarile con firme in calce.mettiamo che a me stia bene e paghi la cifra di 1000euro. in teoria si chiude lì. ma il notaio chi lo paga? io non mi sono rivolto a quest’ultimo. un domani avrà titolo di richiedermi soldi per la prestazione richiesta dall’acquirente? non so nemmeno chi sia e non ho stipulato accordi per il pagamento di quest’ultimo. grazie.

  206. Buongiorno Tiziano complimenti per il suo blog è davvero utile e interessante.
    Vorrei un suo parere:
    Se una persona mi ha diffamata pesantemente 1 anno fa raccontando a varie persone (almeno di fronte a 4) storie inventate gravi sul mio conto, che hanno causato voci false e vergognose creandomi problemi, e oggi un “testimone” mi racconta il tutto tramite sms facendo nomi e cognomi, posso a distanza di un anno querelare questa persona per diffamazioni e ingiurie portando queste prove?
    Dovrei portare questa persona nello studio di un avvocato per fargli depositare delle testimonianze o bastano gli sms?
    So che ci son 3 mesi di tempo per denunciare da quando si scopre il “reato”.

  207. Buon giorno, ho un problema con una finanziaria la quale ha bloccato il mio conto in posta dove affluiscono stipendio in qualita’ di insegnante e pensione di riversibilita’ di euro 480, non ho altri redditi, ne’ immobili,sono cardiopatica, purtroppo l’udienza e’ fra 3 mesi e io non posso vivere non so neanche come acquistare i medicinali, non dovrei riuscire a percepire il minimo vitale? Grazie Anna B.

  208. Ma come vieni avvisato che sei stato denunciato?

  209. Salve avvocato le espongo questo mio problema un Mio zio mi fa sapere l’esistenza di un concorso pubblico il quale presento domanda di partecipare nel momento che vengo a conoscenza di aver vinto questo concorso lo riferisco a mio zio dopo una settimana vado a fare una visita di cortesia da mia zia la quale parlando del più e del meno verso la fine mi fa Mi a detto zio……. Che ai vinto un concorso pubblico e che dovrai andare a lavorare in questa città ecc. Premetto che nessun altro mio parente ho affine o riferito questo fatto può mio zio diffondere informazioni che mi riguardano senza il mio consenso? Sia anche se a parenti e ad affini o a terze persone. Posso querelarlo? oppure no?.

  210. Salve,due settimane fa un tizio si é spacciato per un amico di un magazziniere di una nota catena di elettronica.diceva di poterci fare avere tutto con uno sconto dipendente,comunque ci siamo visti d avanti il magazzino di quel supermarcato,gli consegnano circa 500 euro,questo entra in un magazzino e non so come ha fatto é riuscito a scappare con i nostri soldi e non l abbiamo visto più.noi eravamo tre e subito siamo andati a sporgere querela.i carabinieri ci hanno detto che già sapevano tutto perché già l aveva fatto anche ad altri e avevano anche la foto di questo.noi abbiamo fatto denuncia e consegnato il suo numero di questo tizio per i tabulati.la mia domanda é..se i carabinieri già sapevano tutto perché non sono andati subito a prenderci la refurtiva?grazie

  211. salve, ho una persona amica che vive lontano da me e si trova nella seguente situazione: abita da sola, pensionata invalida civile, momentaneamente con una gamba ingessata, senza parenti o amici in grado di aiutarla, senza l’ausilio dei servizi sociali che si sono negati per il seguente ufficio:
    fare una querela/denuncia/esposto in quanto qualcuno, che si presume essere un vicino di casa, ha spezzato una chiave nella serratura della porta di casa per giunta cosparsa di colla a pronta presa.
    Dalla Stazione dei Carabinieri più vicina le hanno risposto che per fare la denuncia/querela deve per forza andare nella Caserma… lei come farebbe? ha una soluzione? oppure questa persona deve rinunciare a difendersi e continuare ad essere vittima di individui simili?
    grazie

  212. Gentile Avvocato
    sono una donna di 62 anni ed ho subito un furto. le racconto in breve come si sono svolti i fatti: al piano terra, sotto il mio appartamento, abita una donna con la quale non ho rapporti, dietro la sua abitazione vi è una stanza in cui io tenevo da prima che vi venisse ad abitare(4 anni) alcune cose depositate, fra le quali un armadio pieno di vestiti a cui tenevo molto, anche il mio abito da sposa conservato per oltre 40 anni!Il padrone di casa le aveva dato le chiavi per consentirle di depositare a sua volta degli oggetti…che lei ha trattenuto. tempo fa avendo bisogno di prelevare da quell’armadio delle cartelle cliniche che vi erano contenute, chiesi la chiave e cercai anche, assieme ad altra persona, di riprendermi l’armadio per portarlo in altro locale, ma essendo troppo pesante rinunciai e rimase li…tanto un posto valeva l’altro. a distanza di circa due anni ho necessità di riprendere l’armadio, non essendo in casa la signora per chiedere le chiavi, chiamo il padrone di casa ed entriamo da un’altra porta di accesso che vi è, con le chiavi del padrone di casa, con grande sorpresa non vi trovo il mio armadio, ne un materasso nuovo di proprietà del padrone di casa, ne gli oggetti che la signora(se così si può chiamare) aveva li depositato.Il giorno dopo il padrone di casa si reca dalla signora per reclamare quanto detto, e le intima di lasciare la casa in quanto, anche morosa da molto tempo. la signora nega di possedere la chiave e nello stesso tempo dichiara di avere LEI subito il furto di oggetti, tipo sedie ecc che li erano depositati. Avvocato mi rendo conto che la storia può semnbrare complicata e spero di essermi spiegata chiaramente! Io non ci dormo la notte, questa volenza che ho subito mi fa stare malissimo, ma premetto che questa donna mi terrorizza perchè una persona che ha fatto una cosa del genere è cattiva e pericolosa.io sospetto che lo abbia fatto portare via durante la mia assenza da casa per le ferie, ho anche chiesto a possibili persone che possiedono dei mezzi atti a trasporto che so che lei conosce, se caso mai avessero rimosso l’armadio ma senza esito.Non posso sopportare il pensiero che resti impunita, essendo CERTISSIMA che è stata lei! ha qualche buon consiglio da darmi? la prego…sono davvero depressa per questa ingiustizia che devo subire…le cose rubate non hanno che valore affettivo, ma per me erano un pezzo della mia vita che non ho più.
    grazie se vorrà rispondere e consigliarmi.
    G DV

    • Alla faccia del breve ;-) Comunque, puoi se già non hai provveduto fare la denuncia e poi per quanto riguarda i tuoi sospetti la cosa migliore è parlarne con i rappresentanti delle forze dell’ordine, saranno loro a valorizzare quello che è più interessante nel modo più opportuno. In alternativa, l’unica altra strada è farsi seguire da un avvocato. In bocca al lupo.

  213. grazie mille avvocato…quindi non deve temere nulla da questa “signora” posso denunciare senza fare il suo nome…giusto?

  214. la ringrazio. saluti

  215. Alessandro says:

    Buongiorno avvocato, sono un ragazzo di 27 anni e ho un problema con una persona che prima era la mia compagna. All’epoca io è lei eravamo conviventi a casa mia anche se ha sempre mantenuto la residenza dei genitori. Quando l’ho lasciata, lei è andata via da casa mia con una scheda sim del telefono cellulare intestata a mio nome e collegata direttamente al mio conto corrente (fatture con addebito diretto al conto corrente bancario). Io sapevo che lei era in possesso della scheda ma essendo distante da me in quel momento le avevo gentilmente chiesto di non usarla e di restituirmela appena c’è ne sarebbe stata l’occasione. I primi giorni di settembre mi è arrivata la bolletta della scheda sim ( periodo luglio/agosto) da pagare per un ammontare di 400 euro ( la bolletta ricevuta e in mio possesso). Contattata lei mi dice che mi avrebbe ridato i soldi entro pochi giorni. Il giorno da lei indicato la ricontatto ma non poteva ancora pagarmi e mi disse che mi avrebbe dato i soldi lunedì scorso. Da lunedì (oramai è passata una settimana) lei è sparita dalla circolazione nel senso che non riesco più a contattarla nè telefonicamente ne via Facebook o amiche, evidente che sta cercando di nn farsi trovare. Ora le chiedo visto che lei ha utilizzato questa scheda a me intestata senza l’autorizzazione a farlo posso sporgere denuncia ai carabinieri? Grazie
    Alessandro

  216. Buongiorno avvocato volevo chiederLe un’opinione, io ho dato uno sfratto per mancato pagamento canoni, dopo lo svolgimento del processo civile il Giudice ha stabilito lo sfratto per morosità, nel frattempo la controparte aveva presentato una “presunta dichiarazione debitoria a suo favore firmata da me per un’importo superiore ai canoni non pagati, fatta in fotocopia con una mia firma usata in modo improprio, cioè io l’avevo fatta per ricevuta pagamento canoni e lui ha aggiunto sopra una scritta con un presunto debito mio nei suoi confronti. Ora dopo che è stato nel frattempo sospeso lo sfratto a causa di questo documento, perizie varie, Querela di falso da parte mia e indagini tuttora in corso, un C:T nominato dal Procuratore che ha ora in mano la causa ha scritto una perizia nella quale afferma “CHE TUTTO IL DOCUMENTO SIA DA INTENDERE FALSO VISTO CHE LE SCRITTE DEL PRESUNTO MIO DEBITO SONO STATE APPOSTE SUCCESSIVAMENTE ALLA MIA FIRMA FATTA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER PAGAMENTO DI DUE CANONI, INOLTRE HA STABILITO CHE LE SUDDETTE SCRITTE SONO STATE FATTE IN DUE GIORNI DIVERSI CON PRESSIONI DIVERSE E PENNE DIVERSE!!!!” ora oltre la tentata truffa ci potrebbe essere TENTATA ESTORSIONE!!! A cosa va incontro come pene il mio inquilino??? Io siccome presumo non abbia neanche un’euro visto che ha molte cause simili, non vorrei neanche costituirmi PARTE CIVILE nel processo Penale che ci sarà, cosa ne pensa??? Grazie anticipatamente per la risposta! FRANZ!

  217. Buongiorno,
    ho due quesiti veloci da porle:
    1) aspettavo un pacco con SDA, il corriere ha scritto che l’ha consegnato ma io non ho mai ricevuto nulla. A parte il discorso reclami (che purtroppo può fare solo il mittente) è possibile procedere a una denuncia per frode e false dichiarazioni?
    2) Io e altri colleghi abbiamo soggiornato in un albergo in cui abbiamo avuto molti problemi e ho scoperto che i miei 3 colleghi che dormivano solo 1 notte non sono stati registrati alla polizia nonostante io abbia regolare fattura di pagamento per tutti. Posso fare una denuncia alla questura competente per mancato invio delle comunicazioni?
    Grazie mille per le risposte.
    Sonia

    • 1) La cosa andrebbe studiata esaminando la documentazione.
      2) Non conosco questa normativa di settore, non saprei dirti, forse ti converrebbe coltivare la cosa nella più appropriata sede civile (come forse anche nell’altro caso).

  218. Buongiorno Avvocato.
    Le vorrei domandare a proposito di un’accusa riguardante facebook.
    Ieri si sono presentate a casa mia delle persone (che io conosco solo di persona ma i miei suoceri sono loro amici) accompagnate da un avvocato, accusandomi di aver creato un account facebook falso e di averle offese. Come prova avevano delle fotocopie dei messaggi ricevuti e un foglio dove era riportato il mio numero di telefono ( la sim è intestata a mio marito dalla quale hanno poi rintracciato il suo nome e il suo codice fiscale) e l’indirizzo Ip che ha fornito loro la mia localizzazione poichè come dicono loro, io sarei entrata su facebook dal mio cellulare per offenderli disattivando subito l’account . Inoltre hanno dichiarato di ricevere questi messaggi da due anni il che non è possibile perchè il mio attuale numero di cellulare è valido solo da marzo 2014. Mi hanno consigliato di confessare altrimenti avrebbero preso provvedimenti, mi avrebbero denunciata con una multa di 5000 euro e sarei finita in carcere per sei mesi. È possibile? Utilizzando appunto un linguaggio poco adeguato pieno di insulti diretti alla sottoscritta e minacce di fronte ai miei famigliari riportando danni psicologici a me e a loro. Dunque, dopo questa situazione mi sono presentata dai carabinieri spiegando loro tutta la situazione. In poche parole mi hanno detto che era probabilmente una messa in scena in quanto l’indirizzo ip può essere rintracciato sola,ente dalla polizia postale e loro se realmente si fossero rivolti alle forze dell’ordine sarebbero venute loro personalmente da me per la denuncia o per chiarimenti, di certo non avrebbero detto a questa gente chi o da dove sono state mandate le offese. Quindi la loro intenzione era intimorirmi. Per ulteriori informazioni ho contattato la polizia postale e l’avvocato legale, entarmbi mi hanno detto le stesse cose dei carabinieri e che probabilmente queste persone avevano solamente dei dubbi e facendo in questo modo hanno voluto avere le certezze. Ora, io vorrei chiederle, indipendentemente dal fatto dei messaggi di facebbok, potrei io denunciare queste persone per essere venute a casa mia con un avvocato e di avermi accusata senza ricorrere alla polizia? La multa e il carcere sono validi per questi tipi di denuncia? E nel caso in cui decidessero anche loro di porre denuncia, come posso io difendermi non avendo molti testimoni prove visto che non ho mandato io quei messaggi a loro? La ringrazio.

  219. denuncia querela per mia certtezza senza prove oggettive di furto bancomat e prelievi… rischi di controdenuncia per diffamazione?

  220. Buonasera avvocato Solignani, ho una storia piuttosto bizzarra da sottoporle che non mi è mai capitata di ritrovarmi e che non sono sicuro di come comportarmi:

    3-4 mesi fa ho conosciuto una ragazza di 17 anni su una web chat che risiede nella mia città, una ragazza che studia, normale e simpatica con cui pensavo di avere un’amiciza e conoscere meglio. Successivamente scopriamo di avere lo stesso cognome e di scoprirci cugini. La ragazza è adottata e i suoi genitori adottivi sanno che io e lei ci siamo conosciuti.
    Vedeva i genitori biologici, tramite assistente sociale, 2 volte a settimana. Saputa la notizia disse a suo padre biologico di me e che gli raccontò come mai siamo cugini, quindi mi disse che conosceva mio padre, una volta saputo il nome e cognome del padre biologico capì che mio padre, invece, aveva sempre parlato male, perchè da giovani litigarorono..mio padre denunciò lui per il furto di alcuni attrezzi di lavoro. Io spiegò d’istinto questa situazione a lei e lei ci rimase male, ma le ho consigliato di non tirare fuori queste situazioni, che non centrano con me, ma tra di loro e che quindi era inutile tirarle fuori, lei assolutamente d’accordo.
    Il padre biologico è figlio dello zio di mio padre. Ora questa ragazza, prima di scoprire fossimo cugini, l’ho conosciuta un pò, cioè mi ha raccontato del suo passato e del suo presente notando da subito un grande bisogno di aiuto morale e psicologico. Non essendo uno psicologo, ma una persona empatica ed emotiva cercai di comprenderla e aiutarla, perchè riceveva dai suoi genitori biologici continue umiliazioni ed offese per il suo aspetto fisico come “sei brutta, fai schifo, non ti vuole nessuno, sei ignorante, rimarrai sola a vita, la scuola non ti serve a niente, non farai mai niente nella vita”. Queste umiliazioni le hanno creato disagio psicologico, bassa autostima di sè stessa e fisica e complessi sociali come l’isolamento, la timidezza, varie paure e preoccupazioni da cui si percepisce il bisogno di aiuto. Ecco, io non vorrei entrare in merito alle questioni di ogni famiglia, perchè non ne ho diritto, non sono assistente sociale, ma il buon senso non mi manca. Ricevere umiliazioni così pesanti dai propri genitori, mentre la ragazza studia ed è normalissima non mi pare sia il caso. Lei mi ha spiegato che quando li va a trovare sta malissimo e quando è con i genitori adottivi è felicissima. Mi disse, che per lei noi saremmo potuti uscire tranquillamente e i genitori adottivi assolutamente d’accordo, anche essere ospitato da loro.
    Passate circa 2 settimane..che la sentivo tranquillamente tra un sms e l’altro di messaggi puramente amichevoli e senza esserci mai visti, solo attraverso foto ed esserci sentiti a voce al telefono per parlare del più del meno. Passano 2 settimane che non la sentivo e ricevo una chiamata dallo zio di mio padre (genitore del padre biologico che lei non ha mai visto o conosciuto) “lasciala stare a quella ragazza, è minorenne, tu sei maggiorenne, mia nipote mi ha detto che le scrivi offese e le dici parolacce, lasciala stare..passi per pedofilo, lasciala stare che altrimenti mio figlio (padre biologico) ti picchia, ti da le botte, stai attento”. Premetto che eventuali messaggi ci sono e possono essere provati che assolutamente non ho neanche minimamente pensato di offendere o dire parolacce, i messaggi se lei non li ha eliminati dal telefono ci sono e non esistono parolacce, ecc., ho subito chiamato mia cugina per le spiegazioni..mi spiegò che non era al corrente di niente! Che non sapeva nemmeno dell’esistenza dei nonni e quindi non ci ha mai parlato! Lei ci rimase solo tantissimo male e anche io, poi ho deciso io sotto suddette minacce di non sentirla più per queste situazioni almeno finchè non avesse compiuto la maggiore età. Lei molto dispiaciuta di questo, accettò la situazione. A distanza di 2-3 mesi ricevo un sms da mia cugina con l’avviso del cambio di numero, così le tornai a scrivere come stava e come andavano le cose..lei mi disse che chiese l’affidamento completo ai genitori adottivi e quindi non li vede più i genitori biologici..solo 1 volta al mese. Quindi le tornai a scrivere chiedendole però di farlo riservatamente. Lei e la mamma adottiva condividono sempre i messaggi e sa in ogni momento cosa le scrivo,facendomi alcuni complimenti. Poi a distanza di 2 settimane senza sentirmi con la cugina ho ricevuto richieste di amicizia su Facebook dei genitori iscritti a posta per contattarmi e pochi giorni dopo, precisamente l’altro ieri mi scrivono dei messaggi, quello di lui dice “la stare mia figlia che e tua cugina del 1 grado” e quelli di lei “sono il papa, mi chiamo..voglio sapere quando la pianti con mia figlia hai capitoooooo si ho noo”, ho risposto che “non capisco le motivazioni di certi atteggiamenti nei mie confronti, se volete denunciarmi perchè scrivo a mia cugina, andate a denunciarmi” e la risposta “ti