cultura

Morti per covid? No: fattoidi!

Un esempio meraviglioso di come sia falsa e distorta l’informazione dei media in tempi di dittatura sanitaria o comunque «pandemia» da coronavirus. Guarda questo articolo della sempre meravigliosa Repubblica che dice due cose diverse nel titolo e nel corpo del testo. Secondo il titolo dell’articolo, l’uomo sarebbe morto di coronavirus. Anzi, più che morto sarebbe stato «distrutto», immagine che evoca una morte orribile tra mille sofferenze e prostrazioni. In realtà, leggendo oltre, si scopre che la vera … Continue reading

Donne di morte e non di vita.

La Bellanova, noto genio della politica italiana, riesce a descrivere alla perfezione l’esatto contrario della verità. Non farti mai ingannare, queste donne, queste persone, dall’aspetto magari pacioso e simpatico, sono nelle mani di Satana dalla testa ai piedi e lo servono fedelmente in ogni cosa che fanno. Sono donne di morte e non di vita, quando la missione fondamentale della donna é proteggere la vita, specialmente quando é più debole. Apri gli occhi, uomo o donna, proteggi … Continue reading

Morte a una certa: tragedia o ciclo naturale?

87 anni lui, 84 lei. Muoiono. Per la Gazzetta di Modena é una «tragedia». É corretta come definizione o non dovremmo piuttosto parlare di un ciclo naturale? A che età deve morire una persona perché non sia una tragedia, ma il naturale esito della vita di tutti? La causa del decesso, poi, é il #covid o l’età avanzata o un po’ tutte e due? PS il primo paragrafo del pezzo é comunque da Pulitzer: «il covid non … Continue reading

Gioca: serve a riprenderti la vita.

Per dieci minuti cover

Trovarsi nel bel mezzo di una sofferenza -di qualsiasi tipo, tutte hanno la propria dignita?- 9 volte su 10 -se non sempre- equivale a convincersi di non poterne uscire e di morirci o, quantomeno, di stagnarci dentro, proprio sguazzandoci. Comodo, spesso, rectius, SEMPRE. Ebbene, e? pure questa una scelta, legittima e insindacabile. Gia? aprirsi, magari per mitigare quella sofferenza, ad una terapia psicologica rappresenta una sfida. Qui, c’e? una sfida nella sfida: una proposta all’apparenza un po’ … Continue reading

Racchia di Gucci: il vero scopo.

Il compitino che ti viene assegnato oggi dal mainstream è quello di riuscire a farti affermare, con quanta più convinzione possibile, che una evidente e palese racchia è una bella donna, cioè, su un piano più generale, di convincerti dell’opportunità di mentire e accettare la menzogna come stile di vita. Lo scopo di tutto ciò non ha assolutamente niente a che vede col progresso, la bellezza, la dignità della donna, la demercificazione del corpo e altre merdate … Continue reading

La diligenza del genitore 1.

Un’avvocatessa (oddio, avrò usato il termine giusto?), consigliere comunale del PD a Cesano, Sara Spadafora, se la prende con l’espressione «buon padre di famiglia» usata, durante un intervento, da un altro consigliere, perché si tratterebbe di una formula «sessista». La notizia è riportata qui; per alcune reazioni a una mia prima breve nota sui social puoi vedere invece ad esempio qui. Non posso non scrivere niente a riguardo, come sai questo è un blog da sempre contro … Continue reading

Seguire i post di Medium via feed.

Medium é una piattaforma in cui si trovano ultimamente molti contenuti interessanti, una specie di realtà di giornalismo social su cui scrivono anche grandi firme o comunque persone che hanno cose rilevanti da trasmettere. Naturalmente, piuttosto che installarti l’ennesima app, quella di Medium, é meglio, se utilizzi già, come ti consiglio, un aggregatore – io uso InoReader, stai sintonizzato perché tra poco ti farò una recensione completa, con anche un codice sconto – seguire ogni nuovo contenuto … Continue reading

Politicamente corretto: vicenda Melegatti.

Vicenda meravigliosa, ormai un po’ risalente, ma vale la pensa ricordarla per tenere sempre bene a mente i danni del politicamente corretto, specialmente quando declinato nel nazismo gay, che naturalmente non è condiviso da tutti i gay, ma solo da alcuni. Negli stati islamici gli omosessuali vengono mandati a morte, qui da noi invece governano tante cose importanti, compreso il linguaggio, che, poveretto, oramai dovrà estinguersi come facoltà di comunicazione, considerato che non potremo più parlare di … Continue reading

La noia di Moravia: mal de vivre.

Finito «La noia» di #Moravia. Dopo esser stato innamorato del film di Kahn, aver visto, con grande interesse la precedente pellicola di Damiani, ho voluto leggere finalmente «anche il libro» e devo dire che ho, come sempre accade in questi casi, fatto molto bene. In quel #romanzo c’è tutta l’angoscia esistenziale dell’uomo contemporaneo, il suo ormai democratico e ubiquitario mal de vivre – disturbo o atteggiamento un tempo riservato ai più benestanti. Tanto che mi stupisco come … Continue reading

Uomini impegnati: possono corteggiare le altre?

Nel mio gruppo facebook «le perle di tiz», una perlina ha posto un quesito molto interessante: non è indelicato che gli uomini, anche impegnati, non corteggino comunque un po’ le altre donne? Si è sviluppata una interessante discussione, nella quale sono intervenuto con un lungo commento che ripropongo, con qualche aggiustamento, di seguito. C’è un racconto di Milan Kundera intitolato «La mela d’oro dell’eterno desiderio», contenuto nella raccolta Amori ridicoli, in cui si descrive la vita di … Continue reading

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